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	<title>Cultura &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Cultura &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Dalla Cucina Italiana alla Dop economy: Fossati e Rosati ospiti del Sono Terra Festival</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dalla-cucina-italiana-alla-dop-economy-fossati-e-rosati-ospiti-del-sono-terra-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 07:11:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>A Eboli due giorni per raccontare i tanti mondi legati al Settore Primario. Tema dell&#8217; VIII edizione del premio è quello della fiducia. Si parte venerdì alle 18,30 negli splendidi spazi del Convento di San [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A Eboli due giorni per raccontare i tanti mondi legati al Settore Primario. Tema dell&#8217; VIII edizione del premio è quello della fiducia. Si parte venerdì alle 18,30 negli splendidi spazi del Convento di San Pietro Alli Marmi</em></p>
<p>&#8220;<a href="https://www.sonoterra.it/" target="_blank" rel="noopener">Sono Terra Festival</a>&#8221; torna ad animare il centro storico di Eboli. Città della Piana del Sele fortemente legata al mondo dell&#8217;agricoltura, celebrerà per due giorni tradizioni e culture che nel corso degli anni si sono sviluppate attorno al Settore Primario.</p>
<p>L&#8217; <strong>appuntamento è promosso dall&#8217;Organizzazione di Produttori della Piana del Sele Solco Maggiore</strong>, che è riuscita ad imporsi come un punto di riferimento per il territorio, capace di mettere in dialogo il mondo agricolo con la ricerca, le arti e le nuove prospettive di sviluppo delle comunità locali. La due giorni si aprirà venerdì alle 18,30 negli splendidi spazi del Convento di San Pietro Alli Marmi.</p>
<p>Tema dell&#8217; VIII edizione del premio è quello della fiducia, intesa come rapporto tra territorio, persone, identità, sviluppo attraverso la cucina italiana (Patrimonio Unesco)e la Dop economy. La serata si aprirà con l&#8217;assegnazione del Premio Solco Maggiore per le categorie &#8220;Comunicare&#8221;, &#8220;Identità&#8221;, &#8220;Coltivare&#8221; ed &#8220;Impresa&#8221;. Ai vincitori sarà consegnata un&#8217;opera realizzata dal pittore aretino Fabrizio Modesti.</p>
<p>La serata vedrà la partecipazione di due nomi illustri del giornalismo legato alla cucina ed al mondo dell&#8217;agricoltura con <strong>Maddalena Fossati</strong>, direttrice della rivista Cucina Italiana e <strong>Mauro Rosati</strong>, direttore della Fondazione &#8220;Qualivita&#8221;, nonché autore del libro &#8220;<a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy-2/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La filosofia della Dop Economy</strong></a>&#8220;. Con loro si parlerà di produzioni di qualità, territori, tradizioni sino alla trasformazione dei prodotti della terra in veri e propri pilastri della cucina italiana.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<strong> L&#8217;ora della Sera</strong></p>
<p><em>AL</em></p>
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		<title>Agricoltura, ricerca e cucina italiana: la Dop economy arriva al &#8220;Sono Terra Festival&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/agricoltura-ricerca-e-cucina-italiana-la-dop-economy-arriva-al-sono-terra-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:10:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 9 al 10 ottobre torna la terza edizione del Sono Terra Festival, venerdì 9 la presentazione del volume &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221;, edito da Treccani, con l&#8217;autore Mauro Rosati Torna a Eboli, venerdì [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 9 al 10 ottobre torna la terza edizione del Sono Terra Festival, venerdì 9 la presentazione del volume &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221;, edito da Treccani, con l&#8217;autore Mauro Rosati</em></p>
<p>Torna a Eboli, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, la terza edizione del <a href="https://www.qualivita.it/news/eboli-sono-terra-festival-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/?origin=ambito" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sono Terra Festival</strong></a>, promosso dall&#8217;Organizzazione di produttori della Piana del Sele Solco Maggiore. Due giorni al convento di San Pietro alli Marmi dedicati al tema della fiducia nel rapporto tra persone e territori, con incontri su cucina italiana, indicazioni geografiche e rapporto tra uomo e ambiente.</p>
<h4>Il festival</h4>
<p>&#8220;La parola individuata in questa edizione risponde a un bisogno concreto di fiducia, non in quanto stato d&#8217;animo, ma vero e proprio modus vivendi, pratica quotidiana&#8221;, spiega Filomena Vocca, responsabile marketing dell&#8217;organizzazione di produttori e promotrice del festival. &#8220;L&#8217;attività di divulgazione svolta da Solco Maggiore risponde al bisogno di generare un pensiero critico fiducioso e creare le giuste suggestioni per stimolare scelte consapevoli&#8221;.</p>
<p>L&#8217;apertura, venerdì alle 18.30, è affidata all&#8217;ottava edizione del Premio Solco Maggiore, assegnato in quattro categorie – Comunicare, Identità, Coltivare e Impresa – con i nomi dei premiati svelati durante la serata. Il riconoscimento è un&#8217;opera del pittore aretino Fabrizio Modesti. Segue la <strong>presentazione del volume &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221;, edito da Treccani, con l&#8217;autore Mauro Rosati</strong>, direttore della Fondazione Qualivita e di Origin Italia, e la partecipazione del <strong>Consorzio di tutela del Cavolfiore della Piana del Sele Igp</strong>.</p>
<p><strong>La prima giornata si chiude con la conversazione sulla candidatura della Cucina italiana</strong> a patrimonio Unesco, con Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana e presidente del comitato promotore, Rosati e il giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, alternata a frammenti di film a cura dell&#8217;associazione Movieboli.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.salernotoday.it/eventi/sono-terra-festival-eboli-9-10-ottobre-2026.html" target="_blank" rel="noopener"><strong> Salerno Today</strong></a></p>
<p><em>AL</em></p>
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		<title>Le Terre del balsamico premiano Anna Pirozzi, Davide Massiglia e Franco Iorio al Teatro Pavarotti-Freni</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/le-terre-del-balsamico-premiano-anna-pirozzi-davide-massiglia-e-franco-iorio-al-teatro-pavarotti-freni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 08:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il riconoscimento delle Terre del Balsamico consegnato il 4 ottobre nell&#8217;ambito della collaborazione con il Modena Belcanto Festival celebra il legame tra arte, tradizione e territorio Il soprano di fama internazionale Anna Pirozzi, il direttore [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il riconoscimento delle Terre del Balsamico consegnato il 4 ottobre nell&#8217;ambito della collaborazione con il Modena Belcanto Festival celebra il legame tra arte, tradizione e territorio</em></p>
<p>Il soprano di fama internazionale <strong>Anna Pirozzi</strong>, il direttore <strong>Davide Massiglia</strong> e <strong>Franco Iorio</strong>, vicepresidente della Filarmonica del Teatro Comunale di Modena, sono stati premiati da Le Terre del Balsamico domenica 4 ottobre, presso il Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, nell&#8217;ambito del Modena Belcanto Festival.</p>
<p>Ad Anna Pirozzi e Davide Massiglia è stata consegnata una speciale confezione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, riconoscimento conferito ogni anno a personalità del mondo dell&#8217;arte capaci di distinguersi nel panorama internazionale e di osare, attraverso le proprie interpretazioni, nuova vita alla tradizione artistica. Un riconoscimento è stato conferito anche a Franco Iorio, vicepresidente della Filarmonica del Teatro Comunale di Modena, per l&#8217;impegno nella valorizzazione dei talenti e dei giovani.</p>
<p>Il premio nasce dal parallelismo tra il lavoro degli artisti e quello dei produttori di Aceto Balsamico di Modena: entrambi custodiscono un patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti e, attraverso talento, sensibilità e dedizione, lo rinnovano continuamente, rendendolo attuale e proiettandolo verso il futuro. Un legame ideale tra l&#8217;arte del belcanto e l&#8217;antico sapere che dà origine all&#8217;“oro nero” modenese.<br />
La consegna del riconoscimento si inserisce nella collaborazione tra <strong>Le Terre del Balsamico</strong> e il <strong>Modena Belcanto Festival</strong> in occasione di <strong>Acetaie Aperte</strong>, giunta alla sua seconda stagione. Un progetto che mette in dialogo due espressioni di eccellenza profondamente legate a Modena: da una parte la grande tradizione musicale e operistica, dall&#8217;altra la cultura dell&#8217;Aceto Balsamico di Modena, simbolo nel mondo della storia, dell&#8217;identità e del saper fare del territorio.</p>
<p><em>«Con questo riconoscimento desideriamo rendere omaggio ad Anna Pirozzi e Davide Massiglia, capaci di interpretare la tradizione con sensibilità, autorevolezza e visione contemporanea, ea Franco Iorio per il suo impegno nella valorizzazione dei talenti e delle nuove generazioni –</em> dichiara <strong>Enrico Corsini</strong> , presidente de <strong>Le Terre del Balsamico </strong><em>–. È lo stesso principio che guida ogni giorno i produttori dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena: custodire un sapere antico e continuare a farlo vivere attraverso il tempo. La collaborazione con il Modena Belcanto Festival rinnova un autentico dialogo tra due eccellenze che condividono le medesime radici e rappresentano Modena nel mondo».</em></p>
<p>La partnership conferma l&#8217;impegno de Le Terre del Balsamico nella valorizzazione del patrimonio culturale modenese attraverso iniziative capaci di unire prodotto, arte e territorio,promuovendone l&#8217;identità presso un pubblico nazionale e internazionale.</p>
<p>Fonte: <a href="https://mailchi.mp/e9ae57465a39/le-terre-del-balsamico-premiano-il-soprano-anna-pirozzi-il-direttore-davide-massiglia-e-franco-iorio-al-teatro-pavarotti-freni?e=79902983c8" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/le-terre-del-balsamico-premiano-anna-pirozzi-davide-massiglia-e-franco-iorio-al-teatro-pavarotti-freni/">Le Terre del balsamico premiano Anna Pirozzi, Davide Massiglia e Franco Iorio al Teatro Pavarotti-Freni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Dalla tutela alla competitività globale: Rosati spiega il valore della Dop economy</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dalla-tutela-alla-competitivita-globale-rosati-spiega-il-valore-della-dop-economy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 08:11:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’alleanza tra Dop e industria di marca, la distribuzione che ruolo ha? Lactalis Italia ha ospitato il pensiero filosofico di Rosati sul valore della Dop economy C&#8217;era un convitato di pietra alla presentazione del libro La [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nell’alleanza tra Dop e industria di marca, la distribuzione che ruolo ha? Lactalis Italia ha ospitato il pensiero filosofico di Rosati sul valore della Dop economy</em></p>
<p>C&#8217;era un convitato di pietra alla presentazione del libro <a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy-2/" target="_blank" rel="noopener"><em>La filosofia della Dop Economy</em></a> di <strong>Mauro Rosati</strong>, presidente di <strong>Qualivita</strong>, negli uffici di Lactalis a Milano, ospitati dal padrone di casa, l&#8217;amministratore delegato di Lactalis in Italia <strong>Giovanni Pomella</strong>. Perché si può mettere a un tavolo a discutere la parte politica con l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura di Regione Lombardia <strong>Alessandro Beduschi</strong>, la parte universitaria con <strong>Massimiliano Bruni</strong>, professore di Economia presso l’Università Iulm, ma per chiudere il cerchio mancava nel parterre <strong>la distribuzione e il ruolo peculiare che può avere nel valorizzare queste produzioni</strong> che &#8220;osmoticamente&#8221;, per riprendere un termine utilizzato da Rosati, sono riuscite a passare dalle aziende agricole all&#8217;industria, e Lactalis ne è un caso eclatante con 8 Dop nel paniere.</p>
</p>
<div class='avia-iframe-wrap'><iframe loading="lazy" title="I tre miracoli delle dop e igp e il ruolo a supporto dei consorzi di Lactalis in Italia" width="1500" height="844" src="https://www.youtube.com/embed/TscXP2ypq_U?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p>
<h4>I tre miracoli delle DOP e IGP</h4>
<p>Le indicazioni geografiche –Dop e Igp– rappresentano una vera e propria infrastruttura socio-economica e culturale, avendo compiuto tre miracoli. In primo luogo, hanno trasformato la concezione stessa del cibo, facendolo evolvere da mero sostentamento nutrizionale del dopoguerra a <strong>potente valore simbolico ed esperienziale</strong>. In secondo luogo, hanno elevato produzioni nate storicamente in contesti contadini e poveri a <strong>pilastri del valore economico ed enogastronomico internazionale</strong>. Infine, hanno assolto un compito profondamente civile: <strong>custodire e preservare</strong> porzioni essenziali della cultura materiale e dell’identità italiana, evitando che venissero spazzate via dall’omologazione della produzione di massa. I numeri testimoniano una crescita impressionante: se all’inizio degli anni 2000 il fatturato all’origine del comparto superava appena i 5 miliardi di euro, <strong>oggi la Dop Economy italiana sfiora i 22 miliardi</strong>, coinvolgendo circa 190 mila aziende agricole e 900 mila occupati.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.mark-up.it/nellalleanza-tra-dop-e-industria-di-marca-la-distribuzione-che-ruolo-ha/" target="_blank" rel="noopener"><strong> MarkUp.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dalla-tutela-alla-competitivita-globale-rosati-spiega-il-valore-della-dop-economy/">Dalla tutela alla competitività globale: Rosati spiega il valore della Dop economy</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>La filosofia della Dop economy: tradizione locale e mercato globale con quasi 900 prodotti tutelati</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-filosofia-della-dop-economy-tradizione-locale-e-mercato-globale-con-quasi-900-prodotti-tutelati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 08:05:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Tradizione locale e mercato globale si raccontano nel libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati, edito da Treccani: con quasi 900 prodotti tutelati e 70 miliardi di export, il modello DOP e IGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-filosofia-della-dop-economy-tradizione-locale-e-mercato-globale-con-quasi-900-prodotti-tutelati/">La filosofia della Dop economy: tradizione locale e mercato globale con quasi 900 prodotti tutelati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tradizione locale e mercato globale si raccontano nel libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati, edito da Treccani: con quasi 900 prodotti tutelati e 70 miliardi di export, il modello DOP e IGP ha trasformato l&#8217;identità dei territori in un motore di crescita per l&#8217;Italia</em></p>
<p>C&#8217;è un momento preciso in cui il cibo smette di essere solo nutrimento: succede quando in un sapore si avverte il respiro di un paesaggio, la memoria di una comunità, il gesto antico di un artigiano. Ecco, in quell&#8217;istante il cibo diventa linguaggio, un ponte tra necessità biologica e cultura profonda dí un popolo. È in questa transizione, al contempo intima e collettiva, che risiede il <strong>senso più autentico della Dop economy</strong>: un modello che non si limita a produrre ricchezza, ma restituisce dignità alla storia e ai territori, trasformando l&#8217;agroalimentare in una forma di filosofia civile applicata alla terra.</p>
<p>Per lungo tempo l&#8217;Italia ha cercato il prestigio internazionale affidandolo alla velocità della meccanica o alle geometrie della moda, considerando la tradizione agricola un residuo novecentesco da superare. Oggi sappiamo che la vera avanguardia risiede proprio nella capacità di valorizzare ciò che è radicato e irripetibile.</p>
<p><strong>Il termine Dop economy descrive l&#8217;intero sistema economico basato sui prodotti a Indicazione Geografica</strong> protetti dai marchi europei DOP (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e STG (Specialità Tradizionale Garantita). <strong>II termine è stato utilizzato per la prima volta nel 2018 da Mauro Rosati</strong>, Direttore Generale della Fondazione Qualivita, per sottolineare come i prodotti di qualità fossero diventati il baricentro di una crescita non più soltanto economica. II neologismo ha avuto un impatto tale da essere inserito nel Vocabolario Treccani tra i termini che definiscono la società contemporanea. La sua forza sta nella capacità di unire l&#8217;acronimo europeo della tutela al concetto di economia, sancendo il passaggio da una produzione dì nicchia a un settore strutturato.</p>
<h4>LO SGUARDO DEL CONSUMATORE</h4>
<p>Questo sistema nasce da un cambiamento profondo nei bisogni della società. Quando la disponibilità alimentare cessa di essere una questione di pura sopravvivenza, lo sguardo del consumatore cambia: diminuisce il peso del cibo come semplice nutrimento e cresce la ricerca di qualità, fiducia, memoria e legame con i luoghi. I marchi DOP e IGP nascono proprio per certificare questa indissolubile unione. Una DOP garantisce che tutte le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione avvengano in un&#8217;area geografica delimitata; l&#8217;IGP attesta che almeno una di queste fasi sia legata al territorio. Non si tratta di invenzioni narrative, ma di realtà storiche documentabili attraverso archivi, paesaggi e antiche pratiche agrarie che l&#8217;Unione Europea certifica e tutela contro le falsificazioni e la concorrenza sleale.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<strong> #Natura</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-filosofia-della-dop-economy-tradizione-locale-e-mercato-globale-con-quasi-900-prodotti-tutelati/">La filosofia della Dop economy: tradizione locale e mercato globale con quasi 900 prodotti tutelati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La &#8220;Dop economy&#8221; italiana tra territorio, cultura e comunità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-dop-economy-italiana-tra-territorio-cultura-e-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 07:26:53 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Festival Treccani della Lingua italiana, Mauro Rosati ha presentato, accompagnato da Rocco Tolfa, il suo libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; Il cibo di qualità può generare cultura e comunità e può far progredire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-dop-economy-italiana-tra-territorio-cultura-e-comunita/">La &#8220;Dop economy&#8221; italiana tra territorio, cultura e comunità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al Festival Treccani della Lingua italiana, Mauro Rosati ha presentato, accompagnato da Rocco Tolfa, il suo libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; </em></p>
<p><strong>Il cibo di qualità può generare cultura e comunità e può far progredire enormemente il valore dei territori</strong>: è ciò che afferma <strong>Mauro Rosati nel suo libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221;</strong>.</p>
<p>Sabato sera, l&#8217;autore, uno dei massimi esperti italiani di politiche agroalimentari, ha presentato la sua recente opera al Palazzo delle Paure di Lecco. Rosati ha coniato il neologismo &#8216;<strong>Dop economy</strong>&#8216;, che ha dato il titolo al suo libro ed è stato registrato dal vocabolario Treccani nel 2019; Da definizione indica <strong>il segmento economico basato sulla produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli a Indicazione Geografica Protetta</strong>.</p>
<p>Nel corso della serata, l&#8217;autore ha tenuto un dibattito con il <a href="https://www.qualivita.it/news/festival-treccani-tre-giornate-di-incontri-laboratori-presentazioni-spettacoli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>giornalista Rocco Tolfa</strong></a>, già Vicedirettore Tg2 e ideatore del programma &#8216;I signori del vino&#8217;. Rosati è partito proprio dal bisogno di terminologia specifica nel settore: «<em>Per troppo tempo si è usato il concetto generico di &#8220;prodotto tipico&#8221; che aveva sì un certo romanticismo, ma che nelle pratica non indicava nulla di preciso. Dopo che proposi &#8216;Dop economy&#8217;, il neologismo fu rapidamente ripreso dai giornali e si diffuse anche all&#8217;estero</em>».</p>
<p>Tolfa ha successivamente collegato le tematiche di cultura, storia e agricoltura, profondamente intrecciate tra loro.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<strong> La Provincia di Lecco</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-dop-economy-italiana-tra-territorio-cultura-e-comunita/">La &#8220;Dop economy&#8221; italiana tra territorio, cultura e comunità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Festival Treccani della Lingua Italiana, una degustazione didattica accompagna il Tour della Dop economy</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/festival-treccani-della-lingua-italiana-una-degustazione-didattica-accompagna-il-tour-della-dop-economy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[#TourDOP]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sabato 26 settembre al Festival Treccani della Lingua Italiana la presentazione del libro “La filosofia della Dop economy” di Mauro Rosati e un percorso guidato con i Consorzi di tutela di alcune delle Indicazioni Geografiche [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sabato 26 settembre al Festival Treccani della Lingua Italiana la presentazione del libro “La filosofia della Dop economy” di Mauro Rosati e un percorso guidato con i Consorzi di tutela di alcune delle Indicazioni Geografiche storiche regionali</em>.</p>
<p>Il <strong>Tour DOP</strong> arriva sul Lario e porta al <strong>Festival Treccani della Lingua Italiana, </strong>organizzato dalla Fondazione Treccani Cultura<strong>,</strong> il modello della Dop economy italiana, un sistema che unisce produzioni di qualità, comunità e paesaggio.</p>
<p>Sabato <strong>26 settembre</strong> a <strong>Lecco</strong> alle <strong>18:30</strong>, nella Sala Conferenze del Palazzo delle Paure, l’autore <strong>Mauro Rosati</strong> presenta il libro “<strong>La filosofia della Dop economy</strong>”, edito da Treccani e realizzato in collaborazione con <strong>Fondazione Qualivita</strong> e <strong>Origin Italia</strong>, in un dialogo condotto dal giornalista Rocco Tolfa che partirà dalle pagine dedicate alle produzioni lombarde e ai loro Consorzi di tutela.</p>
<p>Il volume infatti legge le Indicazioni Geografiche come strumenti che connettono <strong>economia</strong>, <strong>territorio</strong>, <strong>cultura</strong> e <strong>istituzioni</strong>. Una visione che in <strong>Lombardia</strong> trova piena espressione, dalle valli lecchesi, terra di tradizione casearia, alla pianura cremasca fino alle colline del Garda.</p>
<p>L&#8217;incontro prosegue con una “<strong>degustazione didattica</strong>” curata dagli esperti di <strong>Consorzio Tutela Quartirolo Lombardo</strong>, <strong>Consorzio</strong> <strong>Tutela Taleggio</strong>, <strong>Consorzio Tutela Salva Cremasco</strong> e <strong>Consorzio Valtènesi</strong>.</p>
<p><strong>Taleggio DOP</strong>, <strong>Quartirolo Lombardo DOP</strong>, <strong>Salva Cremasco DOP</strong>, <strong>San Martino della Battaglia DOP</strong> e <strong>Riviera del Garda Classico DOP Valtènesi</strong> saranno presentati attraverso caratteristiche sensoriali, legame con il territorio e filiera produttiva, come testimonianze di un <strong>patrimonio culturale</strong> radicato.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita &#8211; Fondazione Treccani Cultura</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/20260924_CS_Dop-economy-al-festival-Treccani.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>Festival Treccani: tre giornate di incontri, laboratori, presentazioni, spettacoli</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/festival-treccani-tre-giornate-di-incontri-laboratori-presentazioni-spettacoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 07:36:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[#TourDOP]]></category>
		<category><![CDATA[filosofiaDopeconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da venerdì 25 a domenica 27 settembre Lecco capitale della lingua italiana cona la IX edizione del Festival Treccani. Sabato 26 la presentazione de “La filosofia della Dop economy” La nona edizione del Festival Treccani [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Da venerdì 25 a domenica 27 settembre Lecco capitale della lingua italiana cona la IX edizione del Festival Treccani. Sabato 26 la presentazione de “La filosofia della Dop economy”</em></p>
<p>La <a href="https://www.qualivita.it/news/a-lecco-il-gran-finale-del-festival-treccani-sabato-26-la-presentazione-de-la-filosofia-della-dop-economy/" target="_blank" rel="noopener"><strong>nona edizione del Festival Treccani della Lingua Italiana</strong></a> si svolgerà a Lecco da domani, venerdì 25 settembre, a domenica 27. Saranno tre giornate di incontri, laboratori, presentazioni e spettacoli. Quest&#8217;anno il Festival èorganizzatoda Fondazione Treccani Cultura e dal Comune di Lecco.</p>
<p>II <a href="https://www.festivaltreccanidellalinguaitaliana.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Festival</strong> </a>propone quest&#8217;anno una riflessione sul &#8220;dialogo&#8221;, inteso come strumento di confronto e relazione e declinato in diversi ambiti, dalla letteratura alla filosofia, dall&#8217;arte alla musica, dalla scienza al diritto.</p>
<p><strong> Il programma sarà aperto domani</strong>, venerdì 25 settembre, alle ore 10 al <strong>Polo lecchese del Politecnico di Milano</strong> con le attività dedicate ai più giovani.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<h4>Il programma del 26 settembre</h4>
<p>Nella mattinata di sabato 26 settembre il Festival si sposta all&#8217;Officina Badoni, dove si terrà il laboratorio teatrale &#8220;Dario Fo ha cento anni&#8221; a cura di Mario Lucchesi, che approfondirà il linguaggio del Premio Nobel a cento anni della nascita. Seguirà il laboratorio di fumetto per bambini &#8220;Parola a Topolino&#8221; con Blasco Pisapia, disegnatore ufficiale del celebre personaggio di Walt Disney. Alle 11 a Palazzo delle Paure il programma prevede la partecipazione degli atleti Nadia Fanchini, Martina Valcepina e Andrea Giovannini delle Fiamme Gialle, che presenteranno il volume &#8220;II Gruppo Sciatori Fiamme Gialle. 1925-2025&#8221; edito da Treccani.</p>
<p>Alle 12 la parola sarà affidata ai linguisti Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, direttori scientifici del Nuovo Dizionario dell&#8217;Italiano Treccani 100. Nel pomeriggio il dialogo sarà al centro degli interventi di Beatrice Zuffi e Mario Ricciardi (&#8220;La lite e l&#8217;incontro: per una filosofia del dialogo nella giustizia&#8221;). Valeria Della Valle presenterà il volume &#8220;Le parole dei romanzi&#8221;, mentre <strong>Mauro Rosati</strong>, direttore della Fondazione Qualivita e di Origin Italia, alle ore 18.30, <a href="https://www.qualivita.it/news/lecco-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati" target="_blank" rel="noopener"><strong>presenterà con il giornalista Rocco Tolfa il volume&#8221;La filosofia della Dop economy&#8221;</strong></a>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<strong> La Provincia di Lecco</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/festival-treccani-tre-giornate-di-incontri-laboratori-presentazioni-spettacoli/">Festival Treccani: tre giornate di incontri, laboratori, presentazioni, spettacoli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Le DOP italiane sono un tesoro da 22 miliardi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/le-dop-italiane-sono-un-tesoro-da-22-miliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 07:26:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[#TourDOP]]></category>
		<category><![CDATA[filosofiaDopeconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indicazioni Geografiche e non solo: la Dop Economy e il valore delle produzioni italiane nei mercati al centro dell&#8217;evento organizzato dal Lactalis dove è stato presentato il libro La filosofia della Dop economy Dagli Spagheroni, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Indicazioni Geografiche e non solo: la Dop Economy e il valore delle produzioni italiane nei mercati al centro dell&#8217;evento organizzato dal Lactalis dove è stato presentato il libro La filosofia della Dop economy</p>
<p class="c-paragraph">Dagli Spagheroni, pasta in scatola amatissima nei Paesi Bassi, fino al famigerato vino croato Prosek, le eccellenze agroalimentari italiane sono fra le più copiate al mondo. Un fenomeno, quello dell’<strong>italian sounding</strong>, che ci danneggia perché i prodotti tipici sono una leva di crescita economica:<strong> il sistema Dop conta 200mila imprese, 900mila occupati e quasi 22 miliardi di valore della produzione</strong>.</p>
<p class="c-paragraph">Ecco il tema al centro dell’<a href="https://www.qualivita.it/news/lactalis-italia-la-dop-economy-ed-il-valore-delle-produzioni-italiane-nei-mercati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>evento Indicazioni Geografiche e non solo: la Dop Economy e il valore delle produzioni italiane nei mercati</strong></a>, organizzato da <strong>Lactalis</strong> per presentare il volume <a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy-2/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La filosofia della Dop economy (Treccani) di Mauro Rosati</strong></a>, co-fondatore e direttore generale della Fondazione Qualivita.</p>
<p class="c-paragraph">Un’occasione per unire intorno a un tavolo i rappresentanti del mondo produttivo e delle istituzioni. Quest’anno Lactalis ha previsto di investire oltre 40 milioni in Italia proprio per valorizzare le nostre eccellenze.</p>
<p>«L’Indicazione geografica ha fatto tre miracoli. &#8211; ha sottolineato Rosati &#8211; Ha cambiato il valore del cibo, da nutrizionale a simbolico. Ha trasformato tanti alimenti poveri in grandi prodotti. E ha protetto un pezzo di cultura italiana: la Cina ha clonato il nostro sistema per preservare le erbe della sua medicina tradizionale».</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica-economica/le-dop-italiane-sono-un-tesoro-da-22-miliardi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il Giornale</strong></a></p>
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		<title>Made in Italy e DOP e IGP: cosa racconta il Food&#038;Science Festival</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/made-in-italy-e-dop-e-igp-cosa-racconta-il-foodscience-festiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 07:32:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=529057</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal Food&#38;Science Festival di Mantova, un viaggio tra territorio, produzioni e certificazioni per capire come DOP e IGP contribuiscono a valorizzare e tutelare le eccellenze agroalimentari italiane. Quando si parla di Made in Italy alimentare, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/made-in-italy-e-dop-e-igp-cosa-racconta-il-foodscience-festiva/">Made in Italy e DOP e IGP: cosa racconta il Food&#038;Science Festival</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal Food&amp;Science Festival di Mantova, un viaggio tra territorio, produzioni e certificazioni per capire come DOP e IGP contribuiscono a valorizzare e tutelare le eccellenze agroalimentari italiane.</em></p>
<p>Quando si parla di Made in Italy alimentare, il pensiero corre subito a <b>pasta, olio extravergine di oliva</b>,<b> pizza</b>, vino e a quella straordinaria varietà di prodotti che ha contribuito a costruire nel mondo l’immagine della cucina italiana. Ma che cosa significa davvero “Made in Italy” quando si parla di cibo? E soprattutto, come possiamo riconoscere un prodotto realmente italiano?</p>
<p>La questione è stata al centro della decima edizione del <b>Food&amp;Science Festival</b>, che si è svolto a Mantova lo scorso maggio. Oltre 140 ospiti e un fitto programma con più di 150 appuntamenti tra incontri, laboratori e spettacoli dedicati al rapporto tra scienza, agricoltura, alimentazione e società. Tra i temi affrontati anche il valore del Made in Italy agroalimentare, con l’intervento di <b>Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia</b> – l’associazione che riunisce i consorzi di tutela delle produzioni agroalimentari DOP e IGP a <b>indicazione geografica</b> – che ha raccontato il rapporto tra produzioni, territorio e valorizzazione delle eccellenze italiane, affermando che “non tutto ciò che richiama l’Italia su una confezione è necessariamente Made in Italy”. Vediamo perché.</p>
<p>La dicitura “Made in Italy”, ovvero “fatto in Italia”, non significa necessariamente che le materie prime utilizzate siano di origine italiana. L’origine di un alimento e quella dei suoi ingredienti, infatti, non sempre coincidono e sono soggette a regole specifiche. Per capire da dove provengono il prodotto e, quando previsto, le sue materie prime, occorre quindi andare oltre richiami, immagini e colori presenti sulla confezione<b> e </b><b>leggere con attenzione l’etichetta</b>, verificando le indicazioni di origine riportate per quella specifica categoria di alimento.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<h4 id="titolo1"><b>Dop e Igp, quando il territorio diventa una garanzia</b></h4>
<p>Se l’origine rappresenta uno degli elementi centrali del made in Italy, le denominazioni DOP e IGP offrono un ulteriore livello di tutela e tracciabilità. <b>L’acronimo DOP</b> significa “Denominazione di Origine Protetta”, mentre<b> IGP</b> sta per “Indicazione Geografica Protetta”. Entrambi identificano prodotti legati a una determinata area geografica e sottoposti a regole precise stabilite da un disciplinare. La differenza riguarda soprattutto il <b>rapporto tra prodotto e territorio. </b>Come ha spiegato Baldrighi, “un prodotto, per ottenere riconoscimento IGP o DOP, deve rispettare un disciplinare che varia a seconda dei prodotti ma che deve essere validato da un ente certificatore”.</p>
<p>Per ottenere una certificazione DOP, le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono svolgersi nello specifico territorio indicato e le caratteristiche del prodotto devono essere essenzialmente o esclusivamente legate a quel particolare ambiente geografico. . Nel caso delle IGP, invece, è sufficiente che almeno una delle fasi si svolga nell’area geografica di riferimento.</p>
<p>Le due diciture non sono solo marchi utilizzati per valorizzare un alimento, ma <b>sistemi che definiscono regole precise</b> sulla produzione, sulle materie prime, sulle tecniche utilizzate e sui processi di conservazione, con controlli affidati agli organismi di certificazione. È anche attraverso strumenti di questo tipo che il territorio diventa parte integrante dell’identità di un alimento.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ilgiornaledelcibo.it/made-in-italy-alimentare/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il Giornale del Cibo</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/made-in-italy-e-dop-e-igp-cosa-racconta-il-foodscience-festiva/">Made in Italy e DOP e IGP: cosa racconta il Food&#038;Science Festival</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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