
Una pianta ornamentale. Così veniva considerato il pomodoro in Europa nel XVI secolo. Da allora, il “pomme d’ amour”, originario dell’America Centrale e arrivato a noi grazie ai conquistatori spagnoli, ne ha fatta di strada. Passato, pelato, concentrato, inscatolato, imbottigliato, o semplicemente “nature”, è tra i prodotti principe della tradizione italiana. Non a caso, il nostro Paese, che ospiterà dall’8 all’ 11 giugno, a Sirmione sul Garda, il World Processing Tomato Congress, figura al secondo posto, nella graduatoria mondiale per la produzione e trasformazione.


