Argomento: Dacian Ciolos

  • 16 Maggio 2014

    Ue al voto, poi l’Italia farà i conti con le nuove istituzioni

    L'Informatore Agrario Il 25 maggio si vota per le elezioni del nuovo Parlamento europeo e, al di là della retorica, la posta in gioco è alta, in questi anni il progetto di integrazione europea ha mostrato parecchi limiti, ma le elezioni possono rappresentare una novità e un'opportunità di rilancio essenzialmente per un motivo: il Parlamento eletto direttamente dai cittadini presenta i suoi candidati alla presidenza della Commissione Ue
  • 18 Luglio 2013

    Ciolos, «L’agricoltura mediterranea è al centro della nuova Pac»

    Agrisole A partire dal primo 4 gennaio 2014 la politica agricola comune avrà un nuovo orientamento. Questa riforma introduce un nuovo approccio. Abbiamo lavorato intensamente per trovare un accordo su obiettivi comuni (sicurezza alimentare in termini di quantità, qualità, diversità; migliore gestione delle risorse naturali grazie all'agricoltura; mantenimento di un tessuto rurale dinamico), per trovare strumenti comuni di gestione dei mercati agricoli e di gestione delle crisi su scala europea nonché priorità comuni per lo sviluppo delle zone rurali europee. Tuttavia, in considerazione delle diverse realtà che caratterizzano un'Unione europea di 28 Stati membri, abbiamo proposto che, nell'attuazione della politica, gli Stati membri e le regioni possano tener conto delle specificità locali
  • 11 Giugno 2013

    Europa e Africa: Una Nuova Alleanza che parte dai campi

    Vita La riunione congiunta tra le commissioni dell'Unione africana e dell'Unione europea che si è tenuta in aprile scorso ad Addis Abeba (Etiopia) ha confermato il nostro desiderio comune di porre l'agricoltura al primo posto nelle nostre rispettive agende politiche. La posta in gioco è alta se siamo disposti a raccogliere la sfida della sicurezza alimentare e lo sviluppo economico nelle zone rurali. Ma per ottenere veri risultati, e aiutare 870 milioni di persone nel mondo che stanno ancora soffrendo di insicurezza alimentare, per trasformare le aree rurali in centri di crescita e di occupazione, abbiamo bisogno di una mobilitazione generale, che va oltre il dialogo internazionale. L'agricoltura deve essere e rimanere una priorità, non solo per l'Unione africana, non solo per l'Unione europea,
  • 4 Gennaio 2013

    Per Dop e Igp tempi dimezzati

    Gazzetta di Parma È scattata ieri una piccola rivoluzione nel mondo della certificazione dei prodotti alimentari di qualità Ue, un sistema che «protegge» e valorizza molte specialità tipiche italiane. Con l'entrata in vigore del regolamento dell'Unione europea approvato lo scorso autunno si dimezzano - passando da un anno a sei mesi - i tempi entro i quali la Commissione europea dovrà esaminare le richieste di registrazione finalizzate all'ottenimenti dei marchi Dop (Denominazione di origine protetta, come il parmigiano), Igp (Indicazione geografica protetta, come l'abbacchio romano) e Stg (Specialità tradizionale garantita come la pizza napoletana). Inoltre, nasce un'etichetta «ad hoc» destinata a tutelare i prodotti della montagna e si rafforzano le tutele in favore di prodotti «originali» e contro le imitazioni. Per ottenere la «certificazione» europea bisognerà infatti
  • 2 Gennaio 2013

    La nuova Pac, quanti interrogativi: si punta sull’agricoltura di qualità

    Libertà (di Piacenza) Da tempo vi è una domanda che sta particolarmente a cuore agli agricoltori italiani e piacentini. Quale sarà la nuova Pac, come impatterà sui bilanci delle aziende? Per rispondere a questi difficili interrogativi si è svolto nei giorni scorsi a Bologna un convegno promosso dalla Regione che aveva appunto l'obiettivo di fare il punto sulla proposta di riforma della PAC 2014-2020, avanzata dal Commissario europeo per l'agricoltura Dacian Ciolos, a poche settimane dal voto del Parlamento europeo di gennaio. Tra i punti più contestati della riforma Ciolos, - ha spiegato il presidente della Commissione agricoltura Paolo De Castro intervenendo ai lavori - vi è quello degli aiuti diretti ripartiti utilizzando come parametro prevalente quello della superficie agricola e non quello del valore delle produzioni, con danni pesanti,
  • 17 Dicembre 2012

    Soddisfazione del Consorzio Cioccolato di Modica per la pubblicazione del reg. Ue 1151

    Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Europea L/343 DEL 14 dicembre 2012 il regolamento che introduce il cioccolato fra i prodotti ammissibili alla tutela comunitaria
  • 11 Dicembre 2012

    La Cina «apre» al Grana Padano

    Agrisole - Il Sole 24 Ore Grana Padano e Prosciutto di Parma sono fra i 10 prodotti Dop e Igp europei che saranno tutelati in Cina. La tutela estesa al «minipaniere» di prodotti europei rientra nel progetto «10+10» le cui trattative erano cominciate fin dal 2007. Il progetto prevede la definizione di una mutua tutela in Cina a dieci denominazioni europee e al parallelo inserimento di dieci prodotti cinesi a indicazione geografica cinesi nel registro europeo dei prodotti Dop e Igp. Il paniere di prodotti europei prevede oltre alle due denominazioni d'origine italiane anche tre prodotti francesi (dai formaggi Comté e Roquefort alla frutta secca Pruneaux d'Angen), tre del Regno Unito (il Salmone Scottish Farmed e i formaggi West Country Farmhause Cheddar e il White Stilton Cheese) e due spagnoli (che sono due oli d'oliva il Sierra Mágina e il Priego de Córdoba).
  • 11 Dicembre 2012

    Fondi all’agricoltura, la battaglia in Europa

    La Repubblica (Bari) I leader dei ventisette Stati membri dell'Unione europea riuniti a Bruxelles hanno preferito rinviare all'inizio del 2013 l'accordo sul bilancio pluriennale 2014-2020. Un esito prevedibile per una partita complicata. Si è parlato di un decremento delle risorse destinate alla politica agricola comune (Pac). Il Parlamento europeo ha una posizione netta: non un euro di meno per l'agricoltura. Il confronto tra le istituzioni europee sul budget 2014-2020 è cominciato nell'estate del 2011, quando la Commissione UE ha presentato una proposta di prospettive finanziarie che congelava il bilancio agricolo a prezzi correnti. Si trattava di un taglio mascherato. Diversamente dal passato, oggi lo ammette anche il commissario all'agricoltura Dacian Ciolos. Anche perché sono arrivate le proposte di tagli «veri» e non frutto di meccanismi di ingegneria budgetaria.
  • 5 Dicembre 2012

    Patto Ue-Cina sui prodotti Ig

    ItaliaOggi Completato il riconoscimento delle prime dieci indicazioni geografiche tutelate Completato il primo progetto di mutuo riconoscimento di prodotti a indicazione geografica (Ig) con la Cina, l'Ue rilancia per un accordo bilaterale sulle Dop con la Repubblica popolare. Con l'iscrizione dell'asparago Dongshan Bai Lu Sun nel registro delle indicazioni geografiche europee si è concluso il progetto «10+10» per lo scambio di prodotti di qualità tra l'Ue e la Cina. Dopo un lavoro durato anni, 10 Ig europee (formaggi, oli, carni trasformate) sono entrati a pieno titolo nel registro indicazioni geografiche cinesi dell'Aqsiq. E altri 10 alimenti tipici di Pechino (frutta, tè e vermicelli) hanno avuto accesso al Door, il sistema delle Ig europeo. Sullo slancio del progetto, la commissione Ue vuole chiudere con la Cina un più ampio accordo bilaterale sulle Ig «nel corso del 2013»,
  • 21 Novembre 2012

    La Pac azzoppata di van Rompuy

    ItaliaOggi Gli stati membri vanno al negoziato sul bilancio pluriennale 2014-2020 con una Pac azzoppata dai tagli. Secondo l'idea del presidente del Consiglio Ue, Herman van Rompuy, la spesa agricola va sottoposta a un'ulteriore cura dimagrante dopo la riduzione in termini reali già operata dalla proposta di bilancio pluriennale presentata dalla Commissione Ue nell'estate del 2011.Rispetto a quella bozza, per la Politica agricola comune mancano oltre venti miliardi, da ventidue a 25,5, dipende dall'inserimento nel budget di voci come il fondo di crisi per l'agricoltura.Il primo pilastro ...
  • 2 Ottobre 2012

    In corso a Budapest il Congresso 2012 del Copa-Cogeca

    E' in corso a Budapest dall'1 al 3 ottobre il congresso 2012 degli agricoltori europei, organizzato dal Copa-Cogeca. Al centro dei lavori che la discussione sul futuro della PAC e su quali strumenti mettere in campo affinché gli agricoltori europei possano garantire la sicurezza alimentare in maniera innovativa e redditizia. Al confronto sul tema hanno partecipato il Commissario europeo all'agricoltura Dacian Cioloş e il Presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro.