“Turismo in distilleria e nei liquorifici: sfide e opportunità dell’accoglienza”, in programma martedì 28 aprile 2026 alle ore 14.30 e promosso da DISTILLO in collaborazione con SIMEI e Unione Italiana Vini e col patrocinio di Consorzio Nazionale Grappa.
Il turismo esperienziale legato alla distillazione sarà al centro del convegno «Turismo in distilleria e nei liquorifici: sfide e opportunità dell’accoglienza», in programma martedì 28 aprile 2026 alle ore 14.30 alle Cantine Astoria di Refrontolo, in provincia di Treviso. L’iniziativa è promossa da DISTILLO in collaborazione con SIMEI e Unione Italiana Vini, con il patrocinio del Consorzio Nazionale Grappa. L’appuntamento si rivolge a operatori del settore, produttori, professionisti e stampa specializzata. Obiettivo: aprire un confronto sulle potenzialità di un comparto in crescita, ma ancora poco strutturato rispetto ad altri segmenti dell’enoturismo.
ANALISI DEL MERCATO E SCENARI
Il convegno si aprirà con una panoramica aggiornata sul turismo enogastronomico in Italia e nel mondo. Focus specifico sulle visite in distilleria e nei liquorifici, segmento ancora giovane ma in grado di intercettare una domanda crescente orientata verso esperienze autentiche.
A partire dai dati di mercato, verranno analizzati casi di successo nazionali e internazionali provenienti dal mondo del vino e dei distillati. L’obiettivo è offrire modelli concreti replicabili. A presentare il quadro sarà Fabio Ciarla, direttore del Corriere Vinicolo. Filippo Polegato, amministratore delegato di Astoria Wines e vicepresidente Uiv, approfondirà il tema del turismo in cantina tra modelli e opportunità.
IL RUOLO DEL TERRITORIO
Ampio spazio sarà dedicato alla dimensione territoriale. Il confronto si concentrerà sull’inserimento di distillerie e liquorifici in itinerari turistici integrati, con l’obiettivo di valorizzare le specificità locali e creare sinergie con altri attori del territorio.
Interverranno Alessandro Marzadro (Istituto di Tutela Grappa del Trentino), Davide Mansouri (Assodistil), Lorenzo Marolo (Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo), Paolo Brunello (Distillerie Aperte, Vicenza) e Michele Viscidi (Consorzio Nazionale Grappa).
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Fonte: WineMag.it


