Dalla pianura ai colli di Valdobbiadene e Conegliano il mondo del Prosecco DOC, tramite il Consorzio di tutela, chiede alla Regione Veneto (e Friuli Venezia Giulia per il DOC) di approvare nuovamente la concessione della riserva, un vero e proprio bonus di produzione da tenere comunque stoccato e da gestire in relazione all’andamento del mercato. Una tesoretto di bollicine del valore, a fine filiera, di 200 milioni di euro (cifra al ribasso), da spalmare su tutte le componenti del sistema produttivo. Cifre vere ma per ora potenziali: il tesoretto, paradossalmente, è al tempo stesso lo strumento di garanzia del business.

Fonte: La Tribuna di Treviso

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