I Consorzi di tutela del Radicchio di Verona IGP e dello Strachítunt DOP entrano nell’Associazione
Origin Italia continua a crescere e annuncia con soddisfazione l’ingresso di due nuovi associati: il Consorzio per la tutela e la valorizzazione del Radicchio di Verona IGP e il Consorzio per la tutela dello Strachítunt DOP. Con queste due adesioni, l’Associazione raggiunge quota 92 soci, rappresentando oltre il 95% della produzione agroalimentare DOP e IGP italiana, e consolida ulteriormente il proprio ruolo di punto di riferimento per i Consorzi di tutela delle Indicazioni Geografiche.
L’ampliamento della compagine associativa assume un significato particolarmente rilevante in una fase dinamica e complessa per il settore. In un contesto caratterizzato da profondi processi di evoluzione e innovazione, rappresentare una quota sempre più ampia e trasversale dei Consorzi di tutela è infatti fondamentale per costruire una visione unitaria dello sviluppo del sistema delle Indicazioni Geografiche e rafforzare la capacità di dialogare con le istituzioni attraverso una voce comune. Una rappresentanza solida e coesa diventa ancora più importante in vista dei prossimi appuntamenti di politica europea e nazionale che interesseranno il comparto agroalimentare di qualità.
Due importanti realtà si uniscono, dunque, a Origin Italia. Il Consorzio per la tutela e la valorizzazione del Radicchio di Verona IGP, rappresentato dalla Presidente Cristiana Furiani, riunisce 11 imprese operanti in un’area che comprende 57 Comuni. La coltivazione del Radicchio di Verona IGP prevede un articolato processo produttivo, frutto di una lunga esperienza e caratterizzato da una rotazione triennale delle colture, finalizzata a preservare le produzioni da muffe e insetti.
Il Consorzio per la tutela dello Strachítunt DOP, anch’esso composto da 11 aziende, si distingue per l’elevato grado di artigianalità delle proprie produzioni ed è guidato dal Presidente Alvaro Ravasio. Lo Strachítunt DOP è un formaggio profondamente legato al territorio della Val Taleggio, le cui caratteristiche sono il risultato della combinazione tra l’ambiente naturale, la qualità dell’aria, dell’acqua e dei pascoli e la sapienza di gesti e tecniche produttive tramandati nel corso dei secoli.
«Conoscersi, comprendersi, misurarsi e aiutarsi: questi sono i motivi che hanno convinto il nostro piccolo Consorzio a entrare nel mondo di Origin Italia», dichiara Alvaro Ravasio, Presidente del Consorzio per la tutela dello Strachítunt DOP. «Abbiamo trovato una struttura di professionisti in grado di sostenerci, un gruppo di grandi Consorzi che può rappresentare per noi un importante punto di riferimento e, allo stesso tempo, una realtà composta da Consorzi più piccoli, come il nostro, con i quali condividere problemi, esperienze e aspettative».
Fonte: Origin Italia


