<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sistema IG &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/ambito/sistema/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Oct 2026 07:48:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.20</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Sistema IG &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Pasta di Gragnano IGP, Giovanni Cafiero nuovo Direttore del Consorzio di Tutela</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/pasta-di-gragnano-igp-giovanni-cafiero-nuovo-direttore-del-consorzio-di-tutela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:28:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[sistema IG]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530079</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo sei anni alla Promozione, la nomina alla Direzione del Consorzio. Una storia di competenze e “restanza”: partire per formarsi, tornare per contribuire alla crescita del proprio territorio A 33 anni è tra i più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/pasta-di-gragnano-igp-giovanni-cafiero-nuovo-direttore-del-consorzio-di-tutela/">Pasta di Gragnano IGP, Giovanni Cafiero nuovo Direttore del Consorzio di Tutela</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dopo sei anni alla Promozione, la nomina alla Direzione del Consorzio. Una storia di competenze e “restanza”: partire per formarsi, tornare per contribuire alla crescita del proprio territorio</em></p>
<p>A <strong>33 anni è tra i più giovani professionisti alla guida di un Consorzio di Tutela in Italia</strong>. Ma l’età racconta solo una parte della storia di <strong>Giovanni Cafiero</strong>, nuovo Direttore del <strong>Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP</strong>.</p>
<p>L’altra è quella di un giovane nato a Gragnano che ha scelto di partire per formarsi e poi di tornare, mettendo competenze ed esperienze al servizio del territorio in cui è cresciuto. Una storia di <strong>restanza</strong> che oggi, dopo sei anni trascorsi all’interno del Consorzio come Responsabile Promozione, lo porta ad assumerne la direzione.</p>
<p>In questi anni Cafiero ha contribuito alla <strong>crescita </strong><strong>di una delle denominazioni più rappresentative del panorama agroalimentare italiano</strong> <strong>con</strong> un lavoro che ha reso il Consorzio di Tutela Pasta di Gragnano Igp sempre più presente nel dialogo con istituzioni, media e stakeholder.</p>
<p>Tra i progetti che meglio raccontano questa crescita c’è “<strong>Gragnano Città della Pasta”</strong>, la manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più riconoscibili dedicati alla cultura della pasta, richiamando giornalisti, istituzioni, operatori del settore e migliaia di visitatori. Un appuntamento che ha contribuito a riportare la città e la pasta al centro dell’attenzione nazionale, facendo del legame tra prodotto, territorio e comunità uno degli elementi centrali del racconto della Pasta di Gragnano IGP.</p>
<p><strong>UN PERCORSO COSTRUITO PER TORNARE</strong></p>
<p>Classe 1993, Giovanni Cafiero ha costruito il proprio percorso tra <strong>Napoli, Torino, Pollenzo e Roma</strong>, intrecciando economia, marketing, cultura gastronomica e diritto alimentare.</p>
<p>Dopo la laurea in <strong>Economia Aziendale </strong>ha approfondito gli studi in marketing <strong>a Torino</strong>. Ha poi scelto di specializzarsi nel settore agroalimentare <strong>presso</strong><strong> l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo</strong> e successivamente un <strong>Master di II livello in Diritto Alimentare<span style="text-decoration: line-through;">.</span></strong></p>
<p><strong>Un interesse per il mondo della pasta che emerge già durante gli studi.</strong> Alla produzione di pasta di semola Cafiero dedica infatti la propria tesi magistrale, approfondendo il rapporto tra origine del grano duro, qualità e scelte dei consumatori.</p>
<p>Nel 2023-2024 ha inoltre frequentato l’<strong>Executive Master Direttore Consorzio di Tutela dell</strong>’<strong>Accademia Qualivita – Origin Italia</strong>, completando una formazione specifica sul sistema delle Indicazioni Geografiche. Oggi è anche <strong>Coordinatore Scientifico presso 24ORE Business School</strong>.</p>
<p><strong>Un percorso costruito in luoghi diversi, ma con una scelta precisa: tornare.</strong> Cafiero ha deciso di investire le competenze maturate fuori nel territorio in cui è nato, legando la propria crescita professionale a quella di uno dei suoi prodotti simbolo.</p>
<p>«Sono partito da Gragnano per studiare, conoscere altre realtà e costruire le mie competenze. Poi ho scelto di tornare», racconta <strong>Giovanni Cafiero</strong>. «Per me, crescere professionalmente significa anche poter riportare esperienza e competenze là dove tutto è iniziato, mettendole al servizio di una realtà in cui riconosco un valore profondo. Assumere oggi la direzione del Consorzio è una grande responsabilità e, al tempo stesso, il privilegio di poter contribuire a una storia di eccellenza costruita nel tempo dalle imprese e dalle persone che hanno fatto della Pasta di Gragnano IGP un patrimonio riconosciuto nel mondo&gt;&gt;</p>
<p><strong>DALLA PROMOZIONE ALLA DIREZIONE</strong></p>
<p>Entrato nel Consorzio nel 2020, Cafiero passa oggi dalla responsabilità della Promozione alla Direzione, dopo sei anni nei quali ha seguito da vicino l’evoluzione della struttura e contribuito a costruire progetti e relazioni che ne hanno progressivamente rafforzato la capacità di rappresentare la denominazione e le imprese che ne fanno parte.</p>
<p>Il passaggio rappresenta una scelta di <strong>continuità</strong>, ma anche un segnale di rinnovamento generazionale. <strong>A 33 anni Cafiero si colloca infatti tra i più giovani direttori alla guida di un Consorzio di Tutela in Italia</strong>, portando nel nuovo incarico una conoscenza maturata sul campo delle imprese, della filiera e del territorio, insieme a una formazione specifica nel sistema delle Indicazioni Geografiche.</p>
<p><strong>Una storia professionale partita da Gragnano, cresciuta attraverso esperienze e formazione fuori dal territorio e tornata a casa con una nuova responsabilità: contribuire a portare ancora più lontano la Pasta di Gragnano IGP.</strong></p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.pastadigragnanoigp.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CS-PASTA-DI-GRAGNANO-CAFIERO-NUOVO-DIRETTORE.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
<p>AR</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/pasta-di-gragnano-igp-giovanni-cafiero-nuovo-direttore-del-consorzio-di-tutela/">Pasta di Gragnano IGP, Giovanni Cafiero nuovo Direttore del Consorzio di Tutela</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il vino italiano aggancia la stabilità: ripartono le DOP (+5%)</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-vino-italiano-aggancia-la-stabilita-ripartono-le-dop-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530057</guid>

					<description><![CDATA[<p>I dati di Valoritalia per ItaliaOggi: ripartono le DOP (DOC a +5% e DOCG a +4,9%, guidano bianchi e spumanti. Restano criticità su specifiche tipologie di prodotto e sulle giacenze Il vino italiano vive un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-vino-italiano-aggancia-la-stabilita-ripartono-le-dop-5/">Il vino italiano aggancia la stabilità: ripartono le DOP (+5%)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>I dati di Valoritalia per ItaliaOggi: ripartono le DOP (DOC a +5% e DOCG a +4,9%, guidano bianchi e spumanti. Restano criticità su specifiche tipologie di prodotto e sulle giacenze</em></p>
<p>Il vino italiano vive un strano paradosso: mentre le vigne affrontano la complessità dei mercati e il peso delle giacenze, tra le bottiglie torna la fiducia. Dopo un avvio d’anno caratterizzato da una significativa contrazione e dal gelo dei consumi, <strong>il terzo trimestre del 2026 regala una svolta e mostra segnali di progressiva stabilizzazione</strong>, azzerando quasi del tutto la flessione e mantenendo le attività di imbottigliamento sostanzialmente invariate, con una variazione contenuta allo -0,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>
<p>A rivelare questo quadro sono i <strong>dati stilati al 30 settembre dalla Business Intelligence di Valoritalia</strong>. L’analisi si basa sui dati relativi alle denominazioni e produzioni sottoposte a certificazione, che nel 2026 comprendono un perimetro di 219 denominazioni certificate, pari ad oltre il 60% della produzione nazionale dei vini di qualità. L’inversione di marcia si manifesta con particolare vigore nel mese di settembre, capace da solo di registrare una crescita del +4,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<h4>DENOMINAZIONI E TIPOLOGIE: IL RISCATTO DI DOC, DOCG, BIANCHI E BOLLICINE</h4>
<p>L’analisi per categoria restituisce un quadro particolarmente articolato, delineando un mercato a velocità differenti nel quale alla complessiva stabilizzazione dei volumi si accompagna una crescente divaricazione tra i diversi segmenti.</p>
<p>Nel terzo trimestre, <strong>le denominazioni di origine di fascia alta mostrano un chiaro cambio di passo</strong>: gli imbottigliamenti dei <strong>vini Doc registrano una crescita del +5,0%</strong> rispetto allo stesso periodo del 2025 e <strong>le Docg un aumento del +4,9%</strong>.</p>
<p><strong>Prosegue invece la forte difficoltà delle Indicazioni Geografiche Tipiche (Igt), che subiscono una contrazione del -18,9% nel trimestre</strong>. Il recupero estivo consente comunque a Doc e Docg di riportare quasi in equilibrio anche il dato cumulato dei primi nove mesi: rispetto allo stesso periodo del 2025, i volumi imbottigliati risultano in lieve calo rispettivamente dello -0,5% e dello -0,2%. Più complessa rimane la situazione delle Igt, che nel periodo gennaiosettembre mantengono una flessione del -13,0%.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Italia Oggi</strong></p>
<p><em>AL</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-vino-italiano-aggancia-la-stabilita-ripartono-le-dop-5/">Il vino italiano aggancia la stabilità: ripartono le DOP (+5%)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Continua l&#8217;impegno per arrivare al riconoscimento IGP per la Mela di Verona</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/continua-limpegno-per-arrivare-al-riconoscimento-igp-per-la-mela-di-verona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:19:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVE IG]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[sistema IG]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530052</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo cinque anni di lavoro condiviso tra cooperative e privati, la Mela di Verona guarda al riconoscimento europeo Continua l&#8217;impegno per per portare la Mela di Verona al riconoscimento dell&#8217;Indicazione Geografica Protetta. E&#8217; stato ribadito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/continua-limpegno-per-arrivare-al-riconoscimento-igp-per-la-mela-di-verona/">Continua l&#8217;impegno per arrivare al riconoscimento IGP per la Mela di Verona</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dopo cinque anni di lavoro condiviso tra cooperative e privati, la Mela di Verona guarda al riconoscimento europeo</em></p>
<p>Continua l&#8217;impegno per per portare la <strong>Mela di Verona</strong> al riconoscimento dell&#8217;<strong>Indicazione Geografica Protetta</strong>. E&#8217; stato ribadito nei giorni scorsi durante l&#8217;inaugurazione della 75ª Festa della Mela di Belfiore e della mostra pomologica, occasione di confronto sul percorso avviato per valorizzare una delle eccellenze del territorio veronese.</p>
<p>I numeri confermano il peso della melicoltura scaligera. Nel 2024/2025, secondo il Report Agricoltura Veronese 2025 a cura del Centro Studi di <strong>Coldiretti Verona</strong>, in provincia di Verona il <strong>melo</strong> occupa <strong>4.060 ettari</strong>, con una produzione complessiva di 199.341 tonnellate e una Produzione Lorda Vendibile stimata in 133,6 milioni di euro. Verona è la prima provincia del Veneto per questa coltura e concentra oltre il 70% della superficie regionale investita a melo.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>&#8220;È una soddisfazione vedere proseguire un percorso per il quale lavoriamo da cinque anni – ha dichiarato <strong>Alex Vantini, presidente di Coldiretti Verona</strong> –. Abbiamo fatto collaborare realtà cooperative e private del territorio attorno a un marchio comune, costruendo la reputazione della Mela di Verona. Ora il riconoscimento del legame tra prodotto e territorio può dare maggiore valore alle nostre mele e al lavoro dei produttori, offrendo nuove opportunità per promuovere questa eccellenza veronese&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.freshplaza.it/article/9880387/continua-l-impegno-per-arrivare-al-riconoscimento-igp-per-la-mela-di-verona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fresh Plaza</strong></a></p>
<p>AR</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/continua-limpegno-per-arrivare-al-riconoscimento-igp-per-la-mela-di-verona/">Continua l&#8217;impegno per arrivare al riconoscimento IGP per la Mela di Verona</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agricoltura, ricerca e cucina italiana: la Dop economy arriva al &#8220;Sono Terra Festival&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/agricoltura-ricerca-e-cucina-italiana-la-dop-economy-arriva-al-sono-terra-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:10:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[#TourDOP]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[filosofiaDopeconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Rosati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530047</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 9 al 10 ottobre torna la terza edizione del Sono Terra Festival, venerdì 9 la presentazione del volume &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221;, edito da Treccani, con l&#8217;autore Mauro Rosati Torna a Eboli, venerdì [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/agricoltura-ricerca-e-cucina-italiana-la-dop-economy-arriva-al-sono-terra-festival/">Agricoltura, ricerca e cucina italiana: la Dop economy arriva al &#8220;Sono Terra Festival&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 9 al 10 ottobre torna la terza edizione del Sono Terra Festival, venerdì 9 la presentazione del volume &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221;, edito da Treccani, con l&#8217;autore Mauro Rosati</em></p>
<p>Torna a Eboli, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, la terza edizione del <a href="https://www.qualivita.it/news/eboli-sono-terra-festival-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/?origin=ambito" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sono Terra Festival</strong></a>, promosso dall&#8217;Organizzazione di produttori della Piana del Sele Solco Maggiore. Due giorni al convento di San Pietro alli Marmi dedicati al tema della fiducia nel rapporto tra persone e territori, con incontri su cucina italiana, indicazioni geografiche e rapporto tra uomo e ambiente.</p>
<h4>Il festival</h4>
<p>&#8220;La parola individuata in questa edizione risponde a un bisogno concreto di fiducia, non in quanto stato d&#8217;animo, ma vero e proprio modus vivendi, pratica quotidiana&#8221;, spiega Filomena Vocca, responsabile marketing dell&#8217;organizzazione di produttori e promotrice del festival. &#8220;L&#8217;attività di divulgazione svolta da Solco Maggiore risponde al bisogno di generare un pensiero critico fiducioso e creare le giuste suggestioni per stimolare scelte consapevoli&#8221;.</p>
<p>L&#8217;apertura, venerdì alle 18.30, è affidata all&#8217;ottava edizione del Premio Solco Maggiore, assegnato in quattro categorie – Comunicare, Identità, Coltivare e Impresa – con i nomi dei premiati svelati durante la serata. Il riconoscimento è un&#8217;opera del pittore aretino Fabrizio Modesti. Segue la <strong>presentazione del volume &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221;, edito da Treccani, con l&#8217;autore Mauro Rosati</strong>, direttore della Fondazione Qualivita e di Origin Italia, e la partecipazione del <strong>Consorzio di tutela del Cavolfiore della Piana del Sele Igp</strong>.</p>
<p><strong>La prima giornata si chiude con la conversazione sulla candidatura della Cucina italiana</strong> a patrimonio Unesco, con Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana e presidente del comitato promotore, Rosati e il giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, alternata a frammenti di film a cura dell&#8217;associazione Movieboli.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<a href="https://www.salernotoday.it/eventi/sono-terra-festival-eboli-9-10-ottobre-2026.html" target="_blank" rel="noopener"><strong> Salerno Today</strong></a></p>
<p><em>AL</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/agricoltura-ricerca-e-cucina-italiana-la-dop-economy-arriva-al-sono-terra-festival/">Agricoltura, ricerca e cucina italiana: la Dop economy arriva al &#8220;Sono Terra Festival&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con il Mercosur il Brasile diventa la terra promessa per l’agroalimentare made in Italy</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/con-il-mercosur-il-brasile-diventa-la-terra-promessa-per-lagroalimentare-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 06:31:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Accordi Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[MERCOSUR]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530013</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;agroalimentare italiano cresce in Brasile dopo l&#8217;accordo Mercosur: pomodoro trasformato, frutta fresca e pasta guidano la crescita, opportunità per il vino e per le 57 IG incluse nell&#8217;accordo. Anche il sistema produttivo agroalimentare ha i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/con-il-mercosur-il-brasile-diventa-la-terra-promessa-per-lagroalimentare-made-in-italy/">Con il Mercosur il Brasile diventa la terra promessa per l’agroalimentare made in Italy</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;agroalimentare italiano cresce in Brasile dopo l&#8217;accordo Mercosur: pomodoro trasformato, frutta fresca e pasta guidano la crescita, opportunità per il vino e per le 57 IG incluse nell&#8217;accordo.</em></p>
<p>Anche il sistema produttivo agroalimentare ha i riflettori puntati sulla tornata elettorale in Brasile. Il Paese è una terra promessa per il made in Italy tavola. L’accordo Ue- Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) in vigore da maggio scorso ha aperto nuovi sbocchi alle produzioni europee ed italiane. L’Italia ha una presenza importante nello Stato sudamericano dove nei primi sei mesi del 2026 l’export ha segnato una crescita del 13%.</p>
<p>A beneficiarne, in particolare, le eccellenze della Dieta Mediterranea, dal <strong>pomodoro trasformato</strong> che ha guadagnato il 30% alla <strong>frutta fresca</strong> che è cresciuta dell’80%, con un balzo addirittura del 127% per le mele da tavola.</p>
<p>Ma è andata bene anche alla <strong>filiera della pasta</strong> con +9%, mentre grandi opportunità si aprono per il <strong>vino</strong> che sta vivendo una fase difficile non solo per i dazi negli Stati Uniti, ma soprattutto per il calo dei consumi in Europa.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>A spingere è anche la qualificata pattuglia delle <strong>Indicazioni Geografiche</strong>: sono<strong> 57 le Ig italiane,</strong> il numero più alto di eccellenze mai protetto in un trattato internazionale. Un’intesa che sembra aver imboccato una giusta direzione anche sul fronte dei controlli con le correzioni ottenute grazie al pressing del Governo italiano.</p>
<p>Il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare <strong>Francesco Lollobrigida</strong> ha infatti incassato modifiche importanti, dalle maglie più strette sui residui di fitofarmaci o sostanze bandite dalla Ue all’innalzamento della clausola di salvaguardia dal 5 all’8% per bloccare subito l&#8217;arrivo eccessivo di merci estere a prezzi bassi.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Messaggero</strong></p>
<p><em>AL</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/con-il-mercosur-il-brasile-diventa-la-terra-promessa-per-lagroalimentare-made-in-italy/">Con il Mercosur il Brasile diventa la terra promessa per l’agroalimentare made in Italy</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Olio Lucano IGP: con il Consorzio si apre una fase nuova per i produttori</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/olio-lucano-igp-con-il-consorzio-si-apre-una-fase-nuova-per-i-produttori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 06:30:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Oli e grassi]]></category>
		<category><![CDATA[olivicoltura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nuovo Consorzio di Tutela e Valorizzazione Olio Lucano IGP punta a rafforzare tutela, promozione e organizzazione della filiera, in una fase segnata dall&#8217;aumento dei costi e dalle incertezze dei mercati. «Una certificazione di qualità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/olio-lucano-igp-con-il-consorzio-si-apre-una-fase-nuova-per-i-produttori/">Olio Lucano IGP: con il Consorzio si apre una fase nuova per i produttori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il nuovo Consorzio di Tutela e Valorizzazione Olio Lucano IGP punta a rafforzare tutela, promozione e organizzazione della filiera, in una fase segnata dall&#8217;aumento dei costi e dalle incertezze dei mercati.</em></p>
<p>«Una certificazione di qualità è un patrimonio importante, ma rappresenta il punto di partenza. In una fase difficile per il comparto agricolo, segnata dall&#8217;aumento dei costi e dalle incertezze dei mercati, servono tutela, promozione, organizzazione e una filiera capace di riconoscersi in un progetto comune». Lo ha dichiarato l&#8217;assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Carmine Cicala, intervenendo a Potenza alla presentazione del <strong>Consorzio di Tutela e Valorizzazione Olio Lucano IGP</strong>.</p>
<p>«In questo contesto &#8211; ha aggiunto &#8211; è importante anche la decisione di Eni di applicare uno sconto del 20 per cento sul gasolio agricolo. Un segnale concreto, sottolineato anche dal ministro Francesco Lollobrigida, in una fase in cui il caro carburante pesa fortemente sui costi delle nostre aziende».</p>
<p>«La costituzione del Consorzio &#8211; ha sottolineato Cicala &#8211; apre una nuova fase. Adesso dobbiamo lavorare perché diventi sempre più rappresentativo delle diverse realtà produttive e sappia accompagnare l&#8217;intera filiera: dall&#8217;olivicoltore alla trasformazione, fino alla commercializzazione. Su questo &#8211; ha aggiunto &#8211; manterremo aperto un confronto costante con tutti gli attori del comparto, perché la crescita dell&#8217;Olio Lucano IGP deve essere un percorso capace di coinvolgere e mettere a sistema competenze, esperienze e interessi diversi».</p>
<p>La Basilicata dispone oggi di due riconoscimenti di qualità nel comparto oleario, Vulture DOP e Olio Lucano IGP. Quest&#8217;ultimo è stato riconosciuto a livello europeo nel 2020.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Gazzetta del Mezzogiorno</strong></p>
<p><em>AL</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/olio-lucano-igp-con-il-consorzio-si-apre-una-fase-nuova-per-i-produttori/">Olio Lucano IGP: con il Consorzio si apre una fase nuova per i produttori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Taleggio DOP ha trovato la sua voce: è Orietta Berti la nuova testimonial del brand</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-taleggio-dop-ha-trovato-la-sua-voce-e-orietta-berti-la-nuova-testimonial-del-brand/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 06:20:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SPOT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530030</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo un divertente percorso a tappe sui social, il Consorzio Tutela Taleggio annuncia la sua nuova testimonial. L&#8217;artista interpreterà l&#8217;inedito jingle che farà da colonna sonora all&#8217;ampia campagna multicanale del brand per celebrare il lato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-taleggio-dop-ha-trovato-la-sua-voce-e-orietta-berti-la-nuova-testimonial-del-brand/">Il Taleggio DOP ha trovato la sua voce: è Orietta Berti la nuova testimonial del brand</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dopo un divertente percorso a tappe sui social, il Consorzio Tutela Taleggio annuncia la sua nuova testimonial. L&#8217;artista interpreterà l&#8217;inedito jingle che farà da colonna sonora all&#8217;ampia campagna multicanale del brand per celebrare il lato più pop del formaggio</em></p>
<p>Il sipario si alza e il mistero è finalmente svelato: è Orietta Berti la nuova, inconfondibile voce del Taleggio D.O.P. L’icona della musica italiana è stata scelta dal Consorzio Tutela Taleggio come testimonial ufficiale e interprete dell&#8217;inedito jingle dedicato al formaggio, segnando l&#8217;inizio di un nuovo capitolo per la comunicazione del brand.<br />
L’annuncio rappresenta il culmine di un percorso narrativo iniziato nelle scorse settimane sui profili social del Consorzio. Il concept, che ha fatto da filo conduttore a tutta la prima fase della campagna, vedeva il Taleggio D.O.P. alla ricerca di qualcuno che interpretasse il suo jingle. Dopo i divertenti e creativi tentativi ai fornelli di cinque ex concorrenti di MasterChef Italia, che hanno provato a unire cucina e musica a suon di ricette, a chiudere felicemente il cerchio è stato l&#8217;arrivo di Orietta Berti, la figura perfetta per dare la giusta anima pop al progetto.</p>
<p>Dai social alla TV: un&#8217;icona intergenerazionale per un formaggio versatile<br />
La presentazione ufficiale della nuova collaborazione ha preso il via su Instagram e sarà seguita da una ricca programmazione di contenuti pensati per accompagnare il consumatore in un viaggio trasversale, che andrà dal piccolo schermo degli smartphone fino al grande schermo televisivo. In attesa delle tante iniziative in cantiere, cifra sonora del Taleggio D.O.P. sarà il jingle cantato da Orietta, un brano orecchiabile e coinvolgente destinato a diventare il tormentone dell’intera campagna.<br />
La scelta di Orietta Berti risponde a una precisa affinità valoriale: autenticità, genuina italianità, calore umano e una straordinaria capacità di unire generazioni diverse. Valori che rispecchiano perfettamente l&#8217;identità del Taleggio D.O.P., un prodotto storico che oggi si propone sempre di più come protagonista del quotidiano, capace di parlare un linguaggio fresco, contemporaneo e vicino alle persone.</p>
<p>“Siamo entusiasti di poter dare il benvenuto a Orietta Berti nella famiglia del Taleggio D.O.P.”, dichiara Lorenzo Sangiovanni, Presidente del Consorzio Tutela Taleggio. “Avevamo bisogno di una personalità straordinaria che incarnasse l&#8217;anima del nostro formaggio: pop, familiare e davvero capace di mettere d&#8217;accordo tutti. Il jingle che ha interpretato per noi sarà il cuore pulsante di una campagna a tutto tondo, ricca di sorprese, pensata per portare la versatilità e il gusto del Taleggio D.O.P. nelle case di tutti gli italiani”.</p>
<p>Accanto alla componente di intrattenimento, la campagna continuerà a promuovere il valore della Denominazione di Origine Protetta, raccontando il legame profondo del prodotto con il territorio, il rigoroso disciplinare di produzione che ne tutela qualità e autenticità e le caratteristiche organolettiche che lo rendono unico.<br />
Per scoprire i primi contenuti con la nuova testimonial e ascoltare in anteprima l&#8217;inedito jingle, l&#8217;appuntamento è sui profili social ufficiali del Consorzio Tutela Taleggio.</p>
<p>Fonte: <a href="https://a3i2i.emailsp.com/f/rnl.aspx/?ffk=o2nr2t4:&amp;lf=vwq4&amp;x=pv&amp;l7=r1t3x7f2b:=f9.:c3&amp;x=pp&amp;yxm1&amp;x=pv&amp;-8.9b80mx&amp;:e=vnsxpNCLM" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Taleggio</strong></a></p>
<p>MP</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-taleggio-dop-ha-trovato-la-sua-voce-e-orietta-berti-la-nuova-testimonial-del-brand/">Il Taleggio DOP ha trovato la sua voce: è Orietta Berti la nuova testimonial del brand</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Toscano IGP Olio EVO, Filippi: &#8220;Pesano i costi di produzione&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/toscano-igp-olio-evo-filippi-pesano-i-costi-di-produzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 07:27:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
		<category><![CDATA[olivicoltura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=529954</guid>

					<description><![CDATA[<p>Filippi, presidente del Consorzio di tutela dell&#8217;Olio Extravergine Toscano IGP: &#8220;Anticipare vuol dire ottenere un&#8217;elevata qualità, ma pesano i costi di produzione&#8221; &#8220;Anticipare la raccolta delle olive nei primi giorni d&#8217;ottobre è una tendenza che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/toscano-igp-olio-evo-filippi-pesano-i-costi-di-produzione/">Toscano IGP Olio EVO, Filippi: &#8220;Pesano i costi di produzione&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Filippi, presidente del Consorzio di tutela dell&#8217;Olio Extravergine Toscano IGP: &#8220;Anticipare vuol dire ottenere un&#8217;elevata qualità, ma pesano i costi di produzione&#8221;</em></p>
<p>&#8220;<strong>Anticipare la raccolta delle olive nei primi giorni d&#8217;ottobre è una tendenza che si è confermata nel tempo</strong>. Questo è dovuto a due fattori. Il primo è il <strong>cambiamento climatico</strong> che ha inevitabilmente portato a maturazioni anticipate rispetto al passato. Il secondo consiste in una volontà precisa: la scelta di anticipare la raccolta per privilegiare le varietà che maturano prima rispetto a quelle più tardive, ottenendo così una <strong>qualità dell&#8217;olio nettamente superiore</strong>&#8220;. Così <strong>Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio di Tutela dell&#8217;Olio Toscano Igp</strong>. ù</p>
<h4>Come incide la delicata situazione geopolitica?</h4>
<p>&#8220;L&#8217;olivicoltura, come ogni altro settore, risente del forte rincaro dei costi di produzione, sia per quanto riguarda fertilizzanti e gasolio, che per le attrezzature. Fortunatamente l&#8217;olivicoltura non è mai isolata: chi possiede olivi spesso gestisce anche vigneti o attività agrituristiche. Si tratta di un&#8217;attività di completamento; se fosse esclusiva, lo scenario cambierebbe e i problemi sarebbero decisamente maggiori&#8221;.</p>
<h4>Cosa si aspetta da questa annata?</h4>
<p>&#8220;Sono fiducioso perché si preannuncia un aumento della produzione su tutto il territorio regionale. Quest&#8217;anno la produzione sembra decisamente più cospicua. Uso il condizionale perché dobbiamo ancora entrare nella fase cruciale della raccolta. La forte calura estiva, se da un lato ha stressato le piante, dall&#8217;altro ci ha facilitato nella lotta contro i parassiti, in particolare contro la mosca. Per questo le aspettative sono quelle di una stagione al di sopra della media&#8221;.</p>
<h4>Quali sono invece gli aspetti negativi di questa annata?</h4>
<p>&#8220;Tra le principali criticità figurano l&#8217;aumento dei costi di gestione e di produzione, oltre all&#8217;incertezza derivante dalla delicata congiuntura internazionale attuale&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Tirreno</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/toscano-igp-olio-evo-filippi-pesano-i-costi-di-produzione/">Toscano IGP Olio EVO, Filippi: &#8220;Pesano i costi di produzione&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>[Siena &#8211; Banca MPS] Presentazione del Libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/siena-banca-mps-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 15:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[#TourPresentazioneLibro2026]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=529921</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 27 ottobre 2026 a Siena, in collaborazione con la Banca Monte dei Paschi di Siena, sarà presentato il libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati, edito da Treccani. Il 27 ottobre 2026 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/siena-banca-mps-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/">[Siena &#8211; Banca MPS] Presentazione del Libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 27 ottobre 2026 a Siena, in collaborazione con la Banca Monte dei Paschi di Siena, sarà presentato il libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati, edito da Treccani.</em></p>
<p>Il 27 ottobre 2026 a Siena, in collaborazione con la Banca Monte dei Paschi di Siena, sarà presentato il volume <strong>La filosofia della Dop economy</strong> di Mauro Rosati, edito da Treccani e realizzato in collaborazione con Fondazione Qualivita e Origin Italia. Un incontro dedicato al tema dell&#8217;economia, della geopolitica e delle prospettive del made in Italy.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGRAMMA<br />
27 ottobre 2026 &#8211; 17:30</strong></p>
<p style="text-align: center;">Sala San Donato &#8211; Banca MPS<br />
Piazza Salimbeni, Siena (SI)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Presentazione del libro<br />
</strong><em>La filosofia della Dop economy</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Saluti</em><br />
Cesare Mazzetti, </strong>Presidente Fondazione Qualivita</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Intervento</strong></em><br />
<strong>Mauro Rosati</strong>, Autore e Direttore Generale Fondazione Qualivita</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Maurizio Bai</strong>, Vice Direttore Banca MPS</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Modera</strong></em><br />
<strong>Virginia Masoni</strong>, Giornalista</p>
<p style="text-align: center;">Seguirà <strong><em>lectio magistralis </em></strong>a cura di</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Federico Fubini</strong>, Vice Direttore del Corriere della Sera</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h4><a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy/" target="_blank" rel="noopener">LA FILOSOFIA DELLA DOP ECONOMY</a></h4>
<p><strong><em>Come il cibo di qualità può generare cultura, comunità e futuro</em></strong></p>
<p>Il libro propone una lettura organica del sistema agroalimentare italiano, evidenziando il ruolo delle Indicazioni Geografiche come strumenti capaci di connettere economia, territorio, cultura e istituzioni. Attraverso un percorso che intreccia analisi, territori ed esperienze concrete, il volume restituisce il valore delle DOP e IGP come patrimonio produttivo e culturale del Paese. Un contributo alla riflessione sul modello italiano della qualità, letto come espressione di identità, responsabilità e visione del futuro.</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="https://www.mps.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Banca MPS</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/siena-banca-mps-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/">[Siena &#8211; Banca MPS] Presentazione del Libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>[Thiene &#8211; CSQA Certificazioni] Presentazione del Libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/thiene-csqa-certificazioni-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 15:28:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[#TourPresentazioneLibro2026]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=529915</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 23 ottobre 2026 a Thiene (VI), in collaborazione con CSQA Certificazioni, sarà presentato il libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati, edito da Treccani. Il 23 ottobre 2026 a Thiene (VI), in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/thiene-csqa-certificazioni-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/">[Thiene &#8211; CSQA Certificazioni] Presentazione del Libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 23 ottobre 2026 a Thiene (VI), in collaborazione con CSQA Certificazioni, sarà presentato il libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati, edito da Treccani.</em></p>
<p>Il 23 ottobre 2026 a Thiene (VI), in collaborazione con CSQA Certificazioni, sarà presentato il volume <strong>La filosofia della Dop economy</strong> di Mauro Rosati, edito da Treccani e realizzato in collaborazione con Fondazione Qualivita e Origin Italia.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGRAMMA<br />
23 ottobre 2026 &#8211; 15:00</strong></p>
<p style="text-align: center;">c/o CSQA, via San Gaetano 74<br />
Thiene (VI)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Presentazione del libro<br />
</strong><em>La filosofia della Dop economy<br />
</em></p>
<p style="text-align: center;">Intervengono:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mauro Rosati, </strong>Autore e Direttore Fondazione Qualivita</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Pietro Bonato, </strong>Presidente e Amministratore Delegato CSQA Certificazioni</p>
<p style="text-align: center;">Modera:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Giuliano Zulin</strong>, Vice Direttore de <em>La Verità </em>e <em>Panorama</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h4><a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy/" target="_blank" rel="noopener">LA FILOSOFIA DELLA DOP ECONOMY</a></h4>
<p><strong><em>Come il cibo di qualità può generare cultura, comunità e futuro</em></strong></p>
<p>Il libro propone una lettura organica del sistema agroalimentare italiano, evidenziando il ruolo delle Indicazioni Geografiche come strumenti capaci di connettere economia, territorio, cultura e istituzioni. Attraverso un percorso che intreccia analisi, territori ed esperienze concrete, il volume restituisce il valore delle DOP e IGP come patrimonio produttivo e culturale del Paese. Un contributo alla riflessione sul modello italiano della qualità, letto come espressione di identità, responsabilità e visione del futuro.</p></blockquote>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.csqa.it/it-it" target="_blank" rel="noopener">CSQA Certificazioni </a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/thiene-csqa-certificazioni-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/">[Thiene &#8211; CSQA Certificazioni] Presentazione del Libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
