Meloni: col contributo uno sconto fino a 45 centesimi al litro per 120 milioni di litri. Lollobrigida: la misura si aggiunge al sostegno già fornito a 138mila imprenditori agricoli coi 100 milioni già stanziati
Sessanta milioni di euro di contributi a fondo perduto agli agricoltori e 10 per i pescatori. A tanto ammontano le risorse aggiuntive stanziate dal Governo per agricoltura e pesca col decreto varato ieri.
La principale novità del provvedimento è l’adozione dello strumento del contributo a fondo perduto al posto del credito di imposta utilizzato in precedenza per analoghi interventi di compensazione contro il caro gasolio. Una decisione che accoglie una richiesta avanzata a gran voce dalle organizzazioni agricole sia per velocizzare l’afflusso delle risorse alle imprese che per bypassare le difficoltà legate all’utilizzo del credito di imposta in compensazione per aziende agricole che spesso non redigono bilancio o non sono sufficientemente capienti.
«Con il ministro Lollobrigida – ha commentato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – abbiamo previsto ulteriori misure per i nostri agricoltori e per i nostri pescatori. Stanziamo 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo che, nei fatti, si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per oltre 120 milioni di litri. E poi – ha aggiunto la premier – stanziamo 10 milioni per la pesca. Anche qui sappiamo quanto la situazione sia complessa per i nostri pescatori».
«Questa misura – ha aggiunto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida – si aggiunge al sostegno già fornito a oltre 138mila imprenditori agricoli attraverso i 100 milioni precedentemente stanziati. Le risorse arriveranno in brevissimo tempo attraverso l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea). Dopo un primo intervento che copriva la prima parte dell’anno, questo copre il periodo compreso tra l’1 giugno e il 15 ottobre ristorando le aziende che hanno acquistato il carburante».
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Fonte: Il Sole 24 Ore


