Il Mattino

Fondata nel 1974, tutela il marchio Pizza Napoletana STG. I suoi maestri impegnati nella formazione in tutto il mondo. È avvenuto appena trenta anni fa, ma è come se fosse passato un secolo da quando l’Associazione Verace Pizza Napoletana AVPN ha cominciato a difendere in tutto il mondo le origini e la tradizione del vero Made in Napoli. Antonio Pace, lo storico presidente, discendente da una dinastia di ristoratori e pizzaiuoli già famosi nel 1800, ricorda con orgoglio come proprio nel 1990 negli Stati Uniti d’America, dinnanzi a un giurì appositamente costituito per l’occasione

, fu definitivamente sancito che la pizza era nata sotto il Vesuvio e non sotto la Statua della Libertà. Tra i 500 iscritti, sono presenti in tutte le regioni d’Italia e anche in quasi tutti i paesi del mondo, dal Giappone al Brasile. A Los Angeles c’è la Delegazione Americana, la Vpn Americas Llc, presieduta da Peppe Miele, mentre ad Ako, nella prefettura di Hyogo sulle coste del Mare Interno del Giappone, c’è Akio Nishikawa che nella pizzeria Sakuragumi governa la delegazione giapponese. Johnny Di Francesco a Melbourne, Carmine D’Elia a Kaufbeuren e Doowon Chung a Seoul stanno per ricevere il loro incarico di ambasciatori della pizza napoletana in Germania, Australia e Corea. Naturalmente la maggior parte dei pizzaiuoli associati stanno in Campania.

IL_MATTINO_11.pdf

ARGOMENTI TRATTATI: