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	<title>Promozione &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Promozione &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Pesca e Nettarina di Romagna IGP, al via la nuova campagna di comunicazione del Consorzio di Tutela</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:03:46 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un progetto biennale, in Italia e Germania, che per rafforzare il valore della certificazione IGP attraverso una comunicazione che punta a valorizzare i frutti dell’estate per eccellenza che non rappresentano soltanto qualità certificata, ma un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/pesca-e-nettarina-di-romagna-igp-al-via-la-nuova-campagna-di-comunicazione-del-consorzio-di-tutela/">Pesca e Nettarina di Romagna IGP, al via la nuova campagna di comunicazione del Consorzio di Tutela</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un progetto biennale, in Italia e Germania, che per rafforzare il valore della certificazione IGP attraverso una comunicazione che punta a valorizzare i frutti dell’estate per eccellenza che non rappresentano soltanto qualità certificata, ma un modo di vivere il tempo</em></p>
<p>La <strong>Pesca e Nettarina di Romagna IGP</strong> inaugura una nuova stagione della propria comunicazione con un progetto destinato ad accompagnare il pubblico per i prossimi due anni attraverso un linguaggio contemporaneo, emozionale e profondamente legato ai valori che rendono unica una delle produzioni simbolo dell&#8217;Emilia-Romagna.</p>
<p>La nuova campagna, dal titolo <strong>&#8220;Pesca e Nettarina di Romagna IGP: e l&#8217;estate ha più sapore&#8221;</strong>, è promossa dal <strong>Consorzio di Tutela della Pesca e Nettarina di Romagna IGP</strong> nell&#8217;ambito dell&#8217;intervento <strong>SRG10 – Promozione dei prodotti di qualità</strong>, finanziato dalla <strong>Regione Emilia-Romagna</strong>, con l&#8217;obiettivo di valorizzare la certificazione IGP, sostenere le imprese associate e rafforzare il legame tra consumatori, territorio e filiera.</p>
<p>Non sarà una semplice campagna promozionale. Sarà un nuovo racconto dell&#8217;estate, dove la Pesca e Nettarina di Romagna IGP diventa simbolo di benessere, convivialità e piacere di vivere. Frutti che non rappresentano soltanto origine certificata, ma un modo di vivere il tempo, condividere momenti e riscoprire il valore delle cose semplici.</p>
<p>Sui social prenderà forma attraverso contenuti che raccontano i momenti in cui &#8220;<strong>l’estate ha più sapore&#8221;: una giornata al mare, un aperitivo tra amici, una gita, un picnic, un tramonto, una pausa rigenerante. Il prodotto entrerà naturalmente nelle esperienze quotidiane, parlando il linguaggio delle emozioni prima ancora di quello dell&#8217;alimentazione.</strong></p>
<p>La <strong>collaborazione con content creator </strong>seguirà la stessa logica. Riceveranno un <strong>salvagente personalizzato</strong> con il claim della campagna, trasformato in un oggetto iconico e immediatamente riconoscibile. Il salvagente diventerà un elemento distintivo della comunicazione, protagonista di fotografie, reel e contenuti spontanei, capace di rendere il messaggio immediatamente associabile alla Pesca e Nettarina di Romagna IGP.</p>
<p><strong>Anche le attività B2B</strong> saranno perfettamente integrate nel concept. L’evento previsto ad aprile 2027 coinvolgerà buyer, stakeholder e stampa in un&#8217;esperienza che anticiperà l&#8217;estate e presenterà il prodotto in modo originale, emozionale e coerente con il claim.</p>
<p>La stessa idea diventerà protagonista della <strong>campagna radio nazionale</strong>, dove la forza della voce e del suono permetterà di trasformare il claim in un vero e proprio tormentone estivo. Una frase semplice, immediata e facilmente ricordabile, capace di entrare nella quotidianità delle persone e di accompagnarle durante tutta la stagione. La radio rafforzerà così la notorietà della campagna, creando continuità con i contenuti digitali e le attività sul territorio.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è realizzata dal <strong>Consorzio di Tutela della Pesca e Nettarina di Romagna IGP</strong> nell&#8217;ambito dell&#8217;intervento <strong>SRG10 – Promozione dei prodotti di qualità</strong> della <strong>Regione Emilia-Romagna</strong> a beneficio delle aziende associate al Consorzio.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela della Pesca e Nettarina di Romagna IGP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/cs-pesca-e-nettarina-di-romagna.pdf" target="_blank" rel="noopener">PESCA E NETTARINA DI ROMAGNA</a></p>
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		<title>L’Asiago DOP Stagionato brilla con tre stelle ai Great Taste Awards</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lasiago-dop-stagionato-brilla-con-tre-stelle-ai-great-taste-awards/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 07:45:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cresce il consenso internazionale per l’Asiago DOP e, in particolare, per le lunghe stagionature e le produzioni di nicchia, premiate ai Great Taste Awards, la competizione internazionale dedicata alle migliori produzioni food &#38; drink. Per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Cresce il consenso internazionale per l’Asiago DOP e, in particolare, per le lunghe stagionature e le produzioni di nicchia, premiate ai Great Taste Awards, la competizione internazionale dedicata alle migliori produzioni food &amp; drink. Per la prima volta, l&#8217;Asiago DOP raggiunge il vertice, le TRE STELLE, riservate a un esiguo numero di eccellenze, con lo Stagionato 64 mesi.</em></p>
<p>Il <strong>Consorzio Tutela Formaggio Asiago</strong>, nell’ambito della sua strategia di promozione all’estero, dopo la vittoria del “Grand Gold” con l’Asiago DOP Stravecchio Prodotto della Montagna del Caseificio Pennar di Asiago al Frankfurt International Cheese &amp; Diary Products Trophy, ha scelto il palcoscenico dei Great Taste Awards, la qualificata manifestazione dedicata alla valorizzazione delle piccole realtà produttive e dei prodotti di nicchia, per portare all&#8217;attenzione internazionale un intero ventaglio produttivo. La selezione, che va dal Fresco allo Stravecchio, testimonia la ricchezza della biodiversità casearia della denominazione, dei suoi territori, delle lavorazioni e dei tempi di stagionatura che vanno da qualche settimana a oltre cinque anni, ciascuno capace di restituire un profilo sensoriale proprio.</p>
<p>L&#8217;edizione 2026 ha messo alla prova oltre 15.000 prodotti arrivati da 116 paesi, valutati alla cieca da un panel di oltre 800 esperti tra critici gastronomici, chef, ristoratori, buyer, giornalisti e influencer. Un riconoscimento che, secondo Guild of Fine Food, promotore della competizione, raggiunge ogni anno circa 35 milioni di consumatori nel mondo attraverso l&#8217;attività di promozione riservata ai vincitori.</p>
<p>A conquistare le tre stelle è l&#8217;Asiago DOP Stravecchio di 64 mesi della Latteria Villa di Castelgomberto: “<em>Un esempio eccellente della tipologia. (..) Un giudice lo ha descritto come un formaggio &#8220;nobile&#8221;, ed era proprio così.(..) Con ogni boccone facciamo una scoperta: note di anice, un piacevole calore e un intenso aroma di castagna. Il gusto finale si ammorbidisce, diventando cremoso, con sentori di burro fuso. È davvero sublime, un autentico formaggio artigianale.”</em></p>
<p>Successo anche per l&#8217;Asiago DOP Fresco del Caseificio Sociale San Vito di Povolaro, che ha raggiunto le due stelle e stupito i giudici: “<em>Il sapore è delicato e lattiginoso, dato un latte di alta qualità che risulta essere l&#8217;elemento centrale. La freschezza cremosa di questo formaggio è deliziosa (..) si riesce a percepire realmente il rigoglioso pascolamento delle mucche.</em>”</p>
<p>Ottiene una stella l’Asiago DOP Stagionato 24 mesi della Latteria Sociale di Trissino, “<em>u</em><em>n Asiago dal sapore intenso, (…) ben sviluppato, speziato, rotondo e con note di nocciola. È chiaramente un formaggio di ottima fattura</em>.” Una stella anche la produzione di nicchia dell’Asiago DOP Fresco Vacca Bruna di Latterie Vicentine distintosi per “<em>Un intenso aroma burroso all’olfatto (..) che si ritrova anche nella pasta accompagnato da note di nocciola, erba fresca ed erbe aromatiche”.</em></p>
<p>Il risultato corale ottenuto ai Great Taste Awards conferma l&#8217;impegno a favore della qualità su cui il Consorzio investe da tempo. Per le realtà produttive del territorio, non si tratta solo di ottenere visibilità, ma di misurarsi con i più alti livelli internazionali, portando all&#8217;estero la testimonianza di un&#8217;eccellenza costruita nel tempo, nel rispetto delle zone d&#8217;origine e della propria identità.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Formaggio Asiago</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/Asiago-DOP-Stagionato-brilla-ai-Great-Taste-Awards.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Morellino di Scansano e Courmayeur: si consolida un progetto che unisce vino, territorio e sport</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/morellino-di-scansano-e-courmayeur-si-consolida-un-progetto-che-unisce-vino-territorio-e-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 07:33:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Sabato 1° agosto il Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses ospita la seconda edizione del Trofeo Morellino di Scansano, un appuntamento che consolida il legame tra la denominazione maremmana e una delle località più prestigiose [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sabato 1° agosto il Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses ospita la seconda edizione del Trofeo Morellino di Scansano, un appuntamento che consolida il legame tra la denominazione maremmana e una delle località più prestigiose dell&#8217;arco alpino</em></p>
<p>Il <strong>Consorzio Tutela Morellino di Scansano</strong> rafforza la propria presenza a Courmayeur. <strong>Sabato 1° agosto 2026</strong> torna, per il <strong>secondo anno consecutivo, il Trofeo Morellino di Scansano</strong>, ospitato dal <strong>Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses</strong>. Un appuntamento che conferma la volontà del Consorzio di investire su una delle località più prestigiose dell&#8217;arco alpino, creando un ponte tra la Maremma Toscana e Courmayeur attraverso il vino, il territorio e lo sport.</p>
<p>Dopo il successo della prima edizione, il torneo torna con una formula che unisce la competizione sportiva alla scoperta della denominazione. Nel corso della giornata sarà allestito un banco d&#8217;assaggio con una selezione di etichette di Morellino di Scansano DOP, mentre ai vincitori saranno assegnate bottiglie, magnum e voucher per visite e degustazioni in cantina, messi a disposizione dalle aziende della denominazione che hanno aderito all&#8217;iniziativa: <strong>Bruni, Castello di Montepò, Fattoria dei Barbi, Fattoria Le Pupille, Morisfarms, Poggio al Lupo, Roccapesta, Suberli, Tenuta Ghiaccioforte, Val delle Rose</strong>.</p>
<p>Il banco d&#8217;assaggio e il momento conviviale conclusivo offriranno ai partecipanti l&#8217;opportunità di conoscere una selezione rappresentativa dei vini e di scoprire un territorio che fa dell&#8217;autenticità, della sostenibilità e dell&#8217;accoglienza alcuni dei propri valori distintivi.</p>
<p><em>&#8220;Il Trofeo Morellino di Scansano non è soltanto un evento sportivo, ma rappresenta una tappa di un percorso con cui vogliamo costruire una presenza stabile a Courmayeur. Crediamo che il vino sia uno straordinario strumento di relazione tra territori accomunati dagli stessi valori di autenticità, qualità e ospitalità. Tornare qui per il secondo anno consecutivo significa consolidare questo progetto e creare nuove opportunità di incontro con i soci del Golf Club e con gli operatori del territorio&#8221;, </em>dichiara <strong>Alessio Durazzi</strong>, direttore del Consorzio Tutela Morellino di Scansano.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce in un progetto più ampio con cui il Consorzio Tutela Morellino di Scansano intende sviluppare nel tempo una presenza continuativa a Courmayeur, favorendo occasioni di incontro con i soci del Golf Club, gli operatori del territorio e gli appassionati del Morellino di Scansano.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziomorellino.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Morellino di Scansano</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/CS-Morellino-Golf-Courmayuer-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Grappaturismo: in Trentino la leva su cui puntare per il futuro</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/grappaturismo-in-trentino-la-leva-su-cui-puntare-per-il-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 07:18:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Trentino l&#8217;87% delle distillerie è aperto al pubblico e rafforza il legame tra produzione, accoglienza e turismo esperienziale, trasformando ogni visita in un&#8217;esperienza autentica Dall’indagine condotta dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino sui proprio associati [&#8230;]</p>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr"><em>In Trentino l&#8217;87% delle distillerie è aperto al pubblico e rafforza il legame tra produzione, accoglienza e turismo esperienziale, trasformando ogni visita in un&#8217;esperienza autentica</em></p>
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<p>Dall’indagine condotta dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino sui proprio associati emerge un’offerta diffusa di visite al pubblico, con margini di crescita nei servizi digitali. Marzadro (Presidente ITGT): “Questa indagine fa parte di un percorso di miglioramento dell’offerta e per far divenire il turismo asset strategico per la promozione della tradizione distillatoria trentina”</p>
<p>Il “<strong>grappaturismo” conferma il proprio potenziale come elemento distintivo dell’offerta turistica territoriale</strong>. È quanto emerge da una indagine svolta dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino sui propri associati, che fotografa lo stato dell’accoglienza nelle distillerie trentine e il grado di maturità dei servizi rivolti ai visitatori. “Il legame tra grappa trentina, territorio e accoglienza rappresenta una leva fondamentale per raccontare al pubblico il valore culturale e produttivo delle nostre distillerie &#8211; dichiara <strong>Alessandro Marzadro</strong>, <strong>presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino</strong> – i dati che abbiamo raccolto confermano che molte aziende sono già aperte al visitatore e che esiste una volontà concreta di investire in esperienze sempre più strutturate, capaci di integrare qualità del prodotto, identità locale e promozione turistica, questo si inserisce proprio in questa direzione con l’obiettivo di rendere il turismo un asset fondamentale anche per la promozione della tradizione della distillazione in Trentino”.</p>
<p>Il dato più significativo dell’indagine riguarda l’apertura al pubblico: l’87% del campione dichiara di organizzare visite guidate. L’accoglienza risulta quindi già presente nella maggior parte delle realtà coinvolte, confermando l’interesse del settore verso forme di turismo esperienziale legate alla cultura della distillazione. Circa il 70% delle distillerie trentine reputa inoltre il turismo come strategico per il settore: un valore che indica una percezione positiva, su cui ancora ci sono margini di miglioramento.</p>
<p>Per quanto riguarda il periodo di apertura, il 60% delle aziende hanno un’attività annuale, il restante opera su richiesta o stagionalmente. Questo quadro evidenzia una buona continuità dell’offerta, ma anche la presenza di modelli organizzativi flessibili, spesso legati alla disponibilità interna (gran parte delle distillerie trentino ha carattere familiare). Un dato unanime è che la quasi totalità delle aziende sta lavorando al miglioramento della propria offerta legata all’accoglienza, sia in infrastrutture, sia in tecnologia di avvicinamento (sito web, applicazioni, social).  “Nel complesso, l’indagine restituisce l’immagine di un settore già aperto all’accoglienza, con una base diffusa di visite e iniziative rivolte al pubblico, in fase di evoluzione sotto il profilo della promozione, della prenotazione e della misurazione dell’esperienza – continua Marzadro &#8211; il rafforzamento di questi aspetti potrà contribuire a valorizzare ulteriormente le distillerie come luoghi di cultura, produzione e racconto del territorio”.</p>
<p>Fonte:<a href="https://grappatrentina.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Istituto Tutela Grappa del Trentino</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/08-ITGT-grappaturismo-in-Trentino-.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/grappaturismo-in-trentino-la-leva-su-cui-puntare-per-il-futuro/">Grappaturismo: in Trentino la leva su cui puntare per il futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Modena, settembre 2026] Acetaie Aperte</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/modena-settembre-2026-acetaie-aperte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:07:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Modena, settembre 2026 – Organizzato da Le Terre del Balsamico, Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, l&#8217;evento apre al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/modena-settembre-2026-acetaie-aperte/">[Modena, settembre 2026] Acetaie Aperte</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Modena, settembre 2026 – Organizzato da Le Terre del Balsamico, Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, l&#8217;evento apre al pubblico le acetaie del territorio per visite guidate, degustazioni e iniziative dedicate all&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e all&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</em></p>
<p>Domenica 27 settembre 2026 le acetaie modenesi tornano ad aprire le proprie porte al pubblico in occasione della nuova edizione di Acetaie Aperte, l&#8217;iniziativa promossa da Le Terre del Balsamico che coinvolge l&#8217;intero comprensorio produttivo dell&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.</p>
<p>L&#8217;appuntamento rappresenta un&#8217;importante occasione di valorizzazione del legame tra il prodotto certificato e il territorio da cui proviene, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere direttamente dai produttori le storie, le tecniche e le tradizioni che caratterizzano le due denominazioni. Le acetaie aderenti, il cui numero è in crescita rispetto alle 48 realtà partecipanti dell&#8217;edizione 2025, proporranno visite guidate, degustazioni e abbinamenti con altre eccellenze gastronomiche del territorio modenese.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si conferma anche come strumento di promozione turistica, coinvolgendo un pubblico sempre più interessato a esperienze autentiche legate ai luoghi di produzione. Il programma dell&#8217;edizione 2026 prevede inoltre la prosecuzione della collaborazione con il Modena Belcanto Festival, a conferma del dialogo tra valorizzazione agroalimentare e proposta culturale del territorio.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Venerdì 25 settembre 2026</strong></p>
<p style="text-align: center;">Cerimonia di apertura con la consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a una personalità di rilievo del panorama enogastronomico nazionale</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Domenica 27 settembre 2026 – giornata centrale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Apertura al pubblico delle acetaie aderenti, con visite guidate ai luoghi di produzione, degustazioni, abbinamenti con altre eccellenze gastronomiche modenesi e attività ed eventi speciali organizzati dalle singole acetaie partecipanti</p>
<p><strong>Fonte:</strong> <a href="https://mailchi.mp/8b8e491280e4/domenica-27-settembre-torna-acetaie-aperte-modena-celebra-laceto-balsamico-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie?e=79902983c8" target="_blank" rel="noopener"><strong>Terre del Balsamico &#8211; Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/modena-settembre-2026-acetaie-aperte/">[Modena, settembre 2026] Acetaie Aperte</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>L’estate nelle Terre del Gavi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lestate-nelle-terre-del-gavi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Terre del Gavi si animano per l’estate. Si cammina al calare della sera, si ascoltano parole nei parchi e nelle tenute, la musica entra nelle abbazie, le piazze diventano sale da ballo e il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le Terre del Gavi si animano per l’estate. Si cammina al calare della sera, si ascoltano parole nei parchi e nelle tenute, la musica entra nelle abbazie, le piazze diventano sale da ballo e il Gavi DOCG si degusta insieme ai produttori, nei luoghi in cui nasce.</em></p>
<p>Per tutta l’estate, un calendario di appuntamenti – aperto e in continuo aggiornamento – si distribuisce tra cantine, cortili, palazzi, vigneti e borghi della denominazione. Un invito a muoversi nel territorio, scegliendo ogni volta una diversa occasione di incontro.</p>
<p>Le aziende vitivinicole aprono i propri spazi con occasioni ricorrenti di visita, incontro e degustazione. Da giovedì a domenica, su prenotazione, il Binè Wine Bar di Novi Ligure propone aperitivi e menu alla carta. Il Poggio, a Rovereto di Gavi, accoglie ogni giorno gli ospiti con degustazioni accompagnate dai prodotti del territorio. Il venerdì e il sabato La Ghibellina, a Monterotondo, apre la propria vineria con cucina, servendo i vini della cantina al bicchiere insieme ad aperitivi, apericene e piatti del giorno. A Novi Ligure, Villa La Cedraia propone tutti i giorni, su prenotazione, differenti percorsi di visita e degustazione, comprese esperienze private dedicate alle annate del Gavi.</p>
<p>A queste proposte si affiancano eventi e occasioni da segnare in agenda.</p>
<p>Si è cominciato sabato 18 luglio a Novi Ligure con Crocevia, il festival estivo dedicato alle sonorità e ai balli dell’America Latina. A San Cristoforo, nel Parco del Castello, Mario Tozzi accompagna invece il pubblico attraverso le 50 sfumature di Sapiens, intrecciando scienza, storia dell’uomo e ambiente in una nuova tappa di Attraverso Festival.</p>
<p>Domenica 19 luglio gli appuntamenti si sono moltiplicati. A Palazzo Dellepiane, a Novi Ligure, Monica Massone porta in scena Voci per il festival Crocevia. All’Abbazia di San Remigio di Parodi Ligure prosegue il Foresty International Music Festival, dalle 19.30, con un ensemble di improvvisazione. Nello stesso pomeriggio Vino Via invita a percorrere al passo della sera la tappa Gavi–Nebbioli: una camminata che unisce vino, natura e il piacere di procedere senza fretta.</p>
<p>Mercoledì 22 luglio la musica contemporanea è tornata nell’Abbazia di San Remigio con Collettivo 21, Florentin Ginot e Klara Iannotta, protagonisti del Foresty International Music Festival. A Rovereto di Gavi, Il Poggio apparecchia invece Viva il fritto misto: il tradizionale fritto di pesce incontra i vini dell’azienda in una serata tra cantina e tavola.</p>
<p>Venerdì 24 luglio. Alla Fontanassa, nella frazione Rovereto di Gavi, La notte bianca comincia con un aperitivo in vinile e prosegue con la cena cantata. Alla Tenuta La Centuriona, Maurizio Lastrico porta in scena Sul Lastrico, tra comicità, prosa e il suo riconoscibile gioco con le parole.</p>
<p>Il fine settimana è proseguito con la Festa patronale di San Giacomo Maggiore. Sabato 25 luglio, dalle 19, Gavi ospita Aperi Street Food e il dj set, in attesa dello spettacolo pirotecnico delle 22. Domenica 26 luglio la festa continua con la tradizionale fiera e, alle 21.15, con il concerto del Corpo Musicale Romualdo Marenco di Novi Ligure.</p>
<p>Il mese si chiude sconfinando già in agosto. Venerdì 31 luglio, sabato 1 e domenica 2 agosto, Piazza Dante ospita Gavi sotto il Forte: tre serate enogastronomiche e danzanti dedicate alle specialità del territorio, senza necessità di prenotazione.</p>
<p>Il calendario continuerà ad arricchirsi nel corso dell’estate. I nuovi appuntamenti, insieme alle informazioni e alle modalità di partecipazione, saranno pubblicati e aggiornati progressivamente sul sito e sui canali social del Consorzio Tutela del Gavi.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela del Gavi</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/GAVIESTATE026-2.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUCATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Il Prosciutto di Parma DOP protagonista al Summer Jamboree di Senigallia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-prosciutto-di-parma-dop-protagonista-al-summer-jamboree-di-senigallia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Prosciutto di Parma DOP sarà tra i protagonisti del Summer Jamboree, il più celebre festival internazionale dedicato alla musica e alla cultura dell&#8217;America degli anni Quaranta e Cinquanta, in programma a Senigallia dal 31 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Prosciutto di Parma DOP sarà tra i protagonisti del Summer Jamboree, il più celebre festival internazionale dedicato alla musica e alla cultura dell&#8217;America degli anni Quaranta e Cinquanta, in programma a Senigallia dal 31 luglio al 9 agosto.</em></p>
<p>Con dieci giorni di concerti gratuiti, spettacoli, balli swing, mercatini vintage, auto d&#8217;epoca e iniziative diffuse in tutta la città, il Summer Jamboree richiama ogni anno migliaia di visitatori provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero. L&#8217;edizione 2025 ha registrato circa 175.000 presenze complessive, confermandosi uno degli eventi di maggiore richiamo dell&#8217;estate italiana.</p>
<p>Per tutta la durata della manifestazione il Consorzio del Prosciutto di Parma accoglierà il pubblico presso il proprio stand allestito in Piazza Manni, aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.30. I visitatori potranno vivere un percorso pensato per conoscere più da vicino il Prosciutto di Parma attraverso degustazioni gratuite, attività di intrattenimento e momenti dedicati alla scoperta delle caratteristiche che rendono unico questo prodotto simbolo dell&#8217;eccellenza agroalimentare italiana.</p>
<p>Numerose le attrazioni presenti nello stand, tra cui un totem interattivo con giochi e quiz per coinvolgere il pubblico in maniera divertente, offrendo allo stesso tempo informazioni sul Prosciutto di Parma, sulla sua produzione e sulle peculiarità che lo rendono unico. L&#8217;area sarà inoltre arricchita da un photobooth a tema e non mancheranno gadget esclusivi per i partecipanti.</p>
<p>Ad animare lo spazio del Consorzio interverrà, sabato 1° agosto, Sandrino al Pepe, l’influencer con la passione dei panini che impazza sui social, che incontrerà il pubblico nel pomeriggio.</p>
<p>Il programma prevede, inoltre, un altro appuntamento speciale: martedì 4 agosto, dalle 18.00 alle 20.00, il Prosciutto di Parma sarà protagonista dell&#8217;iconico aperitivo sulla spiaggia, con degustazioni gratuite aperte al pubblico.</p>
<p>«Il Summer Jamboree è una manifestazione che unisce musica, cultura e convivialità, valori che il Prosciutto di Parma condivide e promuove con convinzione. Per noi rappresenta un&#8217;importante occasione per incontrare un pubblico ampio e trasversale, ma soprattutto tanti giovani, ai quali vogliamo raccontare il nostro prodotto con un linguaggio coinvolgente e attraverso esperienze interattive», commenta Alessandro Utini, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma. «Far conoscere ciò che c&#8217;è dietro una fetta di Prosciutto di Parma – la naturalità, il legame con il territorio e un sapere tramandato da generazioni – è senza dubbio uno degli obiettivi principali del nostro Consorzio, ed eventi come il Summer Jamboree ci permettono di farlo in maniera ancora più efficace, in un contesto di festa, condivisione e autenticità».</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio del Prosciutto di Parma</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/Il-Prosciutto-di-Parma-protagonista-al-Summer-Jamboree-di-Senigallia.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Acetaie Aperte, torna l&#8217;evento con visite ed esperienze uniche nelle acetaie</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-torna-levento-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:18:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 27 settembre torna Acetaie Aperte. Tra gli appuntamenti principali la consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a una personalità di primo piano dell&#8217;enogastronomia nazionale Le porte delle acetaie modenesi tornano ad aprirsi al pubblico [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 27 settembre torna Acetaie Aperte. Tra gli appuntamenti principali la consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a una personalità di primo piano dell&#8217;enogastronomia nazionale</em></p>
<p>Le porte delle acetaie modenesi tornano ad aprirsi al pubblico per raccontare uno dei patrimoni più autentici e conosciuti del territorio. <strong>Domenica 27 settembre 2026</strong> sarà la giornata centrale della nuova edizione di <strong>Acetaie Aperte</strong>, l&#8217;evento organizzato da <strong>Le Terre del Balsamico</strong>, il Consorzio di secondo grado che riunisce il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong> e il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong>.</p>
<p>Una giornata di festa diffusa durante la quale le acetaie aderenti accoglieranno visitatori, appassionati e turisti con visite guidate, degustazioni ed eventi speciali, offrendo l&#8217;opportunità di entrare nei luoghi in cui nascono l&#8217;<strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong> e l&#8217;<strong>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong> e di conoscere direttamente dai produttori storie, tecniche, tradizioni e segreti di due eccellenze simbolo del Made in Italy agroalimentare.</p>
<p>Il numero delle acetaie che hanno già aderito all&#8217;edizione 2026 continua a crescere e l&#8217;obiettivo degli organizzatori è quello di superare il record delle 48 realtà partecipanti raggiunto nel 2025, confermando la capacità della manifestazione di coinvolgere l&#8217;intero comparto e di offrire al pubblico un viaggio sempre più ampio e articolato nel mondo dell&#8217;Aceto Balsamico modenese.</p>
<p>Acetaie Aperte rappresenta infatti non soltanto un appuntamento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dei due Aceti Balsamici di Modena, ma anche una straordinaria occasione di promozione turistica del territorio. Nel corso degli anni, l&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP hanno contribuito in maniera determinante a portare il nome di Modena nel mondo, diventando ambasciatori di un territorio nel quale l&#8217;eccellenza agroalimentare dialoga con il patrimonio artistico e culturale, la musica, l&#8217;automotive e una tradizione produttiva unica.<br />
Un patrimonio che oggi rappresenta un&#8217;importante leva di attrazione per un turismo sempre più interessato a vivere esperienze autentiche, conoscere i luoghi di produzione e incontrare direttamente le persone che custodiscono e tramandano saperi e tradizioni.</p>
<p><em>«Acetaie Aperte è diventato negli anni molto più di una manifestazione dedicata al nostro Balsamico: è una porta d&#8217;ingresso privilegiata per conoscere Modena e il suo territorio</em><strong> – </strong>dichiara<strong> Enrico Corsini, Presidente de Le Terre del Balsamico e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP –. </strong><em>L&#8217;Aceto Balsamico di Modena rappresenta nel mondo un elemento fortemente identitario della nostra terra e ha contribuito a far conoscere Modena a milioni di persone. Il nostro obiettivo deve essere quello di trasformare questa notorietà in un&#8217;opportunità per il territorio, invitando le persone a venire qui, entrare nelle acetaie, incontrare i produttori e scoprire un patrimonio che si intreccia con la cultura, l&#8217;arte, la musica, i motori e le altre grandi eccellenze modenesi. Il crescente numero di adesioni ad Acetaie Aperte dimostra quanto i produttori credano in questo percorso e ci auguriamo che nel 2026 possa essere superato il record delle 48 acetaie partecipanti dello scorso anno».</em></p>
<p>Il programma dell&#8217;edizione 2026 si arricchirà inoltre di appuntamenti capaci di mettere in relazione l’Aceto Balsamico di Modena con le altre espressioni culturali della città. Proseguirà, in particolare, la <strong>collaborazione con il Modena Belcanto Festival</strong>, rafforzando quel dialogo tra eccellenza enogastronomica e cultura musicale che negli ultimi anni ha caratterizzato le attività di valorizzazione del territorio promosse.</p>
<p>Uno dei momenti più significativi è previsto per <strong>venerdì 25 settembre 2026</strong>, quando, in apertura del fine settimana, si terrà una cerimonia speciale con la <strong>consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a un&#8217;importante personalità del panorama enogastronomico nazionale</strong>. Un riconoscimento simbolico pensato per celebrare chi, attraverso il proprio lavoro e la propria attività, contribuisce alla diffusione della cultura enogastronomica italiana e alla valorizzazione delle sue produzioni d&#8217;eccellenza.</p>
<p><em>«Il turismo enogastronomico è un fenomeno in costante crescita, con un pubblico sempre più interessato non soltanto ad assaggiare un prodotto, ma a conoscerne l&#8217;origine, incontrare chi lo produce e scoprire i territori e le comunità che ne custodiscono la storia</em> – dichiara <strong>Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong> <em>–. In questo scenario i Consorzi di Tutela hanno un ruolo importante: accanto alla tutela e alla promozione delle denominazioni, abbiamo il compito di far comprendere il valore più profondo delle nostre produzioni. Prodotti come l&#8217;Aceto Balsamico di Modena sono infatti custodi di cultura, tradizioni e saperi che si tramandano nel tempo e rappresentano una chiave straordinaria per scoprire il territorio da cui provengono. Acetaie Aperte offre l&#8217;opportunità di vivere tutto questo in prima persona, trasformando la conoscenza di un&#8217;eccellenza conosciuta in tutto il mondo in un&#8217;esperienza autentica nel cuore del territorio modenese».</em></p>
<p>Il momento centrale della manifestazione rimarrà domenica 27 settembre, quando le acetaie partecipanti apriranno le proprie porte proponendo ciascuna un programma di iniziative pensato per offrire ai visitatori un&#8217;esperienza unica: dalle visite ai luoghi di produzione alle degustazioni, dagli abbinamenti con le altre eccellenze gastronomiche modenesi fino ad attività e appuntamenti speciali.<br />
Un grande evento diffuso che, attraverso l&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, punta ancora una volta a raccontare al pubblico l&#8217;identità di un&#8217;intera comunità e a consolidare il ruolo di Modena come destinazione di riferimento per il turismo enogastronomico italiano e internazionale.</p>
<p>Fonte: <a href="https://mailchi.mp/8b8e491280e4/domenica-27-settembre-torna-acetaie-aperte-modena-celebra-laceto-balsamico-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie?e=79902983c8" target="_blank" rel="noopener"><strong>Terre del Balsamico &#8211; Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-torna-levento-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie/">Acetaie Aperte, torna l&#8217;evento con visite ed esperienze uniche nelle acetaie</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:20:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti di panetteria pasticceria confetteria o biscotteria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Valtellina, estate 2026 – Promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina &#8220;Taste of Emotion&#8221;, l&#8217;itinerario propone sette esperienze tra natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti, alla scoperta dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/">[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Valtellina, estate 2026 – Promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina &#8220;Taste of Emotion&#8221;, l&#8217;itinerario propone sette esperienze tra natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti, alla scoperta dei prodotti DOP e IGP del territorio</em></p>
<p>Per l&#8217;estate 2026, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP della valle lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale di oltre 114 chilometri che collega Colico a Bormio seguendo il corso dell&#8217;Adda e attraversando il cuore produttivo del territorio. Il percorso, accessibile a piedi o in bicicletta, si intreccia con la Via dei Terrazzamenti, itinerario di circa 70 chilometri tra Morbegno e Tirano che attraversa il paesaggio della viticoltura eroica valtellinese, la cui arte dei muretti a secco è riconosciuta patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco.</p>
<p>L&#8217;iniziativa risponde alla crescente domanda di turismo di prossimità, che secondo l&#8217;Istituto Piepoli è stato scelto da oltre la metà degli italiani per le vacanze di quest&#8217;anno, e interpreta uno dei trend destinati a ridefinire il settore entro il 2030 individuati dal <em>What the Future Report</em> di Kayak. In questo scenario la Valtellina si colloca tra le prime cinque destinazioni italiane per turismo di prossimità, con il 36,6% delle preferenze, anche grazie alla rinnovata visibilità internazionale conquistata dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026.</p>
<p>L&#8217;itinerario può essere personalizzato grazie al servizio Rent a Bike, che consente di noleggiare e riconsegnare la bicicletta in diversi punti della valle, e alla linea ferroviaria che affianca gran parte del percorso, permettendo di combinare treno e bicicletta.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Le sette tappe del percorso</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Morbegno e il mondo degli alpeggi e del Bitto DOP</em><br />
Punto di partenza dell&#8217;itinerario, Morbegno è la porta d&#8217;accesso agli alpeggi della provincia dove, durante l&#8217;estate, si produce il Bitto DOP. In città è possibile degustare il formaggio nelle diverse stagionature, fino a dieci anni, presso le storiche cantine, e visitare la Latteria Sociale della Valtellina. Da Morbegno parte inoltre un percorso escursionistico verso gli alpeggi di Baitridana, Alpe Piazza, Alpe Lago, Pedena e Orta Soliva, di circa 7-8 ore di cammino e 800 metri di dislivello.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Sondrio e la tradizione della Bresaola della Valtellina IGP</em><br />
Il capoluogo rappresenta il cuore della filiera della Bresaola della Valtellina IGP, la cui zona di produzione coincide con i confini della provincia di Sondrio. Tra i percorsi segnalati, quello che conduce al Castello di Mancapane e a Castel Grumello, con vista sui vigneti terrazzati.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Calici Valtellina, degustazione sotto le stelle</em><br />
Lunedì 10 agosto, dalle ore 18 alle 24, il centro storico di Sondrio ospita Calici Valtellina, percorso di degustazione a cielo aperto tra Palazzo Martinengo e Castel Masegra. I visitatori possono incontrare i produttori e conoscere le etichette del territorio; la serata si conclude a Castel Masegra con una degustazione dedicata allo Sforzato di Valtellina DOP, realizzata in collaborazione con Onav Sondrio.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Chiuro e Ponte in Valtellina, tra latterie, aziende agricole e meleti</em><br />
Le due tappe raccontano l&#8217;agricoltura di montagna, tra aziende dove nasce il Valtellina Casera DOP e la coltivazione della Mela di Valtellina IGP. A Ponte in Valtellina si trova l&#8217;Osservatorio Astronomico &#8220;Giuseppe Piazzi&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><em>La Via dei Terrazzamenti e la viticoltura eroica</em><br />
Il percorso tra Morbegno e Tirano attraversa i vigneti terrazzati delle Alpi Retiche, con la possibilità di sostare nelle cantine per degustare Rosso di Valtellina DOP, Valtellina Superiore DOP, Sforzato di Valtellina DOP e Alpi Retiche IGT.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP</em><br />
Borgo panoramico a 900 metri di quota, Teglio custodisce la tradizione dei Pizzoccheri della Valtellina IGP, piatto a base di grano saraceno, verza, patate, burro e Valtellina Casera DOP, celebrato anche dal New York Times. Presso l&#8217;Accademia del Pizzocchero è possibile assistere a laboratori dedicati alla ricetta originale.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Tirano e il Trenino Rosso del Bernina</em><br />
Tappa conclusiva dell&#8217;itinerario, Tirano è il punto di partenza del Trenino Rosso del Bernina, patrimonio Unesco, che collega la città a St. Moritz. Prima della partenza è possibile assaporare i Chisciöi, frittelle di grano saraceno ripiene di Valtellina Casera DOP.</p>
<p><strong>Fonte: <a href="https://www.valtellinachegusto.it/" target="_blank" rel="noopener">Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina</a></strong></p>
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		<title>Estate in Valtellina: sette tappe DOP&#038;IGP lungo il sentiero valtellinese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/estate-in-valtellina-sette-tappe-dopigp-lungo-il-sentiero-valtellinese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:32:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti di panetteria pasticceria confetteria o biscotteria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per l&#8217;estate 2026, nel segno del turismo di prossimità scelto da oltre la metà degli italiani, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per l&#8217;estate 2026, nel segno del turismo di prossimità scelto da oltre la metà degli italiani, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP della valle lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale che attraversa il cuore produttivo del territorio</em></p>
<p>Pedalare tra i filari della Via dei Terrazzamenti, cuore della viticoltura  di montagna valtellinese, mentre il sole tramonta sui muretti a secco; attraversare meleti e borghi storici; salire negli alpeggi dove, ogni estate, nasce il <strong>Bitto DOP</strong>; imparare a preparare i <strong>Pizzoccheri della Valtellina IGP</strong>, celebrati anche dal <em>New York Times</em>, proprio nel paese che ne custodisce la tradizione e visitare le latterie dove si produce il <strong>Valtellina Casera DOP</strong>; oppure concedersi un panino con la <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong> o uno snack a base di <strong>Mele di Valtellina IGP</strong> ammirando il panorama dal Ponte nel Cielo.</p>
<p>Sono solo alcune delle opportunità che il <strong>Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221;</strong> propone per l&#8217;estate 2026, all&#8217;insegna della buona tavola e della Vitamin T, dove la &#8220;T&#8221; sta per <em>Travel</em>. Un&#8217;offerta che risponde alla crescente domanda di turismo di prossimità, scelto da oltre la metà degli italiani per le vacanze di quest’anno secondo l&#8217;Istituto Piepoli, e che interpreta uno dei principali trend destinati a ridefinire il settore entro il 2030, come evidenziato dal <em>What the Future Report</em> di Kayak. In questo scenario, la Valtellina si conferma tra le destinazioni italiane più in sintonia con questa nuova idea di viaggio: con il 36,6% delle preferenze, si colloca tra le prime cinque mete, insieme alle Dolomiti (67,3%), all&#8217;Alta Val Badia (45%), al Gran Sasso (44,1%) e all&#8217;Appennino Tosco-Emiliano (39,9%), anche grazie alla rinnovata visibilità internazionale conquistata dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026.</p>
<p><strong>Per vivere questa esperienza, il Distretto propone sette spunti di viaggio che uniscono natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale di oltre 114 chilometri che collega Colico a Bormio seguendo il corso dell&#8217;Adda e attraversando il cuore del territorio</strong>. Un percorso da vivere a piedi o in bicicletta, all&#8217;insegna di un turismo lento, autentico e sostenibile.</p>
<p><strong>Il Sentiero Valtellina: un itinerario tra sapori e paesaggi</strong></p>
<p>Accessibile sia a piedi sia in bicicletta, il Sentiero Valtellina attraversa alcuni dei luoghi simbolo dell&#8217;enogastronomia valtellinese. Da Morbegno, porta d&#8217;accesso agli alpeggi dislocati in tutta la provincia, dove durante l&#8217;estate si produce il Bitto DOP, si raggiunge Sondrio, città della Bresaola della Valtellina IGP, per poi proseguire verso Chiuro, terra di latterie e vigneti, e Ponte in Valtellina, fino a Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP. L&#8217;itinerario si conclude a Tirano, crocevia delle Alpi e punto di partenza del celebre Bernina Express.</p>
<p>Lungo il percorso, il Sentiero si intreccia con la Via dei Terrazzamenti, offrendo l&#8217;opportunità di immergersi nel paesaggio della viticoltura eroica valtellinese e di visitare cantine che propongono degustazioni ed esperienze dedicate ai grandi vini del territorio, dal Rosso di Valtellina DOP e alle Alpi Retiche IGT, fino al Valtellina Superiore DOP e allo Sforzato di Valtellina DOP.</p>
<p>L&#8217;itinerario può essere personalizzato in base ai propri ritmi grazie al <a href="https://www.valtellina.it/it/rent-a-bike">servizio Rent a Bike</a>, che consente di noleggiare e riconsegnare la bicicletta in diversi punti della valle, e alla linea ferroviaria che corre parallela a gran parte del percorso, permettendo di combinare facilmente treno e bicicletta.</p>
<p><strong>LE 7 ATTIVITA’ DA “ASSAGGIARE” </strong></p>
<ol>
<li><strong> Morbegno e il mondo degli alpeggi e del Bitto DOP</strong><br />
<strong>Morbegno, “la città del formaggio”, è il punto di partenza per scoprire uno dei simboli dell&#8217;enogastronomia valtellinese. Nel centro storico, tra antiche botteghe e palazzi d&#8217;epoca, è d&#8217;obbligo una sosta da Ciapponi per degustare il Bitto DOP nelle diverse stagionature, fino a dieci anni, e visitare le suggestive cantine storiche. </strong>Il retrobottega dell’antica insegna nasconde un sorprendente susseguirsi di volte, colonne e celle ad alveare che si snodano nelle cantine con spazi in penombra, ospitando prelibatezze di ogni genere: dalle tisane a marmellate e vini importanti.</li>
</ol>
<p><strong>L’assaggio diventa il preludio all&#8217;escursione per scoprire da vicino la vita degli alpeggi e assistere alla lavorazione del Bitto direttamente nei luoghi in cui nasce.</strong></p>
<p><strong>Tra gli itinerari più suggestivi, quello che parte da Morbegno</strong>, risalendo <strong>la strada per Albaredo San Marco</strong>, lungo la provinciale del Passo San Marco. Da qui il percorso, da fare a piedi o, nel primo tratto anche in mountain bike, <strong>attraversa alcuni dei più suggestivi alpeggi della Valle dove scorre il fiume Bitto: Baitridana, Alpe Piazza, Alpe Lago, Pedena e Orta Soliva.</strong> Il percorso si snoda tra boschi di faggi e larici, antichi maggenghi e pascoli d&#8217;alta quota, regalando splendidi panorami sulla bassa Valtellina, sul Lago di Como e sul gruppo del Masino-Disgrazia. Tra le tappe imperdibili il <strong>Rifugio Alpe Piazza</strong> e il <strong>piccolo lago dell&#8217;Alpe Lago</strong>, unico specchio d&#8217;acqua naturale della valle. <strong>Con circa 7-8 ore di cammino e 800 metri di dislivello, questo è uno dei trekking più completi delle Orobie valtellinesi.</strong></p>
<p><strong>Per chi vuole rimanere a fare il giro della cittadina non dimenticate di visitare Palazzo Malacrida: dal Settecento sorge in &#8220;Scima ai cà&#8221;, antico borgo morbegnese che si sviluppa tutto in verticale e a ridosso della montagna</strong>. Con l’occasione si può fare un salto alla <strong>Latteria Sociale della Valtellina</strong>, dove ammirare antichi strumenti in legno e la coldera, la grande marmitta in rame dove si preparavano formaggi, e fare scorta di prodotti caseari.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Sondrio e la tradizione della Bresaola della Valtellina IGP </strong><br />
Proseguendo verso Sondrio si entra nel cuore della filiera della Bresaola della Valtellina IGP, prodotto simbolo del territorio. La città capoluogo rappresenta un punto di riferimento rappresentativo dell’intera zona di produzione, delimitata dai confini della provincia di Sondrio, per conoscere una tradizione che da secoli lega lavorazione delle carni bovine, clima alpino e cultura gastronomica locale.</li>
</ol>
<p>Da qui ci si avventura per i trekking offerti dal sito Valtellina Nascosta all’insegna del panino giusto per ricaricare le batterie. Tra i più suggestivi c&#8217;è il percorso che conduce al <strong>Castello di Mancapane</strong> e al vicino <strong>Castel Grumello</strong>, attraversando boschi, antichi nuclei rurali e un caratteristico mulino. All&#8217;arrivo, il panorama sui vigneti terrazzati rende ancora più speciale una sosta con un panino con la Bresaola della Valtellina IGP o, per chi desidera un&#8217;esperienza più gourmet, al ristoro di Castel Grumello, affacciato su uno dei paesaggi più belli della Valtellina.</p>
<ol start="3">
<li>3<strong>. </strong><a href="https://www.sondriotoday.it/attualita/calici-valtellina-2025-vino-sondrio.html"><strong>Calici Valtellina</strong></a><strong>: Il 10 agosto a Sondrio la magia dei calici di vino sotto le stelle</strong></li>
</ol>
<p>La magia della notte di San Lorenzo incontra l&#8217;eccellenza enologica valtellinese con Calici Valtellina, l&#8217;evento che lunedì 10 agosto, dalle 18 alle 24, trasforma il centro storico di Sondrio in un grande percorso di degustazione a cielo aperto. Tra Palazzo Martinengo e Castel Masegra, attraversando vicoli e piazze del centro, gli appassionati possono assaporare i vini del territorio e incontrare direttamente i produttori, scoprendo storie, tradizioni e caratteristiche di ogni etichetta. Gran finale a Castel Masegra con una degustazione dedicata esclusivamente allo Sforzato di Valtellina DOP, realizzata in collaborazione con Onav Sondrio: un brindisi sotto le stelle per celebrare uno dei vini simbolo della Valtellina.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Chiuro e Ponte in Valtellina &#8211; Tra latterie, aziende agricole e meleti</strong></li>
</ol>
<p>Le tappe di Chiuro e Ponte in Valtellina raccontano la ricchezza dell&#8217;agricoltura di montagna. Qui è possibile visitare le aziende agricole dove nasce il <strong>Valtellina Casera DOP</strong>, il formaggio di latteria valtellinese ingrediente fondamentale di piatti emblematici come Pizzoccheri e Sciatt, conoscere da vicino la coltivazione della <strong>Mela di Valtellina IGP</strong>. A <strong>Ponte in Valtellina</strong> l&#8217;esperienza si arricchisce anche di un suggestivo appuntamento con il cielo grazie “all’ <strong>Osservatorio Astronomico che porta il nome di “Giuseppe Piazzi&#8221;</strong> (illustre astronomo di origini “pontasche”, fondatore dell&#8217;Osservatorio Astronomico di Palermo, famoso per il suo lavoro di osservazione e di calcolo della volta stellare e per la scoperta del pianeta Cerere) che offre l&#8217;occasione di concludere la giornata osservando le stelle immersi nella quiete della valle.</p>
<ol start="5">
<li><strong> La Via dei Terrazzamenti e la viticoltura eroica</strong></li>
</ol>
<p>La Via dei Terrazzamenti è il percorso ideale per scoprire l&#8217;anima più autentica della Valtellina. Lunga circa 70 chilometri, collega Morbegno a Tirano attraversando il versante più soleggiato delle Alpi Retiche, dove i vigneti terrazzati raccontano secoli di lavoro e ingegno umano. È qui che prende forma la celebre <strong>viticoltura eroica</strong>, modellata da chilometri di muretti a secco, la cui arte di costruzione è riconosciuta patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco. Lungo il percorso si può camminare o pedalare tra filari panoramici, antichi borghi, chiese, cantine storiche e agriturismi. Un viaggio lento che conduce alla scoperta dei grandi vini del territorio &#8211; Alpi Retiche IGT, Rosso di Valtellina DOP, Valtellina Superiore DOP e Sforzato di Valtellina DOP &#8211; con la possibilità di sostare nelle cantine lungo il percorso per degustare i vini là dove nascono, immersi in uno dei paesaggi vitati più spettacolari d&#8217;Italia. Qui passa anche la celebre Valtellina Wine Trail, ma anche il <a href="https://camminomarianodellealpi.it/"> Cammino mariano delle Alpi (clicca qui per maggiori info)</a>, un itinerario di trekking tra i luoghi di culto mariano della Valtellina.</p>
<ol start="6">
<li><strong> Teglio, patria dei pizzoccheri</strong><br />
Lungo il <strong>Sentiero Valtellina</strong>, tappa irrinunciabile è <strong>Teglio</strong>, borgo panoramico a 900 metri di quota, affacciato sulla valle dell&#8217;Adda e sulle Orobie. Considerata la patria dei <strong>Pizzoccheri della Valtellina IGP</strong>, il celebre piatto realizzato con farina di grano saraceno, verza, patate, burro e formaggio Valtellina Casera DOP e decantato dal <em>New York Times</em>. Qui, con le signore dell’Accademia del Pizzocchero, è possibile assistere a laboratori e dimostrazioni che raccontano la ricetta originale tramandata da generazioni. Il borgo invita poi a passeggiare tra palazzi storici, campi di grano saraceno e a visitare il <strong>Mulino Menaglio</strong>, uno dei pochi mulini ad acqua ancora funzionanti della valle, dove il grano viene tuttora macinato da piccoli produttori locali.</li>
<li><strong> Tirano</strong> Il <a href="https://www.valtellina.it/it/attivita/trenino-rosso-del-bernina">Trenino Rosso del Bernina</a>, patrimonio UNESCO, è la tratta ferroviaria più alta delle Alpi e collega Tirano a St. Moritz attraversando splendidi paesaggi: non un semplice viaggio ma qualcosa di magico che resta nel cuore.  Salire sul mitico trenino rosso equivale ad immergersi lungo un percorso panoramico mozzafiato di paesaggi di montagna, laghi alpini avvolti dal silenzio, passando da Campocologno e Campascio e poi su, verso gli incredibili ghiacciai del Bernina e di Morteratsch. Prima di partire vale la pena visitare Tirano e assaporare <strong>i Chisciöi, deliziose frittelle a base di farina di grano saraceno ripiene di Valtellina Casera DOP</strong> (<a href="https://www.valtellina.it/chiscioi">qui</a> la ricetta) Questa prelibatezza, radicata nella tradizione culinaria contadina, è un autentico simbolo gastronomico della città.</li>
</ol>
<p>Fonte: <a href="https://www.valtellinachegusto.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Distretto Agroalimentare di Qualità </strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/cs-daq-estate-DEF-28-07.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/estate-in-valtellina-sette-tappe-dopigp-lungo-il-sentiero-valtellinese/">Estate in Valtellina: sette tappe DOP&#038;IGP lungo il sentiero valtellinese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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