<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Trento &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/territorio/32980/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Jan 2025 08:22:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.17</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Trento &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Delle Venezie DOP, bilancio 2024: pinot grigio traina il mercato con +3% di imbottigliato</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/delle-venezie-dop-bilancio-2024-pinot-grigio-traina-il-mercato-con-3-di-imbottigliato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 08:22:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=484411</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio DOC Delle Venezie chiude il 2024 con un bilancio positivo, con il Pinot Grigio Delle Venezie DOP che cresce in controtendenza con +3% di imbottigliato e +8% di certificazioni, confermandosi un punto di riferimento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/delle-venezie-dop-bilancio-2024-pinot-grigio-traina-il-mercato-con-3-di-imbottigliato/">Delle Venezie DOP, bilancio 2024: pinot grigio traina il mercato con +3% di imbottigliato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio DOC Delle Venezie chiude il 2024 con un bilancio positivo, con il Pinot Grigio Delle Venezie DOP che cresce in controtendenza con +3% di imbottigliato e +8% di certificazioni, confermandosi un punto di riferimento per il Pinot Grigio nel panorama enologico internazionale</em></p>
<p>In un contesto di mercato mondiale che vede i consumi di vino in tendenziale calo, il <a href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/8859/" target="_blank" rel="noopener">Delle Venezie DOP</a> – oggi <b>il più grande modello di integrazione interregionale</b> che include in un’unica denominazione d’origine le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento – continua a distinguersi con performance in controtendenza grazie alla qualità, al sistema di controllo finalizzato alla certificazione e allo stile fresco e moderatamente alcolico del suo prodotto di punta. <b>Rispetto al volume imbottigliato, il 2024 ha segnato un incremento del +3%</b> in confronto al periodo gennaio-dicembre 2023, con un totale di <b>1.706.466 ettolitri confezionati</b> e, rispetto al totale, un incremento della domanda di Pinot Grigio Delle Venezie DOP ottenuto nell’ultima annata.</p>
<p>“<i>Se analizziamo i dati degli ultimi anni solari dalla nascita della DOC, il 2024 si colloca al terzo posto per performance, escludendo chiaramente i due anni di forte crescita legati al periodo della pandemia che vide un’eccezionale richiesta di Delle Venezie DOP da parte del mercato</i> – sottolinea <b>Stefano Sequino, Direttore del Consorzio DOC Delle Venezie</b> e continua – <i>I numeri riflettono lo stato di salute della DOP Delle Venezie e in particolare la crescita del prodotto imbottigliato è un risultato che parla da sé, dimostrando come il Pinot Grigio Delle Venezie DOP sia in grado di rispondere alle esigenze dei consumatori</i>”.</p>
<p>Il 2024 segna anche un incremento significativo anche sul fronte delle <b>certificazioni</b>: il totale è cresciuto del <b>+8% rispetto al 2023</b>, con dicembre 2024 che ha visto un picco straordinario del <b>+16% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente</b>. Secondo i dati forniti da <b>Triveneta Certificazioni</b>, la media mensile delle certificazioni è aumentata da<b> 134.420 ettolitri/mese nel 2023 </b>a<b> 146.112 ettolitri/mese nel 2024</b>, confermando un buon utilizzo del sistema da parte dei produttori.</p>
<p>“<i>Questo incremento nelle certificazioni e nell’impiego di prodotto ottenuto nell’ultima vendemmia è significativo di una domanda di mercato che si mantiene stabile e vivace. Inoltre, il passaggio da una media mensile di 134.420 ettolitri certificati nel 2023 a 146.112 ettolitri nel 2024 evidenzia non solo un buon utilizzo del sistema di certificazione ma anche una pianificazione produttiva efficace da parte dei nostri associati. Occorre qui sottolineare</i> – <b>ha concluso Stefano Sequino</b> – <i>come sia di fondamentale importanza l’applicazione delle misure di gestione dell’offerta promosse dal Consorzio, strumenti che concorrono a mantenere una condizione di stabilità che rappresenta un grande valore per i nostri mercati</i>”.</p>
<p>L’attività di controllo, affidata a <b>Triveneta Certificazioni</b>, si conferma centrale per il successo del Delle Venezie DOP. Grazie a un rigoroso sistema di verifica dei requisiti di conformità al disciplinare di produzione e all’impiego del <b>contrassegno di Stato apposto sull’intera produzione annua, pari a circa 230 milioni di bottiglie,</b> i vini certificati Delle Venezie assicurano alti standard di conformità e di tracciabilità a garanzia dei consumatori e degli operatori commerciali.</p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/" target="_blank" rel="noopener"><b>Consorzio DOC delle Venezie</b></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/delle-venezie-dop-bilancio-2024-pinot-grigio-traina-il-mercato-con-3-di-imbottigliato/">Delle Venezie DOP, bilancio 2024: pinot grigio traina il mercato con +3% di imbottigliato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>[Santa Massenza] “Note di Grappa” con la Grappa del Trentino IG</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/santa-massenza-note-di-grappa-con-la-grappa-del-trentino-ig/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2024 07:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bevande spiritose]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Enogastronomico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=472337</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 9 agosto le cinque distillerie del piccolo borgo della Valle dei Laghi, patria della grappa artigianale trentina a pochi chilometri dal capoluogo trentino, si trasformano nello speciale “Note di Grappa, Jazz e Cocktail a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/santa-massenza-note-di-grappa-con-la-grappa-del-trentino-ig/">[Santa Massenza] “Note di Grappa” con la Grappa del Trentino IG</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 9 agosto le cinque distillerie del piccolo borgo della Valle dei Laghi, patria della grappa artigianale trentina a pochi chilometri dal capoluogo trentino, si trasformano nello speciale “Note di Grappa, Jazz e Cocktail a Santa Massenza”, palcoscenico per suggestive esibizioni live di musica e mixology. </em></p>
<p>Sulla scia del successo de “La notte degli alambicchi accesi”, spettacolare evento che ogni anno a dicembre richiama a Santa Massenza di Vallelaghi centinaia di visitatori, l’<strong>Associazione Santa Massenza Piccola Nizza de Trent</strong>, con il supporto dell’<strong>Istituto Tutela Grappa del Trentino </strong>e di<strong> Garda Trentino</strong> e la partecipazione di <strong>Slow Food Trentino Valle dell’Adige e Alto Garda</strong>, ha ideato un evento estivo altrettanto suggestivo, che mette ancora una volta al centro le <strong>distillerie a conduzione familiare</strong> di questo piccolo borgo trentino.</p>
<p>Si tratta di “<strong>Note di Grappa, Jazz e Cocktail a Santa Massenza</strong>”, un vero e proprio viaggio sensoriale che coniuga <strong>musica dal vivo e degustazioni di grappa trentina miscelata da giovani distillatori</strong>, per un inedito incontro tra l’arte antica della distillazione e l’innovazione e la creatività della mixology.</p>
<p>In programma per <strong>venerdì 9 agosto, a partire dalle 20.00</strong>, “Note di Grappa” rappresenta una serata unica nel suo genere, in cui le sonorità jazz, soul, funk e blues risuoneranno tra gli alambicchi in rame delle cinque distillerie storiche del paese ricreando così, in chiave trentina, l’atmosfera e il mood tipici dei quartieri londinesi di Chelsea e Fulham.</p>
<p>Ogni distilleria ospiterà piccoli gruppi alla volta per un’esperienza intima e coinvolgente. I partecipanti si muoveranno liberamente a <strong>rotazione tra le distillerie</strong> per poter assistere, tappa dopo tappa, a tutte le esibizioni in programma degustando al contempo le diverse proposte di miscelati in abbinamento ad una serie di deliziosi stuzzichini a cura di <strong>Slow Food Trentino Valle dell’Adige e Alto Garda</strong>.</p>
<p>Una <strong>sesta tappa</strong> prevederà una <strong>postazione speciale</strong>, dove un <strong>barman professionista</strong> illustrerà l&#8217;arte della miscelazione della grappa nei cocktail e dove sarà possibile  approfondire la conoscenza sulla grappa tradizionale trentina, le sue caratteristiche distintive e le sue versatili applicazioni grazie all’allestimento di una <strong>vetrina di referenze dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://grappatrentina.it/"><strong>Istituto tutela Grappa del Trentino</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/santa-massenza-note-di-grappa-con-la-grappa-del-trentino-ig/">[Santa Massenza] “Note di Grappa” con la Grappa del Trentino IG</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Vigneto alla Comunità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dal-vigneto-alla-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jun 2024 09:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=469858</guid>

					<description><![CDATA[<p>Trento DOP, il Gruppo Lunelli e di Ferrari Trento ha introdotto il Protocollo &#8220;Il Vigneto Ferrari per una viticoltura di montagna salubre e sostenibile&#8221;, condiviso con i 700 agricoltori che conferiscono le uve e certificato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dal-vigneto-alla-comunita/">Dal Vigneto alla Comunità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Trento DOP, il Gruppo Lunelli e di Ferrari Trento ha introdotto il Protocollo &#8220;Il Vigneto Ferrari per una viticoltura di montagna salubre e sostenibile&#8221;, condiviso con i 700 agricoltori che conferiscono le uve e certificato CSQA.</em></p>
<p>La <strong>sostenibilità</strong> fa da sempre parte del DNA del <strong>Gruppo Lunelli e di Ferrari Trento</strong>: deriva dal forte legame con il territorio e dal desiderio di prendersene cura, dall&#8217;attenzione alle persone che vi operano e dal senso di responsabilità verso una terra che dona le uve da cui nascono le bollicine <strong>Trento DOP</strong>.</p>
<p>Negli anni è stato portato avanti un impegno costante sul fronte ambientale e sociale. Con la precisa volontà di tutelare il territorio e la salute di chi lavora in campagna e in cantina è stato <strong>introdotto il Protocollo &#8220;Il Vigneto Ferrari per una viticoltura di montagna salubre e sostenibile&#8221;</strong>, condiviso con i 700 agricoltori che conferiscono le uve; <strong>certificato CSQA</strong>, punta ad ottenere uve di altissima qualità, salvaguardando al contempo l`ambiente attraverso il divieto totale dell`utilizzo di diserbanti e la limitazione di concimi chimici a favore di pratiche tradizionali come il sovescio e l`uso di fertilizzanti naturali.</p>
<p>I vigneti trentini del Gruppo, così come le Tenute Lunelli in Umbria e Toscana, sono inoltre <strong>certificate dal 2015 &#8220;Biodiversity Friend&#8221;</strong>, a conferma dell`attenzione alla biodiversità.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>L&#8217;Espresso</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dal-vigneto-alla-comunita/">Dal Vigneto alla Comunità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I distillatori della Grappa del Trentino IG incontrano i produttori di Whiskey</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/i-distillatori-della-grappa-del-trentino-incontrano-i-produttori-di-whiskey/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2024 13:08:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bevande spiritose]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Enogastronomico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=466772</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Istituto Tutela Grappa del Trentino ha promosso questa iniziativa per confrontare il mondo della produzione e ospitalità italiana con quella del turismo del Whiskey irlandese. Tra gli obiettivi non solo la crescita professionale, ma anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-distillatori-della-grappa-del-trentino-incontrano-i-produttori-di-whiskey/">I distillatori della Grappa del Trentino IG incontrano i produttori di Whiskey</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’Istituto Tutela Grappa del Trentino ha promosso questa iniziativa per confrontare il mondo della produzione e ospitalità italiana con quella del turismo del Whiskey irlandese. Tra gli obiettivi non solo la crescita professionale, ma anche il consolidamento dell’affiatamento dei distillatori trentini.</em></p>
<p>Un ricco programma e un viaggio raccontato anche attraverso le immagini sui social è quello che ha caratterizzato dall’8 al 12 maggio un gruppo di distillatori trentini che, sotto il cappello dell’Istituto <strong>Tutela Grappa del Trentino</strong>, promotore dell’iniziativa, hanno visitato numerosi territori dell’Irlanda alla scoperta del mondo della distilleria del Whiskey locale. “Come già successo in passato ancora una volta l’Istituto ha voluto mettere insieme i distillatori per confrontare due mondi di per sé molto diversi, quello della <strong>Grappa del Trentino IG</strong> e quello dei <strong>Whiskey</strong> irlandesi, ma d’altra parte simile  – spiega il presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino, <strong>Alessandro Marzadro</strong> – tra gli obiettivi centrati, oltre a quello professionale, anche la riscoperta dell’affiatamento dei nostri distillatori che in questo viaggio hanno potuto condividere giornate intere e confrontarsi attraverso visite guidate sul turismo legato al distillato, ma anche sulle tecniche di produzione dei nostri colleghi irlandesi”.</p>
<p>Hanno preso parte al viaggio oltre il 50% delle distillerie socie dell’<strong>Istituto Tutela Grappa del Trentino</strong>, 13 per l’esattezza formando un gruppo di 25 partecipanti. Il programma, come detto, partito l’8 maggio, ha toccato Dublino, Kilkenny, Cork, oltre ai territori limitrofi alle città. In tutto sono state visitate quattro distillerie e la fabbrica di produzione della birra irlandese Guinness. Anche il mondo della ristorazione e come vengono proposti i distillati locali è stato oggetto di studio del gruppo trentino. Il viaggio è stato documentato sui social dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino giorno per giorno.</p>
<p>L’Irlanda è una delle grandi isole costituenti l’arcipelago britannico, bagnata a ovest dall’Oceano Atlantico e a est dal Mare d’Irlanda. Questo Paese affascinante, accogliente, ricco di storia, cultura e bellezze naturali è conosciuto per i suoi paesaggi mozzafiato, con colline verdi, distese di prati, coste frastagliate e scogliere imponenti. L&#8217;Irlanda è celebre per la produzione di whisky, uno dei suoi prodotti più iconici e apprezzati in tutto il mondo. Il <strong>Whiskey</strong> <strong>irlandese</strong> (come lo chiamano qui rispetto alla Scozia dove è Whisky) è noto per la sua dolcezza e morbidezza, caratteristiche che lo distinguono da altre varietà di whisky come lo scotch o il bourbon. Molte delle distillerie più antiche e storiche si trovano in Irlanda, e la tradizione della produzione di whisky nel paese risale a centinaia di anni fa. Questo viaggio è stato studiato per immergersi nella storia e nella conoscenza del whisky irlandese, attraverso visite a note distillerie e degustazioni con i produttori locali.</p>
<p><strong>L’Istituto Tutela Grappa del Trentino</strong> è stato fondato nel 1960 con l’obiettivo di tutelare e promuovere il prodotto. Oggi conta 24 soci che rappresentano la quasi totalità della produzione trentina ed ha il compito di valorizzare la produzione tipica della Grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine: il tridente con la scritta “Trentino Grappa”. Quello della grappa in Trentino è un settore di non piccolo conto, soprattutto se calato nell’economia locale. Ogni anno vengono prodotti in Trentino circa 7.500 ettanidri di grappa (il 10% del totale nazionale in bottiglie da 70 cl) vale a dire circa 2,5 milioni di bottiglie equivalenti, distillando 13000 tonnellate di buccia d’uva. Tre le tipologie principali di grappa prodotta: quella da uve bianche e aromatiche (60% del totale) e il restante 40% uve a bacca rossa.</p>
<p>Fonte: <strong>Istituto tutela Grappa del Trentino</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/05/04-ITGT-viaggio-in-Irlanda.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-distillatori-della-grappa-del-trentino-incontrano-i-produttori-di-whiskey/">I distillatori della Grappa del Trentino IG incontrano i produttori di Whiskey</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mela Val di Non DOP,  una mela su cinque all’estero</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/mela-val-di-non-dop-una-mela-su-cinque-allestero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2024 07:42:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=466225</guid>

					<description><![CDATA[<p>Consorzio di tutela della DOP Mela Val di Non: “La DOP garanzia per il consumatore”. CSQA confermato per effettuare i controlli sulle oltre 150.000 tonnellate della filiera certificata. L&#8217;Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mela-val-di-non-dop-una-mela-su-cinque-allestero/">Mela Val di Non DOP,  una mela su cinque all’estero</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Consorzio di tutela della DOP Mela Val di Non: “La DOP garanzia per il consumatore”. CSQA confermato per effettuare i controlli sulle oltre 150.000 tonnellate della filiera certificata.</em></p>
<p>L&#8217;Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi (ICQRF) dei prodotti agroalimentari del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste (Masaf) ha rinnovato l’autorizzazione, con Decreto Ministeriale, a <strong>CSQA </strong>ad effettuare i controlli per la Denominazione di Origine Protetta <strong>Mela Val di Non </strong>per i prossimi tre anni.</p>
<p>La Mela Val di Non DOP è un prodotto rappresentativo del paniere dei prodotti DOP IGP del <strong>Trentino-Alto Adige</strong>, un’area che &#8211; esclusivamente in ambito food &#8211; può vantare <strong>16 prodotti a Indicazioni Geografica</strong> per un valore economico pari a <strong>319 milioni € </strong>generato dal lavoro di<strong> 11.300 operatori </strong>(Fonte: <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-ismea-qualivita-2023/" target="_blank" rel="noopener">Rapporto Ismea-Qualivita 2023</a>).</p>
<p><strong>Secondo prodotto ortofrutticolo DOP IGP italiano</strong> per valore alla produzione, la Mela Val di Non DOP può contare oggi su una filiera da oltre <strong>150.000 tonnellate</strong> di produzione certificata – di cui il <strong>20%</strong> destinata all’<strong>export</strong> – e vede impegnati quasi <strong>4000 operatori </strong>(Dati <a href="https://melinda.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di tutela della DOP Mela Val di Non</a>, Rapport Ismea-Qualivita 2023).</p>
<p>Dal 2003 il <strong>Consorzio di tutela della DOP Mela Val di Non</strong> salvaguardia e valorizza questa eccellenza lavorando per favorire la coltura e la commercializzazione di queste varietà storiche, molto apprezzate dai consumatori italiani e stranieri. “La DOP rappresenta un prezioso strumento di garanzia per il consumatore che negli anni ha premiato lo sforzo di noi agricoltori” commenta Ernesto Seppi, presidente del Consorzio Melinda.</p>
<p>“La nostra conferma” – sottolinea <strong>Pietro Bonato, Amministratore Delegato CSQA</strong> – “è il risultato del lavoro sinergico svolto sul fronte della garanzia di questo straordinario prodotto della tradizione frutticola della provincia di Trento. Un’area, la Val di Non, dove la coltivazione del melo è documentata da oltre 2000 anni e caratterizzata da condizioni climatiche e pedologiche che la rendono da sempre una delle zone più vocate al mondo per la produzione di mele. Siamo orgogliosi, pertanto, di proseguire sul percorso intrapreso e della rinnovata fiducia in CSQA”.</p>
<p>La Mela Val Di Non DOP conferma il valore del portfolio di prodotti DOP IGP certificato da <strong>CSQA</strong>, che conta ad oggi <strong>81 Indicazioni Geografiche</strong>: un dato che sottolinea la volontà di accompagnare sempre di più lo sviluppo delle filiere agroalimentari di qualità, simbolo del made in Italy e della <strong>vocazione dei territori</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.csqa.it/it-it" target="_blank" rel="noopener"><strong>CSQA Certificazioni</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/05/20240508_CS_MELA-VAL-DI-NON-DOP_CSQA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mela-val-di-non-dop-una-mela-su-cinque-allestero/">Mela Val di Non DOP,  una mela su cinque all’estero</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mela Val di Non DOP: un concorso unisce fotografia, agricoltura e turismo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/mela-val-di-non-dop-un-concorso-unisce-fotografia-agricoltura-e-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2024 14:20:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=457566</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 22 aprile fino a metà luglio il Consorzio celebra la Mela Val di Non DOP varietà Golden, la più consumata dagli italiani, e il suo territorio. In palio 84 Polaroid e 12 fine settimana [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mela-val-di-non-dop-un-concorso-unisce-fotografia-agricoltura-e-turismo/">Mela Val di Non DOP: un concorso unisce fotografia, agricoltura e turismo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 22 aprile fino a metà luglio il Consorzio celebra la Mela Val di Non DOP varietà Golden, la più consumata dagli italiani, e il suo territorio. In palio 84 Polaroid e 12 fine settimana negli Agritur convenzionati.</em></p>
<p>La mela Golden DOP di Melinda è protagonista del concorso <strong>“Golden Hour”</strong>, lanciato oggi e attivo fino alla metà di luglio. Un’operazione pensata per celebrare le virtù di questa varietà &#8211; croccante, succosa e dotata di una rinomata dolcezza – e il suo legame con il territorio.</p>
<p>Con la sua inconfondibile buccia dalle tonalità gialle intense e la una polpa compatta color crema, Golden è la mela preferita dagli italiani che, ogni anno, ne consumano circa 300.000 tonnellate. Oltre la metà degli esemplari porta con sé il <strong>bollino Melinda</strong>, garanzia di Denominazione di Origine Protetta e, con essa, di quella qualità superiore associata alle caratteristiche peculiari della Val di Non e ai metodi di produzione sostenibile.</p>
<p>L’iniziativa, riservata al mercato italiano, coinvolge i vassoi da 4 e 6 frutti dotati per l’occasione di una speciale un’etichetta decorativa che reca sul retro un codice univoco. Una volta acquistato il prodotto basta collegarsi alla pagina web <a href="http://golden.melinda.it">golden.melinda.it</a>, registrarsi e inserire il codice stesso per scoprire da subito se si è vinto. In palio <strong>84 macchine fotografiche Polaroid e 12 weekend </strong>per 4 persone nelle prestigiose strutture convenzionate Agritur Ambasciatori di Melinda.</p>
<p>“Questi premi sono stati studiati coerentemente con il principio stesso del Concorso che punta a fidelizzare i consumatori, inclusi i giovani, rafforzando ulteriormente la sinergia vincente tra turismo e agricoltura”, spiega <strong>Andrea Fedrizzi, Responsabile Marketing di Melinda</strong>. “Il nome Golden Hour evoca volutamente l’ora giusta, ‘il momento buono’ insomma, per scattare un’istantanea della valle e del suo paesaggio: in questo modo la fotografia si trasforma in uno strumento capace di unire il prodotto, il consumatore e il territorio”.</p>
<p>Tutt’altro che casuale, in questo senso, l’iniziativa promossa in alcuni punti vendita che prevede un corner dedicato dove sarà possibile farsi scattare <strong>una foto da conservare</strong> sullo sfondo della Val di Non ricevendo inoltre una speciale calamita Golden in omaggio. Il concorso è sostenuto da un’ampia campagna di comunicazione sui canali digitali con attività di promozione e influencer marketing.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://melinda.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Melinda</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/04/20240422-CS-Melinda_concorso-Golden-trade.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mela-val-di-non-dop-un-concorso-unisce-fotografia-agricoltura-e-turismo/">Mela Val di Non DOP: un concorso unisce fotografia, agricoltura e turismo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vigilanza del Consorzio Grana Padano sanziona punto vendita nel Nord Est</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vigilanza-del-consorzio-grana-padano-sanziona-punto-vendita-nel-nord-est/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 16:07:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[tutela agroalimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=453079</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vigilanza del Consorzio sanziona punto vendita nel Nord Est, nel banco frigorifero erano esposte 28 confezioni da 500 grammi di formaggio comune indicate come Grana Padano DOP. Berni: proteggiamo il marchio e offriamo ai consumatori [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vigilanza-del-consorzio-grana-padano-sanziona-punto-vendita-nel-nord-est/">Vigilanza del Consorzio Grana Padano sanziona punto vendita nel Nord Est</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Vigilanza del Consorzio sanziona punto vendita nel Nord Est, nel banco frigorifero erano esposte 28 confezioni da 500 grammi di formaggio comune indicate come Grana Padano DOP. Berni: proteggiamo il marchio e offriamo ai consumatori una corretta informazione.</em></p>
<p>Nel banco frigorifero formaggio comune <strong>messo in vendita con l’indicazione “Grana Padano DOP”</strong>.</p>
<p>Si tratta di un nuovo episodio di usurpazione della denominazione d’origine protetta, punito dalla legge e <strong>scoperto l’11 marzo dal servizio di vigilanza del Consorzio Tutela Grana Padano</strong> nel punto vendita di una nota catena di distribuzione italiana, diffusa con 150 unità locali prevalentemente nel Nord Est del paese.</p>
<p>L’utilizzo della denominazione di origine protetta presentando al consumatore un prodotto diverso è infatti sanzionato dall’art. 2, comma 2 del D. Lgs. 297/2004 con una <strong>pena pecuniaria da 2.000 a 13.000 euro</strong>, che i vigilatori del Consorzio Grana Padano hanno applicato, dopo aver bloccato la condotta illecita e disposto la <strong>rimozione dal banco frigorifero delle 28 porzioni esposte,</strong> da 500 grammi ciascuna, del prodotto estraneo alla DOP.</p>
<p>“L’attività ispettiva ha interrotto immediatamente la condotta illecita e chiamato a risponderne i responsabili , contribuendo ancora una volta alla protezione ed alla salvaguardia della denominazione d’origine protetta Grana Padano – commenta <strong>Stefano Berni, Direttore Generale del Consorzio di Tutela</strong> &#8211; Ma voglio sottolineare come l’intervento abbia contribuito alla <strong>tutela del consumatore</strong>, che mai deve essere posto nella condizione di potersi confondere o essere orientato a scegliere un prodotto che in presenza di una corretta informazione non acquisterebbe”.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.granapadano.it/it-it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio per la tutela del Formaggio Grana Padano</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/03/20240313-CS-Formaggio-comune-sotto-lindicazione-Grana-Padano-Vigilanza-del-Consorzio-sanziona-punto-vendita-nel-Nord-Est.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vigilanza-del-consorzio-grana-padano-sanziona-punto-vendita-nel-nord-est/">Vigilanza del Consorzio Grana Padano sanziona punto vendita nel Nord Est</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mele in festa: un’area dedicata che racconta Melinda e i suoi valori</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/mele-in-festa-unarea-dedicata-che-racconta-melinda-e-i-suoi-valori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 08:44:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=452817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prosegue la campagna del Consorzio in oltre mille punti vendita della distribuzione italiana: esclusivi espositori ospitano la frutta e gli snack, celebrando il territorio e illustrando le azioni concrete per la sostenibilità. Un ampio stand [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mele-in-festa-unarea-dedicata-che-racconta-melinda-e-i-suoi-valori/">Mele in festa: un’area dedicata che racconta Melinda e i suoi valori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Prosegue la campagna del Consorzio in oltre mille punti vendita della distribuzione italiana: esclusivi espositori ospitano la frutta e gli snack, celebrando il territorio e illustrando le azioni concrete per la sostenibilità.</em></p>
<p>Un ampio stand per raccontare le mele, le iniziative e i valori di un consorzio che fa della cooperazione e del legame con il territorio i propri elementi di forza. È qui, nel cuore di <strong>oltre 1.000 punti vendita</strong>, che trovano spazio i prodotti di Melinda, protagonisti in questi mesi di “Mele in festa”, una grande operazione promozionale pensata per la grande distribuzione organizzata.</p>
<p>Iniziata a novembre, l’iniziativa si pone l’obiettivo di valorizzare la categoria mele rendendola più visibile e agevolando l’esperienza dei consumatori nella loro fase di acquisto. Una vera e propria opera di <strong>personalizzazione del reparto</strong>, insomma, pensata per offrire alla clientela un autentico compendio dell’offerta di Melinda. “Il nostro obiettivo è evidenziare il valore aggiunto dei prodotti che compongono l’assortimento varietale del Consorzio, favorendo così il consumo di questi frutti, con benefici per l’intera filiera”, spiega <strong>Jessica Paternoster, trade marketing manager di Melinda</strong>. “Nello stand trovano spazio le nostre mele classiche, come la Golden ovviamente, ma anche gli snack e le nuove varietà, due tipi di prodotto che stanno diventando sempre più popolari tra i consumatori”.</p>
<p>E non è tutto. Gli spazi espositivi, infatti, non si limitano ad accogliere e a presentare i prodotti scegliendo, al tempo stesso, di raccontare al pubblico le scelte e le <strong>strategie a tutela di una produzione responsabile</strong>. “Vogliamo comunicare prima di tutto i nostri valori”, prosegue Paternoster. “presentando in particolare i progetti e le azioni concrete realizzate da Melinda nel campo della sostenibilità. Si tratta di un aspetto cruciale a cui il nostro Consorzio attribuisce la massima importanza”.</p>
<p>Non è un caso, dunque, che ad accogliere i clienti davanti ai prodotti in esposizione sia una particolare struttura ad arco i cui pannelli ricordano come le mele di Melinda siano le uniche al mondo a essere conservate nel cuore della montagna. Un richiamo alle <strong>celle ipogee</strong>, naturalmente, i magazzini sotterranei situati nella miniera Rio Maggiore che ospitano i frutti in un ambiente asciutto e controllato impiegando, grazie alle peculiari condizioni di bassa temperatura e impermeabilità, un quantitativo ridotto di energia: il 30% in meno circa nel confronto con i tradizionali magazzini di superficie.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://melinda.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Melinda</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/03/2024-03-08-CS-Melinda-spazi-espositivi-gdo.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a> </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/mele-in-festa-unarea-dedicata-che-racconta-melinda-e-i-suoi-valori/">Mele in festa: un’area dedicata che racconta Melinda e i suoi valori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le mele di Melinda celebrano la Giornata del Dettagliante Ortofrutticolo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/le-mele-di-melinda-celebrano-la-giornata-del-dettagliante-ortofrutticolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2024 08:28:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[MARKETING]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=450755</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Confcommercio Milano, coinvolge Melinda nella promozione del ruolo essenziale dei negozianti come custodi della qualità dei prodotti. Il 24 febbraio oltre 50 rivenditori dell’Area Metropolitana del capoluogo lombardo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/le-mele-di-melinda-celebrano-la-giornata-del-dettagliante-ortofrutticolo/">Le mele di Melinda celebrano la Giornata del Dettagliante Ortofrutticolo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Confcommercio Milano, coinvolge Melinda nella promozione del ruolo essenziale dei negozianti come custodi della qualità dei prodotti. Il 24 febbraio oltre 50 rivenditori dell’Area Metropolitana del capoluogo lombardo omaggeranno i propri clienti con i frutti del Consorzio.</em></p>
<p>Promuovere e valorizzare la funzione del negozio al dettaglio, non solo come presidio del territorio ma anche come massima espressione di qualità, conoscenza e cura del prodotto e del cliente. È questo l’obiettivo della <strong>Giornata del Dettagliante Ortofrutticolo</strong>, l’evento, in programma sabato 24 febbraio, che coinvolgerà circa 50 punti vendita dell’area metropolitana milanese.</p>
<p><strong>L’iniziativa</strong>, organizzata dall’Associazione Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Confcommercio Milano, vede il coinvolgimento in prima fila di Melinda che ha scelto di partecipare condividendo in pieno il significato della manifestazione.</p>
<p>Sarà proprio il Consorzio, in particolare, a distribuire gratuitamente ai dettaglianti <strong>una fornitura di mele</strong> in collaborazione con i suoi rivenditori del Mercato ortofrutticolo. Contemporaneamente, l’Associazione Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli comunicherà il valore dell’acquisto consapevole nei negozi al dettaglio. Ai punti vendita aderenti, infine, il compito di omaggiare i clienti con i frutti il giorno seguente.</p>
<p>L’iniziativa assume una grande importanza per Melinda che, da tempo, <strong>sostiene i dettaglianti attraverso progetti di valorizzazione e promozione</strong> come il programma “<strong>Gli Specialisti di Melinda</strong>” e il “<strong>Concorso Magic Code</strong>”. Anni di intensa attività svolta dal Consorzio nei mercati all’ingrosso e in quelli rionali, in particolare, hanno contribuito, attraverso la conoscenza personale degli operatori coinvolti, a rafforzare il legame di fiducia con i rivenditori che, a loro volta, hanno saputo instaurare rapporti altrettanto consolidati con i loro clienti.</p>
<p>“Sosteniamo da sempre i negozi di ortofrutta al dettaglio quale anello fondamentale della catena distributiva di prodotti di qualità, per questo abbiamo accolto con entusiasmo l’invito a contribuire a questa iniziativa”, spiega <strong>Andrea Fedrizzi, Direttore Marketing del Consorzio Melinda</strong>. “In questa occasione desideriamo ringraziare gli amici dell’Associazione Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Confcommercio Milano congratulandoci con loro per aver organizzato un evento capace di valorizzare il ruolo delle botteghe ortofrutticole che sanno essere da sempre un punto di riferimento per i consumatori, anche nei momenti di crisi del settore”.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://melinda.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Melinda</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/02/20240221_Melinda-giornata-dettagliante.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/le-mele-di-melinda-celebrano-la-giornata-del-dettagliante-ortofrutticolo/">Le mele di Melinda celebrano la Giornata del Dettagliante Ortofrutticolo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Delle Venezie DOP: nel 2023 performance positive</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/delle-venezie-dop-nel-2023-performance-positive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2024 15:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=447877</guid>

					<description><![CDATA[<p>La DOC interregionale, pilastro del Sistema Pinot grigio del Nordest, chiude l’anno con un +2% di imbottigliamenti sull’anno precedente. Tra gli obiettivi 2024 del Consorzio il rafforzamento delle politiche di gestione dell’offerta, la valorizzazione internazionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/delle-venezie-dop-nel-2023-performance-positive/">Delle Venezie DOP: nel 2023 performance positive</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La DOC interregionale, pilastro del Sistema Pinot grigio del Nordest, chiude l’anno con un +2% di imbottigliamenti sull’anno precedente.</em></p>
<p><em> Tra gli obiettivi 2024 del Consorzio il rafforzamento delle politiche di gestione dell’offerta, la valorizzazione internazionale e la fidelizzazione del mercato domestico.</em></p>
<p>Verona, 23 gennaio 2024 – A chiusura di un anno caratterizzato da difficoltà per il settore vitivinicolo nazionale, che ha visto cali generalizzati di volumi e fatturati, <strong>la denominazione di origine Delle Venezie</strong> – la seconda più estesa in Italia e caposaldo del Sistema Pinot grigio del Nordest che riunisce gli operatori della filiera produttiva di Pinot grigio di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento – mette in archivio il 2023 nel segno della positività.</p>
<p>Un bilancio incoraggiante in un anno evidentemente complicato, con quasi 5 milioni di bottiglie in più sul mercato rispetto all’anno precedente, <strong>per un totale di 1.661.384 ettolitri imbottigliati nell’anno solare</strong> (fonte Triveneta Certificazioni).</p>
<p>Da un’analisi degli andamenti annuali rilevati dal 2018, primo anno di completa attività della denominazione d’origine, si conferma il trend che vede puntualmente superati gli 1,6 milioni di ettolitri imbottigliati, in grado di resistere alle complesse situazioni di mercato causate dalla pandemia e dalla situazione geopolitica internazionale, confermando saldamente la DOC Delle Venezie la seconda denominazione d’origine italiana per volumi.</p>
<p>Nel quadro generale, si rileva anche una <strong>minore disponibilità di vino ottenuto nelle precedenti annate</strong> – pari a -7% rispetto alla rilevazione al 1° gennaio 2023, che vale poco più di un mese di imbottigliamento – trend che va di pari passo con l’inizio degli <strong>imbottigliamenti della nuova stagione produttiva</strong>, testimoniato dall’utilizzo, a fine dicembre 2023, di 83.588 ettolitri di vino ottenuto dalla corrente campagna.</p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/Grafico-CS-Delle-Venezie-DOP-Anno-2023.png"><img class="aligncenter wp-image-447878 size-large" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/Grafico-CS-Delle-Venezie-DOP-Anno-2023-1030x509.png" alt="" width="1030" height="509" /></a></p>
<p>Oltre a mettere in luce risultati importanti che riflettono <strong>l’ottimo lavoro svolto dal Cda del Consorzio di tutela nelle scelte di gestione</strong>, il 2024 apre un nuovo capitolo per la DOC Delle Venezie, a partire dalla recente nomina del nuovo direttore del Consorzio Stefano Sequino, che ha già reso noti i principali obiettivi dei prossimi mesi: promuovere la collegialità e rafforzare le politiche di gestione dell’offerta del Pinot grigio Delle Venezie, insistere sulla valorizzazione internazionale della DOC e, non meno importante, fidelizzare il mercato domestico.</p>
<p>Con oltre 27 mila ettari di vigneto potenzialmente rivendicabili, la DOC Delle Venezie rappresenta oggi una garanzia di stabilità del Nordest, essendo chiamata a gestire, oltre al proprio potenziale, anche i quantitativi riclassificati da parte delle altre denominazioni di origine territoriali. <em>“Garantiamo un importante equilibrio di sistema delle denominazioni di origine del Triveneto a produzione di Pinot grigio”</em> afferma il <strong>Presidente del Consorzio di Tutela Albino Armani</strong> e continua <em>“Rappresentiamo un valido sostegno in termini di posizionamento internazionale e qualità, anche grazie alla garanzia di tracciabilità attestata da Triveneta Certificazioni e dal contrassegno di Stato su tutte le bottiglie in commercio”</em>. Per questo, <strong>chiude il direttore Stefano Sequino</strong>, <em>“sarà importante rafforzare le misure di governo dell’offerta utili per supportare la filiera e monitorare i volumi nonché le attività di promozione, anche sul mercato interno, con l’obiettivo di sostenere visibilità, identità territoriale ed il massimo riconoscimento da parte dei consumatori. L’obiettivo, sul fronte della promozione</em> – ha proseguito Sequino – <em>è consolidare i mercati maturi, come Stati Uniti, UK, Germania e Canada ma anche raggiungere e sollecitare i mercati emergenti”.</em></p>
<p>Il Consorzio è infatti pronto a ripartire con le <strong>attività promozionali ed informative volte a rafforzare la presenza nei mercati </strong>e ad aumentare sempre più il valore identitario della denominazione in termini di qualità, cultura e territorio. Oltre a partecipare alle principali fiere di settore, a iniziare da Wine Paris &amp; Vinexpo, ProWein e Vinitaly, la DOC Delle Venezie ha puntato i riflettori anche in Asia sud-orientale, con l’obiettivo di sviluppare nuovi network con il pubblico specializzato di buyer, stampa e professionisti del settore. Il Consorzio inoltre è oggi testimone di un percorso di crescita della percezione qualitativa della denominazione di origine Delle Venezie e di una sempre maggiore fidelizzazione dei partner commerciali esteri, che continuano a scegliere e a sostenere la sua unicità.</p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/2.-CS-DOC-DELLE-VENEZIE_Opening_rev.02.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/delle-venezie-dop-nel-2023-performance-positive/">Delle Venezie DOP: nel 2023 performance positive</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
