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	<title>Turismo &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Turismo &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Turismo DOP, successo del Consorzio del Pistacchio Verde di Bronte</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-successo-del-consorzio-del-pistacchio-verde-di-bronte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 07:28:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazioni e sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grande successo per il Consorzio del Pistacchio Verde di Bronte Dop alla Sagra: territorio e show cooking hanno esaltato il prodotto certificato attraverso degustazioni e preparazioni di chef, pasticceri e gelatai. Si conclude con un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Grande successo per il Consorzio del Pistacchio Verde di Bronte Dop alla Sagra: territorio e show cooking hanno esaltato il prodotto certificato attraverso degustazioni e preparazioni di chef, pasticceri e gelatai.</em></p>
<p>Si conclude con un bilancio positivo la partecipazione del <strong>Consorzio del Pistacchio Verde di Bronte Dop</strong> a questa edizione della <strong>Sagra del Pistacchio</strong>, dopo l&#8217;esperienza dello scorso anno limitata al castello Nelson. L&#8217;allestimento di piazza Spedalieri e gli <strong>show cooking</strong> sono stati curati dal Consorzio, con un grande successo di pubblico.</p>
<p>Centinaia le persone che hanno acquistato il ticket per le varie degustazioni tenute da <strong>chef</strong>, <strong>pasticceri</strong> e <strong>gelatai</strong> di provata esperienza e bravura. Un formar che porta davvero ad una promozione esclusiva del pistacchio di Bronte, che mette in risalto il suo sapore unico e le sue tante peculiarità.</p>
<p>Tra l`altro, in piazza Spedalieri era l`unico posto in cui il pistacchio usato era quello <strong>certificato Dop</strong>, secondo il disciplinare del Consorzio.</p>
<p><em>&#8220;Siamo contenti di essere stati protagonisti alla Sagra </em>&#8211; dichiara il <strong>presidente del Consorzio, Enrico Cimbali</strong> &#8211;<em> con 1 nostri show cooking che hanno esaltato la bontà del nostro prodotto, re indiscusso per la cucina e la pasticceria. La nostra idea di Sagra è quella di promuovere sul campo il prodotto, con la preparazione di piatti e dolci in cui il pistacchio di Bronte deve essere l`eccellenza, magari con altri prodotti della zona che non mancano&#8221;.</em></p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Sicilia</strong></p>
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		<title>Monti Lessini Sparkling Experience: presentato il Metodo Classico veneto</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/monti-lessini-sparkling-experience-presentato-il-metodo-classico-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 07:18:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parte a novembre la prima edizione dell’evento dedicato all’unica doc veneta dedita esclusivamente alla produzione di Metodo Classico Lunedì 9 novembre a Villa Cordellina, a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, avrà luogo la prima [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Parte a novembre la prima edizione dell’evento dedicato all’unica doc veneta dedita esclusivamente alla produzione di Metodo Classico</em></p>
<p><strong>Lunedì 9 novembre a Villa Cordellina</strong>, a Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, avrà luogo la prima edizione di <strong>Monti Lessini Sparkling Experince, l’evento organizzato dal Consorzio di Tutela, in collaborazione con Banco BPM, per presentare ufficialmente la denominazione Monti Lessini, unica Doc in Veneto ad essere esclusivamente dedicata alla produzione di spumanti Metodo Classico.</strong></p>
<p><strong>Monti Lessini Sparkling Experince si presenta come format dinamico</strong> e di fatto sancisce ufficialmente <strong>l’atto di nascita di una denominazione ben definita e caratterizzata</strong>, i cui tratti identitari si ritrovano nell’uva <strong>Durella</strong>, vitigno autoctono a bacca bianca, e nel <strong>terroir di origine vulcanica</strong> tipico dell’alta collina tra <strong>Verona e Vicenza</strong>.</p>
<p><strong>Oggi il Veneto ha il suo Metodo Classico e si chiama Monti Lessini Doc</strong>, bollicine finissime e marcatamente identitarie che sono autentica espressione di un comprensorio produttivo che si inserisce come proposta di valore all’interno della ricca spumantistica italiana.</p>
<p>Negli spazi senza tempo di Villa Cordellina, tra gli affreschi del Tiepolo e le architetture tipiche della villa veneta, saranno dunque messe in degustazione diverse interpretazioni di Monti Lessini Metodo Classico, per raccontare ad operatori di settore, alla stampa specializzata e agli appassionati l’anima di queste <strong>bollicine che dentro di sé portano l’imprinting del vulcano</strong>.</p>
<p>Quatro sono gli obiettivi che <strong>Monti Lessini Sparkling Experince</strong> si prefigge: accreditare la Durella come la varietà autoctona italiana oggi probabilmente più vocata a realizzare Metodi Classici di alto valore; legare in modo indissolubile lo spumante al suo territorio, la Lessinia, valorizzando il fattore altitudine, anche in considerazione del cambiamento climatico; collocare il Monti Lessini tra le grandi bollicine italiane Metodo Classico; creare un’occasione di confronto e consapevolezza tra la base produttiva.</p>
<p>L’evento prevede momenti diversi durante i quali wine educator e professionisti di settore dialogheranno con target differenti, modulando contenuti e registro, proprio per assicurare l’efficacia della parte divulgativa. Da un lato, dunque, degustazioni guidate da esperti, pensate per far emergere i valori vitienologici delle diverse interpretazioni del Monti Lessini e la ricchezza stilistica che il metodo esprime. Dall&#8217;altro un talk di confronto che allarga lo sguardo al mercato durante il quale si parlerà di tendenze di consumo tra le bollicine – unica tipologia ancora in crescita -, e della necessità di raccontare in modo più efficace la straordinaria eterogeneità della spumantistica di qualità italiana, al cui interno si colloca a pieno titolo il Monti Lessini Doc.</p>
<p>«<strong>Monti Lessini Sparkling Experince</strong> è un evento nuovo, che si affianca ad altri appuntamenti consolidati curati dal <strong>Consorzio di Tutela Lessini Durello</strong> – evidenzia il <strong>presidente Gianni Tessari</strong> &#8211; e che è stato voluto per dare seguito agli importanti cambiamenti all’interno del disciplinare di produzione, finalizzati ad esaltare la particolare vocazione spumantistica di questa zona produttiva. Con questo evento vogliamo raccontare al mondo oggi chi siamo, la nostra storia, la nostra identità e ragionare sul futuro a cui ancora possiamo aspirare. <strong>Oggi il Monti Lessini Metodo Classico è una realtà vera, e non una semplice bollicina alternativa</strong>».</p>
<p><strong>Monti Lessini Sparkling Experince</strong> ha una doppia funzione: da un lato costruire tra i produttori una consapevolezza più forte e condivisa del valore di ciò che hanno tra le mani; dall’altro rendere quei valori leggibili agli occhi di addetti ai lavori, opinion leader e wine lover.</p>
<p>È il passaggio da un patrimonio potenziale a un patrimonio comunicato e poi percepito.</p>
<p><strong>Il programma della giornata</strong></p>
<p><strong>10.30 – “</strong><strong>Monti Lessini: respiro di alta quota</strong><strong>” &#8211; seminario formativo a cura di AIS.</strong></p>
<p>Alberto Toffanello, già Miglior Sommelier del Veneto, guiderà 40 sommelier di AIS Veneto alla scoperta di queste particolari e uniche bollicine da vitigno autoctono. Durante questo approfondimento, curato da Ais Veneto e fortemente voluto dal Consorzio del Lessini Durello, verrà particolarmente sottolineato come l’alta collina sia un elemento caratterizzante di questo Metodo Classico, accanto all’origine vulcanica del suolo.</p>
<p><strong>14.00 – “</strong><strong>Monti Lessini: la firma veneta del Metodo Classico</strong><strong>” – Masterclass condotta da Filippo Bartolotta, </strong>divulgatore, giornalista e wine educator. Questo appuntamento, su invito, si propone di presentare la denominazione del Monti Lessini quale unica Doc in Veneto dedita esclusivamente alla produzione di Metodo Classico. Sarà un percorso degustativo che, partendo da elementi comuni e condivisi, quali vitigno e terroir, mirerà poi ad analizzare le differenti interpretazioni firmate dai produttori.</p>
<p><strong>16.00 – “</strong><strong>Riconoscibili per natura. Identità e prospettive delle bollicine dei Monti Lessini</strong><strong>” – </strong>Tavola rotonda su invito a cui prenderanno parte: <strong>Bruno Berni – CFI Group, ricerche di mercato settore vino;</strong> <strong>Filippo Bartolotta – </strong><strong>divulgatore, giornalista e wine educator;</strong> <strong>Alberto Quaresimin, ristoratore di Angolo Palladio; Luigi Cremona, critico enogastronomico; Giovanni Tessari, Presidente Consorzio Lessini Durello. </strong><strong>Modera l’incontro Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian.</strong></p>
<p><strong>18.30 – Apertura del banco d’assaggio al pubblico </strong></p>
<p>Dalle 18.30 in poi appassionati e curiosi potranno accedere a “Monti Lessini Sparkling Experience”, l’elegante e raffinato banco d’assaggio dedicato esclusivamente alle bollicine Metodo Classico della Lessinia con una quindicina di aziende che metteranno in assaggio le loro interpretazione di spumante.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.montilessini.com/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Vini Lessini Durello DOC</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/2026.10.05_Monti-Lessini-Sparkling-Experience.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
<p>AR</p>
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		<title>Turismo DOP, un&#8217;opportunità per il settore lattiero-caseario</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-unopportunita-per-il-settore-lattiero-caseario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 07:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trainato dall&#8217;impegno dei Consorzi di tutela, il turismo legato alle eccellenze del territorio, dai grandi formaggi al vino, registra numeri record e premia l&#8217;accoglienza nelle aree di produzione Dalle degustazioni in malga ai percorsi tematici [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Trainato dall&#8217;impegno dei Consorzi di tutela, il turismo legato alle eccellenze del territorio, dai grandi formaggi al vino, registra numeri record e premia l&#8217;accoglienza nelle aree di produzione</em></p>
<p>Dalle degustazioni in malga ai percorsi tematici dedicati alle eccellenze casearie, fino ai musei del gusto e alle iniziative di formazione professionale, il <strong>turismo delle Indicazioni Geografiche</strong> sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nell&#8217;economia dei territori italiani.</p>
<p>Il <strong>2° Rapporto Turismo DOP realizzato da Fondazione Qualivita e Origin Italia</strong> approfondisce le caratteristiche delle attività alla base di questo fenomeno.</p>
<h4>Sul fronte del turismo nell&#8217;ultimo anno l&#8217;Italia ha raggiunto risultati record</h4>
<p>Il Ministero del Turismo certifica <strong>480 milioni di presenze turistiche nel 2025</strong> con un avanzo turistico di 19,6 miliardi di euro spinto dalla spesa dei turisti stranieri. I tedeschi sono stati il 25,7% delle presenze straniere, seguiti a distanza da Stati Uniti (9,4%), Regno Unito (5,8%) e Francia (5,5%). A livello regionale, i dati territoriali vedono al vertice assoluto per capacità attrattiva il Veneto, con oltre 73,4 milioni di presenze, seguito da Trentino-Alto Adige (56,6 milioni), Toscana (46,2 milioni), Lombardia (45,1 milioni) ed Emilia-Romagna (40,7 milioni).</p>
<h4>Il turismo enogastronomico</h4>
<p>In questo contesto il turismo enogastronomico è un segmento in continua crescita: Il rapporto certifica che ben sette turisti stranieri su dieci indicano l&#8217;enogastronomia come motivazione della propria vacanza, e circa il 45% associa immediatamente il cibo e il vino come primo aspetto al nostro Paese. I dati dell&#8217;Osservatorio Turismo DOP mostrano un comparto in forte fermento, capace di mettere a sistema <strong>667 attività complessive promosse o sostenute direttamente dai Consorzi di tutela</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Scienza e Tecnica Lattiero-Casearia</strong></p>
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		<item>
		<title>[Villa di Serio (Bergamo), 15-17 ottobre 2026] &#8220;Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme&#8221;, 22ª edizione – Il Consorzio Tutela Valcalepio protagonista con &#8220;Emozioni di Valcalepio&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/villa-di-serio-bergamo-15-17-ottobre-2026-emozioni-dal-mondo-merlot-e-cabernet-insieme-22a-edizione-il-consorzio-tutela-valcalepio-protagonista-con-emozioni-di-valcalepio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 13:29:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lombardia, Villa di Serio, 15-17 ottobre 2026 – Organizzato da Vignaioli Bergamaschi con il supporto del Consorzio Tutela Valcalepio, Good Senses e della Camera di Commercio di Bergamo, il Concorso Enologico Internazionale &#8220;Emozioni dal Mondo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/villa-di-serio-bergamo-15-17-ottobre-2026-emozioni-dal-mondo-merlot-e-cabernet-insieme-22a-edizione-il-consorzio-tutela-valcalepio-protagonista-con-emozioni-di-valcalepio/">[Villa di Serio (Bergamo), 15-17 ottobre 2026] &#8220;Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme&#8221;, 22ª edizione – Il Consorzio Tutela Valcalepio protagonista con &#8220;Emozioni di Valcalepio&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><em>Lombardia, Villa di Serio, 15-17 ottobre 2026 – Organizzato da Vignaioli Bergamaschi con il supporto del Consorzio Tutela Valcalepio, Good Senses e della Camera di Commercio di Bergamo, il Concorso Enologico Internazionale &#8220;Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme&#8221; giunge alla 22ª edizione consecutiva, confermando Bergamo come palcoscenico internazionale dei vini Merlot, Cabernet e dei loro tagli</em></p>
<p dir="ltr">Per il 22esimo anno consecutivo, Bergamo torna a ospitare il Concorso Enologico Internazionale &#8220;Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme&#8221;, l&#8217;unico concorso enologico internazionale al mondo ufficialmente riconosciuto da OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) per i vini Merlot e Cabernet. L&#8217;edizione 2026 è ospitata dal Comune di Villa di Serio e coinvolge diverse sedi e realtà del territorio.</p>
<p dir="ltr">Sergio Cantoni, enologo e presidente di Vignaioli Bergamaschi, sottolinea come l&#8217;organizzazione sia stata tra le prime, già due anni fa, a parlare apertamente di crisi del vino, un fenomeno allora guardato con scetticismo e oggi riconosciuto come una crisi strutturale e persistente del comparto, che l&#8217;edizione 2026 affronterà con il contributo di professionisti di diversa provenienza e competenza, nell&#8217;ottica di un confronto concreto su possibili soluzioni.</p>
<p dir="ltr">Tra le novità dell&#8217;edizione 2026, il supporto di Nevada per garantire, attraverso cantinette refrigeranti, la corretta temperatura di degustazione dei campioni da parte delle giurie internazionali. Le commissioni internazionali saranno inoltre ospitate negli spazi delle officine OMCN, confermando la vocazione della manifestazione a esplorare ambienti distanti dal mondo del vino. Rinnovata anche la collaborazione con l&#8217;IPSAR San Pellegrino Terme, che coinvolge gli studenti in diversi momenti dell&#8217;evento, compreso il servizio dei campioni alle giurie, mentre le visite guidate del territorio di Villa di Serio sono affidate all&#8217;associazione Traiettorie Itineranti, nell&#8217;ambito di un percorso di formazione turistica rivolto ai giovani del territorio.</p>
<p dir="ltr">Il 2026 rappresenta inoltre un&#8217;annata particolarmente significativa per il Valcalepio DOP, che festeggia i 50 anni dalla prima DOC bergamasca, un traguardo che troverà spazio nei momenti celebrativi della manifestazione.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<p dir="ltr"><strong>Sabato 17 ottobre – Villa Carrara, Villa di Serio</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li>Ore 9.00-12.00, Sala delle Carrozze: tavola rotonda &#8220;Vendesi Vino Disperatamente&#8221;, dedicata al confronto sulla crisi strutturale del comparto vino.</li>
<li>Ore 15.00-18.00, Tinaia di Villa Carrara: apertura gratuita al pubblico del banco d&#8217;assaggio dei vini vincitori del 22esimo Concorso Enologico Internazionale &#8220;Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme&#8221;. Spazio anche a &#8220;Emozioni di Valcalepio&#8221;, con la possibilità di incontrare i produttori del Consorzio Tutela Valcalepio, degustare i vini del territorio (Valcalepio DOP e Terre del Colleoni DOP) e ascoltare le novità sulla vendemmia 2026.</li>
</ul>
<p dir="ltr"><strong>Altri appuntamenti nel corso della manifestazione</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li>Visita allo stabilimento SIAD di Osio Sotto.</li>
<li>Degustazione a cura di AEB Group.</li>
<li>Tour culturali del venerdì pomeriggio a cura dell&#8217;associazione Traiettorie Itineranti.</li>
</ul>
<p dir="ltr">Fonte: <a href="https://www.valcalepio.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Valcalepio</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/villa-di-serio-bergamo-15-17-ottobre-2026-emozioni-dal-mondo-merlot-e-cabernet-insieme-22a-edizione-il-consorzio-tutela-valcalepio-protagonista-con-emozioni-di-valcalepio/">[Villa di Serio (Bergamo), 15-17 ottobre 2026] &#8220;Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme&#8221;, 22ª edizione – Il Consorzio Tutela Valcalepio protagonista con &#8220;Emozioni di Valcalepio&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>[Verona,16-18 ottobre 2026] Il Soave DOP a Hostaria Verona – Tre giorni per raccontare l&#8217;identità del vino bianco veronese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/verona16-18-ottobre-2026-il-soave-dop-a-hostaria-verona-tre-giorni-per-raccontare-lidentita-del-vino-bianco-veronese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 13:29:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=529997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Veneto, Verona, 16-18 ottobre 2026 – Il Consorzio di Tutela del Soave partecipa a Hostaria Verona, il Festival del Vino di Verona, con un programma di degustazioni e approfondimenti dedicato al Soave negli spazi della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/verona16-18-ottobre-2026-il-soave-dop-a-hostaria-verona-tre-giorni-per-raccontare-lidentita-del-vino-bianco-veronese/">[Verona,16-18 ottobre 2026] Il Soave DOP a Hostaria Verona – Tre giorni per raccontare l&#8217;identità del vino bianco veronese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><em>Veneto, Verona, 16-18 ottobre 2026 – Il Consorzio di Tutela del Soave partecipa a Hostaria Verona, il Festival del Vino di Verona, con un programma di degustazioni e approfondimenti dedicato al Soave negli spazi della Loggia di Fra Giocondo</em></p>
<p dir="ltr">Dal 16 al 18 ottobre 2026, il Soave sarà protagonista di Hostaria Verona, appuntamento dedicato alla cultura del vino, alla convivialità e alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Per tre giorni, negli spazi della Loggia di Fra Giocondo a Verona, il pubblico potrà incontrare il mondo del Soave attraverso degustazioni, racconti e approfondimenti dedicati alle diverse interpretazioni della Garganega, vitigno simbolo della denominazione, conoscendone la varietà stilistica: dalla freschezza e immediatezza delle versioni più giovani alla complessità e longevità dei vini con qualche anno di affinamento in bottiglia.</p>
<p dir="ltr">Dopo Appuntamento Soave, l&#8217;evento recentemente organizzato dal Consorzio di Tutela alla Biblioteca Capitolare di Verona, il Soave torna nuovamente nel cuore storico della città, a sottolineare il legame che unisce le colline vitate dell&#8217;Est Veronese alla città di Giulietta e Romeo.</p>
<p dir="ltr">Cristian Ridolfi, presidente del Consorzio di Tutela del Soave, sottolinea come Hostaria Verona rappresenti un&#8217;occasione importante per incontrare direttamente il pubblico e raccontare il Soave in modo accessibile, coinvolgente e contemporaneo, come espressione di un paesaggio, di una storia agricola e di una comunità di produttori. Portare il Soave nel centro di Verona significa, secondo Ridolfi, rafforzare il rapporto con la città e con quanti desiderano conoscere più da vicino la denominazione.</p>
<p dir="ltr">Comun denominatore delle diverse declinazioni del Soave, dall&#8217;annata fino alle versioni con maggiore affinamento, sarà l&#8217;eleganza, richiamata anche nelle grafiche dello spazio con l&#8217;espressione &#8220;The elegance is white&#8221;. Particolare attenzione sarà riservata al rapporto tra vino, paesaggio e cultura: il Soave nasce in un&#8217;area collinare caratterizzata da suoli di origine vulcanica e calcarea e da una viticoltura storica, il cui patrimonio rurale è stato riconosciuto nel 2018 dalla FAO come GIAHS – Patrimonio Agricolo di Rilevanza Mondiale.</p>
<p dir="ltr">Ridolfi conclude sottolineando come la presenza a Hostaria si inserisca in un percorso di promozione che unisce vino, accoglienza ed enoturismo, in un contesto in cui il visitatore non cerca solo una bottiglia, ma desidera conoscere i luoghi, le persone e le tradizioni che essa rappresenta.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li><strong>16-18 ottobre – Loggia di Fra Giocondo, Verona</strong>: degustazioni, racconti e approfondimenti dedicati al Soave e alle diverse interpretazioni della Garganega, nell&#8217;ambito di Hostaria Verona 2026.</li>
</ul>
<p dir="ltr">Fonte: <strong>Consorzio di Tutela del Soave</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/verona16-18-ottobre-2026-il-soave-dop-a-hostaria-verona-tre-giorni-per-raccontare-lidentita-del-vino-bianco-veronese/">[Verona,16-18 ottobre 2026] Il Soave DOP a Hostaria Verona – Tre giorni per raccontare l&#8217;identità del vino bianco veronese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Firenze – 11 ottobre 2026] DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico – Il Chianti Classico DOP incontra Firenze nella terza edizione della manifestazione</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/firenze-11-ottobre-2026-degustavino-via-gioberti-for-chianti-classico-il-chianti-classico-dop-incontra-firenze-nella-terza-edizione-della-manifestazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 13:28:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Toscana, Firenze, 11 ottobre 2026 – Organizzata dall&#8217;associazione Le Cento Botteghe di Via Gioberti, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico, la terza edizione di DegustaVino porta trentuno aziende del Gallo Nero lungo Via [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><em>Toscana, Firenze, 11 ottobre 2026 – Organizzata dall&#8217;associazione Le Cento Botteghe di Via Gioberti, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico, la terza edizione di DegustaVino porta trentuno aziende del Gallo Nero lungo Via Gioberti, trasformata per un giorno in una cantina a cielo aperto</em></p>
<p dir="ltr">Una domenica dedicata al vino di qualità, alle aziende del Gallo Nero e alla vita di quartiere. Domenica 11 ottobre torna DegustaVino, la manifestazione organizzata dall&#8217;associazione Le Cento Botteghe di Via Gioberti, che per la sua terza edizione avvia la collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico con un appuntamento dal titolo &#8220;DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Dalle 12.00 alle 19.30, Via Gioberti sarà pedonalizzata e accoglierà trentuno aziende del Gallo Nero: i visitatori potranno incontrare direttamente i produttori, conoscere le diverse realtà vitivinicole, scoprire le loro etichette e degustare i vini presentati negli stand lungo la strada, con la possibilità di acquistare le bottiglie direttamente presso gli stand. Per tutta la giornata negozi e locali di Via Gioberti resteranno aperti, mentre tavoli e dehors accompagneranno la pedonalizzazione, creando un grande spazio all&#8217;aperto dedicato all&#8217;incontro, alla convivialità e alla scoperta del quartiere.</p>
<p dir="ltr"><strong>Come partecipare</strong></p>
<p dir="ltr">Per accedere alle degustazioni è prevista una donazione minima di 12 euro, da effettuare presso le casette Info Point de Le Cento Botteghe, aperte dalle 11.30 alle 19.30. Con la donazione si ricevono: il calice serigrafato Le Cento Botteghe, la tasca porta-calice, quattro gettoni degustazione e la mappa delle aziende partecipanti. Le donazioni raccolte saranno destinate a sostenere le attività di animazione e promozione di Via Gioberti organizzate dall&#8217;associazione Le Cento Botteghe.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li><strong>Domenica 11 ottobre, ore 12.00-19.30</strong> – Via Gioberti, Firenze: degustazioni e vendita diretta presso gli stand delle trentuno aziende del Gallo Nero.</li>
<li><strong>Info Point</strong>, ore 11.30-19.30 – Apertura delle casette per la donazione e il ritiro del kit degustazione.</li>
<li><strong>Wine tour tematici</strong>, durata 45 minuti – Percorsi guidati tra gli stand dei produttori dedicati ad approfondire caratteristiche e peculiarità del Chianti Classico, condotti da Luca Marchiani, Sommelier, degustatore, storyteller del Vino e Master Sommelier AIS Chianti Classico in carica.</li>
</ul>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Vino Chianti Classico</strong></p>
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		<title>Il Consorzio Tutela Valcalepio presente al concorso &#8220;Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-tutela-valcalepio-presente-al-concorso-emozioni-dal-mondo-merlot-e-cabernet-insieme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 07:49:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 15 al 17 ottobre 2026, Merlot e Cabernet tornano a incontrarsi sotto il cielo bergamasco. Con qualche bottiglia in più da assaggiare, qualche domanda scomoda da fare, molti giovani da coinvolgere e un compleanno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-tutela-valcalepio-presente-al-concorso-emozioni-dal-mondo-merlot-e-cabernet-insieme/">Il Consorzio Tutela Valcalepio presente al concorso &#8220;Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 15 al 17 ottobre 2026, Merlot e Cabernet tornano a incontrarsi sotto il cielo bergamasco. Con qualche bottiglia in più da assaggiare, qualche domanda scomoda da fare, molti giovani da coinvolgere e un compleanno importante da festeggiare</em></p>
<p>Per il 22esimo anno consecutivo, giovedì 15, venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2026 Bergamo torna ad essere il palcoscenico internazionale dei vini Merlot, Cabernet e dei loro tagli. Il Concorso Enologico Internazionale «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme», giunto alla sua 22esima edizione consecutiva, torna in terra bergamasca per raccontare una nuova storia.</p>
<p>Ad organizzare l&#8217;evento <strong>Vignaioli Bergamaschi</strong> che si avvale del supporto di partner ormai consolidati come<strong> Consorzio Tutela Valcalepio</strong>, <strong>Good Senses</strong> e <strong>Camera di Commercio di Bergamo</strong>.</p>
<p>Come ogni anno c&#8217;è una nuova sede per le degustazioni delle commissioni di tecnici e giornalisti internazionali chiamati a giudicare i campioni provenienti dai quattro angoli del globo.  L&#8217;edizione 2026 sarà ospitata dal <strong>Comune di Villa di Serio</strong> e vedrà coinvolte diverse realtà.</p>
<p>In primis <strong>Villa Carrara</strong>, sede del Comune, che ospiterà l&#8217;intera giornata del <strong>sabato 17 ottobre 2026</strong>. <strong>Dalle 9 alle 12 nella Sala delle Carrozze</strong> in programma la tavola rotonda «<strong>Vendesi Vino Disperatamente</strong>». A spiegare il senso dell&#8217;incontro è Sergio Cantoni, enologo e presidente di Vignaioli Bergamaschi: «Siamo stati i primi, due anni fa a parlare di crisi del vino. Tutti ci guardavano storto e mettevano in dubbio la realtà del fenomeno. Due anni dopo, la crisi del vino è sulla bocca di tutti ma manca ancora il coraggio di affrontare il fenomeno con onestà. Ecco perché quest&#8217;anno parleremo di quella che ormai è una crisi del comparto vino strutturale e persistente con una serie di professionisti di varia provenienza e competenza. Per confrontarsi, per valutare i danni e cercare possibili (e realistiche) soluzioni.» Niente sogni, ma solide realtà come direbbe un vecchio spot.</p>
<p>Nel pomeriggio (<strong>dalle 15 alle 18</strong>) nella <strong>Tinaia di Villa Carrara</strong> aprirà gratuitamente al pubblico il banco d&#8217;assaggio dei Vini Vincitori del 22esimo Concorso Enologico Internazionale «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme». Ad accompagnare l&#8217;evento, anche <strong>Emozioni di Valcalepio</strong> che offrirà al pubblico la possibilità di incontrare i produttori del Consorzio Tutela Valcalepio, degustare i vini del territorio (Valcalepio DOC e Terre del Colleoni DOC), farsi raccontare le storie aziendali e ascoltare in presa diretta le novità sulla vendemmia 2026. Un pomeriggio, quindi, per assaggiare, conoscere e fare domande. Perché dietro ogni bottiglia c&#8217;è un&#8217;azienda, una persona, una vendemmia e, spesso, una storia che vale la pena ascoltare.</p>
<p>Molte le novità in cantiere per l&#8217;edizione 2026 che si preannuncia ricca di chicche e sfumature interessanti. Ad esempio? Vi siete mai chiesti a che temperatura si degustano i vini ad un Concorso Internazionale? Spoiler: raramente a quella giusta. Vignaioli Bergamaschi, quindi, ha deciso di cambiare le carte in tavola e ha chiesto il supporto di <strong>Nevada</strong> per garantire ai giudici internazionali (e alle aziende che hanno inviato i loro campioni in degustazione) la miglior temperatura di degustazione possibile, affidandosi a cantinette refrigeranti che consentiranno di regolare con precisione la temperatura di servizio dei campioni.</p>
<p>E dove saranno posizionate queste cantinette? Negli spazi selezionati per le degustazioni del 2026. Ancora una volta Emozioni dal Mondo punta a colpire, esplorando non solo località ma anche ambienti spesso molto distanti dal mondo del vino. È il caso delle officine <strong>OMCN</strong> che ospiteranno le commissioni internazionali dell’unico concorso enologico internazionale al mondo ufficialmente riconosciuto da OIV (Organization International de la Vigne et du Vin) per i vini Merlot e Cabernet.</p>
<p>Emozioni dal Mondo poi è sempre a fianco delle realtà del territorio bergamasco, soprattutto di quelle che si occupano di formazione e crescita dei ragazzi. Ancora una volta si rinnova la parntership ormai consolidata con <strong>IPSAR San Pellegrino Terme</strong> che permetterà ai ragazzi della scuola di prendere parte a questo evento internazionale in diversi momenti compreso il delicatissimo ruolo di servire i campioni in concorso alle giurie. Ma anche la visita guidata del territorio di Villa di Serio è stata assegnata ad un&#8217;associazione, <strong>Traiettorie Itineranti</strong>, che ha creato un percorso di formazione turistica tutto indirizzato ai giovani del territorio, che gestiranno i tour culturali del venerdì pomeriggio. Non potevano poi mancare momenti dedicati ai partner tecnici di Emozioni dal Mondo. Quest&#8217;anno in programma una visita allo stabilimento <strong>SIAD</strong> di Osio Sotto e una degustazione decisamene peculiare a cura di <strong>AEB GROUP</strong>.</p>
<p>Il tutto in un annata, il 2026, decisamente speciale per il vino DOC di Bergamo, il Valcalepio padrone di casa di Emozioni dal Mondo. Nel 2026 infatti ricorrono i 50 anni della prima DOC Bergamasca e non mancheranno i momenti per festeggiare questo traguardo importante.</p>
<p>In Breve:</p>
<p>Dal 15 al 17 ottobre 2026 Bergamo torna a parlare la lingua internazionale del vino.</p>
<p>Merlot, Cabernet e loro tagli arriveranno a Villa di Serio da tutto il mondo. Le giurie internazionali li assaggeranno, li confronteranno e li giudicheranno. I giovani verranno coinvolti attivamente. Il pubblico potrà assaggiare i vincitori e incontrare i produttori orobici. Il Valcalepio festeggerà mezzo secolo di DOC. E qualcuno, finalmente, controllerà anche la temperatura del vino.</p>
<p>Perché «Emozioni dal Mondo» è così: internazionale, certo. Ma con i piedi ben piantati in terra bergamasca. E con un calice di vino in mano.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.valcalepio.org/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Valcalepio</a></strong></p>
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		<title>DegustaVino Via Gioberti: il Chianti Classico DOP incontra Firenze</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/degustavino-via-gioberti-il-chianti-classico-dop-incontra-firenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 07:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 11 ottobre il Consorzio Vino Chianti Classico parteciperà alla terza edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Le Cento Botteghe in Via Gioberti a Firenze con trentuno aziende del Gallo Nero, un centinaio di etichette in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 11 ottobre il Consorzio Vino Chianti Classico parteciperà alla terza edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Le Cento Botteghe in Via Gioberti a Firenze con trentuno aziende del Gallo Nero, un centinaio di etichette in degustazione e la via trasformata in una cantina a cielo aperto</em></p>
<p>Una domenica dedicata al vino di qualità, alle aziende del Gallo Nero e alla vita di quartiere. Domenica 11 ottobre torna <strong>DegustaVino</strong>, la manifestazione organizzata dall’associazione Le Cento Botteghe di Via Gioberti, che per la sua terza edizione avvia la collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico con un appuntamento dal titolo “DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico”.</p>
<p>Domenica 11 ottobre, dalle 12.00 alle 19.30, Via Gioberti sarà pedonalizzata e accoglierà trentuno aziende del Gallo Nero: i visitatori potranno così <strong>incontrare direttamente i produttori, conoscere le diverse realtà vitivinicole, scoprire le loro etichette e degustare i vini</strong> presentati negli stand lungo la strada. Ma non solo: sarà anche possibile <strong>acquistare le bottiglie direttamente presso gli stand</strong> e portare a casa le etichette scoperte durante la giornata.</p>
<p>Via Gioberti sarà protagonista dell’evento a tutti gli effetti. Per tutta la giornata, infatti, <strong>negozi e locali resteranno aperti</strong>, mentre tavoli e dehors accompagneranno la pedonalizzazione, creando un grande spazio all’aperto dedicato all’incontro, alla convivialità e alla scoperta del quartiere.</p>
<p>Come partecipare: per accedere alle degustazioni è prevista una donazione minima di 12 euro, da effettuare presso le casette Info Point de Le Cento Botteghe, aperte dalle 11.30 alle 19.30.</p>
<p>Con la donazione si riceveranno: il calice serigrafato Le Cento Botteghe; la tasca porta-calice; quattro gettoni degustazione; la mappa delle aziende partecipanti. Le donazioni raccolte saranno destinate a sostenere le attività di animazione e promozione di Via Gioberti organizzate dall’associazione Le Cento Botteghe.</p>
<p>Wine tour: per chi vorrà approfondire caratteristiche principali e peculiarità del Chianti Classico potrà degustare fra gli stand dei produttori accompagnato da un esperto, in wine tour tematici della durata di 45 minuti. La guida sarà affidata a Luca Marchiani, Sommelier, degustatore, storyteller del Vino e Master Sommelier AIS Chianti Classico in carica.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.chianticlassico.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vino Chianti Classico</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/degustavino-via-gioberti-il-chianti-classico-dop-incontra-firenze/">DegustaVino Via Gioberti: il Chianti Classico DOP incontra Firenze</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Verona, 16-18 ottobre 2026] Durello&#038;Friends – Il Lessini Durello DOP inaugura Hostaria Verona 2026 con le bollicine della Lessinia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/verona-16-18-ottobre-2026-durellofriends-il-lessini-durello-dop-inaugura-hostaria-verona-2026-con-le-bollicine-della-lessinia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:53:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Verona, 16-18 ottobre 2026 &#8211; Organizzata nell&#8217;ambito di Hostaria Verona 2026, con il Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello protagonista della serata inaugurale Durello&#38;friends, la manifestazione porta per tre giorni le bollicine della Lessinia e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><em>Verona, 16-18 ottobre 2026 &#8211; Organizzata nell&#8217;ambito di Hostaria Verona 2026, con il Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello protagonista della serata inaugurale Durello&amp;friends, la manifestazione porta per tre giorni le bollicine della Lessinia e le eccellenze enogastronomiche del territorio nel cuore della città scaligera</em></p>
<p dir="ltr">Inizio spumeggiante per il <strong>Consorzio Tutela Vini Lessini Durello</strong>, che porta le bollicine della Lessinia in assaggio a Hostaria, la tre giorni di Verona <strong>dal 16 al 18 ottobre</strong>. Venerdì 16 ottobre, negli spazi della Loggia di Fra Giocondo a <strong>Verona</strong>, torna <strong>Durello&amp;friends</strong>, l&#8217;appuntamento con le bollicine della Lessinia inserito nel programma di Hostaria Verona 2026, pensato per avvicinare il pubblico più giovane e curioso alla denominazione attraverso un&#8217;esperienza che unisce vino, musica, convivialità e sapori del territorio.</p>
<p dir="ltr">Giovanni Tessari, presidente del Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello, sottolinea come tornare a Hostaria Verona con Durello&amp;friends significhi portare le bollicine Metodo Charmat in un contesto informale e dinamico, capace di parlare a pubblici diversi, attraverso esperienze contemporanee e coinvolgenti che valorizzano la freschezza e l&#8217;effervescenza del Lessini Durello Metodo Charmat. Hostaria, osserva Tessari, offre inoltre l&#8217;occasione di raccontare non solo un prodotto ma un&#8217;intera identità, fatta della Durella, dei suoli vulcanici, del lavoro dei viticoltori e di un paesaggio che merita di essere scoperto.</p>
<p dir="ltr">Hostaria Verona si conferma un appuntamento unico nel panorama nazionale che rende omaggio al vino come simbolo di identità, cultura e incontro. Il tema scelto per l&#8217;edizione 2026, &#8220;Tutte le strade portano a…&#8221;, richiama Verona come punto di convergenza delle strade del vino, trasformando la città per tre giorni in una grande osteria diffusa lungo un percorso di circa tre chilometri che collega cantine, territori, degustazioni, cultura e gastronomia.</p>
<p dir="ltr">Il Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello, riconosciuto dal Ministero nel novembre 2000, gestisce un&#8217;area di circa 600 ettari vitati a uva Durella, distribuiti sulla fascia pedemontana dei monti della Lessinia tra Verona e Vicenza, con 34 aziende associate. Il Consorzio gestisce due denominazioni: il Monti Lessini DOC Metodo Classico e il Lessini Durello DOC Metodo Charmat.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li><strong>Venerdì 16 ottobre, ore 21:00 – Loggia di Fra Giocondo, Verona</strong>: Durello&amp;friends, serata di degustazione delle bollicine Metodo Charmat della Lessinia in abbinamento a piccoli assaggi di prodotti tipici, animata dal DJ set di Clara Romero.</li>
</ul>
<p dir="ltr">Fonte: <strong>Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/verona-16-18-ottobre-2026-durellofriends-il-lessini-durello-dop-inaugura-hostaria-verona-2026-con-le-bollicine-della-lessinia/">[Verona, 16-18 ottobre 2026] Durello&#038;Friends – Il Lessini Durello DOP inaugura Hostaria Verona 2026 con le bollicine della Lessinia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Consorzio Vini Colli Bolognesi protagonista al Festival del Tortellino</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vini-dei-colli-bolognesi-protagonisti-al-festival-del-tortellino-il-4-ottobre-a-palazzo-re-enzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 08:12:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 4 ottobre quindici cantine del territorio hanno partecipato all’appuntamento con le specialità della tradizione emiliana. Dal Colli Bolognesi Pignoletto DOP nelle sue diverse espressioni ai vini Colli Bolognesi DOP, un’ampia selezione di etichette accompagnerà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vini-dei-colli-bolognesi-protagonisti-al-festival-del-tortellino-il-4-ottobre-a-palazzo-re-enzo/">Consorzio Vini Colli Bolognesi protagonista al Festival del Tortellino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 4 ottobre quindici cantine del territorio hanno partecipato all’appuntamento con le specialità della tradizione emiliana. Dal Colli Bolognesi Pignoletto DOP nelle sue diverse espressioni ai vini Colli Bolognesi DOP, un’ampia selezione di etichette accompagnerà le interpretazioni del tortellino firmate dagli chef</em></p>
<p>C’è un filo diretto che unisce i sapori della tavola bolognese: quello tra il tortellino e i vini delle colline che circondano la città. Al <strong>Festival del Tortellino</strong>, tenutosi <strong>domenica 4 ottobre</strong>, questo legame è tornato protagonista a <strong>Palazzo Re Enzo</strong>, nel cuore di Bologna, dove dalle <strong>11:30 alle 21:45</strong> erano presenti <strong>quindici cantine dei Colli Bolognesi</strong> con una selezione delle loro etichette.</p>
<p>Un’occasione per scoprire la varietà della produzione vitivinicola dei Colli Bolognesi, che spazia dalle bollicine fresche ai bianchi più strutturati, fino ai vini rossi, oltre che per trovare diversi abbinamenti con le numerose interpretazioni del tortellino firmate dagli chef partecipanti al Festival. A partire dal piatto simbolo dell’Emilia, la manifestazione ha proposto infatti un percorso gastronomico che esplora diverse possibilità di interpretazione, coniugando il rispetto per la tradizione con la creatività degli chef e con una cucina capace di valorizzare il tortellino attraverso accostamenti e proposte differenti.</p>
<p>Al centro della degustazione il Pignoletto nelle sue diverse espressioni: dallo spumante al frizzante fino alla versione ferma, apprezzandone la versatilità a tavola. Accanto al <strong>Pignoletto Colli Bolognesi DOP</strong> non sono mancati anche i <strong>vini Colli Bolognesi DOP</strong>: <strong>dalla Barbera al Merlot, fino al Cabernet Sauvignon</strong>. Saranno presenti i produttori <strong>Cantina Illeri, Cinti &amp; Cinti, Gaggioli, Il Monticino, La Mancina, Manaresi, Oro di Diamanti, Podere Riosto, Tenuta Bonzara, Tenuta La Riva, Tenuta Santa Croce, Terre Rosse Vallania, Tizzano, Torre Ca&#8217; Bianca e Zanardi Alessandro</strong>.</p>
<p>“<em>Siamo molto felici di poter prender parte, come ogni anno, a questo evento che unisce tipicità e creatività, portando nel cuore della città di Bologna due icone del nostro territorio” </em><strong>commenta Carlo Piccinini, presidente del Consorzio Emilia-Romagna</strong>. “<em>Da un lato il tortellino, interpretato con estro da una selezione di chef di primo piano, dall’altro i vini dei Colli Bolognesi. I nostri produttori offriranno una panoramica ampia e variegata della produzione locale. Protagonista sarà sempre il Pignoletto, che proprio sulle nostre colline ha la sua DOP, in tutte le sue espressioni, dalla bollicina al fermo. Non mancheranno però anche vini rossi di pregio, dalla Barbera al Merlot, fino al Cabernet Sauvignon: un’ampia selezione per accompagnare gli assaggi assecondando il gusto personale dei visitatori</em>”.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.collibolognesi.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Vini Colli Bolognesi</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CS-Festival-Tortellino-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
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