Al Castello di Prunetto che domina solitario le Valli Bormida e Uzzone, nel territorio dell’Alta Langa, si terrà venerdì 16 maggio, a partire dalle ore 9,30, un incontro-convegno che parlerà di una protagonista semisconosciuta degli splendidi territori che rappresenta. Si tratta della ”Pecora di Langa”. Razza autoctona artefice, con i saperi di chi il territorio lo vive, del magnifico Murazzano DOP, perla piemontese dell’arte casearia. Pecora a doppia attidune, latte e carne, è stata per anni motivo di sussistenza ed economia dell’alta e incontaminata collina di Langa. Vi furono tempi quando l’ovino fu “esportato” e raggiunse il centro e il sud italia dalla toscana alla Sicilia. Testimone di un allevamento redditizio e sicuro. Ora tra le meravigliose colline di Alta Langa i giovani faticano ad allevarla, stretti da lacci e lacciuoli di aiuti che stentano ad arrivare. Trema anche il Murazzano che fatica come quantità ad inseguire i risultati numerici di produzioni industriali che mal si legano ad un prodotto di tradizione familiare. Resta, poi, la scarsa conoscenza nazionale di una carne, quella degli agnelli di Langa, che è sublime, unica e di gusto eccezionale, grande resa e forti emozioni in tavola.
A tanta qualità si accomuna una grande fatica nel riproporla. Se i giovani non hanno stimoli a proseguire la strada dell’allevamento e della caseificazione i primi depositari della storia della ”Pecora di Langa” accusano una stanchezza che deve essere alleggerita. Le Pecore di langa erano 40mila poco più di settanta anni fa ed ora sono duemila a contarle alla grande. “I tempi sono cambiati – dice il presidente della Associazione Pecore di Langa e presidente del Consorzio del Murazzano Claudio Adami – bisogna cambiare sistema”.
Il Murazzano Dop è ancora l’unico baluardo contro l’estinzione di una razza ovina meravigliosa. Anche se la formaggetta Dop di Langa produce 120 quintali all’anno, quello che un caseificio di pianura produce in un giorno. É impensabile valorizzare un ambiente tra i più belli d’Europa senza tutelare i suoi prodotti e proteggere un animale che ne è la sua storia più profonda. La Pecora di Langa va salvata. Il convegno è organizzato da: Consorzio Tutela Murazzano Dop – Università degli Studi di Torino – Regione Piemonte Settore Agricoltura – Onaf, Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio – Comunità Montana “Alta Langa”.

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