Argomento: OGM

  • 18 Gennaio 2016

    A scuola di ecologia globale. L’Enciclica indica la linea

    Il testo del pontefice è, anche, un profondo saggio di educazione civica. Colma un vuoto e, dagli ogni alla biodiversità agli sprechi, affronta questioni ambientali e agricole cruciali per l'intero pianeta. Diciamolo subito: più che un'enciclica Laudato Sì potrebbe essere considerato un ottimo saggio di educazione civica, che spiega temi ambientali complicati con parole e concetti semplici e alla portata di tutti. Contiene un messaggio universale sui problemi della Terra che arriva dritto alla sensibilità dei lettori, anche di quelli di spirito ateo. Un testo di una portata educativa ...
  • 14 Gennaio 2016

    Agroalimentare di qualità, cresce la richiesta in USA: opportunità per il made in Italy

    Nel mercato USA è in costante ascesa l'appetito per i prodotti agroalimentari di qualità: biologico, Ogm free e in generale alimenti "clean label", ovvero prodotti con pochi e chiari ingredienti, sono sempre più richiesti dai consumatori americani e il mercato non riesce a soddisfare la domanda. Attualmente gli USA hanno un deficit di importazioni di prodotti bio di 1 miliardo di dollari, destinato ad allargarsi per la velocità con cui crescono le vendite: un'analisi del Financial Times evidenza che tra il 2007 e il 2014 le vendite di prodotti bio in america sono raddoppiate ...
  • 27 Agosto 2015

    “Niente maxi-fusione degli Ogm”

    La Monsanto, gigante delle biotecnologie agricole e leader nella produzione OGM getta la spugna e dopo mesi di corteggiamento rinuncia ad acquisire la svizzera Syngenta, che opera nello stesso settore e per la quale offriva 46 miliardi di dollari (gli azionisti della società elvetica avrebbero avuto il 30% della nuova entità). La decisione arriva dopo tre «no» consecutivi del colosso svizzero, insoddisfatto di tutte le successive proposte, sempre più alte. L'accordo avrebbe reso ancora più grande la Monsanto in tutto l'agri-business, dai semi ai pesticidi. Il gruppo ha già adesso un ...
  • 14 Luglio 2015

    Sugli OGM potere agli Stati Ue, sui mangimi invece no

    Gli Stati Ue respingono la proposta della Commissione europea sulla nazionalizzazione dell'uso di mangimi OGM. Mentre il Parlamento europeo si prepara a rigettare la bozza in toto, nel primo consiglio agricolo della presidenza lussemburghese dell'Ue, tenuto ieri a Bruxelles, praticamente tutte le delegazioni, Italia compresa, hanno bocciato l'idea dell'esecutivo di fare per le importazioni OGM quello che l'Ue sta mettendo in pratica per le coltivazioni: mantenere un processo di autorizzazione a livello di Unione dando la possibilità agli Stati di limitare o vietare singoli prodotti OGM nel ...
  • 13 Luglio 2015

    OGM: libero scambio o divieto? Il rebus divide l’Europa

    Europa. Facile a dirsi, difficile a farsi. Che fare ad esempio con i prodotti agricoli geneticamente modificati? C'è chi è favorevole, chi è dubbioso, chi contrarissimo. La Commissione Europea vorrebbe introdurre il principio della libertà di scelta: ciascuno decida se limitarne o proibirne l'uso sul proprio territorio, anche laddove si tratti di prodotti autorizzati a livello comunitario. La sola parola OGM a molti fa rizzare i capelli, e per Claude Juncker la matassa non è facile da sbrogliare. Le fonti comunitarie raccontano che la nuova presidenza di turno dell'Unione - quella ...
  • 12 Luglio 2015

    Domenica 12 luglio appuntamento con Linea Verde Rai1da EXPO su mais e OGM

    Nella puntata di Linea Verde di domenica 12 luglio Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita e la conduttrice Daniela Ferolla, sono a Expo 2015, per raccontare la mostra “Scopri la biodiversità” allestita all’interno dello spazio Slow Food. Una mostra ispirata all’indagine giornalistica di Micheal Pollan pubblicata negli Stati Uniti nel 2006 relativa al percorso che seguono gli alimenti di cui ci nutriamo, in particolare al mais, uno degli alimenti su cui la società contemporanea basa in larga parte la propria alimentazione a partire dai mangimi e dagli OGM.
  • 1 Luglio 2015

    L’Italia può essere tra i big con la ricerca sugli OGM

    Continuare a proibire la ricerca significa un danno irrimediabile. I nostri scienziati sono pronti. Ora tocca al governo dire di "sì". Il momento storico per saltare sul treno della ricerca sulle piante geneticamente modificate. Se perdiamo questo treno, l'Italia ne rimarrà per sempre esclusa, con gravi perdite economiche, conoscitive e di prestigio internazionale. Il tema in gioco non è - si badi - se gli italiani debbano o meno avere sulle proprie tavole gli OGM, poiché questa è una scelta che va lasciata ai cittadini. La scelta è se la politica italiana intende adeguarsi agli ...
  • 25 Giugno 2015

    Martina: “Perché gli OGM non bastano”

    Caro direttore, l'Esposizione Universale di Milano, con i suoi contenuti, ci offre un motivo in più per discutere e definire il ruolo della ricerca in campo agricolo e agroalimentare. Soprattutto un motivo in più per superare i limiti di un dibattito che pare sempre esaurirsi nella discussione tra pro e contro OGM. Su questa base stiamo definendo le traiettorie dei sforzi necessari, partendo dalla consapevolezza che la scelta di essere oggi un Paese OGM Free è parte della nostra caratterizzazione. Non abbiamo grandi estensioni agricole, siamo votati molto meno di altri competitor alla ...
  • 26 Maggio 2015

    Costi e OGM, gli italiani diffidenti. «Ma la scienza darà più garanzie»

    Indagine Doxa sulle aspettative dei consumatori. Fiduciosi cinesi e indiani. Viaggio nel supermercato tecnologico: colture idroponiche e pasti in pillole. Sui banchi dei Future Food District della Coop, rane, scorpioni e vermi al cioccolato e OGM. Un'indagine della Doxa per Coop racconta la spesa del domani: 6.400 interviste internazionali, i 160% teme la futura assenza di cibo. La bottiglia di vodka «Skorpion», con scorpione immerso nella medesima, sembra messa lì per bellezza e in effetti fa sempre la sua figura. Ma il banco dei vermi & insetti, al supermercato del futuro allest...
  • 19 Maggio 2015

    Gli italiani e l’agricoltura: il 73% contrario agli OGM

    Presentato dalla Codiretti all'Expo 2015 il rapporto realizzato su un campione di 1000 cittadini. Sull'uso degli OGM in agricoltura gli italiani non hanno dubbi: il 73% di loro si dichiara contrario e il 90% vorrebbe etichette che indicassero chiaramente "OGM free" in modo da poter scegliere consapevolmente. Lo rileva la Coldiretti nel V Rapporto "Gli italiani e l'agricoltura" realizzato da Ipr Marketing su un campione di mille cittadini, disaggregati per sesso, età e area di residenza, presentato al padiglione Coldiretti di Expo 2015. Per quanto riguarda i prodotti agricoli il 43% degli ...
  • 29 Aprile 2015

    Bluff OGM: arrivano a tonnellate, però è vietato coltivarli

    L'UE vuole consentire agli Stati di fermare le colture. L'Italia l'ha già fatto ma ne importa per 2,7 miliardi. Senza si fermerebbero gli allevamenti. Il tema dell'uso di Organismi geneticamente modificati (OGM) nella produzione alimentare è dibattuto sia sul piano scientifico che etico ed ecologico. Ma c'è anche l'aspetto economico. "Il nostro Paese importa ogni anno 4 milioni di tonnellate di soia OGM e alcune delle nostre eccellenze alimentari, come prosciutti o formaggi, vengono prodotte da animali nutriti con mangimi Ogni importati - spiega Elena Cattaneo, senatrice a vita, accade...
  • 2 Aprile 2015

    Gli OGM non OGM

    Miglioramento genetico assistito e cisgenica: due biotecnologie amiche del buon cibo e dell'ambiente che non fanno paura. Nonostante i grossi investimenti fatti negli ultimi anni per migliorare e incrementare la produzione agricola mondiale, la mancanza di cibo è ancora un problema: "Nutrire il Pianeta. Energia della per la vita", è il tema di Expo 2015 che sta per aprirsi a Milano. Gli ultimi dati della FAO, dicono che 842 milioni di persone a tutt'oggi soffrono la fame e la popolazione mondiale raggiungerà quota 8-9 milioni entro il 2050 lanciando la sfida di un aumento "sostenibile" ...
  • 26 Marzo 2015

    Gli OGM europei alla prova del Ttip

    Il Manifesto. Su 600 incontri bilaterali Usa-Ue per il nuovo trattato super segreto, 500 si sono svolti alla presenza delle aziende del settore biotech. Obiettivo: conquistare i mercati. comunitari. Mentre negli States i consumatori chiedono trasparenza. La nuova direttiva europea sugli OGM (2015/412) è appena stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea. A una prima lettura sembrerebbe una norma in difesa della biodiversità e dell'agricoltura sostenibile poiché prevede la possibilità per gli stati dell'Unione europea di vietare la coltivazione di Organismi geneticamente ...
  • 24 Settembre 2014

    L’OGM mascherato

    La RepubblicaVent'anni fa il dibattito scoppiò sul pomodoro perfetto. Ora otto italiani su dieci non vogliono i prodotti transgenici e il governo lì ha vietati. Ma sono presenti in molti mangimi dati agli animali che ci forniscono il cibo. E gli scienziati dicono: nessun rischio. Il primo "mostro" fu un pomodoro. Rosso, lucido, sodo e con una caratteristica importante: non diventava troppo maturo. Fu il primo OGM (organismo geneticamente modificato) di cui si parlò in Italia, anche se l'ortaggio in questione era stato «costruito» in California-non arrivò mai nel nostro Paese. L'allarme - correva l'anno 1994 - fu però alto: «Scienziati più o meno pazzi stanno manipolando la natura, che succederà alle nostre colture invase da colture aliene...». «No OGM», «Ogm free» in questi vent'anni sono diventati vessilli di mille battaglie.
  • 12 Settembre 2014

    I nuovi scenari Ue sugli Ogm

    Italia Oggi Su 28 Paesi Ue sono 19 quelli contrari alle colture biotech Usa, ma ora la titolare del Commercio viene dalla Svezia (pro-Ogm). Insieme alla democrazia, gli Stati Uniti hanno sempre avuto la fissazione di esportare anche gli Ogm (Organismi geneticamente modificati). Risultati? Fallimentari per la Casa bianca, ma ottimi per le multinazionali Usa delle sementi biotech. Un caso da manuale è stato l'Iraq del dopo Saddam Hussein. Era il 2003. Paul Bremer, appena insediato dal presidente George W. Bush come plenipotenziario del nuovo Iraq «democratico», emanò una serie di leggi che cambiarono in modo drastico l'intero paese. Licenziò circa 500 mila dipendenti dello Stato, privatizzò le 200 aziende pubbliche
  • 12 Agosto 2014

    Festambiente “La terra che vogliamo: per un’agricoltura di qualità verso expo 2015”

    Mercoledì 13 Agosto 2014 ore 19.30 presso Festambiente Spazio Incontri "La terra che vogliamo: per un’agricoltura di qualità e senza ogm, verso l’expo 2015". Coordina Beppe Croce Responsabile nazionale Agricoltura Legambiente.