Conto alla rovescia anche a Govinazzo, Terlizzi Ruvo e Bitonto per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta “Cicoria Puntarelle Molfettese IGP”

Il conto alla rovescia per l’ottenimento del marchio IGP della Cicoria puntarelle molfettese sta per esaurirsi. Tutte le procedure amministrative e burocratiche sono state espletate anche dinanzi alla Commissione Europea e, se non perverranno opposizioni di alcun tipo (così come ormai si profila), la prossima settimana il marchio di Identificazione Geografica Protetta potrebbe diventare una realtà per la Cicoria puntarelle, coltivata nel territorio di Molfetta, ma anche nell’agro di Giovinazzo, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Bitonto.

Nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale, insieme all’Associazione per la Valorizzazione e la Promozione della Cicoria puntarelle molfettese presieduta da Mauro De Ruvo, ha incontrato le istituzioni cittadine degli altri quattro comuni coinvolti nella coltivazione della pregiata verdura. Il prossimo mese Molfetta, in una cerimonia ufficiale, ospiterà i vertici del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dinanzi al quale ufficializzerà il riconoscimento del marchio IGP.

Il sindaco Manuel Minervini e l’assessore alle politiche agricole Corrado Minervini, nella suggestiva compagine del Museo del Pulo di Molfetta. sono tornati a parlare dell’importanza di tale riconoscimento, chiedendo al tempo stesso collaborazione ed impegno da parte di tutti gli altri comuni coinvolti per contribuire a rafforzare un marchio, simbolo di identità territoriale e volano per l’economia agricola. «Si tratta di un risultato importante ottenuto in un particolare momento storico per il futuro e l’economia agricola dei nostri territori – ha commentato il primo cittadino di Molfetta – dove proprio l’assenza di una identità territoriale continua a compromettere i nostri prodotti.

[…]

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno