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	<title>ICQRF &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>ICQRF &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>MASAF, ICQRF e Alibaba: rinnovato accordo per tutelare le 892 IG italiane</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/masaf-icqrf-e-alibaba-rinnovato-accordo-per-tutelare-le-892-ig-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 08:16:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MASAF, ICQRF e Alibaba rinnovano l&#8217;accordo per la tutela delle Indicazioni geografiche: protezione totale delle 892 IG e nuovo focus su formazione e training Il Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>MASAF, ICQRF e Alibaba rinnovano l&#8217;accordo per la tutela delle Indicazioni geografiche: protezione totale delle 892 IG e nuovo focus su formazione e training</em></p>
<p>Il <strong>Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF)</strong> e l&#8217;<strong>ICQRF</strong> (il Dipartimento dell&#8217;Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari) hanno <strong>rinnovato oggi per la quarta volta l&#8217;accordo con Alibaba</strong> per tutelare e <strong>promuovere le eccellenze agroalimentari del nostro Paese</strong> sulle piattaforme del Gruppo, in particolare AliExpress e Alibaba.com, e combattere i falsi prodotti vitivinicoli e alimentari Italiani.</p>
<p>Con questo accordo,<strong> il MASAF e Alibaba rafforzano uno dei migliori esempi di collaborazione pubblico privato</strong>, estendendo la protezione garantita ai massimi livelli dalle 44 indicazioni dell&#8217;ultimo accordo (2023), alla <strong>totalità delle Indicazioni Geografiche Italiane, quindi ben 892</strong>.</p>
<p>Proseguendo sulla strada già tracciata, <strong>Alibaba e ICQRF si impegnano a incrementare lo scambio di informazioni e a favorire un&#8217;attività di educazione rivolta agli operatori</strong>, affinché il ruolo chiave delle Indicazioni Geografiche come strumento di distinzione ed eccellenza sia riconosciuto da ogni attore che intenda vendere online. Prodotti come Chianti DOCG e il Prosecco DOC, l&#8217;olio extra vergine toscano, e formaggi come il Parmigiano-Reggiano, Pecorino Romano, Gorgonzola, e la Mozzarella di Bufala Campana, tra i tanti, continueranno a godere di un livello di protezione tra i più elevati.</p>
<p>La firma del rinnovo è avvenuta a Roma nella giornata del 25 marzo 2026, in presenza del Ministro <strong>Francesco Lollobrigida</strong> e di <strong>Matthew Bassiur</strong>, Vice-Presidente e Head of global IP enforcement del Gruppo Alibaba.<br />
<strong>Grazie all&#8217;attività di ICQRF</strong>, i casi sospetti di violazione possono essere segnalati direttamente al sistema di protezione della proprietà intellettuale di Alibaba, <strong>attraverso il portale dedicato IPP Protection Platform</strong>. La tecnologia digitale, moduli di Intelligenza Artificiale e l&#8217;innovazione continua sono al cuore dell&#8217;impegno di Alibaba: l&#8217;azienda utilizza infatti anche vari sistemi basati su Machine Learning, Image Detection e analisi di rischio, per scansionare costantemente ed eliminare in modo proattivo gli elenchi dei prodotti in violazione. Tecnologia che Alibaba continua e far progredire e ad alimentare con le informazioni ed il know-how continuamente ricevuti da ICQRF, in un modello virtuoso che garantisce produttori, clienti e istituzioni.</p>
<p>Per individuare i falsi il MASAF ha istituito una task force operativa dell&#8217;ICQRF che quotidianamente effettua verifiche su prodotti sospetti e li segnala alle piattaforme di Alibaba.</p>
<h4>DICHIARAZIONI</h4>
<p><strong>Francesco Lollobrigida</strong> &#8211; <strong>Ministro dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste</strong><br />
<em>&#8220;Con questo quarto rinnovo compiamo un ulteriore passo avanti nella tutela delle nostre Indicazioni Geografiche, estendendo la protezione all&#8217;intero sistema delle IG italiane, includendo anche i prodotti tradizionali ad alto valore economico.È la dimostrazione concreta che due interessi legittimi possono incontrarsi e procedere nella stessa direzione: da un lato, quello del Ministero, grazie al lavoro dell&#8217;ICQRF, di difendere il sistema di qualità italiano, dall&#8217;altro, quello di una piattaforma e-commerce che sceglie di condividere un percorso di responsabilità e valorizzazione. ,Per noi difendere le imprese significa garantire riconoscibilità, autenticità e trasparenza per i prodotti che portano il nome dell&#8217;Italia nel mondo. Sono questi elementi a generare valore economico, a vantaggio sia dei produttori sia dei mercati che scelgono la qualità e la legalità&#8221;.</em></p>
<p><strong>Felice Assenza</strong>, Capo Dipartimento <strong>ICQRF &#8211; MASAF</strong><br />
<em>&#8220;Questo rinnovo del MoU sugella un&#8217;ottima collaborazione con Alibaba e esprimiamo soddisfazione per il rafforzamento dell&#8217;attività, che ha portato ad incrementare il numero delle Indicazioni Geografiche tutelate fino alla totalità di quelle italiane&#8221;.</em></p>
<p><strong>Matthew Bassiur</strong>, Vice-Presidente e Head of global IP enforcement di <strong>Alibaba Group<br />
</strong><em>&#8220;Siamo orgogliosi del rinnovo della nostra proficua collaborazione con il MASAF e con l&#8217;ICQRF, uno dei migliori esempi di partenariato pubblico-privato. Su AliExpress e Alibaba.com tuteliamo milioni di consumatori in oltre 200 Paesi, supportando al contempo migliaia di piccoli produttori italiani nella tutela dei loro prodotti. Questa partnership dimostra un impegno condiviso nel salvaguardare l&#8217;eccellenza italiana e il &#8220;Made in Italy&#8221;, uno dei brand più riconosciuti e ricercati al mondo&#8221;.</em></p>
<p>Fonte: <a href="http://masaf.gov.it/Lollobrigida-ICQRF-Alibaba-accordo" target="_blank" rel="noopener">MASAF &#8211; Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste</a></p>
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		<item>
		<title>In Uzbekistan il Business Forum Italia-Asia Centrale su innovazione e cooperazione agroalimentare</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/al-via-in-uzbekistan-il-business-forum-italia-asia-centrale-su-innovazione-e-cooperazione-agroalimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 07:33:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra i temi centrali del Forum in Uzbekistan la tutela delle Indicazioni Geografiche: l’Italia condivide con i Paesi dell’Asia Centrale il proprio modello di qualità, tracciabilità e contrasto alle frodi alimentari. Ha preso il via [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tra i temi centrali del Forum in Uzbekistan la tutela delle Indicazioni Geografiche: l’Italia condivide con i Paesi dell’Asia Centrale il proprio modello di qualità, tracciabilità e contrasto alle frodi alimentari.</em></p>
<p>Ha preso il via il 23 marzo a Tashkent, in <strong>Uzbekistan</strong>, il <strong>Business Forum Italia-Asia Centrale.</strong> Fortemente voluto dal <strong>ministro Francesco Lollobrigida </strong>e organizzato dal <strong>Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste</strong> in collaborazione con l&#8217;<strong>Agenzia ICE</strong>. L&#8217;iniziativa ha rappresentato un momento strategico di <strong>confronto e cooperazione tra l&#8217;Italia e i Paesi dell&#8217;Asia Centrale.</strong></p>
<p>Il <strong>Sistema Italia</strong> si presenta in modo unitario e strutturato, portando a Tashkent istituzioni, università, centri di ricerca, enti vigilati e imprese, con l&#8217;obiettivo di sviluppare nuove opportunità di collaborazione, favorire lo scambio di competenze e <strong>accompagnare la crescita dei partner locali attraverso modelli sostenibili e innovativi</strong>.<br />
Il Business Forum ha coinvolto, oltre <strong>all&#8217;Uzbekistan</strong>, il <strong>Kazakistan</strong>, il <strong>Kirghizistan</strong>, il <strong>Tagikistan</strong>, il <strong>Turkmenistan</strong> e <strong>l&#8217;Azerbaigian</strong>, rafforzando il dialogo tra l&#8217;Italia e l&#8217;intera area centroasiatica.</p>
<p>&#8220;<em>Questo incontro rappresenta un&#8217;importante occasione di dialogo e confronto tra istituzioni e mondo produttivo, pensato per rafforzare la cooperazione e individuare nuove opportunità di collaborazione tra l&#8217;Italia, i Paesi dell&#8217;Asia Centrale e l&#8217;Azerbaijan. Partecipano oltre 60 aziende, una rappresentanza qualificata dell&#8217;eccellenza italiana nei settori dell&#8217;innovazione, dell&#8217;agricoltura rigenerativa e della digitalizzazione dei sistemi agroalimentari</em>&#8220;, <strong>ha dichiarato il ministro dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida</strong>, intervenendo alla plenaria del Business Forum.</p>
<p>&#8220;<em>Grazie anche al lavoro svolto insieme all&#8217;ICE e alle agenzie SIMEST e SACE, esistono concrete opportunità di collaborazione per sviluppare ancora di più questo partenariato strategico. Questo business forum può segnare un passo significativo in tale direzione, avviando collaborazioni agroindustriali di valore, capaci di rafforzare la sovranità alimentare promuovere sistemi agricoli sostenibili e contribuire in modo significativo alla sicurezza alimentare nel mondo</em>&#8220;.</p>
<p>I lavori si sono aperti con una sessione istituzionale di alto livello, alla quale ha preso parte il <strong>ministro Francesco Lollobrigida</strong> e i <strong>ministri e i viceministri dei Paesi dell&#8217;Asia Centrale</strong>. Seguiti dagli interventi del Presidente dell&#8217;Agenzia ICE, <strong>Matteo Zoppas</strong>, del Presidente di SACE, <strong>Guglielmo Picchi</strong>, e dell&#8217;Amministratore Delegato e Direttore Generale di SIMEST, <strong>Regina Corradini D&#8217;Arienzo</strong>.</p>
<h4>Sistema Italia: imprese e agenzie pubbliche a confronto con i Paesi dell&#8217;Asia Centrale</h4>
<p>La giornata di martedì 24 si è invece incentrata sugli incontri tra aziende e istituzioni. Con la <strong>partecipazione di oltre 60 imprese italiane</strong>, attive nei settori agricolo, agroalimentare e agroindustriale e rappresentative di quasi tutte le regioni italiane. <strong>Inoltre presenti le principali agenzie pubbliche per l&#8217;internalizzazione delle imprese</strong> e gli enti vigilati del Ministero, tra cui <strong>CREA</strong>, <strong>AGEA</strong> e <strong>ISMEA</strong>, insieme alle maggiori organizzazioni agricole italiane, a testimonianza di una presenza ampia e qualificata del <strong>Sistema Italia</strong>.</p>
<ul>
<li><a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5346/" target="_blank" rel="noopener"><strong>AGEA </strong></a>supporterà l&#8217;Uzbekistan nell&#8217;adozione del sistema italiano dei pagamenti utile alla modernizzazione del sistema agricolo. In particolare, lo scambio di esperienze si concentrerà su <strong>digitalizzazione, controlli e gestione del rischio</strong>. Fornirà assistenza tecnica e competenze operative per migliorare l&#8217;organizzazione e l&#8217;efficienza del settore.</li>
<li><a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5289/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ISMEA </strong></a>metterà a disposizione l&#8217;esperienza italiana sulle <strong>assicurazioni agricole</strong> e gli strumenti di gestione del rischio nonché sulla <strong>formazione e il sostegno ai giovani agricoltori</strong> (accesso alla terra e sviluppo delle filiere produttive).</li>
<li>L&#8217;<strong><a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5298/" target="_blank" rel="noopener">ICQRF</a> </strong>collaborerà con le autorità uzbeke per <strong>tutelare le Indicazioni Geografiche e contrastare le frodi alimentari</strong>. Condividerà le buone pratiche italiane e le competenze tecniche sui controlli, qualità e protezione dei prodotti che rappresentano il più elevato standard internazionale.</li>
<li>Il <a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5349/" target="_blank" rel="noopener"><strong>CREA </strong></a>sottoscriverà <strong>10 protocolli di intesa</strong> con i centri di ricerca uzbeki per <strong>migliorare la sostenibilità, l&#8217;innovazione agricola e la qualità dei prodotti</strong>. Lavorerà inoltre sulla ricerca, la certificazione e il controllo delle sementi e sosterrà il trasferimento di competenze italiane attraverso progetti di cooperazione europea.</li>
</ul>
<h4>L&#8217;Alleanza euroasiatica delle università e della ricerca</h4>
<p>È nata infine &#8220;<strong>l&#8217;Alleanza euroasiatica delle università e della ricerca</strong>&#8220;, tra gli Istituti italiani e quelli dei Paesi dell&#8217;Asia Centrale per collaborare sul clima, sulla sicurezza alimentare e le tecnologie agroalimentari, <strong>promuovendo ricerca congiunta, formazione avanzata, mobilità dei ricercatori e innovazione</strong>.</p>
<p><strong>Il Forum di due giorni si è articolato lungo due principali direttrici</strong>: il <strong>Business Forum</strong> e il <strong>Forum scientifico istituzionale</strong>, con l&#8217;obiettivo di rafforzare la cooperazione nei settori agroalimentare, tecnologico e della ricerca. Si sono tenuti 14 tavoli di lavoro, di cui 10 dedicati al business e 4 alla cooperazione scientifica, oltre alla formalizzazione di nuovi accordi e al consolidamento di partenariati già avviati. <strong>I 10 tavoli istituzionali</strong> hanno affrontato questioni strategiche quali la modernizzazione dei sistemi agricoli, la <strong>tutela delle Indicazioni Geografiche</strong> e il <strong>contrasto alla contraffazione</strong>, la gestione del rischio e delle assicurazioni agricole, l&#8217;innovazione tecnologica e la meccanizzazione, la cooperazione finanziaria e la formazione. In questo ambito è prevista la firma di 7 accordi, tra protocolli d&#8217;intesa e memorandum, a conferma di un percorso di cooperazione strutturata e duratura promosso dall&#8217;Italia nell&#8217;area.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/Business-Forum-Italia-AsiaCentrale" target="_blank" rel="noopener">Masaf &#8211; Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste</a></p>
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		<item>
		<title>Vino, Icqrf e Finanza sequestrano 2,5 milioni di vino non autentico</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vino-icqrf-e-finanza-sequestrano-25-milioni-di-vino-non-autentico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 08:28:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vino, il Ministro dell&#8217;Agricoltura Lollobrigida: “Grazie a lavoro Icqrf e Finanza sequestrati 2,5 milioni di vino non autentico” &#8220;I risultati dell’operazione &#8216;Vinum Mentitum&#8216; confermano l&#8217;efficacia del nostro sistema di controllo nella tutela delle eccellenze italiane. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vino-icqrf-e-finanza-sequestrano-25-milioni-di-vino-non-autentico/">Vino, Icqrf e Finanza sequestrano 2,5 milioni di vino non autentico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Vino, il Ministro dell&#8217;Agricoltura Lollobrigida: “Grazie a lavoro Icqrf e Finanza sequestrati 2,5 milioni di vino non autentico”</em></p>
<p>&#8220;I risultati dell’operazione &#8216;<strong>Vinum Mentitum</strong>&#8216; confermano l&#8217;efficacia del nostro sistema di controllo nella tutela delle eccellenze italiane. Il <strong>sequestro di 2,5 milioni di litri di vino, falsamente certificato DOP e IGP</strong>, è la prova che la sinergia tra Guardia di Finanza e ICQRF, e quella tra tutti gli enti deputati al controllo in <strong>coordinamento nella Cabina di regia</strong>, funziona a pieno regime per proteggere il nostro Made in Italy.</p>
<p>Chi prova a inquinare il mercato con certificati falsi, chi vuole giocare non seguendo le regole, compie un atto di concorrenza sleale e questo non viene tollerato. Chi segue le regole, chi opera onestamente, sa che lo Stato è dalla sua parte e tutela il valore della reputazione delle IGP costruito in anni di duro lavoro.</p>
<p>Difendere il marchio Italia significa proteggere il lavoro e la qualità dei nostri territori. Ringrazio le Fiamme Gialle e gli ispettori dell&#8217;ICQRF per questo straordinario impegno a difesa delle nostre eccellenze.&#8221; Lo scrive in una nota il <strong>ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Masaf &#8211; Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vino-icqrf-e-finanza-sequestrano-25-milioni-di-vino-non-autentico/">Vino, Icqrf e Finanza sequestrano 2,5 milioni di vino non autentico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sequestrato falso &#8220;Primitivo IGP&#8221;. Lollobrigida: si conferma l&#8217;efficacia dei controlli</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/sequestrato-falso-primitivo-igp-lollobrigida-si-conferma-lefficacia-dei-controlli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 07:02:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vino. Sequestrati 1.500 quintali di falso “Primitivo IGP”. Lollobrigida: campagna controlli conferma efficacia sistema Un’operazione congiunta tra l’Ufficio territoriale ICQRF di Puglia e Basilicata e i Carabinieri Forestali ha portato al sequestro di circa 1.500 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/sequestrato-falso-primitivo-igp-lollobrigida-si-conferma-lefficacia-dei-controlli/">Sequestrato falso &#8220;Primitivo IGP&#8221;. Lollobrigida: si conferma l&#8217;efficacia dei controlli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Vino. Sequestrati 1.500 quintali di falso “Primitivo IGP”. Lollobrigida: campagna controlli conferma efficacia sistema</em></p>
<p>Un’operazione congiunta tra l’<strong>Ufficio territoriale ICQRF di Puglia e Basilicata e i Carabinieri Forestali</strong> ha portato al sequestro di circa 1.500 quintali di vino sfuso etichettato come “Primitivo Salento IGP” e “Primitivo Puglia IGP”. <strong>Il valore complessivo della merce sequestrata ha una stima che supera 1,5 milioni di euro</strong>.</p>
<p>Il blitz è scattato in provincia di Lecce, durante un sopralluogo mirato che ha fatto emergere <strong>violazioni ai disciplinari di produzione</strong>. Da qui il sequestro del prodotto, ritenuto non conforme alle regole che tutelano le denominazioni di origine.</p>
<p>“L’operazione, parte della campagna di controlli avviata per la stagione vendemmiale in corso – ha dichiarato il <strong>Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida</strong> – conferma l’efficacia del sistema di tutela del Made in Italy messo in campo dal Governo Meloni. Difendere le nostre eccellenze significa salvaguardare le imprese oneste e rafforzare la trasparenza delle nostre filiere agroalimentari”.</p>
<p>Le verifiche, ancora in una fase iniziale, proseguiranno per tutto l’autunno con ispezioni estese all’intero territorio regionale.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/202" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/sequestrato-falso-primitivo-igp-lollobrigida-si-conferma-lefficacia-dei-controlli/">Sequestrato falso &#8220;Primitivo IGP&#8221;. Lollobrigida: si conferma l&#8217;efficacia dei controlli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ICQRF, pubblicato il report sulle attività di controllo 2024</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/icqrf-pubblicato-il-report-sulle-attivita-di-controllo-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 07:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[frodi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Presentato il report 2024 delle attività di controllo dell&#8217;ICQRF: la maggior parte dei controlli ha riguardato prodotti DOP, IGP e biologici Il comparto agroalimentare è un pilastro dell&#8217;economia italiana e un ambasciatore della nostra identità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/icqrf-pubblicato-il-report-sulle-attivita-di-controllo-2024/">ICQRF, pubblicato il report sulle attività di controllo 2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Presentato il report 2024 delle attività di controllo dell&#8217;ICQRF: la maggior parte dei controlli ha riguardato prodotti DOP, IGP e biologici</em></p>
<p>Il <strong>comparto agroalimentare è un pilastro dell&#8217;economia italiana</strong> e un ambasciatore della nostra identità nel mondo. La qualità e l&#8217;unicità dei prodotti Made in Italy, frutto di tradizioni, vanno tutelate con rigore e continuità.</p>
<p>Nel 2024 l&#8217;Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari ha svolto oltre 54.800 controlli, verificando più di 28.500 operatori e oltre 54.000 prodotti. <a href="https://www.qualivita.it/argomento/controlli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La maggior parte dei controlli ha riguardato prodotti DOP, IGP e biologici</strong></a>. Sono stati <strong>sequestrati quasi 13 milioni di kg di merce</strong>, per un valore complessivo superiore a 22 milioni di euro. Questi risultati rappresentano una concreta testimonianza dell&#8217;efficienza del sistema di controllo italiano a tutela della legalità, della qualità e della sicurezza alimentare.</p>
<p>&#8220;L&#8217;articolato sistema dei controlli fornisce un contributo importante alla tutela dei nostri imprenditori onesti e delle persone, concorrendo a rafforzare l&#8217;ottima reputazione dei prodotti italiani. Un ruolo che si affianca a quello dei dottori agronomi e dottori forestali, a cui è deputato l&#8217;impegno a produrre in modo sostenibile, sano e conforme alla normativa&#8221;, ha dichiarato <strong>Felice Assenza, Capo Dipartimento <a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5298/" target="_blank" rel="noopener">ICQRF</a></strong>.</p>
<p>&#8220;Il Report 2024 è lo specchio di un lavoro enorme che quotidianamente svolgiamo a tutela del consumatore. Fra i tanti dati disponibili, però, mi preme valorizzare gli 809 controlli relativi alle pratiche commerciali sleali, numero raddoppiato rispetto al 2023. È un&#8217;attività mirata a contrastare le pratiche commerciali ingannevoli (per azione od omissione) e le pratiche commerciali aggressive, rivolta in particolar modo a tutela dei piccoli produttori. Tra le più frequenti contestazioni amministrative troviamo le condizioni contrattuali (41,5%), il mancato rispetto dei termini di pagamento (28,8%) e la modifica contrattuale. I piccoli produttori, ossatura della filiera agroalimentare italiana, trovano così un alleato per affrontare alla pari le sfide del mercato&#8221;.</p>
<h4><a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23066" target="_blank" rel="noopener">I numeri del 2024</a></h4>
<p>Nel corso dell&#8217;anno, l&#8217;ICQRF ha effettuato 54.882 controlli, così ripartiti:28.558 ispezioni presso operatori (produzione e commercio)54.180 controlli su prodotti11.571 analisi di laboratorioIl 90% ha riguardato prodotti alimentari, il restante 10% mezzi tecnici per l&#8217;agricoltura (fertilizzanti, mangimi, sementi, fitosanitari). Le irregolarità riscontrate sono state pari al 12,9% dei prodotti e all&#8217;8,6% dei campioni analizzati.</p>
<h4>Sanzioni e sequestri</h4>
<p>161 notizie di reato, 6.136 sanzioni amministrative contestate, 2.381 ordinanze di ingiunzione (valore complessivo: 8,6 milioni di euro) 3.847 diffide emesse. Quasi 13 milioni di kg di merce sequestrata, per un valore di oltre 22 milioni di euro.</p>
<h4>Vigilanza sugli organismi di certificazione</h4>
<p>Alla fine del 2024 risultano:53 organismi di controllo autorizzati (33 privati, 20 pubblici), 893 prodotti IG certificati 194.387 operatori agroalimentari e 94.000 operatori biologici sottoposti a controllo. Approvati:1.224 piani di controllo e tariffari 181 decreti di autorizzazione, di cui 13 nel settore vitivinicolo e 12 per il biologico.</p>
<h4>Prospettive future</h4>
<p>Il 2025 vedrà il rafforzamento delle attività di vigilanza, in particolare nei settori a maggior rischio:Maggiore presidio sui prodotti provenienti da aree deforestate illegalmente. Contrasto alle frodi online e alle pratiche commerciali slealiIntegrazione dell&#8217;intelligenza artificiale nel sistema di analisi e vigilanzaPromozione della sostenibilità e della trasparenza nelle filiere agricole e alimentari.</p>
<h4>La Cabina di Regia per il controllo agroalimentare</h4>
<p>Istituita nel 2022 presso il MASAF su impulso del Ministro Lollobrigida, la Cabina di Regia vede la partecipazione di ICQRF, Carabinieri per la Tutela Agroalimentare e Forestale, Carabineri per la Tutela della Salute (NAS), Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, AGEA, Agenzia delle Dogane e di recente anche Polizia Stradale e Vigili del fuoco. Il coordinamento tra enti rafforza l&#8217;efficacia delle verifiche, concentrandole su:porti, frontiere e post-importazionecorretta etichettatura del Made in Italynuovi comparti (tabacco, conserve, cereali).</p>
<div class="entry-content">
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/Report_ICQRF_2024" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste</strong></a></p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/icqrf-pubblicato-il-report-sulle-attivita-di-controllo-2024/">ICQRF, pubblicato il report sulle attività di controllo 2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP: sequestrate arance egiziane vendute per siciliane</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-dellarancia-rossa-di-sicilia-igp-sequestrate-arance-egiziane-vendute-per-siciliane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2025 07:16:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[frodi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP interviene sull’ennesimo sequestro per frode alimentare: grazie al lavoro dei nostri agenti riusciamo a tutelare il consumatore finale. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “Con la Riforma delle IG i [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP interviene sull’ennesimo sequestro per frode alimentare: grazie al lavoro dei nostri agenti riusciamo a tutelare il consumatore finale. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “Con la Riforma delle IG i Consorzi hanno un ruolo ancora più fondamentale nelle attività di controllo e tutela del marchio, a garanzia dei produttori, ma soprattutto del consumatore” </em></p>
<p><strong>Soddisfazione da parte del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP</strong> alla notizia del lavoro di una task force coordinata dalla <strong>polizia di Stato</strong> che ha interessato i punti di ristoro di alcune aree di servizio del catanese e che ha portato al <a href="https://www.qualivita.it/argomento/contraffazione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sequestro di arance presentate ai potenziali clienti come “tarocco rosso siciliano” ma di accertata provenienza egiziana</strong></a>. L’intento fraudolento mirava ad aumentarne il valore commerciale e a renderle più appetibili alla clientela. Pertanto, le arance sono state sequestrate e il titolare di due aree di servizio contigue sull’autostrada Catania-Palermo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio.</p>
<p>“Vedere queste frodi in Sicilia ai danni di un prodotto di eccellenza siciliano fa ancora più male, per questo dobbiamo ringraziare in questo caso il Compartimento “Sicilia orientale” della polizia Stradale, che ha coordinato i controlli, coadiuvati dal Noras del Corpo Forestale, dei medici del Dipartimento di prevenzione veterinaria – Servizio di Sanità pubblica veterinaria dell’Asp di Catania e dei tecnici del Dipartimento di prevenzione – Spresal, dell’Ispettorato territoriale del Lavoro e dell’Agenzia delle Dogane, ricordando anche il lavoro quotidiano dell’<strong>Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari</strong> (<a href="https://www.qualivita.it/argomento/frodi-alimentari/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ICQRF</strong></a>) e del Comando dei Carabinieri per la Tutela Agroalimentare – dice il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, <strong>Gerardo Diana</strong> – azioni come questa,  sempre più frequenti, sono a garanzia del lavoro delle centinaia di aziende che con sacrificio realizzano il prodotto di qualità, ma anche del consumatore finale stesso, perché più il prodotto è famoso come nel caso dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, più si presta a contraffazioni e illeciti”.</p>
<p>È soprattutto <a href="https://www.qualivita.it/argomento/controlli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>grazie al lavoro degli agenti vigilatori del Consorzio</strong></a> stesso che durante l’anno portano avanti centinaia di controlli e tutelano l’Arancia Rossa di Sicilia IGP e tutta la filiera di una Indicazione Geografica che, oltre a essere sinonimo di qualità del prodotto, è anche un elemento di conferma del lavoro che i produttori svolgono nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio che rappresentano.</p>
<p>“<strong>La tutela è tra i principali ruoli del Consorzio e grazie alla recente Riforma comunitaria delle IG</strong> questo aspetto è ancora più rafforzato, solo nel 2024 sono stati effettuati dal Consorzio circa 200 controlli in tutta Italia e non solo, attività che hanno portato alla scoperta e alla segnalazione di numerosi prodotti non conformi al marchio, sia nel fresco che nel trasformato, garantendo anche in questo caso la tutela del consumatore finale” ricorda ancora il <strong>Presidente del Consorzio Gerardo Diana</strong>.</p>
<p><strong>Controlli che proseguono anche nel 2025</strong> ed è proprio di qualche giorno fa la scoperta da parte degli agenti del Consorzio di una spremuta venduta in una catena di supermercati nazionali con l’indicazione “Arancia Rossa di Sicilia”, ma non autorizzata all’utilizzo della Indicazione Geografica da parte del Consorzio. Grazie all’azione degli agenti vigilatori del Consorzio anche in questo è stata prevista una sanzione per l’azienda.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.tutelaaranciarossa.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/06/17-Arancia-Rossa-Sicilia-IGP-controlli-e-sequestri.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Accordo tra ICQRF e Food Standards Agency del Regno Unito per il contrasto ai crimini agroalimentari</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/accordo-tra-icqrf-e-food-standards-agency-del-regno-unito-per-il-contrasto-ai-crimini-agroalimentari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2025 08:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[E-COMMERCE]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIAN SOUNDING]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Intesa tecnica e operativa per il contrasto ai crimini agroalimentari tra Icqrf e la Fsa del Regno Unito. Tra i temi c&#8217;è l&#8217;ecommerce L&#8217;Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Intesa tecnica e operativa per il contrasto ai crimini agroalimentari tra Icqrf e la Fsa del Regno Unito. Tra i temi c&#8217;è l&#8217;ecommerce</em></p>
<p>L&#8217;<strong>Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari</strong> (<a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5298/" target="_blank" rel="noopener"><abbr lang="it" title="Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari">ICQRF</abbr></a>) e la <strong>Food Standards Agency</strong> (FSA) del <strong>Regno Unito</strong> hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding volto a rafforzare la cooperazione bilaterale nel contrasto alle frodi e ai crimini alimentari.</p>
<p>Il <strong>protocollo</strong> è il risultato di un percorso di confronto avviato nel 2024 dall&#8217;attaché agricolo presso l&#8217;Ambasciata di Italia a Londra, seguito da incontri tecnici a Roma e Londra e rappresenta una tappa significativa nel rafforzamento della rete internazionale di tutela della sicurezza agroalimentare.</p>
<p>La <strong>FSA</strong> &#8211; agenzia indipendente istituita nel 2000, competente in materia di sicurezza alimentare per Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord &#8211; agisce anche tramite la National Food Crime Unit (NFCU), l&#8217;unità specializzata nelle indagini sui crimini gravi lungo la filiera. L&#8217;<strong><abbr lang="it" title="Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari">ICQRF</abbr></strong>, struttura di punta del Ministero dell&#8217;Agricoltura italiano, è riconosciuto come una delle autorità più attive in Europa per numero e qualità di controlli nel settore agroalimentare grazie anche a personale esperto dell&#8217;Unità Investigativa Centrale (UIC).</p>
<p>L&#8217;accordo prevede una <strong>cooperazione tecnica e operativa</strong> che include scambio di informazioni e analisi su approcci investigativi, organizzazione di workshop tematici su nuove minacce emergenti, programmi di affiancamento tra funzionari <abbr lang="it" title="Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari">ICQRF</abbr> e NFCU, su temi prioritari: frodi via e-commerce, gruppi criminali organizzati, origine geografica falsificata, deforestazione e prevenzione frodi alimentari.</p>
<p>L&#8217;intesa, punta a consolidare una collaborazione stabile e operativa, capace di anticipare minacce, condividere competenze e rafforzare l&#8217;efficacia dei <strong>controlli</strong> a tutela dei consumatori in entrambi i paesi e della legalità lungo le filiere agroalimentari.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/Mu_ICQRF_FSA" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ministero dell&#8217;agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste</strong> </a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/accordo-tra-icqrf-e-food-standards-agency-del-regno-unito-per-il-contrasto-ai-crimini-agroalimentari/">Accordo tra ICQRF e Food Standards Agency del Regno Unito per il contrasto ai crimini agroalimentari</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>ICQRF: 56,9 milioni di ettolitri di vino nelle cantine italiane a dicembre 2024</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/icqrf-569-milioni-di-ettolitri-di-vino-nelle-cantine-italiane-a-dicembre-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2025 08:32:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2024 delle giacenze del vino italiano si chiude con un dato leggermente in calo sulla fine del 2023, ma comunque con ancora tanto vino in cantina, ben più di una “vendemmia media”. Al 31 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/icqrf-569-milioni-di-ettolitri-di-vino-nelle-cantine-italiane-a-dicembre-2024/">ICQRF: 56,9 milioni di ettolitri di vino nelle cantine italiane a dicembre 2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 2024 delle giacenze del vino italiano si chiude con un dato leggermente in calo sulla fine del 2023, ma comunque con ancora tanto vino in cantina, ben più di una “vendemmia media”.</em></p>
<p>Al 31 dicembre 2024, nelle cantine del Paese, erano in giacenza <strong>56,9 milioni di ettolitri di vino</strong>, <strong>-3,9% </strong>sul 31 dicembre 2023 (equivalenti a oltre 2 milioni di ettolitri in meno). A questo dato vanno aggiunti i <strong>6,6 milioni di ettolitri di mosti</strong> (+0,4% sullo stesso periodo 2023) ed i <strong>2,2 milioni di ettolitri di vino nuovo</strong> ancora in fermentazione (+106,2%).</p>
<p>A dirlo l’ultimo report “<strong><a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/22566" target="_blank" rel="nofollow noopener">Cantina Italia</a></strong>”, pubblicato sul sito del <strong>Ministero dell’Agricoltura</strong>, redatto dall’<a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/5298/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ICQRF</strong></a> sulla base dei dati del Registro Telematico del Vino e su una banca dati contiene, secondo la stima, almeno il 95% del vino e dei mosti detenuti in Italia. Il 55,1% del vino detenuto è a DOP, il 26,6% a IGP, i vini varietali costituiscono appena l’1,3% del totale e il 17,1% è rappresentato da altri vini generici. Molto concentrate le giacenze dei vini a Indicazione Geografica, che, in Italia, sono 526: le prime 20 denominazioni contribuiscono al 57,9% del totale. Il 59,6% del vino è detenuto nelle Regioni del Nord, prevalentemente nel Veneto, dove è presente il 27,4% del vino nazionale.</p>
<p>Guardando alle DOP e IGP con “scorte” sopra al milione di ettolitri, come sempre guida il <b>Prosecco DOP </b>che, da solo, vale il 12,6% di tutte le giacenze con 5,9 milioni di ettolitri, seguito da <b>Puglia</b> <strong>IGP</strong> (4,5% a 2 milioni di ettolitri), <b>Toscana</b> <strong>IGP</strong> (3,6% a 1,65 milioni), <b>Veneto IGP</b> (3,3% a 1,55 milioni), <b>Delle Venezie DOP</b> (3,3% a 1,55 milioni), <b>Salento IGP</b> (3,1% a 1,4 milioni), <b>Sicilia DOP</b> (3% a 1,39 milioni), <b>Terre Siciliane IGP</b> (2,9% a 1,35 milioni), <b>Rubicone IGP</b> (2,8% a 1,3 milioni), <b>Chianti DOP</b> (2,7% a 1,24 milioni), e <b>Montepulciano d’Abruzzo DOP</b> (2,6% a 1,2 milioni).</p>
<p>Fonte: <a href="https://winenews.it/it/ci-sono-569-milioni-di-ettolitri-di-vino-nelle-cantine-italiane-a-dicembre-2024-39-sul-2023_546845/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Winenews.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/icqrf-569-milioni-di-ettolitri-di-vino-nelle-cantine-italiane-a-dicembre-2024/">ICQRF: 56,9 milioni di ettolitri di vino nelle cantine italiane a dicembre 2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>ICQRF, scoperta frode da 4 milioni di € sui vini DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/icqrf-scoperta-frode-da-4-milioni-di-e-sui-vini-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2024 08:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[frodi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[tutela agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una nota del Masaf si legge di una tentata frode nel settore vitivinicolo, per circa 4 milioni di €, evidenziata da un’operazione congiunta di ICQRF, Carabinieri e Guardia di Finanza. Un’operazione congiunta di ICQRF, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/icqrf-scoperta-frode-da-4-milioni-di-e-sui-vini-dop/">ICQRF, scoperta frode da 4 milioni di € sui vini DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>In una nota del Masaf si legge di una tentata frode nel settore vitivinicolo, per circa 4 milioni di €, evidenziata da un’operazione congiunta di ICQRF, Carabinieri e Guardia di Finanza.</em></p>
<p>Un’operazione congiunta di <strong>ICQRF</strong>, <strong>Carabinieri</strong> e <strong>Guardia di Finanza</strong> ha evidenziato <strong>frodi nel settore vitivinicolo</strong> per un valore di circa <strong>4 milioni di euro</strong>, smascherando il tentativo di immettere sul mercato <strong>vini di scarsa qualità falsamente etichettati come DOC e DOCG</strong>.</p>
<p><strong>Attività ispettive come questa sono fondamentali</strong> nella tutela del mercato e dei produttori che rispettano i rigorosissimi disciplinari di produzione, salvaguardando l’eccellenza dei nostri vini e garantendo i cittadini che acquistano.</p>
<p><strong>Grazie al lavoro delle Forze dell’ordine e di tutti gli organi preposti</strong>, riuniti nella Cabina di regia istituita dal Ministro Francesco Lollobrigida presso il Masaf, l’Italia si conferma un modello a livello mondiale sul piano dell’efficacia dei controlli nel settore agroalimentare, dimostrando ancora una volta l&#8217;importanza della collaborazione tra le diverse autorità per contrastare le frodi e proteggere la qualità del Made in Italy.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.facebook.com/Masafsocial/photos/unoperazione-congiunta-di-icqrf-carabinieri-e-guardia-di-finanza-ha-evidenziato-/892760466302227/?_rdr" target="_blank" rel="noopener">Masaf – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/icqrf-scoperta-frode-da-4-milioni-di-e-sui-vini-dop/">ICQRF, scoperta frode da 4 milioni di € sui vini DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Olio di Calabria IGP presenta la nuova etichetta con il contrassegno realizzato con IPZS e ICQRF</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/olio-di-calabria-igp-presenta-la-nuova-etichetta-con-il-contrassegno-realizzato-con-ipzs-e-icqrf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2024 08:42:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[Oli e grassi]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=480542</guid>

					<description><![CDATA[<p>È stata presentata alla stampa, presso la sala Caduti di Nassirya al Senato della Repubblica, palazzo Madama, la nuovissima etichetta, “unica ed inimitabile”, dell&#8217;Olio di Calabria IGP. Nel corso della conferenza si è omaggiato i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/olio-di-calabria-igp-presenta-la-nuova-etichetta-con-il-contrassegno-realizzato-con-ipzs-e-icqrf/">Olio di Calabria IGP presenta la nuova etichetta con il contrassegno realizzato con IPZS e ICQRF</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>È stata presentata alla stampa, presso la sala Caduti di Nassirya al Senato della Repubblica, palazzo Madama, la nuovissima etichetta, “unica ed inimitabile”, dell&#8217;Olio di Calabria IGP. Nel corso della conferenza si è omaggiato i presenti con una bottiglia realizzata dall&#8217;artista calabrese Maurizio Orrico, in ceramica, riportante il nuovo contrassegno anticontraffazione.</em></p>
<p>All&#8217;evento, organizzato dal senatore <strong>Mario Occhiuto</strong> e dal <strong>Consorzio Olio di Calabria IGP</strong>, hanno partecipato <strong>Massimino Magliocchi</strong>, Presidente del Consorzio, <strong>Nicola di Noia</strong> direttore generale Unaprol, <strong>Matteo Taglienti</strong> responsabile Sales dell&#8217;istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e <strong>Felice Assenza</strong> capo dipartimento ICQRF del Masaf. Collegato, dalla Calabria, l&#8217;assessore regionale <strong>Gianluca Gallo</strong>.</p>
<p>Di cosa si è trattato? <strong>Un “nome” e “cognome” per ogni singola bottiglia di olio calabrese</strong>. Una identità precisa e soprattutto una trasparenza che va incontro al consumatore ed ai cittadini.</p>
<p>“Un passaggio storico per la tutela e la <strong>valorizzazione dell’Olio di Calabria IGP- Olio EVO</strong>”, hanno sostenuto i protagonisti della lodevole iniziativa. Un passo avanti per garantire qualità e sicurezza, oltre che protezione, al settore intero.</p>
<p><strong>L’Olio di Calabria IGP &#8211; Olio EVO</strong>, riconosciuto a livello europeo, rappresenta uno dei marchi più prestigiosi della Regione e il nuovo accordo punta a rafforzare le misure di controllo e certificazione. Proteggere i consumatori dalla contraffazione garantendo la qualità è l’obiettivo dell’accordo che verrà perseguito attraverso la <strong>cooperazione tra il Poligrafico dello Stato, il Consorzio e ICQRF</strong> – Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari. “<strong>Il nostro obiettivo è garantire che ogni bottiglia di Olio di Calabria IGP- Olio EVO sia certificata e sicura per i consumatori</strong>”, è emerso dalla sala del Senato.</p>
<p>Una soluzione che da una parte fornirà sempre maggiori garanzie nel momento dell’acquisto; dall’altra facilita le operazioni di controllo da parte del Dipartimento che sta dedicando grande attenzione al settore degli oli”, la notizia.</p>
<p><strong>Grazie a questo contrassegno, il Consorzio &#8211; tra i primi in Italia- può contare su un supporto più robusto per la verifica e la certificazione degli oli, contribuendo a mantenere l’eccellenza del prodotto.</strong></p>
<p>Il <strong>contrassegno è realizzato dal Poligrafico</strong> con una grafica specifica e con elementi di stampa di sicurezza assimilabili a quelli in uso per la realizzazione di banconote ed è personalizzato con i colori e il logo del Consorzio Olio di Calabria IGP. È numerato univocamente ed è dotato di un Qr code attraverso il quale, direttamente dal proprio smartphone, è possibile accedere alla piattaforma che promuove la diffusione di informazioni e la sensibilizzazione sui temi di qualità certificata, tracciabilità e lotta alla contraffazione: “un sistema informativo completo e garantito per rafforzare la cultura dell’autentico Made in Italy, contrastare le frodi e valorizzare patrimonio informativo sulle eccellenze nazionali dell&#8217;agri food&#8221; hanno ribadito i protagonisti dell&#8217;evento.</p>
<p>Fonte:  <strong>Consorzio Olio di Calabria IGP</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/olio-di-calabria-igp-presenta-la-nuova-etichetta-con-il-contrassegno-realizzato-con-ipzs-e-icqrf/">Olio di Calabria IGP presenta la nuova etichetta con il contrassegno realizzato con IPZS e ICQRF</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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