Argomento: FAO

  • 28 febbraio 2019

    Nelle terre del Soave, riconosciute dalla Fao come Patrimonio agricolo mondiale

    La pergola veronese, i muretti a secco e i terrazzamenti, l'appassimento e un'organizzazione sociale fatta da tremila viticoltori, riuniti in una cooperazione virtuosa, che ogni giorno con fatica coltivano le uve su suoli vulcanici e calcarei. Sono questi i valori e le antiche tradizioni che hanno consentito alle terre del Soave di diventare il primo paesaggio storico rurale italiano legato alla viticoltura riconosciuto dalla Fao come Patrimonio agricolo di rilevanza mondiale (Giahs). Un club ristretto che comprende 57 straordinari paesaggi in 21 Paesi in tutto il mondo e che in Italia ha ...
  • 16 gennaio 2019

    Valutazione dell’impatto delle indicazioni geografiche

    Documenti relativi alla  presentazioni e discussione della Guida FAO - UNIFI  "Evaluating Geographical Indications initiatives  realizzato da A.Marescotti e E.Belletti  che sintetizzano  due aspetti principali seguiti per la realizzazione dello studio : 1 - L’approccio seguito e i principi per la valutazione 2- Il processo di valutazione ex‐ante ed expost SCARICA ALLEGATO 1 SCARICA ALLEGATO 2
  • 20 dicembre 2018

    A Firenze riunione tecnica delle Regioni italiane di Arepo per la nuova guida FAO UniFi

    Giovedì 20 dicembre, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, parteciperà alla  riunione tecnica delle Regioni italiane dell’Arepo, l’Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine,  organizzata in collaborazione con FAO e Università di Firenze. La riunione è finalizzata alla valutazione degli effetti delle Indicazioni Geografiche  e prevede la presentazione delle esperienze e delle esigenze delle Regioni e dei produttori nella valutazione degli effetti delle IG e delle necessità percepite in relazione al tema della valutazione della sostenib...
  • 29 agosto 2018

    FAO – Rafforzare la sostenibilità dei sistemi agroalimentari attraverso le IG

    Questo studio - realizzato dalla Nutrition and Food Systems Division (ESN) e della Investment Centre Division (TCI) della FAO - mette in luce come le Indicazioni Geografiche rappresentino un importante strumento per sviluppo di sistemi agroalimentari sostenibili in tutte le aree geografiche del mondo, contribuendo altresì alla realizzazione dei Sustainable Development Goals (SDGs). Si tratta di una ricerca empirica  che analizza in particolare l'impatto economico positivo derivante dal continuo sviluppo del legame tra produttori locali, territorio di appartenenza e produzioni agricole ...
  • 4 luglio 2018

    FAO-EBRD- Rafforzare la sostenibilità dei sistemi alimentari attraverso le IG

    I prodotti alimentari collegati al loro luogo di origine sono economicamente e socialmente vantaggiosi per le aree rurali da cui provengono e promuovono lo sviluppo sostenibile. I prodotti alimentari registrati con un'etichetta d'Indicazione Geografica vantano a livello mondiale un valore commerciale annuale di oltre 50 miliardi di dollari. Tali prodotti hanno caratteristiche, qualità e reputazioni specifiche derivanti dalla loro origine geografica. Lo studio Rafforzamento dei sistemi alimentari sostenibili attraverso le indicazioni geografiche condotto dalla FAO e dalla Banca europea per ...
  • 17 ottobre 2017

    Non solo Prosecco DOP. Treviso diventa capitale mondiale della tutela IG

    Lunedì 16 ottobre alle 11.30 presso la sede del Consorzio di tutela Prosecco DOP in Piazza Filodrammatici, 3 a Treviso si terrà la conferenza "Verso il 2020. Agenda internazionale delle denominazioni geografiche". Si tratta di una tre giorni alla quale parteciperanno 160 delegati provenienti da 50 Paesi del mondo e si svolgerà per la prima volta a Treviso dal 17 al 19 ottobre grazie alla collaborazione nata tre anni fa tra il Consorzio Prosecco DOP e oriGIn (Organization for an International Geographical Indications Network), organismo con sede a Ginevra al quale aderiscono realtà e ...
  • 9 ottobre 2017

    G7 agricolo a difesa del reddito. Su dazi e IG posizioni lontane

    La presidenza italiana del G7 Agricoltura ha scelto Bergamo per ospitare il vertice dei ministri dell'Agricoltura dei sette Grandi. Due i temi principali dell'agenda politica. Il primo: tutela del reddito dei produttori di fronte alle crisi di mercato ma anche ma anche legate ai fenomeni naturali, come i terremoti, oppure ai cambiamenti climatici. Il secondo tema è strettamente legato al primo perché spesso quei fenomeni naturali hanno tra le conseguenze anche le migrazioni. E così i ministri dei Sette proveranno a trovare un punto di vista comune sul ruolo che può giocare la ...
  • 5 luglio 2016

    OCSE-FAO – Nei prossimi 10 anni prezzi bassi per i prodotti agricoli

    Inversione di rotta, dopo un lungo periodo di crescita, per i prezzi dei principali prodotti agricoli che resteranno bassi nell'insieme per il prossimo decennio a partire dal 2015: è quanto prevede l'ultimo rapporto congiunto OCSE-FAO 2016-2025 "Agricoltural Outolook", che avverte che sarà comunque necessario restare vigili, perché la volatilità dei listini sarà sempre in agguato e occorrerà mettere in pratica politiche mirate e condivise per contrastare la fame. Inoltre, sempre secondo la ricerca, i prezzi dei prodotti di origine animale sono previsti in crescita rispetto a quelli ...
  • 8 gennaio 2016

    FAO: le quotazioni del cibo nel 2015 sono scese del 20%

    Nel 2015, per il quarto anno consecutivo, i prezzi delle principali materie prime alimentari sono diminuiti, con un calo in media del 19,1 % rispetto ai livelli dell'anno scorso. Lo rileva l'indice dei prezzi Fao, che si è attesto nel 2015 su una media di 164,1 punti. A dicembre l'indice è sceso ancora dell'1,0% rispetto al valore rivisto di novembre, con il calo dei prezzi della carne, dei prodotti lattiero-caseari e dei cereali che ha più che compensato i guadagni registrati dallo zucchero e dagli oli vegetali. «Forniture abbondanti a fronte di una domanda mondiale timida e l'appre...
  • 19 ottobre 2015

    La Carta di Milano all’Onu. “Abbiamo dato un’anima all’evento”

    Con l'arrivo del Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon a Milano, per l'Expo 2015 che ha dichiarato di voler "nutrire il pianeta" è arrivato il momento di essere al centro del dibattito globale e di lanciare la sfida alla fame. Nella Giornata mondiale dell'alimentazione che si è celebrata nel 70° anniversario della Fao, sono stati consegnati a Ban Ki-moon i due documenti simbolo dell'Esposizione: la Carta di Milano e il Patto sul cibo, firmato da cento sindaci internazionali. L'obiettivo - difficile ma descritto come raggiungibile - è quello delineato dal Presidente della Repubblica ...
  • 8 maggio 2015

    FAO: prezzi alimentari ai minimi da 5 anni e caleranno ancora

    L'Expo 2015 ha scelto uno slogan fortunato: nutrire il pianeta nel 2015 sarà un po' più facile, grazie alla discesa dei prezzi dei generi alimentari. Secondo la Fao questi ad aprile erano ai minimi da cinque anni e dovrebbero diminuire ancora, alleggerendo il costo delle importazioni mondiali di 153 miliardi di dollari, il 12% in meno rispetto ai 1.282 miliardi dell'anno scorso e il 14%, in meno rispetto ai livelli record del 2013, nonostante i volumi «siano cambiati poco o addirittura cresciuti». Anche i Paesi più poveri e dipendenti dall'estero per il fabbisogno alimentare dovrebb...
  • 2 aprile 2015

    Gli OGM non OGM

    Miglioramento genetico assistito e cisgenica: due biotecnologie amiche del buon cibo e dell'ambiente che non fanno paura. Nonostante i grossi investimenti fatti negli ultimi anni per migliorare e incrementare la produzione agricola mondiale, la mancanza di cibo è ancora un problema: "Nutrire il Pianeta. Energia della per la vita", è il tema di Expo 2015 che sta per aprirsi a Milano. Gli ultimi dati della FAO, dicono che 842 milioni di persone a tutt'oggi soffrono la fame e la popolazione mondiale raggiungerà quota 8-9 milioni entro il 2050 lanciando la sfida di un aumento "sostenibile" ...
  • 24 settembre 2014

    FAO – The State of Food Insecurity in the World 2014

    Il rapporto della FAO sullo stato della insicurezza alimentare nel mondo nel 2014 fa il punto sui risultati nella lotta alla denutrizione guardando al 2015, anno fissato per raggiungere il traguardo dei Millennium Development Goals.Il numero dei denutriti scende nel 2014 a 805 milioni a livello globale, avvicinandosi così all'obiettivo di dimezzare la percentuale di persone denutrite nel periodo 2012-2014 rispetto al 1990-92. Rimangono però significative e preoccupanti le differenze all'interno delle diverse regioni, con l'Africa subsahariana, colpita da conflitti e disastri natuarali, che ...
  • 7 gennaio 2014

    Rai 1 – Linea Verde Orizzonti: Intervista a Lorenzo Giovanni Bellù – Economista FAO

    Mauro Rosati, dg Fondazione Qualivita, intervista per "Rai 1 - Linea Verde Orizzonti" Lorenzo Giovanni Bellù - economista della FAO - sui grandi temi della nutrizione del pianeta e dello sviluppo sostenibile, due elementi chiave di EXPO 2015.
  • 7 dicembre 2012

    Fao: per l’alimentazione globale scorte in frenata e prezzi volatili

    Il Sole 24 Ore I mercati alimentari globali saranno caratterizzati da instabilità e volatilità anche nel 2013, in quanto la situazione degli stock e dell'offerta di alcuni importanti cereali sta diventando più tesa a dispetto del recente calo dei prezzi internazionali ai minimi dallo scorso giugno. Lo indica il rapporto annuale sull'agricoltura e l'alimentazione (Sofa) presentato ieri a Roma dalla Fao, che ha tagliato le sue stime sulla produzione mondiale di cereali nel 2012 a 2,282 miliardi di tonnellate(-2,8% sul 2011) e ridotto leggermente anche le previsioni sugli stock a fine stagione (495 milioni di tonnellate, -5%). L'indice dei prezzi alimentari Fao si è attestato a novembre a 211 punti, in calo di tre punti (-1,5%) rispetto ad ottobre e ai minimi dal giugno scorso (in estate i prezzi si erano avvicinati a quelli record del 2008).
  • 28 novembre 2012

    Sul mercato del riso esplode a sorpresa il fattore Cina

    Il Sole 24 OreSul mercato del riso si sta compiendo una silenziosa rivoluzione. Nella generale disattenzione dei media e degli analisti - distratti dai rincari record di altri cereali e della soia - la Cina si è conquistata un ruolo di primo piano anche come acquirente di questo prodotto, tanto che nel 2012 potrebbe balzare divertici della classifica internazionale degli importatori. Un evento sorprendente, dopo decenni di autosufficienza e con una produzione che ancora oggi è decisamente ampia, tanto che la Fao stima che il Paese asiatico custodisca 93,7 milioni di tonnellate di riso, il 12% in più rispetto all'inizio dell'anno e circa il 70% del suo fabbisogno. Le cifre d'altra parte parlano chiaro. Nei primi dieci mesi del 2012 Pechino ha importato 1,98 milioni di tonn di riso, il quadruplo rispetto alle 5o5mila di un anno prima.