Rapporto Mediobanca 2026: La Dop economy del vino
Pubblicato il Rapporto Mediobanca 2026 sul settore vinicolo italiano, che per la prima volta include un approfondimento realizzato dalla Fondazione Qualivita dedicato alla Dop economy
Pubblicato il Rapporto Mediobanca 2026 sul settore vinicolo italiano, che per la prima volta include un approfondimento realizzato dalla Fondazione Qualivita dedicato alla Dop economy

Pubblicato il Rapporto Mediobanca 2026 sul settore vinicolo italiano, che per la prima volta include un approfondimento realizzato dalla Fondazione Qualivita dedicato alla Dop economy del vino e al ruolo dei Consorzi di tutela, offrendo una lettura delle principali evoluzioni produttive e di mercato che interessano il comparto delle Indicazioni Geografiche italiane.
L’Area Studi Mediobanca ha pubblicato l’Indagine sul settore vinicolo in Italia che riguarda 255 principali società di capitali italiane con fatturato 2024 superiore ai 20 milioni di euro e ricavi aggregati per 12 miliardi di euro, di cui la metà oltreconfine. Lo studio comprende un’analisi territoriale e un focus sulle principali operazioni di M&A e sulle tematiche di governance.
Il report contiene inoltre, per la prima volta, un contributo della Fondazione Qualivita dedicato al comparto dei vini DOP e IGP e al ruolo dei Consorzi di tutela. L’approfondimento affianca all’analisi economico-finanziaria del settore una lettura del sistema delle Indicazioni Geografiche, fondamentale per comprendere le dinamiche competitive, territoriali e organizzative del vino italiano.
La sezione analizza i principali dati economici del comparto, che conta 522 denominazioni DOP e IGP e rappresenta il 79% del valore del vino nazionale, e approfondisce le trasformazioni in corso nel settore e nel mercato attraverso uno studio sulle modifiche ai disciplinari di produzione nel quadriennio 2022-2025. L’analisi, elaborata sui dati ufficiali del MASAF e della Commissione europea, prende in esame oltre 440 modifiche relative a più di 160 denominazioni italiane e interpreta le principali tendenze del comparto attraverso quattro ambiti chiave: Produzione, Territorio, Mercato e Consumatori.
