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	<title>Teresa Bellanova &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Teresa Bellanova &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>I Consorzi di tutela DOP IGP augurano buon lavoro al Ministro Patuanelli. Origin Italia: “Importanti sfide ci attendono”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2021 10:19:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Bellanova]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presidente Cesare Baldrighi: “I Consorzi di tutela sono pronti a collaborare con il Ministro Patuanelli e il nuovo Governo per offrire la loro rete di imprese nei territori per sostenere la transizione ecologica e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il presidente Cesare Baldrighi: “I Consorzi di tutela sono pronti a collaborare con il Ministro Patuanelli e il nuovo Governo per offrire la loro rete di imprese nei territori per sostenere la transizione ecologica e attuare i progetti del PNRR”</em></p>
<p>I migliori auguri di buon lavoro al neo Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali <strong>Stefano Patuanelli</strong>, da parte del sistema dei Consorzi di tutela delle oltre 300 produzioni agroalimentari DOP IGP.</p>
<p>“<em>Piena disponibilità e collaborazione al Ministro Patuanelli, sin da subito</em> – sottolinea <strong>Cesare Baldrighi</strong>, presidente Origin Italia –, <em>per affrontare le importanti sfide che ci attendono, sia in Italia sia in Europa; in particolare per affrontare i processi di riforma in atto sul tema agricolo ed alimentare, per sostenere la transizione ecologica e attuare i progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)</em>”.</p>
<p>La pandemia ha accelerato le necessità di un ripensamento radicale dei modelli di produzione, distribuzione e consumo del cibo e questo comporterà delle scelte politiche e strutturali molto importanti. Sarà importante confrontarsi, anche in vista del <strong>G20 in Italia</strong>, sui temi della tutela internazionale delle Indicazioni Geografiche – aggiunge Origin Italia -, per rafforzare la difesa delle nostre produzioni, e avere voce in capitolo in Europa per i temi del <strong>Farm to Fork</strong> e per la riforma del sistema delle <strong>Indicazioni Geografiche</strong>.</p>
<p>“<em>Offriamo al Governo la disponibilità dei nostri Consorzi e della rete delle nostre 80mila imprese</em> – prosegue Baldrighi – <em>per collaborare in maniera attiva sui territori a supporto della transizione ecologica; tema che riteniamo strategico e che da molti anni ci stiamo dedicando, con progetti che vanno dalla sostenibilità sociale a quella ambientale</em>”.</p>
<p>Un ringraziamento sincero, infine, da parte del presidente Baldrighi alla Ministra <strong>Teresa Bellanova</strong>, che ha saputo dimostrare tutta la sua vicinanza al sistema delle Indicazioni Geografiche, attraverso un continuo supporto ed un dialogo costante, e con le battaglie europee portate avanti, come quella sul Nutriscore, fondamentale per le produzioni italiane di qualità.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Origin Italia</strong></a></p>
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		<title>Rapporto Ismea-Qualivita 2020 -Dichiarazioni istituzionali</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/presentazione-rapporto-ismea-qualivita-2020-le-dichiarazioni-istituzionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2020 13:06:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[#RapportoDopIgp2020]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Mazzetti]]></category>
		<category><![CDATA[EUQuality]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Ricci Curbastro]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Bellanova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bellanova: DOP IGP spina dorsale di tenuta sociale ed economica dei nostri territori. [Comunicato Stampa 04] Al lavoro per rafforzare l’export e tutelare le nostre eccellenze dalla contraffazione. Teresa Bellanova Ministra politiche agricole, alimentari e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><em>Bellanova: DOP IGP spina dorsale di tenuta sociale ed economica dei nostri territori.</em></h1>
<p><strong>[Comunicato Stampa 04]</strong></p>
<p><em>Al lavoro per rafforzare l’export e tutelare le nostre eccellenze dalla contraffazione.</em></p>
<p><strong>Teresa Bellanova</strong><br />
Ministra <a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/202" target="_blank" rel="noopener noreferrer">politiche agricole, alimentari e forestali</a><br />
<em>Il Rapporto Ismea &#8211; Qualivita ci fornisce dati economici fondamentali e una fotografia dettagliata del mondo delle denominazioni, che per molti nostri territori rappresentano la spina dorsale di tenuta sociale ed economica. Le IG sono uno straordinario volano di crescita e di manutenzione della qualità territoriale integrata, capace di influire sulle scelte di sviluppo cui sono chiamate le comunità di riferimento. Un patrimonio rilevante del nostro Paese, teso a valorizzare territori e imprese, qualità produttiva, sostenibilità ambientale, salvaguardia del paesaggio, incremento dell’occupazione e sviluppo economico. Tutte parole chiave che rientrano nelle nuove direttive di rivisitazione e sviluppo della politica agricola comune. Per le nostre prime dieci DOP registriamo un tasso di esportazioni importanti, ma dobbiamo ampliare questo elenco, rafforzare le altre produzioni di qualità riconosciuta, utilizzando le risorse disponibili per presidiare i mercati, aprire nuove strade, interpretare il tempo nuovo che la pandemia ci costringe a vivere. Lavoreremo insieme sul Patto per l’export, dove abbiamo preteso impegni chiari contro l’Italian sounding. Le nostre eccellenze sono troppo spesso vittima di imitazione e di furto di identità all’estero, una delle migliori risposte è la nostra presenza sul mercato. Dobbiamo ripartire dall’origine. E dobbiamo saperla difendere.</em></p>
<p><strong>Paolo De Castro</strong><br />
Presidente del <strong>Comitato scientifico di Qualivita</strong><br />
<em>Questo nuovo Rapporto Ismea &#8211; Qualivita, che esce nella ricorrenza dei vent’anni della Fondazione Qualivita, è un ulteriore contributo alla conoscenza per i consumatori del valore delle Indicazioni geografiche; prodotti agroalimentari che rappresentano ormai un asset economico rilevante, con i suoi oltre 16 miliardi di euro, tra alimenti e vini”. “In questo percorso di crescita &#8211; </em>aggiunge De Castro <em>&#8211; caratterizzato da un sentimento sempre più stretto fra i produttori di queste eccellenze e gli stessi consumatori, l’Unione europea continuerà a lavorare e a battersi per tutelare le Ig, con l’obiettivo di garantirne il mutuo riconoscimento attraverso accordi bilaterali anche nei Paesi extra-Ue.</em></p>
<p><strong>Enrico Corali</strong><br />
Presidente <a href="http://www.ismea.it/istituto-di-servizi-per-il-mercato-agricolo-alimentare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ISMEA</a><br />
<em>Anche il sistema delle DOP e IGP è stato investito dalle ricadute dell’ondata pandemica tuttora in corso. La crescita del comparto, confermata anche dai dati del 2019 in continuità con un trend ininterrotto negli ultimi dieci anni, ha subito pertanto una battuta di arresto, a partire dal primo trimestre del 2020, in molte delle sue filiere. Le criticità nel funzionamento delle catene del valore e le forti restrizioni alla mobilità di gran parte dei Paesi, conseguenti al diffondersi dell’emergenza sanitaria, hanno minato i pilastri su cui si è retto finora lo sviluppo della nostra DopEconomy ma, nonostante le difficoltà oggettive, si può ritenere verosimilmente che il settore contenga in sé le forze per la ripartenza e gli elementi per governare i cambiamenti richiesti dal mercato e dalla politica e di rispondere alle nuove priorità del consumatore che vanno dalla sicurezza alla sostenibilità.</em></p>
<p><strong>Cesare Mazzetti</strong><br />
Presidente<strong> Fondazione Qualivita</strong><br />
<em>Il Rapporto Ismea &#8211; Qualivita da 18 anni accompagna lo sviluppo del sistema italiano delle Indicazioni Geografiche, oggi assurto a esempio mondiale per la capacità di garantire qualità eccezionale ai prodotti, e al tempo stesso elemento di grande richiamo turistico, di mantenimento di valori economici, sociali, culturali, ambientali anche nei territori più isolati, favorendone lo sviluppo laddove si rischiava l’abbandono. Nel mezzo di un’ emergenza di proporzioni mondiali, che non lascia spazio a facili previsioni e che richiede azioni immediate e ben mirate per salvare l’economia di interi comparti dalla crisi, le valutazioni e i dati economici contenuti nel Rapporto, saranno di grande utilità per l’elaborazione delle necessarie strategie politiche ed economiche.</em></p>
<p><strong>Nicola Cesare Baldrighi</strong><br />
Presidente <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">OriGIn Italia</a><br />
<em>Il Rapporto Ismea &#8211; Qualivita, oltreché uno strumento insostituibile, rappresenta il momento di riflessione più importante per il comparto italiano agroalimentare e vitivinicolo delle Indicazioni geografiche, perché ci offre una fotografia chiara e puntuale sui numeri e sulle tendenze in atto. Per l’anno produttivo 2019 constatiamo una crescita complessiva ed omogenea delle DOP IGP, un consolidamento dell’export, nonostante le incertezze date dai dazi Usa e la Brexit. La DopEconomy, in un momento di congiuntura economica particolare, ribadisce con decisione la validità e la penetrazione sui mercati interni e internazionali, del sistema delle IG, nonché la centralità dei Consorzi di tutela come riferimento fondamentale del comparto agroalimentare del Paese.</em></p>
<p><strong>Riccardo Ricci Curbastro</strong><br />
Presidente <a href="https://www.federdoc.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Federdoc</a><br />
<em>Il Rapporto Ismea &#8211; Qualivita rappresenta, da sempre, una valida guida per conoscere ed analizzare il mercato delle nostre denominazioni di origine. Questa analisi risulta ancor più importante in un momento come questo in cui l’economia del Paese è stata messa a dura prova dalla pandemia, portando gli operatori di tutto il settore alla ricerca di nuove strategie che, nel rispetto delle misure restrittive, consentano il rilancio economico del Made in Italy. L’elaborazione realizzata ci permette di confrontare il trend 2019 delle nostre DO ed i risultati conseguiti con lo stato attuale del settore di qualità, dando prova di come le nostre eccellenze riescano a mantenere il loro grande appeal sui mercati e sui consumatori. Ringraziamo Ismea e Qualivita per averci dato, ancora una volta, l’occasione di approfondire la conoscenza dello scenario.</em></p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/12/20201211-CS04_RAPPORTO-2020-ISMEA-QUALIVITA-_Dichiarazioni.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></p>
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		<title>Presentazione XVIII Rapporto Ismea-Qualivita</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/presentazione-xviii-rapporto-ismea-qualivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2020 07:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[#RapportoDopIgp2020]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Bellanova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Venerdì 11 dicembre 2020 alle ore 11.30 sarà presentato in videoconferenza il XVIII Rapporto Ismea-Qualivita, l’indagine socio-economica del comparto italiano agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP. La qualità agroalimentare e vitivinicola certificata DOP IGP è il comparto che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venerdì 11 dicembre 2020</strong> alle<strong> ore 11.30</strong> sarà presentato in videoconferenza il <strong>XVIII Rapporto Ismea-Qualivita</strong>, l’<strong>indagine socio-economica del comparto italiano agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP</strong>.</p>
<p>La qualità agroalimentare e vitivinicola certificata DOP IGP è il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Lo confermano ancora una volta i <strong>numeri di settore</strong> analizzati nel XVIII Rapporto Ismea-Qualivita, che anche <strong>per l’anno produttivo 2019</strong> descrive lo scenario delle Indicazioni Geografiche italiane nel mondo e riporta a livello nazionale i dati produttivi ed economici delle filiere, elaborando indicatori del loro impatto economico sui vari territori d’Italia.</p>
<ul>
<li><strong>Scenario europeo e italiano prodotti DOP IGP STG</strong></li>
<li><strong>Dati produttivi ed economici settore IG agroalimentari italiane</strong></li>
<li><strong>Dati produttivi ed economici settore IG vitivinicole italiane</strong></li>
<li><strong>Dati economici territoriali &#8211; Impatto regionale DOP IGP</strong></li>
<li><strong>Dati canale GDO &#8211; Consumi Italia</strong></li>
</ul>
<p>L’analisi del XVIII Rapporto Ismea-Qualivita, attesta la solidità e la forza di un sistema capace di promuovere lo sviluppo nell’intero territorio italiano e che, in questa fase di difficoltà legata <strong>all’emergenza Covid-19</strong>, può puntare su quegli aspetti caratterizzanti che si confermano <strong>pilastri strategici</strong> per le Indicazioni Geografiche e per il settore agroalimentare italiano.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-349051 size-large" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/12/PROGRAMMA-RAPPORTO-728x1030.jpg" alt="" width="728" height="1030" /></p>
<p>Per partecipare all&#8217;iniziativa è necessario registrarsi con il seguente form:</p>
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<a href='https://forms.gle/nDyNVvb4S15ViQXTA'  class='avia-button  avia-icon_select-no avia-color-green avia-size-large '  style='margin-bottom:5px; margin-left:3px; margin-right:3px; ' title="ISCRIZIONE EVENTO DI PRESENTAZIONE"><span class='avia_iconbox_title' >ISCRIZIONE EVENTO DI PRESENTAZIONE</span></a>
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		<item>
		<title>Patto di Spello per il turismo del vino e dell&#8217;olio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/patto-di-spello-per-il-turismo-del-vino-e-dellolio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2020 09:17:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Oli e grassi]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Bellanova]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Patto di Spello per l&#8217;enoturismo e l&#8217;oleoturismo italiani: documento siglato dalle principali organizzazioni del settore. Il ministro Bellanova: &#8220;Ora una cabina di regia nazionale&#8221; È stato siglato ieri mattina il &#8220;Patto di Spello&#8221; in occasione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Patto di Spello per l&#8217;enoturismo e l&#8217;oleoturismo italiani: documento siglato dalle principali organizzazioni del settore. Il ministro Bellanova: &#8220;Ora una cabina di regia nazionale&#8221;</em></p>
<p>È stato siglato ieri mattina il &#8220;<strong>Patto di Spello</strong>&#8221; in occasione del webinar &#8220;<strong>Patto di Spello. Per l&#8217;Enoturismo e l&#8217;Oleoturismo italiani</strong>&#8220;, organizzato dall&#8217;<a href="https://www.stradaoliodopumbria.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Associazione Strada dell&#8217;Olio DOP Umbria</a> in occasione di <a href="https://www.frantoiaperti.net/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Frantoi Aperti</strong> </a>in Umbria.</p>
<p>L&#8217;accordo siglato tra le quattro più importanti organizzazioni italiane che si occupano di turismo enogastronomico, <a href="https://www.cittadelvino.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Città del Vino</strong></a>, <a href="https://www.cittadellolio.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Città dell&#8217;Olio</strong></a>, <strong>Movimento Turismo del Vino</strong> <strong>e dell&#8217;Olio</strong> e <strong>Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell`Olio e dei Sapori</strong> è stato fortemente voluto a seguito della recente emanazione della legge sull&#8217;enoturismo e sull&#8217;oleoturismo, con il fine di dare un contributo in termini di strategie, progettualità e idee per il futuro dell`eno-oleoturismo del nostro Paese e di individuare terreni comuni tra i vari organismi e alimentare un dialogo propositivo con le istituzioni.</p>
<p>&#8220;<em>Considero il Patto</em> &#8211; ha detto <strong>Teresa Bellanova</strong>, ministro alle politiche agricole, alimentari e forestali &#8211; <em>un processo virtuoso di elaborazione di istanze dal basso utili a dare valore anche economico al territorio rurale. Questo ci consente di individuare terreni comuni utili a tutta la filiera agricola, per una strategia di medio e lungo termine, che tenga conto anche della pandemia che stiamo vivendo</em>&#8220;.</p>
<p>La ministra ha poi ricordato, tra gli altri temi, quello della <strong>tutela del paesaggio rurale</strong> come un elemento strategico necessario a dare valore anche alle aree interne che rischiano di spopolarsi. &#8220;<em>Ribadisco la mia disponibilità</em> &#8211; ha concluso &#8211; <em>ad incontrare, fin da subito, i firmatari del Pattoper la creazione di un tavolo permanente di consultazione con il Ministero per le Politiche Agricole e di una cabina di regia nazionale</em>&#8220;, ha concluso.</p>
<p>Fonte: <strong>Corriere dell&#8217;Umbria</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/11/20201127_RS_CORRIERE-DELLUMBRIA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/patto-di-spello-per-il-turismo-del-vino-e-dellolio/">Patto di Spello per il turismo del vino e dell&#8217;olio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Falso made in Italy, colpo di mano: lo stop ai fondi sulla tutela legale riguarda tutti i settori</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/falso-italiano-colpo-di-mano-lo-stop-ai-fondi-sulla-tutela-legale-riguarda-tutti-i-settori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2020 08:23:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIAN SOUNDING]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Bellanova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Made in Italy: dietro la cancellazione degli aiuti nel ddl Bilancio un conflitto di poteri MiSe-Farnesina. Il colpo di spugna che il governo ha dato ai fondi per la tutela legale dei prodotti colpiti da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/falso-italiano-colpo-di-mano-lo-stop-ai-fondi-sulla-tutela-legale-riguarda-tutti-i-settori/">Falso made in Italy, colpo di mano: lo stop ai fondi sulla tutela legale riguarda tutti i settori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Made in Italy: dietro la cancellazione degli aiuti nel ddl Bilancio un conflitto di poteri MiSe-Farnesina.</em></p>
<p>Il colpo di spugna che il governo ha dato ai fondi per la tutela legale dei prodotti colpiti da <strong>italian sounding</strong> non riguarda solo l&#8217;agroalimentare, ma tutto il <strong>made in Italy</strong>. Anche se è proprio sull&#8217;agroalimentare che l&#8217;art. 23 del disegno di legge di bilancio per il 2021, varato dal Cdm, esercita i suoi effetti più rumorosi. Ad essere cancellate dal ddl, infatti, sono le norme che introducono il concetto di italian sounding nel <strong>Codice di proprietà industriale</strong> (Cpi) e destinano 1,5 mln di euro al suo contrasto legale; cioè al pagamento del 50% delle spese connesse ai contenziosi accesi all&#8217;estero avverso le pratiche finalizzate alla falsa evocazione dell&#8217;<strong>origine dei prodotti</strong>, per come essa è disciplinata all&#8217;art. 144, comma 1-bis, del Cpi (dlgs n. 30/2005). Le norme in questione sono contenute all&#8217;art. 32, commi 1-3, del decreto legge 34/2019, convertito con modificazioni nella legge 151/2019: questi commi ammettono ai fondi, genericamente tutti i consorzi e le organizzazioni collettive d`impresa che tutelano produzioni made in Italy sui mercati esteri. Solo in seguito questa disposizione è stata integrata con una specifica che include tra i prodotti oggetto di tutela anche quelli agroalimentari.</p>
<p>ItaliaOggi ha svelato il colpo di mano legislativo il 14 novembre scorso. E non è cosa da poco, perché, come detto, il concetto di italian sounding è stato appena introdotto nel codice della proprietà industriale. La <strong>proposta di legge di bilancio</strong> destina i fondi sottratti a questo capitolo di spesa alla promozione dei marchi collettivi o di certificazione volontari italiani all`estero, messi in campo dalle organizzazioni dei produttori per favorire le esportazioni di qualità. Ma perché questo colpo di spugna contro una norma così sensibile politicamente, una norma che potremmo definire «manifesto»? Probabilmente la ragione va cercata nell`amministrazione proponente: il ministero dello Sviluppo economico.</p>
<p>Il <a href="https://www.mise.gov.it/index.php/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>MiSe</strong></a>, infatti, è competente sulla vigilanza dei marchi collettivi e di certificazione, mentre non lo è per le iniziative di contrasto all`italian sounding sui mercati esteri, che rientrano nell`alveo del dicastero degli esteri e del commercio internazionale. In questo modo, dunque, il ddl di bilancio intende riportare la competenza sui fondi in capo a via Veneto. Ma c`è di più. Al dicastero delle politiche agricole esiste già un capitolo di spesa presso il fondo di funzionamento del ministero (ex lege n. 499/1999), che finanzia per 300 mila euro l&#8217;anno nel triennio azioni di tutela legale all&#8217;estero a difesa delle denominazioni d`origine e delle indicazioni geografiche. E ancora, in seno al patto per l`export è esplicitamente scritto che le misure di contrasto all&#8217;italian sounding costituiscono uno dei pilastri del medesimo accordo; ne consegue che una grossa fetta delle risorse stanziate a sostegno di quell`intesa andranno spese a questo scopo.</p>
<p>Le reazioni. Il colpo di spugna sull&#8217;italian sounding ha creato un polverone. Il ministro alle politiche agricole, <strong>Teresa Bellanova</strong>, ha scritto una missiva al collega dello Sviluppo economico, <strong>Stefano Patuanelli</strong>, per chiedere «<em>presto un chiarimento circa la portata e la finalità della modifica contenuta nell&#8217;art. 23 del ddl di bilancio». E, «se necessario, per condividere ed apporre gli eventuali correttivi</em>».</p>
<p>La missiva ha trovato il sostegno del presidente di <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>oriGIn Italia</strong></a>, l&#8217;associazione che riunisce i consorzi di tutela delle IG, <strong>Cesare Baldrighi</strong>, che ha commentato: «<em>Accogliamo positivamente la revisione di quell&#8217;articolo in quanto errato. Un sostegno ai Consorzi è infatti fondamentale, considerando gli investimenti attivati per l&#8217;attività di controllo e tutela giuridica in tutto il mondo per proteggere il Made in Italy, attraverso la protezione delle singole produzioni IG</em>».</p>
<p>Fonte: <strong>ItaliaOggi</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/11/20201124_RS_ITALIAOGGI.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
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		<title>DOP e IGP, accordo a cinque per la promozione</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dop-e-igp-accordo-a-cinque-per-la-promozione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2020 08:19:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Eataly, Federdoc, Qualivita, Origin Italia e Treccani &#8220;raccontano&#8221; le denominazioni facendo leva sul legame esistente con il patrimonio di storia e cultura Un gioco di squadra per esportare le eccellenze agroalimentari italiane nel mondo, in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Eataly, Federdoc, Qualivita, Origin Italia e Treccani &#8220;raccontano&#8221; le denominazioni facendo leva sul legame esistente con il patrimonio di storia e cultura</em></p>
<p>Un gioco di squadra per esportare le <strong>eccellenze agroalimentari</strong> italiane nel mondo, in particolare quelle a <strong>Indicazione Geografica</strong> tutelate dai marchi di qualità europei DOP e IGP.</p>
<p>A questo traguardo puntano cinque partner di peso che si muoveranno in sinergia. L&#8217;accordo è stato siglato da <a href="https://www.treccani.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Treccani</strong></a>, che mette a disposizione il patrimonio culturale, la <strong>Fondazione Qualivita</strong> il sistema di conoscenza sulle Indicazioni Geografiche, <a href="https://www.eataly.net/it_it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Eataly</strong></a>, per il rapporto privilegiato con il consumatore, i <strong>Consorzi di Tutela</strong>, <a href="https://www.federdoc.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Federdoc</strong></a> e <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>oriGIn Italia</strong></a> che rappresentano i prodotti DOP e IGP, vini compresi.</p>
<p>«<em>Come attori della filiera produttiva </em>&#8211; ha spiegato <strong>Cesare Baldrighi</strong>, presidente di Origin Italia &#8211; <em>abbiamo l&#8217;obbligo di mettere in campo tutte le azioni per far sì che le nostre imprese possano continuare a competere sui mercati nazionali e internazionali; come custodi di questa straordinaria eredità culturale, dobbiamo farci portavoce di un patrimonio storico e culturale di eccellenze unico al mondo</em>».</p>
<p>Si tratta di realizzare assieme un nuovo progetto di promozione del <strong>made in Italy</strong> enogastronomico nel mondo con uno sforzo comune nel condividere e diffondere informazioni, contenuti e modalità più efficaci sulle produzioni DOP e IGP e sui loro territori. «<em>Il patto e l&#8217;alleanza che oggi cinque realtà importanti stringono per promuovere questo sistema nel mondo</em> &#8211; ha detto la ministra per le Politiche agricole, <strong>Teresa Bellanova</strong> &#8211; <em>non può che essere accolto come un`ottima notizia, poiché sottolinea l`importanza di fare sistema nel posizionamento globale, per parlare di più e meglio ai cittadini consumatori. Il made in Italy guarda al mondo con cibo d`eccellenza, territori di grande bellezza, cultura enogastronomica, distribuzione di qualità</em>».</p>
<p>«<em>Abbiamo sempre creduto</em> &#8211; ha detto <strong>Cesare Mazzetti</strong>, presidente di Qualivita &#8211; <em>che le Indicazioni geografiche del Paese rappresentino non solo la tradizione ma anche la l&#8217;identità culturale dei territori; per ciò è importante accompagnare la valorizzazione dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli DOP e IGP con un&#8217;informazione approfondita in modo da esaltare tutti gli aspetti caratterizzano questo patrimonio collettivo</em>.</p>
<p>La prima iniziativa del progetto è dedicata a &#8220;<strong>I capolavori a denominazioni di origine</strong>&#8221; con un focus su qualità e caratteristiche organolettiche all&#8217;interno degli store italiani di Eataly. Lo <strong>storytelling</strong> sui prodotti avverrà attraverso grandi pannelli illustrati, mentre gli aspetti più attuali sulle produzioni saranno affidati a un manuale contenente l&#8217;elenco aggiornato delle denominazioni italiane, a una brochure dedicata all`approfondimento sulle produzioni di qualità europee e sul significato dei marchi DOP e IGP, e a etichette dotate di Qr-code presenti sugli scaffali.</p>
<p>«<em>Il racconto del Made in Italy di qualità </em>&#8211; ha detto <strong>Nicola Farinetti</strong>, ad di Eataly &#8211; <em>è il presupposto su cui si basa il modello di Eataly. Abbiamo creato punti vendita in grado di ospitare percorsi di approfondimento e di didattica con l&#8217;obiettivo di dare ai nostri clienti occasioni per diventare più consapevoli attraverso ogni esperienza vissuta insieme a noi</em>».</p>
<p>Fonte: <strong>Terra è Vita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/11/20201111_RS_Terra-e-Vita.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
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		<title>A DOP e IGP serve l&#8217;aiuto della grande distribuzione</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/a-dop-e-igp-serve-laiuto-della-grande-distribuzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2020 08:23:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Qualità alimentare in cerca di nuovi sbocchi. La chiusura o comunque il forte ridimensionamento del canale horeca (hotel, ristoranti e catering) di questi mesi ha fortemente penalizzato i prodotti di qualità made in Italy che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Qualità alimentare</strong> in cerca di nuovi sbocchi. La chiusura o comunque il forte ridimensionamento del canale<strong> horeca</strong> (hotel, ristoranti e catering) di questi mesi ha fortemente penalizzato i prodotti di qualità <strong>made in Italy</strong> che soprattutto nei ristoranti riuscivano a vedersi riconosciuto il proprio valore aggiunto. Una considerazione valida in primo luogo per il vino ma anche per altri prodotti a denominazione. Negli scaffali della grande distribuzione la leva chiave resta il <strong>prezzo</strong>, aspetto spesso poco compatibile con una valorizzazione delle produzioni di qualità. Adesso i nuovi limiti in seguito alla seconda ondata Covid e la prospettiva di nuovi lockdown, rendono indispensabile individuare delle alternative.</p>
<p>Di questo si è discusso nei giorni scorsi all&#8217;assemblea di <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">OriGIn Italia</a>, l&#8217;associazione che riunisce 7o consorzi di  prodotti alimentari DOP e IGP e ampiamente rappresentativa di un segmento, quello dei prodotti a marchio UE, che vale 16,2 miliardi di fatturato alla produzione e 9 miliardi di giro d&#8217;affari all&#8217;<strong>export</strong>.</p>
<p>«<em>Il tema di una tutela e di una migliore valorizzazione delle eccellenze del made in Italy agroalimentare è per me strategico</em> &#8211; ha detto la <strong>ministra per le Politiche agricole, Teresa Bellanova</strong> -. <em>Le denominazioni d&#8217;origine sono centrali nelle politiche di sviluppo dell&#8217;agroalimentare italiano. Stiamo studiando soluzioni per minimizzare l&#8217;impatto della chiusura dei locali. Un aiuto verrà certo dalle risorse stanziate per sostenere l&#8217;universo della ristorazione. Ma dobbiamo anche guardare avanti e oltre. E per questo è mia intenzione promuovere tavoli di <strong>confronto tra consorzi di tutela e catene della grande distribuzione organizzata</strong> per favorire il potenziamento delle azioni di comunicazione ai cittadini del valore aggiunto di prodotti DOP e IGP. Ho in mente anche una riorganizzazione degli uffici e delle competenze del Mipaaf sulle azioni di promozione e comunicazione. E un ulteriore aiuto al settore potrà venire anche da un&#8217;azione di semplificazione delle procedure per la modifica dei disciplinari di produzione</em>».</p>
<p>«<em>Viviamo in una situazione di mercato in cui, complici le restrizioni Covid, la grande distribuzione rischia di diventare il canale che veicola la quasi totalità degli acquisti dei prodotti agroalimentari</em> &#8211; spiega il presidente di oriGIn Italia, <strong>Cesare Baldrighi</strong> -. <em>È quindi necessario aprire al più presto un tavolo con i rappresentanti della grande distribuzione, perchè in queste condizioni la situazione rischia di far implodere il sistema della qualità made in Italy. Due sono gli obiettivi: aumentare i volumi DOP sugli scaffali e far crescere anche le aziende come è avvenuto nel mondo del vino. Perchè con le condizioni imposte dalla pandemia le imprese che avevano trovato una visibilità nella ristorazione e nella piccola distribuzione rischiano ora di scomparire</em>».</p>
<p>Il presidente di OriGIn Italia non nasconde che con alcune iniziative delle <strong>catene distributive</strong> dedicate all&#8217;universo DOP e IGP negli ultimi anni dei passi in avanti siano stati effettuati.</p>
<p>«<em>Riteniamo fondamentale</em> &#8211; aggiunge <strong>Baldrighi</strong> &#8211; <em>poter spiegare e raccontare i nostri prodotti. Ma prima ancora è importante trovare collocazioni diverse, seguendo l&#8217;esempio di alcune insegne con i vini di pregio. Insomma sarebbe fondamentale cominciare a eliminare un po&#8217; di confusione magari con scaffali e spazi differenziati, altrimenti l&#8217;unico criterio di scelta nelle mani del consumatore resterà il prezzo</em>».</p>
<p>«<em>I prodotti tipici interpretano la migliore tradizione gastronomica regionale</em> &#8211; sottolinea l&#8217;amministratore delegato di <a href="https://www.conad.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Conad</strong></a>, <strong>Francesco Pugliese</strong> -. <em>Conad li ha resi accessibili ai propri clienti nella linea <strong>Sapori&amp;Dintorni</strong> coniugando alta qualità con giusto prezzo. Si tratta di <strong>352 prodotti di oltre 7o categorie</strong> un terzo dei quali DOP (50) e IGP (39), realizzati con materie prime locali e metodi tradizionali da piccoli e medi produttori. Il fatturato al consumo della linea Sapori&amp;Dintorni nel 2019 è stato di 395 milioni, pari al 10% circa del fatturato della marca Conad. Nel 2010, inoltre, il nostro brand di specialità alimentari è diventato anche insegna con store dedicati nei quali è possibile acquistare ma anche degustare sul posto i prodotti ed è stato oggetto di operazioni di promozione all&#8217;estero nei punti di vendita dei partner di AgeCore, l&#8217;alleanza trai sei maggiori gruppi di retail europei. </em><em>In un momento di grave crisi economica &#8211; </em>aggiunge Pugliese<em> &#8211; per la valorizzazione dei prodotti italiani di qualità è essenziale l&#8217;impegno di tutti gli attori della filiera agroalimentare nazionale e, in particolare, delle istituzioni. Condividiamo la necessità di un tavolo di confronto aperto alle associazioni di rappresentanza &#8211; Adm e Federdistribuzione &#8211; più che a singoli gruppi, per definire in questa difficile fase nuove strategie di sostegno ai consorzi DOP e IGP</em>».</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/11/20201102_RS_IL-SOLE-24-ORE.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
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		<title>Consorzi di tutela e GDO insieme al tavolo del Mipaaf: Bellanova ad assemblea OriGIn Italia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzi-di-tutela-e-gdo-insieme-al-tavolo-del-mipaaf-bellanova-ad-assemblea-origin-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2020 08:38:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«Per valorizzare i prodotti agroalimentari di qualità è nostra intenzione promuovere tavoli di confronto tra i consorzi di tutela e la Gdo per favorire il potenziamento della comunicazione ai cittadini in merito al valore aggiunto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Per valorizzare i prodotti agroalimentari di qualità è nostra intenzione promuovere tavoli di confronto tra i consorzi di tutela e la Gdo per favorire il potenziamento della comunicazione ai cittadini in merito al valore aggiunto che hanno i prodotti a denominazione di origine. Dovranno essere trovati punti di equilibrio con la grande distribuzione, dovranno essere introdotti patti di filiera per la crescita e la valorizzazione dei nostri prodotti di eccellenza. OriGIn Italia, quale organizzazione dei consorzi italiani, sarà chiamata ai tavoli in cui saranno assunte decisioni operative per la crescita del sistema delle indicazioni geografiche</em>». Un riconoscimento importante per le indicazioni geografiche italiane e per Origin Italia nelle parole della <strong>ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova</strong>, che è intervenuta all’assemblea 2020 di OriGIn Italia – che ha visto la partecipazione di 70 Consorzi di Tutela in rappresentanza di 80mila imprese del comparto DOP IGP -, con gli interventi dei decisori politici, istituzioni e stakeholder nazionali, per confrontarsi e parlare di strategie e di politiche di rilancio con del settore agroalimentare.</p>
<p>«<em>La riorganizzazione che noi stiamo affrontando</em> – ha sottolineato <strong>Cesare Baldrighi</strong>, presidente di <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>OriGIn Italia</strong> </a>– <em>va esattamente nella direzione di offrire a tutti i consorzi gli strumenti che ci consentono di poter garantire l’assistenza che si può dare alle organizzazioni consortili, un’attività di tutela e la comunicazione dei prodotti sui canali sui quali quotidianamente operiamo. Quello della ristorazione che è in grande difficoltà perché ha dovuto subire più di ogni altro i provvedimenti che ci servono per gestire l’emergenza sanitaria. È comunque un settore dove abbiamo grandi margini di sviluppo e dove abbiamo dei compagni di viaggio come McDonald’s molto attivi. Su questo canale abbiamo però anche grandi criticità e dovremo avere tutti gli strumenti per accompagnare i nostri prodotti nel mondo della ristorazione che non è solo un’occasione di consumo, ma anche di promozione importante nazionale ed internazionale. Il secondo canale riguarda la Gdo che in questo momento può continuare a lavorare meglio di altri settori e quindi, i prodotti che meglio si adattano a questa distribuzione traggono un beneficio, ma questo non vale per tutti; ecco perché dobbiamo pensare, come ha detto il ministro, a delle interlocuzioni che abbiamo già avviato anche per contrastare le pratiche commerciali svalorizzanti. Proprio oggi, presenteremo infatti, l’accordo tra OriGIn Italia, Qualivita e Eataly per una presenza con una evidenza importante di tutti i nostri prodotti sul mercato nazionale e internazionale</em>».</p>
<p>Ha ricordato il grande valore delle <strong>Indicazioni Geografiche</strong>, l’europarlamentare <strong>Paolo De Castro</strong>: il Food&amp;Wine europeo vale 75 miliardi di euro, ed il 20% realizzato fuori UE; mentre il prezzo pagato per i prodotti certificati è il doppio degli equivalenti prodotti non certificati. «<em>Non ci potrà essere competitività sui mercati internazionali se non si è capace di essere organizzati e di fare offerta insieme</em> – ha detto De Castro -. In Europa abbiamo costruito strumenti per dare più forza ai Consorzi per una gestione efficace dell’offerta». Coesione e unità di intenti da parte dei Consorzi di tutela e della filiera agricola: fra gli interventi quello di <strong>Ettore Prandini</strong>, presidente Coldiretti; <strong>Massimiliano Giansanti</strong>, presidente Confagricoltura; <strong>Dino Scanavino</strong>, presidente Cia Agricoltori Italiani e <strong>Franco Verrascina</strong>, presidente Copagri. Da parte delle organizzazioni di categoria è stata ribadita l’importanza di una valorizzazione delle DOP e IGP, per creare reddito alle imprese e dare forza sui mercati al Made in Italy, e con la piena disponibilità a collaborare con i Consorzi di tutela.</p>
<p>«<em>Come Origin vogliamo stimolare un vero e proprio tavolo di filiera, e sarebbe molto positivo ed importante riuscire a farlo insieme alle organizzazioni professionali</em>» – la proposta di <strong>Riccardo Deserti</strong>, vicepresidente Origin Italia. «<em>Ci vogliamo far carico di questa responsabilità, dando un contributo alla organizzazione delle imprese per una migliore attività di filiera. Essere coesi e fare proposte, insomma: la vera filiera è quella che deve partire dai singoli consorzi, in Origin i singoli consorzi devono non solo ricevere servizi ma anche partecipare, perché solo così riusciremo ad essere interlocutori verso il mondo della politica e delle organizzazioni</em>».</p>
<p>Fonte: <strong>Agricultura.it</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2020/10/20201030_RS_AGRICULTURA.IT_.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzi-di-tutela-e-gdo-insieme-al-tavolo-del-mipaaf-bellanova-ad-assemblea-origin-italia/">Consorzi di tutela e GDO insieme al tavolo del Mipaaf: Bellanova ad assemblea OriGIn Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>VIDEO &#8211; Intervento della Ministra Bellanova all&#8217;Assemblea 2020 di OriGIn Italia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/video-intervento-della-ministra-bellanova-allassemblea-2020-di-origin-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2020 09:22:16 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Bellanova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«Per valorizzare i prodotti agroalimentari di qualità è nostra intenzione promuovere tavoli di confronto tra i consorzi di tutela e la Gdo per favorire il potenziamento della comunicazione ai cittadini in merito al valore aggiunto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/video-intervento-della-ministra-bellanova-allassemblea-2020-di-origin-italia/">VIDEO &#8211; Intervento della Ministra Bellanova all&#8217;Assemblea 2020 di OriGIn Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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<div class='avia-iframe-wrap'><iframe loading="lazy" title="Intervento Ministra Bellanova - Assemblea 2020 OriGIn Italia" width="1500" height="844" src="https://www.youtube.com/embed/ZA8A4UtRgTA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
<p>
<p>«<em>Per valorizzare i prodotti agroalimentari di qualità è nostra intenzione <strong>promuovere tavoli di confronto tra i consorzi di tutela e la Gdo</strong> per favorire il potenziamento della comunicazione ai cittadini in merito al valore aggiunto che hanno i prodotti a denominazione di origine. Dovranno essere trovati <strong>punti di equilibrio con la grande distribuzione</strong>, dovranno essere introdotti <strong>patti di filiera per la crescita e la valorizzazione dei nostri prodotti di eccellenza.</strong> OriGIn Italia, quale organizzazione dei consorzi italiani, sarà chiamata ai tavoli in cui saranno assunte decisioni operative per la crescita del sistema delle indicazioni geografiche</em>».</p>
<p>Un riconoscimento importante per le indicazioni geografiche italiane e per Origin Italia nelle parole della ministra delle politiche agricole <strong>Teresa Bellanova</strong>, che è intervenuta all’assemblea 2020 di <em>OriGIn Italia</em> &#8211; che ha visto la partecipazione di 70 Consorzi di Tutela in rappresentanza di 80mila imprese del comparto DOP IGP -, con gli interventi dei decisori politici, istituzioni e stakeholder nazionali, per confrontarsi e parlare di strategie e di politiche di rilancio con del settore agroalimentare.</p>
<p>Fonte: <strong>OriGIn Italia</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/video-intervento-della-ministra-bellanova-allassemblea-2020-di-origin-italia/">VIDEO &#8211; Intervento della Ministra Bellanova all&#8217;Assemblea 2020 di OriGIn Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Spendere bene le risorse italiane ed UE, semplificare e fare sistema: le richieste del vino italiano</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/spendere-bene-le-risorse-italiane-ed-ue-semplificare-e-fare-sistema-le-richieste-del-vino-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2020 07:23:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spendere bene i tanti fondi in arrivo dall’Europa, ma anche quelli già a disposizione dell’Italia, per aiutare il vino e la ristorazione italiana a superare la pandemia. Come quelli dell’Ocm Promozione, che si vorrebbe potessero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/spendere-bene-le-risorse-italiane-ed-ue-semplificare-e-fare-sistema-le-richieste-del-vino-italiano/">Spendere bene le risorse italiane ed UE, semplificare e fare sistema: le richieste del vino italiano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Spendere bene i tanti fondi in arrivo dall’<strong>Europa</strong>, ma anche quelli già a disposizione dell’<strong>Italia</strong>, per aiutare il vino e la ristorazione italiana a superare la pandemia. Come quelli dell’<strong>Ocm Promozione</strong>, che si vorrebbe potessero essere spesi anche all’interno dell’UE e non solo nei Paesi Terzi, ma anche quelli del <strong>Recovery Fund</strong>. Ma guardando anche oltre la contingenza, per quanto difficile, ovvero ad una visione strategica di lungo periodo, con imprese ed istituzioni che devono giocare di squadra per incentivare tutti i processi di innovazione e digitalizzazione che l’emergenza Covid ha accelerato, come racconta, tra gli altri, il boom dell’<strong>e-commerce</strong> e di <strong>meeting</strong> e <strong>degustazioni via web</strong>, esplose in tempo di lock-down, e tutt’ora attualissimi.</p>
<p>Messaggi che arrivano da imprese, rappresentanze di filiera ed istituzioni dalla “<strong>Milano Wine Week</strong>”, che farà di Milano il centro del vino italiano e che di questa nuova anima ibrida degli eventi del vino, tra fisico e digitale, è esempio concreto. Dalla Ministra delle Politiche Agricole <strong>Teresa Bellanova</strong> al Sottosegretario agli Esteri <strong>Manlio Di Stefano</strong>, al presidente Ice <strong>Carlo Ferro</strong>, dal presidente di Confagricoltura <strong>Massimiliano Giansanti</strong> a quello della Fipe <strong>Enrico Stoppani</strong>, da produttori e manager come <strong>Riccardo Pasqua</strong> (Pasqua Vigneti e Cantine), <strong>Beniamino Garofalo</strong> (Santa Margherita), <strong>Ernesto Abbona</strong> (Marchesi di Barolo e presidente Federvini), <strong>Riccardo Ricci Curbastro</strong> (Riccicurbastro e presidente Federdoc), Arturo Ziliani (Berlucchi) e <strong>Sarah Serena</strong> (Montelvini), vertici di consorzi come <strong>Luca Giavi</strong>, direttore del Consorzio del Prosecco Doc, <strong>Giuseppe Salvioni</strong>, ad del Consorzio del Franciacorta, <strong>Innocente Nardi</strong>, presidente del Consorzio del Prosecco Docg e <strong>Carlo Veronese</strong>, dg del Consorzio dell’Oltrepò Pavese, fino a rappresentanti “europei” come l’eurodeputato <strong>Paolo De Castro</strong> ed il segretario del Ceev (Comité Européen des Entreprises Vins) <strong>Ignacio Sancez Recarte</strong>, moderati dal giornalista Luciano Ferraro del “Corriere della Sera”, tutti sono consapevoli che la situazione è dura ed incerta come non mai, ma che le risorse e le possibilità per affrontarla ci sono, a patto che ognuno faccia la sua parte.</p>
<p>“<em>In Unione Europea stiamo lavorando, ci sono in arrivo tante risorse per l’agricoltura europea, sappiamo che la situazione è complessa e speriamo in novità positive, sia dalla stessa Europa che dagli Usa, mercati fondamentali, così come il Regno Unito, dove seguiamo con apprensione il tema Brexit</em>”, ha detto <strong>Paolo De Castro</strong>, lasciando la parola a Recarte, che ha sottolineato come “<em>in vista di un no deal, sul fronte Brexit, stiamo consigliando alle imprese di chiedere agli importatori di aumentare gli stock, ma non è semplice</em>”.</p>
<p>A tirare le somme è la <strong>Ministra Bellanova</strong>: “<em>Milano è un messaggio di ripartenza, di messa a sistema di sistemi innovativi e degli strumenti che offfer il digitale. Sul vino abbiamo fatto molto, ma molto ancora c’è da fare. Abbiamo pubblicato il decreto per l’Ocm Vino Promozione 2021, che mette a disposizione 100 milioni di euro, aprendo ad iniziative in GDO e Horeca come ci ha chiesto la filiera e privilegiando nei punteggi i Consorzi per fare aggregazione. Abbiamo esteso il “decreto ristoranti”, ovvero i 600 milioni per l’acquisto di prodotti DOP e IGP anche ad agriturismi con somministrazione e catering, presto arriverà il decreto e valutiamo se estendere la misura al 2021, mentre dei 60 milioni di euro non utilizzati per la vendemmia verde, 50 milioni di euro li abbiamo usati per l’esonero contributivo, e 10 milioni di euro li metteremo a sostegno delle produzioni DOP e IGP. Sono risorse che vanno spese entro il 31 dicembre 2020, mentre nella legge di bilancio discuteremo di interventi successivi. Sul Recovery Fund dico che l’agricoltura sarà protagonista, e che dovremo spingere sulla sostenibilità. Ma nelle sue tre declinazioni: ambientale, sociale ed economica. Se manca una, le altre non stanno in piedi, a partire da quella economica. Ma Italia in questo senso è avanti e puoi dare la rotta all’Europa. Per l’agricoltura servono strategie di sistema, bisogna spendere e spendere bene, se sbagliamo questa volta mettiamo in discussione il futuro dell’agricoltura italiana”</em>.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://winenews.it/it/spendere-bene-le-risorse-italiane-ed-ue-semplificare-e-fare-sistema-le-richieste-del-vino-italiano_426770/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">WineNews.it</a></strong></p>
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