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	<title>Mauro Rosati &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Mauro Rosati &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Fondazione Banfi e Qualivita a confronto sulla Dop economy del vino</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/fondazione-banfi-e-qualivita-a-confronto-sulla-dop-economy-del-vino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 07:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il “Modello Montalcino” protagonista della presentazione del libro “La filosofia della Dop economy“, di Mauro Rosati ed edito da Treccani, organizzata da Fondazione Banfi e Fondazione Qualivita. Il futuro delle Indicazioni Geografiche del vino, il ruolo delle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il “Modello Montalcino” protagonista della presentazione del libro “La filosofia della Dop economy“, di Mauro Rosati ed edito da Treccani, organizzata da Fondazione Banfi e Fondazione Qualivita.</em></p>
<p>Il <strong>futuro delle Indicazioni Geografiche</strong> del vino, il ruolo delle filiere a denominazione nello <strong>sviluppo dei territori</strong> e le grandi trasformazioni che attendono il settore sono stati al centro della presentazione de “<strong><em>La filosofia della Dop economy</em></strong>“, il nuovo libro del Direttore della Fondazione Qualivita <strong>Mauro Rosati</strong>, edito da Treccani, ospitata venerdì 10 luglio a Montalcino nella prestigiosa cornice della <strong><em>Summer School Sanguis Jovis</em></strong>, il programma di alta formazione organizzato da <strong>Fondazione Banfi</strong>.</p>
<p>L’incontro si è tenuto presso la storica azienda <strong>Banfi</strong>, uno dei protagonisti del cosiddetto “<strong>Modello Montalcino</strong>” raccontato nel volume: l’impresa, infatti, ha avuto un ruolo determinante nell’affermazione internazionale del Brunello di Montalcino DOP, contribuendo all’apertura dei mercati internazionali, alla crescita di una moderna cultura del marketing del vino e alla valorizzazione del territorio attraverso ricerca, formazione e innovazione, facendo di Montalcino uno dei casi più emblematici della Dop economy italiana.</p>
<p>Insieme all’autore sono intervenuti alcuni tra i più autorevoli protagonisti del panorama vitivinicolo italiano: <strong>Rodolfo Maralli</strong>, Presidente dell’azienda Banfi e della Fondazione Banfi e protagonista dell’affermazione internazionale di uno dei marchi simbolo dell’enologia italiana; <strong>Alberto Mattiacci</strong>, docente della Sapienza Università di Roma ed esperto di marketing strategico; <strong>Attilio Scienza</strong>, tra i massimi studiosi italiani di viticoltura ed enologia; e <strong>Gabriele Gorelli</strong>, primo Master of Wine italiano e membro del Comitato Scientifico Fondazione Qualivita.</p>
<p>Nel corso del confronto sul modello italiano delle Indicazioni Geografiche come leva di sviluppo economico, culturale e sociale è emerso con forza il ruolo strategico delle<strong> filiere DOP IGP e </strong>dei<strong> Consorzi di tutela </strong>come<strong> motori di sviluppo economico, sociale e culturale dei territori</strong>. Una riflessione sviluppata a partire dal caso di Montalcino, considerato uno degli esempi più emblematici della capacità di una denominazione di origine di trasformare un territorio, creando valore economico, reputazione internazionale e un modello di crescita fondato sulla qualità, sulla tutela e sulla governance condivisa della filiera.</p>
<p>Fonte: <b>La Nazione &#8211; Siena</b></p>
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		<title>Pordenonelegge 2026: il 17 settembre un talk dedicato a cibo, ambiente e sostenibilità con Mauro Rosati</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/pordenonelegge-2026-il-17-settembre-un-talk-dedicato-a-cibo-ambiente-e-sostenibilita-con-mauro-rosati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 07:53:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La narrativa italiana si riunisce a Pordenonelegge 2026 con centinaia di protagonisti e grandi dialoghi, il 17 settembre un talk dedicato a cibo, ambiente e sostenibilità con Mauro Rosati che presenta il libro &#8220;La filosofia [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La narrativa italiana si riunisce a Pordenonelegge 2026 con centinaia di protagonisti e grandi dialoghi, il 17 settembre un talk dedicato a cibo, ambiente e sostenibilità con Mauro Rosati che presenta il libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221;, edito da Treccani.</em></p>
<p><strong>Oltre 650 voci internazionali della letteratura, della poesia e del pensiero, per raccontare il tempo cruciale in cui si dibatte il mondo</strong>: cinque giorni e 350 eventi in 50 sedi della città e del Friuli Venezia Giulia. Fra i grandi protagonisti internazionali: Michel Houellebecq, che porterà a pordenonelegge la sua Opera Omnia poetica; Peter Sloterdijk che rifletterà su Trump, Eshkol Nevo vincitore del Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo; Julija Naval&#8217;naja, sull’eredità spirituale e politica del marito Aleksej Naval&#8217;nyj; lo scrittore statunitense Premio Pulitzer Andrew Sean Greer, in arrivo con un romanzo inedito; Thomas Schlesser, scrittore bestseller e autore dell’anno in Francia 2025; Leïla Slimani, l’autrice franco-marocchina che racconta memoria, esilio, identità e libertà come ferite da riaprire per rinascere; Nelio Biedermann, con la saga familiare paragonata ai Buddenbrook del XXI secolo.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Grande spazio e attenzione a <strong>pordenonelegge 2026</strong> anche alla cultura enogastronomica, in particolare al rapporto attuale e molto importante tra <span style="text-decoration: underline;"><strong>cibo, ambiente e sostenibilità</strong></span>, anche negli appuntamenti realizzati in collaborazione con PromoTurismoFVG. Marino Niola e Barbara Nappini dialogheranno sul cibo come chiave per leggere identità, mescolanze e futuro, dalle origini delle abitudini a tavola alle nuove pratiche di comunità. La cucina ambientale e il cibo come atto di cura saranno al centro dell&#8217;incontro con Chiara Pavan. Deborah Piovan ci porterà a fare un viaggio nel cibo che arriva sulle nostre tavole attraverso dodici storie di donne impegnate tra ricerca, agricoltura e futuro sostenibile. Pier Luigi Petrillo interpreterà la cucina italiana come patrimonio dell’umanità, fatta di diversità, pratiche quotidiane, libertà, inclusione e continue ibridazioni.</p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy-2/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mauro Rosati leggerà la Dop economy come una filosofia del cibo</strong></a>, dove qualità, territori, imprese e comunità trasformano le eccellenze italiane in cultura e futuro. Insieme a Leonardo Di Carlo scopriremo come la pasticceria diventa evolutiva: dalla ricetta madre nascono infinite versioni, tutte golose, ragionate e contemporanee. Due appuntamenti infine saranno dedicati all’arte enologica: Alessandro Torcoli racconterà l&#8217;abbinamento tra cibo e vino come esperienza culturale, sensoriale e personale. Angelo Costacurta e Antonio Calò ci accompagneranno nel lungo viaggio della vite e del rapporto che l&#8217;uomo ha costruito con essa nel corso dei secoli.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.pordenonelegge.it/" target="_blank" rel="noopener">Pordenonelegge</a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/Comunicato-stampa-pordenonelegge-2026-Milano.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Indicazioni Geografiche, la nuova stagione della responsabilità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/indicazioni-geografiche-la-nuova-stagione-della-responsabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[CONSORTIUM]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la pubblicazione del nuovo decreto ministeriale sui Consorzi di tutela dei prodotti agricoli e alimentari DOP e IGP, ben analizzato in questo numero dall’avvocato Alberto Improda, si completa una parte importante dell’attuazione nazionale del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Con la pubblicazione del <a href="https://www.qualivita.it/news/dop-igp-fondazione-qualivita-il-nuovo-dm-consorzi-rafforza-il-ruolo-delle-filiere-di-qualita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>nuovo decreto ministeriale sui Consorzi di tutela dei prodotti agricoli e alimentari DOP e IGP</strong></a>, ben analizzato in questo numero dall’avvocato <a href="https://www.qualivita.it/news/i-consorzi-di-tutela-motore-delle-indicazioni-geografiche/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alberto Improda</strong></a>, si completa una parte importante dell’attuazione nazionale del Regolamento UE 2024/1143. Resta ancora da adottare il decreto relativo ai Consorzi del settore vitivinicolo: un’assenza che appare in parte disallineata rispetto all’impianto unitario del regolamento europeo.</p>
<p>Il nuovo decreto chiude, almeno in parte, <strong>un ciclo di provvedimenti nazionali ed europei che, dal 2020 al 2026, ha cambiato il volto e il senso delle Indicazioni Geografiche</strong>.</p>
<p>Nel 2020, durante la crisi Covid, le DOP e IGP entrano nelle misure di sostegno economico. Il <strong>D.M. 23 luglio 2020 sul pegno rotativo</strong> consente di costituire pegno su prodotti agricoli e alimentari DOP IGP, compresi vini e bevande spiritose. Un prodotto certificato di­venta così anche garanzia finanziaria, perché riconosciuto, tracciabile e controllabile. Nello stesso periodo, il <strong>Fondo per la filiera del­la ristorazione</strong> valorizza gli acquisti di prodotti DOP IGP, considerandoli prioritari. Qui cambia la prospettiva: la DOP IGP non è più solo una certificazione settoriale, ma uno strumento di politica pubblica per sostenere ristorazione, agricoltura e filiere territoriali.</p>
<p>Un passaggio decisivo arriva poi con la <strong>Legge 24 luglio 2023, n. 102, che modifica il Codice della proprietà industriale</strong>. Non è un aggiornamento tecnico, ma il <strong>riconoscimento delle Indicazioni Geografiche come diritti di proprietà intellettuale collettiva</strong>. La modifica dell’art. 14 stabilisce infatti che non possono essere registrati come marchi i segni evocativi, usurpativi o imitativi di Indicazioni Geografiche e Denominazioni di Origine Protette, secondo la normativa italiana, europea e gli accordi internazio­nali di cui l’Italia o l’Unione europea sono parte.</p>
<p>Nello stesso quadro si colloca il <strong>Regolamento UE 2023/2411</strong>, che introduce la protezione europea delle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali, pienamente applicabile dal 1° dicembre 2025. <strong>In Italia, il sistema è stato reso operativo con il D.Lgs. 2 aprile 2026, n. 51</strong>, che adegua l’ordinamento nazionale al regolamento europeo e individua nel MIMIT, tramite UIBM, l’autorità competente per la fase nazionale di registrazione.</p>
<p><strong>Il passaggio centrale resta però il Regolamento UE 2024/1143</strong>, entrato in vigore nel 2024: un vero codice europeo delle Indica­zioni Geografiche agroalimentari, vitivinicole e delle bevande spiritose. <strong>Il regolamento conferma le IG come diritti di proprietà intellettuale e, insieme, come strumenti per valorizzare beni immateriali</strong>, rafforzare il mercato interno e sostenere anche il commercio elettronico.</p>
<p>A questo quadro europeo risponde<strong> il D.M. 22 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 marzo 2026, che attua in Ita­lia il Reg. (UE) 2024/1143</strong>. Il decreto disciplina le procedure nazionali di registrazione, modifica dei disciplinari e cancellazione delle IG dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, oltre alle STG e alle indicazioni facoltative di qualità.</p>
<p>Un ulteriore tassello è la <strong>Legge 14 gennaio 2026, n. 13</strong>, con cui<strong> l’Italia ratifica ed esegue l’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona sulle Denominazioni d’Origine e le Indicazioni Geografiche</strong>. La tutela delle IG assume così una dimensione internazionale più forte, dentro un sistema multilaterale di protezione.</p>
<p>Infine, con la <strong>Legge 21 aprile 2026, n. 75, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 14 maggio 2026</strong> ed entrata in vigore il 29 maggio 2026, il tema compie un altro salto: non siamo più soltanto nel campo delle procedure, dei disciplinari e dei controlli, ma anche in quello della <strong>repressione delle frodi agroalimentari</strong>.</p>
<p><strong>Il nuovo D.M. Consorzi 2026 si inserisce dunque come ultimo tassello di questo percorso</strong>. Traduce il Reg. (UE) 2024/1143 in <strong>funzioni operative per i Consorzi di tutela</strong>, rafforzando il ruolo delle filiere di qualità e dei territori con la gestione del <strong>Turismo DOP</strong> e la <strong>sostenibilità</strong>.</p>
<p>Tra il 2020 e il 2026 le Indicazioni Geografiche hanno cambiato natura giuridica e politica: da certificazioni di qualità sono diventate infrastrutture di proprietà intellettuale collettiva, strumenti di governo delle filiere, presìdi della reputazione terri­toriale e beni strategici da proteggere anche sui mercati internazionali.</p>
<p>La domanda, a questo punto, è se i Consorzi (e le amministrazioni pubbliche) saranno in grado di reggere questa nuova centra­lità, conquistata sul campo ma oggi resa molto più impegnativa dal quadro normativo. Molti di essi restano strutture fragili, spesso leggere sul piano organizzativo, chiamate però a svolgere funzioni sempre più complesse. La nuova stagione delle In­dicazioni Geografiche non sarà quindi soltanto una stagione di maggiori poteri, ma soprattutto di maggiore responsabilità.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.qualivita.it/pubblicazioni/consortium-2026-02/" target="_blank" rel="noopener">Consortium n° 31 &#8211; 2026/02</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/Editoriale-MR_Consortium-31.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></strong></p>
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		<title>Grosseto, presentato il volume &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/grosseto-presentato-il-volume-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 06:28:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;incontro di Grosseto sulla Dop economy, promosso dai Consorzi del Pecorino Toscano DOP e dell&#8217;Olio Toscano IGP, ha approfondito il ruolo delle Indicazioni Geografiche come motore di sviluppo e valorizzazione dei territori. Si è svolta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/grosseto-presentato-il-volume-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/">Grosseto, presentato il volume &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;incontro di Grosseto sulla Dop economy, promosso dai Consorzi del Pecorino Toscano DOP e dell&#8217;Olio Toscano IGP, ha approfondito il ruolo delle Indicazioni Geografiche come motore di sviluppo e valorizzazione dei territori.</em></p>
<p>Si è svolta il <strong><a href="https://www.qualivita.it/news/grosseto-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/" target="_blank" rel="noopener">24 giugno, ai Bastioni della Rimembranza di Grosseto, la presentazione del volume <em>La filosofia della Dop economy</em> di Mauro Rosati, edito da Treccani</a>,</strong> in un incontro dedicato al valore delle Indicazioni Geografiche per lo sviluppo dei territori. L&#8217;iniziativa, promossa dal Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP e dal Consorzio di tutela dell&#8217;Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dei Consorzi di tutela, del sistema bancario e delle imprese per riflettere sul ruolo delle filiere DOP e IGP nella crescita economica, sociale e culturale della Maremma.</p>
</p>
<div class='avia-iframe-wrap'><iframe loading="lazy" title="Grosseto - Presentazione del libro &quot;La filosofia della Dop economy&quot;" width="1500" height="844" src="https://www.youtube.com/embed/brLvHK9xePs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p>
<p>Intervistato da Telemaremma, <strong>Mauro Rosati</strong>, autore del libro e Direttore della Fondazione Qualivita e di Origin Italia, ha sottolineato come la provincia di Grosseto disponga di importanti potenzialità ancora da valorizzare attraverso il sistema delle Indicazioni Geografiche. Accanto alle esperienze consolidate del Pecorino Toscano DOP e dell&#8217;Olio Toscano IGP, ha indicato la possibilità di sviluppare nuove filiere identitarie, dalla vacca maremmana all&#8217;ortofrutta fino alla castagna, integrandole con il turismo enogastronomico per rafforzare il valore economico e sociale del territorio. È stato inoltre ribadito come le piccole imprese non possano affrontare da sole i mercati globali e come i Consorzi di tutela rappresentino uno strumento fondamentale per aggregare le filiere, valorizzare le produzioni e generare sviluppo.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.tv9italia.it/2026/06/27/tg9-edizione-12-50-27-06-2026/" target="_blank" rel="noopener">Telemaremma &#8211; TV9 – Edizione 12.50 27/06/2026</a></p>
<blockquote>
<h4><a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy/" target="_blank" rel="noopener">LA FILOSOFIA DELLA DOP ECONOMY</a></h4>
<p><strong><em>Come il cibo di qualità può generare cultura, comunità e futuro</em></strong></p>
<p>Il libro propone una lettura organica del sistema agroalimentare italiano, evidenziando il ruolo delle Indicazioni Geografiche come strumenti capaci di connettere economia, territorio, cultura e istituzioni. Attraverso un percorso che intreccia analisi, territori ed esperienze concrete, il volume restituisce il valore delle DOP e IGP come patrimonio produttivo e culturale del Paese. Un contributo alla riflessione sul modello italiano della qualità, letto come espressione di identità, responsabilità e visione del futuro.</p></blockquote>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/grosseto-presentato-il-volume-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/">Grosseto, presentato il volume &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Turismo DOP, crescono gli eventi legati al vino e non solo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-crescono-gli-eventi-legati-al-vino-e-non-solo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:10:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dal “Solstizio d’estate” con il Vino Nobile a Montepulciano a “Tramonto DiVino” in Emilia Romagna, i Consorzi in prima fila per il Turismo DOP. Prosegue anche il TourDOP di Origin Italia e Fondazione Qualivita “Bella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-crescono-gli-eventi-legati-al-vino-e-non-solo/">Turismo DOP, crescono gli eventi legati al vino e non solo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal “Solstizio d’estate” con il Vino Nobile a Montepulciano a “Tramonto DiVino” in Emilia Romagna, i Consorzi in prima fila per il Turismo DOP. Prosegue anche il TourDOP di Origin Italia e Fondazione Qualivita</em></p>
<p>“Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: è con questi versi che, dando il via alle celebrazioni dei 400 anni dalla nascita di Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana”, il <strong>Consorzio del Vino Nobile</strong> celebra il “Solstizio d’estate” nella rinascimentale Piazza Grande, dove il Nobile sposa la cucina tristellata dello chef Enrico Cerea, e intreccia la sua storia a quella del libro “<a href="https://www.qualivita.it/news/un-libro-sul-legame-tra-il-presidente-thomas-jefferson-e-il-vino-nobile-di-montepulciano-dop/" target="_blank" rel="noopener">Il gusto della libertà. Thomas Jefferson, il Vino Nobile di Montepulciano e la nascita degli Stati Uniti</a>”. Ma si va dal Ferrari Perlé Nero Riserva firmato da Paolo Troilo in mostra al Palazzo Reale a Milano, al “Roero Wine Fest” firmato dal <strong>Consorzio del Roero</strong> nell’iconica Pista 500 del Lingotto di Torino; dalle vecchie annate del Lugana protagoniste di “Tesori Liquidi Vintage” a Peschiera del Garda, dove con “Soave Seven” si assaggia anche la longevità del Soave, a “<strong>Tramonto DiVino</strong>”, il viaggio con i vini e le Dop dell’Emilia-Romagna in Riviera, nei borghi più autentici e nelle città d’arte della regione; dal <strong>Chianti Classico</strong> con le cantine aperte dei Viticoltori di Greve in Chianti con “Tastingreve” e il “Pic Nic Gourmet a Montefioralle” con i vini dei Viticoltori di Montefioralle e la cucina stellata dello chef Niccolò Palumbo, alla prima “Capri Wine Experience” con grandi vini di celebri cantine italiane nella “perla del Mediterraneo”; dai migliori spumanti ad “Abruzzo in Bolla” a L’Aquila con il <strong>Consorzio Vini d’Abruzzo</strong> ed Excellence Sidi, ad “Anteprima Terra Madre Tropea” per scoprire la Calabria con Slow Food, hotspot di biodiversità di tutto il Mediterraneo; dalla griffe siciliana Cusumano “Official Wine Partner” del prestigioso “Taobuk &#8211; Taormina Book International Festival”, a “In vigna con Angelina” e Tasca d’Almerita sull’isola di Mozia per la “Giornata Internazionale dello Yoga”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>E fino al 30 ottobre, prosegue <a href="https://www.qualivita.it/seminari-sulla-dop-economy/"><strong>“TourDop”</strong></a>, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://winenews.it/it/dal-solstizio-destate-con-il-vino-nobile-a-montepulciano-a-tramonto-divino-in-emilia-romagna_594286/" target="_blank" rel="noopener">WineNews.it</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-crescono-gli-eventi-legati-al-vino-e-non-solo/">Turismo DOP, crescono gli eventi legati al vino e non solo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>La filosofia della Dop economy: DOP e IGP diventano economia, cultura, identità, comunità, istituzioni e democrazia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-filosofia-della-dop-economy-dop-e-igp-diventano-diventano-economia-cultura-identita-comunita-istituzioni-e-democrazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 08:09:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa c&#8217;è dietro la passione di alcuni grandissimi scrittori per la cucina e perché la ristorazione è entrata in crisi? La risposta di filosofi e critici e tra le righe del romanzo di un&#8217;autrice austriaca. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-filosofia-della-dop-economy-dop-e-igp-diventano-diventano-economia-cultura-identita-comunita-istituzioni-e-democrazia/">La filosofia della Dop economy: DOP e IGP diventano economia, cultura, identità, comunità, istituzioni e democrazia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Cosa c&#8217;è dietro la passione di alcuni grandissimi scrittori per la cucina e perché la ristorazione è entrata in crisi? La risposta di filosofi e critici e tra le righe del romanzo di un&#8217;autrice austriaca. Ci salveranno la Dop economy e la volontà di recuperare tutto.</em></p>
<p>Gioia, gelosia, rancore, amore, paura, rabbia, sorpresa&#8230; A questo elenco di sentimenti, che potrebbe essere infinito, aggiungete la gola — lussuria o fame che sia — ed entrate nelle pagine di una cinquantina di grandi romanzi e nella pancia dei loro scrittori che anche in cucina hanno trovato ispirazione.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Cucinare nel secolo sbagliato, romanzo appena uscito, è il ritratto di una generazione (quella dei 40-50enni, come l&#8217;autrice Teresa Präauer) più attenta all&#8217;immagine che alla sostanza dove anche la scelta dei piatti è una indicazione di appartenenza sociale. Il titolo di ogni capitolo rimanda agli ingredienti di ricette, ma piuttosto è quasi un invito a capire di che pasta è fatto ogni commensale. Per la padrona di casa il cibo è sempre stato legato a un processo di crescita: dalle omelette della nonna, guarnite con cucchiaiate di marmellata, al sorso salmastro della prima ostrica. Un secolo sbagliato — ahinoi — il nostro osservandolo anche col senso del gusto.</p>
<p>E impietoso, nella <strong>prefazione de</strong> <strong>La filosofia della Dop economy</strong>, <strong>Umberto Galimberti</strong>. &#8220;Dopo la desessualizzazione dei corpi, oggi regolati più dall&#8217;igiene che dal piacere, ci stiamo avviando verso la deprivazione del gusto&#8221; scrive il filosofo e aggiunge: &#8220;Con l&#8217;uniformità dei cibi abbiamo perso anche i valori della tradizione, e quindi la memoria della nostra storia&#8221;.</p>
<p>Per fortuna, <strong>l&#8217;autore del saggio, Mauro Rosati</strong> (esperto di politiche agroalimentari, direttore di Qualivita), ci restituisce l&#8217;ottimismo. &#8220;<strong>Dop economy — spiega — è l&#8217;espressione di un Rinascimento agroalimentare italiano</strong>, in cui i prodotti legati all&#8217;origine non sono più solo beni da consumare, ma diventano economia, cultura, identità, comunità, istituzioni e democrazia&#8221;.</p>
<blockquote><p>MAURO ROSATI<br />
<a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy-2/" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>La filosofia della Dop economy </strong></em></a><br />
Treccani, 2026 pp. 376, euro 19,00<br />
<em>&#8220;Sono consapevole di aver immaginato dei fuochi, dove in alcuni luoghi c&#8217;è solo una scintilla. Nutro la speranza di contribuire a mettere in moto coscienza e forze nuove tra le tante donne e gli uomini della Dop economy che portano i tratti di &#8230; bellezza umana e preservano la sensibilità di riconoscere la differenza fra progresso e sviluppo&#8221;.</em></p></blockquote>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://leggeretutti.eu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Leggere Tutti</strong></a></p>
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		<title>Dalla riforma dei Consorzi una nuova spinta alla crescita della Dop economy</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dalla-riforma-dei-consorzi-una-nuova-spinta-alla-crescita-della-dop-economy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 07:17:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
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		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
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		<category><![CDATA[RiformaIG2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita e Origin Italia: dal turismo alla regolazione dell’offerta, l’allargamento del ruolo degli enti può rafforzare la parte agricola della filiera Al via la riforma dei Consorzi di tutela delle indicazioni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita e Origin Italia: dal turismo alla regolazione dell’offerta, l’allargamento del ruolo degli enti può rafforzare la parte agricola della filiera</em></p>
<p>Al via la <a href="https://www.qualivita.it/news/dop-igp-fondazione-qualivita-il-nuovo-dm-consorzi-rafforza-il-ruolo-delle-filiere-di-qualita/" target="_blank" rel="noopener">riforma dei Consorzi di tutela delle indicazioni geografiche agroalimentari (Ig)</a> e per Mauro Rosati, inventore del neologismo “<a href="https://www.qualivita.it/dop-economy/" target="_blank" rel="noopener">Dop economy</a>” e direttore generale della Fondazione Qualivita e di Origin Italia (oltre 90 Consorzi di tutela delle Dop associati), non vi sono molti dubbi.</p>
<p><strong>Il decreto ministeriale</strong> firmato dal ministro Lollobrigida assegna compiti nuovi e decisivi ad un settore che ha grande parte nello sviluppo dell’agroalimentare made in Italy, con 20,7 miliardi di valore alla produzione e 12,3 di export, un contributo del 19% al fatturato complessivo del settore agroalimentare italiano e del 21% all’export nazionale.</p>
<p>&#8220;Il decreto – <strong>commenta Rosati</strong> – fissa finalmente una serie di compiti che i Consorzi possono svolgere. È dunque una grande evoluzione rispetto al passato, non più solo funzioni classiche di rispetto delle norme e controlli da svolgere, ma anche <strong>attività in materia di sostenibilità, promozione del Turismo DOP, programmazione</strong> che riguarda tutta la produzione, l’offerta, il prezzo, dando così valore anche alla parte agricola&#8221;.</p>
<p>Coinvolta nella fase di predisposizione del decreto di riforma chiamato ad attuare il <strong>regolamento Ue 1143/2024</strong>, <strong>Origin Italia</strong> ha svolto quello che Rosati definisce un lavoro di «portatore di idee» all’elaborazione del testo con <strong>interlocuzioni costanti con Paolo De Castro</strong>, riconosciuto tra i principali protagonisti della riforma Ue delle Ig, con il ministero, <strong>con tutti gli attori di questo mondo delle produzioni Dop e Igp che, nei giorni scorsi, si è ritrovato ad Altamura</strong>, nella Murgia barese, in occasione dell’assemblea annuale della stessa associazione, tutta concentrata sui temi decisivi per il futuro del comparto: sostenibilità, digitale e turismo.</p>
<p>Ora il mondo delle denominazioni di origine deve misurarsi con la riforma ( il decreto Lollobrigida è arrivato a due anni esatti dal regolamento Ue 1143) chiamato a sfide decisive.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.agrisole.ilsole24ore.com/art/imprese/2026-06-05/dalla-riforma-consorzi-nuova-spinta-crescita-dop-economy-153422.php?uuid=AIn4mMUD" target="_blank" rel="noopener"><b>Agrisole &#8211; Il Sole 24 Ore</b></a></p>
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		<title>Il neo cavaliere Mauro Rosati: “Lavoro per valorizzare il territorio”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-neo-cavaliere-mauro-rosati-lavoro-per-valorizzare-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:13:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[filosofiaDopeconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il direttore generale della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati, ha ricevuto il riconoscimento per la Festa della Repubblica Mauro Rosati è stato nominato Cavaliere della Repubblica. Un riconoscimento più che meritato per una figura di primo piano a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il direttore generale della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati, ha ricevuto il riconoscimento per la Festa della Repubblica</em></p>
<p><strong>Mauro Rosati</strong> è stato nominato <a href="https://www.qualivita.it/news/festa-della-repubblica-mauro-rosati-nominato-cavaliere-della-repubblica/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cavaliere della Repubblica</strong></a>. Un riconoscimento più che meritato per una figura di primo piano a livello nazionale nel mondo dell’<strong>alimentazione sana</strong>, con la <strong>fondazione nel 2003</strong> di <strong>Qualivita</strong>, che si occupa della valorizzazione di <strong>prodotti a filiera corta dop e igp</strong>.</p>
<p>“<strong>È stata una bella emozione</strong> ricevere questo titolo &#8211; afferma Rosati &#8211; soprattutto perché è legata a un periodo di forte attività che abbiamo svolto in questi ultimi mesi. È un’esperienza che si collega a quanto abbiamo fatto sia a Siena con il <strong>Qualivita Festival</strong>, sia con tutta un’altra serie di iniziative che abbiamo organizzato, come il <strong>forum con il Commissario Europeo all’Agricoltura</strong>, e poi con l’uscita del libro che ho scritto <a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy-2/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La filosofia della Dop economy</strong></a>. Sono felice di essermi impegnato in questi anni a supporto del lavoro e della valorizzazione dei territori”.</p>
<p>Questo titolo per <strong>Mauro Rosati</strong> è un modo per guardarsi indietro e ripensare a quanto fatto nel corso della sua carriera: “<strong>Non ci avrei nemmeno pensato quando ho iniziato questo percorso</strong> &#8211; spiega -. È stato anche un <strong>riconoscimento inaspettato</strong>, perché quando l’ho saputo ad aprile dalla <strong>Gazzetta Ufficiale</strong> io non ne sapevo nulla, quindi è stato un po&#8217; un <strong>fulmine a ciel sereno</strong>”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.corrieredisiena.it/news/cronaca/452221/il-neo-cavaliere-mauro-rosati-che-emozione-non-me-lo-aspettavo-lavoro-per-valorizzare-il-territorio.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Corriere di Siena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-neo-cavaliere-mauro-rosati-lavoro-per-valorizzare-il-territorio/">Il neo cavaliere Mauro Rosati: “Lavoro per valorizzare il territorio”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Mauro Rosati nominato Cavaliere della Repubblica</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/festa-della-repubblica-mauro-rosati-nominato-cavaliere-della-repubblica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:14:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cerimonia del 2 giugno per la festa della Repubblica: riconoscimenti a Mauro Rosati, Pietro Sorbello e Renato Sebastiano Giuliano, omaggio alle donne delle forze dell’ordine e del volontariato impegnate al servizio del territorio Le celebrazioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/festa-della-repubblica-mauro-rosati-nominato-cavaliere-della-repubblica/">Mauro Rosati nominato Cavaliere della Repubblica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Cerimonia del 2 giugno per la festa della Repubblica: riconoscimenti a Mauro Rosati, Pietro Sorbello e Renato Sebastiano Giuliano, omaggio alle donne delle forze dell’ordine e del volontariato impegnate al servizio del territorio</em></p>
<p>Le celebrazioni per il 2 giugno a Siena sono state anche l’occasione per il conferimento delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a personalità che si sono distinte nel servizio allo Stato, nelle professioni e nel volontariato. Nel corso della cerimonia in Prefettura sono stati consegnati i diplomi di Cavaliere a Mauro Rosati, al colonnello della Guardia di Finanza Pietro Sorbello e all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale dei Carabinieri Renato Sebastiano Giuliano.</p>
<h4>L&#8217;onorificenza a Mauro Rosati</h4>
<p>Il diploma di Cavaliere è stato consegnato a Mauro Rosati, residente a Sovicille, direttore generale della Fondazione Qualivita dal 2003 e giornalista di fama nazionale. Nel profilo letto in Prefettura è stato ricordato come Qualivita rappresenti un punto di riferimento internazionale nel settore dei prodotti ad indicazione geografica. Dal 2020 Rosati è anche direttore di Origin Italia, associazione che riunisce i principali consorzi di tutela delle indicazioni geografiche nel settore agroalimentare. La motivazione ha evidenziato il suo forte impegno sociale e civile nella promozione dei valori della cultura agricola, alimentare e ambientale italiana. A consegnare il riconoscimento sono stati il prefetto Valerio Massimo Romeo e il sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettadisiena.it/festa-della-repubblica-rosati-sorbello-e-giuliano-nominati-cavalieri-le-foto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gazzetta di Siena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/festa-della-repubblica-mauro-rosati-nominato-cavaliere-della-repubblica/">Mauro Rosati nominato Cavaliere della Repubblica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Dop economy, Burrata di Andria IGP: investire nelle eccellenze significa investire nel futuro</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dop-economy-burrata-di-andria-igp-investire-nelle-eccellenze-significa-investire-nel-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 07:57:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[filosofiaDopeconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dop economy, Bari: «La Burrata di Andria IGP è la prova che investire nelle eccellenze significa investire nel futuro della Puglia» La Burrata di Andria IGP è molto più di un’eccellenza agroalimentare: è il simbolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dop-economy-burrata-di-andria-igp-investire-nelle-eccellenze-significa-investire-nel-futuro/">Dop economy, Burrata di Andria IGP: investire nelle eccellenze significa investire nel futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dop economy, Bari: «La Burrata di Andria IGP è la prova che investire nelle eccellenze significa investire nel futuro della Puglia»</em></p>
<p>La <strong>Burrata di Andria IGP</strong> è molto più di un’eccellenza agroalimentare: è il <strong>simbolo di un territorio</strong> che ha saputo trasformare tradizione, identità e saper fare in un valore riconosciuto a livello internazionale.</p>
<p>Lo ha sottolineato <strong>Grazia Di Bari</strong> intervenendo all’incontro dedicato alla Dop economy e alla <strong>presentazione del libro La filosofia della DOP Economy di Mauro Rosati</strong>, ospitato a Castel del Monte.</p>
<p>«Dietro ogni prodotto DOP o IGP c’è una comunità che custodisce storia, cultura e competenze. La Burrata di Andria IGP racconta perfettamente la capacità della Puglia di trasformare l’ingegno e le tradizioni in opportunità di sviluppo. Desidero ringraziare il Consorzio di Tutela della Burrata di Andria IGP per il lavoro svolto in questi anni e, in particolare, il presidente Matteo Sanguedolce e il direttore Francesco Mennea, che con competenza e visione hanno contribuito a rafforzare l’identità e la reputazione di questo straordinario prodotto nel mondo. Il loro impegno dimostra quanto sia importante fare sistema per valorizzare il nostro territorio».</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<a href="https://ilikepuglia.it/01/06/2026/dop-economy-burrata-andria-igp/" target="_blank" rel="noopener"> I Like Puglia.it</a></p>
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