Argomento: olio

  • 4 luglio 2018

    La valorizzazione dell’olio attraverso la tracciabilità e l’informazione nutrizionale

    Con più di 200 milioni di fatturato l'Oleificio Zucchi, con sede a Cremona, è un'azienda a gestione familiare che vanta oltre 200 anni di storia. Tradizionale produttore di olio di semi, da quindici anni è tornato a imbottigliare olio extravergine di oliva, puntando su un prodotto a marchio, che affianca l'attività di copacker. La tracciabilità è stata il fondamento per sviluppare un disciplinare molto evoluto che regola una filiera con un centinaio di soggetti, tra frantoi e conferitori (non totali). "Il 70% dell'olio viene venduto in promozione e spesso sottocosto - spiega Giovanni Zucchi, vicepresidente di Oleificio Zucchi-. Avevamo pertanto bisogno di valorizzarlo. Su stimolo di Legambiente, con CSQA è stato costruito un disciplinare (aperto, chiunque lo può adottare) che ha coinvolto tutte le organizzazioni dei produttori. E che è andato a integrare gli aspetti di tracciabilità e salubrità del prodotto con tutti i punti più avanzati in termini di sostenibi...
  • 29 giugno 2018

    Olio italiano, accordo tra produttori sul prezzo minimo

    Un accordo definito storico per la tutela e difesa dell'olio italiano. E' quello annunciato ieri da Coldiretti, Unaprol ( il maggiore consorzio olivicolo toscano) Federolio (la principale associazione di categoria delle imprese del settore) e Fai , che promuove e organizza sui mercati le produzioni italiane. In pratica si tratta del più grande contratto di filiera, per un quantitativo di 10 milioni di chili e un valore di oltre 50 milioni. I protagonisti del contratto di filiera hanno aderito al progetto promosso da Coldiretti di realizzare una filiera agricola italiana per difendere la produzione, garantire un utilizzo sostenibile del territorio, assicurare la giusta distribuzione del valore tra tutte le parti della filiera e riconquistare quote di mercato. L'obiettivo prioritari dell'accordo di filera è quello di riunire le imprese italiane per dare un futuro al settore e difenderlo dalle multinazionali che acquisiscono marchi tricolori per sfruttarne l'immagine. Il ...
  • 19 aprile 2018

    ISMEA – Olio EVO: indagine sui consumatori italiani

    Negli ultimi dieci anni è cambiato sugli scaffali della GDO lo spazio a disposizione dei diversi oli: si è ridotto quello dedicato all'olio di oliva (dall'1,7% del 2008 allo 0,5% del 2017 sul lineare), ed è aumentato quello dedicato all'olio EVO 100% italiano (dal 13,3% al 26,6%) e a quello DOP-IGP (dal 10,6% al 12,9%). Il consumatore, nonostante i bisogni emergenti - ricerca della qualità, del gusto, dell'origine, ecc. - mostra ancora una notevole confusione nei confronti del prodotto, non riuscendo a identificare le differenze tra le tipologie (extravergine, vergine, ecc.) o l'esatta provenienza (regionale, italiana, comunitaria, ecc.). Questo si traduce in più tempo speso per la scelta davanti allo scaffale (il 59% resta da 2 a 5 minuti, rispetto al 33,8% del 2008), a indicare la voglia di capire meglio. Sono queste alcune delle evidenze delle indagini sul consumatore di olio d'oliva condotte e presentate dall'Ismea nel corso del talkshow "EVOluzioni del gusto: ...
  • 17 gennaio 2018

    Consorzio Olio Seggiano DOP: 38 progetti per un valore di 4 milioni di euro

    Si è chiuso il 3 gennaio 2018 il bando della Regione Toscana per Progetti integrati di filiera agroalimentare – PIF. Sull’Amiata grossetana il Consorzio Olio Seggiano DOP, come capofila, ha presentato un progetto di filiera integrato relativo all’olivicoltura. Il PIF con un valore complessivo degli investimenti, di 4 milioni e 732.388 euro e con un contributo richiesto di 2 milioni e 210.186 euro, ha coordinato ben 38 progetti, con la partecipazione di 27 aziende agricole professionali olivicole, 2 frantoi (Coop La Seggianese e Frantoio Franci), un agenzia formativa (Heimat), due enti di ricerca ( Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Aedit) e la Coop Amiata. Il PIF ha attivato nell’ambito dello stesso progetto, tutte e cinque fra sottomisure ed operazioni del PSR possibili (1.2, 16.2, 16.3, 4.1.3, 4.2.1) per incentivare gli investimenti aziendali, per la produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dell’olio extravergine di oliva, l’innovazione ...
  • 13 aprile 2017

    Nel 2016 aumenta l’export di olio d’oliva italiano e spagnolo

    Ripartono nel 2016 le esportazioni di oli di oliva, la Spagna, per la seconda volta (la prima nel 2014), si è portata sopra la soglia di 1 milione di tonnellate. Secondo l'analisi Istat  anche l'Italia ha potuto registrare all'estero un buon risultato, esportando poco meno di 400.000 tonnellate per un valore di oltre 1,6 miliardi di euro. Il bilancio per gli oli di oliva made in Italy è stato positivo su tutti i fronti, in base ai dati ancora provvisori dell'Istat. Oltreconfine frantoiani e confezionatori italiani hanno potuto inviare il 10% in più dei quantitativi 2015, grazie a una produzione decisamente più abbondante. Ma anche gli incassi hanno messo a segno una crescita di circa il 6% su base annua, nonostante la riduzione dei prezzi seguita ai forti rincari dell'anno precedente. Due buoni risultati, dunque, a cui si aggiunge un terzo dato altrettanto significativo, quello del saldo valutario della bilancia commerciale, strutturalmente in rosso, con il disavanzo ...
  • 12 aprile 2017

    Mipaaf, al via la campagna istituzionale a sostegno dell’Olio extra vergine d’oliva

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che questa mattina, in concomitanza all'inaugurazione del salone Sol&Agrifood, all'interno di Vinitaly 2017, è stata presentata la campagna di comunicazione istituzionale del Mipaaf "Olio Extra Vergine. La Sua Ricchezza. La Nostra Fortuna" per promuovere il consumo di Olio extra vergine di oliva e sensibilizzare i consumatori sulla lettura dell'etichetta per conoscere le caratteristiche nutrizionali, la varietà, l'origine e la tracciabilità del prodotto. La campagna, che partirà alla fine di aprile, avrà come testimonial gli chef Antonino Cannavacciuolo e Davide Oldani e la food blogger Chiara Maci. Il 22 e il 23 aprile, inoltre, nei principali centri commerciali di Roma, Milano, Bergamo, Napoli, Benevento, Torino, Alessandria, Bari, Genova, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Firenze, Venezia, Verona, Padova, Treviso e Palermo saranno allestiti degli spazi per degustare e scoprire le proprietà ...
  • 31 marzo 2017

    Terra D’Otranto DOP, riconoscimento del Consorzio – GURI n. 76

    ITALIA - Riconoscimento del Consorzio per la tutela dell'olio extravergine di oliva DOP Terra D'Otranto e attribuzione dell'incarico di svolgere le funzioni di cui all'articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per Terra D'Otranto DOP. Fonte: GURI n. 76 del 31/3/2017
  • 14 ottobre 2016

    Olio d’oliva italiano -37% sul 2015: male soprattutto il Sud

    Annata difficile per i produttori di olio, con la campagna di raccolta 2016-2017 che preannuncia risultati disastrosi: -37% rispetto al 2015 la resa prevista secondo le stime del Consorzio olivicolo italiano (Unaprol), che attestano la produzione complessiva intorno alle 289mila tonnellate. Oltre un terzo della produzione nazionale è in pericolo a causa di fenomeni come il batterio Xylella o la mosca olearia. A rischio ci sono soprattutto le regioni del Sud. Niente drammi, comunque, per il presidente di Unaprol, David Granieri perché restiamo comunque la seconda potenza mondiale dell'olio, dietro solo alla Spagna e davanti alla Grecia e inoltre «Il bilancio potrebbe essere un po' raddrizzato dalle molteplici piccole aziende che sono sotto la soglia del parametro minimo produttivo assunto dai rilevamenti ufficiali». In tutta Italia, poi, va considerato un calo fisiologico dovuto al fatto che l'anno scorso i risultati sono stati molto positivi e che, quindi, è normale ...
  • 22 settembre 2016

    L’olio d’Italia va in secca

    Sarà la seconda peggior campagna olearia di sempre in Italia, superata solo dall'annus horribilis 2014. L'Italia produrrà meno di 250 mila tonnellate d'olio d'oliva, una produzione quasi dimezzata rispetto alle 445 mila tonnellate ottenute l'anno scorso secondo Ismea. A condizionare l'annata i cambiamenti climatici, che hanno causato perdite in fioritura e allegagione, ma soprattutto la mosca olearia, che ha flagellato le regioni centrali dalla metà di luglio. Ma sarà un'annata di scarica, dopo quella mediocre dell'anno scorso, in tutto il bacino del Mediterraneo, secondo le rilevazioni di ItaliaOggi e Teatro Naturale. La Spagna produrrà 1,3 milioni di tonnellate, dato in linea con l'anno scorso, ma più basso rispetto agli 1,5- 1,6 milioni di tonnellate auspicati in primavera. Tutta colpa della siccità estiva che ha colpito soprattutto l'area di Jaen, unitamente alle elevatissime temperature, fino a 50 gradi, nei primi giorni di settembre. Nonostante ciò, la Spagna ...
  • 13 agosto 2016

    32 milioni di euro a sostegno dell’ olivicoltura

    Stanziati dal ministero delle politiche agricole 32 milioni di euro (14 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017, più oltre 4 milioni di euro in conto residui) per l'attuazione del Piano olivicolo nazionale previsto dalla legge n. 91 del 2015. Con la finalità di incrementare la produzione nazionale di olive e di olio extravergine di oliva, senza accrescere la pressione sulle risorse naturali, promuovere le attività di ricerca e per accrescere e migliorare l'efficienza dell'olivicoltura italiana, sostenere le iniziative di valorizzazione del made in Italy e delle classi merceologiche di qualità superiore certificate dell'olio extravergine di oliva italiano e stimolare il recupero varietale delle coltivazioni nazionali di olive da mensa in nuovi impianti olivicoli integralmente meccanizzabíli. E’ con il decreto del 22 luglio 2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 agosto 2016 n. 199 e i cui contenuti sono stati anticipa ti da ItaliaOggi del ...
  • 12 aprile 2016

    Olio Garda DOP, lo schiaffo della Regione Lombardia

    Arriva dalla Regione Lombardia l'ultimo, pesante schiaffo ai produttori di Olio extravergine Garda DOP della sponda bresciana del lago. Il Consorzio infatti si è visto escludere dal Piano regionale di sviluppo rurale e negare i fondi per la promozione del prodotto. Eppure la Regione Veneto, ai produttori olivicoli della sponda veronese, i fondi li ha dati: 50 mila euro. Non è soltanto per i soldi che il Consorzio bresciano lancia un grido di dolore, ma per le motivazioni del rifiuto: l'Olio Garda DOP lombardo, sostengono da Milano, non è importante. "La coltivazione di olivo e la produzione di Olio Garda DOP lombardo non sono particolarmente consistenti. E un ambito di produzione e commercializzazione che si concentra soprattutto a livello locale" è stata la risposta della Regione Lombardia. Amareggiato si è dichiarato Andrea Bertazzi, presidente del Consorzio Olio Garda DOP - senza questi finanziamenti l'olivicoltura sulla sponda ...
  • 5 aprile 2016

    Olio Canino DOP: produzione in aumento

    Brilla la stella delle produzioni DOP di Viterbo e dell'olio DOP Canino. L’approvazione del Piano olivicolo nazionale spalanca le porte del mercato mondiale che ha sempre più fame di extravergine italiano (+73% di consumo in 25 anni). Il nuovo Piano introduce misure per favorire l’incremento della produzione e mettere al riparo i consumatori internazionali dagli inganni del falso Made in Italy attraverso strategie di marketing per la valorizzazione di quelle eccellenze a marchio DOP. Per le imprese olivicole viterbesi, in particolare per quelle di Canino e dei comuni compresi nel disciplinare della DOP, si aprono nuovi scenari di espansione sui mercati esteri. In generale, i dati sulla produzione di olio DOP Canino evidenziano un andamento strutturale positivo. Nella campagna olearia 2013 la produzione di olive è stata di 564.763 chili (olio DOP 74.751 chili), nel 2014 è stata di 651.291 chili (olio DOP 78.985 chili) mentre il 2015 olearia si è chiusa con ...
  • 21 marzo 2016

    QUALIVITA – Olio di oliva: la qualità, una scelta obbligata

    Venerdì 18 Marzo, Fondazione Qualivita, con il Direttore Generale Mauro Rosati, ha preso parte all'evento tenutosi a Perugia per la consegna del Premio Nazionale Ercole Olivario. L’Ercole Olivario, nelle sue numerose edizioni, rappresenta una grande iniziativa di sistema che coinvolge, oltre ai protagonisti istituzionali, le associazioni di categoria del panorama produttivo oleario italiano. Dal 1993 il premio è divenuto un esempio di integrazione operativa tra pubblico e privato. Il direttore Mauro Rosati, con il suo intervento "La qualità, una scelta obbligata",  ha presentato un quadro del comparto olivicolo italiano di qualità certificata DOP IGP, illustrando lo stato attuale del settore, evidenziandone punti di forza e opportunità da sviluppare. Nella seconda parte dell'intervento, Rosati ha proposto una panoramica sull'attuale scenario e sulle prospettive dell'olio di oliva: dalla delicata situazione con gli USA, all'esigenza di innovare i processi ...
  • 1 marzo 2016

    Unaprol: Olio EVO Italiano al top fra i consumatori mondiali. Avanza l’italian sounding.

    Olio EVO made in Italy - Nel mondo, tutti i consumatori (99%) considerano il fenomeno dell’italian sounding una frode: a rischio c’è la propensione dichiarata all'acquisto di olio italiano da parte del 79% dei consumatori europei, del 68% di quelli asiatici e dell'84% di quelli americani che pensano di acquistare, come italiano, un prodotto che non è fatto con olive italiane. Il dato emerge da EXTRACT, l’osservatorio costituito da Unaprol (consorzio olivicolo italiano) ed Istituto Ixè per l’olio extra vergine di oliva di qualità, che ha presentato il primo rapporto sulla percezione tra olio extra vergine di oliva italiano e consumatore mondiale realizzato durante l’EXPO di Milano 2015. Il rapporto traccia il profilo del consumatore mondiale con le sue aspettative rispetto al prodotto e le sue abitudini. Emerge che nel mondo, una media dell’86% dei consumatori conosce o ha sentito parlare dell’olio extra vergine d’oliva e il 72% dei consumatori sa che ...
  • 25 febbraio 2016

    Un contrassegno per l’olio italiano

    La Cia, il Cno (Consorzio nazionale degli olivicoltori) e l'Istituto poligrafico e zecca dello Stato stanno lavorando insieme per realizzare un contrassegno per le bottiglie di olio extravergine di oliva 100% italiano, coniato per certificare l'identità del prodotto, e una carta dei valori per garantirne la trasparenza dell'origine e dei processi produttivi, a vantaggio del consumatore e del produttore. Qualcosa di simile a ciò che già avviene per il vino. L'idea è stata presentata a un folto pubblico di operatori, convenuto nella sala stampa estera a Roma, dai presidenti della Cia Dino Scanavino e del Cno Gennaro Sicolo; dall'amministratore delegato del poligrafico Paolo Aielli, dal senatore di Sei Dario Stefano, dalla vicepresidente della Commissione parlamentare anticontraffazione Colomba Mongiello (Pd) e dal direttore della Fondazione Qualivita Mauro Rosati. Il progetto nasce dalia constatazione che è necessario «infliggere un colpo letale a chi intende frodare, ...
  • 4 febbraio 2016

    Bloccate tonnellate di falso olio

    Con l'operazione «Mamma mia» dell'Ispettorato repressione frodi (ICQRF), coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, è stato bloccato tonnellate un traffico di falso olio Made in Italy, di olio pari a 2mila tonnellate per un valore intercettate complessivo di 13 milioni di euro. dalla Procura Nell'ambito delle attività dell'Ispettori Trani rato sono stati eseguiti, in collaborazione con la Guardia di Finanza, 12 perquisizioni e 16 sequestri in Puglia, Calabria e Umbria. Otto gli indagati, accusati euro ti di frode agroalimentare e di reati fiscali. Il sistema di frode prevedeva il ruolo di imprese «cartiere» che provvedevano a falsificare la documentazione relativa all'origine dell'olio, spacciato per italiano ma in realtà proveniente da Spagna e Grecia. Le partite di falso olio 100% italiano sono state rintracciate mediante la documentazione di vendita; le quote residue saranno ritirate dal mercato mediante un articolato sistema di richiamo dei prodotti ...