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	<title>Promozione &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Promozione &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>20 anni di promozione dei vini altoatesini negli USA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:52:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il 19 ottobre 2006 è una data quasi storica per la promozione dei vini altoatesini: con una degustazione a New York, infatti, prese il via l‘attività di promozione sul mercato statunitense. Oggi, esattamente 20 anni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 19 ottobre 2006 è una data quasi storica per la promozione dei vini altoatesini: con una degustazione a New York, infatti, prese il via l‘attività di promozione sul mercato statunitense. Oggi, esattamente 20 anni dopo, nonostante tutte le difficoltà, quello statunitense è ancora il secondo mercato di esportazione più importante per i vini della nostra regione. È stato doveroso, quindi, celebrarne adeguatamente la ricorrenza.</em></p>
<p>L&#8217;evento, che mise in primo piano soprattutto il Pinot Bianco, il Gewürztraminer, il Pinot Nero e il Lagrein, fu un grande successo e, già nel febbraio del 2007, l&#8217;ufficio per la promozione del vino della Camera di Commercio di Bolzano organizzò una seconda degustazione ancora più ampia, sempre a New York. I due eventi sono considerati il trampolino di lancio per le attività di marketing congiunto negli USA.</p>
<p>Questa strategia, a vent&#8217;anni dal primo evento d&#8217;esordio, continua a essere uno dei pilastri fondamentali per la promozione del vino altoatesino, di cui oggi è responsabile il Consorzio Vini Alto Adige. &#8220;Il mercato americano è il quarto per volume di vendite e il secondo mercato di esportazione più importante per i vini dell&#8217;Alto Adige, motivo per cui continua ad essere una priorità&#8221;, spiega Eduard Bernhart, direttore del Consorzio.</p>
<p>Per tale motivo, la ricorrenza è stata festeggiata martedì, con un&#8217;ampia degustazione a New York. Una trentina di produttori altoatesini hanno presentato i loro vini a circa 200 professionisti di settore americani, soprattutto sommelier, importatori e ristoratori. Oltre alla degustazione, sono state organizzate anche diverse master class con Madeline Puckette, co-fondatrice della piattaforma vinicola statunitense &#8220;Wine Folly&#8221;, sui capolavori del vino altoatesino e sulla longevità dei vini locali.<br />
L&#8217;evento celebrativo di martedì, tuttavia, non deve e non può nascondere il fatto che la gestione del mercato statunitense, negli ultimi anni, sia diventata più difficile.<br />
Gli Stati Uniti rimangono un mercato strategicamente importante per l&#8217;Alto Adige, nonostante le attuali incertezze. &#8220;L&#8217;amministrazione Trump, infatti, ostacola le esportazioni con il protezionismo del mercato e la sua aggressiva politica tariffaria. Di conseguenza, i nostri prodotti, e quindi anche i vini, sono diventanti sensibilmente più cari nel commercio e nella ristorazione, rallentando notevolmente le vendite negli USA&#8221;, afferma Margit Gamper, direttrice del dipartimento Business Development di IDM Alto Adige. IDM ha organizzato l&#8217;evento a New York in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige.</p>
<p>Nonostante la difficile situazione attuale del mercato, anche dopo 20 anni gli USA continuano ad essere una piazza commerciale di forte richiamo sviluppata intensamente con una sistematica attività mediatica, contatti con opinion leader, campagne pubblicitarie, degustazioni e una serie di eventi, soprattutto nelle grandi città. &#8220;I nostri vini – soprattutto i bianchi fruttati – sono molto apprezzati negli Stati Uniti&#8221;, afferma Bernhart. &#8220;Ciò si deve anche alla nostra solida presenza nella ristorazione italiana – e, non da ultimo, alla naturale curiosità dei consumatori americani.&#8221;</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Vini Alto Adige</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CS-20-anni-di-promozione-dei-vini-altoatesini-negli-USA-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Spot TV, vini Garda DOP, Montasio DOP e Salame di Varzi DOP incontrano il grande pubblico</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vini-garda-dop-montasio-dop-e-salame-di-varzi-dop-incontrano-il-grande-pubblico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:43:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Garda DOC rafforza il proprio impegno nella promozione della qualità agroalimentare europea partecipando, insieme al Consorzio di tutela del Salame di Varzi DOP e al Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Garda DOC rafforza il proprio impegno nella promozione della qualità agroalimentare europea partecipando, insieme al Consorzio di tutela del Salame di Varzi DOP e al Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP, alle campagne televisive “In Cucina con Sonia” e “In Cucina con Luca Pappagallo”, realizzate nell&#8217;ambito del programma europeo EUCHRONICLES.</em></p>
<p>«<em>Partecipare a programmi televisivi e digitali di grande seguito rappresenta un&#8217;opportunità importante per avvicinare il pubblico ai valori che contraddistinguono la nostra denominazione</em>», dichiara <strong>Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC</strong>. «<em>L&#8217;incontro tra i vini Garda DOC, il Salame di Varzi DOP e il formaggio Montasio DOP dimostra come le eccellenze europee possano valorizzarsi reciprocamente, creando abbinamenti capaci di raccontare territori e competenze produttive. Attraverso queste collaborazioni vogliamo contribuire a diffondere una maggiore conoscenza delle produzioni certificate e della cultura enogastronomica europea, mettendo in evidenza il valore della qualità e dell&#8217;origine dei prodotti</em>».</p>
<p>La prima iniziativa, “In Cucina con Sonia”, si è conclusa nel mese di luglio con la messa in onda su Food Network di due puntate dedicate all&#8217;incontro tra le eccellenze DOP e i vini Garda DOC. Le ricette proposte hanno valorizzato, rispettivamente, il Salame di Varzi DOP e il formaggio Montasio DOP, accompagnati da selezioni enologiche del territorio gardesano, evidenziando la versatilità e la capacità dei vini Garda DOC di esaltare differenti espressioni della tradizione gastronomica italiana. A completare il progetto, nel mese di   settembre   si è svolta un&#8217;attività di valorizzazione sui canali digitali di Sonia Peronaci. Il progetto editoriale si è articolato nella pubblicazione di tre ricette, di cui due tratte dai contenuti televisivi e una realizzata in esclusiva per il web, supportate da una newsletter dedicata ai follower della rinomata esperta di cucina.</p>
<p>Prosegue inoltre, la collaborazione con Luca Pappagallo attraverso il programma “In Cucina con Luca Pappagallo”, la cui messa in onda è prevista a novembre 2026. La campagna prevede tre differenti puntate nelle quali i vini Garda DOC saranno protagonisti in abbinamento a ricette dedicate alle DOP partner del progetto: due appuntamenti valorizzeranno il Montasio DOP e uno sarà dedicato al Salame di Varzi DOP.</p>
<p>L&#8217;obiettivo comune delle due campagne è raccontare al consumatore il valore delle produzioni certificate europee, promuovendo uno stile alimentare consapevole e una cultura del cibo basata sulla qualità, sulla tracciabilità e sul legame con il territorio.</p>
<p>Grazie a una strategia di comunicazione integrata che valorizza televisione, social media e contenuti editoriali, le iniziative consentono di raggiungere pubblici diversi, rafforzando la visibilità delle denominazioni coinvolte e promuovendo il valore delle certificazioni europee presso consumatori sempre più attenti all&#8217;origine e alla qualità dei prodotti.</p>
<p>Le campagne si inseriscono nel più ampio percorso di comunicazione di EUCHRONICLES, volto a valorizzare le eccellenze agroalimentari europee attraverso attività di informazione, approfondimento e divulgazione dedicate ai consumatori.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Garda DOC, Consorzio di tutela del Salame di Varzi DOP, Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CSINCUCINACONSONIAEPAPPAGALLO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>L&#8217;Asiago DOP al centro della ristorazione informale</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/asiago-dop-al-centro-della-ristorazione-informale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:41:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONSUMI]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Asiago DOP, la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator. Sempre più richiesto, sempre più amato: il formaggio Asiago DOP interpreta le tendenze contemporanee e moltiplica le occasioni di incontro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><i>L&#8217;Asiago DOP, la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator.</i></p>
<p style="font-weight: 400;">Sempre più richiesto, sempre più amato: il formaggio <a href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/5549/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Asiago DOP</strong></a> interpreta le tendenze contemporanee e moltiplica le occasioni di incontro per far conoscere la sua versatilità. Da qui due nuove tappe: le limited edition “Piacenza 1714” Autogrill e “La Regina Polpetta” La Piadineria e, sul web, le ricette create in collaborazione con creator.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Asiago DOP Fresco, con la sua consistenza morbida, il gusto delicato e le note distintive di latte e burro, è al centro di nuove proposte ad edizione limitata capaci di esaltare con naturalezza l’incontro con ingredienti diversi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il panino “<strong>Piacenza 1714</strong>” nasce da fonti storiche custodite negli archivi del Collegio Alberoni e delle istituzioni piacentine che testimoniano l’importanza della produzione identitaria. Con questa edizione limitata, parte del progetto Origini Edition dedicato alle produzioni italiane DOP e IGP e nata dalla collaborazione di <strong>Autogrill</strong> con <strong>Origin Italia</strong> e <strong>Fondazione Qualivita</strong>, l’Asiago DOP Fresco entra in uno dei principali canali di consumo informale legati al viaggio e si apre ad una platea di turisti e viaggiatori. Ad appassionati e curiosi viene proposto il formaggio Asiago Fresco a caglio vegetale, la tipologia che utilizza il coagulante estratto dal cardo selvatico, richiamo alle origini della produzione del formaggio nell’Altopiano dei Sette Comuni, prima dell’introduzione del caglio bovino. Il panino “Piacenza 1714”, che unisce l’<strong>Asiago DOP</strong> a <strong>Coppa Piacentina DOP</strong> e <strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong> è in distribuzione in oltre 400 punti vendita Autogrill, brand di Avolta e leader nella ristorazione per chi viaggia in autostrada.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Asiago DOP Fresco è protagonista anche della <strong>piadina “La Regina Polpetta”</strong>, presente nei 570 ristoranti <strong>La Piadineria</strong>, l’insegna italiana della ristorazione fast casual. L’edizione limitata si inserisce nel percorso di apertura e dialogo che l’insegna ha sviluppato con il mondo dei creator e degli influencer. Un approccio in cui il Consorzio di Tutela si riconosce. Al centro c’è l&#8217;Asiago DOP filante con crema di patate arrosto e salsa boscaiola, in due proposte: polpette di carne o di zucca.</p>
<p style="font-weight: 400;">ll Consorzio Tutela Formaggio Asiago porta lo spirito informale del formaggio anche sul web, proseguendo la collaborazione con <strong>Chef in Camicia</strong>, food media company italiana con una community di oltre 5 milioni di persone, e con la content creator Sera Kochisarli, in arte Una sera in cucina: ricette pensate per un piacere autentico, da condividere, dall’intrigante panino con cotoletta, alla fonduta di Asiago, fino alla zuppa di cipolle, vero comfort food di stagione che esalta il gusto dello stare insieme.</p>
<p>Fonte: <a href="https://asiagocheese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/20261009_CS_Tutti-vogliono-lAsiago-DOP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<item>
		<title>Vino, Bardolino DOP: conto alla rovescia per il centenario tra vino, arte e musica</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vino-bardolino-dop-conto-alla-rovescia-per-il-centenario-tra-vino-arte-e-musica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È partito il conto alla rovescia per il Centenario del Consorzio Vini Bardolino, in programma questo fine settimana nella città dello storico rosso veronese del Lago di Garda. Quartiere generale delle celebrazioni sarà il Parco [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>È partito il conto alla rovescia per il <strong>Centenario del Consorzio Vini Bardolino</strong>, in programma questo fine settimana nella città dello storico rosso veronese del Lago di Garda. Quartiere generale delle celebrazioni sarà il <strong>Parco di Villa Carrara Bottagisio</strong> che, dal pomeriggio di sabato (17-23.30) e per tutta la domenica (11-23.30), si trasformerà nel <strong>Bardolino Pop Garden</strong>, illuminato dalle inconfondibili opere luminose dell’artista <strong>Marco Lodola</strong>. </em></p>
<p>L’installazione &#8211; organizzata dal Consorzio Vini Bardolino e inserita nel palinsesto di Art Verona &#8211; rappresenta il segno visivo di un dialogo tra il Bardolino e i linguaggi della contemporaneità. Si inserisce in un progetto artistico che attraversa tutti gli appuntamenti del Centenario e culmina nell’opera realizzata dall’artista appositamente per i cento anni del Consorzio, che sarà svelata alla stampa e alle istituzioni venerdì sera.</p>
<p>L’evento-degustazione del fine settimana vedrà protagonisti i vini della denominazione affiancati da proposte di <strong>street food</strong> e della <strong>Cruncheria di Renato Bosco</strong>, con l’accompagnamento di <strong>musica live</strong>. In consolle, nella serata di sabato, i dj set di Ika Faccioli e AL-B.Band, mentre domenica si ballerà a ritmo di Mathia Guerzoni, The Sunshine, Spillo e The Lovers.</p>
<p>Il futuro della denominazione sarà infine al centro del talk <strong>“Voltiamoci avanti – Vino: pensare Top e progettare Pop”</strong>, in programma sabato mattina (10/10, ore 11) al Centro Congressi Garda. Moderato dal giornalista <strong>Giacomo Mojoli</strong>, attento conoscitore dell’attualità e delle dinamiche economico-sociali del mondo del vino e uno degli ispiratori del pensiero Slow Food, l’incontro metterà a confronto protagonisti del vino, della ristorazione, dell’impresa e della cultura attorno al tema della creazione del valore e delle strategie capaci di costruire identità, riconoscibilità e futuro. Intervengono, oltre al presidente del Consorzio Vini Bardolino, <strong>Fabio Dei Micheli</strong>, e al responsabile Osservatorio Uiv, <strong>Carlo Flamini</strong>, <strong>Andrea Amadei</strong> (The Art of Wine), <strong>Renato Bosco</strong> (Pizzeria Renato Bosco), <strong>Marco Lodola</strong>, <strong>Andrea Pernigo</strong> (Pernigo Group), <strong>Diego Rossi</strong> (Ristorante Trippa) e <strong>Margherita Tovo</strong> (Meracinque).</p>
<p><em>Attivo dal 1926, il <strong>Consorzio Vini Bardolino</strong> rappresenta e tutela la denominazione <strong>Bardolino Doc</strong>, che si esprime in più tipologie storiche del territorio gardesano veronese: il Bardolino, espressione rossa del vitigno autoctono principe del Veneto, la Corvina Veronese, e il Chiaretto di Bardolino, primo in Italia tra i vini rosati. Con una superficie vitata di 2.400 ettari &#8211; di cui 1.000 dedicati al Chiaretto -, l’annata 2026 esprime una produzione da circa 20 milioni di bottiglie equamente suddivise tra le Dop Bardolino e Chiaretto.</em></p>
<p>Fonte:<strong> Consorzio Vini Bardolino</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/cs2-ConsorzioViniBardolino_Centenario_Programma.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<item>
		<title>Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Dop, Francia mercato strategico</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-di-tutela-mozzarella-di-bufala-dop-francia-mercato-strategico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:24:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Mozzarella di Bufala Campana DOP torna protagonista sulla scena internazionale, con la partecipazione del Consorzio di Tutela al Sial di Parigi, in programma dal 17 al 21 ottobre. La fiera rappresenta uno degli appuntamenti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La<strong> Mozzarella di Bufala Campana DOP</strong> torna protagonista sulla scena internazionale, con la partecipazione del Consorzio di Tutela al Sial di Parigi, in programma dal 17 al 21 ottobre. La fiera rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento mondiale per il settore agroalimentare.</p>
<p>La presenza del Consorzio assume un particolare valore strategico, visto che la Francia è da diversi anni il primo mercato estero per la mozzarella di bufala campana Dop, con una quota di circa il 33 per cento. Il Consorzio sarà parte della <strong>collettiva Afidop</strong>, insieme a <strong>Caciocavallo Silano Dop</strong>, <strong>Gorgonzola Dop</strong>, <strong>Grana Padano Dop</strong>, <strong>Piave Dop</strong> e <strong>Taleggio Dop</strong>. Una collaborazione che propone al pubblico internazionale una rappresentazione articolata dell’eccellenza casearia made in Italy.</p>
<p>Durante i giorni della manifestazione, la mozzarella di bufala campana Dop sarà raccontata anche attraverso la cucina. Nello spazio espositivo sarà proposta una ricetta ideata dalla <strong>chef Carla Ferrari</strong>: Bufala Dop in carrozza, ’nduja e ketchup di Piennolo del Vesuvio agli agrumi, un piatto che combina la tradizione della mozzarella con ingredienti fortemente rappresentativi del patrimonio gastronomico italiano. Ma accanto alla dimensione gastronomica ci sarà anche quella artigianale. Allo stand sarà infatti presente <strong>il maestro casaro</strong> <strong>Mimmo La Vecchia</strong>, che realizzerà dimostrazioni dal vivo di filatura della mozzarella, mostrando ai visitatori una delle fasi più caratteristiche e identitarie della lavorazione della Dop.</p>
<p>Grande attesa per l’evento fuorisalone, realizzato con Afidop, che si terrà il 19 ottobre, a partire dalle ore 19, nel cuore di <strong>Montmartre</strong>. Per una sera, gli ospiti saranno accompagnati in un percorso di degustazione e di esperienza pensato per ricreare a Parigi l’atmosfera e i sapori di un autentico momento italiano. Un appuntamento che punta a trasformare la degustazione in un vero e proprio racconto dell’Italia attraverso i suoi prodotti, la cucina e la cultura dell’abbinamento.</p>
<p>La mozzarella di bufala campana Dop sarà nuovamente protagonista con una creazione della <strong>chef</strong> Carla Ferrari: tarte-tatin di finocchio, mozzarella Dop, arancia, burro nocciola e balsamico. Anche durante l’evento di Montmartre il pubblico potrà assistere alla lavorazione dal vivo del casaro La Vecchia.</p>
<p>“<em>La partecipazione al Sial rappresenta una tappa importante della mission del Consorzio. Il primato solido della Francia tra i Paesi mozzarella-lover ci spinge a continuare a investire nella relazione con questo Paese, rafforzando la conoscenza della denominazione e del valore che rappresenta</em>”, sottolinea <strong>Domenico Raimondo</strong>, presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/COMUNICATO-SIAL-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-di-tutela-mozzarella-di-bufala-dop-francia-mercato-strategico/">Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Dop, Francia mercato strategico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Madrid, il Consorzio della Mela Val di Non DOP lancia la campagna 26/27</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/a-madrid-melinda-lancia-la-campagna-26-27-qualita-e-mercati-al-centro-dellagenda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 07:34:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
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		<category><![CDATA[sistema IG]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla fiera Fruit Attraction il Consorzio guarda già al mercato: alta la qualità delle mele mentre continua la crescita dei trasformati. Tra le priorità intercettare i giovani consumatori  “L’eccellenza della produzione, trainata dalle nostre varietà [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Alla fiera Fruit Attraction il Consorzio guarda già al mercato: alta la qualità delle mele mentre continua la crescita dei trasformati. Tra le priorità intercettare i giovani consumatori</em></p>
<p style="font-weight: 400;"> “L’eccellenza della produzione, trainata dalle nostre varietà DOP, è la migliore garanzia in un mercato sempre più competitivo: in Val di Non la Golden, in particolare, ha dimostrato anche quest’anno di saper resistere a tutto evidenziando una qualità straordinaria. Quest’anno la produzione di mele è in calo, come d’altro canto in tutta Europa, ma la qualità è elevata. Le escursioni termiche della montagna, con notti più fresche tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, hanno favorito la qualità della nostra varietà regina della Val di Non, e delle nostre varietà club”. Lo ha affermato <strong>Ennio Magnani</strong>, consigliere di <strong>Melinda</strong>, presidente di <strong>Assomela</strong> e del <strong>Consorzio di Tutela della D.O.P. Mela Val di Non</strong>, intervenendo a <strong>Fruit Attraction</strong>, la fiera internazionale dell’ortofrutta a Madrid che, fino all’8 ottobre, ospita oltre 2.500 aziende e più di 120.000 professionisti da 150 Paesi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un appuntamento ormai tradizionale, quello nella capitale spagnola, che diventa occasione per tracciare un quadro dell’ultima stagione e illustrare le priorità dell’agenda come il mantenimento della leadership di marca e il contributo sempre più importante dei trasformati 100% naturali a base di frutta di Melinda Lab. A trainare la crescita della controllata di Melinda, in questi anni, c’è la continua innovazione di prodotto: gli snack, in particolare, permettono di avvicinare i giovani al consumo di frutta intercettando così un pubblico più ampio. Tra gli obiettivi principali per il futuro la crescita sui mercati esteri, supportata dal gioco di squadra con il comparto del fresco a partire dalle strategie di marketing e di distribuzione.</p>
<p style="font-weight: 400;">A sostegno di questi obiettivi una materia prima con una qualità eccezionale – che, accanto alla Golden, emerge quest’anno in particolare nelle varietà Morgana, Dolcevita ed Evelina &#8211; e il supporto continuo delle campagne promozionali che guardano con attenzione alle scelte del pubblico e al dialogo con i consumatori. “Oltre a consolidare la sinergia con il settore dei trasformati, le nostre priorità includono un crescente uso dei canali digitali e dei nuovi linguaggi e lo sviluppo dell&#8217;e-commerce come ulteriore punto di contatto e canale di vendita”, sottolinea <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “Il commercio online, infatti, apre nuove possibilità per un’offerta in grado di parlare anche ai giovani”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Accanto alle iniziative commerciali prosegue l’impegno del <strong>Distretto della Mela</strong> della Val di Non e Val di Sole, nato per iniziativa di Melinda e delle sue 16 cooperative per sostenere e valorizzare la filiera melicola nelle Valli del Noce. Continua anche quest’anno, quindi, il progetto didattico <strong>“RaccontaMELA”</strong> che porta gli studenti tra i 10 e i 15 anni alla scoperta della filiera trentina e del valore dell’agricoltura. Ad affiancarlo la seconda edizione del concorso “RACCONTAMELA giusta!” che invita le scuole a raccontare in un video un prodotto del proprio territorio e mette in palio, per il lavoro migliore, un soggiorno in Val di Non o Val di Sole. Sempre nel quadro del Distretto continua l’attività di ricerca del <strong>progetto “Mela In-forma”</strong>. Gli studi in corso analizzano le proprietà nutrizionali e i possibili effetti benefici della Golden DOP e della Renetta DOP, con particolare attenzione ai composti bioattivi e alle relazioni tra intestino, fegato e cervello. Un impegno nel quale Melinda vuole continuare a investire per approfondire le conoscenze sulle proprie mele e mettere a disposizione informazioni fondate su evidenze scientifiche.</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine le prospettive della <strong>nuova campagna</strong>. Le previsioni diffuse ad agosto da Assomela stimano per l’Unione europea un raccolto 2026 di 9,5 milioni di tonnellate, il 16% in meno rispetto al 2025 e il livello più basso degli ultimi nove anni. La produzione italiana dovrebbe invece limitare la flessione al 2% con oltre 2,2 milioni di tonnellate. Più marcato il calo previsto per il Trentino, anche se la raccolta è ancora in corso ed è presto per conoscere il dato definitivo. Le indicazioni a livello organolettico, come si diceva, sono al tempo stesso molto positive.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Quest’anno avremo a disposizione meno mele ma la qualità complessiva sarà in compenso davvero ottima”, sottolinea <strong>Nicola Magnani, responsabile commerciale di Melinda</strong>. “Il mercato interno resta protagonista e saremo impegnati a garantire che le nostre eccellenze abbiano una presenza di valore per tutta la stagione, forti di una qualità straordinaria.”</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.melavaldinon.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela della DOP Mela Val di Non</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/20261007-CS-TRADE-Melinda-Madrid-Fruit-Attraction-2026.docx.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
<p>AR</p>
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		<title>Monti Lessini Sparkling Experience: presentato il Metodo Classico veneto</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/monti-lessini-sparkling-experience-presentato-il-metodo-classico-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 07:18:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parte a novembre la prima edizione dell’evento dedicato all’unica doc veneta dedita esclusivamente alla produzione di Metodo Classico Lunedì 9 novembre a Villa Cordellina, a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, avrà luogo la prima [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Parte a novembre la prima edizione dell’evento dedicato all’unica doc veneta dedita esclusivamente alla produzione di Metodo Classico</em></p>
<p><strong>Lunedì 9 novembre a Villa Cordellina</strong>, a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, avrà luogo la prima edizione di <strong>Monti Lessini Sparkling Experince, l’evento organizzato dal Consorzio di Tutela, in collaborazione con Banco BPM, per presentare ufficialmente la denominazione Monti Lessini, unica Doc in Veneto ad essere esclusivamente dedicata alla produzione di spumanti Metodo Classico.</strong></p>
<p><strong>Monti Lessini Sparkling Experince si presenta come format dinamico</strong> e di fatto sancisce ufficialmente <strong>l’atto di nascita di una denominazione ben definita e caratterizzata</strong>, i cui tratti identitari si ritrovano nell’uva <strong>Durella</strong>, vitigno autoctono a bacca bianca, e nel <strong>terroir di origine vulcanica</strong> tipico dell’alta collina tra <strong>Verona e Vicenza</strong>.</p>
<p><strong>Oggi il Veneto ha il suo Metodo Classico e si chiama Monti Lessini Doc</strong>, bollicine finissime e marcatamente identitarie che sono autentica espressione di un comprensorio produttivo che si inserisce come proposta di valore all’interno della ricca spumantistica italiana.</p>
<p>Negli spazi senza tempo di Villa Cordellina, tra gli affreschi del Tiepolo e le architetture tipiche della villa veneta, saranno dunque messe in degustazione diverse interpretazioni di Monti Lessini Metodo Classico, per raccontare ad operatori di settore, alla stampa specializzata e agli appassionati l’anima di queste <strong>bollicine che dentro di sé portano l’imprinting del vulcano</strong>.</p>
<p>Quatro sono gli obiettivi che <strong>Monti Lessini Sparkling Experince</strong> si prefigge: accreditare la Durella come la varietà autoctona italiana oggi probabilmente più vocata a realizzare Metodi Classici di alto valore; legare in modo indissolubile lo spumante al suo territorio, la Lessinia, valorizzando il fattore altitudine, anche in considerazione del cambiamento climatico; collocare il Monti Lessini tra le grandi bollicine italiane Metodo Classico; creare un’occasione di confronto e consapevolezza tra la base produttiva.</p>
<p>L’evento prevede momenti diversi durante i quali wine educator e professionisti di settore dialogheranno con target differenti, modulando contenuti e registro, proprio per assicurare l’efficacia della parte divulgativa. Da un lato, dunque, degustazioni guidate da esperti, pensate per far emergere i valori vitienologici delle diverse interpretazioni del Monti Lessini e la ricchezza stilistica che il metodo esprime. Dall&#8217;altro un talk di confronto che allarga lo sguardo al mercato durante il quale si parlerà di tendenze di consumo tra le bollicine – unica tipologia ancora in crescita -, e della necessità di raccontare in modo più efficace la straordinaria eterogeneità della spumantistica di qualità italiana, al cui interno si colloca a pieno titolo il Monti Lessini Doc.</p>
<p>«<strong>Monti Lessini Sparkling Experince</strong> è un evento nuovo, che si affianca ad altri appuntamenti consolidati curati dal <strong>Consorzio di Tutela Lessini Durello</strong> – evidenzia il <strong>presidente Gianni Tessari</strong> &#8211; e che è stato voluto per dare seguito agli importanti cambiamenti all’interno del disciplinare di produzione, finalizzati ad esaltare la particolare vocazione spumantistica di questa zona produttiva. Con questo evento vogliamo raccontare al mondo oggi chi siamo, la nostra storia, la nostra identità e ragionare sul futuro a cui ancora possiamo aspirare. <strong>Oggi il Monti Lessini Metodo Classico è una realtà vera, e non una semplice bollicina alternativa</strong>».</p>
<p><strong>Monti Lessini Sparkling Experince</strong> ha una doppia funzione: da un lato costruire tra i produttori una consapevolezza più forte e condivisa del valore di ciò che hanno tra le mani; dall’altro rendere quei valori leggibili agli occhi di addetti ai lavori, opinion leader e wine lover.</p>
<p>È il passaggio da un patrimonio potenziale a un patrimonio comunicato e poi percepito.</p>
<p><strong>Il programma della giornata</strong></p>
<p><strong>10.30 – “</strong><strong>Monti Lessini: respiro di alta quota</strong><strong>” &#8211; seminario formativo a cura di AIS.</strong></p>
<p>Alberto Toffanello, già Miglior Sommelier del Veneto, guiderà 40 sommelier di AIS Veneto alla scoperta di queste particolari e uniche bollicine da vitigno autoctono. Durante questo approfondimento, curato da Ais Veneto e fortemente voluto dal Consorzio del Lessini Durello, verrà particolarmente sottolineato come l’alta collina sia un elemento caratterizzante di questo Metodo Classico, accanto all’origine vulcanica del suolo.</p>
<p><strong>14.00 – “</strong><strong>Monti Lessini: la firma veneta del Metodo Classico</strong><strong>” – Masterclass condotta da Filippo Bartolotta, </strong>divulgatore, giornalista e wine educator. Questo appuntamento, su invito, si propone di presentare la denominazione del Monti Lessini quale unica Doc in Veneto dedita esclusivamente alla produzione di Metodo Classico. Sarà un percorso degustativo che, partendo da elementi comuni e condivisi, quali vitigno e terroir, mirerà poi ad analizzare le differenti interpretazioni firmate dai produttori.</p>
<p><strong>16.00 – “</strong><strong>Riconoscibili per natura. Identità e prospettive delle bollicine dei Monti Lessini</strong><strong>” – </strong>Tavola rotonda su invito a cui prenderanno parte: <strong>Bruno Berni – CFI Group, ricerche di mercato settore vino;</strong> <strong>Filippo Bartolotta – </strong><strong>divulgatore, giornalista e wine educator;</strong> <strong>Alberto Quaresimin, ristoratore di Angolo Palladio; Luigi Cremona, critico enogastronomico; Giovanni Tessari, Presidente Consorzio Lessini Durello. </strong><strong>Modera l’incontro Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian.</strong></p>
<p><strong>18.30 – Apertura del banco d’assaggio al pubblico </strong></p>
<p>Dalle 18.30 in poi appassionati e curiosi potranno accedere a “Monti Lessini Sparkling Experience”, l’elegante e raffinato banco d’assaggio dedicato esclusivamente alle bollicine Metodo Classico della Lessinia con una quindicina di aziende che metteranno in assaggio le loro interpretazione di spumante.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.montilessini.com/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Vini Lessini Durello DOC</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/2026.10.05_Monti-Lessini-Sparkling-Experience.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
<p>AR</p>
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		<title>Prosecco DOP rafforza la propria presenza nel Regno Unito con un&#8217;importante campagna pubblicitaria</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/prosecco-dop-rafforza-la-propria-presenza-nel-regno-unito-con-unimportante-campagna-pubblicitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 06:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Prosecco DOC sta rafforzando la propria presenza nel Regno Unito attraverso un investimento pubblicitario in programma fino a metà ottobre. La campagna comprende una presenza capillare nella metropolitana di Londra e una pianificazione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Prosecco DOC sta rafforzando la propria presenza nel Regno Unito attraverso un investimento pubblicitario in programma fino a metà ottobre. </em></p>
<p>La campagna comprende una presenza capillare nella metropolitana di Londra e una pianificazione nazionale di video digitali su Prime Video, confermando l’impegno della Denominazione nel raggiungere un vasto pubblico in uno dei suoi più importanti mercati internazionali e nel comunicare l’identità distintiva dell’autentico Prosecco DOC e del suo territorio di origine.</p>
<p>Nell’ambito della rete della London Underground, sono stati affissi manifesti in 61 stazioni, con la creatività della campagna “Discover the Prosecco Dreamland”. L’iniziativa garantisce un’ampia visibilità in tutta la capitale, intercettando pendolari, residenti e visitatori lungo l’intera rete metropolitana londinese.</p>
<p>L’attività di affissione è stata affiancata da una campagna di video advertising digitale nella metropolitana di Londra, incentrata sul messaggio “Share the magic of Summer”, che dà vita alla campagna attraverso immagini in movimento capaci di raccontare il carattere italiano, la convivialità e il senso della celebrazione che contraddistinguono il Prosecco DOC.</p>
<p>Oltre alla presenza nella metropolitana, il Consorzio sta trasmettendo a livello nazionale anche spot da 20 secondi su Prime Video, con una pianificazione rivolta in particolare ai consumatori interessati al mondo del vino.</p>
<p>La combinazione tra una forte visibilità out-of-home e una pubblicità mirata sulle piattaforme di streaming consente a Prosecco DOC di raggiungere i consumatori in contesti diversi, accompagnandoli sia durante i loro spostamenti a Londra sia nei momenti di fruizione di contenuti premium a casa.</p>
<p>L’investimento rientra nel programma continuativo di attività del Consorzio Prosecco DOC nel Regno Unito, a sostegno di una più ampia strategia che comprende pubblicità, coinvolgimento dei consumatori, iniziative trade, attività formative e comunicazione.</p>
<p>“Mantenere una presenza forte e visibile nel Regno Unito è estremamente importante per noi. Il Prosecco DOC gode già di un rapporto consolidato con i consumatori britannici e il nostro continuo investimento in pubblicità ci consente di rafforzare questa notorietà, comunicando al tempo stesso la qualità, l’origine e l’autenticità che contraddistinguono la Denominazione”, afferma <strong>Giancarlo Guidolin, Presidente del Consorzio Prosecco DOC</strong>.</p>
<p>La campagna sostiene inoltre il costante impegno del Consorzio Prosecco DOC nel promuovere la conoscenza e il riconoscimento dell’autentico Prosecco DOC da parte dei consumatori. Un vino che può essere prodotto esclusivamente all’interno di un’area geografica delimitata tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, nel Nord-Est d’Italia, ed è tutelato da rigorosi disciplinari di produzione che ne garantiscono qualità, origine e autenticità.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Prosecco DOC</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/18.-CS-PROSECCO-DOC-RINFORZA-LA-PRESENZA-IN-UK-CON-CAMPAGNA-ADVERTISING_ITA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>MP</p>
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		<title>Pane Toscano DOP e Nutella: Ferrero celebra ancora una volta la Toscana</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/pane-toscano-dop-e-nutella-ferrero-celebra-ancora-una-volta-la-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:17:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per la seconda volta Ferrero con Nutella promuove la Toscana con un vasetto personalizzato: Dopo la campagna nazionale “Nutella buongiorno” dove il Pane Toscano DOP figurava insieme al vasetto dedicato alla Toscana, Nutella torna di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per la seconda volta Ferrero con Nutella promuove la Toscana con un vasetto personalizzato: Dopo la campagna nazionale “Nutella buongiorno” dove il Pane Toscano DOP figurava insieme al vasetto dedicato alla Toscana, Nutella torna di nuovo ad abbinare il suo prodotto al Pane Toscano DOP, creando un vasetto personalizzato nell’ambito della campagna “Pane e Nutella” scegliendo per la Toscana il suo inconfondibile pane certificato. </em></p>
<p>Il nuovo vasetto Nutella Il Pane Toscano DOP è un prodotto rappresentativo del ricco paniere dei prodotti tutelati della Toscana, una regione che &#8211; esclusivamente in ambito food &#8211; può vantare 32 prodotti DOP IGP per un valore economico pari a 192 milioni € generato dal lavoro di 11.505 operatori (Dati Rapporto Ismea-Qualivita 2025). Celebre per l’antico metodo di panificazione senza sale e con impiego di lievito naturale a pasta acida, il Pane Toscano DOP, può contare oggi su una filiera da 900 tonnellate di produzione certificata e 52 operatori capaci di generare 2,6 milioni € di valore alla produzione, tradotti in 4,2 milioni € di valore al consumo Dal 2016 il Consorzio Tutela del Pane Toscano DOP, salvaguardia e valorizza questa eccellenza con progettualità che promuovono l’innovazione e la crescita sul territorio nazionale mantenendo intatte le caratteristiche qualitative del prodotto.</p>
<p>Tra i progetti più rilevanti, la collaborazione con l’Università di Pisa (UNIPI) e il progetto “PANEDOPBIO” hanno portato allo sviluppo di soluzioni per prolungare la freschezza del Pane Toscano DOP e favorirne la diffusione oltre la Toscana. Elementi come il lievito madre certificato UNIPI – riservato ai soci produttori – farine selezionate e lunga lievitazione garantiscono la qualità e una superiore conservabilità. In quest’ottica, il Consorzio guarda al confezionamento in atmosfera modificata come obiettivo futuro per l’espansione nei mercati extraregionali. Inoltre, una modifica al disciplinare, voluta dal Consorzio, ha introdotto formati più piccoli, preaffettati e confezionati in “bozza” e vaschetta e adatti alle richieste dei consumatori. Il Pane Toscano DOP conferma il valore del portfolio di prodotti DOP IGP certificato da CSQA, che conta ad oggi 81 Indicazioni Geografiche: un dato che sottolinea la volontà di accompagnare sempre di più lo sviluppo delle filiere agroalimentari di qualità, simbolo del made in Italy e della vocazione dei territori.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela del Pane Toscano DOP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/COMUNICATO-STAMPA-Pane-Toscano-DOP-e-Nutella.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></p>
<p>MP</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/pane-toscano-dop-e-nutella-ferrero-celebra-ancora-una-volta-la-toscana/">Pane Toscano DOP e Nutella: Ferrero celebra ancora una volta la Toscana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Salamini Italiani alla Cacciatora DOP e birra in abbinamento a “La Corte del Gusto”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/salamini-italiani-alla-cacciatora-dop-e-birra-in-abbinamento-a-la-corte-del-gusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 06:31:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530037</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel corso dell’evento formativo organizzato con il contributo del Masaf, il Consorzio Cacciatore Italiano ha presentato i risultati di due Ricerche di Mercato sugli orientamenti all’acquisto dei consumatori e sulla presenza della DOP nel canale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/salamini-italiani-alla-cacciatora-dop-e-birra-in-abbinamento-a-la-corte-del-gusto/">Salamini Italiani alla Cacciatora DOP e birra in abbinamento a “La Corte del Gusto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel corso dell’evento formativo organizzato con il contributo del Masaf, il Consorzio Cacciatore Italiano ha presentato i risultati di due Ricerche di Mercato sugli orientamenti all’acquisto dei consumatori e sulla presenza della DOP nel canale HoReCa, a cui è seguito uno show-cooking, condotto dallo chef Daniele Reponi, le cui tre originali ricette, a base di Salame Cacciatore Italiano, sono state per la prima volta proposte in abbinamento ad altrettante birre italiane selezionate dal campione mondiale Biersommelier Simonmattia Riva</em></p>
<p>Dal consumo quotidiano alle nuove occasioni fuori casa, il <strong>Salame Cacciatore Italiano</strong> guarda al futuro partendo dalla conoscenza dei propri consumatori così come dei Ristoratori e delle loro scelte. È questo il filo conduttore de <strong>“</strong><strong>La Corte del Gusto”</strong>, l’evento formativo per le aziende produttrici, organizzato dal Consorzio Cacciatore Italiano che si è tenuto il 1° ottobre presso La Bettolina di Gaggiano (Milano) e realizzato con il contributo del <strong>Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.</strong></p>
<p>Una giornata dedicata al <strong>Salame Cacciatore Italiano,</strong> che ha messo insieme ricerca, analisi dei consumi e cultura gastronomica, con l’obiettivo di approfondire il rapporto degli italiani con il prodotto e individuare nuove occasioni per valorizzarlo, in particolare nel mondo del fuori casa.</p>
<p>A partire dalle 11:00, sono stati presentati i risultati di due ricerche commissionate dal Consorzio. La prima, “<em>Gli orientamenti di consumo e psicologici dei consumatori italiani verso i Salamini Italiani alla Cacciatora DOP”,</em> realizzata da <strong>Engage Minds Hub</strong> dell’<strong>Università</strong> <strong>Cattolica di Milano</strong> ed illustrata dal relatore <strong>Michele Paleologo</strong>.</p>
<p>L’indagine ha permesso di approfondire percezioni, atteggiamenti e comportamenti dei consumatori italiani nei confronti dei Salamini Italiani alla Cacciatora DOP, offrendo una fotografia degli orientamenti del pubblico e degli elementi che ne influenzano le scelte.</p>
<p>A seguire è stata presentata la ricerca <em>“</em><em>Entry Strategy nel mercato dei consumi fuori casa”,</em> realizzata da <strong>TradeLab</strong> e illustrata dalla relatrice <strong>Valentina Giallella</strong>. Un’analisi che guarda al canale del fuori casa e alle possibilità di intercettare i diversi momenti e contesti di consumo per il Salame Cacciatore Italiano.</p>
<p><strong>DALLA RICERCA ALLA TAVOLA: TRE INTERPRETAZIONI DEL CACCIATORE</strong></p>
<p>Alle 12.30, la ricerca ha lasciato spazio alla cucina con lo show-cooking dello chef <strong>Daniele Reponi</strong>, che si è tenuto all’aperto, nella corte esterna della cascina, dove erano installate diverse postazioni dedicate al Salame Cacciatore Italiano, in un allestimento che rievocava il fascino delle fiere campestri di una volta. In questa cornice, <strong>Daniele Reponi</strong> ha proposto tre preparazioni pensate per raccontare la versatilità del Salame Cacciatore Italiano attraverso accostamenti e consistenze differenti.</p>
<p>Accanto alle creazioni dello chef, gli abbinamenti curati da <strong>Simonmattia Riva</strong>, campione mondiale Biersommelier, hanno accompagnato ogni preparazione con una birra artigianale italiana scelta per valorizzarne profumi, struttura e caratteristiche gustative.</p>
<p>Nel dettaglio, sono stati proposti i seguenti piatti:</p>
<ol>
<li><em> Crostino di pane abbrustolito con rosellina di Cacciatore, porro al burro bianco e tartufo nero</em></li>
</ol>
<p>In abbinamento: <em>Saison del Villaggio del Birrificio del Forte di Pietrasanta (LU)</em></p>
<ol start="2">
<li><em> Mini sandwich con julienne di Salame Cacciatore, cipolla bianca stufata, foie gras, mela verde e aceto balsamico tradizionale</em></li>
</ol>
<p>In abbinamento: <em>Märzen del Birrificio Elvo di Graglia (BI)</em></p>
<ol start="3">
<li><em> Millefoglie di Salame Cacciatore, con alla base un sabl</em><em>é </em><em>salato all’origano e Parmigiano, Salame Cacciatore, Comt</em><em>é </em><em>e gel</em><em>é</em><em>e ai frutti rossi</em></li>
</ol>
<p>In abbinamento: <em>Silvio’s – Oatmeal Stout del birrificio 50/50 di Varese</em></p>
<p>Il risultato è stato un percorso che è partito dall’analisi dei consumatori per arrivare concretamente alla tavola, mostrando come conoscere il mercato significhi anche immaginare nuovi modi di vivere e raccontare un prodotto della tradizione.</p>
<p><em>“Questo evento formativo per le aziende, organizzato dal Consorzio con il contributo del MASAF, è stato per noi estremamente importante, perché ci ha consentito di analizzare i fattori determinanti per delineare nuove strategie del Consorzio ma, al tempo stesso, individuare quei punti forza su cui continuare ad agire per comunicare e promuovere il consumo del Salame Cacciatore Italiano in casa e fuori casa. A partire dal gusto unico, dolce e delicato che lo caratterizza, che è risultato essere il principale motivo di scelta sia per i consumatori che per i</em> <em>Ristoratori, proseguendo con il valore della DOP, che fa la differenza in termini di superiore percezione qualitativa del nostro prodotto rispetto al generico, in termini di qualità certificata e garantita. Ci sono, quindi, nuovi indirizzi, per contribuire nel prossimo futuro a differenziare ulteriormente la percezione dei Salamini Italiani alla Cacciatora DOP come una categoria a parte, rispetto al salame generico, sia presso i consumatori che verso gli operatori del canale HoReCa. Il fatto che il 67% dei Ristoratori che utilizzano la DOP la inseriscano già nel loro menu e la maggiore propensione al riacquisto della DOP rispetto al generico da parte del consumatore finale sono dei precisi segnali per proseguire e rafforzare le azioni di comunicazione multicanale del Consorzio, portate avanti con successo negli ultimi anni” – </em>dichiara <strong>Paolo Beretta</strong>, Presidente del Consorzio.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://salamecacciatore.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Cacciatore Italiano</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CS_BIRRA-E-SALAME-CACCIATORE-ITALIANO_Rev_Calibri.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p><em>AL</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/salamini-italiani-alla-cacciatora-dop-e-birra-in-abbinamento-a-la-corte-del-gusto/">Salamini Italiani alla Cacciatora DOP e birra in abbinamento a “La Corte del Gusto”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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