Il messaggio, a Bruxelles ed ai governi nazionali, delle rappresentanze della filiera del vino di Italia, Francia e Spagna, che valgono la metà del vino mondiale
L’impatto dei cambiamenti climatici sui raccolti e sulla competitività delle aziende, il rallentamento dei consumi a livello mondiale, l’instabilità dei mercati di esportazione e del contesto geopolitico, l’aumento dei costi di produzione, la necessità di rafforzare i principi del mercato unico e l’indispensabile semplificazione amministrativa per eliminare gli ostacoli burocratici che frenano la competitività delle nostre imprese: sono le sfide del settore del vino di oggi, ampiamente condivise da chi lo rappresenta nei tre Paesi più importanti per la sua produzione, Italia, Franca e Spagna, che sono competitor, tra loro, ma allineati nella difesa di un settore che, solo in Europa, vale oltre 130 miliardi di euro di Pil (stime Ceev).
Un settore che va tutelato, a partire dalla difesa di una Politica Agricola Comune – Pac (in fase di riforma, e sulla quale sono minacciati tagli e accorpamenti di voci di spesa, ndr), “che deve continuare ad essere uno strumento in grado di sostenere questi cambiamenti indispensabili”, con il settore che “deve poter disporre di risorse sufficienti e mirate”, perché “il sostegno alla nostra filiera deve essere una priorità per salvaguardare la nostra economia, la nostra cultura, l’ambiente e i nostri territori”.
Messaggio lanciato ad una sola voce, ai rispettivi governi e alla Commissione Europea, dalle associazioni di filiera dei tre Paesi che insieme valgono oltre la metà della produzione del vino mondiale (per l’Italia l’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari Italiane, Assoenologi, Cia – Agricoltori Italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Federdoc, Federvini, Fivi e Unione Italiana Vini – Uiv) riunite, nei giorni scorsi a Irouléguy, in Francia, nel “Gruppo di contatto”, l’annuale momento di dialogo nel quale le associazioni nazionali rappresentative del settore discutono e condividono le proprie posizioni sulle principali sfide che il comparto vitivinicolo è chiamato ad affrontare.
[…]
Fonte: WineNews


