Argomento: tecnologia

  • 8 Maggio 2019

    RURALHACK – Blockchain per l’agrifood

    Il rapporto RuralHack su uno dei settori chiave dell’economia italiana chiamati ad innovarsi per rispondere alle sfide globali (cambiamenti climatici e crescita della popolazione) e combattere i grandi nemici dell’agrifood italiano (italian sounding e contraffazione). Il documento intende riflettere sull’uso della Blockchain a vantaggio del sistema dell’agrifood, con un riferimento specifico al nostro Paese che, negli ultimi anni, vede riconosciuto il settore agroalimentare come uno dei principali motori dell’economia, con un potenziale sviluppo ulteriore (anche più ecologico) ...
  • 6 Maggio 2019

    A TUTTOFOOD arriva TUTTODIGITAL, la sezione dedicata alla tecnologia

    Dopo "TuttoPasta", "TuttoBakery", "TuttoDrink" e persino "TuttoHalal" e "'TuttoKosher", a mancare trai padiglioni del salone agroalimentare di Fiera Milano TuttoFood, in programma a Rho da oggi al 9 maggio, era solo " TuttoDigital", che non è un prodotto da mangiare ma che potrà soddisfare la fame di tecnologia dell'articolata filiera del cibo e delle bevande. In occasione della sesta edizione della manifestazione internazionale dedicata al B2B infatti, tra gli spazi espositivi e precisamente al numero 1o del polo fieristico milanese farà la sua apparizione anche la nuova area dedicata ...
  • 30 Aprile 2019

    Blockchain nel settore agroalimentare: vantaggi e rischi

    L’evoluzione nella gestione dei dati nelle filiere agroalimentari, dal controllo alla garanzia di conformità fino agli sviluppi di comunicazione con il consumatore La gestione dati è un tema che le filiere agroalimentari conoscono bene, in quanto è condizione sine qua non per dimostrare e assicurare al cliente (GDO e consumatore) la qualità, la food safety, la rintracciabilità e gli aspetti valoriali dei prodotti immessi in commercio. I dati rappresentano l’elemento focale per dimostrare la conformità dei prodotti alle regole definite (disciplinari, capitolati di fornitura, accordi ...
  • 9 Aprile 2019

    Prosecco DOP, in anteprima al Vinitaly i risultati degli studi per la versione rosé

    Prosecco Rosé? Non esiste ma se ci fosse nove americani su dieci lo acquisterebbero. E’ il risultato di un’indagine Wine Monitor Nomisma -resa nota oggi durante la presentazione “Prosecco è Economia” organizzata presso il Prosecco Doc Pavilion nell’ambito di Vinitaly- che ha coinvolto quattromila consumatori di Italia, Regno Unito, Germania e Stati Uniti. I “meno convinti” sembrano proprio essere gli italiani, fra i quali il consenso verso un’ipotetica versione rosé del Prosecco raggiunge comunque il 72%. “Qualcuno è convinto di averlo già assaggiato – rileva Emanuele ...
  • 31 Maggio 2017

    Viticoltura sostenibile: in Veneto l’agricoltura va oltre i droni

    La viticoltura di precisione vola oltre i droni: oggi nel settore l'evoluzione tecnologica di ultima generazione si chiama Mecs-vine ed è un sensore brevettato per produrre mappe di vigore vegetativo estremamente dettagliate. Una novità assoluta presentata dal Consorzio Agrario di Treviso e Belluno, ospite della giornata dimostrativa di "Vite in campo", rassegna promossa da Condifesa Treviso in collaborazione con i Consorzi di tutela Prosecco DOP, Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP, Asolo-Prosecco DOP e il Crea, che nei vigneti dell'azienda Collalto a Susegana ha portato un campionario ...
  • 8 Maggio 2017

    Milano Food City, Obama è un riconoscimento all’Italia e alla sua agricoltura

    Gli scettici, i critici, insomma tutti quelli che avevano sempre visto male l'idea di Expo a Milano, dovranno ricredersi ancora una volta perché, dopo il successo dell'Esposizione universale del 2015, il 9 maggio Barack Obama arriverà nel capoluogo lombardo dove terrà un keynote speech a «SeedseChips», per rimarcare il ruolo strategico dell'Italia e di questa città nel futuro del cibo. Un primato che in questi anni il nostro Paese ha rafforzato anche attraverso politiche che hanno favorito l'inserimento dei giovani nelle imprese agricole e finanziato le start up tecnologiche di ...
  • 18 Aprile 2017

    TrustYourWine, l’app istituzionale per verificare l’autenticità dei vini DOP

    Stampa di sicurezza, sistema di gestione integrata degli ordini e tracciatura/tracciabilità: questi gli elementi chiave che caratterizzano da sempre i contrassegni vini DOP dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, al servizio dello Stato e del cittadino attraverso prodotti e servizi anticontraffazione a elevato valore aggiunto. Ma da oggi l’autenticità del contrassegno potrà essere verificata anche online grazie a un altro efficace strumento nella lotta alla contraffazione: l’app TrustYourWine. L'importante novità è stata presentata a Vinitaly, presso lo stand del Prosecco ...
  • 11 Novembre 2016

    Martina: tecnologia e sostenibilità, chiavi di un nuovo sviluppo

    Tecnologia e sostenibilità. Sono queste le due chiavi di sviluppo cruciali per il modello agricolo italiano. Due elementi che si tengono a vicenda, che possono rafforzarsi reciprocamente. Aiutando a tutelare meglio il reddito dei nostri agricoltori, consentendo alle imprese di essere più efficienti e produttive. In un sistema globale orientato sempre di più alla diffusione di monocolture, alla concentrazione della proprietà dei fattori produttivi, l'Italia può giocare un ruolo di primo piano puntando sulla distintività e sulla biodiversità che ci caratterizzano. Non è guardare al ...
  • 25 Luglio 2016

    In Italia nasce la nuova Silicon Valley agricola

    Se a dispetto di tutte le difficoltà del presente l’Agricoltura italiana riesce a porsi ancora obiettivi a lungo termine, molto lo deve alla capacità che alcuni dei suoi attori hanno di interpretare il futuro con nuovi strumenti, cioè alla capacità di fare innovazione. Questo aspetto è ancora più evidente in una fase in cui la contrazione economica, così come i cambiamenti climatici, spingono a trasformazioni sostanziali con lo specifico obiettivo di una crescita inclusiva e sostenibile. Una destinazione per cui l’apporto che l’innovazione può fornire è fondamentale nei suoi ...
  • 16 Maggio 2016

    Tech Food: Start-up da 5,7 miliardi nel mondo. Robot e sensori frontiere del cibo.

    Il Tech Food vale 5,7 miliardi di dollari nel mondo: è il conto globale della spesa 2015 pagato dagli investitori internazionali per accaparrarsi le migliori startup del cibo. Un vero e proprio boom, registrato da CB insight, che risulta in aumento del +152% rispetto all'anno precedente. A trainare gli investimenti ci sono le società asiatiche con 3,4 miliardi di dollari di raccolta, davanti a quelle europee (1,3 miliardi) e americane (948 milioni). E anche in Italia è partita la caccia grossa alle migliori startup del cibo online: secondo iI Future Food Institute in Italia ci sono ...
  • 9 Luglio 2015

    Expo e Innovazione: nel supermercato “parleremo” con i prodotti

    Non solo: la nuova tecnologia applicata al food. Un robot ci impacchetterà frutta e verdura per pagare basterà il telepass se non uno sguardo al dispositivo che ci scansiona la retina. Fantascienza? No. Qualcosa si vede già all'Expo. Il future Food district è una delle aree tematiche di Expo Milano 2015. La merce è esposta su ampi tavoli interattivi: il semplice sfiorare la superficie permette di ottenere tutte le informazioni utili comprese le ricette con le quali cucinare prodotti e materie prime al meglio. Penna e foglietto di carta non saranno più necessarie per fare la spesa. Al ...
  • 6 Maggio 2015

    Il Vino Libero si fa con l’hi-tech

    Più tecnologia porta più sostenibilità a Vino Libero. Il progetto per una viticoltura a minor impatto ambientale ed economica, come spiega Alberto Grasso, agronomo della tenuta Fontanafredda, cui si deve il disciplinare di produzione oggi adottato da 11 cantine di tutta Italia che dà diritto a utilizzare il brand Vino Libero. Sostanzialmente due le innovazioni cui Grasso sta lavorando. "Quello che stiamo attuando", dichiara Grasso, "può considerarsi un modello d'agricoltura dinamico. Le collaborazioni attivate con alcuni fornitori di prodotti e servizi, come per esempio Syngenta, e ...
  • 14 Ottobre 2014

    Biotecnologie nella vigna per migliorare il vino

    La Stampa Tra le eccellenze che la scorsa settimana hanno aperto le loro porte per rappresentare l'Italia alla «European Biotech Week», seconda edizione della settimana europea dedicata alle innovazioni della biotecnologia, c'è anche la piemontese «Grape», che in inglese vuol dire «uva», ma è anche l'acronimo di «Gruppo ricerche avanzate per l'enologia»: giovane start up nata all'Università di Torino, è un laboratorio di analisi microbiologiche applicate all'agricoltura, specializzato nell'industria vitivinicola. E' nata ad Alba tre anni fa da un'idea di tre compagni di Università: Simona Carnpolongo, responsabile delle analisi microbiologiche, molecolari e dello studio dell'ecologia microbica.
  • 1 Agosto 2014

    Triveneto, hi-tech nel lattiero-caseario

    Il Sole 24 Ore Una limitata proiezione delle aziende del settore verso i mercati internazionali, ma una solida capacità di crescere puntando sull'innovazione di prodotto e di processo. Sono questi, in estrema sintesi, i risultati finali del rapporto che Fondazione Nord Est ha svolto sulle aziende del comparto lattiero-caseario del Triveneto. Lo studio, effettuato in collaborazione con FriulAdria Crédit Agricole, parla di una produzione tarata a coprire il mercato interno, ma che cresce quando sa coniugare apertura ai mercati esteri, specificità territoriale e innovazione. «Il quadro che emerge è di grande pragmatismo rispetto all'internazionalizzazione - osserva il presidente di Fondazione Nord Est Francesco Peghin
  • 18 Giugno 2014

    Sul web la pizza è un dominio americano

    L'Icann ha assegnato all'impresa americana Donuts il dominio internet di primo livello generico «.pizza».
  • 27 Maggio 2014

    L’informatizzazione agricola, una sfida non solo tecnologica

    L'Informatore Agrario Come abbiamo ricordato in un precedente articolo, l'Italia è in notevole ritardo sugli obiettivi 2020 dell'Agenda digitale europea per quel che riguarda la qualità delle infrastrutture di comunicazione telematica e i relativi servizi di connessione a internet a banda larga veloce e ultraveloce. Recenti rilevamenti di Eurostat e Istat evidenziano però che molti cittadini italiani sono poco inclini all'uso del computer e di internet, tanto più per scopi «seri» rapporti P.A., partiti politici e sindacati, e-commerce, pagamenti, cultura e conoscenze scientifiche, ecc.