Corso di laurea MICO 2026: Made in Italy, Cibo e Ospitalità
Accademia Qualivita porta il Turismo DOP e le esperienze dei Consorzi di tutela nel corso di laurea MICO dell’Università per Stranieri di Perugia
Accademia Qualivita porta il Turismo DOP e le esperienze dei Consorzi di tutela nel corso di laurea MICO dell’Università per Stranieri di Perugia

L’Università per Stranieri di Perugia e Fondazione Qualivita, al fine di rafforzare la sinergia tra formazione accademica, tutela delle produzioni a qualità certificata e promozione del patrimonio enogastronomico e turistico italiano, danno vita al corso MICO – Made in Italy, Cibo e Ospitalità.
Fondazione Qualivita e l’Università per Stranieri di Perugia hanno rinnovato, per l’anno accademico 2025/2026, il corso di laurea MICO – Made in Italy, Cibo e Ospitalità, con l’obiettivo di portare in aula le esperienze pratiche e le competenze maturate dal sistema italiano delle DOP e IGP.
Il corso di laurea MICO si propone di formare professionisti altamente qualificati, capaci di coniugare la cultura del Made in Italy agroalimentare con competenze nei settori dell’ospitalità e del turismo. Una risposta concreta alle esigenze delle imprese e del comparto DOP e IGP, sempre più alla ricerca di figure in grado di trasformare in valore le esperienze enogastronomiche, dentro le aziende e nei territori, rendendole parte integrante di un’offerta turistica autentica, organizzata e riconoscibile.
All’interno del corso, la Fondazione Qualivita ha contribuito con approfondimenti dedicati ai prodotti DOP e IGP, valorizzando anche il lavoro sviluppato in questi anni attraverso l’Osservatorio e il Rapporto annuale sul Turismo DOP, attraverso un ciclo di seminari pensato per dare spazio a esperienze e competenze operative, mettendo al centro il patrimonio di conoscenze dei Consorzi di Tutela grazie alle docenze dei loro direttori. In questo modo, la Fondazione rinnova il proprio impegno nel diffondere la cultura delle DOP e IGP nel mondo universitario, collegando studio, filiere e territori.
Il ciclo di 11 seminari, in calendario tra il 4 marzo e il 6 maggio 2026, è stato realizzato con il contributo dei Consorzi di Tutela di alcune delle più importanti eccellenze italiane, tra cui: Pecorino Romano DOP, Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Conegliano Valdobbiadene – Prosecco DOP, Montasio DOP, Mortadella Bologna IGP, Salamini Italiani alla Cacciatora DOP, Asiago DOP, Prosciutto di San Daniele DOP, Olio Toscano IGP, Chianti DOP, Prosciutto di Parma DOP, Zampone di Modena IGP e Cotechino di Modena IGP.
04 marzo
Riccardo Pastore
Consorzio di tutela Pecorino Romano DOP
11 marzo
Andrea Petrini
Direttore Consorzio di tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP
18 marzo
Federico Desimoni
Direttore Consorzio tutela Aceto Balsamico di Modena IGP
25 marzo
Diego Tomasi
Direttore Consorzio tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOP
Elena Mitri
Responsabile tecnico Consorzio per la tutela del formaggio Montasio DOP
01 aprile
Gianluigi Ligasacchi
Direttore Consorzi: Mortadella Bologna IGP; Cacciatore DOP; Zampone e Cotechino di Modena IGP
08 aprile
Flavio Innocenzi
Direttore Consorzio tutela formaggio Asiago DOP
Nicola Sivilotti
Resp. marketing e comunicazione Consorzio del Prosciutto di San Daniele DOP
22 aprile
Christian Sbardella
Responsabile marketing Consorzio di tutela Olio EVO Toscano IGP
29 aprile
Saverio Galli Torrini
Direttore Consorzio vino Chianti DOP
06 maggio
Matteo Cavalli
Responsabile comunicazione Consorzio del Prosciutto di Parma DOP
