Argomento: vino

  • 18 Gennaio 2013

    Vino, il consumo salirà dell’1,1%

    Italia Oggi Da adesso al 2016 il consumo mondiale di vino è destinato a crescere mediamente dell'1,1% all'anno. A sostenerlo è uno studio della società The International Wine and Spirit Research (ricerca internazionale sui vini e sugli spiriti). A fine periodo si oltrepasserà la soglia dei 34 miliardi di bottiglie. La situazione, però, è diversa a seconda delle aree geografiche del pianeta. Il principale motore di sviluppo si trova negli Stati Uniti, dove è atteso un +2,4% annuo. Gli Usa sono il primo paese per consumi in volume, anche se in media un americano beve soltanto 12 litri all'anno rispetto ai 25 litri di un inglese e ai 53 di un francese. Proprio dalla Francia, però, arrivano novità meno incoraggianti: i consumi sono diminuiti di circa sette punti percentuali tra il 2007 e il 2011 e dovrebbero scendere ancora di quasi il 3% entro il 2017.
  • 16 Gennaio 2013

    Export: Italia ridotto il divario con la Francia che resta leader

    Les Echos Le esportazioni di vino francese sono cresciute del 5% tra il 2007 e il 2011, la Francia resta il più grande esportatore di vino in tutto il mondo. Tra il 2007 e il 2011 le vendite all'estero sono cresciute del 5,4% raggiungendo i 7,4 miliardi di euro. Lo straordinario aumento del 53% delle esportazioni italiane negli ultimi cinque anni suonano come un segnale di avvertimento. «I vini italiani hanno considerevolmente aumentato la loro qualità ed il valore» mette in guardia il direttore generale di Vinexpo. Così, l'Italia ha ridotto il divario con la Francia dal 58% al 39%. La ...
  • 4 Gennaio 2013

    Da moda e logistica all’enologia on line

    L'Arena Un viaggio enologico attraverso l'Italia, per degustare vini di tutte le Regioni, rimanendo seduti a casa. Nasce con questo obiettivo Decantour, la start up italiana del vino inventata da Raffaele Bonizzato, vent'anni di attività nel settore dell'abbigliamento e poi la sterzata verso la logistica come presidente di Logiflash Srl, ora Gruppo Sinergia Srl, di cui Decantour è un marchio. «Ho unito la mia passione per la cultura del vino alla struttura organizzativa che già avevo a disposizione grazie alla mia società», spiega, «per creare qualcosa che prima non esisteva: si può conoscere l'Italia del vino attraverso le pubblicazioni, seguire dei corsi e imparare a riconoscere e apprezzare un calice, ma in queste proposte manca sempre il prodotto, la prova diretta. Con Decantour», dice Bonizzato, «ho voluto riunione un team di esperti
  • 26 Dicembre 2012

    Riconoscimento Consorzio Tutela Alta Langa – D 27/12/12

    Riconoscimento del Consorzio Tutela Alta Langa e conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela,
  • 13 Dicembre 2012

    Non solo Lambrusco nella terra del rosso mosso

    Il Tempo Non solo Lambrusco nella terra del rosso mosso. Grandi vigneti per ottenere 20 Doc 2 Docg. Il Pignoletto fu amato da Plinio il Vecchio. L'Emilia Romagna del vino è l'Albana, il Sangiovese, il Pignoletto, il Lambrusco e tantissimi altri fra le due Docg regionali, le 20 Doc declinate nelle loro numerose localizzazioni e le Igt. Un patrimonio molto ampio della storia del vino nazionale, che in molti casi affonda profondamente anche le sue radici storiche. Il Romagna Albana per esempio, cronologicamente prima Docg (1987) per un vino bianco non solo in Romagna ma anche in Italia, è frutto del vitigno Albana, coltivato sulle colline dell'area fra Forlì-Cesena, Ravenna, Bologna: le prime tracce di questa pianta un po' «complicata» e difficile fuori dalla sua tradizionale area di produzione, si hanno all'epoca della Roma imperiale
  • 6 Dicembre 2012

    Bottiglie e credito, Siena fa la capitale

    Il Mondo «Siena capitale del vino italiano», parola di Fabrizio Viola, ad di Banca Mps. In chiusura del suo primo anno alla guida del gruppo senese, Viola potenzia l`attenzione della banca nei confronti del mondo del vino, sottolineata con il Forum Montepaschi, atteso appuntamento con i vignaioli italiani, alla sua terza edizione. «È un`iniziativa utile per valorizzare un settore importante come quello del vino, specie per una regione come la Toscana. Ed è anche un veicolo di valorizzazione di Siena, città che ha tutti i numeri per tornare a essere la capitale del vino: è circondata da moltissime valide cantine, è al centro di aree vinicole importanti come Chianti, Montalcino, Morellino, possiede un patrimonio straordinario». Il Monte si offre agli imprenditori del settore come un interlocutore capace di capirne le esigenze e di costruire risposte adeguate.
  • 3 Dicembre 2012

    Indagine su “re Barolo” riverito e incompreso

    La StampaI produttori: "Deve scendere dagli scaffali alti e proporsi di più". Se fosse un personaggio pubblico, sarebbe Mario Monti. Serio, rigoroso, autorevole, proprio come il Barolo. A dirlo è il professor Renato Mannheimer, che ieri pomeriggio al Museo del Vino di Barolo ha presentato i risultati di un'indagine sui consumi di questo vino, condotta con l'Ispo intervistando 50 importanti ristoratori e altrettanti enotecari italiani. Una ricerca commissionata dall'Accademia del Barolo per capire meglio le ragioni della scelta del «re dei vini» da parte del cliente, l'andamento dei consumi con l'individuazione del profilo degli acquirenti e l'impatto della crisi economica sulle vendite. I risultati un po' sorprendono, un po' confermano. Non stupisce il fatto che al ristorante i clienti preferiscano abbinare il Barolo alle «solite» carni rosse e formaggi.
  • 30 Novembre 2012

    Vigneti vista mare per le terre del Trebbiano

    Il Tempo Dal Montepulciano al Trebbiano, senza dimenticare il Pecorino. Sono questi i vini più conosciuti dell'Abruzzo, regione che si affaccia sull'Adriatico ma ricca di vigneti sulle colline. Il più amato è il Montepulciano. A volte lo si confonde con il vino nobile prodotto in Toscana, ma il vino rosso Doc (Denominazione di origine controllata) d'Abruzzo nel 2007 è stato il primo in Italia per produzione.Le province dove si trovano i vigneti denominati Montepulciano sono quattro: L'Aquila, Chieti, Pescara e Teramo. Si trovano in collina a un'altezza inferiore ai 500 metri sul livello del mare, ma quelli esposti a mezzogiorno possono sfiorare i 600 metri. Questo vino si distingue per il suo colore rosso rubino. Presenta delle leggere sfumature violacee che con l'invecchiamento possono tendere all'arancione.
  • 28 Novembre 2012

    Parmashop, il Parmigiano a casa di Schwarzenegger

    Gazzetta di Parma Arnold Schwarzenegger adora il Parmigiano Reggiano e già questa è una notizia. Però non tutti sanno che l'ex giovernatore della California ordina il "re dei formaggi" a una società di e-commerce parmigiana e dopo soli tre giorni il prodotto Dop arriva direttamente nella sua casa californiana. D`altra parte non è l`unico cliente vip di Parmaitaly-shop: in pochi anni questa realtà, che ha la sua base operativa in Piazzale Salsi si è affermata sul mercato on-line, fidelizzando oltre cinque mila clienti, dei quali il 75% all'estero. Basta cliccare su www.parmashop.it per capire: i prodotti sono nientemeno che il Prosciutto di Parma, il Parmigiano appunto, il culatello di Zibello e ancora, i vini, l'olio, l'aceto balsamico. Non ultimo una «nicchia» con la Violetta di Parma, altri profumi e gli accessori da cucina,
  • 26 Novembre 2012

    Il vino piace made in Italy e Dop-Igp

    Agrisole - Il Sole 24 Ore I consumatori si fidano anche dei prodotti coop - Piemonte e Toscana le regioni più gettonate. In uno scenario di forte recessione economica, il consumatore rivede il proprio sistema di preferenze, orientando i propri acquisti non sempre e soltanto verso prodotti più convenienti, ma ricercando anche territorio e valori cooperativi. È quanto emerge da uno studio Nomisma per Enologica 2012, il Salone del Vino e dei prodotti tipici dell'Emilia Romagna. La ricerca si è infatti posta l'obiettivo di comprendere il posizionamento dei vini e dei prodotti regionali ...
  • 26 Novembre 2012

    Chianti, il Consorzio va l’export raddoppia e dà fondo alle riserve

    Affari&Finanza L'organizzazione rinnovata ha dato un forte impulso alle vendite all'estero,tanto che si vuole anticipare l'arrivo sul mercato dell'ultima vendemmia. Polemiche sulla qualità ma con le nuove risorse si può tornare ad investire. "A dicembre ci confronteremo per valutare l'immissione al consumo anticipato: il fatto che si stia pensando alla fattibilità di questa ipotesi è già un segnale: siamo usciti dal tunnel e il Chianti ha ripreso a correre». Giovanni Busi, alla guida del Consorzio Vino Chianti, è appena tornato da Tokio, dove è arrivato da Pechino e Hong Kong. Una breve sosta a Roma, per il Chianti in piazza e già pronti sulla rampa di imbarco per gli Usa, la Russia e poi la Svizzera. «Inonderemo il mondo di Chianti», aveva dichiarato due anni fa, prima di iniziare il road show
  • 23 Novembre 2012

    Workshop “Semplifichiamo l’Italia”. Incominciando dal vino

    Si terrà il 23 novembre p.v. a Roma dalle 17.30 il workshop organizzato dal Corpo forestale dello Stato insieme a Eataly sulla filiera del vino e in particolare sul sistema dei controlli.
  • 22 Novembre 2012

    Vino biologico – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    Linea Verde Orizzonti Un anno importante per i prodotti di qualità. Nella prima puntata sono state presentate le registrazioni agroalimentari italiane.
  • 21 Novembre 2012

    Vino, i controlli diventano certificazione di qualità

    L'Arena Edizione dedicata agli istituti che svolgono le verifiche e all`informazione. «Con la crisi aumentano frodi, sofisticazioni e quindi diventano più frequenti i controlli». Messia Beghini ha organizzato la seconda edizione del convegno «Vino e diritto», in programma venerdì 30 nella Cantina sociale di Negrar. «L`anno scorso abbiamo presentato gli organi che eseguono i controlli», ha spiegato Beghini ieri ai Palazzi Scaligeri, «ora serve coordinamento tra i soggetti, tra quelli privati come Siquria e Icqrf, Ispettorato controllo qualità repressione frodi. I produttori devono vedere nei controlli una forma di marketing: il controllo di ogni fase della produzione del vino è una certificazione di qualità». «Oggi diventa sempre più importante fornire a produttori e consumatori una corretta informazione»
  • 19 Novembre 2012

    Vino biologico – Linea Verde Orizzonti RAI 1 – 18 novembre

    La seconda puntata di Linea Verde Orizzonti, andata in onda su Rai Uno Domenica 18 novembre. Al centro del servizio le nuove regole per la produzione di vino biologico, con un intervento di Francesco Giardina, dirigente del settore biologico del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
  • 18 Novembre 2012

    Il vino biologico a Linea Verde Orizzonti RAI 1

    Linea Verde Orizzonti Una buona notizia per i consumatori di biologico. Da quest’anno anche il vino potrà essere etichettato con il logo bio europeo. Con l’introduzione del nuovo regolamento che ha definito le regole per la trasformazione in cantina delle uve, si potranno finalmente imbottigliare vini cento per cento biologici. L’Italia è una delle prime nazioni ad adeguarsi alla nuova normativa che è frutto di una discussione durata oltre 20 anni. Il nostro Ministero delle politiche agricole ha dato un forte contribuito per la definizione delle nuove regole comunitarie, che rappresentano un buon compromesso ma soprattutto un buon inizio. Lo spiega Francesco Giardina, dirigente SINAB, Sistema di informazione in agricoltura biologica del Mipaaf. Questa puntata di Linea verde Orizzonti è stata realizzata a Provaglio d'Iseo, in provincia di Brescia.