Nei primi tre mesi del 2026 oltre 657 mila ricerche online (+10%) confermano il dinamismo del vino nell’e-commerce italiano. Bollicine in testa con oltre il 50% dell’interesse, forte attenzione al segmento premium e crescente centralità del confronto prezzi nelle decisioni d’acquisto.
Il vino si conferma tra le categorie più vivaci dell’e-commerce italiano. Secondo i dati di Trovaprezzi.it, nei primi tre mesi del 2026 sono state registrate oltre 657 mila ricerche, in aumento di quasi il 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un risultato che si inserisce in un quadro già solido: nel 2025 le ricerche complessive hanno raggiunto quota 2,67 milioni, segno di una presenza sempre più strutturata del vino nel panorama digitale.
Vinitaly come lente sul cambiamento
In vista di Vinitaly 2026, questi dati offrono una fotografia aggiornata di come il digitale stia ridefinendo non solo l’acquisto, ma anche la scoperta e la valutazione del prodotto. Il web diventa così uno spazio di esplorazione, confronto e costruzione della scelta.
Bollicine protagoniste, rossi subito dietro
Le preferenze degli utenti delineano un quadro netto: le bollicine raccolgono circa il 52% dell’interesse complessivo, seguite dai vini rossi con il 36,7%. Più distanziati i bianchi (8%) e rosé e vini da dessert (3,3%).
Una distribuzione che riflette un consumo fortemente legato a occasioni conviviali e momenti speciali, con una crescente attenzione verso etichette di fascia alta.
Un pubblico maturo e consapevole
Il profilo degli utenti evidenzia un’audience prevalentemente maschile (62,8%), con una componente femminile significativa (37,2%) e in crescita.
Dal punto di vista anagrafico, il cuore del pubblico si concentra tra i 35 e i 54 anni, con una maggiore incidenza nella fascia 45-54 (24,7%), seguita dai 35-44enni (21,6%) e dai 25-34enni (18,2%). Si tratta di consumatori con buona capacità di spesa e un approccio informato alla scelta.
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Fonte: Ristoranti Web.com


