Il Consorzio di Tutela dell’olio Toscano IGP sarà alla prossima edizione di Sol Expo in programma dal 1 al 3 marzo a Verona Fiere.
Unico, sostenibile e sempre più digitale. L’olio Toscano IGP indossa l’abito nuovo alla seconda edizione di “Sol Expo”, la manifestazione dedicata alla filiera dell’olio extravergine di oliva e degli oli vegetali che si tiene dal 1 al 3 marzo a Verona Fiere.
Il Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine Toscano IGP si presenta alla kermesse veronese (stand C4-2 – padiglione 12) sfoderando la nuova campagna “Bono eh il mio amico Toscano” con testimonial Drusilla Foer a fianco del restyling del logo e soprattutto della “carta d’identità digitale”, il contrassegno anti-frode dotato di QR code fornito dall’Istituto Poligrafico della Zecca di Stato che da questa campagna olivicola il consumatore troverà su uno bottiglia in commercio in Italia e all’estero. Un “documento” fisico, a portata di smartphone, che alza ulteriormente il livello di protezione e trasparenza diventando esso stesso un magnifico ed implicito strumento di comunicazione.
“L’origine è la chiave per essere competitivi e riconoscibili in un mercato internazionale dove tutti vogliono imitare il Tuscan Style e all’interno del quale non mancano i tentativi di inganno e contraffazione. – spiega Fabrizio Filippi, Presidente Consorzio di Tutela – La strategia che abbiamo messo in campo in questi anni è stata quella di rafforzare l’identità del Toscano IGP, esaltando il legame con il territorio, rendendo il messaggio finale più forte, chiaro, deciso”.
Con 41 milioni di euro di valore di esportazioni il Toscano IGP mantiene la sua leadership tra gli EVO a denominazione tricolore più richiesti nel mondo. È dal mercato USA che arrivano le più grandi soddisfazioni ancora oggi, nonostante il peso dei dazi incida sul prezzo finale. Li, oltreoceano, il Toscano IGP gode di grande fama e reputazioni collocandosi tra i prodotti super premium. Ed è proprio in quel segmento tanto ambito, che la concorrenza non manca e che i dazi rischiano di scombinare le carte.
“I dazi rendono più appetibili i prodotti Made in Usa proposti a prezzi molto concorrenziali rispetto a quelli stranieri, magari anche di pari livello. È un riflesso immediato che per ora è molto limitato per quanto riguarda il Toscano IGP. Il Toscano IGP, negli Stati Uniti, incarna il vero Made in Italy ed i consumatori sono disposti a pagare qualche euro in più per assicurarsi un prodotto di qualità. – spiega il presidente del Consorzio di Tutela – Dovremo analizzare con attenzione l’andamento nei prossimi mesi. Per noi è un mercato strategico, insostituibile. Se ci sarà bisogno di cambiare strategia, o correggere il tiro, saremo pronti a farlo. Sol Expo sarà un altro bel test per il nostro settore”.


