Argomento: formaggi

  • 25 Gennaio 2013

    La mozzarella di bufala alla conquista della Francia

    Corriere del Mezzogiorno La mozzarella di Bufala campana DOP sbarca in Francia per alcuni appuntamenti sui cibi di altissima qualità a Parigi e Lione. Il primo appuntamento è proprio a Lione con il salone Sirha, al via sabato 26 gennaio. I Consorzi di tutela dei formaggi DOP Mozzarella di Bufala Campana, Asiago, Gorgonzola e Parmigiano Reggiano, hanno infatti approntato un nuovo piano che per tutto il 2013 promuoverà eccellenze presso l'alta ristorazione e la gastronomia francese: un progetto di comunicazione comune, grazie al quale sarà possibile far conoscere e valorizzare il ricco patrimonio produttivo, geografico e culturale di questi formaggi simbolo del Made in Italy. Con l'egida di «Fromages d'Italie» (che ha anche un sito www.fromagesditalieaop.com), la mozzarella e gli altri formaggi parteciperanno ai Congressi di Cucina d'autore
  • 22 Gennaio 2013

    Per il Grana una produzione record

    Agrisole Nel 2012 supera la soglia dei 4 milioni e 700mila forme assorbite da una domanda in crescita. L'obiettivo per quest'anno è non creare nuove eccedenze per mantenere elevate le quotazioni. Lo ha detto Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio tutela Grana Padano, all'assemblea straordinaria dei soci che a fine anno ha approvato il nuovo piano di governo della produzione per il triennio 2013-15. Obiettivo dell'operazione è quello di riequilibrare domanda e offerta della seconda DOP italiana per giro d'affari tutelando il reddito dei caseifici, così come è stato fatto per superare le difficoltà di mercato negli ultimi anni con l'autorizzazione del ministero delle Politiche agricole forestali e alimentari. Questa volta, però, il via libera alla misura è arrivato anche dalla UE che recentemente si è aperta a questa possibilità di regolamentare i volumi produttivi.
  • 22 Gennaio 2013

    Asiago di malga, tradizione da salvare

    E'l'Asiago di Malga Porta Manazzo il trionfatore del Concorso per il miglior Asiago DOP Vecchio e Stravecchio di malga, promosso dal Consorzia di Tutela del formaggio (asiagocheese.it).
  • 21 Gennaio 2013

    Alti formaggi organizza incontri sulle Dop – Treviglio

    Martedì 22 riprendono gli incontri aperti ad addetti ai lavori ed appassionati, che si terranno presso la Casa di Alti Formaggi, in via Roggia Vignola a Treviglio.
  • 21 Gennaio 2013

    Asiago, sapore d’Altopiano

    Giornale di Vicenza Ricchi di proteine ed energia, i formaggi entrano a pieno titolo in un'alimentazione sana ed equilibrata. Ogni italiano ogni anno ne consuma mediamente 20 kg a testa, tanto più che il ricco patrimonio gastronomico del Bel Paese ne comprende moltissime pregiate varietà. Tra questi un posto d'onore spetta ad una specialità nostrana come l'Asiago, che deve il suo nome alla famosa località dell'Altopiano dei Sette Comuni che lo ha visto nascere sette secoli fa. Si tratta di un formaggio a pasta semicotta prodotto con latte vaccino. Due sono i tipi in commercio: "l'Asiago fresco" e "l'Asiago stagionato". I sapori diversi che li caratterizzano sono dovuti sia al differente periodo di stagionatura che al diverso sistema di lavorazione del latte. L'Asiago si ottiene dalla trasformazione casearia dei latte intero vaccino di una o due mungiture.
  • 19 Gennaio 2013

    E il Grana Padano raccoglie 2 milioni

    Avvenire Un pensiero di «riconoscenza peri consumatori che aderendo all'iniziativa ci hanno permesso di far fronte alla calamità del terremoto». Lo esprime Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio di tutela del Grana Padano. Nelle sue parole il ricordo di quelle 320mila forme che le scosse del 20 e 29 maggio avevano gettato a terra insieme alle relative scalere, mentre la mente corre ai 60 milioni di danni (40 al formaggio e 20 alle strutture) complessivamente sofferti dal sistema Grana Padano. Un duro colpo. Ma soprattutto una sfida, a cui l'ente di tutela ha risposto nel segno di 'Ricominciare insieme è possibile": un progetto di solidarietà che ha raccolto 2 milioni di euro a vantaggio dei 18 comuni tra Emilia e Lombardia più colpiti dal sisma, quasi interamente utilizzati per ricostruire le scuole. A generarli, le vendite solidali.
  • 18 Gennaio 2013

    Inventò pecorino anticolesterolo. “Ora mi hanno scippato l’idea”

    Il Tirreno Lo sfogo di un'imprenditrice che lavora tra Follonica e massa marittima. «Nel 2009 inventammo un formaggio speciale. Ce lo hanno copiato in Sardegna e lo spacciano pure per una novità». Angela Saba è un'imprenditrice originaria di Ozieri, in Sardegna. La sua famiglia da oltre 40 anni - conduce un'azienda di allevamento ovino per la produzione di latte e formaggi a Cura Nova, tra Follonica e Massa Marittima. Per migliorare ulteriormente la qualità i Saba hanno avviato, sette anni fa, una collaborazione con la facoltà di Agraria dell'università di Pisa. Un connubio che ha funzionato. Dal 2009, infatti, il nome Saba si associa a uno straordinario pecorino in grado di combattere il colesterolo "cattivo", un prodotto ricco di Omega 3, sperimentato addirittura negli ospedali. Il 3 gennaio scorso, però,
  • 14 Gennaio 2013

    “D’inverno a tavola” – Cesio Maggiore

    Lunedi 14 gennaio prenderà il via la 23° edizione enogastronomica "D'inverno a tavola". 
  • 11 Gennaio 2013

    Date il gorgonzola anche ai cowboy

    Mondo Formaggi che partono dalla verde Valsassina per raggiungere i più raffinati desk di New York. E non solo. Perché visto che in Italia la crisi dei consumi mette a dura prova i margini e la stessa sopravvivenza di molte aziende della filiera agroalimentare, c'è chi, puntando sulla qualità, si apre uno spazio commerciale oltrefrontiera. A costo di sfidare le rigide leggi americane della Food and drugs administration in fatto di import. «Abbiamo appena aperto una filiale negli Usa: è un mercato contingentato per l'import e c'era bisogno di una branch negli States», racconta Nicoletta Merlo, amministratore delegato della Mauri. «Gli americani amano il made in Italy a tavola, ma spesso sono vittime di prodotti di imitazione o, peggio, delle frodi alimentari. Per questo noi abbiamo deciso di fargli assaggiare formaggi Dop, come taleggio, gorgonzola e quartirolo».
  • 10 Gennaio 2013

    Bertinelli, innovare nelle dop è possibile

    Food Da azienda agricola a competitor di marca nel Parmigiano Reggiano, il caseificio accorcia la filiera e continua ad accrescere il giro d'affari.Un caseificio con annesso un punto vendita, a pochi km dai campi di foraggio e dalle stalle che conferiscono il latte per la produzione di un Parmigiano reggiano di nicchia.Questo è l'identikit di Bertinelli, impresa verticalmente integrata e a filiera corta.L'azienda è in grado di gestire in maniera completamente autonoma tutti i comparti produttivi della filiera ed è suddivisa in 4 business unit funzionali alla strategia di portafoglio: la ...
  • 10 Gennaio 2013

    E da un anno il Formai de mut viene servito anche ad Amsterdam

    L'Eco di Bergamo Il Formai de mut dell'alta Valle Brembana, da poco più di un anno, arriva sulle tavole di Amsterdam. Un risultato senza dubbio lusinghiero, una conferma del fatto che anche i prodotti locali di nicchia della nostra provincia possono trovare oltre confine un loro spazio di consumo, proprio per le caratteristiche e la specifica originalità che li contraddistingue.«È una collaborazione nata un po' per caso con Slow Food racconta Silvano Busi, presidente della Latteria Sociale di Valtorta, che produce questo formaggio - perché non avevamo messo in conto di esportare i nostri prodotti; e, invece, da poco più di un anno, facciamo regolarmente due spedizioni al mese». L'attenzione in questo momento punta soprattutto sul territorio locale bergamasco,
  • 8 Gennaio 2013

    Arriva il pecorino sardo che fa scendere il colesterolo

    Messaggero Sulle tavole è in arrivo un pecorino speciale in grado di lottare contro il colesterolo cattivo. Scienziati e veterinari, per andare incontro ai nuovi dettami della scienza nel piatto, sono riusciti a ottenere il formaggio da latte prodotto con nuovi sistemi di allevamento. Una pasta, rispettosa nel gusto e nell'intensità, che non fa salire la colesterolemia. «Di fatto - fanno sapere i ricercatori - si tratta di un pecorino che può rientrare nella dieta degli ipercolesterolemici». Fino ad oggi molto attenti alle dosi dei formaggi stagionati. Per valutare gli effetti benefici del pecorino sardo corretto nella quantità di grassi sono stati presi a campione quaranta pazienti in sovrappeso e con il colesterolo alto. Stesso procedimento che si segue per una nuova molecola. Risultato: è stato registrato un abbassamento del colesterolo cattivo.
  • 7 Gennaio 2013

    L’Imperatore della bassa

    Lo chiamano re dei formaggi ma è un imperatore. È unico e assoluto (come bontà), regale (un sontuoso spicchio sulla tavola ha qualcosa di maestoso e stimola un "irrispettoso" appetito), uno dei pochi formaggi capace di sopportare stagionature lunghissime.
  • 7 Gennaio 2013

    Il pecorino DOP della solidarietà

    Pecorino DOP per Albinia. Nella sede della proloco lagunare è possibile ordinare dell'ottimo formaggio toscano in confezione sottovuoto di circa un chilo. Per ogni pezzo venduto 2 euro saranno destinate alle aziende agricole alluvionate di Albinia.
  • 7 Gennaio 2013

    La rivincita sui cinesi? Formai a 245 euro al chilo

    L'Eco di Bergamo Bitto storico di Mezzoldo venduto a Hong Kong a un prezzo record ne parla la CNN: «E il più caro al mondo». Lo incorona pure Obama. La Cina ci propina qualsiasi cosa? Da pessimi capi d'abbigliamento fino alla pietra per fare le fontane? Beh, ora ci prendiamo una bella rivincita col formaggio nostrano, inimitabile e insuperabile, in qualità e... prezzo: vendendolo proprio ai cinesi, a peso d'oro. Parliamo del Bitto storico orobico (da non confondere con il Bitto DOP della Valtellina per la cui produzione si fa uso di mangimi e fermenti), ormai protagonista dei media di mezzo mondo. Questa volta il gioiello caseario prodotto sull'alpeggio di Mezzoldo dal casaro valtellinese Carlo Duca sta conquistando il continente asiatico. A febbraio una prima fornitura, costituita da una forma di 20 chili del 1997 (con una invecchiatura, quindi, eccezionale, di 15 anni)
  • 5 Gennaio 2013

    Yasmina la bufala

    il Manifesto Dopo il parmigiano reggiano e il grana padano, viene la mozzarella di bufala; il bestiame degli allevamenti per la produzione del latte di questi formaggi è affidato al governo di Sik indiani del Punjab, e nessuno può farci niente. Ci affidiamo a loro, stanno lì silenziosi, sorridenti e malinconici. Chi lo avrebbe mai detto che «Mala lenga» (uno dei tanti nomi dati alle bufale dai bufalari nostrani) oggi si sarebbe cambiato in Yasmina. Il latte ha lo stesso gusto, ci vogliono sempre quattro litri per fare un chilo di mozzarella; però... Siamo a Eboli, nel cuore della Piana ...