Il Consorzio Vino Toscana ha registrato il marchio negli USA e avviato un monitoraggio internazionale per la tutela del nome geografico “Toscana”
Il nome “Toscana” per la prima volta è stato registrato come marchio enologico (classe 33) negli Stati Uniti. Sembra incredibile ma nel mercato dell’export più importante per il vino del Granducato, Toscana non esisteva. La registrazione l’ha fatta il Consorzio Vino Toscana, che nel giugno scorso ha ottenuto il riconoscimento ufficiale erga omnes dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (il Masaf).
Uno dei ruoli chiave del Consorzio è la lotta per la tutela del nome geografico Toscana, contro contraffazioni, usi illeciti o impropri. È scattato così un monitoraggio internazionale, parallelo alle registrazioni del marchio, negli Usa, e alla firma di trattati bilaterali, con i Paesi del Mercosur (America del sud), Giappone, Canada e Australia. E il risultato è incredibile. Un florilegio di nomi e nomignoli che cercano di usurpare il vero Toscana. Il Consorzio ha contrastato e impedito l’uso o la registrazione dei marchi “Bella Toscana”, “Donna Toscana”, “Etichetta Toscana”, “I’Toscanone”, “Mamma Toscana”, “Miracolo Toscano”, “Pantoskano”, “Tenimenti in Toscana”, “Toscana Cordobesa” (in Spagna) , “Toscana Wine” (in Russia) , “Toscanello”, “Toscanino”, “Toscanizzazione” (in Polonia) , “Toscanotto”, “Tuscan tree” (in Inghilterra) , “Tuscany Ohio e Vinegar”. Sono attualmente in corso opposizioni contro la registrazione dei marchi “Alicante of Tuscany” (in Germania), “DistilleriaToscana” e “Vinhos Toscana” (in Brasile).
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«Il nostro obiettivo è quello di portare il nome Toscana nelle grandi fiere e negli eventi promozionali— spiega il presidente Cecchi —: i compiti del Consorzio sono la tutela e la promozione del nostro vino e l’informazione al consumatore». Prima l’IGP si chiamava indifferentemente Toscano o Toscana, adesso l’unica denominazione è quella che coincide con il territorio di produzione. Unica e immediatamente riconoscibile. Per questo il Consorzio ha deciso di ribadire questo concetto attraverso il claim “Il mio nome è Toscana”, che diventerà anche il nome della giornata delle prossime anteprime dei vini di Toscana che si svolgerà il 4 marzo 2027.
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Fonte: Il Tirreno


