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	<title>L&#8217;Aquila &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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		<title>Patate del Fucino IGP: si annuncia un&#8217;ottima annata per qualità e quantità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/patate-del-fucino-igp-si-annuncia-unottima-annata-per-qualita-e-quantita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Aug 2024 07:33:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio di tutela IGP Patata del Fucino annuncia una produzione stimata di circa 50mila tonnellate di prodotto, anche la qualità sembra elevata. Già dalle prime operazioni di scavatura delle patate nel Fucino, iniziate ai [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio di tutela IGP Patata del Fucino annuncia una produzione stimata di circa 50mila tonnellate di prodotto, anche la qualità sembra elevata.</em></p>
<p>Già dalle prime operazioni di scavatura delle patate nel Fucino, iniziate ai primi di agosto, <strong>si annuncia un&#8217;annata con un ottimo prodotto sia a livello qualitativo che quantitativo</strong> delle varietà a buccia gialla e rossa con pezzatura uniforme rispondente al calibro commerciale 35-80 mm. A comunicarlo è Il CDA del <strong>Consorzio di Tutela IGP Patata del Fucino</strong>.</p>
<p><strong>La Patata del Fucino IGP</strong> si conferma essere quale <strong>primo prodotto IGP pataticolo italiano</strong> richiesto dal mercato, con una <strong>previsione di circa 50mila tonnellate di prodotto certificato</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.freshplaza.it/article/9650930/patate-del-fucino-igp-si-annuncia-un-ottima-annata-per-qualita-e-quantita/" target="_blank" rel="noopener">FreshPlaza.it</a></strong></p>
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		<title>A Vienna la Patata del Fucino IGP con i batteri solubilizzatori dei fosfati</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/a-vienna-la-patata-del-fucino-igp-con-i-batteri-solubilizzatori-dei-fosfati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2024 07:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[microrganismi]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sarà presentata a Vienna, in occasione del simposio Internazionale Microbe-Assisted Crop, la Patata del Fucino IGP rinominata &#8220;fosforella&#8221;, realizzata con l&#8217;utilizzo di batteri solubilizzatori dei fosfati. La ricerca sulla patata &#8220;Fosforella&#8221;, prodotta seguendo le indicazioni [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sarà presentata a Vienna, in occasione del simposio Internazionale Microbe-Assisted Crop, la Patata del Fucino IGP rinominata &#8220;fosforella&#8221;, realizzata con l&#8217;utilizzo di batteri solubilizzatori dei fosfati.</em></p>
<p>La ricerca sulla patata &#8220;Fosforella&#8221;, prodotta seguendo le indicazioni del disciplinare di produzione della <strong>Patata del Fucino IGP</strong>, viene presentata a Vienna, dal 15 al 18 luglio 2024 nel <strong>simposio Internazionale Microbe-Assisted Crop Production-Opportunities, Challenges &amp; Needs</strong>.</p>
<p>Nell&#8217;absract della ricerca si legge: &#8220;Il fosforo (P) può essere un nutriente limitante che influisce sulla crescita delle piante. Nel suolo, il P è presente in una gamma di forme inorganiche (Pi) e organiche (Po), che ne determinano la biodisponibilità. La maggior parte delle forme di P nei terreni agricoli sono Pi, che le piante non possono assorbire o utilizzare. Questa situazione richiede continue campagne di fertilizzazione con fosforo per garantire una produzione agricola ottimale. Tuttavia, l’applicazione di questi prodotti rappresenta un costo enorme per gli agricoltori e contribuisce all’inquinamento ambientale&#8221;.</p>
<p>I risultati della ricerca sulla patata con i batteri solubilizzatori dei fosfati saranno presentati dalla prof.ssa <strong>Maddalena Del Gallo</strong> della facoltà di Microbiologia dell&#8217;<strong>Università degli studi dell&#8217;Aquila</strong>, insieme al team di ricerca composto da <strong>Marika Pellegrini</strong>, <strong>Mahmoud Kitouni</strong> e <strong>Rihab Dejaili</strong> e dai ricercatori ex Crab <strong>Daniela Maria Spera</strong> e <strong>Vittorio Di Giammatteo</strong> e da <strong>Mario Nucci</strong> che ha avuto l&#8217;iniziale intuizione di questa ricerca.</p>
<p>Secondo la ricerca, per contrastare il fenomeno del fosforo come elemento limitante, &#8220;negli ultimi decenni sono state sviluppate <strong>pratiche agronomiche basate su microrganismi</strong> (PGPM) per garantire in modo sostenibile la qualità della produzione. <strong>I PGPM con capacità di solubilizzazione del fosfato sono noti come microrganismi solubilizzanti</strong> il ​​fosfato (<strong>PSM</strong>) e possono convertire forme inorganiche e inaccessibili di assorbimento del fosfato (PO4 3-) in forme disponibili (ad esempio HPO4 2-).&#8221;</p>
<p>Lo studio conclude che &#8220;<strong>in presenza di PSM si è verificata una mobilitazione del fosfato</strong>. Arricchiti in assenza di concimazione chimica a base di fosfati, i tuberi si sono arricchiti del fosforo già presente nei terreni e mobilitato dall&#8217;attività del ceppo batterico utilizzato. Questi risultati suggeriscono l’idoneità dello stesso metodo in altre colture orticole, <strong>riducendo il fabbisogno di fertilizzanti</strong> e ottenendo una <strong>produzione sostenibile</strong>&#8220;.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.freshplaza.it/article/9643996/a-vienna-la-patata-del-fucino-igp-con-i-batteri-solubilizzatori-dei-fosfati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>FreshPlaza</strong></a> e <a href="https://agfstorage.blob.core.windows.net/misc/FP_it/2024/07/11/poster_micrope_2024_patent.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Microbe-Assisted Crop Production-Opportunities, Challenges &amp; Needs, Vienna, 15-18 luglio 2024</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/a-vienna-la-patata-del-fucino-igp-con-i-batteri-solubilizzatori-dei-fosfati/">A Vienna la Patata del Fucino IGP con i batteri solubilizzatori dei fosfati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Brunello di Montalcino DOP: assegnato il Leccio d&#8217;oro 2021</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/brunello-di-montalcino-dop-assegnato-il-leccio-doro-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 14:27:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Enoteche]]></category>
		<category><![CDATA[Premiazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Leccio D&#8217;Oro, il premio del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, assegnato al ristorante Gattopardo di New York e al  Don Alfonso di Toronto. In Italia premiata l&#8217;enoteca Fenice dell’Aquila. Prosegue il giro del mondo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/brunello-di-montalcino-dop-assegnato-il-leccio-doro-2021/">Brunello di Montalcino DOP: assegnato il Leccio d&#8217;oro 2021</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Leccio D&#8217;Oro, il premio del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, assegnato al ristorante Gattopardo di New York e al  Don Alfonso di Toronto. In Italia premiata l&#8217;enoteca Fenice dell’Aquila.</em></p>
<p>Prosegue il giro del mondo del<strong> Leccio d’Oro</strong>, il premio del Consorzio del vino Brunello di Montalcino riservato a ristoranti ed enoteche, nazionali e internazionali, con una carta o lista vini altamente rappresentativa dei vini espressione della viticoltura del borgo toscano, a partire dal Brunello. Un viaggio lungo quasi 36mila km quello della <strong>29^ edizione</strong> che oggi ha svelato i vincitori delle due categorie nel corso della prima giornata di tasting di Benvenuto Brunello Off.</p>
<p>La sezione tricolore dei ristoranti il Leccio d’Oro 2021 si è fermato alla storica <strong>Trattoria Osenna di San Quirico d’Orcia</strong>, che nella sua cantina vanta 357 referenze di Brunello di Montalcino DOP, mentre il podio internazionale vede un ex aequo tutto nordamericano condiviso dal ristorante<strong> Gattopardo di New York</strong> e dal <strong>Don Alfonso di Toronto</strong>.</p>
<p>Situato all’interno delle Rockefeller Townhouses, al 13-15 West della 54^ Strada, <strong>Il Gattopardo</strong> che deve il suo nome all’omonimo film di Luchino Visconti offre più di 30 selezionatissime referenze di Brunello di Montalcino DOP. Dagli Usa al Canada, con il Leccio d’Oro internazionale assegnato al <strong>Don Alfonso 1890 (Toronto)</strong>, primo ristorante nella storia del premio a bissare il riconoscimento del Consorzio. Di proprietà della famiglia Iaccarino e fratello ‘minore’ dello stellato a Sant’Agata sui Due Golfi, il Don Alfonso canadese è stato nominato nel 2019 secondo miglior ristorante italiano al mondo dalla guida <strong>50 Top Italy</strong> e insignito anche del Wine Spectator Best of Award of Excellence.</p>
<p>Oggi la sua carta vini spazia dal Rosso di Montalcino al Brunello. Ha un significato speciale il <strong>Leccio d’Oro 2021</strong> della categoria enoteche italiane. A riceverlo, infatti è la <strong>Fenice dell’Aquila</strong>: distrutta dal sisma del 2009, il locale ha riaperto nel 2014. Nei suoi scaffali sono ancora esposte le poche bottiglie ora bollate ‘earthquake resistent’ che si sono salvate dal terremoto. La targa del premio del <strong>Consorzio del vino Brunello di Montalcino</strong> va anche a Vino italiano di Boston, enoteca tutta dedicata al prodotto tricolore e punto di riferimento per i winelover bostoniani.</p>
<p>Per quanto riguarda i premi speciali del Leccio d’Oro 2021, <strong>Terra di Piero ad Arezzo</strong> si aggiudica quello dedicato al ‘Rosso di Montalcino’, mentre il ‘Brunello Lovers’ va al Giglio, <strong>Trattoria Fiorentina </strong>a Bangkok e all’enoteca <strong>Two Rocks Wine Company</strong> alle Bermuda.</p>
<p><a href="https://www.consorziobrunellodimontalcino.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Link</a> al video assegnazione premi Leccio d’Oro 2021 e intervista a <strong>Federica Pellegrini</strong> che ha realizzato la piastrella della vendemmia 2020.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio del vino Brunello di Montalcino </strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/03/20210308_CS_BRUNELLO-DI-MONTALCINO-DOP.pdf">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/brunello-di-montalcino-dop-assegnato-il-leccio-doro-2021/">Brunello di Montalcino DOP: assegnato il Leccio d&#8217;oro 2021</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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