IL FUTURO DELLA POLITICA EUROPEA DELLA QUALITÀ. Alessandro Beduschi, Presidente Arepo: Le Indicazioni Geografiche sono uno dei più potenti strumenti di sviluppo territoriale dell’Europa: ora servono politiche capaci di liberarne tutto il potenziale.
La collaborazione strutturata tra AREPO, oriGIn e Fondazione Qualivita si conferma un asse strategico per la protezione e la valorizzazione dei prodotti a Indicazione Geografica. Fondata nel 2004, AREPO rappresenta oggi 35 regioni di otto Stati membri e raccoglie le istanze di oltre 800 associazioni di produttori, contribuendo in modo diretto alla politica europea della qualità. L’entrata in vigore del nuovo regolamento sulle IG ha segnato un avanzamento rilevante, ma la cornice strategica europea resta incompleta: la visione agricola della Commissione riconosce il confronto avviato a Bruxelles con produttori, istituzioni e stakeholder ha messo in evidenza buone pratiche e criticità quotidiane, rafforzando la richiesta di un Piano d’Azione Europeo fondato su dati, consultazioni e valutazione dell’attuazione del nuovo regolamento. La promozione europea rappresenta una prima leva concreta, grazie a risorse dedicate per campagne informative nell’UE e nei Paesi terzi, ma restano prioritarie anche l’integrazione delle IG negli appalti pubblici e il rafforzamento dell’accesso alla qualità certificata.
Il legame tra IG e turismo sostenibile emerge come fattore chiave di sviluppo territoriale: ogni DOP e IGP racconta un paesaggio, una comunità e una cultura, generando valore che rimane nelle aree rurali. In questa prospettiva si inserisce la proposta di un’Expo itinerante delle eccellenze DOP e IGP, pensata per avvicinare cittadini e consumatori ai territori. Centrale resta il ricambio generazionale, condizione indispensabile per la continuità delle filiere, insieme alla necessità di evitare un indebolimento della PAC: senza un quadro normativo stabile e fondi dedicati, sviluppo rurale e IG rischiano di perdere forza competitiva e capacità di innovazione.
Fonte: Consortium 29 / N° 04/2025


