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	<title>PROMOZIONE &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>PROMOZIONE &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Canelli Città del Vino: il territorio si racconta tra grandi denominazioni ed esperienze immersive</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:58:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Masterclass, degustazioni, mixology e visite nelle Cattedrali Sotterranee UNESCO per un week-end dedicato all&#8217;eccellenza enologica Canelli si prepara ad accogliere un fine settimana interamente dedicato alla cultura del vino. Venerdì 10 e sabato 11 luglio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Masterclass, degustazioni, mixology e visite nelle Cattedrali Sotterranee UNESCO per un week-end dedicato all&#8217;eccellenza enologica</em></p>
<p>Canelli si prepara ad accogliere un fine settimana interamente dedicato alla cultura del vino. <strong>Venerdì 10 </strong>e <strong>sabato 11 luglio </strong>torna <strong>Canelli Città del Vino: Sparkling Canelli &#8211; Bollicine a Canelli</strong>, manifestazione che celebra le grandi denominazioni del territorio attraverso degustazioni, masterclass, incontri, musica ed esperienze diffuse nel centro storico e nelle Cattedrali Sotterranee, parte del sito Patrimonio Mondiale UNESCO “Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”.</p>
<p>L’iniziativa, promossa dal <strong>Comune di Canelli </strong>in collaborazione con i Consorzi di tutela e le associazioni dei produttori, propone un percorso che unisce approfondimento, degustazione e intrattenimento, valorizzando il patrimonio vitivinicolo e culturale che rende Canelli una delle capitali del vino italiano.</p>
<p>Ad anticipare il programma sarà il tradizionale <strong>Concerto</strong> <strong>d’Estate</strong> <strong>dell’Orchestra</strong> <strong>Fiati</strong> <strong>Città </strong><strong>di Canelli</strong>, ospitato presso le Cantine Bosca il 9 luglio alle 21.</p>
<p>L’<strong>inaugurazione ufficiale della manifestazione </strong>si terrà venerdì 10 luglio alle 18 con un momento istituzionale presso le Cantine Gancia. In questa occasione avverrà la presentazione al territorio della mappa <strong>“I Cru di Enogea: Canelli DOP”</strong>, realizzata dal cartografo e giornalista Alessandro Masnaghetti.</p>
<p>Sempre alle 18 partirà il <strong>Canelli Tour</strong>, una passeggiata guidata della città di circa 1 ora e mezza con partenza da Piazza Cavour, alla scoperta del centro storico e dei percorsi panoramici della Sternìa, oltre agli itinerari nelle cantine dismesse inserite nel progetto di valorizzazione del patrimonio Canelli Ipogea. Il tour verrà riproposto anche sabato 11 alla stessa ora.</p>
<p>A partire dalle 19, il centro storico si animerà con l’apertura dei banchi d’assaggio dell’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana in Piazza Cavour e Via G.B. Giuliani, insieme alle proposte gastronomiche degli stand di cucine di strada lungo il percorso cittadino.</p>
<p>Contestualmente sarà attivo il <strong>Cortile</strong> <strong>delle</strong> <strong>Bollicine</strong> presso il Cortile Ex Contratto Vermouth, in via G.B. Giuliani 27, con degustazioni dedicate alle denominazioni del territorio: Alta Langa DOP, Asti DOP, Brachetto d’Acqui DOP, Canelli DOP, Moscato d’Asti DOP e Vermouth di Torino IGP.</p>
<p>Dalle 20 la Chiesa di San Rocco in cima alla Sternìa ospiterà <strong>Mixology e degustazioni in purezza</strong>, con cocktail d’autore realizzati da bartender professionisti e ispirati ai grandi vini del territorio, affiancati da degustazioni in purezza degli stessi vini. L’intera serata sarà accompagnata da musica live e dj set diffusi nel centro cittadino.</p>
<p>Sabato 11 luglio si svolgeranno tre <strong>masterclass</strong> <strong>nelle</strong> <strong>storiche</strong> <strong>Cattedrali</strong> <strong>Sotterranee</strong>, guidate dai <strong>sommelier AIS Asti</strong>.</p>
<p>Si partirà alle 10.30 con <strong>“Alta Langa in quattro calici”</strong>, presso la Cantina Contratto, dedicata alle diverse espressioni del Metodo Classico piemontese.</p>
<p>Alle 15 sarà la volta di <strong>“Canelli</strong> <strong>DOP:</strong> <strong>identità</strong> <strong>e</strong> <strong>vocazione”</strong>, ospitata alla Cantina Coppo, con degustazioni guidate e approfondimento sulla nuova mappa del Canelli DOP firmata da Alessandro Masnaghetti.</p>
<p>Alle 17.30 la giornata si chiuderà con <strong>“L’aroma prima del gusto. Moscato d’Asti, Asti Spumante e Brachetto d’Acqui: emozioni nel calice. Ospite d’eccezione: Asti Rosé”</strong>, nella Cantina Gancia, dedicata ai grandi vini aromatici piemontesi.</p>
<p>Durante entrambe le serate, il centro cittadino sarà animato dal programma musicale diffuso <strong>“Le</strong> <strong>note</strong> <strong>di</strong> <strong>Canelli</strong> <strong>Città</strong> <strong>del</strong> <strong>Vino”</strong>, con dj set e live performance in diversi punti della città. Si inizierà alle 19 con gli aperitime in musica, per proseguire sino a notte. A partire dalle 22, Piazza San Leonardo sarà protagonista delle notti in musica, venerdì con i Tutta Fuffa e sabato con il dj set di Abba Dj, Daniele Bertaina e Dj Ro-gârd.</p>
<p>Sarà attivo un servizio navetta dedicato per collegare le principali aree dell’evento.</p>
<p>Dalle 18 saranno attivi i <strong>banchi</strong> <strong>d’assaggio</strong> <strong>dell’Enoteca</strong> <strong>Regionale</strong> e il <strong>Cortile</strong> <strong>delle</strong> <strong>Bollicine </strong>che oltre al banco dei Consorzi sarà arricchito della presenza di 18 produttori: <em>Araldica Castelvero, Bosca, Bocchino, Ca&#8217; de Lion, Cantina La Maranzana, Cascina Cerutti, Colombo, Coppo, Diego Pressenda, Ca’ Bianca, Daffara &amp; Grasso, La Canellese, La Torre di Castel</em></p>
<p><em>Rocchero,</em> <em>L&#8217;Armangia,</em> <em>Pianbello,</em> <em>Tenuta</em> <em>Carretta,</em> <em>Tosti1820,</em> <em>Tre</em> <em>Secoli</em>. A seguire apriranno gli <strong>stand delle cucine di strada</strong>. Il sistema di accesso prevede diverse formule di degustazione pensate per il pubblico: dal ticket “POP” al percorso assaggi “Sparkling Wine Lovers” dedicato al Cortile delle Bollicine, fino alle consumazioni dedicate alla mixology.</p>
<p>L’intero calendario nasce con l’obiettivo di raccontare la storicità, la ricchezza e la varietà del patrimonio vitivinicolo canellese, offrendo ad appassionati e visitatori un’esperienza immersiva tra storia, paesaggio, cultura e innovazione, nel cuore dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Patrimonio Mondiale UNESCO.</p>
<p>Commenta la Sindaca di Canelli <strong>Roberta</strong> <strong>Giovine</strong>: «Canelli Città del Vino è la festa del nostro essere parte della civiltà italiana, mediterranea e mondiale del vino, all’interno della quale Canelli si identifica con la storia dello spumante italiano e del Moscato bianco. La collaborazione con i consorzi dell’Alta Langa, dell’Asti, del Brachetto e con l’Associazione Produttori Moscato Canelli è l’inizio di una rivalutazione del potenziale dei nostri territori Unesco».</p>
<p>Per l’Enoteca Regionale di Canelli spiega il Vicepresidente reggente <strong>Franco Penna</strong>:</p>
<p>«L’Enoteca Regionale di Canelli si è molto impegnata per organizzare al meglio questo evento. Le idee ci sono, il vino di qualità non manca: sarà una bellissima festa. Il Direttivo ci ha molto creduto e, con i giovani, abbiamo lavorato per creare un evento per chi ama il vino senza eccessi. Sarà una gran bella festa».</p>
<p>Queste le parole di <strong>Gianmario Cerutti</strong>, Presidente dell’Associazione Produttori Moscato Canelli: «Nella seconda edizione estiva di Canelli Città del Vino celebriamo le bollicine, la “Sparkling Canelli”, identità tutta canellese legata al Metodo Classico e al Metodo Martinotti, al punto di trovare una storica e indiscutibile linea di bollicine che unisce più di una denominazione in modo indissolubile a questa città e alle colline che la circondano. Parlo di vini come Alta Langa DOP, Asti DOP e Canelli DOP. Quest’anno poi per il Canelli è un anno molto importante perché a 15 anni dall’ottenimento della sottozona e tre anni dalla nascita del Canelli DOP Moscato ci apprestiamo alla quarta vendemmia come denominazione autonoma. In particolare, ricordo che quest’anno abbiamo realizzato la mappa ufficiale del nostro territorio, grazie ad Alessandro Masnaghetti di Enogea. Ora ciascuno di noi può puntare il dito e far vedere le vigne da dove arriva il proprio Canelli. Quindi il 10-11 luglio vi aspettiamo per raccontare tutto questo attraverso degustazioni, specifiche masterclass e alla voce degli stessi produttori che vi accoglieranno nel Cortile delle Bollicine, al centro della città».</p>
<p>Dice <strong>Giovanni Minetti</strong>, Presidente del Consorzio Alta Langa: <em>«Rimettere Canelli al centro, riconoscere alla città una genitorialità nella storia del metodo classico e più in generale dello</em></p>
<p>spumante italiano: questo è l’obiettivo del Consorzio Alta Langa. Una strada non semplice e non breve, che richiederà tempo, investimenti e l’indispensabile supporto di altri partner istituzionali. In questo contesto, la nostra partecipazione a “Canelli Città del Vino” è una tappa di avvicinamento e allo stesso tempo il modo di esprimere gratitudine a un territorio in cui ci si ri-conosce. L’obiettivo è quello di far apprezzare l’Alta Langa in questa parte dell’ampia area di origine, che coinvolge ben 149 comuni distribuiti nelle Province di Cuneo, Asti e Alessandria, attraverso workshop, degustazioni e masterclass. Un momento di proposta del nostro vino al mondo dei consumatori e di incontro con alcune delle sue interpretazioni più autentiche».</p>
<p><strong>Stefano</strong> <strong>Ricagno</strong>, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asti: «Il binomio tra la città di Canelli e l’Asti Spumante rappresenta uno tra gli elementi chiave che hanno contribuito al riconoscimento UNESCO del territorio vitivinicolo piemontese. Anche per questo è forte l&#8217;attenzione che il nostro Consorzio riserva alle attività di promozione territoriale, testimoniando la centralità di questo patrimonio nel contesto delle politiche di valorizzazione locale».</p>
<p>Il Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui <strong>Paolo Ricagno </strong>aggiunge: «Siamo felici di essere presenti a Canelli Città del Vino con il Brachetto d&#8217;Acqui DOCG, la bollicina aromatica rossa, unica nel suo genere, che incarna lo spirito della convivialità. Con i suoi profumi intensi di rosa, la sua leggerezza e la sua straordinaria versatilità, è un vino che sa accompagnare ogni momento: dall&#8217;aperitivo tra amici al brindisi più speciale, alle serate estive più informali. Canelli e il suo straordinario territorio rappresentano per noi una vetrina preziosa, non solo per far conoscere la denominazione, ma per raccontare un&#8217;identità unica che, in questa stagione, attira turisti e appassionati da tutto il mondo».</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.altalangadocg.com/" target="_blank" rel="noopener">Alta Langa DOCG</a>, <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio dell&#8217;Asti DOCG</a>, <a href="https://vinidacqui.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Vini d&#8217;Acqui</a></strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-CANELLI-CITTÀ-DEL-VINO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Mortadella Bologna IGP: una sola IGP, molteplici interpretazioni di gusto</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/mortadella-bologna-igp-una-sola-igp-molteplici-interpretazioni-di-gusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:44:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al via la nuova campagna consumer del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna che si inserisce nel percorso di comunicazione avviato con il progetto digitale “Maestri del Gusto Rosa” Il Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna lancia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al via la nuova campagna consumer del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna che si inserisce nel percorso di comunicazione avviato con il progetto digitale “Maestri del Gusto Rosa”</em></p>
<p>Il Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna lancia una <strong>nuova campagna di comunicazione rivolta al pubblico consumer</strong>, in programma nei mesi di luglio e agosto sulle principali testate periodiche.</p>
<p>La scelta del periodo estivo nasce dalla volontà di valorizzare uno degli aspetti più apprezzati della Mortadella Bologna IGP: <strong>la sua straordinaria versatilità in cucina</strong>. Dalle preparazioni più semplici e veloci agli abbinamenti più creativi, la Mortadella Bologna IGP è infatti protagonista di numerose ricette fresche e gustose, ideali per la stagione estiva. Sul sito del Consorzio (<a href="https://mortadellabologna.com/ricette/">https://mortadellabologna.com/ricette/</a>) è possibile trovare tante proposte pensate per portare in tavola, con facilità, tutto il gusto della tradizione in chiave contemporanea.</p>
<p>La campagna si sviluppa attorno a un concetto semplice ma non scontato: <strong>esiste una sola Mortadella Bologna IGP</strong>, garantita da un rigoroso Disciplinare di produzione e da elevati standard qualitativi, <strong>ma esistono molteplici interpretazioni del suo gusto</strong>. Ogni azienda produttrice custodisce infatti una propria ricetta, frutto di esperienza, tradizione, ricerca e sensibilità artigianale, capace di conferire sfumature uniche a un prodotto che rappresenta una delle eccellenze più amate della salumeria italiana.</p>
<p>Un messaggio che si inserisce nel percorso di comunicazione avviato con il progetto digitale <strong>“</strong><a href="https://mortadellabologna.com/racconti/maestri-del-gusto-rosa/"><strong>Maestri del Gusto Rosa</strong></a><strong>”</strong>, attraverso il quale le aziende del Consorzio hanno raccontato la propria identità, il proprio saper fare e la passione che accompagna ogni fase della produzione.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della campagna è <strong>invitare i consumatori a scoprire la ricchezza e la varietà che si celano dietro un&#8217;unica Indicazione Geografica Protetta: assaggiare, confrontare, lasciarsi sorprendere dalle diverse interpretazioni della Mortadella Bologna IGP e trovare quella che meglio incontra il proprio gusto.</strong></p>
<p>Perché dietro ogni fetta di Mortadella Bologna IGP c&#8217;è una storia da raccontare, una tradizione da custodire e un gusto da scoprire.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/CS_Nuova-Campagna-B2C_1.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Modica IGP Chocolate: Presentation and Tasting by Giorgio Solarino</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/modica-igp-chocolate-presentation-and-tasting-by-giorgio-solarino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:37:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato e prodotti derivati]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non poteva mancare l’incontro con il Cioccolato di Modica IGP nell’ambito del Programma Erasmus+ promosso dal Corfilac di Ragusa con una delegazione di 20 studenti e due insegnanti provenienti dalla Grecia. La delegazione formata da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Non poteva mancare l’incontro con il Cioccolato di Modica IGP nell’ambito del Programma Erasmus+ promosso dal Corfilac di Ragusa con una delegazione di 20 studenti e due insegnanti provenienti dalla Grecia.</em></p>
<p>La delegazione formata da studenti dell’Istituto Lattiero-Caseario di Ioannina &#8211; ELLINIKOS GEORGIKOS ORGANISMOS DIMITRA (ELGO DIMITRA), ovviamente in missione al Corfilac per uno scambio ci competenze volto alla valorizzazione del settore agroalimentare con particolare interessa per il lattiero-caseario, ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa del <strong>Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP</strong>, che ha delegato l’esperto Giorgio Solarino di Sol Barocco per narrare la storia del primo e ad oggi unico cioccolato europeo a marchio.</p>
<p>Ha catturato l’attenzione degli studenti l’affascinante ricostruzione storica della lavorazione settecentesca che partendo dalle fave di cacao, poi trasformate in pasta amara e con l’aggiunta dello zucchero da vita alla mitica barretta, unica granuloso per effetto della lavorazione a bassa temperatura.</p>
<p>Solarino ha presentato le fave di cacao, la pasta amara , il burro di cacao e descritto il differente processo di lavorazione  che da vita al cioccolato convenzionale , rispetto a quello di Modica.</p>
<p>Una narrazione accompagnata dalle immagini che riproducono la lavorazione settecentesca sullo spianatoio di pietra lavica alimentato a fuoco vivo ad opera del maestro Salvatore di Lorenzo decano dei cioccolatieri di Modica presso il “Dammusu ro ciucculattaru”.</p>
<p>Una degustazione ha chiuso la presentazione consentendo agli studenti di mettere in bocca piccoli tocchi di storia del cioccolato.</p>
<p>Gran finale con la degustazione di CHO il primo liquore con cioccolato di Modica IGP prodotto dal Sol Barocco e pluripremiato nei concorsi internazionali di settore.</p>
<p>A ricordo dell’incontro tra il cioccolato di Modica e gli studenti greci nell’ambito del Programma  Erasmus + KA1, Solarino ha donato a tutti gli studenti barrette di cioccolato di Modica IGP dal gusto sublime e dall’incarto da conservare a futura memoria.</p>
<p>Il Consorzio del cioccolato di Modica IGP, ringrazia il  Presidente del Corfilac Cinzia Caggia, Margherita Caccamo e Saro Petriglieri.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/Ragusa-2-July-2026-Modica-IGP-Chocolate-Presentation-and-Tasting-by-Giorgio-Solarino.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Euchronicles – Eccellenze DOP: Garda DOP e Montasio DOP raccontano territorio, qualità e cultura del gusto</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/euchronicles-eccellenze-dop-garda-dop-e-montasio-dop-raccontano-territorio-qualita-e-cultura-del-gusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:29:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni Consorzi di Tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel segno dell&#8217;eccellenza europea con &#8220;Euchronicles – Eccellenze DOP: un savoir-faire tutto europeo &#8220;: le attività di giugno di Garda DOC e Montasio DOP raccontano territorio, qualità e cultura del gusto Garda DOP e Montasio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/euchronicles-eccellenze-dop-garda-dop-e-montasio-dop-raccontano-territorio-qualita-e-cultura-del-gusto/">Euchronicles – Eccellenze DOP: Garda DOP e Montasio DOP raccontano territorio, qualità e cultura del gusto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel segno dell&#8217;eccellenza europea con &#8220;Euchronicles – Eccellenze DOP: un savoir-faire tutto europeo &#8220;: le attività di giugno di Garda DOC e Montasio DOP raccontano territorio, qualità e cultura del gusto Garda DOP e Montasio DOP raccontano territorio, qualità e cultura del gusto</em></p>
<p><span data-contrast="auto">Con l’arrivo dell’estate, stagione che più di ogni altra favorisce l’incontro tra viaggiatori, territori e produzioni d’eccellenza, il progetto europeo </span><b><i><span data-contrast="auto">Euchronicles – Eccellenze DOP: un savoir-faire tutto europeo</span></i></b><span data-contrast="auto"> è stato protagonista di due importanti iniziative dedicate alla valorizzazione delle produzioni DOP presso la stampa nazionale e internazionale. Nel corso del mese di giugno si sono svolti il press tour </span><i><span data-contrast="auto">Garda Wine Stories 2026</span></i><span data-contrast="auto">, promosso dal Consorzio Garda DOC, e l’educational tour dedicato al </span><i><span data-contrast="auto">Montasio DOP</span></i><span data-contrast="auto">, organizzato dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio: due appuntamenti di rilievo che hanno permesso a giornalisti e opinion leader di vivere in prima persona l’autenticità dei territori, incontrare i protagonisti delle filiere e approfondire quel patrimonio di tradizioni, competenze e qualità che rende uniche le eccellenze DOP europee.</span><span data-ccp-props="{&quot;134233117&quot;:true,&quot;134233118&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Due appuntamenti complementari che hanno permesso a giornalisti e content creator di approfondire da vicino il valore delle produzioni certificate europee, attraverso esperienze immersive capaci di raccontare non solo i prodotti, ma anche i territori, le persone e il patrimonio culturale che ne costituiscono l&#8217;identità.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Dal 3 al 5 giugno il Lago di Garda è stato teatro della nuova edizione di </span><b><span data-contrast="none">Garda Wine Stories</span></b><span data-contrast="none">, il format ideato dal Consorzio Garda DOC per consolidare il dialogo con la stampa di settore e approfondire le prospettive future della denominazione. Al centro dell&#8217;iniziativa il convegno tecnico ospitato presso la Dogana Veneta di Lazise, dedicato ai nuovi trend di consumo e alle strategie di crescita sui mercati internazionali, con particolare attenzione ai vini low alcohol e alle evoluzioni della domanda globale.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Accanto ai momenti di approfondimento, il programma ha valorizzato il forte legame tra vino e territorio attraverso degustazioni, incontri con le aziende della denominazione e una masterclass innovativa dedicata alla percezione sensoriale, confermando Garda DOC come una realtà dinamica e orientata al futuro.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">A poche settimane di distanza, il racconto delle eccellenze DOP è proseguito in Friuli Venezia Giulia con il press tour dedicato al </span><b><span data-contrast="none">Montasio DOP</span></b><span data-contrast="none">, che il 22 e 23 giugno ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di una delle produzioni casearie più rappresentative dell&#8217;arco alpino orientale.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">L’iniziativa ha preso il via a Udine con un momento formativo dedicato alla storia, alle caratteristiche distintive e al sistema di tutela del formaggio Montasio DOP. A seguire, i partecipanti hanno visitato un caseificio, con l’opportunità di osservare da vicino le diverse fasi della lavorazione e approfondire gli aspetti legati alla filiera produttiva. Il percorso si è concluso con una degustazione guidata delle varie stagionature del Montasio DOP e con un momento conviviale dedicato alla valorizzazione delle tradizioni gastronomiche del territorio.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">I due appuntamenti hanno rappresentato un&#8217;importante occasione di confronto tra operatori dell&#8217;informazione e consorzi di tutela, contribuendo a rafforzare la conoscenza delle denominazioni europee presso i media specializzati e a promuovere i valori di qualità, autenticità, sostenibilità.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<h4>UN RESPIRO EUROPEO: IL CONSORZIO NEL PROGETTO “ECCELLENZE DOP”</h4>
<p><span data-contrast="auto">Il Consorzio di Tutela Montasio DOP dallo scorso anno è entrato a far parte del progetto triennale </span><b><span data-contrast="auto">“Eccellenze DOP: un savoir-faire tutto europeo”</span></b><span data-contrast="auto">, cofinanziato dall’Unione Europea e realizzato insieme ai Consorzi di Tutela Garda DOC, Crudo di Cuneo DOP e Salame di Varzi DOP.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">L’iniziativa mira a rafforzare la notorietà dei prodotti agroalimentari a marchio DOP, promuovendo la qualità e la competitività del settore in </span><b><span data-contrast="auto">Italia, Germania e Austria</span></b><span data-contrast="auto">. Il progetto prevede una serie di attività strategiche per aumentare la visibilità e il consumo di queste eccellenze nei mercati di riferimento.</span><span data-ccp-props="{&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6}"> </span></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gardadocvino.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Garda DOC</a> e <a href="https://www.montasio.com/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/CS-FINALE-1144.pdf">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>Turismo DOP: un’estate di vino, cultura e bellezza</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-unestate-di-vino-cultura-e-bellezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 07:48:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per quest&#8217;anno si prospetta un&#8217;estate ricca di eventi legati al Turismo DOP. Protagonisti anche diversi Consorzi di Tutela presenti sul territorio Se “Canelli Città del Vino &#8211; Sparkling Canelli: Bollicine a Canelli” nelle storiche Cattedrali [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per quest&#8217;anno si prospetta un&#8217;estate ricca di eventi legati al Turismo DOP. Protagonisti anche diversi Consorzi di Tutela presenti sul territorio</em></p>
<p>Se <strong>“Canelli Città del Vino &#8211; Sparkling Canelli: Bollicine a Canelli</strong>” nelle storiche Cattedrali Sotterranee di Canelli, Patrimonio Unesco, è un’occasione unica per degustare le amate bollicine made in Italy nella “culla” della spumantistica italiana, l’estate in <strong>Chianti Classico</strong> con il “Chianti Classico Fest”, tra arte, musica, teatro e vino nelle cantine e nei borghi del Gallo Nero, è un’autentica immersione nella bellezza del paesaggio-simbolo italiano.</p>
<p>Ma si va da “Müller Thurgau: Vino di Montagna” che celebra uno dei vini-simbolo del Trentino a Cembra e nella sua Valle, all’Abbazia di Novacella che apre le porte agli eno-appassionati dei vigneti storici in Valle Isarco in Alto Adige; da “Ein Prosit Summer Edition” a Tarvisio dove grandi chef interpretano le eccellenze gastronomiche del Friuli Venezia Giulia accompagnate dai vini friulani, a “Cinema Divino” che unisce vino &amp; cinema a Villa Bogdano 1880 a Lison di Portogruaro; da “Sorsi d’Autore” a Villa Bassi Rathgeb con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani ed i vini Bottega, a “Percorsi di libertà.</p>
<p>Il coraggio di diventare protagoniste”, la rassegna culturale ideata da Matilde Poggi nella sua azienda Le Fraghe nella <strong>DOC Bardolino</strong>; dall’Alta Langa sfondo di “Buona Fortuna Ribelli”, la mostra d’arte contemporanea diffusa della Galleria Lunetta11 con opere di Alberto Burri, Alighiero Boetti, Mario Schifano, Salvo e molti altri grandi artisti, alla “Notte dei Rosati” al Castello di Moncalieri; da “Collisioni” ad Alba, il Festival Agrirock con l’Asti bollicina ufficiale e sul palco Alfa, Frah Quintale, Sayf e non solo, al “Monferrato on Stage” che unisce le eccellenze enogastronomiche Monferrato alla musica d’autore; dalla “Festa Artusiana” promossa da Casa Artusi a Forlimpopoli per celebrare l’eredità di Pellegrino Artusi, “padre” della cucina italiana, a “Tramonto DiVino”, il viaggio con i vini e le <strong>DOP dell’Emilia-Romagna</strong> in Riviera, nei borghi più autentici e nelle città d’arte della regione come Scandiano.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://winenews.it/it/dalle-cattedrali-sotterranee-di-canelli-al-chianti-classico-unestate-di-vino-cultura-e-bellezza_595444/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a></p>
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		<title>Summer Fancy Food Show, il Pecorino Romano DOP guarda al mercato USA</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/summer-fancy-food-show-il-pecorino-romano-dop-guarda-al-mercato-usa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 07:32:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[filiera agroalimentare]]></category>
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		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Pecorino Romano DOP al Summer Fancy Food Show di New York, il più importante appuntamento commerciale del Nord America dedicato alle specialità alimentari e una delle principali vetrine internazionali per il settore agroalimentare. All’interno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Pecorino Romano DOP al <strong>Summer Fancy Food Show di New York</strong>, il più importante appuntamento commerciale del Nord America dedicato alle specialità alimentari e una delle principali vetrine internazionali per il settore agroalimentare. </em></p>
<p>All’interno dell’<strong>Italian Pavilion</strong>, il grande spazio dedicato alle eccellenze del Made in Italy, il Consorzio di tutela del Pecorino Romano presenta una delle denominazioni più rappresentative della tradizione casearia italiana, espressione di una filiera fortemente radicata in Sardegna: <strong>circa il 95% della produzione di Pecorino Romano DOP nasce infatti nell’isola</strong>, dove allevatori e imprese di trasformazione contribuiscono a mantenere vivo un patrimonio produttivo riconosciuto in tutto il mondo. Un comparto che rappresenta un elemento di rilievo per l’economia agroalimentare regionale e nazionale. Il Pecorino Romano DOP è infatti una delle principali produzioni casearie italiane a vocazione internazionale, capace di generare valore lungo tutta la filiera, dal settore zootecnico alla trasformazione, sostenendo migliaia di operatori e contribuendo al posizionamento dell’agroalimentare italiano sui mercati esteri. In Sardegna, in particolare, la filiera del Pecorino Romano costituisce un presidio economico e territoriale strategico, strettamente legato al sistema produttivo dell’isola.</p>
<p>La presenza a New York assume quest’anno un significato particolare alla luce del quadro internazionale e delle incertezze legate alle politiche commerciali. Gli Stati Uniti rappresentano infatti uno dei mercati di riferimento per il Pecorino Romano DOP: <strong>circa il 40% della produzione complessiva viene esportata negli Usa</strong>, rendendo il mercato americano fondamentale per la crescita e la stabilità del comparto.<br />
“Il rapporto con gli Stati Uniti è costruito su decenni di lavoro e su relazioni consolidate – sottolinea <strong>Gianni Maoddi, presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano</strong> –. In passato appuntamenti come questo erano occasioni per definire accordi di fornitura annuali, programmando volumi importanti. Oggi il contesto è profondamente cambiato: gli operatori sono costretti a ragionare sulle singole spedizioni perché le regole commerciali continuano a evolvere e manca ancora una piena visibilità sugli scenari futuri.</p>
<p>Tutto il settore guarda con attenzione alle decisioni attese nei prossimi mesi e agli effetti concreti che potranno avere sui rapporti commerciali”.<br />
Nonostante le preoccupazioni iniziali legate al possibile impatto dei dazi, il Pecorino Romano DOP ha dimostrato una buona capacità di tenuta sul mercato americano. “Malgrado i dazi il 2025 si è chiuso con un lieve incremento delle esportazioni verso gli Stati Uniti – aggiunge Maoddi – mentre il 2026 è iniziato con una contrazione intorno al 20%, siamo però sicuri che nel corso dei prossimi mesi questo dato tenderà verso un differenziale pari a zero sempre per effetto che le vendite del 2025 non hanno avuto un andamento lineare, è infatti per questo motivo che si deve confrontare il 2026 con il 2024 che ha avuto un andamento regolare nelle vendite. Sono comunque dati che confermano la necessità di continuare a presidiare questo mercato, ma anche l’importanza di poter contare su un quadro commerciale stabile, indispensabile per consentire alle imprese di programmare investimenti e produzione”.</p>
<p>Il <strong>Summer Fancy Food Show</strong> rappresenta per il Consorzio un momento strategico di incontro con importatori, distributori e operatori della ristorazione americana. “Questa manifestazione è molto più di un evento fieristico – spiega <strong>Riccardo Pastore, direttore del Consorzio di tutela del Pecorino Romano</strong> –. È una grande vetrina internazionale per le eccellenze alimentari e un luogo dove si costruiscono relazioni commerciali e si racconta il valore delle denominazioni italiane. Il Pecorino Romano porta qui la forza di una filiera che nasce dal territorio e dalla capacità delle imprese di competere sui mercati globali”.</p>
<p>Organizzato dalla <strong>Specialty Food Association</strong>, network statunitense fondato nel 1952 e oggi punto di riferimento per il settore food negli Stati Uniti e a livello internazionale, il Summer Fancy Food Show conferma il proprio ruolo di osservatorio privilegiato sulle evoluzioni del comparto alimentare mondiale. Anche quest’anno la manifestazione ospita una forte presenza italiana attraverso il tradizionale Italian Pavilion, dedicato alle principali espressioni del Made in Italy agroalimentare. Con la partecipazione a New York, il Consorzio di tutela del Pecorino Romano rinnova il proprio impegno nella promozione di una DOP che nasce dalla Sardegna e rappresenta nel mondo il valore della qualità italiana, della tradizione e di una filiera capace di creare sviluppo economico e occupazione.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di tutela del Pecorino Romano</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/Cs-Fancy-Summer-NY.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Prosciutto di San Daniele DOP: una serie video sulla sostenibilità della filiera</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/prosciutto-di-san-daniele-dop-una-serie-video-sulla-sostenibilita-della-filiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:36:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele arriva con una serie sulla sostenibilità della filiera dal titolo &#8220;Succede solo a San Daniele&#8221; La filiera del Prosciutto di San Daniele DOP, dai sistemi di tracciabilità al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele arriva con una serie sulla sostenibilità della filiera dal titolo &#8220;Succede solo a San Daniele&#8221;</em></p>
<p>La filiera del<strong> Prosciutto di San Daniele DOP</strong>, dai sistemi di tracciabilità al recupero del sale esausto, passa attraverso <strong>nove brevi episodi video condotti da Lodovica Comello</strong>. L’artista friulana, originaria del borgo che dà il nome al celebre prosciutto DOP, è la protagonista di <strong>“Succede solo a San Daniele”</strong>, brand series del Consorzio dedicata ai processi che rendono sostenibile il comparto.</p>
<p>La serie affronta i tre pilastri della <strong>sostenibilità — ambiente, prodotto e persone</strong> — con un linguaggio che combina divulgazione e racconto. In ogni puntata Comello introduce il tema in camera e accompagna il pubblico negli incontri con gli ospiti del Consorzio, in un formato ispirato al mockumentary. Al centro ci sono il trattamento avanzato dei reflui industriali, la riduzione sistematica degli sprechi, l’economia circolare, la valorizzazione del capitale umano e la tracciabilità totale del prodotto, oltre alla preparazione dei Tagliolini alla San Daniele.</p>
<p>“Raccontare la sostenibilità vuol dire prima di tutto spiegare un contesto, non limitarsi a enunciare un principio. Il Prosciutto di San Daniele non è solo un prosciutto: è il risultato di un territorio, di una filiera tracciata, di scelte concrete che vanno dal trattamento delle acque reflue al recupero del sale esausto in un’ottica di economia circolare.”, commenta <strong>Mario Emilio Cichetti, direttore generale del Consorzio del Prosciutto di San Daniele,</strong> “Uno strumento narrativo come questo format, capace di portare quei temi fuori dal perimetro degli addetti ai lavori senza perdere valore, risponde esattamente a questa esigenza”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://foodybev.com/associazioni-enti-e-consorzi/2026/06/30/prosciutto-di-san-daniele-dop-una-serie-video-sulla-sostenibilita-della-filiera/" target="_blank" rel="noopener"><strong>FoodyBev.com</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/prosciutto-di-san-daniele-dop-una-serie-video-sulla-sostenibilita-della-filiera/">Prosciutto di San Daniele DOP: una serie video sulla sostenibilità della filiera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Mozzarella di Bufala Campana DOP protagonista al Summer Fancy Food di New York</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/mozzarella-di-bufala-campana-dop-protagonista-al-summer-fancy-food-di-new-york/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 07:47:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Summer Fancy Food di New York: torna protagonista la Mozzarella di Bufala Campana DOP. L’iniziativa mira a rafforzare la presenza del prodotto nel mercato statunitense, attualmente tra il 4% e il 7% dell’export Dal 28 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mozzarella-di-bufala-campana-dop-protagonista-al-summer-fancy-food-di-new-york/">Mozzarella di Bufala Campana DOP protagonista al Summer Fancy Food di New York</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Summer Fancy Food di New York: torna protagonista la Mozzarella di Bufala Campana DOP. L’iniziativa mira a rafforzare la presenza del prodotto nel mercato statunitense, attualmente tra il 4% e il 7% dell’export</em></p>
<p>Dal 28 al 30 giugno la <strong>Mozzarella di Bufala Campana DOP</strong> sarà tra i protagonisti del<strong> Summer Fancy Food di New York,</strong> il principale appuntamento dedicato al settore agroalimentare negli Stati Uniti. Il Consorzio di Tutela sarà presente allo stand 2925 con un programma di degustazioni, masterclass e dimostrazioni di filatura per raccontare al pubblico americano il processo produttivo che trasforma il latte di bufala mediterranea italiana in uno dei prodotti simbolo del Made in Italy.</p>
<p>La partecipazione alla manifestazione punta a consolidare la presenza della DOP sul mercato statunitense, che rappresenta oggi una quota compresa<strong> tra il 4% e il 7% dell’export</strong>. L’iniziativa arriva in una fase in cui il comparto lattiero-caseario guarda con attenzione alle possibili ripercussioni dei dazi sul commercio internazionale.</p>
<p>«Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per la Mozzarella di Bufala Campana DOP – sottolinea il <strong>presidente del Consorzio</strong>, <strong>Domenico Raimondo</strong> –. Il nostro impegno è continuare a portare nel mondo il valore di una filiera che unisce territorio, tradizione e innovazione. Al Summer Fancy Food vogliamo far conoscere non soltanto un prodotto straordinario, ma anche il patrimonio di saperi che lo accompagna. Dalla bufala fino ai rigorosi controlli che garantiscono il prodotto a marchio DOP. I laboratori di filatura saranno un’occasione unica per mostrare ai consumatori americani come nasce una vera eccellenza italiana».</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.winemag.it/mozzarella-di-bufala-campana-dop-protagonista-al-summer-fancy-food-di-new-york-tra-filatura-dal-vivo-e-promozione-negli-usa/" target="_blank" rel="noopener">Winemag.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mozzarella-di-bufala-campana-dop-protagonista-al-summer-fancy-food-di-new-york/">Mozzarella di Bufala Campana DOP protagonista al Summer Fancy Food di New York</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>L’agroalimentare italiano in forza negli Usa per non perdere posizioni sul mercato Usa</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lagroalimentare-italiano-in-forza-negli-usa-per-non-perdere-posizioni-sul-mercato-usa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 07:02:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al Fancy Food di New York imprese ottimiste, ma l’incertezza frena i contratti. Nei primi 5 mesi del 2026 export a -12,8%. Zoppas (Ice): «C’è alta volatilità, l’attività di promozione ora è ancora più importante» [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lagroalimentare-italiano-in-forza-negli-usa-per-non-perdere-posizioni-sul-mercato-usa/">L’agroalimentare italiano in forza negli Usa per non perdere posizioni sul mercato Usa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al Fancy Food di New York imprese ottimiste, ma l’incertezza frena i contratti. Nei primi 5 mesi del 2026 export a -12,8%. Zoppas (Ice): «C’è alta volatilità, l’attività di promozione ora è ancora più importante»</em></p>
<p>«In questo momento bisogna avere il coraggio di non giudicare i numeri in modo asettico e inserirli nel contesto di quello che sta succedendo. L’arrivo dei dazi è stato come un sasso gettato in uno stagno: ha creato una rottura della linearità e prevedibilità delle variabili a cui eravamo abituati. Così ora stiamo affrontando una volatilità molto importante». È il commento di<strong> Matteo Zoppas, presidente di Ice Italian Trade Agency</strong>, sulla situazione dell’export dell’agroalimentare nazionale in Usa che, dopo il -4,5% del 2025 (a quota 7,5 miliardi), fa segnare <strong>nei primi 4 mesi del 2026 un ulteriore -12,8%</strong>.</p>
<p>Un quadro tracciato tra i padiglioni del <strong>Fancy Food Show di New York</strong>, la più importante fiera di settore degli Usa, che si è aperta domenica e chiuderà oggi, e dove anche quest’anno <strong>l’Italia è il Paese più rappresentato</strong> sia in termini di numero di espositori (circa 300) che come area espositiva.</p>
<p>[…]</p>
<h3>Le voci dei Consorzi di tutela</h3>
<h4>Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano DOP</h4>
<p><strong>Tra gli stand non manca l’ottimismo, misto però a una generale preoccupazione per la situazione di incertezza</strong>. «Una volta si veniva qui e si siglavano accordi per tutto l’anno. Se in passato si contrattavano 15 o 20 container, ora ci si accorda sulle singole spedizioni, perché le regole continuano a cambiare, ora ad esempio si attende di capire cosa succederà davvero a luglio», racconta <strong>Gianni Maoddi, presidente del Consorzio Pecorino Romano</strong>, che esporta il 40% della produzione negli Usa e che sembrava dover essere tra le vittime predestinate dei dazi. «Invece il 2025 ha chiuso con un piccolo rialzo – dice Maoddi – mentre il 2026 è partito con un -20%».</p>
<h4>Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano DOP</h4>
<p>Di un trend simile parla anche <strong>Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano</strong>: «Dopo il segno più del 2025, a gennaio e marzo l’export negli Usa ha fatto segnare -16%, ma a fine maggio il bilancio complessivo era di +2,5%. Ma noi dobbiamo guardare più lontano. Per il Parmigiano gli Usa sono il grande mercato del futuro. <strong>Ora vendiamo qui il 10% della nostra produzione (il 22% dell’export), ma abbiamo l’obiettivo di raddoppiare la quota in otto anni</strong> e per questo stiamo facendo importanti investimenti in termini di marketing e di accordi con la distribuzione».</p>
<h4>Consorzio del Prosciutto di Parma DOP</h4>
<p><strong>Segno meno invece per il Prosciutto di Parma</strong>: «Negli ultimi 12 mesi abbiamo perso il 10% dei export, ma partivamo da livelli record di 800mila prosciutti – dice <strong>Paolo Tramelli, direttore marketing del Consorzio</strong> – ma gli Usa restano ovviamente fondamentali e valgono il 10-12% del nostro export».</p>
<p>[…]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/l-agroalimentare-italiano-forza-usa-non-perdere-posizioni-mercato-usa-AIJfDEvD" target="_blank" rel="noopener">Il Sole 24 Ore</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lagroalimentare-italiano-in-forza-negli-usa-per-non-perdere-posizioni-sul-mercato-usa/">L’agroalimentare italiano in forza negli Usa per non perdere posizioni sul mercato Usa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Canelli, 10-11 luglio 2026] Canelli Città del Vino: protagoniste le denominazioni del territorio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/canelli-10-11-luglio-2026-canelli-citta-del-vino-protagoniste-le-denominazioni-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:37:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 10 e 11 luglio 2026, a Canelli (AT), il Comune di Canelli, in collaborazione con i Consorzi di tutela e le associazioni dei produttori, organizza &#8220;Canelli Città del Vino – Sparkling Canelli&#8221;, manifestazione dedicata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 10 e 11 luglio 2026, a Canelli (AT), il Comune di Canelli, in collaborazione con i Consorzi di tutela e le associazioni dei produttori, organizza &#8220;Canelli Città del Vino – Sparkling Canelli&#8221;, manifestazione dedicata alle denominazioni Alta Langa DOP, Asti DOP, Brachetto d&#8217;Acqui DOP, Canelli DOP e Vermouth di Torino IGP.</em></p>
<p>Torna <strong>Canelli Città del Vino – Sparkling Canelli</strong>, l&#8217;appuntamento dedicato alla valorizzazione delle principali <strong>Indicazioni Geografiche</strong> del territorio canellese attraverso un programma di degustazioni, masterclass ed esperienze nelle storiche Cattedrali Sotterranee, patrimonio del sito UNESCO <em>Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato</em>.</p>
<p>Promossa dal Comune di Canelli in collaborazione con i <strong>Consorzi di tutela</strong> e le associazioni dei produttori, la manifestazione riunisce le principali denominazioni del territorio – <strong>Alta Langa DOP, Asti DOP, Brachetto d&#8217;Acqui DOP, Canelli DOP, Moscato d&#8217;Asti DOP e Vermouth di Torino IGP</strong> – con l&#8217;obiettivo di promuoverne la conoscenza attraverso degustazioni guidate, incontri con i produttori e momenti di approfondimento.</p>
<p>Tra gli appuntamenti di rilievo figurano la presentazione della mappa <strong>&#8220;I Cru di Enogea: Canelli DOP&#8221;</strong>, realizzata da Alessandro Masnaghetti, il <strong>Cortile delle Bollicine</strong>, dedicato alle degustazioni delle denominazioni del territorio, e le masterclass curate da AIS Asti nelle Cattedrali Sotterranee. L&#8217;iniziativa è realizzata con la partecipazione del <strong>Consorzio Alta Langa</strong>, del <strong>Consorzio per la Tutela dell&#8217;Asti</strong>, del <strong>Consorzio Tutela Vini d&#8217;Acqui</strong> e dell&#8217;<strong>Associazione Produttori Moscato Canelli</strong>.</p>
<h4>Programma</h4>
<p><strong>Venerdì 10 luglio 2026</strong></p>
<ul>
<li><strong>Ore 18.00</strong> – Inaugurazione della manifestazione presso le Cantine Gancia.</li>
<li>Presentazione della mappa <strong>&#8220;I Cru di Enogea: Canelli DOP&#8221;</strong>.</li>
<li>Canelli Tour con visita guidata del centro storico e del patrimonio ipogeo.</li>
<li><strong>Dalle ore 19.00</strong> – Apertura dei banchi d&#8217;assaggio dell&#8217;Enoteca Regionale di Canelli e dell&#8217;Astesana.</li>
<li>Apertura del <strong>Cortile delle Bollicine</strong> con degustazioni di <strong>Alta Langa DOP, Asti DOP, Brachetto d&#8217;Acqui DOP, Canelli DOP, Moscato d&#8217;Asti DOP</strong> e <strong>Vermouth di Torino IGP</strong>, insieme ai produttori del territorio.</li>
<li><strong>Dalle ore 20.00</strong> – Mixology e degustazioni in purezza dedicate alle denominazioni del territorio.</li>
</ul>
<p><strong>Sabato 11 luglio 2026</strong></p>
<ul>
<li><strong>Ore 10.30</strong> – Masterclass <em>Alta Langa in quattro calici</em> (Cantina Contratto).</li>
<li><strong>Ore 15.00</strong> – Masterclass <em>Canelli DOP: identità e vocazione</em> (Cantina Coppo).</li>
<li><strong>Ore 17.30</strong> – Masterclass dedicata a <strong>Moscato d&#8217;Asti DOP</strong>, <strong>Asti DOP</strong>, <strong>Brachetto d&#8217;Acqui DOP</strong> e <strong>Asti Rosé</strong> (Cantina Gancia).</li>
<li><strong>Dalle ore 18.00</strong> – Apertura dei banchi d&#8217;assaggio e del <strong>Cortile delle Bollicine</strong>.</li>
<li>Apertura degli stand gastronomici e delle degustazioni dedicate alle denominazioni del territorio.</li>
</ul>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.altalangadocg.com/" target="_blank" rel="noopener">Alta Langa DOCG</a>, <a href="https://astidocg.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio dell&#8217;Asti DOCG</a>, <a href="https://vinidacqui.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Vini d&#8217;Acqui</a></strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/news/canelli-citta-del-vino-il-territorio-si-racconta-tra-grandi-denominazioni-ed-esperienze-immersive/" target="_blank" rel="noopener">VAI ALLA NOTIZIA</a></p>
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