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	<title>Turismo Archivi : Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Nov 2026 15:26:52 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Turismo Archivi : Fondazione Qualivita</title>
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		<title>[Serrapetrona (MC), 8-15 novembre 2026] Appassimenti aperti</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/serrapetrona-mc-8-15-novembre-2026-appassimenti-aperti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2026 09:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Serrapetrona (MC), 8 e 15 novembre 2026 – Organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini in collaborazione con il Comune di Serrapetrona e la Pro Loco, Appassimenti aperti è la manifestazione che apre al pubblico i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/serrapetrona-mc-8-15-novembre-2026-appassimenti-aperti/">[Serrapetrona (MC), 8-15 novembre 2026] Appassimenti aperti</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><em>Serrapetrona (MC), 8 e 15 novembre 2026 – Organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini in collaborazione con il Comune di Serrapetrona e la Pro Loco, Appassimenti aperti è la manifestazione che apre al pubblico i locali dove appassiscono le uve di Vernaccia Nera, con degustazioni, visite alle cantine, mercatini e spettacoli.</em></p>
<p dir="ltr">Nelle domeniche dell’8 e del 15 novembre il borgo di Serrapetrona, sui Monti Sibillini, ospita Appassimenti aperti, iniziativa dedicata alla Vernaccia di Serrapetrona DOCG e al Serrapetrona DOC, vini ottenuti dal vitigno autoctono Vernaccia Nera.</p>
<p dir="ltr">Le cinque aziende vitivinicole protagoniste – Alberto Quacquarini, Podere sul Lago, Serboni, Terre di Serrapetrona e Verser – aprono ai visitatori gli appassimenti, gli ambienti in cui i grappoli raccolti durante la vendemmia vengono lasciati appassire, appesi o disposti in cassette, secondo una pratica tradizionale del territorio. I visitatori possono incontrare i produttori e degustare la Vernaccia di Serrapetrona DOCG, spumante rosso ottenuto attraverso tre fermentazioni, e il Serrapetrona DOC nella versione ferma.</p>
<p dir="ltr">L’evento rappresenta un’importante occasione di valorizzazione delle denominazioni e del patrimonio vitivinicolo di Serrapetrona, coinvolgendo produttori e comunità locale. Le degustazioni si svolgono anche nella piazza del paese, che ospita stand di prodotti locali e mercatini. La partecipazione è gratuita e senza prenotazione; nelle cantine e in piazza è possibile acquistare il kit per le degustazioni.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<p dir="ltr"><strong>Domenica 8 e domenica 15 novembre 2026 – Serrapetrona (MC)</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li><strong>Ore 10.00-19.00</strong> – Apertura degli appassimenti e visite alle cantine Alberto Quacquarini, Podere sul Lago, Serboni, Terre di Serrapetrona e Verser, con degustazioni di Vernaccia di Serrapetrona DOCG e Serrapetrona DOC</li>
<li><strong>Ore 10.00-19.00</strong> – Degustazioni in piazza, stand di prodotti locali, mercatini e spettacoli</li>
<li><strong>Ore 14.00-19.00</strong> – Servizio navetta gratuito per le cantine, con partenza da via Aldo Moro</li>
</ul>
<p dir="ltr">Fonte: <a href="https://www.appassimentiaperti.it/">Istituto Marchigiano di Tutela Vini – Appassimenti aperti</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/serrapetrona-mc-8-15-novembre-2026-appassimenti-aperti/">[Serrapetrona (MC), 8-15 novembre 2026] Appassimenti aperti</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Parmigiano Reggiano DOP, Lambrusco dell’Emilia IGP ed Erbazzone Reggiano IGP protagonisti alla Fiera di Santa Caterina</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/parmigiano-reggiano-dop-lambrusco-dellemilia-igp-ed-erbazzone-reggiano-igp-protagonisti-alla-fiera-di-santa-caterina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2026 08:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti di panetteria pasticceria confetteria o biscotteria]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parmigiano Reggiano DOP, Lambrusco dell’Emilia IGT ed Erbazzone Reggiano IGP (novità 2026) protagonisti del PalaSurbir, con lo Showcooking esclusivo di Luca Pappagallo Torna la Fiera di Santa Caterina, l’appuntamento che ogni autunno accende il centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/parmigiano-reggiano-dop-lambrusco-dellemilia-igp-ed-erbazzone-reggiano-igp-protagonisti-alla-fiera-di-santa-caterina/">Parmigiano Reggiano DOP, Lambrusco dell’Emilia IGP ed Erbazzone Reggiano IGP protagonisti alla Fiera di Santa Caterina</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><em>Parmigiano Reggiano DOP, Lambrusco dell’Emilia IGT ed Erbazzone Reggiano IGP (novità 2026) protagonisti del PalaSurbir, con lo Showcooking esclusivo di Luca Pappagallo</em></p>
<p dir="ltr">Torna la Fiera di Santa Caterina, l’appuntamento che ogni autunno accende il centro storico di Guastalla. L’edizione 2026 si svolgerà il 21, 22 e 25 novembre e proseguirà con il fine settimana di “Sagre in Sagra”, il 28 e 29 novembre.</p>
<p dir="ltr">Le vie della città ospiteranno oltre 800 metri lineari di bancarelle mercatali e specialità gastronomiche, il Luna Park e la Mostra delle Macchine Agricole, che propone una ricca esposizione di mezzi e attrezzature per il mondo agricolo.</p>
<p dir="ltr">Il cuore della manifestazione sarà il PalaSurbir, la tensostruttura riscaldata allestita in Piazza Mazzini, dedicata alle tre eccellenze del territorio, <strong>con il contributo del Consorzio del Parmigiano Reggiano, del Consorzio dell’Erbazzone Reggiano e del Consorzio Vini Emilia</strong>:</p>
<ul dir="ltr">
<li>Parmigiano Reggiano DOP</li>
<li>Lambrusco dell’Emilia IGT</li>
<li>Erbazzone Reggiano IGP, grande novità dell’edizione 2026</li>
</ul>
<p dir="ltr">All’interno del PalaSurbir i visitatori potranno scoprire i sapori locali attraverso le cucine aperte della Pro Loco, gli stand dei produttori, le masterclass, le degustazioni guidate e le sfide dei Palii amatoriali.</p>
<p dir="ltr">Il fine settimana del 28 e 29 novembre sarà interamente dedicato a “Sagre in Sagra”: un’occasione per assaggiare in un unico luogo i piatti più amati preparati dai 7 circoli delle frazioni di Guastalla.</p>
<p dir="ltr">Tra gli appuntamenti più attesi, <strong>sabato 28 novembre alle ore 15:00</strong>, sempre al PalaSurbir, lo <strong>Showcooking esclusivo di Luca Pappagallo</strong>. Il celebre “cuciniere”, volto amatissimo dal pubblico del web e della TV, porterà in scena ricette e racconti legati ai prodotti della tradizione emiliana.</p>
<p dir="ltr">La Fiera di Santa Caterina conferma così la capacità di unire promozione dei prodotti a denominazione, valorizzazione delle realtà associative locali e intrattenimento per le famiglie, in una cornice che da generazioni segna l’autunno guastallese. Un risultato reso possibile anche dal sostegno dei Consorzi di tutela, che accompagnano la manifestazione nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>
<p dir="ltr">Fonte: <a href="https://www.comune.guastalla.re.it/novita/notizie/ritorna-la-fiera-di-santa-caterina-2026-gusto-tradizione-dal-21-al-29-novembre/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Comune di Guastalla</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/parmigiano-reggiano-dop-lambrusco-dellemilia-igp-ed-erbazzone-reggiano-igp-protagonisti-alla-fiera-di-santa-caterina/">Parmigiano Reggiano DOP, Lambrusco dell’Emilia IGP ed Erbazzone Reggiano IGP protagonisti alla Fiera di Santa Caterina</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Serrapetrona si anima di vini, cantine e mercatini con &#8220;Appassimenti aperti&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/serrapetrona-si-anima-di-vini-cantine-e-mercatini-con-appassimenti-aperti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2026 08:13:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Appassimenti aperti&#8221;, evento organizzato dall’Istituto marchigiano di tutela vini, animerà il borgo marchigiano con degustazioni di Vernaccia di Serrapetrona DOP, visite alle cantine, mercatini e spettacoli In alto i calici: pareti e stanze colme di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/serrapetrona-si-anima-di-vini-cantine-e-mercatini-con-appassimenti-aperti/">Serrapetrona si anima di vini, cantine e mercatini con &#8220;Appassimenti aperti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Appassimenti aperti&#8221;, evento organizzato dall’Istituto marchigiano di tutela vini, animerà il borgo marchigiano con degustazioni di Vernaccia di Serrapetrona DOP, visite alle cantine, mercatini e spettacoli</em></p>
<p>In alto i calici: pareti e stanze colme di grappoli, degustazioni, mercatini sulla piazzetta, spettacoli e visite alle cantine. Sono gli <strong>&#8220;Appassimenti aperti&#8221;</strong>, che coloreranno il borgo di <strong>Serrapetrona</strong>, incastonato sui Sibillini e tinto d’autunno, domenica questa e quella successiva. Qui la <strong>Vernaccia Nera</strong> è regina.</p>
<p>Dalle 10 alle 19, le cinque aziende vitivinicole protagoniste &#8211; Alberto Quacquarini, Podere sul Lago, Serboni, Terre di Serrapetrona e Verser &#8211; apriranno gli appassimenti, dove i grappoli raccolti durante la vendemmia vengono lasciati appassire, appesi oppure disposti in cassette. Sarà possibile incontrare i produttori e degustare la <strong>Vernaccia di Serrapetrona Docg</strong>, spumante rosso ottenuto attraverso tre fermentazioni, e il Serrapetrona Doc, nella versione ferma.</p>
<p>Per raggiungere le cantine, dalle 14 alle 19 sarà attivo un servizio navetta gratuito con partenza da via Aldo Moro. Le degustazioni saranno possibili anche nella piazza, che ospiterà stand di prodotti locali e mercatini. L’evento è organizzato dall’<a href="https://www.appassimentiaperti.it/" target="_blank" rel="noopener">Istituto marchigiano di tutela vini</a> in collaborazione con il Comune e la Pro Loco.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/vini-cantine-e-mercatino-d901094d" target="_blank" rel="noopener">Il Resto del Carlino.it</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/serrapetrona-si-anima-di-vini-cantine-e-mercatini-con-appassimenti-aperti/">Serrapetrona si anima di vini, cantine e mercatini con &#8220;Appassimenti aperti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Delle Venezie DOP torna a correre con il Giro d’Italia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-pinot-grigio-dop-delle-venezie-torna-a-correre-con-il-giro-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2026 07:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla Grande Partenza di Trieste fino al traguardo di Roma, la DOP Delle Venezie sarà nuovamente Official Wine della corsa rosa. Un viaggio attraverso la Grande Bellezza italiana che nel 2027 accenderà ancora una volta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-pinot-grigio-dop-delle-venezie-torna-a-correre-con-il-giro-ditalia/">Il Delle Venezie DOP torna a correre con il Giro d’Italia</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dalla Grande Partenza di Trieste fino al traguardo di Roma, la DOP Delle Venezie sarà nuovamente Official Wine della corsa rosa. Un viaggio attraverso la Grande Bellezza italiana che nel 2027 accenderà ancora una volta i riflettori anche sui paesaggi, sulla storia e sul patrimonio vitivinicolo del Nordest</em></p>
<p>A maggio 2027 il <strong>Pinot Grigio DOP Delle Venezie torna protagonista del Giro d’Italia</strong>. Dopo il successo della prima edizione, il prossimo anno si rinnova quindi la partnership tra il Consorzio DOP Delle Venezie e RCS Sports &amp; Events, che vedrà uno dei vini italiani più apprezzati al mondo confermarsi Official Wine di uno degli appuntamenti sportivi più prestigiosi e seguiti a livello internazionale.</p>
<p>Sport e vino tornano a fare squadra per portare nel mondo il meglio dell’Italia. Da un lato il Giro d’Italia, simbolo indiscusso del ciclismo e straordinaria vetrina delle bellezze paesaggistiche, storiche e culturali del Paese; dall’altro il Pinot Grigio DOP Delle Venezie, primo bianco per esportazioni e oggi più estesa denominazione italiana, ambasciatore di una tradizione vitivinicola che ha saputo conquistare i mercati globali. Due eccellenze accomunate da un forte legame con il territorio e dalla capacità di rappresentare, ciascuna nel proprio ambito, l’identità e lo stile di vita del Belpaese. Un sodalizio avviato nel 2026, nell’ambito di un accordo triennale, che si prepara ora a scrivere un nuovo capitolo.</p>
<p>Presentato ufficialmente martedì 3 novembre a Roma, presso l’<strong>Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il percorso della 110ª edizione del Giro d’Italia prenderà il via l’8 maggio 2027 da Trieste per concludersi il 30 maggio nella Capitale.</strong> Ventuno tappe e oltre 3.400 chilometri attraverso la Penisola, tra città d’arte, borghi, montagne e paesaggi meravigliosi. Un viaggio che, ben oltre la dimensione agonistica, porterà ancora una volta sotto i riflettori internazionali le molteplici identità tricolori, facendo della corsa rosa un palcoscenico privilegiato per la promozione del Made in Italy.</p>
<p>Anche il percorso dell’edizione 2027 attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del Nordest, cuore produttivo della denominazione, a partire proprio dalla Grande Partenza di Trieste. La corsa rosa tornerà poi nelle regioni nordorientali durante la settimana conclusiva, con passaggi di grande suggestione tra Veneto, Trentino e Friuli-Venezia Giulia: dalla tappa Chiari-Vo’, sui Colli Euganei, alla Rovereto-Madonna di Campiglio, fino alla Rovereto-Sacile e alla spettacolare sfida sulle Alpi Carniche, con la Pordenone-Monte Zoncolan. Un susseguirsi di scenari che restituisce tutta la varietà e la ricchezza di una terra dal patrimonio naturale, storico e culturale straordinario. E proprio in questo straordinario mosaico nasce il Pinot Grigio Delle Venezie, dove si estendono i 27.000 ettari vitati della DOP, uno dei più importanti sistemi produttivi del panorama enologico nazionale. Un grande vigneto interregionale che si intreccia ed aiuta a valorizzare con borghi, colline, montagne e aree rurali, testimoniando un legame secolare tra viticoltura e comunità locali.</p>
<p>“<strong>Il rinnovo della partnership con il Giro d’Italia conferma la volontà del Consorzio di investire in un progetto di ampio respiro, capace di dare visibilità mondiale alla nostra Denominazione e, soprattutto, di raccontarne il valore identitario e territoriale</strong> – dichiara Luca Rigotti, Presidente del Consorzio DOP Delle Venezie e continua – Il Giro è molto più di una competizione sportiva: è <strong>un viaggio attraverso l’Italia, la sua storia, la sua gente e le sue eccellenze</strong>. Un racconto nel quale il Pinot Grigio DOP Delle Venezie si riconosce pienamente, perché anche il nostro vino nasce da un patrimonio collettivo, costruito nel tempo grazie al lavoro di migliaia di produttori e alla ricchezza dei territori che rappresentiamo. L’edizione 2027 ci offre un’opportunità ancora più significativa, con un percorso che attraverserà luoghi più rappresentativi del nostro Nordest. Vogliamo che questa collaborazione contribuisca a far conoscere non soltanto un vino di successo globale, ma anche la cultura, il paesaggio e le tradizioni che ne costituiscono l’origine e il valore più autentico”.</p>
<p>La conferma del Pinot Grigio DOP Delle Venezie come Official Wine del Giro d’Italia si inserisce in un’ampia strategia di promozione internazionale del Consorzio, che punta a rafforzare la notorietà e il posizionamento della denominazione attraverso grandi eventi capaci di raggiungere pubblici trasversali. Una scelta che guarda alla valorizzazione dell’intera filiera e alla promozione del Nordest come destinazione turistica di eccellenza, dove cultura del vino, ospitalità e bellezza rappresentano un bene comune e prezioso da condividere.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-pinot-grigio-dop-delle-venezie-torna-a-correre-con-il-giro-ditalia/">Il Delle Venezie DOP torna a correre con il Giro d’Italia</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La vigna del Nordest non affonda nella bufera: Prosecco DOP a 670 milioni di bottiglie</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-vigna-del-nordest-non-affonda-nella-bufera-prosecco-dop-a-670-milioni-di-bottiglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2026 08:27:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[DAZI]]></category>
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		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Export a -6, 2 in sei mesi, il Veneto resta primo con 1,3 miliardi e il Friuli cresce Guidolin: «Il Prosecco Doc chiude a 670 milioni di bottiglie». Boscaini: «Servono interventi strutturali, troppe denominazioni». Bottega: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/la-vigna-del-nordest-non-affonda-nella-bufera-prosecco-dop-a-670-milioni-di-bottiglie/">La vigna del Nordest non affonda nella bufera: Prosecco DOP a 670 milioni di bottiglie</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Export a -6, 2 in sei mesi, il Veneto resta primo con 1,3 miliardi e il Friuli cresce Guidolin: «Il Prosecco Doc chiude a 670 milioni di bottiglie». Boscaini: «Servono interventi strutturali, troppe denominazioni». Bottega: «Manca coesione»</em></p>
<p>1 nordest tiene la barra a dritta in mezzo alla bufera del mercato del vino, forte di un primato dell&#8217;export che regge grazie a bianchi fermi e bollicine. Ma serve una virata. «Nulla sarà più come prima &#8211; spiega Christine Mauracher, docente di economia agroalimentare e direttrice dell&#8217;Agrifood Lab dell&#8217;università veneziana Ca&#8217;Foscari -. Negli ultimi trent&#8217;anni abbiamo assistito a una forte crescita del mercato del vino, soprattutto in certi comparti; oggi il settore deve fare i conti con una battuta d&#8217;arresto dovuta a fenomeni congiunturali, dazi, inflazione, caduta del potere d&#8217;acquisto e tensioni geopolitiche, ma anche a fattori strutturali: il cambiamento dei consumi e quello climatico. Il nordest può far valere eccellenze come il Prosecco, che ha saputo farsi sistema in una filiera integrata unica al mondo e sa innovare puntando su nuovi vini come il rosé. Ma altre tipologie devono ritrovare spinta reinventandosi, segmentando i prodotti per stare su tutti i livelli di prezzo, anche i più accessibili. Serve poi diversificare sull&#8217;estero, perché le vendite sono spesso concentrate in pochi mercati, e ci sarà anche da limitare la produzione».</p>
<h4>La fotografia dell&#8217;export</h4>
<p>Gli ultimi dati dell&#8217;export fotografano la situazione: nei primi sei mesi del 2026<strong> le aziende italiane hanno perso il 6, 2 per cento</strong> del valore delle vendite all&#8217;estero e il 4 per cento nei volumi rispetto a un anno fa. Il Veneto si conferma al primo posto nazionale con 1, 3 miliardi di vino venduto fuori confine, pur con una perdita dell&#8217;8, 4 per cento. È andata peggio al Trentino Alto Adige (-12, 2 per cento), mentre a nordest spicca il Friuli Venezia Giulia, che sale a121, 4 milioni con un guadagno del 2, 5. Aumentano le giacenze in cantina:16 milioni di ettolitri a fine luglio contro i 13, 6 del 2025. Segnali positivi arrivano dai mercati extra Ue, con l&#8217;export a +8 per cento nel terzo trimestre e il ritrovato mercato Usa. Il conto dei primi nove mesi resta negativo (-3 per cento), ma l&#8217;aumento di settembre negli imbottigliamenti di Doc e Docg (+5 per cento), con in prima fila spumanti e bianchi fermi (intorno al +7), fa sperare in una ripresa aiutata anche dal <strong>boom dell&#8217;enoturismo</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Messaggero Veneto</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/la-vigna-del-nordest-non-affonda-nella-bufera-prosecco-dop-a-670-milioni-di-bottiglie/">La vigna del Nordest non affonda nella bufera: Prosecco DOP a 670 milioni di bottiglie</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Røsnæs potrebbe diventare il vino DOP più a nord d’Europa: tra cambiamento climatico e Turismo DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-rosnaes-potrebbe-diventare-il-vino-dop-piu-a-nord-deuropa-tra-cambiamento-climatico-e-turismo-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2026 08:39:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=532195</guid>

					<description><![CDATA[<p>Danimarca, la nuova denominazione &#8220;Røsnæs DOP&#8221; attende il via libera dall’Unione Europea: una ulteriore conferma del climate change e una opportunità per il turismo. Quindici chilometri di penisola, cinque cantine ed un vento che non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-rosnaes-potrebbe-diventare-il-vino-dop-piu-a-nord-deuropa-tra-cambiamento-climatico-e-turismo-dop/">Il Røsnæs potrebbe diventare il vino DOP più a nord d’Europa: tra cambiamento climatico e Turismo DOP</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Danimarca, la nuova denominazione &#8220;Røsnæs DOP&#8221; attende il via libera dall’Unione Europea: una ulteriore conferma del climate change e una opportunità per il turismo</em><em>.</em></p>
<p>Quindici chilometri di penisola, cinque cantine ed un vento che non smette mai: <strong>Røsnæs</strong>, l’estremo lembo occidentale dello Zelanda, in <strong>Danimarca</strong> (a circa 110 chilometri da Copenaghen), si prepara a entrare nell’albo europeo delle denominazioni protette.</p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/normativa/rosnaes-dop-pubblicazione-domanda-di-protezione-di-un-nome-guue-c-30-09-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>A ottobre l’Ue ha pubblicato il disciplinare</strong></a>, aprendo i tre mesi in cui gli altri Stati membri potranno presentare opposizione: se non arriveranno obiezioni, la Dop diventerà ufficiale.</p>
<p><strong>Røsnæs, detta la “Napa Valley danese”, sarebbe la seconda denominazione del Paese</strong> dopo <a href="https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/dons-dop/" target="_blank" rel="noopener">Dons</a>, riconosciuta nel 2018 ai soli spumanti dell’area di Kolding, e la supererebbe di poco in latitudine, diventando la denominazione vinicola più a Nord dell’Europa.</p>
<p>Se l’iter andrà a buon fine, le etichette dei cinque produttori potranno riportare la menzione protetta, con un <strong>valore aggiunto atteso anche per il turismo enogastronomico</strong> della zona.</p>
<p>Per chi è abituato a vedere il Nord come una curiosità, <strong>Røsnæs rappresenta una ulteriore conferma</strong>, se ce ne fosse bisogno, <strong>di un cambio climatico</strong> che allarga la mappa.</p>
<h4>A chiedere la DOP è il Røsnæs Vinlaug, il consorzio dei produttori.</h4>
<p>Il clima è marittimo e sorprendentemente generoso: circa 520 millimetri di pioggia l’anno, un centinaio in meno del resto del Paese, e fino a duecento ore di sole in più rispetto alla media nazionale. Il suolo è una morena calcarea di argilla, sabbia e ghiaia, che drena in superficie e trattiene l’acqua in profondità, dove le radici arrivano dopo qualche stagione e superano le estati asciutte. A questo si aggiungono le pendenze esposte a Sud e il mare su tre lati. Ne nascono, dicono i produttori, vini freschi, minerali e di frutto pieno.</p>
<h4>Il disciplinare è rigoroso</h4>
<p>Si coltivano varietà resistenti alle malattie fungine, adatte al clima fresco: Solaris, Souvignier Gris, Johanniter e Muscaris per i bianchi, accanto al Pinot Nero vinificato in bianco; Cabernet Cantor, Rondo, Monarch e ancora Pinot Nero per i rosati.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://winenews.it/it/la-dop-rosnaes-in-danimarca-punta-a-diventare-la-piu-settentrionale-in-europa_606753/" target="_blank" rel="noopener">WineNews.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-rosnaes-potrebbe-diventare-il-vino-dop-piu-a-nord-deuropa-tra-cambiamento-climatico-e-turismo-dop/">Il Røsnæs potrebbe diventare il vino DOP più a nord d’Europa: tra cambiamento climatico e Turismo DOP</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Bassa Parmense (PR), 6-29 novembre 2026] November Porc</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bassa-parmense-pr-6-29-novembre-2026-november-porc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:39:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bassa Parmense (PR), 6-29 novembre 2026 – Con il Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello partner delle tappe di Polesine e Zibello, il November Porc è la manifestazione itinerante che, nei fine settimana di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/bassa-parmense-pr-6-29-novembre-2026-november-porc/">[Bassa Parmense (PR), 6-29 novembre 2026] November Porc</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><em>Bassa Parmense (PR), 6-29 novembre 2026 – Con il Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello partner delle tappe di Polesine e Zibello, il November Porc è la manifestazione itinerante che, nei fine settimana di novembre, attraversa i paesi della Bassa Parmense celebrandone la tradizione agroalimentare, da Sissa fino a Roccabianca.</em></p>
<p dir="ltr">Giunto alla 24ª edizione, il November Porc torna ad animare la Bassa Parmense con un mese di appuntamenti dedicati al territorio e alla sua cultura gastronomica. La manifestazione, articolata come una staffetta tra i paesi della zona, prende il via il 6 novembre da Sissa, prosegue nei fine settimana successivi e si conclude il 29 novembre a Roccabianca, coinvolgendo ogni anno migliaia di visitatori, tra famiglie, giovani e appassionati.</p>
<p dir="ltr">Anche nel 2026 il Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello rinnova il proprio sostegno all’iniziativa come partner delle tappe di Polesine e Zibello, nell’area in cui nasce il Culatello di Zibello DOP. A Zibello il prodotto è protagonista tra le specialità preparate dalla Pro Loco presso il PalaPorc.</p>
<p dir="ltr">La manifestazione rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del Culatello di Zibello DOP e del legame tra il prodotto e un territorio in cui saperi e tradizioni si tramandano di generazione in generazione, contribuendo a far conoscere la cultura agroalimentare della Bassa Parmense a un pubblico sempre più ampio, anche internazionale.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li><strong>Venerdì 6 novembre</strong> – Avvio della manifestazione a Sissa</li>
<li><strong>Fine settimana di novembre</strong> – Tappe nei paesi della Bassa Parmense</li>
<li><strong>Tappe di Polesine e Zibello</strong> – Con la partnership del Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello; a Zibello, specialità a base di Culatello di Zibello DOP preparate dalla Pro Loco presso il PalaPorc</li>
<li><strong>Domenica 29 novembre</strong> – Tappa conclusiva a Roccabianca</li>
</ul>
<p dir="ltr">Fonte: <strong>Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/bassa-parmense-pr-6-29-novembre-2026-november-porc/">[Bassa Parmense (PR), 6-29 novembre 2026] November Porc</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>&#8220;Fattore comune&#8221;, quando il prodotto è sinonimo di un territorio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/fattore-comune-quando-il-prodotto-e-sinonimo-di-un-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2026 08:37:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti di panetteria pasticceria confetteria o biscotteria]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Venerdì 20 novembre 2026, a Recco e Sori si terrà la nona edizione di &#8220;fattore comune&#8221;, incontri fra DOP e IGP Con il Patrocinio di Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e  Regione Liguria; [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Venerdì 20 novembre 2026, a Recco e Sori si terrà la nona edizione di &#8220;fattore comune&#8221;, incontri fra DOP e IGP</em><u></u></p>
<p>Con il Patrocinio di Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e  Regione Liguria; Comuni di Recco, Camogli, Sori e Avegno; Città Metropolitana di Genova e Camera di Commercio di Genova. In collaborazione con l’Istituto Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Marco Polo di Genova e Camogli.</p>
<p>Il <strong>Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio</strong>, che ha ottenuto nel 2015 il marchio comunitario I.G.P, per il prodotto di cui porta il nome ottenendo la registrazione di una delle più piccole zone di produzione con Recco e i comuni confinanti di Camogli, Sori e Avegno, organizza venerdì 20 novembre p.v., la nona edizione di <strong>“Fattore Comune” incontri fra DOP e IGP</strong>, evento dedicato alle eccellenze agroalimentari tutelate dalla Unione Europea che arriveranno a Recco portando le loro storie, tradizioni, profumi e sapori raccontando l’importanza ricoperta per i propri territori che ne traggono beneficio.</p>
<p>In arrivo quest’anno i <strong>Pizzoccheri della Valtellina IGP, il Prosciutto Veneto Berico Euganeo DOP, la Vernaccia di San Gimignano DOCG, il Salame di Varzi DOP, il Formaggio Piave DOP, il Marrone del Monfenera IGP, i Salumi DOP Piacentini, i Vini Colline di Levanto DOC che con la Focaccia di Recco IGP, il Basilico Genovese DOP, l’Enoteca Regionale della Liguria, l’Olio extra vergine di Oliva DOP Riviera Ligure con le Olive Taggiasche Liguri IGP e l’Acciuga sotto sale del Mar Ligure IGP</strong> che saliranno sul palco per raccontarsi. Tradizioni, territori e valori per le economie locali al centro degli interventi.</p>
<p>Gli anni precedenti, oltre alle DOP e IGP Liguri, sono stati presenti a Fattore Comune, rappresentati dai rispettivi Consorzi e Amministrazioni, i seguenti prodotti: Prosciutto di Norcia IGP-Zafferano San Gimignano DOP-Pane di Altamura DOP Ricciarelli di Siena IGP-Casatella Trevigiana DOP-Salame d’Oca di Mortara IGP- Moscatello di Taggia DOC-Passito di Strevi DOC-Marrone della Valle di Susa IGP-Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG-Silter DOP (Passo del Tonale / Ponte di legno) &#8211; Sopressa Vicentina DOP-Aceto Balsamico di Modena DOP-Salumi DOP Piacentini &#8211; Panforte di Siena IGP &#8211; Pecorino delle Balze Volterrane DOP &#8211; Vino Cinque Terre DOCG, Burrata di Andria IGP-Zafferano Dell’Aquila DOP-Casciotta d’Urbino DOP-ASTI DOCG-Rossese di DOLCEACQUA DOC-Robiola di Roccaverano DOP-Peperone di Pontecorvo DOP-Crudo di Cuneo DOP-Brachetto d’Acqui DOCG &#8211; Radicchio di Chioggia IGP &#8211; Bra duro DOP-Erbaluce di Caluso DOCG- Salame d’Oca di Mortara IGP &#8211; Marrone di Castel del Rio IGP-Gavi DOCG- Castelmagno DOP-Riso di Baraggia DOP-Barolo DOCG-Raschera DOP-Puzzone di Moena DOP-Lardo di Colonnata IGP-Funghi di Borgotaro IGP, Lardo di Arnad DOP &#8211; Maccheroncini di Campofilone IGP &#8211; Pane di Genzano IGP.</p>
<p>Il programma dell’evento seguirà la scia degli scorsi anni: <strong>venerdì 20 novembre ore 14,30 al Teatro di Sori.</strong> Accesso libero ospiti accreditati e pubblico indistinto.  Presentano: Lucio Bernini per il Consorzio recchese e Tinto, conduttore RAI UNO e Rai Radio Due.</p>
<p>Saluti di benvenuto: sindaco del Comune di Sori Marco Visca e Sindaco di Recco Carlo Gandolfo. “Talk show” con interviste in cui Consorzi, l’Enoteca regionale della Liguria e le Amministrazioni Pubbliche presenti illustreranno le proprie DOP o IGP, le loro storie e i territori, guidati da interviste personalizzate con proiezioni dei prodotti e luoghi di provenienza.</p>
<p>Ore 19,30 a Recco al Ristorante Alfredo. Interviste, riprese video e TV- Accesso riservato previo accredito, ai media, food blogger e personaggi d’opinione.</p>
<p>Sarà questa la preziosa occasione per le interviste in spazi organizzati, riprese video e TV ai consorzi, produttori e organi Istituzionali rappresentativi con master class e degustazioni guidate dei prodotti DOP IGP che si sono presentati al pomeriggio.</p>
<p>Fattore Comune, come tutti gli altri eventi organizzati dal Consorzio, porterà ulteriori ritorni stampa e di comunicazione anche alla Focaccia di Recco IGP creando indotto a tutto il territorio che beneficerà  nuovamente del ruolo della Città ormai inserita a pieno titolo fra le più note località nazionali del turismo gastronomico.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.focacciadirecco.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio della Focaccia di Recco col Formaggio</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/fattore-comune-quando-il-prodotto-e-sinonimo-di-un-territorio/">&#8220;Fattore comune&#8221;, quando il prodotto è sinonimo di un territorio</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Degustazioni e visite a tema: l&#8217;oleoturismo è una risorsa</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/degustazioni-e-visite-a-tema-loleoturismo-e-una-risorsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2026 08:14:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Oleoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[olivicoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Potenziato il settore dell&#8217;enoturismo e oleoturismo grazie alla nuova legge approvata dal consiglio della Regione Liguria Svolta per il settore primario ligure: il Consiglio regionale ha dato il via libera alla legge sul turismo agricolo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Potenziato il settore dell&#8217;enoturismo e oleoturismo grazie alla nuova legge approvata dal consiglio della Regione Liguria</em></p>
<p>Svolta per il settore primario ligure: il Consiglio regionale ha dato il via libera alla legge sul turismo agricolo con enoturismo e oleoturismo che guideranno una nuova rotta basata sulle esperienze. La nuova normativa, che aggiorna la disciplina della multifunzionalità agricola e modifica la legge del 2007, apre importanti scenari di sviluppo per agriturismi, fattorie didattiche, enoturismo e oleoturismo, semplificando le procedure ed eliminando adempimenti burocratici come l&#8217;obbligo di iscrizione alla banca dati per l&#8217;attività didattica o esperienziale.</p>
<p>Tra le novità la possibilità di somministrare pasti anche all&#8217;esterno della sede aziendale e l&#8217;introduzione di iter agevolati per le strutture che ospitano meno di dieci persone al giorno.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Un&#8217;evoluzione confermata dal <strong>primo Rapporto sul Turismo Dop di Fondazione Qualivita</strong>, Masaf e Origin Italia. La Liguria si posiziona al dodicesimo posto nazionale con un indice di 23,3, contando 20 attività di Turismo Dop e l&#8217;impegno di 3 Consorzi di tutela. Risalta il valore dell&#8217;olio Riviera Ligure Dop, legato all&#8217;arte dei muretti a secco riconosciuta dall&#8217;Unesco e a iniziative quali &#8220;Oliveti Aperti&#8221;. Come sottolineato dal presidente del Consorzio di tutela, Carlo Siffredi, l&#8217;offerta spazia dalle passeggiate tra gli olivi ai laboratori e al ciclo-turismo, celebrando l&#8217;impegno degli olivicoltori nel contrastare il dissesto idrogeologico e custodire il paesaggio.</p>
<p>Fonte: <strong>Il Secolo XIX &#8211; Imperia e Sanremo</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/degustazioni-e-visite-a-tema-loleoturismo-e-una-risorsa/">Degustazioni e visite a tema: l&#8217;oleoturismo è una risorsa</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Toscana, la Dop economy vale 1,3 miliardi e traina il turismo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/toscana-la-dop-economy-vale-13-miliardi-e-traina-il-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:25:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Toscana ci vieni di gusto, la Dop economy vola oltre 1,3 miliardi: la fotografia di un settore d&#8217;eccellenza che funziona da traino al turismo esperienziale. Bacino di maggior attrazione gli Stati Uniti Se assaggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/toscana-la-dop-economy-vale-13-miliardi-e-traina-il-turismo/">Toscana, la Dop economy vale 1,3 miliardi e traina il turismo</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>In Toscana ci vieni di gusto, la Dop economy vola oltre 1,3 miliardi: la fotografia di un settore d&#8217;eccellenza che funziona da traino al turismo esperienziale. Bacino di maggior attrazione gli Stati Uniti</em></p>
<p>Se assaggi il sapore della Toscana la vieni a visitare, e il sapore è il gusto del suo immenso patrimonio enogastronomico, o come dicono gli americani, che rappresentano il 70% dei turisti wine&amp;food del Granducato, il taste. Produzioni d&#8217;eccellenza, olio Evo, vino, salumi e lievitati, che fanno schizzare la bilancia economica della regione più amata dai turisti esperienziali.</p>
<p>Supera la soglia di 1, 32 miliardi di euro la Dop economy della Toscana (1, 14 miliardi nel vino e 187 milioni nel food) trainando un comparto agroalimentare che vale complessivamente 5, 5 miliardi di euro. Forte del primato italiano di 90 prodotti a denominazione protetta, il settore delle IG (le indicazioni geografiche) si conferma una leva decisiva per oltre 16.700 operatori.</p>
<p>[…]</p>
<p>La poesia va a braccetto con l&#8217;economia. I dati raccontati da Fabio Del Bravo di Ismea (Istituto nazionale di servizi per il mercato agricolo e alimentare) sono una serie di numeri crescenti. L&#8217;export agro alimentare tocca i3, 6 miliardi di euro trainato da vino e olio EVO, con Usa e Germania primi mercati. La Toscana fa da apripista nella sostenibilità con un terzo dei campi a biologico (33, 1%) e un forte primato di imprese al femminile (30, 4%) , affiancata da un altro record, quello dell&#8217;agriturismo e dagli anniversari dei Consorzi di tutela.</p>
<p>[…]</p>
<p>A completare il modello del &#8220;buon vivere&#8221; è l&#8217;accoglienza rurale: con 5.859 strutture, la Toscana è la prima regione d&#8217;Italia per offerta agrituristica (oltre il 22% nazionale). Un turismo legato alla tavola, dove la metà delle strutture produce direttamente DOP o IGP e oltre il 40% è biologico, attirando 1,4 milioni di arrivi e oltre 5 milioni di presenze (70% internazionali) alla ricerca di esperienze &#8220;a km zero&#8217;.</p>
<p>Fonte: <strong>Il Tirreno</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/toscana-la-dop-economy-vale-13-miliardi-e-traina-il-turismo/">Toscana, la Dop economy vale 1,3 miliardi e traina il turismo</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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