GIUGNO 2025
PREMIO QUALIVITA 2025

Celebriamo chi ha reso grande la Dop economy

Un riconoscimento a coloro che, con il proprio lavoro, hanno contribuito alla valorizzazione delle Indicazioni Geografiche e alla democratizzazione della qualità agroalimentare italiana, tra produzione, ricerca, impegno sociale e innovazione. Un gesto per valorizzare le esperienze virtuose che, superando sfide complesse, continuano a esprimere l’eccellenza del “fare qualità” in Italia.

Franz Fischler
Commissario europeo per l’agricoltura e lo sviluppo rurale dal 1995 al 2004

“Per il ruolo fondamentale svolto nella costruzione del sistema europeo delle Indicazioni Geografiche. Con il suo impegno da Commissario europeo all’Agricoltura dal 1995 al 2004 ha avviato una nuova visione della politica agricola, fondata su qualità, origine e tutela dei territori. La sua intuizione ha reso le IG uno strumento di sviluppo sostenibile e un modello riconosciuto a livello internazionale”.

Banca Monte dei Paschi di Siena
Istituto Bancario

“Per aver sviluppato, con il progetto MPS Agridop, un percorso innovativo di sostegno alle filiere DOP e IGP, riconoscendo nella DOP Economy un motore strategico di crescita sostenibile per i territori italiani. Attraverso strumenti finanziari dedicati, una rete territoriale di specialisti e un dialogo costante con i Consorzi di tutela, MPS ha contribuito in modo concreto alla valorizzazione delle produzioni certificate, al rafforzamento delle imprese agricole e alla promozione dei modelli di qualità riconosciuti dall’Unione Europea”.

Francesco Lollobrigida
Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste

“Per l’impegno nel rafforzare le politiche sulla qualità agroalimentare e il ruolo dei Consorzi di tutela. Sotto la sua guida, le Indicazioni Geografiche sono state valorizzate come asset culturale, economico e identitario, con un contributo decisivo al percorso che ha portato al Regolamento (UE) 2024/1143 e al rilancio del ruolo dell’Italia nella DOP Economy europea”.

Massimo Bray
Direttore generale Istituto Generale della Enciclopedia Italia Treccani

“Per aver promosso, alla guida dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, un nuovo sguardo sul valore del cibo, riconoscendo nelle Indicazioni Geografiche un patrimonio culturale dell’Italia contemporanea. La sua visione ha rafforzato il legame tra cultura, territorio e identità alimentare, contribuendo a una narrazione colta e innovativa del made in Italy”.

Paolo De Castro
Europarlamentare, già ministro, tra i fondatori nel 2000 di Qualivita

“Con il suo pensiero lungimirante e l’instancabile impegno nelle istituzioni europee, ha contribuito in modo decisivo alla costruzione e al consolidamento del sistema delle IG in Europa, coniugando rigore scientifico e azione politica. È stato inoltre tra i fondatori della Fondazione Qualivita nel 2000, dimostrando fin da allora una visione chiara sul ruolo delle filiere agroalimentari certificate nel futuro dell’agricoltura italiana”.

Stefano Berni
Direttore di Consorzio di Tutela ed ex parlamentare

“Figura centrale del mondo consortile, ha guidato con passione e competenza lo sviluppo del sistema DOP IGP, facendo delle IG un motore di crescita territoriale e agricola. Il suo contributo si è esteso anche in ambito politico, come Deputato della Repubblica, dove ha portato avanti la causa delle Indicazioni Geografiche con coerenza e visione strategica”.

Ferdinando Albisinni
Giurista e professore universitario

“Profondo conoscitore del diritto agrario, ha dato un contributo scientifico e giuridico essenziale alla costruzione normativa del sistema IG, rendendolo un modello riconosciuto a livello internazionale. La sua elaborazione teorica ha consolidato le basi su cui si fonda oggi l’intero impianto normativo delle denominazioni protette”.

McDonald’s Italia
Catena di ristorazione

“Con una scelta coraggiosa e innovativa, ha portato nel 2008 i prodotti DOP e IGP all’interno del proprio menu, lanciando – in collaborazione con Qualivita – il primo panino McItaly. Un’operazione pionieristica che ha rotto i pregiudizi e reso accessibile la qualità certificata a milioni di consumatori, contribuendo a diffondere la cultura delle IG oltre i confini tradizionali”.

Massimo Bottura
Chef

“Per la sua straordinaria capacità di incarnare la cucina italiana nel mondo, coniugando creatività, tradizione e valorizzazione dei prodotti DOP IGP. Attraverso un costante dialogo con i Consorzi di tutela e le istituzioni ha contribuito a diffondere la conoscenza dell’enogastronomia italiana, elevandola a simbolo del patrimonio culturale del nostro Paese.

Il suo impegno nella formazione di giovani chef e studenti si distingue per l’attenzione alle tecniche e alla conoscenza approfondita delle materie prime, affiancandosi a iniziative sociali di grande impatto, come la creazione di Food for Soul, un progetto che ha dato vita a programmi di inclusione e lotta allo spreco alimentare, trasformando la cucina in un potente strumento di solidarietà e cambiamento sociale”.

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