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	<title>Cibo &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Cibo &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>[Cervia] Presentazione del Libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/cervia-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[#TourPresentazioneLibro2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 28 agosto 2026, sarà presentato il libro “La filosofia della Dop economy” di Mauro Rosati, edito da Treccani. Il 28 agosto 2026 il Comune di Cervia, in occasione della 12° edizione di CerviaGustaLibro, ospiterà [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 28 agosto 2026, sarà presentato il libro “La filosofia della Dop economy” di Mauro Rosati, edito da Treccani.</em></p>
<p>Il 28 agosto 2026 il Comune di Cervia, in occasione della 12° edizione di <em>CerviaGustaLibro</em>, ospiterà la presentazione del volume <em><strong>La filosofia della Dop economy</strong></em> di Mauro Rosati, edito da Treccani e realizzato in collaborazione con <strong>Fondazione Qualivita</strong> e <strong>Origin Italia</strong>. Un dialogo sul modello della Dop economy e sul valore delle Indicazioni Geografiche.</p>
<p>(*) Programma in aggiornamento</p>
<h3 style="text-align: center;">PROGRAMMA*<br />
28 agosto 2026</h3>
<h4 style="text-align: center;">Cervia (RA)</h4>
<h4 style="text-align: center;">Presentazione del libro</h4>
<p style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><em>La filosofia della Dop economy</em></span><br />
<strong>Mauro Rosati</strong>, Direttore Qualivita</p>
<p style="text-align: left;"><em>*Programma in fase di definizione</em></p>
<blockquote>
<h4><a href="https://www.qualivita.it/la-filosofia-della-dop-economy/" target="_blank" rel="noopener">LA FILOSOFIA DELLA DOP ECONOMY</a></h4>
<p><strong><em>Come il cibo di qualità può generare cultura, comunità e futuro</em></strong></p>
<p>Il libro propone una lettura organica del sistema agroalimentare italiano, evidenziando il ruolo delle Indicazioni Geografiche come strumenti capaci di connettere economia, territorio, cultura e istituzioni. Attraverso un percorso che intreccia analisi, territori ed esperienze concrete, il volume restituisce il valore delle DOP e IGP come patrimonio produttivo e culturale del Paese. Un contributo alla riflessione sul modello italiano della qualità, letto come espressione di identità, responsabilità e visione del futuro.</p></blockquote>
<p>Fonte: <strong>Comune di Cervia </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/cervia-presentazione-del-libro-la-filosofia-della-dop-economy-di-mauro-rosati/">[Cervia] Presentazione del Libro &#8220;La filosofia della Dop economy&#8221; di Mauro Rosati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:20:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Valtellina, estate 2026 – Promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina &#8220;Taste of Emotion&#8221;, l&#8217;itinerario propone sette esperienze tra natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti, alla scoperta dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/">[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Valtellina, estate 2026 – Promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina &#8220;Taste of Emotion&#8221;, l&#8217;itinerario propone sette esperienze tra natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti, alla scoperta dei prodotti DOP e IGP del territorio</em></p>
<p>Per l&#8217;estate 2026, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP della valle lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale di oltre 114 chilometri che collega Colico a Bormio seguendo il corso dell&#8217;Adda e attraversando il cuore produttivo del territorio. Il percorso, accessibile a piedi o in bicicletta, si intreccia con la Via dei Terrazzamenti, itinerario di circa 70 chilometri tra Morbegno e Tirano che attraversa il paesaggio della viticoltura eroica valtellinese, la cui arte dei muretti a secco è riconosciuta patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco.</p>
<p>L&#8217;iniziativa risponde alla crescente domanda di turismo di prossimità, che secondo l&#8217;Istituto Piepoli è stato scelto da oltre la metà degli italiani per le vacanze di quest&#8217;anno, e interpreta uno dei trend destinati a ridefinire il settore entro il 2030 individuati dal <em>What the Future Report</em> di Kayak. In questo scenario la Valtellina si colloca tra le prime cinque destinazioni italiane per turismo di prossimità, con il 36,6% delle preferenze, anche grazie alla rinnovata visibilità internazionale conquistata dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026.</p>
<p>L&#8217;itinerario può essere personalizzato grazie al servizio Rent a Bike, che consente di noleggiare e riconsegnare la bicicletta in diversi punti della valle, e alla linea ferroviaria che affianca gran parte del percorso, permettendo di combinare treno e bicicletta.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Le sette tappe del percorso</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Morbegno e il mondo degli alpeggi e del Bitto DOP</em><br />
Punto di partenza dell&#8217;itinerario, Morbegno è la porta d&#8217;accesso agli alpeggi della provincia dove, durante l&#8217;estate, si produce il Bitto DOP. In città è possibile degustare il formaggio nelle diverse stagionature, fino a dieci anni, presso le storiche cantine, e visitare la Latteria Sociale della Valtellina. Da Morbegno parte inoltre un percorso escursionistico verso gli alpeggi di Baitridana, Alpe Piazza, Alpe Lago, Pedena e Orta Soliva, di circa 7-8 ore di cammino e 800 metri di dislivello.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Sondrio e la tradizione della Bresaola della Valtellina IGP</em><br />
Il capoluogo rappresenta il cuore della filiera della Bresaola della Valtellina IGP, la cui zona di produzione coincide con i confini della provincia di Sondrio. Tra i percorsi segnalati, quello che conduce al Castello di Mancapane e a Castel Grumello, con vista sui vigneti terrazzati.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Calici Valtellina, degustazione sotto le stelle</em><br />
Lunedì 10 agosto, dalle ore 18 alle 24, il centro storico di Sondrio ospita Calici Valtellina, percorso di degustazione a cielo aperto tra Palazzo Martinengo e Castel Masegra. I visitatori possono incontrare i produttori e conoscere le etichette del territorio; la serata si conclude a Castel Masegra con una degustazione dedicata allo Sforzato di Valtellina DOP, realizzata in collaborazione con Onav Sondrio.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Chiuro e Ponte in Valtellina, tra latterie, aziende agricole e meleti</em><br />
Le due tappe raccontano l&#8217;agricoltura di montagna, tra aziende dove nasce il Valtellina Casera DOP e la coltivazione della Mela di Valtellina IGP. A Ponte in Valtellina si trova l&#8217;Osservatorio Astronomico &#8220;Giuseppe Piazzi&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><em>La Via dei Terrazzamenti e la viticoltura eroica</em><br />
Il percorso tra Morbegno e Tirano attraversa i vigneti terrazzati delle Alpi Retiche, con la possibilità di sostare nelle cantine per degustare Rosso di Valtellina DOP, Valtellina Superiore DOP, Sforzato di Valtellina DOP e Alpi Retiche IGT.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP</em><br />
Borgo panoramico a 900 metri di quota, Teglio custodisce la tradizione dei Pizzoccheri della Valtellina IGP, piatto a base di grano saraceno, verza, patate, burro e Valtellina Casera DOP, celebrato anche dal New York Times. Presso l&#8217;Accademia del Pizzocchero è possibile assistere a laboratori dedicati alla ricetta originale.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Tirano e il Trenino Rosso del Bernina</em><br />
Tappa conclusiva dell&#8217;itinerario, Tirano è il punto di partenza del Trenino Rosso del Bernina, patrimonio Unesco, che collega la città a St. Moritz. Prima della partenza è possibile assaporare i Chisciöi, frittelle di grano saraceno ripiene di Valtellina Casera DOP.</p>
<p><strong>Fonte: <a href="https://www.valtellinachegusto.it/" target="_blank" rel="noopener">Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/valtellina-giugno-settembre-2026-estate-in-valtellina-sette-tappe-tra-le-eccellenze-dop-e-igp-lungo-il-sentiero-valtellina/">[Valtellina – giugno-settembre 2026] Estate in Valtellina &#8211; Sette tappe tra le eccellenze DOP e IGP lungo il Sentiero Valtellina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Asiago DOP, domanda modifica disciplinare &#8211; GURI n. 173</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/asiago-dop-domanda-modifica-disciplinare-guri-n-173/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:41:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Domanda di modifica ordinaria del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta Asiago DOP Fonte: GURI n. 173 del 28/07/2026</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/asiago-dop-domanda-modifica-disciplinare-guri-n-173/">Asiago DOP, domanda modifica disciplinare &#8211; GURI n. 173</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Domanda di modifica ordinaria del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta <strong>Asiago DOP</strong></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-07-28&amp;atto.codiceRedazionale=26A03742&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 173 del 28/07/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/asiago-dop-domanda-modifica-disciplinare-guri-n-173/">Asiago DOP, domanda modifica disciplinare &#8211; GURI n. 173</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>&#8220;Cinta senese a rischio estinzione&#8221;. È la falce della peste suina africana</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/cinta-senese-a-rischio-estinzione-e-la-falce-della-peste-suina-africana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:35:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Carni fresche]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[peste suina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;allarme del Consorzio di Tutela della Cinta Sense che porta al tavolo regionale cinque richieste: dall`eradicazione della peste suina al sostegno economico alle aziende, fino alla necessità di garantire un futuro all`allevamento semibrado, elemento caratterizzante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/cinta-senese-a-rischio-estinzione-e-la-falce-della-peste-suina-africana/">&#8220;Cinta senese a rischio estinzione&#8221;. È la falce della peste suina africana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em> L&#8217;allarme del Consorzio di Tutela della Cinta Sense che porta al tavolo regionale cinque richieste: dall`eradicazione della peste suina al sostegno economico alle aziende, fino alla necessità di garantire un futuro all`allevamento semibrado, elemento caratterizzante della razza.</em></p>
<p>La<strong> Cinta senese Dop</strong> è a poche centinaia di esemplari dalla <strong>soglia considerata critica per la sopravvivenza di una razza</strong>. Sono circa 3.300i capi stimati oggi, e tremila è il limite sotto il quale una popolazione animale viene considerata a rischio estinzione. La razza suina autoctona toscana, riconoscibile per la caratteristica fascia bianca che attraversa il dorso e che viene allevata soprattutto allo stato brado e semibrado, rischia così di subire un nuovo colpo dalla diffusione della peste suina africana.</p>
<p>È questo lo scenario in cui il <strong>Consorzio di Tutela della Cinta Senese</strong> chiede di fermare l`avanzata della peste suina africana e garantire un futuro agli allevamenti tramite cinque richieste, portate al vaglio della prima cabina di regia regionale sull&#8217;emergenza, guidata da Giorgio Briganti, direttore del dipartimento Prevenzione dell`AsI Toscana sud est. «La priorità del momento è salvare la Cinta senese e i suoi allevatori: la tempestività delle azioni è fondamentale, perché la malattia avanza continuamente», spiega il presidente del Consorzio Nicolò Savigni, che ha illustrato le priorità della filiera della Cinta Senese Dop, composta da 79 aziende allevatrici, sei macelli e 18 imprese di trasformazione, per un valore complessivo stimato in circa 7 milioni di euro.</p>
<p>Il <strong>presidente del Consorzio</strong> Nicolò Savigni ha portato al tavolo<strong> cinque richieste</strong>: dall`eradicazione della peste suina al sostegno economico alle aziende, fino alla necessità di garantire un futuro all`allevamento semibrado, elemento caratterizzante della razza. Tra le priorità anche l`accelerazione dei progetti per i nuclei di conservazione e l`individuazione di centri genetici capaci di mettere al sicuro i riproduttori.</p>
<p><em>«È fondamentale </em>&#8211; dichiara l`assessore regionale all&#8217;Agricoltura <strong>Leonardo Marras</strong> &#8211;<em> approvare velocemente il piano faunistico venatorio, considerate che ci sono lì contenute delle norme che ci aiuteranno tantissimo nel ripopolamento degli ungulati, i cinghiali in modo particolare»</em>. Un tema da inserire anche nel quadro più ampio di tutela delle produzioni di qualità toscane.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Nazione</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/cinta-senese-a-rischio-estinzione-e-la-falce-della-peste-suina-africana/">&#8220;Cinta senese a rischio estinzione&#8221;. È la falce della peste suina africana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Estate in Valtellina: sette tappe DOP&#038;IGP lungo il sentiero valtellinese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/estate-in-valtellina-sette-tappe-dopigp-lungo-il-sentiero-valtellinese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:32:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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		<category><![CDATA[Prodotti di panetteria pasticceria confetteria o biscotteria]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per l&#8217;estate 2026, nel segno del turismo di prossimità scelto da oltre la metà degli italiani, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/estate-in-valtellina-sette-tappe-dopigp-lungo-il-sentiero-valtellinese/">Estate in Valtellina: sette tappe DOP&#038;IGP lungo il sentiero valtellinese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Per l&#8217;estate 2026, nel segno del turismo di prossimità scelto da oltre la metà degli italiani, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221; propone un itinerario tra le eccellenze DOP e IGP della valle lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale che attraversa il cuore produttivo del territorio</em></p>
<p>Pedalare tra i filari della Via dei Terrazzamenti, cuore della viticoltura  di montagna valtellinese, mentre il sole tramonta sui muretti a secco; attraversare meleti e borghi storici; salire negli alpeggi dove, ogni estate, nasce il <strong>Bitto DOP</strong>; imparare a preparare i <strong>Pizzoccheri della Valtellina IGP</strong>, celebrati anche dal <em>New York Times</em>, proprio nel paese che ne custodisce la tradizione e visitare le latterie dove si produce il <strong>Valtellina Casera DOP</strong>; oppure concedersi un panino con la <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong> o uno snack a base di <strong>Mele di Valtellina IGP</strong> ammirando il panorama dal Ponte nel Cielo.</p>
<p>Sono solo alcune delle opportunità che il <strong>Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – &#8220;Taste of Emotion&#8221;</strong> propone per l&#8217;estate 2026, all&#8217;insegna della buona tavola e della Vitamin T, dove la &#8220;T&#8221; sta per <em>Travel</em>. Un&#8217;offerta che risponde alla crescente domanda di turismo di prossimità, scelto da oltre la metà degli italiani per le vacanze di quest’anno secondo l&#8217;Istituto Piepoli, e che interpreta uno dei principali trend destinati a ridefinire il settore entro il 2030, come evidenziato dal <em>What the Future Report</em> di Kayak. In questo scenario, la Valtellina si conferma tra le destinazioni italiane più in sintonia con questa nuova idea di viaggio: con il 36,6% delle preferenze, si colloca tra le prime cinque mete, insieme alle Dolomiti (67,3%), all&#8217;Alta Val Badia (45%), al Gran Sasso (44,1%) e all&#8217;Appennino Tosco-Emiliano (39,9%), anche grazie alla rinnovata visibilità internazionale conquistata dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026.</p>
<p><strong>Per vivere questa esperienza, il Distretto propone sette spunti di viaggio che uniscono natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale di oltre 114 chilometri che collega Colico a Bormio seguendo il corso dell&#8217;Adda e attraversando il cuore del territorio</strong>. Un percorso da vivere a piedi o in bicicletta, all&#8217;insegna di un turismo lento, autentico e sostenibile.</p>
<p><strong>Il Sentiero Valtellina: un itinerario tra sapori e paesaggi</strong></p>
<p>Accessibile sia a piedi sia in bicicletta, il Sentiero Valtellina attraversa alcuni dei luoghi simbolo dell&#8217;enogastronomia valtellinese. Da Morbegno, porta d&#8217;accesso agli alpeggi dislocati in tutta la provincia, dove durante l&#8217;estate si produce il Bitto DOP, si raggiunge Sondrio, città della Bresaola della Valtellina IGP, per poi proseguire verso Chiuro, terra di latterie e vigneti, e Ponte in Valtellina, fino a Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP. L&#8217;itinerario si conclude a Tirano, crocevia delle Alpi e punto di partenza del celebre Bernina Express.</p>
<p>Lungo il percorso, il Sentiero si intreccia con la Via dei Terrazzamenti, offrendo l&#8217;opportunità di immergersi nel paesaggio della viticoltura eroica valtellinese e di visitare cantine che propongono degustazioni ed esperienze dedicate ai grandi vini del territorio, dal Rosso di Valtellina DOP e alle Alpi Retiche IGT, fino al Valtellina Superiore DOP e allo Sforzato di Valtellina DOP.</p>
<p>L&#8217;itinerario può essere personalizzato in base ai propri ritmi grazie al <a href="https://www.valtellina.it/it/rent-a-bike">servizio Rent a Bike</a>, che consente di noleggiare e riconsegnare la bicicletta in diversi punti della valle, e alla linea ferroviaria che corre parallela a gran parte del percorso, permettendo di combinare facilmente treno e bicicletta.</p>
<p><strong>LE 7 ATTIVITA’ DA “ASSAGGIARE” </strong></p>
<ol>
<li><strong> Morbegno e il mondo degli alpeggi e del Bitto DOP</strong><br />
<strong>Morbegno, “la città del formaggio”, è il punto di partenza per scoprire uno dei simboli dell&#8217;enogastronomia valtellinese. Nel centro storico, tra antiche botteghe e palazzi d&#8217;epoca, è d&#8217;obbligo una sosta da Ciapponi per degustare il Bitto DOP nelle diverse stagionature, fino a dieci anni, e visitare le suggestive cantine storiche. </strong>Il retrobottega dell’antica insegna nasconde un sorprendente susseguirsi di volte, colonne e celle ad alveare che si snodano nelle cantine con spazi in penombra, ospitando prelibatezze di ogni genere: dalle tisane a marmellate e vini importanti.</li>
</ol>
<p><strong>L’assaggio diventa il preludio all&#8217;escursione per scoprire da vicino la vita degli alpeggi e assistere alla lavorazione del Bitto direttamente nei luoghi in cui nasce.</strong></p>
<p><strong>Tra gli itinerari più suggestivi, quello che parte da Morbegno</strong>, risalendo <strong>la strada per Albaredo San Marco</strong>, lungo la provinciale del Passo San Marco. Da qui il percorso, da fare a piedi o, nel primo tratto anche in mountain bike, <strong>attraversa alcuni dei più suggestivi alpeggi della Valle dove scorre il fiume Bitto: Baitridana, Alpe Piazza, Alpe Lago, Pedena e Orta Soliva.</strong> Il percorso si snoda tra boschi di faggi e larici, antichi maggenghi e pascoli d&#8217;alta quota, regalando splendidi panorami sulla bassa Valtellina, sul Lago di Como e sul gruppo del Masino-Disgrazia. Tra le tappe imperdibili il <strong>Rifugio Alpe Piazza</strong> e il <strong>piccolo lago dell&#8217;Alpe Lago</strong>, unico specchio d&#8217;acqua naturale della valle. <strong>Con circa 7-8 ore di cammino e 800 metri di dislivello, questo è uno dei trekking più completi delle Orobie valtellinesi.</strong></p>
<p><strong>Per chi vuole rimanere a fare il giro della cittadina non dimenticate di visitare Palazzo Malacrida: dal Settecento sorge in &#8220;Scima ai cà&#8221;, antico borgo morbegnese che si sviluppa tutto in verticale e a ridosso della montagna</strong>. Con l’occasione si può fare un salto alla <strong>Latteria Sociale della Valtellina</strong>, dove ammirare antichi strumenti in legno e la coldera, la grande marmitta in rame dove si preparavano formaggi, e fare scorta di prodotti caseari.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Sondrio e la tradizione della Bresaola della Valtellina IGP </strong><br />
Proseguendo verso Sondrio si entra nel cuore della filiera della Bresaola della Valtellina IGP, prodotto simbolo del territorio. La città capoluogo rappresenta un punto di riferimento rappresentativo dell’intera zona di produzione, delimitata dai confini della provincia di Sondrio, per conoscere una tradizione che da secoli lega lavorazione delle carni bovine, clima alpino e cultura gastronomica locale.</li>
</ol>
<p>Da qui ci si avventura per i trekking offerti dal sito Valtellina Nascosta all’insegna del panino giusto per ricaricare le batterie. Tra i più suggestivi c&#8217;è il percorso che conduce al <strong>Castello di Mancapane</strong> e al vicino <strong>Castel Grumello</strong>, attraversando boschi, antichi nuclei rurali e un caratteristico mulino. All&#8217;arrivo, il panorama sui vigneti terrazzati rende ancora più speciale una sosta con un panino con la Bresaola della Valtellina IGP o, per chi desidera un&#8217;esperienza più gourmet, al ristoro di Castel Grumello, affacciato su uno dei paesaggi più belli della Valtellina.</p>
<ol start="3">
<li>3<strong>. </strong><a href="https://www.sondriotoday.it/attualita/calici-valtellina-2025-vino-sondrio.html"><strong>Calici Valtellina</strong></a><strong>: Il 10 agosto a Sondrio la magia dei calici di vino sotto le stelle</strong></li>
</ol>
<p>La magia della notte di San Lorenzo incontra l&#8217;eccellenza enologica valtellinese con Calici Valtellina, l&#8217;evento che lunedì 10 agosto, dalle 18 alle 24, trasforma il centro storico di Sondrio in un grande percorso di degustazione a cielo aperto. Tra Palazzo Martinengo e Castel Masegra, attraversando vicoli e piazze del centro, gli appassionati possono assaporare i vini del territorio e incontrare direttamente i produttori, scoprendo storie, tradizioni e caratteristiche di ogni etichetta. Gran finale a Castel Masegra con una degustazione dedicata esclusivamente allo Sforzato di Valtellina DOP, realizzata in collaborazione con Onav Sondrio: un brindisi sotto le stelle per celebrare uno dei vini simbolo della Valtellina.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Chiuro e Ponte in Valtellina &#8211; Tra latterie, aziende agricole e meleti</strong></li>
</ol>
<p>Le tappe di Chiuro e Ponte in Valtellina raccontano la ricchezza dell&#8217;agricoltura di montagna. Qui è possibile visitare le aziende agricole dove nasce il <strong>Valtellina Casera DOP</strong>, il formaggio di latteria valtellinese ingrediente fondamentale di piatti emblematici come Pizzoccheri e Sciatt, conoscere da vicino la coltivazione della <strong>Mela di Valtellina IGP</strong>. A <strong>Ponte in Valtellina</strong> l&#8217;esperienza si arricchisce anche di un suggestivo appuntamento con il cielo grazie “all’ <strong>Osservatorio Astronomico che porta il nome di “Giuseppe Piazzi&#8221;</strong> (illustre astronomo di origini “pontasche”, fondatore dell&#8217;Osservatorio Astronomico di Palermo, famoso per il suo lavoro di osservazione e di calcolo della volta stellare e per la scoperta del pianeta Cerere) che offre l&#8217;occasione di concludere la giornata osservando le stelle immersi nella quiete della valle.</p>
<ol start="5">
<li><strong> La Via dei Terrazzamenti e la viticoltura eroica</strong></li>
</ol>
<p>La Via dei Terrazzamenti è il percorso ideale per scoprire l&#8217;anima più autentica della Valtellina. Lunga circa 70 chilometri, collega Morbegno a Tirano attraversando il versante più soleggiato delle Alpi Retiche, dove i vigneti terrazzati raccontano secoli di lavoro e ingegno umano. È qui che prende forma la celebre <strong>viticoltura eroica</strong>, modellata da chilometri di muretti a secco, la cui arte di costruzione è riconosciuta patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco. Lungo il percorso si può camminare o pedalare tra filari panoramici, antichi borghi, chiese, cantine storiche e agriturismi. Un viaggio lento che conduce alla scoperta dei grandi vini del territorio &#8211; Alpi Retiche IGT, Rosso di Valtellina DOP, Valtellina Superiore DOP e Sforzato di Valtellina DOP &#8211; con la possibilità di sostare nelle cantine lungo il percorso per degustare i vini là dove nascono, immersi in uno dei paesaggi vitati più spettacolari d&#8217;Italia. Qui passa anche la celebre Valtellina Wine Trail, ma anche il <a href="https://camminomarianodellealpi.it/"> Cammino mariano delle Alpi (clicca qui per maggiori info)</a>, un itinerario di trekking tra i luoghi di culto mariano della Valtellina.</p>
<ol start="6">
<li><strong> Teglio, patria dei pizzoccheri</strong><br />
Lungo il <strong>Sentiero Valtellina</strong>, tappa irrinunciabile è <strong>Teglio</strong>, borgo panoramico a 900 metri di quota, affacciato sulla valle dell&#8217;Adda e sulle Orobie. Considerata la patria dei <strong>Pizzoccheri della Valtellina IGP</strong>, il celebre piatto realizzato con farina di grano saraceno, verza, patate, burro e formaggio Valtellina Casera DOP e decantato dal <em>New York Times</em>. Qui, con le signore dell’Accademia del Pizzocchero, è possibile assistere a laboratori e dimostrazioni che raccontano la ricetta originale tramandata da generazioni. Il borgo invita poi a passeggiare tra palazzi storici, campi di grano saraceno e a visitare il <strong>Mulino Menaglio</strong>, uno dei pochi mulini ad acqua ancora funzionanti della valle, dove il grano viene tuttora macinato da piccoli produttori locali.</li>
<li><strong> Tirano</strong> Il <a href="https://www.valtellina.it/it/attivita/trenino-rosso-del-bernina">Trenino Rosso del Bernina</a>, patrimonio UNESCO, è la tratta ferroviaria più alta delle Alpi e collega Tirano a St. Moritz attraversando splendidi paesaggi: non un semplice viaggio ma qualcosa di magico che resta nel cuore.  Salire sul mitico trenino rosso equivale ad immergersi lungo un percorso panoramico mozzafiato di paesaggi di montagna, laghi alpini avvolti dal silenzio, passando da Campocologno e Campascio e poi su, verso gli incredibili ghiacciai del Bernina e di Morteratsch. Prima di partire vale la pena visitare Tirano e assaporare <strong>i Chisciöi, deliziose frittelle a base di farina di grano saraceno ripiene di Valtellina Casera DOP</strong> (<a href="https://www.valtellina.it/chiscioi">qui</a> la ricetta) Questa prelibatezza, radicata nella tradizione culinaria contadina, è un autentico simbolo gastronomico della città.</li>
</ol>
<p>Fonte: <a href="https://www.valtellinachegusto.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Distretto Agroalimentare di Qualità </strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/cs-daq-estate-DEF-28-07.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/estate-in-valtellina-sette-tappe-dopigp-lungo-il-sentiero-valtellinese/">Estate in Valtellina: sette tappe DOP&#038;IGP lungo il sentiero valtellinese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Mortadella Bologna IGP, in crescita produzione e vendite (+4,4%) trainate dall&#8217;export (+19%)</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/mortadella-bologna-igp-in-crescita-produzione-e-vendite-44-trainate-dallexport-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:27:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONSUMI]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I dati relativi al primo semestre 2026 diffusi dal Consorzio di tutela confermano la Mortadella Bologna IGP salume anticrisi anche nei momenti di mercato difficili La Mortadella Bologna IGP archivia un primo semestre 2026 in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>I dati relativi al primo semestre 2026 diffusi dal Consorzio di tutela confermano la Mortadella Bologna IGP salume anticrisi anche nei momenti di mercato difficili</em></p>
<p style="font-weight: 400;">La Mortadella Bologna IGP archivia un primo semestre 2026 in crescita sotto tutti i principali indicatori, confermando il percorso di sviluppo avviato negli ultimi anni. La <strong>produzione supera i 19,6 milioni di kg (+2,9%), mentre le vendite aumentano del +4,4%,</strong> trainate anche dall&#8217;ottima performance dell&#8217;<strong>affettato in vaschetta (+10,1%)</strong>, sempre più apprezzato dai consumatori.</p>
<p style="font-weight: 400;">A trainare la crescita è soprattutto <strong>l&#8217;export</strong>, che <strong>registra un incremento del +19,4% e raggiunge ormai il 27,8% delle vendite complessive</strong>, confermando il crescente apprezzamento sui mercati internazionali.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>“Dopo gli ottimi risultati del 2025, siamo particolarmente soddisfatti di vedere confermata anche nel primo semestre 2026 la crescita della Mortadella Bologna IGP </em>– afferma il presidente del Consorzio, <strong>Guido Veroni</strong> che prosegue –<em> se, da una parte, il mercato italiano vive un momento di riflessione, è soprattutto l&#8217;export a rappresentare il principale motore di sviluppo, con incrementi a doppia cifra nei nostri principali mercati europei. Questi risultati assumono un valore ancora maggiore in un contesto caratterizzato da consumi alimentari sostanzialmente stabili, confermando la capacità della Mortadella Bologna IGP di rafforzare la propria competitività sia in Italia sia all&#8217;estero.”</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Tra i mercati esteri spicca la <strong>Francia</strong>, primo Paese per volumi esportati, che <strong>cresce di quasi il +22%</strong>, seguita dalla <strong>Germania (+38,5%)</strong>. Positivi anche i risultati nei Paesi interessati dalle attività promozionali del Consorzio, come <strong>Spagna, Belgio e Regno Unito</strong>, mentre continuano a distinguersi mercati emergenti quali <strong>Polonia (+35,5%)</strong> e <strong>Repubblica Ceca (+67,2%)</strong>, che confermano importanti prospettive di sviluppo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sul mercato italiano la <b>Grande Distribuzione Organizzata</b> si conferma il principale canale di vendita, concentrando il <b>53,6% dei volumi</b>. Il restante mercato si distribuisce tra <b>Normal Trade (27,6%) e Discount (18,7%),</b> a conferma della presenza ormai consolidata della Mortadella Bologna IGP in tutti i principali canali distributivi.</p>
<p>Numeri che confermano la solidità della Denominazione e la crescente capacità della Mortadella Bologna IGP di affermarsi sia sul mercato nazionale sia su quelli internazionali, creando le premesse per un ulteriore sviluppo nella seconda parte dell&#8217;anno.</p>
<p>Fonte: <a href="https://mortadellabologna.com/news/mortadella-bologna-igp-vendite-in-crescita-anche-nel-1-semestre-44-con-un-export-che-vola-quasi-del-20/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/20260729_CS_MORTADELLA-BOLOGNA-IGP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<item>
		<title>Ceylon Tea IGP, domanda registrazione &#8211; GUUE C del 29/07/2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/ceylon-tea-igp-domanda-registrazione-guue-c-del-29-07-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:25:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=526612</guid>

					<description><![CDATA[<p>SRI LANKA &#8211; Pubblicazione della domanda di registrazione di un’indicazione geografica ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio Ceylon Tea IGP &#8211; Classificazione del prodotto agricolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/ceylon-tea-igp-domanda-registrazione-guue-c-del-29-07-2026/">Ceylon Tea IGP, domanda registrazione &#8211; GUUE C del 29/07/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SRI LANKA &#8211; Pubblicazione della domanda di registrazione di un’indicazione geografica ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio <strong>Ceylon Tea IGP </strong>&#8211; <span class="oj-italic">Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143 &#8211; </span>09 02 Tè, anche aromatizzato</p>
<p>Fonte: <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:C_202604133" target="_blank" rel="noopener">GUUE C del 29/07/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/ceylon-tea-igp-domanda-registrazione-guue-c-del-29-07-2026/">Ceylon Tea IGP, domanda registrazione &#8211; GUUE C del 29/07/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Crudo di Cuneo DOP protagonista della 39° edizione del Premio Giornalistico del Roero</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-crudo-di-cuneo-dop-protagonista-della-39-edizione-del-premio-giornalistico-del-roero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:21:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=526594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Venerdì 24 luglio al Palarocche di Santo Stefano Roero un cortador del Consorzio di tutela del Crudo di Cuneo ha servito il prodotto ad oltre cento ospiti presenti alla cerimonia di premiazione Il Crudo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-crudo-di-cuneo-dop-protagonista-della-39-edizione-del-premio-giornalistico-del-roero/">Il Crudo di Cuneo DOP protagonista della 39° edizione del Premio Giornalistico del Roero</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Venerdì 24 luglio al Palarocche di Santo Stefano Roero un cortador del Consorzio di tutela del Crudo di Cuneo ha servito il prodotto ad oltre cento ospiti presenti alla cerimonia di premiazione</em></p>
<p>Il <strong>Crudo di Cuneo DOP</strong> ha rinnovato il proprio sostegno a uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla promozione del territorio, partecipando alla 39esima edizione del Premio Giornalistico del Roero, tenutasi nella serata di venerdì 24 luglio al Palarocche di Santo Stefano Roero.</p>
<p>Sono stati premiati dodici giornalisti/testate giornalistiche di livello locale, nazionale e internazionale. Come da tradizione, il <strong>Consorzio di tutela</strong> e promozione è stato protagonista del suggestivo “Aper-Arneis”, il momento conviviale che ha concluso la cerimonia di premiazione e che ha riunito giornalisti, istituzioni, produttori e rappresentanti del mondo economico e agricolo. Affettato rigorosamente a mano, il Crudo di Cuneo DOP ha accompagnato i vini del Roero e le altre eccellenze piemontesi, offrendo agli ospiti un’esperienza che ha saputo raccontare il valore di una filiera interamente regionale.</p>
<p><em>“Il Premio Giornalistico del Roero </em>– afferma <strong>Ambra Formento</strong>, presidente del Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo DOP –<em> è una manifestazione che, da quasi quarant’anni, contribuisce a far conoscere un territorio straordinario attraverso il lavoro dei giornalisti. Per il nostro Consorzio è un appuntamento ormai fisso nel calendario perché crediamo che la notorietà di un prodotto pass anche dalla capacità di raccontarne la storia, il legame con il territorio e il lavoro delle persone che ogni giorno lo producono. Il Crudo di Cuneo DOP è l’espressione di questo patrimonio e siamo orgogliosi di poterlo rappresentare in un contesto così prestigioso”</em>.</p>
<p>La partecipazione al Premio Giornalistico del Roero si inserisce nel <strong>programma di promozione</strong> del Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo DOP, con l’obiettivo di consolidare la conoscenza della denominazione nei territori in cui il prodotto nasce e viene tradizionalmente consumato. Roero, Langhe, Monferrato e collina torinese rappresentano infatti il contesto ideale in cui il Crudo di Cuneo DOP esprime le proprie caratteristiche distintive, grazie a condizioni climatiche favorevoli alla stagionatura e a una tradizione produttiva che unisce qualità, autenticità e rispetto della filiera.</p>
<p>La presenza alla manifestazione conferma ancora una volta il forte legame tra il Consorzio e le Istituzioni, pubbliche e private, che promuovono il territorio, nella convinzione che valorizzare le eccellenze agroalimentari significhi anche sostenere chi, attraverso il proprio lavoro, contribuisce a produrle e a farle conoscere.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo DOP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/07/CRUDODOP_CONCORSO-GIORNALISTICO-ROERO-2026_CS03-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-crudo-di-cuneo-dop-protagonista-della-39-edizione-del-premio-giornalistico-del-roero/">Il Crudo di Cuneo DOP protagonista della 39° edizione del Premio Giornalistico del Roero</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Brioche Vendéenne IGP, pubblicazione comunicazione approvazione modifica ordinaria disciplinare &#8211; GUUE C del 29/07/2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/brioche-vendeenne-igp-pubblicazione-comunicazione-approvazione-modifica-ordinaria-disciplinare-guue-c-del-29-07-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:20:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=526601</guid>

					<description><![CDATA[<p>FRANCIA &#8211; Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un’indicazione geografica conformemente all’articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione Brioche Vendéenne IGP Fonte: GUUE C del 29/07/2026</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/brioche-vendeenne-igp-pubblicazione-comunicazione-approvazione-modifica-ordinaria-disciplinare-guue-c-del-29-07-2026/">Brioche Vendéenne IGP, pubblicazione comunicazione approvazione modifica ordinaria disciplinare &#8211; GUUE C del 29/07/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FRANCIA &#8211; Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un’indicazione geografica conformemente all’articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione <strong>Brioche Vendéenne IGP</strong></p>
<p>Fonte: <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:C_202604207" target="_blank" rel="noopener">GUUE C del 29/07/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/brioche-vendeenne-igp-pubblicazione-comunicazione-approvazione-modifica-ordinaria-disciplinare-guue-c-del-29-07-2026/">Brioche Vendéenne IGP, pubblicazione comunicazione approvazione modifica ordinaria disciplinare &#8211; GUUE C del 29/07/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Aceite de las Sierras Espadán y Calderona DOP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 29/07/2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/aceite-de-las-sierras-espadan-y-calderona-dop-iscrizione-denominazione-guue-l-del-29-07-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 07:16:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Oli e grassi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=526597</guid>

					<description><![CDATA[<p>SPAGNA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1871 della Commissione, del 22 luglio 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica Aceite de las Sierras Espadán y Calderona DOP nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/aceite-de-las-sierras-espadan-y-calderona-dop-iscrizione-denominazione-guue-l-del-29-07-2026/">Aceite de las Sierras Espadán y Calderona DOP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 29/07/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SPAGNA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1871 della Commissione, del 22 luglio 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica <strong>Aceite de las Sierras Espadán y Calderona DOP</strong> nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio</p>
<p>Fonte: <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202601871" target="_blank" rel="noopener">GUUE L del 29/07/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/aceite-de-las-sierras-espadan-y-calderona-dop-iscrizione-denominazione-guue-l-del-29-07-2026/">Aceite de las Sierras Espadán y Calderona DOP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 29/07/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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	</channel>
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