L’operazione con Check Fruit rafforza la leadership di CSQA e amplia ulteriormente le competenze nel comparto ortofrutticolo DOP IGP
Il Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste (Masaf) ha autorizzato CSQA a svolgere i controlli sulle Indicazioni Geografiche precedentemente affidate all’organismo Check Fruit, a seguito dell’acquisizione del ramo d’azienda dedicato alle attività di certificazione regolamentata e volontaria di Check Fruit. Con il nuovo decreto ministeriale, entrato in vigore il 1° luglio, CSQA viene delegato al controllo di dieci nuove DOP e IGP, tutte appartenenti al comparto ortofrutticolo.
Con questa nuova autorizzazione, CSQA arriva a controllare complessivamente 98 Indicazioni Geografiche in numerose categorie di prodotto, su un totale nazionale di 334 DOP, IGP e STG nel solo comparto agroalimentare. Un dato che conferma il ruolo centrale dell’Organismo nella certificazione dei prodotti a Indicazione Geografica. Eccellenze distribuite in 15 regioni italiane, che coinvolgono oltre 19.000 operatori, per un valore alla produzione di 5,03 miliardi di euro, pari al 52% del valore complessivo del comparto food DOP IGP STG italiano.
Tra le nuove produzioni affidate a CSQA figurano eccellenze ortofrutticole di assoluto rilievo per il patrimonio agroalimentare nazionale: Arancia Rossa di Sicilia IGP, Mele del Trentino IGP, Patata di Bologna DOP, Pera dell’Emilia Romagna IGP, Clementine di Calabria IGP, Marrone di Castel del Rio IGP, Scalogno di Romagna IGP, Asparago Verde di Altedo IGP, Asparago di Cantello IGP e Ficodindia di San Cono DOP.
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Fonte: Magazinequalità


