<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sondrio &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/news/territorio/32969/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 13:20:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.19</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Sondrio &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Coldiretti Sondrio, ampia partecipazione a formazione e confronto sui territori</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/coldiretti-sondrio-ampia-partecipazione-a-formazione-e-confronto-sui-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:14:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[benessere animale]]></category>
		<category><![CDATA[sqnba]]></category>
		<category><![CDATA[Zootecnia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=520807</guid>

					<description><![CDATA[<p>Incontri a Delebio e a Chiavenna su aggiornamento normativo, strumenti per le imprese agricole e confronto diretto con gli operatori. Presente anche CSQA con i contributi di Luca Valdetara e Samantha Zanini sullo schema di certificazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/coldiretti-sondrio-ampia-partecipazione-a-formazione-e-confronto-sui-territori/">Coldiretti Sondrio, ampia partecipazione a formazione e confronto sui territori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Incontri a Delebio e a Chiavenna su aggiornamento normativo, strumenti per le imprese agricole e confronto diretto con gli operatori. Presente anche CSQA con i contributi di Luca Valdetara e Samantha Zanini sullo schema di certificazione SQNBA</em></p>
<p>Buona partecipazione e riscontri operativi concreti per i due <strong>incontri tecnici organizzati da Coldiretti Sondrio</strong> ieri, martedì 21 aprile 2026, sul territorio: al mattino a Delebio, presso la Latteria, e nel pomeriggio a Chiavenna, nella sede della Comunità Montana. Un <strong>doppio appuntamento</strong> che ha messo <strong>al centro aggiornamento normativo, strumenti per le imprese agricole e confronto diretto con gli operatori</strong>.</p>
<p><strong>Coldiretti, ampia partecipazione a formazione e confronto sui territori</strong></p>
<p>Per Coldiretti Sondrio sono intervenuti il direttore Giancarlo Virgilio e il presidente Sandro Bambini, affiancati dal responsabile del CAA Giovanni Moranda, dalla responsabile del patronato Epaca Michela Camer e da Gian Michele Sassella, presidente dell’Ente bilaterale agricolo EBAS. Presente anche <strong>CSQA</strong> con i contributi di <strong>Luca</strong> <strong>Valdetara</strong> e <strong>Samantha Zanini</strong>, che hanno <strong>approfondito in particolare lo schema di certificazione SQNBA</strong> e le modalità di adesione.</p>
<p>Nel corso degli incontri sono stati affrontati i principali aggiornamenti legislativi e programmatici per l’agricoltura di montagna, insieme agli aspetti tecnici legati alla certificazione, alla previdenza di settore – con un focus su imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti – e alle prestazioni di welfare attraverso EBAS.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://primalavaltellina.it/economia/coldiretti-ampia-partecipazione-a-formazione-e-confronto-sui-territori/" target="_blank" rel="noopener">Prima Valtellina.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/coldiretti-sondrio-ampia-partecipazione-a-formazione-e-confronto-sui-territori/">Coldiretti Sondrio, ampia partecipazione a formazione e confronto sui territori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bresaola della Valtellina IGP: prezzi alti per colpa della materia prima</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-prezzi-alti-per-colpa-della-materia-prima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 07:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONSUMI]]></category>
		<category><![CDATA[DAZI]]></category>
		<category><![CDATA[materie prime]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=501008</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non i dazi USA, ma l’approvvigionamento di carne sudamericana fa lievitare i costi della Bresaola della Valtellina IGP: atteso un nuovo aumento dei prezzi in autunno. Non sono i dazi di Trump ad incidere sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-prezzi-alti-per-colpa-della-materia-prima/">Bresaola della Valtellina IGP: prezzi alti per colpa della materia prima</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Non i dazi USA, ma l’approvvigionamento di carne sudamericana fa lievitare i costi della Bresaola della Valtellina IGP: atteso un nuovo aumento dei prezzi in autunno.</em></p>
<p><strong>Non sono i dazi di Trump</strong> ad incidere sulla tenuta del settore della produzione della <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong>, Indicazione geografica protetta, della provincia di Sondrio, che annovera 14 aziende di cui 13 socie del locale Consorzio di tutela, ma sono i <strong>maggiori costi</strong> dovuti alla necessità di recuperare la materia prima al di fuori dei confini europei e precisamente in Sud America.</p>
<p>Ciò che ha già prodotto un <strong>rincaro del prezzo al consumo della bresaola</strong>, aumentato nel gennaio scorso, e un secondo è atteso in autunno. Non ci sono possibilità di ovviare a questa situazione che non potrà non riverberarsi sia sui margini di guadagno delle aziende produttrici di prodotto certificato comprimendone il fatturato sia sulle tasche dei consumatori.</p>
<p>«Gli studi finora condotti ci dicono che il consumatore italiano e il consumatore in generale non smetterà, per questo, di acquistare il prodotto &#8211; precisa <strong>Mario Francesco Moro, <a href="https://bresaolavaltellina.it/" target="_blank" rel="noopener">presidente del Consorzio di tutela della Bresaola di Valtellina IGP</a></strong>, ospite di Focus talk show su Unica tv -, però potrà arrivare a ridurre la frequenza del consumo, questo sì. Per quanto riguarda i dazi di Trump, in questa fase, invece, non ci ledono più di tanto, perché stiamo iniziando solo ora a entrare davvero nel mercato statunitense».</p>
<p>«La validazione del <strong>processo di esportazione del prodotto negli States risale solo allo scorso gennaio</strong> &#8211; <strong>sottolinea ancora Moro</strong> &#8211; per cui, in questa fase, si stanno interfacciando le autorità per avviare veramente questo mercato, ancora tuttavia allo stato embrionale. <a href="https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-in-ripresa-aumentano-produzione-65-ed-export-46/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il nostro mercato di riferimento resta quello italiano</strong></a>, tutto, perché siamo conosciuti ovunque in Italia, anche grazie alle campagne promozionali del Consorzio, a quelle condotte dagli altri Consorzi di tutela di prodotti a denominazione con cui operiamo in sinergia in valle, e grazie al territorio stesso».</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Provincia di Sondrio</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bresaola-della-valtellina-igp-prezzi-alti-per-colpa-della-materia-prima/">Bresaola della Valtellina IGP: prezzi alti per colpa della materia prima</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina il decalogo del turista responsabile</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dal-consorzio-di-tutela-bresaola-della-valtellina-il-decalogo-del-turista-responsabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Sep 2023 07:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Enogastronomico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=436161</guid>

					<description><![CDATA[<p>27 settembre, giornata mondiale del turismo: per 9 viaggiatori su 10 vince la sostenibilità Per oltre il 70% dei viaggiatori italiani, europei e americani, le scelte di viaggio sostenibili nel 2023 sono risultate sempre più decisive. La Valtellina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dal-consorzio-di-tutela-bresaola-della-valtellina-il-decalogo-del-turista-responsabile/">Dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina il decalogo del turista responsabile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>27 settembre, giornata mondiale del turismo: per 9 viaggiatori su 10 vince la sostenibilità</em></p>
<p>Per oltre il 70% dei viaggiatori italiani, europei e americani, le scelte di viaggio sostenibili nel 2023 sono risultate sempre più decisive. La Valtellina è tra le mete più gettonate per un turismo slow, eco ed equosolidale, soprattutto per gli amanti del cicloturismo grazie alle sue piste a cielo aperto, con oltre 1 milione e 400mila di presenze complessive in questa estate. Nella Giornata Mondiale del Turismo 2023, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina regala ai turisti la mini-guida <a href="https://www.dropbox.com/s/3is6ay5t8sc8hlm/A%20TUTTO%20GUSTO%20la%20mini%20guida_10%20tappe%20a%20due%20ruote%20nel%20cuore%20della%20Valtellina.pdf?dl=0">“A Tutto Gusto”: 10 tappe a due ruote</a> per 10 soste nei Bresaola RistoBike aderenti al circuito, tra le bellezze e i sapori della Valtellina, con 10 panini con la Bresaola della Valtellina IGP. E traccia l’identikit del turista responsabile in un decalogo</p>
<p>Sono <strong>9,8 milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere almeno parte delle vacanze estive nel mese di settembre</strong> (+11% sul 2022), spinti dal caldo che resiste e dalla possibilità di combattere il caro prezzi approfittando della bassa stagione (Fonte: Ixè). Oltre alla convenienza economica, <strong>per oltre il 70% dei viaggiatori italiani, europei e americani, la sostenibilità è risultata nel 2023 un fattore sempre più importante nella scelta di un viaggio</strong>, incidendo nella selezione delle mete di più di <strong>200 milioni di presenze turistiche nel nostro Paese</strong> (Fonte: CeRTA e Università Cattolica per il Turismo). Il turismo sostenibile è un fenomeno in crescita, con un’offerta sempre più ampia di servizi green ed eco friendly, alla ricerca dell’autenticità, per assaporare e comprendere <strong>la storia, la cucina, la cultura e lo stile di vita dei territori</strong>. Non a caso è un punto inserito nel <strong>piano d’azione di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030</strong> dell’Onu e anche il <strong>PNRR italiano va in questa direzione, investendo complessivamente 2,4 miliardi di euro nel settore</strong>.</p>
<p>Grazie ad un territorio unico al mondo, fatto di bellezze naturali e artistiche, borghi storici e panorami mozzafiato <strong>la Valtellina è tra le aree geografiche più affascinanti del nostro Paese</strong>, nonché meta turistica gettonata. Solo quest’anno, il primo bilancio provvisorio della stagione turistica estiva in <strong>Valtellina e Valchiavenna</strong> parla di oltre <strong>1 milione e 400mila presenze complessive</strong> (in linea con il 2022 – Fonte: Unione Commercio e Turismo della Provincia di Sondrio), confermandosi destinazione top per gli amanti dei viaggi slow e sostenibili con un occhio verso il cicloturismo. La Valtellina<strong>, </strong>tappa fissa del Giro d’Italia, sede di numerosi eventi, maratone e competizioni dedicate al mondo della bicicletta, si piazza tra le mete privilegiate per il turismo a due ruote. Situata nel cuore delle Alpi lombarde, <strong>gode di ottima reputazione</strong>: <strong>per 1 cicloturista su due (58%) è difficile trovare un territorio con le sue stesse caratteristiche</strong> tanto da considerarla una pista ciclabile a cielo aperto. I tre motivi principali per scegliere la <strong>Valtellina come meta turistica</strong>? <strong>Bellezza del territorio</strong> (61%), <strong>panorama naturalistico</strong> (56%) e <strong>possibilità di escursioni</strong> (48%). Non a caso, qui si terranno le Olimpiadi invernali 2026. Ma non solo, la Valtellina è anche culla di una tradizione gastronomica ultrasecolare, le cui radici sono da ricercare nella memoria più lontana.</p>
<p>In occasione della <strong>Giornata Mondiale del Turismo</strong>, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1979 per fare il punto sulla sostenibilità del settore, <strong>il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina </strong>propone ai turisti la mini-guida <a href="https://www.dropbox.com/s/3is6ay5t8sc8hlm/A%20TUTTO%20GUSTO%20la%20mini%20guida_10%20tappe%20a%20due%20ruote%20nel%20cuore%20della%20Valtellina.pdf?dl=0">“<strong>A Tutto Gusto</strong>”</a>,<strong> 10 tappe a due ruote per 10 soste nei Bresaola RistoBike</strong> aderenti al circuito, tra le bellezze e i sapori della Valtellina per rifocillarsi con <strong>10 panini</strong> con la <strong>Bresaola della Valtellina IGP (vedi Focus 1)</strong>. I percorsi (distribuiti <strong>su tutto il territorio</strong>) e i <strong>Bresaola RistoBike</strong> (bar, paninerie, ristoranti, bistrot, tutti cycle friendly) sono stati selezionati da <strong>Luca Calcagno, esperto di biking e di territorio</strong>, con la supervisione di <strong>Valtellina Turismo</strong>. Tramite un <strong>QR Code</strong>, ogni percorso rimanda alla mappatura geolocalizzata con un <strong>tracciato GPS</strong> da consultare sul proprio smartphone durante le escursioni. I <strong>10 panini con la Bresaola della Valtellina IGP, uno per ogni RistoBike,</strong> personalizzati in base alla creatività e allo stile del ristoratore<strong>, </strong>seguono le linee guida nutrizionali elaborate dal <strong>biologo nutrizionista Emilio Buono</strong>. <strong>La mini-guida,</strong> che vive anche online,<strong> è stata distribuita in 8 mila copie</strong> presso i principali infopoint turistici, presenti su tutto il territorio, che fanno capo a Valtellina Turismo, e presso i 10 Bresaola RistoBike.</p>
<p><strong>SLOW, EQUO E RESPONSABILE: IDENTIKIT DEL TURISTA SOSTENIBILE IN DIECI STEP</strong></p>
<p>Il turismo sostenibile conosce diverse forme e una premessa è d’obbligo: benché siano molto simili nella sostanza c’è un corollario di sfumature tra turismo sostenibile e <strong>turismo responsabile</strong><strong>. </strong>Mentre il turismo sostenibile mette perlopiù al centro le istanze ambientali con il rispetto dei luoghi ospitanti e la tutela degli ecosistemi, quello responsabile si focalizza sulle comunità locali come elemento fondante di ogni forma di tutela e prevenzione: sociale, economica ed ecologica. Proprio per questo possiamo suddividere il turismo contemporaneo in <strong>ecoturismo</strong> (la forma più diffusa di turismo sostenibile, basata sul rispetto dell’ambiente e delle popolazioni locali), <strong>equo-turismo</strong> (equo-solidale, una forma di viaggio basata sulla remunerazione delle piccole realtà locali, anche tradizionali, affinché possano proteggere i luoghi d’approdo), <strong>turismo umanitario</strong> (che mette al centro il miglioramento delle condizioni di vita delle persone che vivono regolarmente nei luoghi d’approdo), <strong>turismo agricolo</strong> (destinato alla conoscenza e alla valorizzazione dell’agricoltura dei luoghi d’approdo, anche in modo attivo, aiutando i piccoli coltivatori e allevatori locali) e <strong>slow tourism</strong> (molto lento e a basso impatto ambientale, dove si valorizza la variabile tempo, ad esempio destinando mesi – anziché giorni – alla scoperta dei luoghi ospitanti).</p>
<p>Ma <strong>cosa deve fare il turista sostenibile e responsabile</strong>, affinché il suo viaggio sia virtuoso sia per l’ambiente che per le comunità locali? Dopo il decalogo dell’esperto di biking Luca Calcagno per un’estate su due ruote in sicurezza (vedi Focus 2), ecco il decalogo elaborato dal <strong>Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina </strong>per il turista responsabile:</p>
<p>1. Rispetta le risorse ambientali del luogo che ti accoglie, il suo patrimonio ecologico e la sua biodiversità.</p>
<p>2. Tutela le <strong>identità locali e le tradizioni antiche</strong>, sia dal punto di vista sociale che culturale.</p>
<p>3. Investi nell’<strong>economia locale</strong>, per valorizzare le realtà che proteggono sia la cultura che l’ambiente.</p>
<p>4. Scegli <strong>strutture </strong>gestite direttamente dalle popolazioni locali, meglio se tradizionali ed eco-friendly.</p>
<p>5. Spostati nel modo meno impattante possibile, a piedi, in <strong>bicicletta o con i mezzi pubblici</strong><strong>.</strong></p>
<p>6. Evita di abbandonare rifiuti dove capita.</p>
<p>7. Non calpestare le aree verdi.</p>
<p>8. Non raccogliere specie vegetali che potrebbero essere protette.</p>
<p>9. Non disturbare la fauna selvatica locale.</p>
<p>Rispettare i <strong>ritmi delle comunità locali</strong>, evitando richieste che modificherebbero le abitudini locali per accontentare il turista.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.bresaolavaltellina.it/27-settembre-giornata-mondiale-del-turismo-per-9-viaggiatori-su-10-vince-la-sostenibilita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina IGP</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dal-consorzio-di-tutela-bresaola-della-valtellina-il-decalogo-del-turista-responsabile/">Dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina il decalogo del turista responsabile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Bresaola della Valtellina IGP scende al quinto posto tra i salumi preferiti dagli italiani</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-bresaola-della-valtellina-igp-scende-al-quinto-posto-tra-i-salumi-preferiti-dagli-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 May 2023 15:06:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONSUMI]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti a base di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Salumi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=426545</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo una ricerca Doxa, il mondo dei salumi è in salute e 1 italiano su 4 ne ha incrementato il consumo nell’ultimo anno ma, a causa dell’inflazione e della spending review, i consumatori sono costretti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-bresaola-della-valtellina-igp-scende-al-quinto-posto-tra-i-salumi-preferiti-dagli-italiani/">La Bresaola della Valtellina IGP scende al quinto posto tra i salumi preferiti dagli italiani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Secondo una ricerca Doxa, il mondo dei salumi è in salute e 1 italiano su 4 ne ha incrementato il consumo nell’ultimo anno ma, a causa dell’inflazione e della spending review, i consumatori sono costretti a orientarsi verso quelli con un costo inferiore. La Bresaola della Valtellina IGP nell’ultimo anno ha perso terreno scendendo al 5° posto dei salumi più acquistati e a marzo il calo dei consumi è stato di -14%. </em><br />
<em>Ma i consumatori non si sono disaffezionati. Anzi, la apprezzano di più oggi (soprattutto nel gusto) che sono costretti a mangiarne un po’ di meno. Il presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina: “Sono calati i consumi ma l’immagine della Bresaola della Valtellina IGP resta alta. C’è dunque da sperare che nei prossimi mesi la tendenza possa essere invertita, proprio perché il passaggio a prodotti percepiti come meno salutari, alla lunga, può diventare un problema per il consumatore. Fondamentale ragionare con la GDO su politiche promozionali per rilanciare i consumi”</em></p>
<p>Il variegato mondo dei salumi italiani è in salute e conquista i mercati esteri. Rappresentano una componente fondamentale e “tradizionale” dell’alimentazione e per<strong> 1 italiano su 4 nell’ultimo anno il loro consumo è aumentato, </strong>soprattutto per la Gen Z. Ma per colpa dell’inflazione e del caro prezzi, i consumatori sono costretti a orientarsi verso quelli più economici e meno salutari. È quanto emerge dalla <strong>ricerca Doxa “<em>Gli italiani e la Bresaola della Valtellina IGP</em>”</strong> commissionata dal <strong>Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina</strong> su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 1000 persone tra i 18 e i 74 anni. Nella scelta di un salume, per <strong>1 italiano su 2 la garanzia di una certificazione di qualità</strong> si piazza al primo posto degli elementi più importanti, a cui fa seguito <strong>la tipicità per 1 italiano su 4</strong>. A pari merito, seguono la leggerezza e la praticità (26%).</p>
<p><strong>Bresaola della Valtellina IGP al 5° posto tra i salumi preferiti, perde terreno per il prezzo</strong></p>
<p>È conosciuta e amata perché è pratica, leggera e ricca di proteine nobili, eppure, la <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong>, salume tipico e certificato, perde terreno rispetto a qualche anno fa, passando dal terzo <strong>al quinto posto </strong><strong>tra i salumi preferiti dopo prosciutto (crudo e cotto), salame e mortadella </strong>e registrando una flessione nei consumi (-14% solo nel marzo 2023, ma ormai da mesi si parla di perdita a due cifre). <strong>Il prezzo è la ragione principale di questa riduzione dei consumi: </strong><strong>1 italiano su 2 afferma che il salume tipico certificato oggi costa troppo per le proprie disponibilità economiche</strong>, soprattutto a confronto con altri salumi, decidendo di orientarsi verso altri prodotti e insaccati come il prosciutto crudo (43%), il prosciutto cotto (39%) la mortadella (26%) e il salame (20%), indubbiamente più economici. Tra le ragioni di questa scelta<strong>, per il 43% del campione incide il miglior rapporto qualità/prezzo</strong>. Mentre solo per<strong> 2 italiani su 10 la causa della disaffezione va cercata nel cambiamento dello stile di vita (vegetariano/vegano)</strong> o in ragioni etiche.</p>
<p><strong>Gli italiani le riconoscono un patrimonio di plus nutrizionali: proteine, vitamine &amp; co.</strong></p>
<p>Il fatto che gli italiani abbiano difficoltà ad acquistare il salume tipico valtellinese, per l’assottigliarsi del potere d’acquisto legato al crescere dell’inflazione, <strong>non significa che sia cambiata la percezione positiva del prodotto. La Bresaola della Valtellina IGP conserva, e forse accresce</strong>, <strong>il proprio fascino</strong>: tra i motivi del consumo, a pari merito si piazzano proprio la <strong>praticità/velocità di preparazione (51%)</strong> e il suo essere <strong>leggera e proteica con un buon rapporto qualità/quantità proteine/prezzo (50%) a cui fa seguito </strong>il suo essere sinonimo dell’eccellenza Made in Italy, <strong>garantita da una certificazione IGP (37%)</strong>. Agli italiani è chiaro che la <strong>Bresaola della Valtellina IGP</strong> ha un profilo nutrizionale invidiabile<strong>.</strong> C’è una consapevolezza piuttosto alta sul fatto che <strong>rinunciare a consumare Bresaola della Valtellina IGP significa orientarsi verso salumi meno cari</strong> (37%), <strong>meno leggeri</strong> (37%) e con un <strong>minor apporto proteico</strong> (22%). Interrogati sui plus nutrizionali della Bresaola, in generale <strong>gli italiani sono molto bene informati</strong>: più di <strong>1 italiano su 2 riconosce che la Bresaola della Valtellina IGP è una ricca combinazione di proteine nobili, vitamine e minerali</strong> che la rendono ideale prima e dopo l’attività fisica (54%), che è conveniente perché <strong>a fronte di un alto introito proteico non ha scarti, solo l’1% finisce nel cestino, la confezione</strong> (52% degli intervistati), e che contiene importanti<strong> sali minerali</strong>, tanto da essere considerata <a href="https://consorziobresaola.inc-press.com/bresaola-della-valtellina-igp-integratore-naturale-per-chi-fa-sport-nella-giornata-nazionale-dello-sport-2-giugno-ecco-i-consigli-dellesperto-sullalimentazione-e-6-ricette-light-pre-e-post-allenamento" target="_blank" rel="noopener noreferrer">al pari di un “integratore naturale”</a> (58%). Addirittura, <strong>6 italiani su 10 (59%) le riconoscono di essere un alimento prezioso grazie al contenuto di vitamine e</strong> per il 56% è <a href="https://consorziobresaola.inc-press.com/bresaola-della-valtellina-igp-triptofano-e-vitamina-b12-per-il-buonumore-nella-giornata-mondiale-della-felicita-20-marzo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alleata del buonumore grazie al Triptofano</a><strong>.</strong> Tra gli <strong>asset vincenti della Bresaola della Valtellina IGP</strong>, <strong>il gusto balza al primo posto per il 56% degli italiani,</strong> a cui fa seguito la leggerezza (53%) e la praticità (42%). Tra i pregi della Bresaola della Valtellina IGP, il 36% degli italiani oggi indica prima di ogni altra cosa la praticità. Fanno seguito, a pari merito (35%), il gusto e la leggerezza.</p>
<p><strong>Una certezza: per 8 italiani su 10 vince quella certificata IGP, anche se costa di più</strong></p>
<p>La Bresaola della Valtellina a marchio IGP ha acquisito ancora più valore per il consumatore: <strong>8 italiani su 10 scelgono quella certificata</strong>. Tra i motivi di questa scelta, <strong>per il 53% c’è proprio la garanzia della certificazione IGP</strong>, a cui fa seguito con poco stacco (48%) la <strong>qualità della materia prima</strong> (solo carni selezionate e di prima scelta) e la <strong>garanzia di sicurezza</strong> fatta di controlli a tutti i livelli (43%). Tra i motivi di scelta della Bresaola non certificata, <strong>per 8 italiani su 10 dipende dal fatto che il salume non certificato costa meno</strong>. Oggi <strong>la Bresaola della Valtellina IGP è </strong><strong>il salume preferito per 3 italiani su 10</strong> (30%) soprattutto per i Millennials (35%) e interrogati sulla frequenza di consumo della Bresaola della Valtellina IGP, più della metà degli italiani (53%) la mangia almeno una volta alla settimana (tra questi, 2 su 5 la mangiano più volte a settimana). Mentre quasi 1 italiano su 2 (47%) la consuma meno di una volta a settimana.</p>
<p>In definitiva, i consumatori non si sono disaffezionati alla Bresaola della Valtellina IGP. Anzi, la apprezzano di più oggi (soprattutto nel gusto) che sono costretti a ridurne il consumo per ragioni economiche. <em>“Sono calati i consumi ma l’immagine della Bresaola della Valtellina IGP resta alta &#8211; </em>commenta<strong> Mario Francesco Moro, presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina</strong><em>. C’è dunque da sperare che nei prossimi mesi la tendenza possa essere invertita, proprio perché il passaggio a prodotti percepiti come meno salutari, alla lunga, può diventare un problema per il consumatore. Lo diciamo da mesi: spendere qualcosa in più per un prodotto di qualità diventa una scelta vincente, anche se complessa per l’economia familiare. Ed è forse arrivato il momento di ragionare attentamente, anche con la GDO, sul ruolo di rilancio dei consumi, che potrebbe avere una rinnovata attenzione alle politiche promozionali. Il fattore prezzo frena un consumatore affezionato della Bresaola della Valtellina IGP. E va anche detto, con forza, ai sempre più numerosi protein lovers che il nostro salume tipico è la scelta più pratica e salutare per portare le proteine in tavola”. </em>In 100 grammi di prodotto ci sono ben 33,1 grammi di proteine nobili, contro i 27,8 grammi di un prosciutto crudo nazionale, i 25,4 grammi di un salame di tipo Milano e i 15,7 grammi della mortadella Bologna IGP. A fronte, però, di appena 2 grammi di grassi per la bresaola, di 13,7 grammi per il prosciutto crudo nazionale, di 31 grammi per il salame di tipo Milano e di 25 grammi per la mortadella Bologna IGP (Fonte: Tabelle di Composizione degli Alimenti &#8211; CREA).</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.bresaolavaltellina.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina IGP</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/cs_Gli-Italiani-e-la-Bresaola-della-Valtellina_180523.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-bresaola-della-valtellina-igp-scende-al-quinto-posto-tra-i-salumi-preferiti-dagli-italiani/">La Bresaola della Valtellina IGP scende al quinto posto tra i salumi preferiti dagli italiani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bitto e Valtellina Casera DOP, successo per i formaggi valtellinesi: più consumi e più notorietà</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bitto-e-valtellina-casera-dop-successo-per-i-formaggi-valtellinesi-piu-consumi-e-piu-notorieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2023 11:45:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=422705</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una crescita che si attesta sul 5,5% grazie ai percorsi di valorizzazione a livello locale e non solo. Valtellina Casera DOP e Bitto DOP formaggi superstar: nel 2022 le due DOP simbolo della Valtellina raggiungono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bitto-e-valtellina-casera-dop-successo-per-i-formaggi-valtellinesi-piu-consumi-e-piu-notorieta/">Bitto e Valtellina Casera DOP, successo per i formaggi valtellinesi: più consumi e più notorietà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Una crescita che si attesta sul 5,5% grazie ai percorsi di valorizzazione a livello locale e non solo.</em></p>
<p><strong>Valtellina Casera DOP e Bitto DOP formaggi superstar</strong>: nel 2022 le due DOP simbolo della Valtellina raggiungono <strong>un valore al consumo di 26,8 milioni di euro, </strong>mettendo a segno un +5,5% sull&#8217;anno precedente.</p>
<p>A fare da <strong>traino è il Valtellina Casera</strong> che con 21,5 milioni (+9%), rappresenta l&#8217;80,4% del valore delle due DOP, mentre <strong>il Bitto</strong> si attesta a 5,2 milioni. &#8220;La crescita in valore del 2022 ci rende orgogliosi – commenta il presidente del Consorzio di Tutela Valtellina Casera e Bitto (CTCB), Marco Deghi – soprattutto perché conseguita in un anno difficile per tutto il comparto lattiero-caseario in Italia, caratterizzato da una siccità mai vista, che ha comportato una fortissima carenza di foraggi, nell&#8217;ordine del 35%, e di latte, con picchi del -25% nella sola provincia di Sondrio. Criticità che hanno portato a una produzione complessiva di 16.747 quintali (14.891 per il Valtellina Casera e 1.856 per il Bitto), con cali produttivi nell&#8217;ordine del 5,9% per il Valtellina Casera e addirittura del 14% sul Bitto.</p>
<p>Nonostante le avversità<strong>, il mercato ha tenuto, </strong>grazie alla crescente<strong> notorietà del prodotto</strong> e per aver potuto attingere alle scorte del precedente anno del Valtellina Casera, anche a fronte di una rimodulazione del peso medio per forma del Bitto DOP, passato da 12,5 a 11,5 kg. Azioni, queste che hanno portato a un incremento del prezzo medio per forma nell&#8217;ordine del 8% per il Bitto e del 16% per il Valtellina Casera e che hanno permesso di mantenere il fatturato alla produzione a 14 milioni di euro. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro sulla qualità fatto con il piano di valorizzazione del Bitto, alla cresciuta notorietà delle DOP e alle campagne di comunicazione effettuate che hanno portato di riflesso i frutti sperati, con un aumento della remuneratività del prodotto nel biennio 2021-2022”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ilgiorno.it/sondrio/cronaca/bitto-valtellina-casera-formaggi-hxj065dv" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Il Giorno</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bitto-e-valtellina-casera-dop-successo-per-i-formaggi-valtellinesi-piu-consumi-e-piu-notorieta/">Bitto e Valtellina Casera DOP, successo per i formaggi valtellinesi: più consumi e più notorietà</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
