Argomento: vino

  • 28 Marzo 2014

    Va’ dove ti porta il vino

    L'Espresso.Primo, il Chianti, seguito dal Lambrusco, dal Vermentino, e dalla Barbera: è la classifica sulle preferenze degli italiani negli acquisti di vino in termini di valore nella grande distri buzione. Se si tiene conto del numero di bottiglie vendute, invece, il Lambrusco supera il Chianti e la Bonarda supera la Barbera. Tutti vini con una precisa connotazione d'origine regionale, come quelli che seguono nella classifica dei preferiti: il Montepulciano d'Abruzzo, il Nero d'Avola, il Müller Thurgau, il Morellino di Scansano, il Dolcetto. E, tra i vini emergenti, cioè tra quelli che rispetto agli anni scorsi guadagnano favori, emergono l'emiliano Pignoletto e il sardo Cannonau;
  • 27 Marzo 2014

    L’obiezione del GAC all’operazione di cessione dei domini .”vin” e “.wine”

    Il Comitato consultivo governativo dell'ICANN, nonostante le obiezioni dell'Unione europea, nei giorni scorsi ha dato il via alla cessione del controllo della gestione dei nomi e domini internet ".vin" e ".wine".
  • 27 Marzo 2014

    Export e aggregazione, la ricetta del ministro Martina per il vino italiano

    Informatore agrarioChe il vino italiano sia da tempo il settore che traina l'export dell'agroalimentare italiano non è certo una novità. Così come non è nuova l'idea che l'agroalimentare sia una delle belle facce del made in Italy, capace di far crescere le nostre esportazioni, ma anche di attrarre in Italia un flusso turistico notevole, magari a fronte di una riqualificazione della capacità recettiva nell'accezione più ampia del termine. Ora si ha l'impressione che queste evidenze si compongano finalmente in una visione progettuale
  • 27 Marzo 2014

    Parte il tour di “SalumiAmo con Bacco”

    Nasce SalumiAmo con Bacco in tour, un'iniziativa che rientra nella campagna europea TOP of the DOP, promossa dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – IVSI e da Federdoc - Confederazione nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani.
  • 26 Marzo 2014

    Vino: il boom dei prezzi taglia gli acquisti

    Agrisole - Il Sole 24 OreMeno vino ma di maggiore qualità con un' attenzione al tempo stesso al risparmio (crescono le private label) ma anche ai nuovi trend con il buon risultato messo a segno dai vini biologici. E ancora, i vini bianchi crescono più dei rossi e i frizzanti (con in prima fila spumanti e prosecco) vanno meglio dei fermi. È quanto emerge dall' annuale indagine Iri realizzata per Vinitaly 2014 sulle vendite di vino nei supermercati, un canale altamente rappresentativo visto che passa dagli scaffali circa il 63% del vino venduto in Italia.
  • 26 Marzo 2014

    Vino, scegliere tra Marchio d’azienda e denominazione d’origine

    Italia Oggi Marchio d'azienda o denominazione d'origine, che cosa conta di più nel far riconoscere un vino? Se ne è parlato ad Alba nella quinta edizione del «Boroli Wine Forum», condotto da Bruno Vespa. Pierre Godé, vicepresidente del gruppo Lvmh, che ha in portafoglio ben 68 grandi firme del lusso internazionale, non ha dubbi: «Prodotto e marchio danno insieme l'immagine di un'azienda, ma la reputazione del marchio va oltre il prodotto e trasferisce al consumatore la fiducia nell'azienda. Quindi un grande brand è condannato a essere sempre all'altezza di se stesso».
  • 24 Marzo 2014

    La Cina apre ai vini europei

    Italia OggiI produttori vitivinicoli europei brindano alla fine dell'indagine anti dumping e anti sussidio delle autorità cinesi sulle esportazioni di vino dall'Ue al Paese del Dragone. Un'investigazione, quella della Repubblica popolare, aperta nel luglio 2013 e interpretata da più parti come un atto di rappresaglia contro un'iniziativa analoga lanciata qualche mese prima dalla Commissione Ue sui pannelli solari, culminata nell'imposizione di dazi supplementari sui moduli cinesi. Altre dispute erano seguite, anche su componenti dell'industria fotovoltaica.
  • 13 Marzo 2014

    Prosecco: volano i prezzi dei terreni a vigneto

    Tribuna di Treviso Il fuoriclasse dei vigneti? Il Cartizze. Ma sono una miniera d'oro tutte le colline dei 15 Comuni della denominazione: il valore dei terreni destinati al Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOP ha raggiunto cifre da record. Una media di 350-380 mila euro a ettaro, con punte di un milione e 200 mila euro per il Cartizze, mettono la Docg al terzo posto in Italia tra le zone viticole più preziose. I numeri sono tratteggiati da una rilevazione statistica di WineNews, e saranno al centro del dibattito del prossimo Vinitaly, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile. Il Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOP sale sul gradino più basso del podio: davanti a lui ci sono solo i vigneti altoatesini
  • 12 Marzo 2014

    Vino: il prossimo passo è accelerare sul piano della tutela internazionale

    Il Sole 24 Ore - AgrisolePiù tutela per il vino italiano, sia sul mercato che sul piano «digitale». È quanto chiesto dal presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro che, in occasione della presentazione della proposta di «Testo unico della Vite e del Vino». «Attualmente - ha spiegato Ricci Curbastro - l'unico sistema di tutela con qualche valenza operativa è il marchio registrato. Ma registrare un trademark costa circa 200mila euro l'anno a cui va aggiunto un importo che si aggira su un milione di curo l'anno per la difesa legale. A tanto ammontano le risorse che ogni anno un imprenditore vitivinicolo deve togliere alle strategie di internazionalizzazione».
  • 10 Marzo 2014

    Lambrusco, il vino più venduto in Italia

    Gazzetta di ReggioI produttori di vino reggiani, cantine sociali e privati, si stanno preparando a partecipare al Vinitaly, la più importante manifestazione enologica del mondo che aprirà i battenti il 6 aprile a Verona, con un consolidato record di vendite. Il Lambrusco in effetti si conferma anche quest'anno il vino più venduto nel nostro paese con oltre 15 milioni di bottiglie in un anno. Un record in termini di volumi ma non di fatturato visto che il Chianti vende i suoi quasi 14 milioni di bottiglie ad un prezzo più elevato pur perdendo terreno rispetto ai dati dello scorso anno quando il nostro più diretto concorrente incassava il 30% in più di oggi mentre il nostro trend è molto più stabile.
  • 7 Marzo 2014

    La “Veritas” del vino in periodo di crisi

    In un periodo in cui viene ridisegnata la struttura economica e sociale italiana, ed europea, anche le abitudini di consumo dei prodotti più tradizionali compiono un processo di riassetto lento ma costante. In Italia è cambiato anche il modo di consumare il vino, si beve meno e in modo diverso. I dati di una recente ricerca IRI sottolineano come siano crollate le vendite nella fascia media di prezzi lasciando margine a buoni fatturati nella bassa e in quella altissima.
  • 7 Marzo 2014

    Export e guerra ai falsi i temi del Vinitaly 2014

    MF Il vino italiano continua a crescere sui mercati, senza conoscere crisi. Così, ora le aziende del settore puntano sempre di più al mercato estero. Quest'anno Vinitaly, il più grande salone mondiale dedicato all'enologia, in programma a Veronafiere dal 6 al 9 aprile, sarà focalizzato proprio sull'internazionalizzazione. La 48esima edizione presenta alcune novità, tra cui Vininternational, una sezione con i vini provenienti dai principali Paesi produttori (Francia, Nuova Zelanda, Australia, Sudafrica e Russia), International Buyer's Lounge, spazio per favorire relazioni e scambi commerciali, e Vinitalybio
  • 7 Marzo 2014

    Il Prosecco DOP nel cuore della grande mela

    Cronaca del VenetoContinua la promozione in America del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP, in un momento di grande fortuna in cui gli USA si confermano uno dei Paesi di riferimento per lo spumante DOP. Al quarto posto nella classifica dei principali mercati esteri di esportazione assorbono infatti una quota a valore che sta diventando sempre più rilevante. Secondo gli ultimi dati del Centro Studi di Distretto, l'export in America è pari a 11,2 milioni di euro ed equivale a 2,4 milioni di bottiglie grazie al riconoscimento, nel 2012 a New York, da Wine Enthusiast come migliore area enologica al mondo
  • 6 Marzo 2014

    La “Veritas” del vino in periodo di crisi

    L'Unità In un periodo in cui viene ridisegnata la struttura economica e sociale italiana, ed europea, anche le abitudini di consumo dei prodotti più tradizionali compiono un processo di riassetto lento ma costante. In Italia è cambiato anche il modo di consumare il vino, si beve meno e in modo diverso. I dati di una recente ricerca IRI sottolineano come siano crollate le vendite nella fascia media di prezzi lasciando margine a buoni fatturati nella bassa e in quella altissima. Un fenomeno da associare ai grandi cambiamenti a livello socio-economico che spinge a ridisegnare la cultura del vino
  • 6 Marzo 2014

    Nel 2013 fatturato del vino +3,1%, ma si beve meno

    Il Sole 24 ore Consumi di vino in Italia in caduta libera ma l'aumento a due cifre dei prezzi dà fiato ai produttori. L'anno scorso le vendite di vino confezionato nella grande distribuzione sono cresciute a valore del 3,1% a 1,51 miliardi ma sono scivolate a volume del 6,5%. Un aumento medio dei listini di oltre il 10% ha permesso ai produttori di parare il colpo; l'anno prima le vendite erano calate del 3,7% ma il valore era salito dell'1,7%. Nel 2013 hanno vinto i vini frizzanti, legati al territorio ma con un consolidamento del trend dei rossi oltre i 6 euro la bottiglia e i bianchi oltre i 5.
  • 3 Marzo 2014

    Modifica disciplinare Asti DOP – GU 51 03/03/14

    ITALIA - Decreto 19 febbraio 2014 recante la modifica dell'articolo 3 del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini Asti DOP in esecuzione della Sentenza n. 5691/2013 del Consiglio di Stato.