Argomento: Rapporto Qualivita

  • 23 luglio 2018

    I viaggi del gusto in Lombardia: strade del vino e dei sapori

    Partono dal Varesotto le Strade del vino e dei sapori di Lombardia, itinerari dedicati alle tipicità dei territori censiti da Coldiretti per promuovere il turismo e far conoscere le eccellenze locali. In tutto sono oltre 1.500 i chilometri dei percorsi del gusto che costituiscono le 12 Strade che si snodano attraverso 124 comuni tra le Alpi e il Po. Lo rende noto Coldiretti nel report "I viaggi del gusto in Lombardia", presentato in occasione dell'assemblea regionale a Milano, che si è svolta ieri alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, dell'assessore regionale all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi, dell'assessore regionale all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, dell'assessore regionale al Territorio e Protezione Civile Pietro Foroni. Ad aprire i lavori il presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini. Il primo "assaggio" è proprio da nord con la Strada dei ...
  • 20 aprile 2018

    AICIG presente al convegno inaugurale di Sol&Agrifood col relatore Desimoni

    L’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG presente in veste istituzionale al convegno inaugurale di Sol&Agrifood, il Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità che si tiene in contemporanea con Vinitaly e a cui sono intervenuti Maurizio Danese Presidente di Veronafiere, Felice Assenza della Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione europea del Ministero delle politiche agricole, Abdelkrim Adi membro del COI Consiglio Oleicolo Internazionale e Virgilio Romano di IRI-Infoscan che ha presentato dati e numeri sul settore dell’olio in Italia ed Europa. A rappresentare AICIG all'incontro, moderato dal direttore della testata online Teatro Naturale Alberto Grimelli, il Consigliere e Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni, il quale ha portato il proprio contributo enucleando dati e numeri sul settore food delle eccellenze enogastronomiche nazionali in Italia ed Europa. Ad ...
  • 30 gennaio 2018

    La rassegna stampa del XV Rapporto Ismea Qualivita

    Presentato martedì 23 gennaio a Roma, alla presenza del ministro Maurizio Martina,  il Quindicesimo Rapporto Ismea - Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG, l'indagine annuale che analizza i più importanti fenomeni socio-economici del comparto della qualità alimentare certificata. I dati del rapporto, illustrati dal Direttore Generale della Ismea Raffaele Borriello, hanno confermato la importanza economica della qualità agroalimentare certificata DOP IGP, che risulta essere il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Segnali di crescita a due cifre sia per il numero dei Prodotti registrati +40% che per il valore della produzione + 70%; a tre cifre per valore dell’export +143% che riferito al solo Food arriva alla percentuale straordinaria del +262%. IN ALLEGATO LA RASSEGNA STAMPA COMPLETA DELL'INIZIATIVA
  • 29 gennaio 2018

    Mozzarella di Bufala Campana DOP come la Ferrari: numeri da record

    La nuova sede nelle Cavallerizze della Reggia di Caserta conferma la vocazione a un primato "regale", tanto più importante in questo 2018 dedicato al Cibo e all'Agroalimentare. La Mozzarella di Bufala Campana DOP è il terzo formaggio DOP in Italia dopo Grana Padano DOP e Parmigiano Reggiano DOP. Lo ha confermato il rapporto Ismea - Qualivita presentato a Roma qualche giorno fa, con la Campania al quarto posto per impatto economico dei prodotti a indicazione d'origine. Il presidente del Consorzio di Tutela Domenico Raimondo, al suo terzo mandato, snocciola numeri impressionanti della DOP: 104 caseifici, 1371 allevamenti, 15mila addetti, 44mila tonnellate di produzione annua. "Siamo i più grandi del Centro-Sud Italia, abbiamo la prima scuola di formazione lattiero-casearia, lavoriamo per incrementare la forza e il ruolo del Consorzio". La Puglia lanciala sfida con la sua mozzarella di Gioia del Colle, benedetta dal ministero delle Politiche Agricole. "Non è in ...
  • 29 gennaio 2018

    Italia leader DOP e IGP, una garanzia sui mercati

    Uno scudo per difendersi è sicuramente qualcosa di indispensabile, purché si abbia la lancia per offendere. Lo scudo sono le DOP e le IGP, ossia i marchi europei che tutelano i prodotti italiani di qualità, la lancia sono i consorzi. E se i primi ci vedono al top della classifica della Ue non altrettanto possiamo dire per il funzionamento reale dei Consorzi che spesso, soprattutto al Sud, restano organismi sulla carta. Ad ogni buon conto il bilancio del rapporto Ismea-Qualivita presentato a Raffaele Borriello, direttore Ismea, Mauro Rosati, direttore generale Qualivita e Luca Bianchi dirigente del ministero Aficoltura e Foreste racconta che si rafforza il primato mondiale dell'Italia per numero di prodotti DOP IGP con 818 Indicazioni Geografiche registrate a livello europeo. Il comparto esprime i risultati più alti di sempre anche sui valori produttivi con 14,8 miliardi di valore alla produzione e 8,4 miliardi di valore all'export. Dati che testimoniano una crescita ...
  • 26 gennaio 2018

    Il Consorzio del Cioccolato di Modica si presenta al XV Rapporto Ismea – Qualivita

    È stato presentato a Roma il 23 gennaio 2018 presso l’Hotel Quirinale, il XV Rapporto Ismea – Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG, l’indagine annuale che analizza i più importanti fenomeni socioeconomici del comparto della qualità alimentare certificata. I dati del rapporto, illustrati dal Direttore Generale della Ismea Raffaele Borriello, hanno confermato la importanza economica della qualità agroalimentare certificata DOP IGP, che risulta essere il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Segnali di crescita a due cifre sia per il numero dei Prodotti registrati +40% che per il valore della produzione + 70%; a tre cifre per valore dell’export +143% che riferito al solo Food arriva alla percentuale straordinaria del +262%. L’evento, aperto dall’intervento del Presidente della Fondazione Cesare Mazzetti, è stato coordinato dal Direttore ...
  • 26 gennaio 2018

    Denominazioni e Consorzi: dieci anni di crescita delle Indicazioni Geografiche italiane

    Dieci anni di crescita delle Indicazioni Geografiche italiane e una certezza: l'agroalimentare made in Italy non ha eccessivamente risentito della crisi economica iniziata nel 2008. Lo testimoniano i numeri del 15 esimo Rapporto Ismea-Qualivita che, nella presentazione annuale di Roma, quest'anno ha voluto focalizzarsi proprio sul periodo 2007-2017: un arco temporale costellato da segni più e nuove registrazioni. Prova che il sistema delle denominazioni ha funzionato come antidoto alla crisi? Prima di rispondere a questa domanda, vediamo i numeri. Oggi sono 818 le Indicazioni Geografiche italiane su 2979 europee (295 food; 523 wine). Nel 2007 erano complessivamente 584, quindi la crescita si attesta su un tondo 40%. A valore si è passati dagli 8,7 miliardi di euro (2006) a 14,8 miliardi di euro (2016): +70%. Se consideriamo solo la parte vino, il valore è quasi raddoppiato, passando da 4,2 miliardi a 8,2 miliardi di euro. Così come è raddoppiato l'export: da 2,5 ...
  • 26 gennaio 2018

    Vola l’export “targato” DOP IGP

    In dieci anni vendite all'estero cresciute del 140%.  Volano le esportazioni di DOP e IGP. In dieci anni le vendite all'estero di prodotti DOP IGP sono cresciute del 140 per cento. È il dato più significativo emerso dal XV Rapporto IsmeaQualivita sull'universo dei prodotti DOP IGP. Il rapporto ha per la prima volta effettuato un confronto decennale tra alcuni dati sensibili del settore e il dato più importante è proprio quello relativo alle vendite all'estero. L'export in dieci anni è passato da una quota del 15 al 22% del fatturato del settore agroalimentare per un giro d'affari di circa 8 miliardi. Tra le principali novità emerse dal Rapporto anche il rafforzamento dei consorzi (cresciuti in dieci anni del 60%) e il rinnovato rapporto con l'industria agroalimentare, che sempre più spesso ricerca materie prime DOP e IGP per i propri prodotti trasformati.  La 15 esima edizione del dossier evidenzia l'evoluzione del sistema italiano della qualità certificata. Vola ...
  • 26 gennaio 2018

    Aceto Balsamico di Modena IGP: raggiunti i 97,5 milioni di litri

    E’ stato un anno di grande intensità il 2017 per l’Aceto Balsamico di Modena IGP: eventi promozionali, degustazioni narrative, mission all’estero ma soprattutto dati economici che testimoniano non solo una sostanziale tenuta rispetto al 2016 ma addirittura un incremento. A disegnare il profilo dell’Aceto Balsamico di Modena, insieme a quello delle principali denominazioni agroalimentari italiane è il Rapporto Qualivita Ismea 2017, presentato questa mattina a Roma alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina. Il contesto in cui esso viene considerato è un settore, quello delle DOP e IGP in Italia che nel 2016  - anno di riferimento per il Rapporto - vale circa 15 miliardi di euro e che pesa sul totale dell’industria agroalimentare per l’11% mentre per quanto riguarda l’export il valore è cresciuto negli ultimi anni fino a raggiungere gli 8,4 miliardi di euro. Mantenendo l’Italia nel contesto ...
  • 23 gennaio 2018

    Presentazione XV Rapporto Ismea-Qualivita

    Roma 23 gennaio 2018 – ore 09.30 – Hotel Quirinale, Via Nazionale 7 Presentazione del XV Rapporto Ismea-Qualivita L’indagine socio-economica del comparto italiano agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP Sarà presentato a Roma il martedì 23 gennaio 2018 ore 09.30, presso l'Hotel Quirinale, Via Nazionale 7, il XV Rapporto Ismea - Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG, l’indagine annuale che analizza i più importanti fenomeni socio-economici del comparto della qualità alimentare certificata. Il Ministro Maurizio Martina concluderà la presentazione commentando i dati del rapporto 2017. La qualità agroalimentare certificata DOP IGP è il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Lo confermano i numeri di settore analizzati nel XV Rapporto Ismea-Qualivita che anche per il 2016 descrive lo scenario delle Indicazioni Geografiche nel mondo e riporta a livello ...
  • 23 gennaio 2018

    DOP IGP: Un sistema territoriale trainato dal Centro-Nord

    Parma sempre più leader nell’agroalimentare, cresce Mantova. Verona traina con Treviso e Siena il vitivinicolo. Il Rapporto Ismea-Qualivita riporta l’analisi territoriale degli impatti economici delle produzioni DOP IGP per provincia italiana, che evidenzia un comparto che coinvolge capillarmente tutto il Paese. Per quanto l’impatto del sistema IG risulti concentrato geograficamente – con le prime aree del Nord-Est in cui si trova la maggioranza dei distretti più rilevanti economicamente (58% valore Food, 56% valore Wine), dalla “Food Valley” emiliana al “sistema Prosecco” veneto-friulano – non sono pochi i territori che hanno beneficiato della forte crescita relativa delle proprie filiere di riferimento. Produzioni più piccole, che esprimendo al massimo il proprio potenziale, riescono a trainare il settore agroalimentare di qualità da nord a sud del Paese. COMPARTO FOOD Parma si conferma la provincia che maggiormente contribuisce al valore ...
  • 27 ottobre 2017

    La Mozzarella di Bufala Campana DOP segue la “via del freddo” per andare lontano

    Innovazione, rappresentatività e promozione. Sono le tre parole d'ordine nell'ambito dei prodotti tipici campani. Un segmento che tra DOP e IGP conta 25 Prodotti e vede la Regione al quinto posto in Italia per numero di riconoscimenti e al settimo per numero di operatori coinvolti (3.117). Soprattutto la Campania vanta alcuni dei marchi con i maggiori margini di crescita. Un aspetto importante se si considera uno dei punti deboli del segmento delle DOP e IGP italiane: nonostante il gran numero di riconoscimenti si contano pochi protagonisti, visto che i primi 10 "marchi" coprono l'8o% circa del giro d'affari complessivo del settore. Prodotti come la Mozzarella di Bufala Campana DOP, la Pasta di Gragnano IGP, il Pomodoro di San Marzano DOP o ancora la Melannurca Campana IGP, per volumi certificati, e in qualche caso anche per fatturati già realizzati, si candidano a diventare protagonisti del food made in Italy. In particolar modo la Mozzarella di Bufala Campana DOP negli ...
  • 29 maggio 2017

    Pasta di Gragnano IGP, sfida i mercati con 10mila quintali di produzione al giorno

    La Campania delle produzioni agroalimentari di alta qualità è una certezza confermata dai numeri divulgati da Ismea: 23 produzioni a Indicazione Geografica (13 DOP e 10 IGP) e due STG (Pizza Napoletana STG e Mozzarella SG) che incidono, numericamente, per oltre l'8% sul totale dei riconoscimenti nazionali. Il numero di operatori coinvolti in queste produzioni supera le 3.000 unità, spalmati su quasi i 2.000 ettari di superficie. Facendo leva su questi dati, il Consorzio di tutela Pasta di Gragnano IGP, ha organizzato, presso Città della Scienza, «Ligami di pasta» un incontro-confronto con l'obiettivo di riunire i maggiori marchi certificati in grado di garantire, attraverso nuove sinergie, un'accelerazione di posizionamento del brand «Campania» nel mondo. «I fondi di investimento - ha spiegato Giuseppe Di Martino, presidente del Consorzio della Pasta di Gragnano IGP - sono entrati nell'Indicazione Geografica dimostrando di credere nel valore immateriale del ...
  • 26 aprile 2017

    Consorzi di tutela, il 45% usa i social per promozione

    Il 31% dei Consorzi di tutela ha almeno un profilo sui social media, per un'utenza complessiva di quasi 2 milioni di fan su Facebook e 4 milioni di visualizzazioni su YouTube. Oltre il 45% dei Consorzi fa uso continuativo dei canali social soprattutto per valorizzare il prodotto IG verso gli utenti (98%) e per divulgare eventi di promozione (86%) e promuovere azioni di tutela dei propri disciplinari (71%). E questo un primo spaccato che emerge dal XIV Rapporto Ismea-Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG analizzato nuovamente dai Consorzi e della aziende del settore delle Indicazioni Geografiche al Cibus Connect di Parma. L'indagine evidenzia che, anche che per il 2016, sono oltre 32 milioni di euro gli investimenti in comunicazione sostenuti dai Consorzi di tutela del comparto Food, destinati soprattutto ai canali tv, stampa e fiere e congressi. Il 67% degli investimenti è destinato alla comunicazione interna mentre il 33% su piazze ...