Potenziato il settore dell’enoturismo e oleoturismo grazie alla nuova legge approvata dal consiglio della Regione Liguria
Svolta per il settore primario ligure: il Consiglio regionale ha dato il via libera alla legge sul turismo agricolo con enoturismo e oleoturismo che guideranno una nuova rotta basata sulle esperienze. La nuova normativa, che aggiorna la disciplina della multifunzionalità agricola e modifica la legge del 2007, apre importanti scenari di sviluppo per agriturismi, fattorie didattiche, enoturismo e oleoturismo, semplificando le procedure ed eliminando adempimenti burocratici come l’obbligo di iscrizione alla banca dati per l’attività didattica o esperienziale.
Tra le novità la possibilità di somministrare pasti anche all’esterno della sede aziendale e l’introduzione di iter agevolati per le strutture che ospitano meno di dieci persone al giorno.
[…]
Un’evoluzione confermata dal primo Rapporto sul Turismo Dop di Fondazione Qualivita, Masaf e Origin Italia. La Liguria si posiziona al dodicesimo posto nazionale con un indice di 23,3, contando 20 attività di Turismo Dop e l’impegno di 3 Consorzi di tutela. Risalta il valore dell’olio Riviera Ligure Dop, legato all’arte dei muretti a secco riconosciuta dall’Unesco e a iniziative quali “Oliveti Aperti”. Come sottolineato dal presidente del Consorzio di tutela, Carlo Siffredi, l’offerta spazia dalle passeggiate tra gli olivi ai laboratori e al ciclo-turismo, celebrando l’impegno degli olivicoltori nel contrastare il dissesto idrogeologico e custodire il paesaggio.
Fonte: Il Secolo XIX – Imperia e Sanremo


