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	<title>Turismo &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Turismo &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>[Voghera, settembre 2026] OltreGusto</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/voghera-settembre-2026-oltregusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 09:09:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Voghera (Pavia), 7-8 settembre 2026 – Organizzato dal Consorzio Vini Oltrepò Pavese, OltreGusto Oltrepò Terra di Pinot Nero nasce dall&#8217;unione della sesta edizione dell&#8217;evento consortile dedicato al Metodo Classico DOCG e al Pinot Nero DOC [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Voghera (Pavia), 7-8 settembre 2026 – Organizzato dal Consorzio Vini Oltrepò Pavese, OltreGusto Oltrepò Terra di Pinot Nero nasce dall&#8217;unione della sesta edizione dell&#8217;evento consortile dedicato al Metodo Classico DOCG e al Pinot Nero DOC dell&#8217;Oltrepò Pavese con la seconda edizione di Oltregusto, la rassegna che valorizza i sapori locali e le eccellenze enogastronomiche del territorio.</p>
<p>Il 2026 si conferma un anno di rilievo per il Consorzio Vini Oltrepò Pavese, che dopo il lancio ufficiale del Classese e l&#8217;annuncio del nuovo progetto dedicato ai vini fermi con la menzione storica Montenapoleone, presenta un&#8217;ulteriore novità: la nascita di OltreGusto Oltrepò Terra di Pinot Nero. L&#8217;iniziativa unisce in un unico appuntamento due manifestazioni distinte, ampliando la proposta consortile e rafforzando la promozione integrata del territorio, tra vino ed enogastronomia.</p>
<p>L&#8217;evento rappresenta un&#8217;importante occasione di valorizzazione per la denominazione Metodo Classico dell&#8217;Oltrepò Pavese DOCG e per il Pinot Nero dell&#8217;Oltrepò Pavese DOC, con un programma che coinvolge produttori, cantine, ristoratori e operatori del comparto, oltre a un pubblico più ampio nella sezione serale dedicata al gusto.</p>
<p>La giornata inaugurale di lunedì 7 settembre si apre al Teatro Valentino Garavani di Voghera con i saluti istituzionali e una masterclass tecnica curata da Alessandro Masnaghetti, tra i più autorevoli cartografi vitivinicoli, dedicata al lavoro di studio e mappatura condotto sul territorio dell&#8217;Oltrepò Pavese, confluito in un volume e in mappe 2D e 3D della denominazione.</p>
<p>L&#8217;evento prosegue negli spazi dell&#8217;Istituto Gallini di Voghera, storica scuola di educazione agraria fondata nel 1894, con i banchi di assaggio riservati a stampa e operatori e le sessioni di degustazione alla cieca dedicate a Blanc de Noirs e Rosé de Noir, occasione di approfondimento sistematico sulla denominazione e, in particolare, sul Classese.</p>
<p>Al termine della giornata tecnica, l&#8217;evento si trasforma in Oltregusto: nelle serate di lunedì 7 e martedì 8 settembre il pubblico potrà degustare i vini DOCG e DOC dell&#8217;Oltrepò Pavese abbinati alle proposte dei migliori ristoratori del territorio, con show cooking condotti da chef stellati e la partecipazione di aziende partner del comparto agroalimentare, sotto la guida di Carlo Passera, coordinatore della redazione di Identità Golose.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si svolge con il patrocinio e la collaborazione dei Comuni di Voghera e Torrazza Coste, della Provincia di Pavia, dell&#8217;ITA Gallini e di Regione Lombardia.</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>Lunedì 7 settembre – Oltrepò Terra di Pinot Nero (riservato a stampa e operatori accreditati)</strong></p>
<ul>
<li>Teatro Valentino Garavani, Voghera (PV)</li>
<li>ore 9.30 – Saluti istituzionali</li>
<li>A seguire – Masterclass tecnica con Alessandro Masnaghetti sul lavoro di mappatura del territorio dell&#8217;Oltrepò Pavese</li>
<li>Giardino dell&#8217;Istituto Gallini, Voghera (PV)</li>
<li>ore 11.00-17.00 – Banchi di assaggio con 32 cantine: Alessio Brandolini, Bosco Longhino, Bruno Verdi, Cà del Gé, Calatroni, Cantina Taia, Cantine Cavallotti, Castello di Cigognola, Conte Vistarino, Cordero San Giorgio, Fiamberti, Finigeto, Francesco Quaquarini, Giorgi, La Genisia, La Piotta, La Travaglina, Lefiole, Lozza, Monsupello, Montelio, Oltrenero, Picchi, Pietro Torti, Prime Alture, Rossetti &amp; Scrivani, Scuropasso, Tenuta Frecciarossa, Tenuta Mazzolino, Tenuta Travaglino, Terre Bentivoglio, Torre degli Alberi</li>
<li>ore 12.00 – Degustazione alla cieca di Blanc de Noirs e Rosé de Noir riservata alla stampa</li>
<li>ore 14.30 – Degustazione alla cieca di Blanc de Noirs e Rosé de Noir riservata agli operatori</li>
</ul>
<p><strong>Lunedì 7 settembre – Oltregusto (aperto al pubblico su biglietto)</strong></p>
<ul>
<li>ore 19.00-24.00</li>
<li>Ristoranti presenti: Dama, La Cave Cantù, Rimulas, Selvatico, Borgo dei Gatti, La Locanda dei Beccaria, La Stazione di Salice, Gazebo Pizzeria Artigianale, Iria Pasticceria</li>
<li>Show cooking con gli chef stellati: Salvatore Morello, Roberto Di Pinto, Michele Cobuzzi, Andrea De Lillo, Giacomo Devoto, Tim Goelstejin, Mattia Casabianca, Gaia Castelnovo, Tommaso Foglia</li>
</ul>
<p><strong>Martedì 8 settembre – Oltregusto (aperto al pubblico su biglietto)</strong></p>
<ul>
<li>ore 19.00-24.00</li>
<li>Ristoranti presenti: Villa Naj, Ad Astra, Bazzini, Buscone, Novanta, Osteria del Campanile, Prato Gaio, Il Desco Pizzeria, El Teresito Pasticceria</li>
<li>Show cooking con gli chef stellati: Felice Lo Basso, Nino Ferreri, Giuseppe Biuso, Nicolò Rotella, Gian Marco Bianchi, Giacomo Sacchetto, Domenico Giove, Ilaria Caneva, Roberto Rinaldini</li>
</ul>
<p>Fonte: <a href="https://www.classeseoltrepopavese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vini Oltrepò Pavese</strong></a></p>
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		<title>Turismo DOP, Consorzio Oltrepò Pavese presenta la sesta edizione di Oltregusto</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-consorzio-oltrepo-pavese-presenta-la-sesta-edizione-di-oltregusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:10:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 7 e 8 settembre, la sesta edizione dell’evento del Consorzio Oltrepò Pavese crea una nuova sinergia per raccontare il Pinot Nero e le eccellenze enogastronomiche del territorio (e non solo). Il 2026, l’anno che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 7 e 8 settembre, la sesta edizione dell’evento del Consorzio Oltrepò Pavese crea una nuova sinergia per raccontare il Pinot Nero e le eccellenze enogastronomiche del territorio (e non solo).</em></p>
<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="521"><strong data-start="0" data-end="11">Il 2026</strong>, l’anno che ha visto il lancio ufficiale del <strong data-start="57" data-end="69">Classese</strong> e l’annuncio di un nuovo progetto sui vini fermi — con la menzione storica <strong data-start="145" data-end="163">Montenapoleone</strong> —, porta in scena anche un’ulteriore novità per il <strong data-start="215" data-end="248">Consorzio Vini Oltrepò Pavese</strong>: nasce <strong data-start="256" data-end="298">OltreGusto Oltrepò Terra di Pinot Nero</strong>, unione della sesta edizione dell’evento consortile dedicato al metodo classico DOCG e al <strong data-start="389" data-end="407">Pinot Nero DOC</strong> (in rosso) e della seconda edizione di <strong data-start="447" data-end="461">Oltregusto</strong>, che riunisce sapori locali ed eccellenze enogastronomiche.</p>
<p data-start="523" data-end="1111">L’inaugurazione si terrà <strong data-start="548" data-end="570">lunedì 7 settembre</strong> nell’incantevole cornice del <strong data-start="600" data-end="645">Teatro Valentino Garavani di Voghera (PV)</strong>, dove alle <strong data-start="657" data-end="665">9.30</strong> si svolgeranno i saluti istituzionali, seguiti da una masterclass tecnica tenuta da <strong data-start="750" data-end="776">Alessandro Masnaghetti</strong>, il più autorevole creatore di mappe vitivinicole. Con lui si approfondirà il lavoro di studio e mappatura svolto sul territorio nel corso degli ultimi mesi, che ha condotto alla creazione di un breve volume sui principali aspetti che disegnano il panorama vitivinicolo e alle immancabili mappe in <strong data-start="1075" data-end="1086">2D e 3D</strong> dell’<strong data-start="1092" data-end="1110">Oltrepò Pavese</strong>.</p>
<p data-start="1113" data-end="1523"><strong data-start="1113" data-end="1144">Oltrepò Terra di Pinot Nero</strong> prosegue poi nel giardino dell’<strong data-start="1176" data-end="1207">Istituto Gallini di Voghera</strong>, tempio dell’educazione agraria dal <strong data-start="1244" data-end="1252">1894</strong>. Qui, dalle <strong data-start="1265" data-end="1285">11.00 alle 17.00</strong> saranno aperti i banchi di assaggio di <strong data-start="1325" data-end="1339">32 cantine</strong>, che proporranno in degustazione a stampa e operatori <strong data-start="1394" data-end="1419">oltre cento etichette</strong> di <strong data-start="1423" data-end="1435">Classese</strong>, <strong data-start="1437" data-end="1481">Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese DOCG</strong> e <strong data-start="1484" data-end="1522">Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC</strong>.</p>
<p data-start="1525" data-end="1865">Contemporaneamente, saranno a disposizione due sessioni di <strong data-start="1584" data-end="1611">degustazione alla cieca</strong> dei <strong data-start="1616" data-end="1634">Blanc de Noirs</strong> e <strong data-start="1637" data-end="1653">Rosé de Noir</strong> oltrepadani, al mattino dalle <strong data-start="1684" data-end="1693">12.00</strong> per la stampa e nel pomeriggio dalle <strong data-start="1731" data-end="1740">14.30</strong> per gli operatori, occasione per un approfondimento sistematico della denominazione, soprattutto nel segno del <strong data-start="1852" data-end="1864">Classese</strong>.</p>
<p data-start="1867" data-end="2423"><strong data-start="1867" data-end="1898">Protagoniste della giornata</strong> saranno le cantine, in rigoroso ordine alfabetico: <strong data-start="1950" data-end="2422">Alessio Brandolini, Bosco Longhino, Bruno Verdi, Cà del Gé, Calatroni, Cantina Taia, Cantine Cavallotti, Castello di Cigognola, Conte Vistarino, Cordero San Giorgio, Fiamberti, Finigeto, Francesco Quaquarini, Giorgi, La Genisia, La Piotta, La Travaglina, Lefiole, Lozza, Monsupello, Montelio, Oltrenero, Picchi, Pietro Torti, Prime Alture, Rossetti &amp; Scrivani, Scuropasso, Tenuta Frecciarossa, Tenuta Mazzolino, Tenuta Travaglino, Terre Bentivoglio, Torre degli Alberi</strong>.</p>
<p data-start="2425" data-end="2510"><strong data-start="2425" data-end="2510">Al calar del sole, Oltrepò Terra di Pinot Nero cambia volto e diventa Oltregusto.</strong></p>
<p data-start="2512" data-end="2863"><strong data-start="2512" data-end="2546">Lunedì 7 e martedì 8 settembre</strong>, dalle <strong data-start="2554" data-end="2574">19.00 alle 24.00</strong>, i visitatori potranno vivere un’esperienza unica all’insegna del gusto, continuando a degustare i vini <strong data-start="2679" data-end="2713">DOCG e DOC dell’Oltrepò Pavese</strong>, ma incontrando anche i migliori ristoratori del territorio e scoprendo prodotti d’eccellenza grazie alla presenza delle aziende partner dell’evento.</p>
<p data-start="2865" data-end="3260">Per ciascuna serata saranno disponibili <strong data-start="2905" data-end="2928">5 degustazioni vino</strong> e <strong data-start="2931" data-end="2944">9 assaggi</strong> di altrettanti ristoranti oltrepadani che proporranno piatti caldi e freddi, dolci e salati, tratti dal loro migliore repertorio. Ad affiancarli, però, ci saranno anche gli <strong data-start="3118" data-end="3134">show cooking</strong> con <strong data-start="3139" data-end="3165">chef stellati italiani</strong> e ospiti di prestigio, che si alterneranno sul palco preparando dal vivo le proprie creazioni.</p>
<p data-start="3262" data-end="3475">A condurre gli incontri sarà <strong data-start="3291" data-end="3308">Carlo Passera</strong>, coordinatore della redazione di <strong data-start="3342" data-end="3361">Identità Golose</strong>, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle ricette, delle tecniche e della filosofia culinaria degli chef.</p>
<p data-start="3477" data-end="3655">Le preparazioni realizzate durante gli show saranno successivamente offerte ai partecipanti in formato <strong data-start="3580" data-end="3595">finger food</strong>, permettendo di vivere un’esperienza gastronomica completa.</p>
<p data-start="3657" data-end="3912">L’unione dei due eventi consente di promuovere concretamente l’eccellenza del territorio, mettendo in primo piano la qualità dei vini da <strong data-start="3794" data-end="3808">Pinot Nero</strong> (e non solo) e del patrimonio enogastronomico che si esprime su queste colline ai piedi dell’Appennino.</p>
<p data-start="3914" data-end="4124"><strong data-start="3914" data-end="3936">Lunedì 7 settembre</strong> saranno presenti i ristoranti: <strong data-start="3968" data-end="4123">Dama, La Cave Cantù, Rimulas, Selvatico, Borgo dei Gatti, La Locanda dei Beccaria, La Stazione di Salice, Gazebo Pizzeria Artigianale, Iria Pasticceria</strong>.</p>
<p data-start="4126" data-end="4336">Gli <strong data-start="4130" data-end="4147">chef stellati</strong> per gli show cooking saranno: <strong data-start="4178" data-end="4335">Salvatore Morello, Roberto Di Pinto, Michele Cobuzzi, Andrea De Lillo, Giacomo Devoto, Tim Goelstejin, Mattia Casabianca, Gaia Castelnovo, Tommaso Foglia</strong>.</p>
<p data-start="4338" data-end="4515"><strong data-start="4338" data-end="4361">Martedì 8 settembre</strong>, i ristoranti saranno: <strong data-start="4385" data-end="4514">Villa Naj, Ad Astra, Bazzini, Buscone, Novanta, Osteria del Campanile, Prato Gaio, Il Desco Pizzeria, El Teresito Pasticceria</strong>.</p>
<p data-start="4517" data-end="4703">Gli <strong data-start="4521" data-end="4538">chef stellati</strong> saranno: <strong data-start="4548" data-end="4702">Felice Lo Basso, Nino Ferreri, Giuseppe Biuso, Nicolò Rotella, Gian Marco Bianchi, Giacomo Sacchetto, Domenico Giove, Ilaria Caneva, Roberto Rinaldini</strong>.</p>
<p data-start="4705" data-end="5520">Le <strong data-start="4708" data-end="4727">aziende partner</strong> dell’evento, che proporranno a loro volta degustazioni e piccoli assaggi, sono: <strong data-start="4808" data-end="5519">ACA’ – Agricoltura Rigenerativa, Adore Vanilla &amp; Cacao, Apicoltura Finocchiaro, Broggi 1818, Infinito Design, Callebaut, Coppini Arte Olearia, Consorzio di Tutela del Salame di Varzi DOP e La Boutique del Pane, Finigeto (olio e.v.o. dell’Oltrepò), Monograno Felicetti e La Casearia Carpenedo, Kotányi, Floriamo, Meracinque, Campo Dell’Oste, La Valle della Frutta, Mafalda Distilleria, Materica Distilleria, Mauro Miliano Knife Maker, Molino Dallagiovanna, Salumi Daturi e La Boutique del Pane, San Pellegrino e Le Bibite Italiane, Presìdi e Arca del Gusto di Slow Food (Il Peperone di Voghera e la Cipolla Dorata di Voghera), Acqua Panna &amp; San Pellegrino, Voyage Caviar, WDRINK, Castelletto Circuit, Katundi</strong>.</p>
<p data-start="5522" data-end="5715"><strong data-start="5522" data-end="5540">Tutto l’evento</strong> è organizzato con il patrocinio e la collaborazione dei <strong data-start="5597" data-end="5635">Comuni di Voghera e Torrazza Coste</strong>, della <strong data-start="5643" data-end="5665">Provincia di Pavia</strong>, dell’<strong data-start="5672" data-end="5687">ITA Gallini</strong> e di <strong data-start="5693" data-end="5714">Regione Lombardia</strong>.</p>
<p data-start="5717" data-end="5950" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La partecipazione a <strong data-start="5737" data-end="5768">Oltrepò Terra di Pinot Nero</strong> è riservata a <strong data-start="5783" data-end="5817">stampa e operatori accreditati</strong>. L’accesso a <strong data-start="5831" data-end="5845">Oltregusto</strong> è aperto al pubblico, acquistando il biglietto al seguente link: <strong data-start="5911" data-end="5949">eventboost-ticketing.myshopify.com</strong>.</p>
<p data-start="5717" data-end="5950" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Fonte: <strong data-start="215" data-end="248">Consorzio Vini Oltrepò Pavese</strong></p>
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		<title>Grappaturismo: in Trentino la leva su cui puntare per il futuro</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/grappaturismo-in-trentino-la-leva-su-cui-puntare-per-il-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 07:18:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bevande spiritose]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Trentino l&#8217;87% delle distillerie è aperto al pubblico e rafforza il legame tra produzione, accoglienza e turismo esperienziale, trasformando ogni visita in un&#8217;esperienza autentica Dall’indagine condotta dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino sui proprio associati [&#8230;]</p>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr"><em>In Trentino l&#8217;87% delle distillerie è aperto al pubblico e rafforza il legame tra produzione, accoglienza e turismo esperienziale, trasformando ogni visita in un&#8217;esperienza autentica</em></p>
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<p>Dall’indagine condotta dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino sui proprio associati emerge un’offerta diffusa di visite al pubblico, con margini di crescita nei servizi digitali. Marzadro (Presidente ITGT): “Questa indagine fa parte di un percorso di miglioramento dell’offerta e per far divenire il turismo asset strategico per la promozione della tradizione distillatoria trentina”</p>
<p>Il “<strong>grappaturismo” conferma il proprio potenziale come elemento distintivo dell’offerta turistica territoriale</strong>. È quanto emerge da una indagine svolta dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino sui propri associati, che fotografa lo stato dell’accoglienza nelle distillerie trentine e il grado di maturità dei servizi rivolti ai visitatori. “Il legame tra grappa trentina, territorio e accoglienza rappresenta una leva fondamentale per raccontare al pubblico il valore culturale e produttivo delle nostre distillerie &#8211; dichiara <strong>Alessandro Marzadro</strong>, <strong>presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino</strong> – i dati che abbiamo raccolto confermano che molte aziende sono già aperte al visitatore e che esiste una volontà concreta di investire in esperienze sempre più strutturate, capaci di integrare qualità del prodotto, identità locale e promozione turistica, questo si inserisce proprio in questa direzione con l’obiettivo di rendere il turismo un asset fondamentale anche per la promozione della tradizione della distillazione in Trentino”.</p>
<p>Il dato più significativo dell’indagine riguarda l’apertura al pubblico: l’87% del campione dichiara di organizzare visite guidate. L’accoglienza risulta quindi già presente nella maggior parte delle realtà coinvolte, confermando l’interesse del settore verso forme di turismo esperienziale legate alla cultura della distillazione. Circa il 70% delle distillerie trentine reputa inoltre il turismo come strategico per il settore: un valore che indica una percezione positiva, su cui ancora ci sono margini di miglioramento.</p>
<p>Per quanto riguarda il periodo di apertura, il 60% delle aziende hanno un’attività annuale, il restante opera su richiesta o stagionalmente. Questo quadro evidenzia una buona continuità dell’offerta, ma anche la presenza di modelli organizzativi flessibili, spesso legati alla disponibilità interna (gran parte delle distillerie trentino ha carattere familiare). Un dato unanime è che la quasi totalità delle aziende sta lavorando al miglioramento della propria offerta legata all’accoglienza, sia in infrastrutture, sia in tecnologia di avvicinamento (sito web, applicazioni, social).  “Nel complesso, l’indagine restituisce l’immagine di un settore già aperto all’accoglienza, con una base diffusa di visite e iniziative rivolte al pubblico, in fase di evoluzione sotto il profilo della promozione, della prenotazione e della misurazione dell’esperienza – continua Marzadro &#8211; il rafforzamento di questi aspetti potrà contribuire a valorizzare ulteriormente le distillerie come luoghi di cultura, produzione e racconto del territorio”.</p>
<p>Fonte:<a href="https://grappatrentina.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Istituto Tutela Grappa del Trentino</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/08-ITGT-grappaturismo-in-Trentino-.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>[Modena, settembre 2026] Acetaie Aperte</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/modena-settembre-2026-acetaie-aperte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:07:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Modena, settembre 2026 – Organizzato da Le Terre del Balsamico, Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, l&#8217;evento apre al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Modena, settembre 2026 – Organizzato da Le Terre del Balsamico, Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, l&#8217;evento apre al pubblico le acetaie del territorio per visite guidate, degustazioni e iniziative dedicate all&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e all&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</em></p>
<p>Domenica 27 settembre 2026 le acetaie modenesi tornano ad aprire le proprie porte al pubblico in occasione della nuova edizione di Acetaie Aperte, l&#8217;iniziativa promossa da Le Terre del Balsamico che coinvolge l&#8217;intero comprensorio produttivo dell&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.</p>
<p>L&#8217;appuntamento rappresenta un&#8217;importante occasione di valorizzazione del legame tra il prodotto certificato e il territorio da cui proviene, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere direttamente dai produttori le storie, le tecniche e le tradizioni che caratterizzano le due denominazioni. Le acetaie aderenti, il cui numero è in crescita rispetto alle 48 realtà partecipanti dell&#8217;edizione 2025, proporranno visite guidate, degustazioni e abbinamenti con altre eccellenze gastronomiche del territorio modenese.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si conferma anche come strumento di promozione turistica, coinvolgendo un pubblico sempre più interessato a esperienze autentiche legate ai luoghi di produzione. Il programma dell&#8217;edizione 2026 prevede inoltre la prosecuzione della collaborazione con il Modena Belcanto Festival, a conferma del dialogo tra valorizzazione agroalimentare e proposta culturale del territorio.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Venerdì 25 settembre 2026</strong></p>
<p style="text-align: center;">Cerimonia di apertura con la consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a una personalità di rilievo del panorama enogastronomico nazionale</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Domenica 27 settembre 2026 – giornata centrale</strong></p>
<p style="text-align: center;">Apertura al pubblico delle acetaie aderenti, con visite guidate ai luoghi di produzione, degustazioni, abbinamenti con altre eccellenze gastronomiche modenesi e attività ed eventi speciali organizzati dalle singole acetaie partecipanti</p>
<p><strong>Fonte:</strong> <a href="https://mailchi.mp/8b8e491280e4/domenica-27-settembre-torna-acetaie-aperte-modena-celebra-laceto-balsamico-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie?e=79902983c8" target="_blank" rel="noopener"><strong>Terre del Balsamico &#8211; Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
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		<title>L’estate nelle Terre del Gavi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lestate-nelle-terre-del-gavi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Terre del Gavi si animano per l’estate. Si cammina al calare della sera, si ascoltano parole nei parchi e nelle tenute, la musica entra nelle abbazie, le piazze diventano sale da ballo e il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le Terre del Gavi si animano per l’estate. Si cammina al calare della sera, si ascoltano parole nei parchi e nelle tenute, la musica entra nelle abbazie, le piazze diventano sale da ballo e il Gavi DOCG si degusta insieme ai produttori, nei luoghi in cui nasce.</em></p>
<p>Per tutta l’estate, un calendario di appuntamenti – aperto e in continuo aggiornamento – si distribuisce tra cantine, cortili, palazzi, vigneti e borghi della denominazione. Un invito a muoversi nel territorio, scegliendo ogni volta una diversa occasione di incontro.</p>
<p>Le aziende vitivinicole aprono i propri spazi con occasioni ricorrenti di visita, incontro e degustazione. Da giovedì a domenica, su prenotazione, il Binè Wine Bar di Novi Ligure propone aperitivi e menu alla carta. Il Poggio, a Rovereto di Gavi, accoglie ogni giorno gli ospiti con degustazioni accompagnate dai prodotti del territorio. Il venerdì e il sabato La Ghibellina, a Monterotondo, apre la propria vineria con cucina, servendo i vini della cantina al bicchiere insieme ad aperitivi, apericene e piatti del giorno. A Novi Ligure, Villa La Cedraia propone tutti i giorni, su prenotazione, differenti percorsi di visita e degustazione, comprese esperienze private dedicate alle annate del Gavi.</p>
<p>A queste proposte si affiancano eventi e occasioni da segnare in agenda.</p>
<p>Si è cominciato sabato 18 luglio a Novi Ligure con Crocevia, il festival estivo dedicato alle sonorità e ai balli dell’America Latina. A San Cristoforo, nel Parco del Castello, Mario Tozzi accompagna invece il pubblico attraverso le 50 sfumature di Sapiens, intrecciando scienza, storia dell’uomo e ambiente in una nuova tappa di Attraverso Festival.</p>
<p>Domenica 19 luglio gli appuntamenti si sono moltiplicati. A Palazzo Dellepiane, a Novi Ligure, Monica Massone porta in scena Voci per il festival Crocevia. All’Abbazia di San Remigio di Parodi Ligure prosegue il Foresty International Music Festival, dalle 19.30, con un ensemble di improvvisazione. Nello stesso pomeriggio Vino Via invita a percorrere al passo della sera la tappa Gavi–Nebbioli: una camminata che unisce vino, natura e il piacere di procedere senza fretta.</p>
<p>Mercoledì 22 luglio la musica contemporanea è tornata nell’Abbazia di San Remigio con Collettivo 21, Florentin Ginot e Klara Iannotta, protagonisti del Foresty International Music Festival. A Rovereto di Gavi, Il Poggio apparecchia invece Viva il fritto misto: il tradizionale fritto di pesce incontra i vini dell’azienda in una serata tra cantina e tavola.</p>
<p>Venerdì 24 luglio. Alla Fontanassa, nella frazione Rovereto di Gavi, La notte bianca comincia con un aperitivo in vinile e prosegue con la cena cantata. Alla Tenuta La Centuriona, Maurizio Lastrico porta in scena Sul Lastrico, tra comicità, prosa e il suo riconoscibile gioco con le parole.</p>
<p>Il fine settimana è proseguito con la Festa patronale di San Giacomo Maggiore. Sabato 25 luglio, dalle 19, Gavi ospita Aperi Street Food e il dj set, in attesa dello spettacolo pirotecnico delle 22. Domenica 26 luglio la festa continua con la tradizionale fiera e, alle 21.15, con il concerto del Corpo Musicale Romualdo Marenco di Novi Ligure.</p>
<p>Il mese si chiude sconfinando già in agosto. Venerdì 31 luglio, sabato 1 e domenica 2 agosto, Piazza Dante ospita Gavi sotto il Forte: tre serate enogastronomiche e danzanti dedicate alle specialità del territorio, senza necessità di prenotazione.</p>
<p>Il calendario continuerà ad arricchirsi nel corso dell’estate. I nuovi appuntamenti, insieme alle informazioni e alle modalità di partecipazione, saranno pubblicati e aggiornati progressivamente sul sito e sui canali social del Consorzio Tutela del Gavi.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela del Gavi</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/GAVIESTATE026-2.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUCATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Acetaie Aperte, torna l&#8217;evento con visite ed esperienze uniche nelle acetaie</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-torna-levento-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:18:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 27 settembre torna Acetaie Aperte. Tra gli appuntamenti principali la consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a una personalità di primo piano dell&#8217;enogastronomia nazionale Le porte delle acetaie modenesi tornano ad aprirsi al pubblico [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 27 settembre torna Acetaie Aperte. Tra gli appuntamenti principali la consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a una personalità di primo piano dell&#8217;enogastronomia nazionale</em></p>
<p>Le porte delle acetaie modenesi tornano ad aprirsi al pubblico per raccontare uno dei patrimoni più autentici e conosciuti del territorio. <strong>Domenica 27 settembre 2026</strong> sarà la giornata centrale della nuova edizione di <strong>Acetaie Aperte</strong>, l&#8217;evento organizzato da <strong>Le Terre del Balsamico</strong>, il Consorzio di secondo grado che riunisce il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong> e il <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong>.</p>
<p>Una giornata di festa diffusa durante la quale le acetaie aderenti accoglieranno visitatori, appassionati e turisti con visite guidate, degustazioni ed eventi speciali, offrendo l&#8217;opportunità di entrare nei luoghi in cui nascono l&#8217;<strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong> e l&#8217;<strong>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong> e di conoscere direttamente dai produttori storie, tecniche, tradizioni e segreti di due eccellenze simbolo del Made in Italy agroalimentare.</p>
<p>Il numero delle acetaie che hanno già aderito all&#8217;edizione 2026 continua a crescere e l&#8217;obiettivo degli organizzatori è quello di superare il record delle 48 realtà partecipanti raggiunto nel 2025, confermando la capacità della manifestazione di coinvolgere l&#8217;intero comparto e di offrire al pubblico un viaggio sempre più ampio e articolato nel mondo dell&#8217;Aceto Balsamico modenese.</p>
<p>Acetaie Aperte rappresenta infatti non soltanto un appuntamento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dei due Aceti Balsamici di Modena, ma anche una straordinaria occasione di promozione turistica del territorio. Nel corso degli anni, l&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP hanno contribuito in maniera determinante a portare il nome di Modena nel mondo, diventando ambasciatori di un territorio nel quale l&#8217;eccellenza agroalimentare dialoga con il patrimonio artistico e culturale, la musica, l&#8217;automotive e una tradizione produttiva unica.<br />
Un patrimonio che oggi rappresenta un&#8217;importante leva di attrazione per un turismo sempre più interessato a vivere esperienze autentiche, conoscere i luoghi di produzione e incontrare direttamente le persone che custodiscono e tramandano saperi e tradizioni.</p>
<p><em>«Acetaie Aperte è diventato negli anni molto più di una manifestazione dedicata al nostro Balsamico: è una porta d&#8217;ingresso privilegiata per conoscere Modena e il suo territorio</em><strong> – </strong>dichiara<strong> Enrico Corsini, Presidente de Le Terre del Balsamico e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP –. </strong><em>L&#8217;Aceto Balsamico di Modena rappresenta nel mondo un elemento fortemente identitario della nostra terra e ha contribuito a far conoscere Modena a milioni di persone. Il nostro obiettivo deve essere quello di trasformare questa notorietà in un&#8217;opportunità per il territorio, invitando le persone a venire qui, entrare nelle acetaie, incontrare i produttori e scoprire un patrimonio che si intreccia con la cultura, l&#8217;arte, la musica, i motori e le altre grandi eccellenze modenesi. Il crescente numero di adesioni ad Acetaie Aperte dimostra quanto i produttori credano in questo percorso e ci auguriamo che nel 2026 possa essere superato il record delle 48 acetaie partecipanti dello scorso anno».</em></p>
<p>Il programma dell&#8217;edizione 2026 si arricchirà inoltre di appuntamenti capaci di mettere in relazione l’Aceto Balsamico di Modena con le altre espressioni culturali della città. Proseguirà, in particolare, la <strong>collaborazione con il Modena Belcanto Festival</strong>, rafforzando quel dialogo tra eccellenza enogastronomica e cultura musicale che negli ultimi anni ha caratterizzato le attività di valorizzazione del territorio promosse.</p>
<p>Uno dei momenti più significativi è previsto per <strong>venerdì 25 settembre 2026</strong>, quando, in apertura del fine settimana, si terrà una cerimonia speciale con la <strong>consegna delle &#8220;Chiavi delle Acetaie d&#8217;Italia&#8221; a un&#8217;importante personalità del panorama enogastronomico nazionale</strong>. Un riconoscimento simbolico pensato per celebrare chi, attraverso il proprio lavoro e la propria attività, contribuisce alla diffusione della cultura enogastronomica italiana e alla valorizzazione delle sue produzioni d&#8217;eccellenza.</p>
<p><em>«Il turismo enogastronomico è un fenomeno in costante crescita, con un pubblico sempre più interessato non soltanto ad assaggiare un prodotto, ma a conoscerne l&#8217;origine, incontrare chi lo produce e scoprire i territori e le comunità che ne custodiscono la storia</em> – dichiara <strong>Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong> <em>–. In questo scenario i Consorzi di Tutela hanno un ruolo importante: accanto alla tutela e alla promozione delle denominazioni, abbiamo il compito di far comprendere il valore più profondo delle nostre produzioni. Prodotti come l&#8217;Aceto Balsamico di Modena sono infatti custodi di cultura, tradizioni e saperi che si tramandano nel tempo e rappresentano una chiave straordinaria per scoprire il territorio da cui provengono. Acetaie Aperte offre l&#8217;opportunità di vivere tutto questo in prima persona, trasformando la conoscenza di un&#8217;eccellenza conosciuta in tutto il mondo in un&#8217;esperienza autentica nel cuore del territorio modenese».</em></p>
<p>Il momento centrale della manifestazione rimarrà domenica 27 settembre, quando le acetaie partecipanti apriranno le proprie porte proponendo ciascuna un programma di iniziative pensato per offrire ai visitatori un&#8217;esperienza unica: dalle visite ai luoghi di produzione alle degustazioni, dagli abbinamenti con le altre eccellenze gastronomiche modenesi fino ad attività e appuntamenti speciali.<br />
Un grande evento diffuso che, attraverso l&#8217;Aceto Balsamico di Modena IGP e l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, punta ancora una volta a raccontare al pubblico l&#8217;identità di un&#8217;intera comunità e a consolidare il ruolo di Modena come destinazione di riferimento per il turismo enogastronomico italiano e internazionale.</p>
<p>Fonte: <a href="https://mailchi.mp/8b8e491280e4/domenica-27-settembre-torna-acetaie-aperte-modena-celebra-laceto-balsamico-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie?e=79902983c8" target="_blank" rel="noopener"><strong>Terre del Balsamico &#8211; Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/acetaie-aperte-torna-levento-con-visite-ed-esperienze-uniche-nelle-acetaie/">Acetaie Aperte, torna l&#8217;evento con visite ed esperienze uniche nelle acetaie</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:20:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti di panetteria pasticceria confetteria o biscotteria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Valtellina, estate 2026 – Promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina &#8220;Taste of Emotion&#8221;, l&#8217;itinerario propone sette esperienze tra natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti, alla scoperta dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/">[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Valtellina, estate 2026 – Promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina &#8220;Taste of Emotion&#8221;, l&#8217;itinerario propone sette esperienze tra natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti, alla scoperta dei prodotti DOP e IGP del territorio</em></p>
<p>Per l&#8217;estate 2026, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP della valle lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale di oltre 114 chilometri che collega Colico a Bormio seguendo il corso dell&#8217;Adda e attraversando il cuore produttivo del territorio. Il percorso, accessibile a piedi o in bicicletta, si intreccia con la Via dei Terrazzamenti, itinerario di circa 70 chilometri tra Morbegno e Tirano che attraversa il paesaggio della viticoltura eroica valtellinese, la cui arte dei muretti a secco è riconosciuta patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco.</p>
<p>L&#8217;iniziativa risponde alla crescente domanda di turismo di prossimità, che secondo l&#8217;Istituto Piepoli è stato scelto da oltre la metà degli italiani per le vacanze di quest&#8217;anno, e interpreta uno dei trend destinati a ridefinire il settore entro il 2030 individuati dal <em>What the Future Report</em> di Kayak. In questo scenario la Valtellina si colloca tra le prime cinque destinazioni italiane per turismo di prossimità, con il 36,6% delle preferenze, anche grazie alla rinnovata visibilità internazionale conquistata dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026.</p>
<p>L&#8217;itinerario può essere personalizzato grazie al servizio Rent a Bike, che consente di noleggiare e riconsegnare la bicicletta in diversi punti della valle, e alla linea ferroviaria che affianca gran parte del percorso, permettendo di combinare treno e bicicletta.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Le sette tappe del percorso</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Morbegno e il mondo degli alpeggi e del Bitto DOP</em><br />
Punto di partenza dell&#8217;itinerario, Morbegno è la porta d&#8217;accesso agli alpeggi della provincia dove, durante l&#8217;estate, si produce il Bitto DOP. In città è possibile degustare il formaggio nelle diverse stagionature, fino a dieci anni, presso le storiche cantine, e visitare la Latteria Sociale della Valtellina. Da Morbegno parte inoltre un percorso escursionistico verso gli alpeggi di Baitridana, Alpe Piazza, Alpe Lago, Pedena e Orta Soliva, di circa 7-8 ore di cammino e 800 metri di dislivello.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Sondrio e la tradizione della Bresaola della Valtellina IGP</em><br />
Il capoluogo rappresenta il cuore della filiera della Bresaola della Valtellina IGP, la cui zona di produzione coincide con i confini della provincia di Sondrio. Tra i percorsi segnalati, quello che conduce al Castello di Mancapane e a Castel Grumello, con vista sui vigneti terrazzati.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Calici Valtellina, degustazione sotto le stelle</em><br />
Lunedì 10 agosto, dalle ore 18 alle 24, il centro storico di Sondrio ospita Calici Valtellina, percorso di degustazione a cielo aperto tra Palazzo Martinengo e Castel Masegra. I visitatori possono incontrare i produttori e conoscere le etichette del territorio; la serata si conclude a Castel Masegra con una degustazione dedicata allo Sforzato di Valtellina DOP, realizzata in collaborazione con Onav Sondrio.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Chiuro e Ponte in Valtellina, tra latterie, aziende agricole e meleti</em><br />
Le due tappe raccontano l&#8217;agricoltura di montagna, tra aziende dove nasce il Valtellina Casera DOP e la coltivazione della Mela di Valtellina IGP. A Ponte in Valtellina si trova l&#8217;Osservatorio Astronomico &#8220;Giuseppe Piazzi&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><em>La Via dei Terrazzamenti e la viticoltura eroica</em><br />
Il percorso tra Morbegno e Tirano attraversa i vigneti terrazzati delle Alpi Retiche, con la possibilità di sostare nelle cantine per degustare Rosso di Valtellina DOP, Valtellina Superiore DOP, Sforzato di Valtellina DOP e Alpi Retiche IGT.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP</em><br />
Borgo panoramico a 900 metri di quota, Teglio custodisce la tradizione dei Pizzoccheri della Valtellina IGP, piatto a base di grano saraceno, verza, patate, burro e Valtellina Casera DOP, celebrato anche dal New York Times. Presso l&#8217;Accademia del Pizzocchero è possibile assistere a laboratori dedicati alla ricetta originale.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Tirano e il Trenino Rosso del Bernina</em><br />
Tappa conclusiva dell&#8217;itinerario, Tirano è il punto di partenza del Trenino Rosso del Bernina, patrimonio Unesco, che collega la città a St. Moritz. Prima della partenza è possibile assaporare i Chisciöi, frittelle di grano saraceno ripiene di Valtellina Casera DOP.</p>
<p><strong>Fonte: <a href="https://www.valtellinachegusto.it/" target="_blank" rel="noopener">Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/">[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Estate in Valtellina: sette tappe DOP&#038;IGP lungo il sentiero valtellinese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/estate-in-valtellina-sette-tappe-dopigp-lungo-il-sentiero-valtellinese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:32:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti di panetteria pasticceria confetteria o biscotteria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per l&#8217;estate 2026, nel segno del turismo di prossimità scelto da oltre la metà degli italiani, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per l&#8217;estate 2026, nel segno del turismo di prossimità scelto da oltre la metà degli italiani, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP della valle lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale che attraversa il cuore produttivo del territorio</em></p>
<p>Pedalare tra i filari della Via dei Terrazzamenti, cuore della viticoltura  di montagna valtellinese, mentre il sole tramonta sui muretti a secco; attraversare meleti e borghi storici; salire negli alpeggi dove, ogni estate, nasce il <strong>Bitto DOP</strong>; imparare a preparare i <strong>Pizzoccheri della Valtellina IGP</strong>, celebrati anche dal <em>New York Times</em>, proprio nel paese che ne custodisce la tradizione e visitare le latterie dove si produce il <strong>Valtellina Casera DOP</strong>; oppure concedersi un panino con la <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong> o uno snack a base di <strong>Mele di Valtellina IGP</strong> ammirando il panorama dal Ponte nel Cielo.</p>
<p>Sono solo alcune delle opportunità che il <strong>Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221;</strong> propone per l&#8217;estate 2026, all&#8217;insegna della buona tavola e della Vitamin T, dove la &#8220;T&#8221; sta per <em>Travel</em>. Un&#8217;offerta che risponde alla crescente domanda di turismo di prossimità, scelto da oltre la metà degli italiani per le vacanze di quest’anno secondo l&#8217;Istituto Piepoli, e che interpreta uno dei principali trend destinati a ridefinire il settore entro il 2030, come evidenziato dal <em>What the Future Report</em> di Kayak. In questo scenario, la Valtellina si conferma tra le destinazioni italiane più in sintonia con questa nuova idea di viaggio: con il 36,6% delle preferenze, si colloca tra le prime cinque mete, insieme alle Dolomiti (67,3%), all&#8217;Alta Val Badia (45%), al Gran Sasso (44,1%) e all&#8217;Appennino Tosco-Emiliano (39,9%), anche grazie alla rinnovata visibilità internazionale conquistata dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026.</p>
<p><strong>Per vivere questa esperienza, il Distretto propone sette spunti di viaggio che uniscono natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale di oltre 114 chilometri che collega Colico a Bormio seguendo il corso dell&#8217;Adda e attraversando il cuore del territorio</strong>. Un percorso da vivere a piedi o in bicicletta, all&#8217;insegna di un turismo lento, autentico e sostenibile.</p>
<p><strong>Il Sentiero Valtellina: un itinerario tra sapori e paesaggi</strong></p>
<p>Accessibile sia a piedi sia in bicicletta, il Sentiero Valtellina attraversa alcuni dei luoghi simbolo dell&#8217;enogastronomia valtellinese. Da Morbegno, porta d&#8217;accesso agli alpeggi dislocati in tutta la provincia, dove durante l&#8217;estate si produce il Bitto DOP, si raggiunge Sondrio, città della Bresaola della Valtellina IGP, per poi proseguire verso Chiuro, terra di latterie e vigneti, e Ponte in Valtellina, fino a Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP. L&#8217;itinerario si conclude a Tirano, crocevia delle Alpi e punto di partenza del celebre Bernina Express.</p>
<p>Lungo il percorso, il Sentiero si intreccia con la Via dei Terrazzamenti, offrendo l&#8217;opportunità di immergersi nel paesaggio della viticoltura eroica valtellinese e di visitare cantine che propongono degustazioni ed esperienze dedicate ai grandi vini del territorio, dal Rosso di Valtellina DOP e alle Alpi Retiche IGT, fino al Valtellina Superiore DOP e allo Sforzato di Valtellina DOP.</p>
<p>L&#8217;itinerario può essere personalizzato in base ai propri ritmi grazie al <a href="https://www.valtellina.it/it/rent-a-bike">servizio Rent a Bike</a>, che consente di noleggiare e riconsegnare la bicicletta in diversi punti della valle, e alla linea ferroviaria che corre parallela a gran parte del percorso, permettendo di combinare facilmente treno e bicicletta.</p>
<p><strong>LE 7 ATTIVITA’ DA “ASSAGGIARE” </strong></p>
<ol>
<li><strong> Morbegno e il mondo degli alpeggi e del Bitto DOP</strong><br />
<strong>Morbegno, “la città del formaggio”, è il punto di partenza per scoprire uno dei simboli dell&#8217;enogastronomia valtellinese. Nel centro storico, tra antiche botteghe e palazzi d&#8217;epoca, è d&#8217;obbligo una sosta da Ciapponi per degustare il Bitto DOP nelle diverse stagionature, fino a dieci anni, e visitare le suggestive cantine storiche. </strong>Il retrobottega dell’antica insegna nasconde un sorprendente susseguirsi di volte, colonne e celle ad alveare che si snodano nelle cantine con spazi in penombra, ospitando prelibatezze di ogni genere: dalle tisane a marmellate e vini importanti.</li>
</ol>
<p><strong>L’assaggio diventa il preludio all&#8217;escursione per scoprire da vicino la vita degli alpeggi e assistere alla lavorazione del Bitto direttamente nei luoghi in cui nasce.</strong></p>
<p><strong>Tra gli itinerari più suggestivi, quello che parte da Morbegno</strong>, risalendo <strong>la strada per Albaredo San Marco</strong>, lungo la provinciale del Passo San Marco. Da qui il percorso, da fare a piedi o, nel primo tratto anche in mountain bike, <strong>attraversa alcuni dei più suggestivi alpeggi della Valle dove scorre il fiume Bitto: Baitridana, Alpe Piazza, Alpe Lago, Pedena e Orta Soliva.</strong> Il percorso si snoda tra boschi di faggi e larici, antichi maggenghi e pascoli d&#8217;alta quota, regalando splendidi panorami sulla bassa Valtellina, sul Lago di Como e sul gruppo del Masino-Disgrazia. Tra le tappe imperdibili il <strong>Rifugio Alpe Piazza</strong> e il <strong>piccolo lago dell&#8217;Alpe Lago</strong>, unico specchio d&#8217;acqua naturale della valle. <strong>Con circa 7-8 ore di cammino e 800 metri di dislivello, questo è uno dei trekking più completi delle Orobie valtellinesi.</strong></p>
<p><strong>Per chi vuole rimanere a fare il giro della cittadina non dimenticate di visitare Palazzo Malacrida: dal Settecento sorge in &#8220;Scima ai cà&#8221;, antico borgo morbegnese che si sviluppa tutto in verticale e a ridosso della montagna</strong>. Con l’occasione si può fare un salto alla <strong>Latteria Sociale della Valtellina</strong>, dove ammirare antichi strumenti in legno e la coldera, la grande marmitta in rame dove si preparavano formaggi, e fare scorta di prodotti caseari.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Sondrio e la tradizione della Bresaola della Valtellina IGP </strong><br />
Proseguendo verso Sondrio si entra nel cuore della filiera della Bresaola della Valtellina IGP, prodotto simbolo del territorio. La città capoluogo rappresenta un punto di riferimento rappresentativo dell’intera zona di produzione, delimitata dai confini della provincia di Sondrio, per conoscere una tradizione che da secoli lega lavorazione delle carni bovine, clima alpino e cultura gastronomica locale.</li>
</ol>
<p>Da qui ci si avventura per i trekking offerti dal sito Valtellina Nascosta all’insegna del panino giusto per ricaricare le batterie. Tra i più suggestivi c&#8217;è il percorso che conduce al <strong>Castello di Mancapane</strong> e al vicino <strong>Castel Grumello</strong>, attraversando boschi, antichi nuclei rurali e un caratteristico mulino. All&#8217;arrivo, il panorama sui vigneti terrazzati rende ancora più speciale una sosta con un panino con la Bresaola della Valtellina IGP o, per chi desidera un&#8217;esperienza più gourmet, al ristoro di Castel Grumello, affacciato su uno dei paesaggi più belli della Valtellina.</p>
<ol start="3">
<li>3<strong>. </strong><a href="https://www.sondriotoday.it/attualita/calici-valtellina-2025-vino-sondrio.html"><strong>Calici Valtellina</strong></a><strong>: Il 10 agosto a Sondrio la magia dei calici di vino sotto le stelle</strong></li>
</ol>
<p>La magia della notte di San Lorenzo incontra l&#8217;eccellenza enologica valtellinese con Calici Valtellina, l&#8217;evento che lunedì 10 agosto, dalle 18 alle 24, trasforma il centro storico di Sondrio in un grande percorso di degustazione a cielo aperto. Tra Palazzo Martinengo e Castel Masegra, attraversando vicoli e piazze del centro, gli appassionati possono assaporare i vini del territorio e incontrare direttamente i produttori, scoprendo storie, tradizioni e caratteristiche di ogni etichetta. Gran finale a Castel Masegra con una degustazione dedicata esclusivamente allo Sforzato di Valtellina DOP, realizzata in collaborazione con Onav Sondrio: un brindisi sotto le stelle per celebrare uno dei vini simbolo della Valtellina.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Chiuro e Ponte in Valtellina &#8211; Tra latterie, aziende agricole e meleti</strong></li>
</ol>
<p>Le tappe di Chiuro e Ponte in Valtellina raccontano la ricchezza dell&#8217;agricoltura di montagna. Qui è possibile visitare le aziende agricole dove nasce il <strong>Valtellina Casera DOP</strong>, il formaggio di latteria valtellinese ingrediente fondamentale di piatti emblematici come Pizzoccheri e Sciatt, conoscere da vicino la coltivazione della <strong>Mela di Valtellina IGP</strong>. A <strong>Ponte in Valtellina</strong> l&#8217;esperienza si arricchisce anche di un suggestivo appuntamento con il cielo grazie “all’ <strong>Osservatorio Astronomico che porta il nome di “Giuseppe Piazzi&#8221;</strong> (illustre astronomo di origini “pontasche”, fondatore dell&#8217;Osservatorio Astronomico di Palermo, famoso per il suo lavoro di osservazione e di calcolo della volta stellare e per la scoperta del pianeta Cerere) che offre l&#8217;occasione di concludere la giornata osservando le stelle immersi nella quiete della valle.</p>
<ol start="5">
<li><strong> La Via dei Terrazzamenti e la viticoltura eroica</strong></li>
</ol>
<p>La Via dei Terrazzamenti è il percorso ideale per scoprire l&#8217;anima più autentica della Valtellina. Lunga circa 70 chilometri, collega Morbegno a Tirano attraversando il versante più soleggiato delle Alpi Retiche, dove i vigneti terrazzati raccontano secoli di lavoro e ingegno umano. È qui che prende forma la celebre <strong>viticoltura eroica</strong>, modellata da chilometri di muretti a secco, la cui arte di costruzione è riconosciuta patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco. Lungo il percorso si può camminare o pedalare tra filari panoramici, antichi borghi, chiese, cantine storiche e agriturismi. Un viaggio lento che conduce alla scoperta dei grandi vini del territorio &#8211; Alpi Retiche IGT, Rosso di Valtellina DOP, Valtellina Superiore DOP e Sforzato di Valtellina DOP &#8211; con la possibilità di sostare nelle cantine lungo il percorso per degustare i vini là dove nascono, immersi in uno dei paesaggi vitati più spettacolari d&#8217;Italia. Qui passa anche la celebre Valtellina Wine Trail, ma anche il <a href="https://camminomarianodellealpi.it/"> Cammino mariano delle Alpi (clicca qui per maggiori info)</a>, un itinerario di trekking tra i luoghi di culto mariano della Valtellina.</p>
<ol start="6">
<li><strong> Teglio, patria dei pizzoccheri</strong><br />
Lungo il <strong>Sentiero Valtellina</strong>, tappa irrinunciabile è <strong>Teglio</strong>, borgo panoramico a 900 metri di quota, affacciato sulla valle dell&#8217;Adda e sulle Orobie. Considerata la patria dei <strong>Pizzoccheri della Valtellina IGP</strong>, il celebre piatto realizzato con farina di grano saraceno, verza, patate, burro e formaggio Valtellina Casera DOP e decantato dal <em>New York Times</em>. Qui, con le signore dell’Accademia del Pizzocchero, è possibile assistere a laboratori e dimostrazioni che raccontano la ricetta originale tramandata da generazioni. Il borgo invita poi a passeggiare tra palazzi storici, campi di grano saraceno e a visitare il <strong>Mulino Menaglio</strong>, uno dei pochi mulini ad acqua ancora funzionanti della valle, dove il grano viene tuttora macinato da piccoli produttori locali.</li>
<li><strong> Tirano</strong> Il <a href="https://www.valtellina.it/it/attivita/trenino-rosso-del-bernina">Trenino Rosso del Bernina</a>, patrimonio UNESCO, è la tratta ferroviaria più alta delle Alpi e collega Tirano a St. Moritz attraversando splendidi paesaggi: non un semplice viaggio ma qualcosa di magico che resta nel cuore.  Salire sul mitico trenino rosso equivale ad immergersi lungo un percorso panoramico mozzafiato di paesaggi di montagna, laghi alpini avvolti dal silenzio, passando da Campocologno e Campascio e poi su, verso gli incredibili ghiacciai del Bernina e di Morteratsch. Prima di partire vale la pena visitare Tirano e assaporare <strong>i Chisciöi, deliziose frittelle a base di farina di grano saraceno ripiene di Valtellina Casera DOP</strong> (<a href="https://www.valtellina.it/chiscioi">qui</a> la ricetta) Questa prelibatezza, radicata nella tradizione culinaria contadina, è un autentico simbolo gastronomico della città.</li>
</ol>
<p>Fonte: <a href="https://www.valtellinachegusto.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Distretto Agroalimentare di Qualità </strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/cs-daq-estate-DEF-28-07.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<item>
		<title>[Ascoli Piceno, 8-19 agosto 2026] Ascoliva Festival</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/ascoli-piceno-8-19-agosto-2026-ascoliva-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 13:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Oli e grassi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dall&#8217;8 al 19 agosto 2026, Ascoli Piceno – Patrocinato dal Comune di Ascoli Piceno e dalla Regione Marche, con la collaborazione del Consorzio di tutela e valorizzazione dell&#8217;oliva ascolana del Piceno DOP, del Bim Tronto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dall&#8217;8 al 19 agosto 2026, Ascoli Piceno – Patrocinato dal Comune di Ascoli Piceno e dalla Regione Marche, con la collaborazione del Consorzio di tutela e valorizzazione dell&#8217;oliva ascolana del Piceno DOP, del Bim Tronto e dei Musei Civici, l&#8217;Ascoliva Festival è il festival mondiale dedicato all&#8217;oliva ascolana del Piceno DOP, giunto alla tredicesima edizione</em></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr">Il suggestivo chiostro di San Francesco ospiterà, dall&#8217;8 al 19 agosto, la tredicesima edizione di Ascoliva Festival, appuntamento di riferimento per la valorizzazione dell&#8217;oliva ascolana del Piceno DOP. La principale novità dell&#8217;edizione 2026 è il trasferimento del Villaggio dell&#8217;Oliva nella nuova location, scelta per rafforzare il legame tra la manifestazione e il patrimonio storico e culturale della città.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr">Il claim dell&#8217;edizione 2026, &#8220;Impossibile resisterle&#8221;, richiama l&#8217;oliva ascolana ripiena, simbolo della tradizione gastronomica picena e protagonista assoluta della manifestazione. All&#8217;interno del chiostro troveranno spazio i produttori di oliva ascolana del Piceno DOP, affiancati da altri dodici piatti tipici della cucina locale, a testimonianza della ricchezza enogastronomica del territorio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr">L&#8217;iniziativa rappresenta un&#8217;importante occasione di valorizzazione della qualità certificata e coinvolge produttori, operatori del territorio e visitatori attraverso degustazioni, incontri culturali e gastronomici, laboratori e numerosi eventi dedicati al pubblico, promuovendo la conoscenza dell&#8217;Oliva Ascolana del Piceno DOP e delle eccellenze del territorio piceno.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold" dir="ltr" style="text-align: center;">Programma</h3>
<p style="text-align: center;"><strong>8–19 agosto</strong>: Villaggio dell&#8217;Oliva nel chiostro di San Francesco, con degustazioni, incontri culturali e gastronomici, laboratori ed eventi dedicati al pubblico</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Oliva Day</strong>: con le Olimpiadi dell&#8217;oliva</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Premio Ascoliva</strong>: riconoscimento destinato a chi si è distinto nella promozione del territorio</p>
<p style="text-align: center;"><strong>16 agosto</strong>: tradizionale gara delle massaie, per eleggere la migliore oliva ascolana fatta in casa</p>
<p>Fonte: <a href="https://consorziolivascolanadop.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Oliva Ascolana del Piceno DOP</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/ascoli-piceno-8-19-agosto-2026-ascoliva-festival/">[Ascoli Piceno, 8-19 agosto 2026] Ascoliva Festival</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Sondrio, 10 agosto 2026] Calici Valtellina 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/sondrio-10-agosto-2026-calici-valtellina-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 13:25:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lunedì 10 agosto 2026, Sondrio – Organizzato in collaborazione con Onav Sondrio e con la partnership di Unione-Confcommercio di Sondrio, con il coinvolgimento del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, Calici Valtellina è l&#8217;appuntamento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/sondrio-10-agosto-2026-calici-valtellina-2026/">[Sondrio, 10 agosto 2026] Calici Valtellina 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Lunedì 10 agosto 2026, Sondrio – Organizzato in collaborazione con Onav Sondrio e con la partnership di Unione-Confcommercio di Sondrio, con il coinvolgimento del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, Calici Valtellina è l&#8217;appuntamento che, nella notte di San Lorenzo, trasforma il centro storico di Sondrio in un percorso di degustazione dedicato ai vini valtellinesi</em></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr">Nella notte di San Lorenzo, il centro storico di Sondrio diventa il palcoscenico di Calici Valtellina, l&#8217;appuntamento che ogni anno richiama appassionati, curiosi e visitatori per un&#8217;esperienza di degustazione a diretto contatto con i produttori. Lunedì 10 agosto, dalle 18.00 alle 24.00, le vie del centro ospiteranno un percorso enologico che condurrà i partecipanti dal fascino architettonico di Palazzo Martinengo fino all&#8217;eleganza panoramica di Castel Masegra, attraversando vicoli, piazze e alcuni degli scorci più suggestivi della città.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr">L&#8217;iniziativa rappresenta un&#8217;importante occasione di valorizzazione delle diverse espressioni dei vini valtellinesi, raccontate direttamente dalla voce di chi le produce, e promuove il dialogo diretto tra cantine e pubblico. A rendere ulteriormente significativo il percorso è la tappa conclusiva a Castel Masegra dove, grazie alla collaborazione con Onav Sondrio, sarà possibile degustare esclusivamente lo Sforzato di Valtellina DOCG: il vino simbolo della denominazione avrà uno spazio dedicato, distinto dalle postazioni lungo il centro storico, quale momento finale per celebrare una delle massime espressioni dell&#8217;enologia valtellinese.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr">Grazie alla partnership con Unione-Confcommercio di Sondrio, i visitatori potranno inoltre degustare le eccellenze gastronomiche della Valtellina lungo l&#8217;itinerario. L&#8217;evento coinvolge produttori e operatori del territorio e promuove la conoscenza di una viticoltura unica, fatta di terrazzamenti, lavoro manuale e passione, valorizzando le persone che custodiscono e interpretano il Nebbiolo delle Alpi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr">Mamete Prevostini, Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, ha dichiarato: &#8220;Calici Valtellina rappresenta uno dei momenti più significativi dell&#8217;estate per il nostro territorio. È una serata che permette ai produttori di incontrare direttamente il pubblico, raccontando il lavoro, la storia e i valori che si celano dietro ogni bottiglia. Oggi vogliamo che questo racconto sappia coinvolgere anche le nuove generazioni, avvicinandole al mondo del vino attraverso un&#8217;esperienza autentica e consapevole&#8221;. Il presidente ha aggiunto: &#8220;Il Nebbiolo delle Alpi è un vino che racchiude oltre mille anni di storia, il carattere della nostra valle e il lavoro di chi la coltiva ogni giorno. Se riusciamo a trasmettere tutto questo, possiamo far nascere curiosità e creare un legame nuovo con il nostro patrimonio vitivinicolo. Per le nostre cantine questa è la sfida più importante. E proprio nella magia della notte di San Lorenzo, il vino diventa così il filo conduttore di un&#8217;esperienza che parla di identità, paesaggio e condivisione: gli elementi che rendono la Valtellina una terra unica.&#8221;</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold" dir="ltr" style="text-align: center;">Programma</h3>
<p style="text-align: center;"><strong>Lunedì 10 agosto, ore 18.00–24.00</strong>: percorso enologico itinerante nel centro storico di Sondrio, da Palazzo Martinengo a Castel Masegra, con postazioni di degustazione dei vini valtellinesi e delle eccellenze gastronomiche del territorio</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Tappa conclusiva – Castel Masegra</strong>: spazio dedicato, in collaborazione con Onav Sondrio, alla degustazione esclusiva dello Sforzato di Valtellina DOCG</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.vinidivaltellina.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela Vini di Valtellina</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/sondrio-10-agosto-2026-calici-valtellina-2026/">[Sondrio, 10 agosto 2026] Calici Valtellina 2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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