Focus su sicurezza, lavoro migrante, sostegno a piccole imprese al centro del secondo quinquennio del “Tavolo Vino-Lavoro” Equalitas
Equalitas ha aperto il secondo quinquennio del “Tavolo Vino-Lavoro”, indicando nella tutela dei lavoratori vulnerabili, nella sicurezza, nel sostegno alle piccole imprese e nel coinvolgimento delle nuove generazioni le priorità per la filiera vitivinicola italiana. La nuova fase è partita il 9 luglio al Chiostro della Fortezza di Montepulciano (Siena), durante la 17esima edizione del festival “Luci sul Lavoro”.
Nato nel 2020, il Tavolo ha coinvolto istituzioni, università, imprese, Consorzi di tutela, sindacati, organismi di certificazione e acquirenti internazionali. Nei primi cinque anni ha affrontato la formazione del personale, il lavoro migrante e stagionale, le politiche giovanili, la sicurezza nei distretti vitivinicoli e l’inserimento degli aspetti sociali nell’organizzazione delle aziende.
[…]
Lo standard Equalitas comprende oltre 50 indicatori sociali e occupazionali, dalle pari opportunità al welfare aziendale fino alla responsabilità lungo la filiera. L’ente di normazione, nato nel 2015 da un’iniziativa di Federdoc con la partecipazione di CSQA Certificazioni, Valoritalia, Gambero Rosso e 3AVino, conta più di 500 Cantine certificate, corrispondenti a oltre il 20% della produzione vinicola nazionale.
Nei prossimi anni il Tavolo dovrà affrontare anche l’evoluzione delle norme europee, la verifica delle condizioni di lavoro lungo le catene di fornitura e il contrasto al social washing. Un altro tema sarà l’impatto della transizione digitale sulle attività in vigna e in cantina, insieme con la difficoltà di trovare personale con competenze digitali, agronomiche e ambientali adeguate alle richieste delle aziende.
[…]
Fonte: Aska News.it


