Brescia Oggi
Nessuno è profeta in patria. Non lo è nemmeno l’olio extravergine Garda DOP, che grazie alla sua qualità riconosciuta a livello mondiale, per i due terzi viene esportato all’estero, mentre il mercato italiano è invaso da olii extracomunitari, senza etichettatura d’origine. Di questo e d’altro si parlato ieri a Puegnago, dove l’Associazione lombarda dei produttori olivicoli (Aipol) ha trovato una nuova casa, quella Villa Galnica già sede del Consorzio Valtenesi e che, come ha ricordato proprio ieri mattina il sindaco Adelio Zeni, «fa di Puegnago l’epicentro enogastronomico del Garda».


