A partire dal 1° gennaio un decreto approva la revisione dei versamenti dovuti da datori e lavoratori autonomi. i contributi Inail per il lavoro agricolo scendono all’8,50%

Costo del lavoro ridotto in agricoltura. A partire dal 1° gennaio, i contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dovuti all’Inail scendono all’8,50% in misura ordinaria, al posto del precedente 13,2435%.

A stabilirlo è il decreto 1° aprile 2026 del ministro del lavoro, emanato di concerto con il ministro dell’economia, pubblicato sul sito del ministero del lavoro, sezione pubblicità legale (repertorio n. 49/2026). Il decreto approva la delibera n. 147/2025 con cui l’Inail ha operato la revisione dei contributi in agricoltura, dando attuazione all’art. 1 del decreto legge n. 159/2025, convertito dalla legge n. 198/2025, c.d. decreto sicurezza.

La revisione comporta, conseguentemente la cessazione, sempre a partire dal 1° gennaio, della riduzione c.d. cuneo-Inail (di cui alla legge n. 147/2013). La delega di riforma. L’art. 1, comma 2, del dl n. 159/2025 ha autorizzato l’Inail ad procedere a una revisione dei contributi in agricoltura, nel rispetto dell’equilibrio della gestione tariffaria, con decorrenza dal 1° gennaio 2026. Fino all’anno scorso, ai sensi del dlgs n. 38/2000 (a partire dal 1° gennaio 2001) i contributi per l’assistenza infortuni sul lavoro erano fissati nelle seguenti misure: – 10,1250 per cento per l’assistenza infortuni sul lavoro; – 3,1185 per cento per l’addizionale infortuni sul lavoro.

[…]

Le nuove misure

Le novità hanno decorrenza dal 1° gennaio 2026. In particolare, la nuova misura dei contributi per l’assicurazione contro gli infortuni in agricoltura è fissata all’8,50% della retribuzione. La revisione non ha modificato le riduzioni dell’aliquota per le zone tariffarie. Pertanto, sempre a partire dall’anno 2026, restano confermate le misure previste dalla legge n. 220/2010 (legge di Stabilità 2011).

[…]

Fonte: Italia Oggi

ARGOMENTI TRATTATI: , ,