Nel corso del 2025 è stato istituito e conferito il Pre­mio Nazionale Qualivita, un riconoscimento de­stinato a personalità fisiche e giuridiche che, negli ultimi venticinque anni, hanno contribuito in modo signi­ficativo allo sviluppo delle Indicazioni Geografiche e della Dop economy a livello europeo, nazionale e territoriale.

Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare coloro che, attraverso ruoli istituzionali, attività di ricerca, iniziative imprenditoriali, impegno culturale e sociale, hanno pro­mosso la conoscenza, la diffusione e la tutela dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani DOP e IGP, rafforzando il sistema delle filiere certificate come modello di qualità e sostenibilità. Le candidature sono state segnalate dai Con­sorzi di tutela riconosciuti dal Masaf, a testimonianza di un percorso condiviso e partecipato dal mondo delle Indica­zioni Geografiche.

Un riconoscimento a coloro che, con il proprio lavoro, hanno contribuito alla valorizzazione delle Indicazioni Geografiche e alla democratizzazione della qualità agroali­mentare italiana, tra produzione, ricerca, impegno sociale e innovazione. Un gesto per valorizzare le esperienze vir­tuose che, superando sfide complesse, continuano a espri­mere l’eccellenza del “fare qualità” in Italia.

I riconoscimenti assegnati nel 2025 raccontano la pluralità di competenze e visioni che hanno reso le IG un patrimonio culturale, economico e identitario del Paese, conferman­done il ruolo centrale nello sviluppo dell’agroalimentare italiano ed europeo.

Franz Fischler
Commissario europeo per l’agricoltura e lo sviluppo rurale dal 1995 al 2004

“Per il ruolo fondamentale svolto nella costruzione del sistema europeo delle Indicazioni Geografiche. Con il suo impegno da Commissario europeo all’Agricoltura dal 1995 al 2004 ha avviato una nuova visione della poli­tica agricola, fondata su qualità, origine e tutela dei ter­ritori. La sua intuizione ha reso le IG uno strumento di sviluppo sostenibile e un modello riconosciuto a livello internazionale”.

Banca Monte dei Paschi di Siena
Istituto Bancario

“Per aver sviluppato, con il progetto MPS Agridop, un per­corso innovativo di sostegno alle filiere DOP e IGP, ricono­scendo nella Dop economy un motore strategico di cresci­ta sostenibile per i territori italiani. Attraverso strumenti finanziari dedicati, una rete territoriale di specialisti e un dialogo costante con i Consorzi di tutela, MPS ha contribu­ito in modo concreto alla valorizzazione delle produzioni certificate, al rafforzamento delle imprese agricole e alla promozione dei modelli di qualità riconosciuti dall’Unione Europea”.

Francesco Lollobrigida
Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

“Per l’impegno nel rafforzare le politiche sulla qualità agro­alimentare e il ruolo dei Consorzi di tutela. Sotto la sua guida, le Indicazioni Geografiche sono state valorizzate come asset culturale, economico e identitario, con un con­tributo decisivo al percorso che ha portato al Regolamento (UE) 2024/1143 e al rilancio del ruolo dell’Italia nella Dop economy europea”.

Massimo Bray
Direttore generale Istituto della Enciclopedia Italia Treccani

“Per aver promosso, alla guida dell’Istituto della Enciclope­dia Italiana Treccani, un nuovo sguardo sul valore del cibo, riconoscendo nelle Indicazioni Geografiche un patrimonio culturale dell’Italia contemporanea. La sua visione ha raf­forzato il legame tra cultura, territorio e identità alimen­tare, contribuendo a una narrazione colta e innovativa del made in Italy”.

Paolo De Castro
Europarlamentare, già ministro, tra i fondatori nel 2000 di Qualivita

“Con il suo pensiero lungimirante e l’instancabile impegno nelle istituzioni europee, ha contribuito in modo decisivo alla costruzione e al consolidamento del sistema delle IG in Europa, coniugando rigore scientifico e azione politica. È stato inoltre tra i fondatori della Fondazione Qualivita nel 2000, dimostrando fin da allora una visione chiara sul ruo­lo delle filiere agroalimentari certificate nel futuro dell’a­gricoltura italiana”.

Stefano Berni
Direttore di Consorzio di Tutela ed ex parlamentare

“Figura centrale del mondo consortile, ha guidato con pas­sione e competenza lo sviluppo del sistema DOP IGP, facen­do delle IG un motore di crescita territoriale e agricola. Il suo contributo si è esteso anche in ambito politico, come Depu­tato della Repubblica, dove ha portato avanti la causa delle Indicazioni Geografiche con coerenza e visione strategica”.

Ferdinando Albisinni
Giurista e professore universitario

“Profondo conoscitore del diritto agrario, ha dato un con­tributo scientifico e giuridico essenziale alla costruzione normativa del sistema IG, rendendolo un modello ricono­sciuto a livello internazionale. La sua elaborazione teorica ha consolidato le basi su cui si fonda oggi l’intero impianto normativo delle denominazioni protette”.

McDonald’s Italia
Catena di ristorazione

“Con una scelta coraggiosa e innovativa, ha portato nel 2008 i prodotti DOP e IGP all’interno del proprio menu, lanciando – in collaborazione con Qualivita – il primo pani­no McItaly. Un’operazione pionieristica che ha rotto i pre­giudizi e reso accessibile la qualità certificata a milioni di consumatori, contribuendo a diffondere la cultura delle IG oltre i confini tradizionali”.

Massimo Bottura
Chef

“Per la sua straordinaria capacità di incarnare la cucina italiana nel mondo, coniugando creatività, tradizione e valorizzazione dei prodotti DOP IGP. Attraverso un co­stante dialogo con i Consorzi di tutela e le istituzioni ha contribuito a diffondere la conoscenza dell’enogastrono­mia italiana, elevandola a simbolo del patrimonio cultu­rale del nostro Paese. Il suo impegno nella formazione di giovani chef e studenti si distingue per l’attenzione alle tecniche e alla conoscenza approfondita delle materie prime, affiancandosi a iniziative sociali di grande impat­to, come la creazione di Food for Soul, un progetto che ha dato vita a programmi di inclusione e lotta allo spreco ali­mentare, trasformando la cucina in un potente strumento di solidarietà e cambiamento sociale”.

A cura della redazione

Fonte: Consortium 29 / N° 04/2025

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