IL FUTURO DELLA POLITICA EUROPEA DELLA QUALITÀ. Teresa Pais Coelho, Direttore esecutivo Qualifica-OriGIn Portugal: le Indicazioni Geografiche uniscono tradizione, economia e sostenibilità sotto un’unica parola: origine.

Le Indicazioni Geografiche rappresentano uno dei patri­moni più solidi del Portogallo, caratterizzato da una pre­senza diffusa e strutturata su tutto il territorio nazionale, che rende il sistema IG portoghese tra i più omogenei e consolidati in Europa. Questo modello si fonda su un le­game profondo tra prodotti, territori e comunità e costi­tuisce un pilastro della coesione territoriale, dell’econo­mia rurale e dell’identità nazionale. Dietro ogni IG – dal riso all’olio d’oliva, dai formaggi alle carni – si sviluppa una storia collettiva che attraversa generazioni e produ­ce valore culturale, economico e sociale.

Il sistema IG genera fiducia lungo tutta la filiera, mettendo in relazione produttori, organismi di controllo e consumatori. Tuttavia, una conoscenza ancora insufficiente delle IG da par­te dei cittadini rappresenta un rischio strutturale: senza alfa­betizzazione alimentare, la qualità certificata perde forza sul mercato. Consumatori informati rafforzano invece l’economia locale e sostengono direttamente le comunità produttive.

Un nodo centrale riguarda l’organizzazione dei gruppi di pro­duttori. La costruzione di Consorzi solidi richiede risorse, competenze e tempo, mentre i benefici emergono solo nel medio periodo. Il rafforzamento di queste strutture va quin­di considerato un investimento strategico per la sostenibilità del sistema. In questo quadro, l’intelligenza artificiale si af­ferma come strumento operativo per contrastare la contraf­fazione, analizzare i mercati e migliorare la visibilità delle IG. La tecnologia non sostituisce le persone, ma tutela tradizioni secolari e rafforza la protezione dell’origine. Il Libro Verde presentato al Forum riconosce questo approccio integrato, confermando le IG come scelta consapevole di politica eco­nomica e territoriale.

Fonte: Consortium 29 / N° 04/2025