Argomento: ISMEA

  • 13 dicembre 2018

    Presentazione Rapporto Ismea Qualivita 2018 – Iscriviti

    Roma 13 dicembre 2018 - ore 09.30 - Hotel Quirinale, Via Nazionale 7 L’indagine socio-economica del comparto italiano agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP Sarà presentato a Roma il giovedì 13 dicembre 2018 ore 09.30, presso l'Hotel Quirinale, Via Nazionale 7, il XVI Rapporto Ismea - Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG, l’indagine annuale, realizzata con la collaborazione di Aicig e Federdoc, che analizza i più importanti fenomeni socio-economici del comparto della qualità alimentare certificata.  Concluderà i lavori Il Ministro delle politiche agricole  Sen. Gian Marco Centinaio La qualità agroalimentare certificata DOP IGP è il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Lo confermano i numeri di settore analizzati nel XVI Rapporto Ismea-Qualivita che anche per l'anno produttivo 2017 descrive lo scenario delle Indicazioni Geografiche ita...
  • 26 settembre 2018

    Ismea, una consultazione sull’etichettatura degli alimenti

    Avviata e disponibile fino al 30 novembre la seconda consultazione pubblica sul tema dell'etichettatura dei prodotti alimentari. Lo rendono noto il Mipaaft e l'Ismea in occasione della dodicesima edizione del Salone del gusto di Torino, durante la conferenza stampa a cui hanno preso parte il Capo Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare e della pesca del Mipaaft Andrea Comacchio, il Direttore Generale dell'Ismea Raffaele Borriello, Stefano Masini di Coldiretti e Silvia de Paulis del Comitato esecutivo di Slow Food Italia. Dopo il sondaggio del 2015, che ha visto la partecipazione di oltre 26.500 cittadini e i cui risultati sono stati alla base dei successivi provvedimenti normativi riguardanti l'etichettatura di origine di alcuni alimenti come pasta, latte e conserve di pomodoro, l'Ismea, su indicazione del Ministero, ha messo a punto un analogo questionario da sottoporre nuovamente all'opinione pubblica. Le domande sonderanno l'opinione ...
  • 12 settembre 2018

    Le misure PSR a sostegno dei prodotti DOP IGP

    Analisi ISMEA della programmazione regionale e delle prospettive del settore Le politiche di settore per la qualità hanno acquisito nel tempo un’importanza crescente, anche se ancora i fondi PSR sono pochi e non in grado di dettare un orientamento del settore. L’architettura della futura PAC lascia intravedere maggiori margini ai Paesi e alle Regioni per raggiungere gli obiettivi condivisi e per orientare risorse dello sviluppo rurale al settore dei prodotti a qualità certificata. Vecchia e nuova programmazione La differente architettura organizzativa della programmazione 2007-13 e della 2014-20 non rende possibile un immediato confronto tra le loro componenti. Volendo procedere a un paragone che attenga almeno alle misure di sostegno alla competitività, è possibile raggruppare queste ultime in cinque filoni strategici o politiche, che hanno mantenuto una continuità nelle due programmazioni (definite a partire dalla ripartizione proposta da Sotte F. - 2009): 1. ...
  • 30 luglio 2018

    ISMEA, Borriello: “così l’agricoltura batte la crisi in 10 anni produttività a +9,5%”

    «Il protezionismo è sempre a somma negativa». Ne è convinto Raffaele Borriello, direttore generale dell'ISMEA, commentando la notizia appena arrivata dagli USA: il segretario all'agricoltura Sonny Perdue ieri ha stanziato 12 miliardi di dollari per compensare le perdite degli agricoltori americani a seguito dell'acuirsi delle tensioni commerciali con la Cina. «Ecco, gli agricoltori perdono mercati, i consumatori spendono di più per l'acquisto degli stessi prodotti cinesi prima non gravati da dazi e infine l'amministrazione Trump deve mettere mano al portafoglio». L'ISMEA è anche l'ISTAT dell'agricoltura. Da questo punto di osservazione, Borriello (50 anni, da quattro direttore dell'ente pubblico-economico per lo sviluppo dell'agroalimentare italiano), è convinto che «il clima protezionistico non può che danneggiare l'agroalimentare italiano la cui vocazione esportatrice porta con sé una parallela esigenza di accrescere le importazioni. E evidente che in un mondo ...
  • 26 luglio 2018

    Indagine Ismea: agroalimentare da record, nel 2017 export a 41 miliardi

    E' un settore davvero miliardario quello dell'agroalimentare nazionale. E che vale, oltre ai soldi, milioni di posti di lavoro. Per questo va difeso (soprattutto dalla concorrenza sleale) e valorizzato meglio e con più forza di quanto fino ad oggi è stato fatto. È il messaggio che arriva dal "Rapporto sulla competitività dell'agroalimentare italiano" presentato ieri da Ismea che ha snocciolato una serie di numeri che fanno capire tutto: 61 miliardi di euro di valore aggiunto, 1.4 milioni di occupati, oltre 1 milione di imprese e 41 miliardi di euro di esportazioni. Numeri di fronte ai quali il Ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, ha commentato: "Abbiamo un potenziale enorme in termini di valore della produzione, denominazioni registrate, crescita del bio. Ma dietro le cifre c'è di più. C'è tutto il 'peso' della qualità. Ci sono la passione, la storia, la tradizione che rendono unico il Made in Italy agroalime...
  • 7 giugno 2018

    Il 7 giugno a Firenze workshop formativo sulle Indicazioni Geografiche

    Favorire una riflessione concreta e operativa sulle indicazione geografiche, quale formidabile strumento di sviluppo e valorizzazione del territorio, il cui riconoscimento, tuttavia, è ancora troppo spesso considerato il punto d'arrivo del percorso e non il vero punto di partenza. Con questo obiettivo, la Rete Rurale Nazionale, attraverso l'Ismea e il contributo della Fondazione Qualivita, ha organizzato un ciclo di tre workshop in tre diverse regioni italiane, che sono finanziati dal programma RRN 2014-2020 per il biennio 2017-2018. Il secondo appuntamento, "Le Indicazioni Geografiche come strumento di sviluppo del territorio: azioni per un possibile cambio di passo", è previsto per il prossimo 7 giugno a Firenze. Il workshop è rivolto in prima istanza ai Consorzi di tutela, ai loro soci e alle Regioni, cui spetta il compito di stimolare la costruzione di un "ecosistema" che favorisca lo sviluppo e il raggiungimento dei risultati per le  indicazioni geografich...
  • 4 giugno 2018

    DOP IGP: Regione Toscana, Ismea e Qualivita insieme per la formazione sul territorio

    Appuntamento il 7 giugno a Firenze Un workshop della Rete Rurale Nazionale dedicato a Consorzi di tutela e aziende toscane Una giornata di lavoro intenso dedicata ai prodotti agroalimentari e vitivinicoli a Indicazione Geografica (IG) regionali. Obiettivi del workshop, analizzare le possibili traiettorie di sviluppo dei prodotti DOP IGP in possesso di una struttura organizzativa solida e impostare strategie che accrescano le probabilità di successo di quelle IG la cui situazione organizzativa è ancora in divenire. Con questo obiettivo, la Rete Rurale Nazionale, attraverso l’Ismea e il contributo della Fondazione Qualivita, ha organizzato un ciclo di workshop in tre diverse regioni italiane all’interno programma RRN 2014-2020 per il biennio 2017-2018. Il secondo appuntamento, “Le Indicazioni Geografiche come strumento di sviluppo del territorio: azioni per un possibile cambio di passo”, è previsto per il prossimo 7 giugno a Firenze con la collaborazione delle ...
  • 24 maggio 2018

    FILIERE – Il “potenziale inespresso” dell’olio extravergine DOP IGP

    Rubrica di approfondimento sulle filiere produttive DOP IGP STG, con il contributo di un esperto del settore attraverso dati e numeri aggiornati, analisi sui punti di forza e le criticità del comparto, l’evoluzione e le prospettive per gli operatori. In questo numero – a cura dell’Ismea – un’analisi sulla filiera dell’olio extravergine di d’oliva certificato DOP IGP. L’olivicoltura italiana, nell’ambito dell’agrifood nazionale e internazionale, rappresenta un’eccellenza, non solo per gli elementi di qualità espressi dalla filiera produttiva, ma anche per il consistente portato di aspetti culturali, di tradizione e territorio che il prodotto esprime. A fronte di questo patrimonio di va lori immateriali, la filiera non sembra essere riuscita a individuare un percorso di valorizzazione complessiva del prodotto rimanendo spesso schiacciata tra la scarsa capacità organizzativa della filiera stessa e, da un lato, le politiche commerciali della Grande ...
  • 19 aprile 2018

    ISMEA – Olio EVO: indagine sui consumatori italiani

    Negli ultimi dieci anni è cambiato sugli scaffali della GDO lo spazio a disposizione dei diversi oli: si è ridotto quello dedicato all'olio di oliva (dall'1,7% del 2008 allo 0,5% del 2017 sul lineare), ed è aumentato quello dedicato all'olio EVO 100% italiano (dal 13,3% al 26,6%) e a quello DOP-IGP (dal 10,6% al 12,9%). Il consumatore, nonostante i bisogni emergenti - ricerca della qualità, del gusto, dell'origine, ecc. - mostra ancora una notevole confusione nei confronti del prodotto, non riuscendo a identificare le differenze tra le tipologie (extravergine, vergine, ecc.) o l'esatta provenienza (regionale, italiana, comunitaria, ecc.). Questo si traduce in più tempo speso per la scelta davanti allo scaffale (il 59% resta da 2 a 5 minuti, rispetto al 33,8% del 2008), a indicare la voglia di capire meglio. Sono queste alcune delle evidenze delle indagini sul consumatore di olio d'oliva condotte e presentate dall'Ismea nel corso del talkshow "EVOluzioni del gusto: ...
  • 13 aprile 2018

    ISMEA – Vinitaly: il punto sul settore del vino italiano

    VIGNETO ITALIA Nel 2017 l’Italia ha mantenuto il primato produttivo internazionale. Nonostante un’annata particolarmente difficile, caratterizzata da una molteplicità di eventi climatici avversi, i 42,5 milioni di ettolitri prodotti hanno permesso all’Italia di posizionarsi prima dei principali competitor: Francia e Spagna.  La struttura produttiva italiana conta 310 mila aziende agricole e quasi 46 mila aziende vinificatrici. Negli ultimi anni si è assistito ad un processo di concentrazione sia a livello di parte agricola, con una superficie media aziendale che supera ormai i due ettari, sia della parte relativa alla vinificazione. Il 50% circa della produzione afferisce al sistema cooperativo. La produzione vinicola italiana conta su un ricco panorama di 526 riconoscimenti comunitari: 408 e 118 Igp. Positivo è l’incremento di anno in anno delle produzione certificate che nel 2016 hanno sfiorato i 25 milioni di ettolitri (14,5 milioni di ettolitri Dop, 9,3 ...
  • 28 marzo 2018

    ISMEA – Agrosserva, agroalimentare record per consumi ed export nel 2017

    Bilancio positivo per l'agroalimentare italiano nel 2017, sebbene il settore si sia dovuto misurare con le difficili condizioni meteo. Lo rileva il rapporto AgrOsserva di Ismea relativo all'ultimo trimestre dell'anno. A trainare l'agroalimentare è stato soprattutto il segmento industriale che, beneficiando in maniera diretta del buon andamento della domanda nazionale ed estera, ha segnato un incremento rispetto al 2016 del valore aggiunto (+1,8%), della produzione industriale (+3%) e degli occupati (+1%). Molto bene per l'export di alimenti e bevande che chiude l'anno al livello record di 41 miliardi di euro, con una crescita molto più sostenuta di quella, già significativa, messa a segno nel 2016 (+6,8% nel 2017 a fronte del +4,2% dell'anno precedente). Ma il 2017 sarà ricordato soprattutto per la netta ripresa dei consumi alimentari delle famiglie italiane, che dopo 5 anni di stallo, fanno finalmente registrare un segno più di un certo peso (+3,2%). Il bilancio ...
  • 1 febbraio 2018

    Rete Rurale Nazionale, via ai workshop sulle IG come strumento di sviluppo del territorio

    Giovedì 1 febbraio 2018, a Roma, Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita, modererà il workshop dedicato alle Indicazioni Geografiche come strumento di sviluppo del territorio e alle azioni per un possibile cambio di passo,  organizzato da Mipaaf, Arsial Regione Lazio e Ismea. Una giornata di lavoro intenso, dedicata ai prodotti IG regionali. Scopo del workshop, analizzare le possibili traiettorie di ulteriore sviluppo dei prodotti DOP IGP che hanno già qualche risultato  e una struttura organizzativa solida e impostare strategie che accrescano le probabilità di successo di quelle Indicazioni Geografiche, la cui situazione organizzativa non è ancora chiara e definitiva. Le domande a cui provare a rispondere sono: al fianco delle strutture produttive e consortili, la Regione può ulteriormente stimolare la costruzione di un “ecosistema” che favorisca lo sviluppo e il raggiungimento dei risultati alle IG? Esistono azioni che entità terze ...
  • 30 gennaio 2018

    La rassegna stampa del XV Rapporto Ismea Qualivita

    Presentato martedì 23 gennaio a Roma, alla presenza del ministro Maurizio Martina,  il Quindicesimo Rapporto Ismea - Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG, l'indagine annuale che analizza i più importanti fenomeni socio-economici del comparto della qualità alimentare certificata. I dati del rapporto, illustrati dal Direttore Generale della Ismea Raffaele Borriello, hanno confermato la importanza economica della qualità agroalimentare certificata DOP IGP, che risulta essere il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Segnali di crescita a due cifre sia per il numero dei Prodotti registrati +40% che per il valore della produzione + 70%; a tre cifre per valore dell’export +143% che riferito al solo Food arriva alla percentuale straordinaria del +262%. IN ALLEGATO LA RASSEGNA STAMPA COMPLETA DELL'INIZIATIVA
  • 29 gennaio 2018

    Italia leader DOP e IGP, una garanzia sui mercati

    Uno scudo per difendersi è sicuramente qualcosa di indispensabile, purché si abbia la lancia per offendere. Lo scudo sono le DOP e le IGP, ossia i marchi europei che tutelano i prodotti italiani di qualità, la lancia sono i consorzi. E se i primi ci vedono al top della classifica della Ue non altrettanto possiamo dire per il funzionamento reale dei Consorzi che spesso, soprattutto al Sud, restano organismi sulla carta. Ad ogni buon conto il bilancio del rapporto Ismea-Qualivita presentato a Raffaele Borriello, direttore Ismea, Mauro Rosati, direttore generale Qualivita e Luca Bianchi dirigente del ministero Aficoltura e Foreste racconta che si rafforza il primato mondiale dell'Italia per numero di prodotti DOP IGP con 818 Indicazioni Geografiche registrate a livello europeo. Il comparto esprime i risultati più alti di sempre anche sui valori produttivi con 14,8 miliardi di valore alla produzione e 8,4 miliardi di valore all'export. Dati che testimoniano una crescita ...