Argomento: prezzi

  • 22 novembre 2018

    Crisi del latte, Consorzio Tutela Pecorino Toscano DOP: “Continuiamo a tutelare il comparto”

     “Il Pecorino Toscano DOP gode di ottima salute e continua a crescere in termini di vendite in Italia e all’estero. L’unicità del nostro formaggio è riconosciuta e apprezzata tra le eccellenze DOP del Made in Italy, grazie allo strettissimo legame con il territorio di origine e alla qualità del latte, prodotto da greggi allevate esclusivamente all’interno della DOP”. E’ quanto afferma Carlo Santarelli, presidente del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP intervenendo sulle difficoltà del comparto del latte ovino in Toscana. L’appello del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP. “La passione e la professionalità con cui gli allevatori toscani curano le pecore, unita alle caratteristiche dei pascoli della Toscana, ricchi di erba - aggiunge Santarelli - conferiscono particolari qualità al latte e quindi a ogni forma di Pecorino Toscano DOP. Rispetto a formaggi vaccini o misti, il nostro Pecorino ha un sapore più mite e armonico che lo rende unico da ...
  • 8 ottobre 2018

    Marrone del Mugello IGP: ventimila quintali, via alla nuova stagione

    Fino a meno di cent'anni fa era l' "albero del pane"ora, superato non senza problemi, il periodo del grande abbandono delle campagne e della montagna, il castagno sta vivendo una nuova stagione di opportunità economiche. Come in Mugello, terra che vanta un prodotto davvero di eccellenza, insignito, già nel 1996 dell'Indicazione Geografica Protetta dell'Unione Europea. Da oggi prende avvio la stagione del Marrone del Mugello IGP. Non ci sarà perse privo di una sagra o di una festa dedicata al prodotto dei boschi mugellani, in Mugello non mancherà l'odore delle "bruciate" e i sapori dei tanti dolci al marrone. il giro economico è rilevante, e il settore ha grandi potenzialità. "Nel Mugello ci sono 3.330 ettari di castagneto da frutto - spiega Emanuele Piani, presidente del Consorzio Marrone del Mugello IGP - con circa 400 produttori di cui 120 iscritti al consorzio. La produzione media annua è di 20.000 quintali per un valore di 10 milioni al netto dell'indotto e del ...
  • 8 ottobre 2018

    Prosecco DOP 2018, bilancio di una vendemmia eccezionale

    La vendemmia 2018 sembra voler far dimenticare a tutti la difficile annata precedente. Tanto era stato avaro il raccolto nel 2017, tanto è stato generoso, in termini di quantità e soprattutto di qualità, il raccolto 2018, oggi alle battute finali. Per il Consorzio Prosecco Doc è tempo di bilanci. “Il clima più che mai favorevole ha caratterizzato una vendemmia eccezionale  per tutti – dichiara Stefano Zanette, presidente del Consorzio Prosecco Doc - è fondamentale ricordare che la nostra denominazione è regolata da un disciplinare con regole ben precise, in cui viene stabilita la resa massima consentita per ogni vigneto e le caratteristiche organolettiche dell’uva. Il raccolto, dai primi dati, è assolutamente in linea con le attese. Anche la tolleranza produttiva viene regolati dal disciplinare e, per quest’annata eccezionale, potrà essere accantonata una riserva vendemmiale che servirà eventualmente a fronteggiare annate particolarmente infelici, con ...
  • 29 giugno 2018

    Pecorino Romano DOP, arriva la versione “Riserva”

    Il Consorzio di tutela del Pecorino Romano DOP ha approvato il progetto per la creazione del "Pecorino Gran Riserva", un formaggio a lunga, lunghissima stagionatura. Proprio come il Parmigiano Reggiano DOP, le cui versioni stagionate (15, addirittura 24 e 38 mesi), sono quelle più richieste dal mercato, oltre a essere le più costose. L'operazione prevede l'acquisto da parte del Consorzio di circa ventimila quintali di Pecorino Romano DOP dalle aziende associate e l'affinamento presso gli stessi produttori per almeno 12/ 14 mesi. Nel corso della stagionatura, grazie alla collaborazione con Agris, l'Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura, il formaggio verrà sottoposto ad analisi per esaminarne l'evoluzione nutrizionale e qualitativa. Al termine dell'esperimento verrà stabilito uno standard qualitativo che consentirà al Consorzio di rilasciare al prodotto con tali caratteristiche un marchio di selezione con l'indicazione "Riserva". «Nella sua versione Riserva ...
  • 5 maggio 2018

    Asiago DOP: nel 2017 crescono quotazioni, consumi ed export

    Il bilancio 2017 del Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP  certifica un anno di successi, per la specialità veneto-trentina, che vede aumentare le quotazioni di entrambe le tipologie, i consumi e l’export dimostrando l’efficacia del programma di valorizzazione basato sul mettere in evidenza le caratteristiche distintive e l’ecletticità del prodotto intrapreso dal Consorzio. “Un plauso - afferma Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio di Tutela - va a tutte le aziende che hanno saputo mostrare la vera qualità dell’Asiago DOP ottenendo importanti riconoscimenti in Italia, a partire dall’Italian Cheese Awards, che lo ha decretato migliore formaggio italiano di montagna fino ad arrivare al “Super Gold”, dei World Cheese Awards di Londra, la più grande competizione al mondo dedicata ai formaggi. Tutto questo a dimostrazione dell’efficacia dell’azione combinata del Consorzio che punta ad una produzione di alta qualità unita ad una valorizzazione basata ...
  • 26 aprile 2018

    Montasio DOP: alla conquista di nuove quote di mercato, crescono vendite e prezzi

    ll Consorzio di Tutela Formaggio Montasio DOP riunito a Codroipo in occasione dell’assemblea annuale dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2017.  Presente all’incontro anche l’Assessore Regionale alle risorse agricole Cristiano Shaurli che ha elogiato la partecipazione e la propositività dei soci intervenuti e ha lanciato un forte messaggio d’incoraggiamento verso la valorizzazione e la promozione di questa eccellenza del territorio, di fatto unica DOP del comparto lattiero-caseario regionale. Tratteggiando sinteticamente il quadro dell’attività il presidente del Consorzio Maurizio Masotti ha evidenziato che la produzione globale di Montasio si è attestata a quasi a 795 mila forme (pari a circa 6 mila tonnellate di formaggio), con una decremento del 2,7% rispetto lo scorso anno. Le vendite hanno sfiorato le 810 mila forme superandone la produzione per più di 15.000 e avendo già un 15% in più di produzione rispetto a quanto pianif...
  • 6 aprile 2018

    Il Consorzio commenta i numeri del Parmigiano Reggiano DOP

    Lunedì 23 aprile alle ore 11,  a Milano, nel Palazzo della Borsa, il Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP presenta  alla stampa i dati economici del 2017. Sarà il presidente del Consorzio Nicola Bertinelli a illustrare i dati e i nuovi progetti per il futuro. L’incontro con la stampa avviene dopo l’approvazione in assemblea del  bilancio consuntivo 2017 che ha evidenziato una crescita record della produzione: un incremento del 5,2% che corrisponde a 180.697 forme in più rispetto al 2016. Un record assoluto per il Parmigiano Reggiano DOP, che ha chiuso  il 2017 con 3.650.562 forme (contro le 3.469.865 dell’anno precedente). Il mercato ha premiato quindi il lavoro del Consorzio con  aumenti di produzione  significativi, che non possono tuttavia non delineare un rischio di calo dei prezzi. Durante la conferenza stampa il presidente Bertinelli illustrerà progetti e sfide future, proprio  alla luce dei  dati 2017. Fonte: Consorzio del Parmigiano ...
  • 11 dicembre 2017

    Frutta sotto costo, nella GDO Clementine di Calabria IGP a 50 centesimi

    La stagione è appena iniziata e i produttori calabresi hanno subito lanciato l'allarme: sui banchi di alcuni supermercati le clementine sono state messe in vendita a 50 centesimi il chilo: un prezzo al di fuori di qualsiasi promozione e offerta speciale, e comunque inferiore ai costi di produzione. «Per un prodotto sano e di qualità un prezzo del genere è un'offesa all'agricoltura, alla dignità dell'agricoltore. ma anche al buon senso - ha affermato il presidente del Consorzio delle Clementine di Calabria IGP, Giorgio Salimbeni - Non possiamo fare i produttori a queste condizioni, a ricavo zero, per di più in un'annata che registra una produzione inferiore al 30% rispetto alla media, ma che presenta frutti di ottimo livello qualitativo. Un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e delle regole sul lavoro non può essere trattata così. Queste politiche della Gdo non solo ci mettono in ginocchio, ma alimentano i delinquenti, il caporalato, la cattiva agricoltura con cui noi ...
  • 22 novembre 2017

    Prosciutti DOP redditività in calo per congiuntura negativa del settore suinicolo

    Prosegue la fase congiunturale negativa per la suinicoltura. Dopo settembre, anche a ottobre il mercato dei suini ha registrato un calo dei prezzi dei capi da macello del -3,6% su base mensile, fermandosi a una media di 1,703 euro/chilo sul mercato di Modena. Positiva ma molto modesta la variazione tendenziale: rispetto a ottobre 2016 i prezzi sono infatti aumentati del +0,5%.Il Crefis dell'università Cattolica di Piacenza mostra un indice peggiorato del -2,7% rispetto a settembre, pur rimanendo in positivo (+1%) rispetto a ottobre 2016. È andata meglio per l'attività di macellazione, la cui redditività a ottobre è aumentata del +2,2% rispetto a settembre, pur restando ampiamente negativa (-11,4%) nel confronto con ottobre 2016. Dal lato dei ricavi la situazione a ottobre è peggiorata per la diminuzione dei prezzi di tutti i tagli freschi. A cominciare dalla quotazione delle cosce pesanti per prosciutti DOP che alla Commissione Unica Nazionale (CUN) è scesa a ...
  • 22 maggio 2017

    Parmigiano Reggiano DOP, ripartono i listini

    Lievi passi avanti anche per i listini del Parmigiano Reggiano DOP in concomitanza con il lancio del nuovo piano promozionale 2017 da parte del Consorzio di tutela  (per  il quale sono stati stanziati circa 12 milioni). Ieri alle borse merci del comprensorio produttivo sono state le categorie di maggiore pregio a rompere una stabilità dei listini che durava da circa un mese. A cominciare dalla tipologia "premium" che è quella delle forme con almeno 30 mesi di stagionatura, quotate in media 11,775 al chilo e che con un progresso dello o,42 % rispetto alla scorsa settimana hanno compiuto un deciso passo in avanti nella marcia di avvicinamento a quota 12 euro.  Importante anche il progresso messo a segno dalle forme conalmeno 24mesi di stagionatura che con una quotazione media di 11,025 euro (+o45%) hanno superato la soglia deglic11 euro. Invariate invece le forme con almeno 18 mesi (a quota 1o,4 euro) e quelle base con almeno 12 mesi ferme a quota 9,7 euro. Fonte: Sole ...
  • 12 maggio 2017

    Suini, i prezzi sostenuti spingono la redditività dei Prosciutti DOP

    Prosegue la fase favorevole nel settore zootecnico per i suini. Ad aprile l’indice di redditività calcolato dal Crefis,(Centro ricerche sulle filiere suinicile dell’Università Cattolica di Piacenza)  dopo un + 0,4% di marzo, ha registrato un aumento del 5,2% su base mensile e del 23,3% rispetto al 2016. Il Crefis ha evidenziato che il balzo in avanti nel mese scorso è stato determinato dal forte aumento dei prezzi dei suini pesanti destinati all’industria di trasformazione,  che sul mercato di Modena hanno raggiunto una quotazione di 1, 661 euro al chilo. Prezzi, ha sottolineato il Crefis, più alti del 5,3% rispetto ad aprile dell’anno scorso. In forte rialzo anche le quotazioni dei suini da allevamento che hanno raggiunti i valori medi mensili più elevati da quando vengono rilevati i prezzi. Di conseguenza nella fase di trasformazione nel  mese di aprile si è  ulteriormente allargato il differenziale di redditività fra Prosciutti DOP (denominazione di ...
  • 5 maggio 2017

    Grandi formaggi DOP italiani: consumi in crescita e prezzi instabili

    Il 2017 inizia in contrazione per il prezzo del Grana Padano DOP. Per i forniaggi DOP il 2016 era stato un ottimo anno in termini di prezzo: secondo le quotazioni della Borsa Merci della Camera di Commercio di Mantova, elaborale da Clal, da gennaio a dicembre il prezzo del Grana Padano DOP era cresciuto da 6,60 a 7,30 euro al chilo. Un trend seguito anche dal Parmigiano Reggiano DOP, che è passato da 8,00/8,20 a 9,40/9,60. Segno negativo invece per l'inizio del 2017, che solo nella seduta di ieri ha visto le quotazioni invariate. Per il resto, nei primi quattro mesi, il Grana Padano DOP ha registrato un deprezzamento del 10% sul prodotto fresco, scendendo dal picco dei 7,40 raggiunto a dicembre fino al 6,50 dell'uffirna quotazione di aprile. Molto più contenuta la decrescita del Parmigiano Reggiano DOP, che ha perso l'1% circa del suo valore, anche se non è escluso che nelle prossime settimane possa accelerare, quando arriveranno nei magazzini gli incrementi di produzione ...
  • 5 maggio 2017

    Patata del Fucino IGP, con l’IG 5 euro di valore aggiunto

    Con un aumento delle intenzioni di semina tra il 15 e il 20%, la Patata del Fucino IGP conferma il suo appeal tra i produttori dell'altopiano abruzzese dopo una prima campagna dai risultati ritenuti molto soddisfacenti. È stato pari a 5 euro al quintale il valore aggiunto portato dalla certificazione che nel Fucino, a differenza di altre parti d'Italia, riguarda tutte le varietà del tubero e che ha interessato, nel suo debutto ufficiale del 2016, un'areale di circa 460 ettari con oltre 167mila quintali di prodotto raccolto. «Siamo partiti con il piede giusto - conferma il direttore del Consorzio di tutela, Mario Nuccio - e ora dobbiamo migliorarci. Sono oltre un centinaio i soci consorziati che hanno confermato gli ettari a IGP (Indicazione geografica protetta), gran parte dei quali aderenti all'unica Organizzazione di produttori presente, vale a dire l'Associazione marsicana produttori di patate». A questi si aggiungono un'altra trentina di produttori ad arricchire ...
  • 27 febbraio 2017

    Brunello di Montalcino DOP: +15% prezzo medio sulle aste 2016

    Il Brunello di Montalcino DOP sembra godere di ottima salute sui mercati: presente alle aste nel 2016 in misura sufficiente per entrare in tabella con 15 quotazioni confrontabili con quelle dell'anno precedente, vanta un rincaro medio del +15,58% ottenuto con 10 aumenti di prezzo e solo cinque diminuzioni.  Naturalmente i risultati sono diversi, con aumenti in doppia cifra (perfino in tripla) per produttori delle bottiglie quotate in entrambe le annate e cali significativi per alcune delle singole bottiglie. In generale, comunque, un segnale più che positivo per una denominazione che continua a mostrare una forte attrattività sui mercati, e che nonostante i momenti difficili attraversati nel recente passato, non vede compromessa la propria immagine nel mondo. Fonte: Milano Finanza SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 20 febbraio 2017

    Prosecco, volano le quotazioni dei terreni

    In cinque anni il valore dei terreni inclusi nel disciplinare di produzione del Prosecco DOP, Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOP, Asolo - Prosecco DOP ha registrato aumenti che vanno dal +30% al +45% , con un valore che supera il milione di euro all'ettaro a Valdobbiadene in area Cartizze. «Che ci sia un incremento nel costo dei terreni è confermato - commenta Innocente Nardi, presidente del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore - i prezzi però crescono o scendono in funzione della domanda del bene, se c'è un incremento è perché c'è molta domanda sul mercato. Non solo: credo anche che i nostri viticoltori siano attaccati al terreno, e di conseguenza non vogliano vendere, se non a un prezzo davvero molto competitivo. Sulle nostre colline c'è un legame forte con la terra, in molti casi il vigneto lo si acquisisce perché appartiene alla propria famiglia da generazioni, è un rapporto che va ben oltre il mero ragionamento economico». ...
  • 2 febbraio 2017

    Prosegue la corsa dei listini dell’Olio di oliva, bene il Terra di Bari DOP

    Non si ferma la corsa dei listini dell'Olio di oliva. Lo scorso 31 gennaio a Bari le principali categorie hanno registrato un progresso significativo a cominciare dall'extravergine a bassa acidità (inferiore allo o,4%) che è stato quotato in media 6 euro al chilo (+o,84% in sette giorni). Bene anche l'extravergine con acidità fino allo o,8% che ha toccato quota 5,30 euro (+o,95%). In grande crescita l'Olio di oliva Terra di Bari DOP che ha raggiunto i 6,07 euro al chilo con un balzo in avanti del +2% rispetto alla scorsa settimana. E progressi non sono mancati neanche in Spagna sulla piazza di Jaen dove ieri un chilo di Olio extravergine è stato quotato 3,69 euro (+1,45% rispetto a sette giorni fa). La categoria dell'Olio «vergine» ha invece spuntato una quotazione di 3,51 euro (+1,76%). Trend positivo anche per l'Olio «lampante» che ha raggiunto un valore di 3,47 euro (+1,64%). Fonte: Il Sole 24 Ore SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO