Soci, istituzioni e stakeholder riuniti a Conegliano per condividere obiettivi, visione e strategie di crescita della denominazione Colli di Conegliano DOP

Colli di Conegliano DOCG si presentano al territorio con una visione definita e un messaggio diretto: fare squadra è la chiave per crescere. Questo il filo conduttore della serata che si è svolta, giovedì 25 giugno, presso Tenuta Belvedere a Conegliano, dove il Consorzio ha riunito istituzioni, soci e stakeholder locali per condividere obiettivi e strategie della denominazione.

Un momento di confronto e rilancio, promosso dalla Presidente Isabella Collalto de Croÿ, alla guida del Consorzio dallo scorso dicembre, che ha illustrato davanti a un’ampia platea di autorità, produttori e operatori la direzione intrapresa: rafforzare l’identità della DOCG e costruire una crescita condivisa con tutto il territorio.

Isabella Collalto de Croÿ

I Colli di Conegliano sono una denominazione che ha tutte le carte per emergere, ma il suo futuro dipende dalla nostra capacità di lavorare insieme. Come Consorzio vogliamo essere un punto di riferimento aperto e inclusivo, capace di coinvolgere soci, istituzioni e territorio in un progetto condiviso di valorizzazione. È solo facendo squadra che possiamo dare forza alla nostra identità e costruire una crescita solida e duratura.

Nel suo intervento, la Presidente ha ribadito con forza il posizionamento della denominazione: una realtà piccola nei numeri ma ricca di identità e valore. “La forza dei Colli di Conegliano sta nella sua unicità”, ha sottolineato. “Le grandi denominazioni sono fondamentali per il sistema, ma sono quelle più piccole a custodirne l’anima”.

All’evento hanno partecipato numerosi sindaci dei comuni della zona tipica, insieme a rappresentanti istituzionali di primo piano, tra cui l’Assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond e il Presidente del Comitato Nazionale Vini e Vicepresidente di Assoenologi Michele Zanardo, presenti anche esponenti del sistema bancario locale e i soci del Consorzio.

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Fonte: Wine Tales Magazine

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