Argomento: Indicazioni Geografiche

  • 24 Ottobre 2013

    Marchio IGP a Gragnano ecco i pastifici del consorzio

    Il Mattino La più amata dagli italiani, e adesso anche dagli europei, è la pasta di Gragnano che ha finalmente ottenuto, dopo tre lunghissimi anni, l'Indicazione Geografica Protetta numero 254. «A pochi giorni dalla diffusione della notizia del riconoscimento - dice il presidente del Consorzio Giuseppe Di Martino -, parecchia è stata l'attenzione dedicata al tema, tanto che la prima catena di supermercati inglese ha già messo sullo scaffale ben 9 prodotti a marchio IGP. Questo riconoscimento mette finalmente ordine in una condizione di mercato che ha visto susseguirsi una serie di falsi e imitazioni». Ma quali sono i pastifici di Gragnano che hanno ottenuto l'IGP e che fanno parte del nuovo Consorzio della Pasta di Gragnano IGP?
  • 23 Ottobre 2013

    Finte denominazioni nel Nord-Ovest: da gennaio 43 sequestri

    La Stampa Nei primi nove mesi 2013, l'Ispettorato repressione frodi del ministero dell'Agricoltura ha fatto in Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria 43 sequestri di prodotti agroalimentari con «finte» denominazioni d'origine (DOP, IGP e altre) per un valore totale superiore ai 2 milioni. Sono stati messi i sigilli a 45 mila litri di vino per etichettatura irregolare o ingannevole, altri 50 mila litri di DOCG sono stati ritirati per il tasso alcolometrico difforme dal disciplinare di produzione. Sequestrate 13 tonnellate di castagne sciroppate falsamente etichettate come Marrone della Val Susa IGP. I vini restano tra i prodotti agroalimentari più copiati all'estero: in Brasile è spuntato il profumo «Barolo», in Messico un rosso che del Barolo ha solo il nome.
  • 22 Ottobre 2013

    Bene vino e ortofrutta, ma con qualche aggiustamento

    Il Sole 24 Ore.Il sistema agricolo, secondo l'indagine della Svimez, si presenta poco strutturato e soprattutto poco integrato, ma si riscontrano anche filiere-modello. È il caso del vino e dell'ortofrutta scelti come terreni di studio dell'economia agroalimentare meridionale. Nel Sud si produce circa il 46% del vino italiano con un'incidenza del 52% delle superfici vitate. La palma spetta a Sicilia e Puglia che detengono i due terzi della Sau meridionale. Negli anni si è assistito a un incremento produttivo e la «rimonta - spiega la Svimez - è avvenuta grazie al considerevole incremento realizzato dalla Sicilia e dalla Puglia che nel 2012 sono arrivate a rappresentare rispettivamente il 13% e il 12% della produzione italiana».  
  • 21 Ottobre 2013

    Suini, quotazioni da brivido

    Il Giorno Perse due aziende agricole al giorno solo nello scorso anno. Un saldo negativo di oltre 700 aziende. «I costi e la crisi, un binomio da brivido» è uno dei molti incontri previsti a Italpig, il salone della suinicoltura che si svolge in contemporanea con la fiera internazionale del bovino di Cremona. Un incontro dove analizzare come con i costi di produzione in continua ascesa e quotazioni che cedono il passo a frequenti oscillazioni al ribasso, la redditività degli allevatori è sempre più a rischio. Nelle ultime settimane, le quotazioni dei suini da macello, quelli destinati alla trasformazione in prosciutti DOP, hanno incassato una perdita di ben 34 cent./kg, passando da 1,815euro/kg a poco più di 1,47euro/kg.
  • 18 Ottobre 2013

    Via le barriere tra Ue e Canada

    Il Sole 24 OreDopo quattro anni di lunghe trattative, l'Unione europea ha raggiunto ieri «un'intesa di principio» su un accordo di libero scambio con il Canada. E' la prima intesa di questo tipo con un Paese del G-8. Agli occhi degli imprenditori italiani, secondo il vice ministro per il Commercio estero Carlo Calenda, l'aspetto più interessante dell'accordo è il riconoscimento delle indicazioni geografiche nel settore agroalimentare, una prima con un Paese angloasassone. «Questo aspetto è una svolta - ha spiegato Calenda dal Lussemburgo, dove si svolgeva ieri una riunione dei ministri europei per il Commercio - un fulcro da usare in tutte le sedi di trattative, e in particolare con gli Stati Uniti», con cui l'esecutivo comunitario sta negoziando un complesso accordo di libero scambio.
  • 17 Ottobre 2013

    Scoppia la guerra dei porcini IGP, all’attacco dopo la bocciatura

    Gazzetta Parma Il Consorzio per la Tutela del Fungo di Borgotaro IGP respinge la richiesta del sindaco di Bardi, Giuseppe Conti, che, qualche giorno fa, aveva fatto pervenire all'ente valtarese - oltre che alla Provincia e alla Regione - una lettera in cui chiedeva che anche il territorio bardigiano potesse essere inserito all'interno della zona del Fungo IGP. La proposta era nata in seguito ad un convegno - che aveva avuto luogo a Borgotaro in occasione dell'ultimo weekend della fiera del fungo - in cui si era discusso in merito ad un ampliamento del disciplinare di produzione del Fungo di Borgotaro IGP anche ad altri comuni come Bedonia e Compiano. Il primo cittadino, ritenendo che anche il territorio di sua competenza fosse ricco di funghi porcini di qualità, era quindi intervenuto
  • 15 Ottobre 2013

    Il Puzzone vuol diventare DOP

    Adige E' giunto il momento del Puzzone di Moena, il formaggio che viene prodotto in Fiemme, Fassa e Primiero Vanoi. La Provincia infatti scommette sul prodotto caseario promuovendo tramite il progetto presentato dal Consorzio Trentingrana per il periodo 2013-2015 una campagna promozionale da mezzo milione di giuro con 255mila giuro a carico della Provincia. Il formaggio è in fase di ottenimento dell'importante Denominazione di Origine Protetta e la campagna promozionale si prefigge lo scopo di comunicare e identificare la qualità del prodotto agroalimentare territoriale secondo criteri oggettivi e selettivi.
  • 2 Ottobre 2013

    Pane sciocco, ecco la DOP

    Corriere di Siena Anche il Pane Toscano sta finalmente per ricevere il riconoscimento che la sua qualità merita. E'stato infatti pubblicato, ad agosto, sulla Gazzetta ufficiale europea il documento unico per il riconoscimento della DOP, che rappresenta la fase conclusiva del lungo iter dell'istruttoria per l'ottenimento della tutela europea, iniziata quasi 13 anni fa con il Consorzio di Promozione e Tutela del Pane Toscano che vede così premiato il suo sforzo ed il lunghissimo lavoro, fatto insieme alle associazioni promotrici, fra cui Cna Alimentare. Adesso dovranno trascorrere alcuni mesi dalla data di pubblicazione, durante i quali operatori o cittadini potranno porre opposizione al riconoscimento.
  • 30 Settembre 2013

    Emilia Romagna, a tavola col Wine Food Festival

    Il Resto del Carlino Proposta: un fine settimana slow lungo le Strade dei Vini e del Sapori dell'Emilia Romagna. La regione è un vero patrimonio di delikatessen enogastronomiche tutelate dall'Europa con i marchi Dop e Igp e le nove province sono uno scrigno da aprire e assaporare chilometro dopo chilometro. Una regione, anzi due, perché Emilia e Romagna stanno insieme ma hanno tradizioni enogastronomiche diverse, più padana l'Emilia, fondata sulla religione del burro, dei formaggi a pasta dura, del maiale, del bollito, del fritto e del vino che tutto `pulisce' come il lambrusco. Più bizantina, balcanica, la Romagna con la piadina come pane quotidiano, il pesce azzurro, il castrato, la carne alla brace, i formaggi molli e il fresco, vigoroso sangiovese che accompagna tutto.
  • 23 Settembre 2013

    Rieti: enti, prefettura e forze dell’ordine a tutela dei prodotti DOP E IGP

    Corriere di Rieti E' stato presentato ieri mattina in prefettura l'interessante convegno dedicato alla tutela e valorizzazione dei prodotti d'eccellenza del territorio, intitolato "La tutela dei prodotti Dop e Igp - Prevenzione e controllo", che si svolgerà martedì 24, a partire dalle 10, presso la Camera di commercio, in via Paolo Borsellino. Una giornata di informazione e formazione, come sottolineato dal prefetto Chiara Marolla, che ha aggiunto come la sinergia tra i due enti promotori dell'iniziativa, Camera di commercio e prefettura, voglia venire incontro, da una parte, agli operatori di settore e, dall'altra, ai consumatori stessi. Prevenzione e repressione dunque da un lato e tutela dall'altro.
  • 20 Settembre 2013

    4ª Giornata del Jamón Ibérico 2013

    Avrà luogo lunedì 14 ottobre 2013 presso l’hotel NH Midas di Roma la 4ª GIORNATA DEL JAMÓN IBÉRICO 2013 manifestazione che vede protagonista il famoso prosciutto iberico di Spagna, con un ricco programma di degustazioni, seminari, lezioni e prove guidate di taglio al coltello.
  • 20 Settembre 2013

    DOP e IGP, l’Italia è leader UE

    Gazzetta di Parma L'Italia fa ancora il pieno di etichette di qualità peri prodotti della tavola, confermandosi primo Paese per numero di riconoscimenti DOP (Denominazione di origine protetta), IGP (Indicazione geografica protetta) e STG (Specialità tradizionale garantita) conferiti dall'Unione europea. A certificarlo è l'Istat. Un primato quello dell'Italia forte di 248 prodotti di qualità riconosciuti al 31 dicembre 2012, nove in più rispetto alla fine del 2011. Sono invece 243 i prodotti attivi nel 2012, peri quali è stata verificata la produzione o la trasformazione nel corso dell'anno.
  • 18 Settembre 2013

    Arancia di Ribera DOP, campagna di adesione 2013/2014

    Il consorzio di tutela dell'Arancia di Ribera DOP comunica a tutti i soci, produttori e confezionatori di arance di Ribera che entro il 30 settembre 2013 scade la richiesta di adesione o rinnovo al Consorzio e al sistema dell’Arancia di Ribera DOP.
  • 9 Agosto 2013

    Accordo Unione Europea – Marocco – GUUE C 232 10/08/13

    Marocco- Consultazione pubblica sulla richiesta del Marocco di certificare i suoi prodotti ad indicazione geografica.
  • 31 Luglio 2013

    Formaggi: perché scegliere Dop

    Oggi Quando acquistare uno dei 43 formaggi italiani Dop (Denominazione di origine protetta), potete scommettere sulle sue caratteristiche organolettiche (leggi: sapore, consistenza, profumo...), sulla provenienza delle materie prime, sulle tecniche di lavorazione tradizionali. «Scegliere Dop significa portare in tavola un prodotto di qualità», spiega Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano (marchio Dop dal 1992). Il latte proviene tassativamente da una limitata zona geografica, da stalle che alimentano il bestiame rispettando precisi criteri (perché il mangime influenza il gusto e il profumo del formaggio)», aggiunge IBaldrighi. «La lavorazione si svolge secondo uno specifico disciplinare, specchia di un'antica tradizione locale.
  • 29 Luglio 2013

    Puglia: standard europei per certificare i prodotti d’eccellenza

    Gazzetta del Mezzogiorno Da "Marchio di Puglia" a "Marchio Qualità Puglia" è questo il percorso del brand che la Regione Puglia ha introdotto per sostenere nel mondo globalizzato le eccellenze agroalimentari regionali. Fabrizio Nardoni, assessore regionale pugliese alle Politiche agricole, lo ha nuovamente ribadito alla "Gazzetta" a latere dell'inaugurazione della Mostra della Ceramica a Grottaglie. «Potranno essere inserite nel "paniere" regionale per essere sostenute e pubblicizzate nel mondo - ha precisato Nardoni - solo i prodotti Dop e Igp. Ne deriva che nella nostra regione bisogna accelerare l'attività di certificazione in tutti i settori del comparto, compreso il lattiero-caseario.