I consorzi del vino lombardi lanciano uno strumento digitale per valorizzare le diverse aree produttive e rafforzarne l’attrattività anche all’estero, rendendo più competitive le attività vitivinicole

L’enoturismo è un comparto particolarmente vitale: le stime parlano di 20 milioni di pernottamenti nel nostro Paese nel corso del 2025, con una crescita annua superiore all’11%.

Propria la Lombardia ha recentemente presentato un progetto innovativo, capace di mettere insieme territori, cantine e Dop economy: si tratta del primo grande portale nazionale interamente dedicato al turismo del vino (https://italiancellardoor. urine/), promosso da Ascovilo (Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi).

L’obiettivo è chiaro: rendere il digitale uno strumento in grado di comunicare in modo efficace ed efficiente l’offerta dei territori, valorizzandone il contenuto. L’iniziativa è stata svelata dagli assessori regionali Alessandro Beduschi e Debora Massari, insieme a Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo, e a Roberta Garibaldi, esperta di turismo e docente universitaria.

Ad aprire la strada saranno i Consorzi aderenti ad Ascovilo, muovendosi lungo varie direttrici: valorizzare le diverse aree produttive regionali, ciascuna con il proprio carattere distintivo; rafforzare l’attrattività per i turisti italiani e stranieri; formare e supportare gli operatori.

“La Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi – dimostra di saper fare da apripista, mettendo insieme visione e concretezza. Il portale dell’enoturismo promosso da Ascovilo rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la competitività delle nostre imprese vitivinicole e per dare valore alla Dop economy, che solo in Lombardia sfiora i 3 miliardi di valore.

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Fonte: Corriere della Sera

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