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	<title>Alessandria &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Alessandria &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>La Strada dei vini del Gran Monferrato si spinge oltre la provincia: &#8220;Pronti altri 150 cartelli&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 07:08:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>II Consorzio Gran Monferrato estende le esperienze enoturistiche su nuovi percorsi: &#8220;Opportunità irripetibile da allargare e consolidare sul territorio&#8221;. Centocinquanta cartelli stradali accompagneranno italiani e stranieri alla scoperta del Gran Monferrato. Saranno consegnati nelle prossime [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>II Consorzio Gran Monferrato estende le esperienze enoturistiche su nuovi percorsi: &#8220;Opportunità irripetibile da allargare e consolidare sul territorio&#8221;.</em></p>
<p>Centocinquanta cartelli stradali accompagneranno italiani e stranieri alla scoperta del Gran Monferrato. Saranno consegnati nelle prossime settimane ai Comuni in provincia di Alessandria nell&#8217;ambito di un progetto di identità e valorizzazione.</p>
<p>I cartelli, che saranno installati sotto quelli dei nomi dei Comuni, riportano la dicitura &#8220;<strong>Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Benvenuti nelle Terre del Gavi DOCG</strong>&#8220;, per evidenziare l&#8217;importanza dell&#8217;enoturismo di tutta l`area. Il progetto, ideato dalla <strong>Strada dei Vini e dei Sapori del Gran Monferrato</strong> è stato elaborato e presentato ieri da Alexala, l&#8217;agenzia turistica locale della Provincia.</p>
<p>L&#8217;<strong>Oltregiogo</strong> è il confine naturale tra Ovadese e Gaviese dove le DOC del <strong>Gavi</strong> e del <strong>Dolcetto</strong> s`incontrano. Ci sono comuni come Capriata d&#8217;Orba e Castelletto d&#8217;Orba dove i vigneti sono spaccati a metà da due denominazioni; il Cortese è sempre stato il vino bianco degli ovadesi e il Dolcetto il rosso dei gaviesi. Le rispettive DOCG , prima quella del Gavi, poi quella più recente dell`Ovada valorizzano i vini e i territori di provenienza con iniziative separate.</p>
<p>Ma grazie all&#8217;<strong>Enoteca regionale di Ovada e del Monferrato</strong> ha preso il via una nuova fase di collaborazione territoriale. La <strong>formazione del Consorzio Gran Monferrato</strong> tra Ovada, Acqui Terme e Casale Monferrato e la sua affermazione come <strong>Città Europea del vino 2024</strong> ha dimostrato che la vicinanza non basta: vince l&#8217;alleanza e il proposito di unire le strade del vino dal Gran Monferrato a Gavi fino ai Colli Tortonesi, a Timorasso e un domani fino ad Asti, manifestato lo scorso settembre durante il convegno a Tagliolo Monferrato dai principali protagonisti dell`enologia regionale.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Secolo XIX</strong></p>
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		<title>Alla scoperta del Roccaverano DOP tra itinerari di gusto e incontri con i produttori</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/alla-scoperta-del-roccaverano-dop-tra-itinerari-di-gusto-e-incontri-con-i-produttori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2024 14:44:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ad aprile riapre la Scuola del Roccaverano e prendono il via nuove iniziative turistico &#8211; gastronomiche per esplorare il territorio e conoscere dal vivo tutti i segreti di una delle eccellenze alimentari del Piemonte, che [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ad aprile riapre la Scuola del Roccaverano e prendono il via nuove iniziative turistico &#8211; gastronomiche per esplorare il territorio e conoscere dal vivo tutti i segreti di una delle eccellenze alimentari del Piemonte, che nel 2024 festeggia i 45 anni della DOP.</em></p>
<p><strong>La Primavera accende il Roccaverano DOP</strong>, tesoro gastronomico del Piemonte e ambasciatore turistico – culinario di un magnifico territorio, compreso tra Langhe e Monferrato, tutto da scoprire e gustare.</p>
<p><strong>Lunedì 1° aprile</strong>, giorno di Pasquetta, <strong>riapre le porte al pubblico la “Scuola del Roccaverano”</strong>, il primo showroom dedicato alla DOP situato nella centrale Piazza Barbero 1 dell’omonimo borgo.</p>
<p>Come da tradizione, <strong>tutte le domeniche e i giorni festivi</strong> (dalle ore 11 alle 18), <strong>i produttori del Consorzio di tutela del Roccaverano DOP</strong>, a turno, animeranno la Scuola, raccontando ai turisti presenti i segreti della DOP attraverso degustazioni guidate, promuovendo il territorio e mettendo in vendita i propri formaggi, ognuno dei quali narra i profumi delle erbe di cui si sono nutrite le capre, rendendo diverse tra loro le produzioni di ogni azienda agricola.</p>
<p>E se la Scuola di Roccaverano si propone annualmente come punto d’incontro tra produttori e pubblico, dal 2024 sarà anche il traguardo finale di una nuova iniziativa turistico – gastronomica: <strong>Le Strade del Roccaverano</strong>. Il progetto, promosso dai comuni di Montechiaro d’Acqui, Denice e Roccaverano, in collaborazione con il Consorzio di tutela del Roccaverano DOP, vuole coinvolgere, attraverso alcune camminate, tutti i Comuni che fanno parte della zona di produzione della DOP, ponendosi come volano per la promozione di un territorio sorprendente.</p>
<p>La prima camminata, della durata totale di 11 km, è in programma <strong>domenica 7 aprile</strong> e guiderà i partecipanti alla scoperta di quest’area del basso Piemonte attraverso borghi pieni di fascino, scorci paesaggistici mozzafiato, torri e chiesette simbolo di un passato ricco di storia e di cultura. Lungo il tragitto non mancheranno momenti gastronomici per conoscere le tipicità locali, in attesa del gran finale una volta raggiunto il traguardo: il borgo di Roccaverano con la sua “Scuola” che proporrà degustazioni guidate di diverse stagionature della DOP.</p>
<p>Da un progetto turistico all’altro, il borgo di Roccaverano insieme al suo formaggio sarà protagonista anche del “<strong>Cammino Piemonte Sud</strong>” promosso dalla Regione Piemonte: un sentiero verde dei Parchi Piemontesi che, con i suoi 240 km percorribili in 19 tappe a piedi e 5 in mountain bike, collega 3 aree protette, 7 siti della rete Natura 2000 e 2 ecomusei. Punto di partenza o di arrivo, a seconda della direzione di marcia che si decide di intraprendere affrontando il cammino, è proprio il borgo di Roccaverano, con la sua prelibata DOP e la sua “Scuola”.</p>
<p>“A<em>nche se il Roccaverano DOP è buono dodici mesi all’anno, è con la Primavera che fioriscono moltissime iniziative sul territorio per promuovere questa eccellenza</em> – afferma <strong>Fabrizio Garbarino</strong> Presidente del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP –. S<em>e la riapertura della Scuola del Roccaverano è una piacevole consuetudine, attesa tanto dai produttori quanto dai turisti e dagli appassionati, continuano a nascere nuovi progetti che coinvolgono la nostra DOP, che proprio quest’anno compie 45 anni. È la riprova di come un’eccellenza gastronomica possa essere un volano turistico, capace di contribuire in modo concreto alla crescita di un territorio anche dal punto di vista economico e sociale. Come Consorzio di Tutela siamo orgogliosi di tutte queste opportunità e proseguiamo con entusiasmo nella promozione e nella partecipazione a iniziative ed eventi che ci permettono di stringere nuove collaborazioni e di estendere la notorietà del nostro prodotto</em>”.</p>
<p>Nei mesi scorsi, infatti, il <strong>Roccaverano DOP</strong> ha preso parte come protagonista a diverse <strong>iniziative</strong> di grande richiamo e in luoghi esclusivi: dall’Evoè Festival a Recco, in collaborazione con il Consorzio della Focaccia di Recco, alla prima Dell’Alta Langa presso il Teatro Regio di Torino. Dall’evento “Asti the heart of Monferrato” tenutosi ad Amsterdam con l’Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, al Wine Awards Food and Travel presso la magnifica Reggia di Venaria. Senza dimenticare appuntamenti focalizzati sul territorio, come l’incontro con la Scuola Primaria di Spigno Monferrato, che ha visitato la “Scuola del Roccaverano” e conosciuto due aziende consorziate, e la partnership con il CFP Alberghiero di Acqui Terme per il corso gratuito di Alta Formazione per Tecnico IFTS Agrifood &amp; Wine.</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://roccaveranodop.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio tutela Formaggio Roccaverano DOP</a></strong></p>
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		<title>Ritorna più ricco che mai: &#8220;Grignolino, il Nobile Ribelle&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/ritorna-piu-ricco-che-mai-grignolino-il-nobile-ribelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2024 08:59:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 15 al 17 marzo a Grazzano Badoglio (AT) con la regia di Ais, torna &#8220;Grignolino, il Nobile Ribelle&#8221;. Oltre 140 etichette in degustazione, Masterclass, Musica, Food e Arte. Ultimi preparativi per la terza edizione de [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 15 al 17 marzo a Grazzano Badoglio (AT) con la regia di Ais, torna &#8220;Grignolino, il Nobile Ribelle&#8221;. Oltre 140 etichette in degustazione, Masterclass, Musica, Food e Arte.</em></p>
<p><strong>Ultimi preparativi per la terza edizione de “Grignolino: il Nobile Ribelle”, in programma dal 15 al 17 marzo prossimi a Grazzano Badoglio (AT),</strong> in un’amena cornice vibrante, al centro dei due principali areali di produzione: quello del Monferrato casalese e quello dell’astigiano.</p>
<p><strong>Con la regia di Ais Piemonte e il coordinamento delle delegazioni di Ais Asti e Casale Monferrato</strong>, la tre giorni si snoderà alla riscoperta delle diverse stagionalità e caratteristiche di <strong>circa 150 Grignolini</strong>, selezionati nei fertili terroirs dei vignerons soci di: <strong>Consorzio tutela vini Colline del Monferrato Casalese</strong>, Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Associazione Monferace e Associazione Produttori di Grignolino d’Asti Doc e Piemonte Doc Grignolino.</p>
<p><strong>L’appuntamento è in via IV Novembre al civico 15</strong> dove, accolti dai sommelier di Ais, gli enoappassionati verranno accompagnati in un viaggio sensoriale nobile, ricco e lento, impreziosito dallo story telling dei sommelier stessi. Gli spazi saranno suddivisi per tipologia di vinificazione e affinamento, per areale di produzione e per annata. <strong>Tra le curiosità/novità, non mancheranno: il Banco dei Grignolini storici</strong> (circa 25 etichette, di cui una del 2012), il <strong>Banco Ospite riservato al vino Freisa</strong> (oltre 20 etichette) e le <strong>croccanti bollicine</strong> di spumante rosato a base Grignolino, sia nel Metodo Martinotti (in omaggio al monferrino Federico Martinotti, nel 1895, inventore della fermentazione in autoclave e del freddo in enologia) sia nel Metodo Classico. <strong>In abbinamento, piccoli stuzzichini a cura del Consorzio Gran Monferrato</strong>, mentre la tavola vera e propria, con prelibatezze e specialità locali, verrà allestita a cura del Ristorante Centrale di Moncalvo.</p>
<p>Negli spazi di degustazione, anche quest’anno, l’organizzazione ha inserito <strong>due personali artistiche</strong> di altrettanti creativi altoatesini per coniugare l’arte del vino a quella contemporanea pittorica e scultorea, accomunate dalla forza espressiva capace sollecitare e gratificare i sensi. Sono <strong>Ariel Trettel, con sculture e installazioni a base di elementi naturali, e Carl Pfeil, con escursioni astratte che rimandano alle origini</strong>, ai cromatismi e all’intensità, proprie della sua arte come, volendo interpretare per estensione, del Grignolino.</p>
<p><strong>Grande apertura venerdì 15 marzo alle ore 15</strong> negli storici locali del Ristorante Bagatto (antistante la sede dell’evento), con la notevole <strong>degustazione guidata dal Presidente di Ais Piemonte Mauro Carosso</strong>. Undici i Grignolini del Monferrato Casalese doc e d’Asti (annate tra il 2019 e il 2022), oltre a <strong>due fuoriprogramma</strong>: una bolla rosè e una vecchia annata 2012. Le annate 2019 sono tutte Monferace, progetto 100% Grignolino che affina per almeno 40 mesi, di cui 24 in botte di legno. In serata, cena con Barbere e Barbera a Portacomaro, con abbinamenti Grignolino-cibo. <strong>Alle ore 11 di sabato 16 marzo, taglio del nastro</strong>.</p>
<p><strong>Evento satellite, è la straordinaria partecipazione di Jazz ReFound</strong>, per un originale connubio di note e sapori “nobili e ribelli”, <a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/03/COMUNICATO-STAMPA-07-MARZO-2024-Jz_RF-E-ARTE-AL-NOBILE-RIBELLE.pdf" target="_blank" rel="noopener">in programma domenica 17 marzo</a>. Ad accompagnare il viaggio eno-musicale saranno <strong>Jz:RF Selectors, Vinyl Confessor e Andreww.</strong></p>
<p>“<strong>L’edizione 2024 si è fatta ancora più ricca e corposa per offrire una rinnovata esperienza immersiva nel mondo del Grignolino</strong>, occasione unica nel suo genere per conoscerne, in un solo evento, le numerose sfaccettature, i territori, le tecniche di vinificazione e maturazione che lo caratterizzano” <strong>spoilera Paolo Poncino delegato di Ais Asti.</strong> “Protagonisti saranno l’indomito Grignolino e il suo territorio, affascinante realtà dagli incantevoli risvolti paesaggistici, storici e culturali”.</p>
<p>Fonte: <a href="https://vinimonferratocasalese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Colline del Monferrato Casalese</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/03/COMUNICATO-STAMPA-07-MARZO-2024-RITORNA-PIU-RICCO-CHE-MAI-IL-GRIGNOLINO-NOBILE-E-RIBELLE.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>(Online) Tornano i Virtual Tasting del Conegliano Valdobbiadene &#8211; Prosecco DOP</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 13:51:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Tornano gli appuntamenti con i Virtual Tasting Solighetto, 10 gennaio 2024 – Il nuovo anno si apre con la pubblicazione del calendario degli appuntamenti della terza edizione di Virtual Tasting organizzati dal Consorzio di Tutela [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tornano gli appuntamenti con i Virtual Tasting</em></p>
<p><em>Solighetto, 10 gennaio 2024 –</em> Il nuovo anno si apre con la pubblicazione del calendario degli appuntamenti della terza edizione di <strong>Virtual Tasting</strong> organizzati dal <strong>Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg</strong>. Dopo il successo delle tre precedenti edizioni che hanno visto la partecipazione di numerosi produttori e circa 330 wine lovers provenienti da tutto lo stivale, il Consorzio ha voluto riproporre l’iniziativa completa: 5 nuovi appuntamenti che vedranno il coinvolgimento di <strong>15 aziende del territorio</strong> e che accompagneranno gli appassionati da gennaio ad aprile.</p>
<p>L’interesse è stato sin da subito così importante che il primo appuntamento fissato al 18 gennaio, è andato immediatamente sold out sul sito del Consorzio. Un segnale che conferma la volontà del pubblico di approfondire la conoscenza della Denominazione attraverso un’immersione virtuale nel territorio attraverso la degustazione guidata da esperti del settore come <strong>Cristina Mercuri</strong> &#8211; Dip WSET, Wine Educator e Presenter per i primi tre appuntamenti, e <strong>Filippo Bartolotta</strong>, Sommelier e Wine Expert per gli ultimi due in programma.</p>
<p>Tutti gli incontri vedranno la partecipazione attiva dei produttori che insieme ai moderatori condurranno i partecipanti nel mondo delle bollicine più note e amate al mondo, sfatando i falsi miti per fare chiarezza sulla Denominazione, a partire dalla sua collocazione all’interno della piramide qualitativa, fino a raccontarne le caratteristiche peculiari che lo rendono uno spumante Superiore. Questi ultimi sono gli argomenti attorno ai quali ruota questa terza edizione di Virtual Tasting.</p>
<p>Le diverse date si differenziano per gli argomenti trattati, che spaziano dall’ABC del Conegliano Valdobbiadene, alle varie tipologie, tra cui il fiore all’occhiello, il Superiore di Cartizze e Le Rive, menzioni geografiche a tutela della qualità, ma ci sarà anche un episodio interamente dedicato ai nuovi volti della Denominazione, per ascoltare il punto di vista dei giovani produttori e uno rivolto ai piccoli produttori “eroici” del <strong>Conegliano Valdobbiadene</strong>.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti sono pensati in ottica conviviale, ovvero il consumatore sarà invitato a condividere la degustazione guidata in diretta con amici e parenti, tra un calice di Conegliano Valdobbiadene e un racconto direttamente dal vigneto. Per ognuno degli appuntamenti<strong> i partecipanti riceveranno</strong> un cadeau: il <strong>kit completo</strong> di tre bottiglie, indicazioni per il servizio e consumo, e materiali utili ad intraprendere insieme questa esperienza di degustazione; il tutto sarà contenuto nella scatola firmata Controversa che rimontata al contrario diventa un contenitore illustrato da conservare. L’obiettivo è quello di lasciare un ricordo dell’esperienza vissuta con un occhio di riguardo sempre rivolto alla <strong>sostenibilità</strong>: non generare rifiuti in eccesso, così che anche per il <strong>packaging</strong> dei vini si è optato per il cartone anziché il polistirolo.</p>
<p>Per maggiori informazioni e per acquistare le esperienze virtuali:<br />
<a href="https://www.prosecco.it/it/virtual-tasting/">https://www.prosecco.it/it/virtual-tasting/</a></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.prosecco.it/it/consorzio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/01/CS_Conegliano_Valdobbiadene_Prosecco_DOP_Virtual_Tasting_2024.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tornano-i-virtual-tasting-del-conegliano-valdobbiadene-prosecco-dop/">(Online) Tornano i Virtual Tasting del Conegliano Valdobbiadene &#8211; Prosecco DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato: conseguenze del cambiamento climatico</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-barbera-dasti-e-vini-del-monferrato-conseguenze-del-cambiamento-climatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2024 08:09:53 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un convegno per discutere delle conseguenze del cambiamento climatico in vitivinicoltura Presso il salone della Banca di Asti, lo scorso 30 novembre si è tenuto il convegno dal titolo &#8220;Cambiamento climatico e sostenibilità economica nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-barbera-dasti-e-vini-del-monferrato-conseguenze-del-cambiamento-climatico/">Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato: conseguenze del cambiamento climatico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un convegno per discutere delle conseguenze del cambiamento climatico in vitivinicoltura</em></p>
<p>Presso il salone della <strong>Banca di Asti</strong>, lo scorso 30 novembre si è tenuto il convegno dal titolo &#8220;Cambiamento climatico e sostenibilità economica nel settore vitivinicolo&#8221;, promossa dal <strong><a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Barbera d&#8217;Asti e vini del Monferrato</a></strong> e dalla Banca di Asti.</p>
<p>Come ha affermato <strong>Vitaliano Maccario</strong>, Presidente del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato, &#8220;Questa conferenza rappresenta per il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato solo il punto d&#8217;inizio di una lunga strada che vogliamo percorrere, il problema c&#8217;è e va affrontato. La giornata dimostra come il Consorzio non guardi solo alla promozione ma anche alla tutela del territorio, perché questo tema riguarda e riguarderà tutto il tessuto economico locale nonché la società nel suo complesso&#8221;.</p>
<p>Il convegno, moderato da <strong>Luca Ferrua</strong>, direttore di diverse testate del gruppo Gedi, ha visto protagonista un illustre parterre di ospiti. <strong>Luca Mercalli</strong>, climatologo e divulgatore scientifico di fama, ha aperto la conferenza parlando dell&#8217;innalzamento delle temperature che si sta verificando sul nostro pianeta, un fenomeno che sta registrando ogni anno record storici.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>L&#8217;economia &#8211; Corriere della Sera</strong></p>
<p><em>Crediti foto: La Nuova Provincia</em></p>
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		<title>(Alessandria) Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato presenta un seminario enogastronomico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Nov 2023 08:54:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un appuntamento imperdibile quello promosso dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato in programma per venerdì 8 dicembre alle 10:30, nella sala del Torrione dell’Antico Castello di piazza Carlo Alberto a Moncalvo, in provincia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un appuntamento imperdibile quello promosso dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato in programma per <strong>venerdì 8 dicembre</strong> alle 10:30, nella sala del Torrione dell’<strong>Antico Castello di piazza Carlo Alberto a Moncalvo</strong>, in provincia di Asti, dove andrà in scena il seminario dal titolo “I sapori della carne di Fassone di razza piemontese e dell’olio extravergine di oliva del Monferrato incontrano i vini DOCG e DOC delle Terre di Aleramo”.</p>
<p>L’evento, realizzato in collaborazione con la “<strong>Strada del Vino e del cibo Astesana</strong>” e la Bottega del Vino di Moncalvo nell’ambito della <strong>385° Fiera</strong> nazionale di Sua Maestà il Bue Grasso e della 18° Rassegna dell’olio di oliva extravergine del Monferrato, vuole essere un vero e proprio momento di formazione oltre che di informazione destinato a operatori e consumatori volto a valorizzare i grandi vini e le straordinarie carni del territorio, protagonisti, insieme ai pregiatissimi oli monferrini, di questa seminario enogastronomico davvero speciale.</p>
<p>“Come Consorzio – dichiara <strong>Vitaliano Maccario</strong>, Presidente del <strong><a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Barbera d&#8217;Asti e vini del Monferrato</a>,</strong> – crediamo fermamente nel valore delle sinergie e delle connessioni che possono nascere tra le eccellenze del nostro territorio. Questo evento ben rappresenta questo spirito, mosso dall’intento di celebrare tre protagonisti indiscussi della nostra filiera agroalimentare. I nostri vini, così come le carni e l’olio del Monferrato, sono infatti prodotti di altissimo pregio, che raccontano, ognuno per la propria storia, la vocazione alla qualità enogastronomica del nostro territorio”.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.voltaabotte.com/archives/13220" target="_blank" rel="noopener">Voltaabotte.com</a></strong></p>
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		<title>Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOP, cresce il valore del prodotto</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/conegliano-valdobbiadene-prosecco-superiore-dop-cresce-il-valore-del-prodotto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2023 08:56:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’anticipazione della chiusura dell’anno conferma la salute di una denominazione strutturata che nella complessità dell’annata riesce ad accrescere il valore del prodotto (stima +4,7%). Per il 2023 si prevede una lieve flessione di circa il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’anticipazione della chiusura dell’anno conferma la salute di una denominazione strutturata che nella complessità dell’annata riesce ad accrescere il valore del prodotto (stima +4,7%). Per il 2023 si prevede una lieve flessione di circa il 10% delle vendite ma grazie al valore del prodotto la denominazione si mantiene stabile.</em></p>
<p>Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP presenta l’edizione 2023 del Rapporto economico della denominazione curata come di consueto dal CIRVE dell’Università di Padova, in particolare dal team del professore <strong>Eugenio Pomarici</strong>. Alla presentazione dei dati intervengono, oltre alla Presidente <strong>Elvira Bortolomiol</strong> e al Direttore <strong>Diego Tomasi,</strong> la dottoressa <strong>Roberta Garibaldi</strong>, Docente di Tourism Management, Università degli Studi di Bergamo, Presidente dell&#8217;Associazione Italiana Turismo Enogastronomico e il dott <strong>Enzo Risso</strong>, direttore scientifico di IPSOS.</p>
<p>“<em>La presentazione del rapporto economico è un momento di riflessione indispensabile per la nostra denominazione. L’anno che stiamo per chiudere è stato molto complesso, ma alla complessità e all’evolversi repentino degli eventi ormai siamo abituati. Il 2023 si chiuderà con circa il 10% in meno delle bottiglie vendute rispetto al 2022. Dopo un inizio anno molto lento abbiamo recuperato negli ultimi mesi e oggi registriamo una flessione rispetto al 2022 assestandoci nuovamente sui valori pre-pandemici. Lo scorso anno infatti ha rappresentato un’eccezionalità, e i dati di oggi sono più fedeli alle reali potenzialità della denominazione” </em><strong>afferma Elvira Bortolomiol, Presidente del Consorzio di Tutela. </strong>“<em>Rileviamo una riduzione delle vendite in volume all’estero (circa -6%), cui corrisponde comunque un aumento del valore del 4,5%. Quest’ultimo dato ci rassicura e ci conferma che il lavoro sul posizionamento del prodotto continua a essere vincente”.</em></p>
<p>La riduzione dei volumi venduti nel 2023 è il risultato di comportamenti diversi osservati nei vari canali di distribuzione. Innanzitutto, si analizza il mercato italiano per il quale si nota che la ristorazione, sostenuta soprattutto dalla <strong>crescita del flusso di turisti stranieri,</strong> sta mantenendo i volumi mentre si nota una decrescita nella grande distribuzione. Il volume di vendite in Gdo considerato il periodo ottobre 2022 – ottobre 2023 risulta inferiore a quelle dello stesso periodo dell’anno precedente del 6,5%, contro un aumento in valore pari al 2,3%. <strong>Con il passare dei mesi, tuttavia, la domanda nel 2023 si sta riallineando con quella dell’anno precedente e nel trimestre luglio, agosto, settembre 2023 le vendite in grande distribuzione sono cresciute rispetto al 2022 del 3,4% in volume e del 6,8% in valore</strong>.</p>
<p>“<em>La Denominazione nel 2023 ha goduto degli effetti dei processi di innovazione digitale che hanno avuto una forte accelerazione a partire dall’anno della pandemia. In particolare, sono state aggiornate tutte  le fasi della produzione e distribuzione con una decisa virata al digitale” &#8211; </em><strong>afferma il prof. Eugenio Pomarici curatore del Rapporto economico</strong><em> “Questo percorso ha comportato il potenziamento generale delle dotazioni hardware e software, e anche, in particolare,  un maggiore ricorso alla </em><strong><i>digitalizzazione per la gestione della  cantina,</i></strong><em> delle relazioni con i clienti (CRM) e il tracciamento dei flussi fattori/prodotti. Si è trattato di intervenire in molti casi in modo profondo e complesso nell’organizzazione dei processi aziendali e nel 2023 è stato possibile vedere la piena manifestazione dei benefici ricercati</em>”.</p>
<p>Infine, un’altra ragione della tenuta in un anno come quello che sta per terminare risiede nel continuo impegno per la sostenibilità che sta guidando la Denominazione da ormai diversi anni.</p>
<p>Per comprendere meglio come muoversi in questo contesto economico il Consorzio ha commissionato a IPSOS una ricerca sulla percezione del prodotto dalla quale emerge una forza sempre maggiore del brand. “<em>Il profilo di immagine del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOP è in pole position fra i diversi vini spumanti” </em><strong><i>afferma Enzo Risso Direttore scientifico IPSOS. </i></strong><em>“La recente indagine realizzata da Ipsos su un campione complessivo 1000 italiani e 500 giovani mostra un quadro positivo del positioning del vino delle colline. In una scala di voto da 1 a 10, il 70% degli italiani assegna al Conegliano Valdobbiadene un voto ottimo, tra l’8 e il 10, superando tutti gli altri vini, compreso Champagne, Franciacorta e Trento DOP.”</em></p>
<p>Dai dati a disposizione fino a ottobre 2023 emerge una Denominazione solida soprattutto nel suo rapporto con il mercato. Nonostante questo, è urgente nell’immediato futuro, impegnarsi per implementare tutti i progetti e i processi volti alla creazione di valore. Occorrerà lavorare per consolidare il posizionamento del prodotto sul mercato e nella percezione dei consumatori. Senza dimenticare che la natura distrettuale della Denominazione sarà ancora una volta un punto di forza su cui fare leva così come potrà essere di aiuto per un coordinamento degli approvvigionamenti dei principali fattori di produzione.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/11/CS_ConeglianoValdobbiadeneProseccoDOCG_Rapporto_economico2023.02.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato al Wein Festival di Basilea</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-barbera-dasti-e-vini-del-monferrato-al-wein-festival-di-basilea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 08:18:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato prepara per novembre una tappa promozionale in Svizzera dove, nell’ambito del “Wein Festival” di Basilea in scena dal 28 ottobre al 5 novembre, si terrà una masterclass [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato prepara per novembre una tappa promozionale in Svizzera dove, nell’ambito del “Wein Festival” di Basilea in scena dal 28 ottobre al 5 novembre, si terrà una masterclass dedicata al Barbera d’Asti Docg annata 2022 condotta dal wine communicator Christian Eder.</em></p>
<p>La <strong>manifestazione, dedicata ad un pubblico sia di operatori che di consumatori</strong> e organizzata dalla rivista Vinum, media partner del festival, dà l’opportunità di scoprire e degustare <strong>oltre 2500 vini diversi</strong> provenienti da rinomate regioni vinicole del mondo.</p>
<p>“Siamo onorati di essere presenti in questo che sta diventando uno degli eventi vino tra i più stimolanti del <strong>mercato svizzero</strong>, sbocco di crescente importanza per i <strong>vini del Monferrato</strong>” dice il <strong><a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener">presidente del Consorzio Barbera d&#8217;Asti e vini del Monferrato</a>, Vitaliano Maccario</strong>. “Si tratta infatti per noi di un mercato che possiamo definire di prossimità per il quale registriamo un crescente numero di aziende ma anche di privati che frequentando il nostro territorio per motivi anche turistici conoscono e apprezzano sempre di più i nostri vini.”</p>
<p>Durante la manifestazione il Consorzio avrà modo di raccontare e promuovere una delle denominazioni cardini del territorio: la <strong>Barbera d’Asti DOP</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://winecouture.it/2023/10/31/il-consorzio-barbera-dasti-e-vini-del-monferrato-vola-al-wein-festival-di-basilea/" target="_blank" rel="noopener">Wine Couture</a></p>
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		<title>La nuova sede del Gavi DOP corona il successo di tutta la denominazione</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-nuova-sede-del-gavi-dop-corona-il-successo-di-tutta-la-denominazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 06:51:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nuova sede sarà uno spazio multifunzionale per accogliere produttori, giornalisti, wine lovers. Operativa dal prossimo 2 novembre 2023. Più attività, più connessioni, più incontri, più visitatori per la Denominazione del Gavi DOP che, con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La nuova sede sarà uno spazio multifunzionale per accogliere produttori, giornalisti, wine lovers. Operativa dal prossimo 2 novembre 2023.</em></p>
<p>Più attività, più connessioni, più incontri, più visitatori per la <strong>Denominazione del Gavi DOP</strong> che, con grande accelerazione, si sta affermando a livello sia nazionale sia internazionale. E più spazio, progettato in maniera funzionale e contemporanea: ecco ciò che offre la “nuova casa” del <strong>Consorzio Tutela del Gavi</strong>. A 30 anni dalla sua fondazione nel 1993, il Consorzio Tutela del Gavi si regala una nuova sede, <strong>operativa dal prossimo 2 novembre</strong>. Situata nella centrale via Mameli al numero 173 e terminata dopo un lungo restauro interno, ospiterà le attività del Consorzio &#8211; amministrative, di promozione e di tutela – e i funzionari di Valoritalia, l&#8217;ente deputato al controllo e alla certificazione dei vini a Denominazione d’Origine.</p>
<p><strong>Distribuita su tre piani più uno interrato</strong>, per un totale di 1000 mq, il nuovo quartier generale del Consorzio è stato progettato in maniera funzionale ad accogliere e gestire le diverse attività che qui si svolgeranno. Accoglienza al piano terra, dove si trovano  gli uffici di Valoritalia; al primo piano trovano spazio l’amministrazione e la sala del Consiglio del Consorzio e, al secondo piano, un&#8217;ampia sala polifunzionale dotata della più moderna strumentazione tecnica. Qui gli spazi interni e, nella bella stagione, il grande terrazzo adiacente, saranno teatro di eventi, presentazioni ed incontri. Il piano interrato ospita, oltre al magazzino vini, una grande sala adatta a degustazioni e masterclass, appositamente attrezzata e modulabile fino a 50 persone, dove svolgere degustazioni professionali e masterclass divulgative e occupata in parte da un monumentale torchio che risale all’800.</p>
<p>&#8220;<em>Con oltre 11 milioni di bottiglie prodotte nei primi 9 mesi dell’anno e un’agenda fittissima di appuntamenti all’estero e in Italia</em> &#8211; nel 2023 a Copenaghen, New York, Phoenix, Londra e, per il 2024, già programmati eventi negli Stati Uniti, in Nord Europa, in UK, a Roma e a Milano &#8211; <em>è fondamentale per il Consorzio operare e potersi promuovere in una sede che rispecchi il grande fermento della nostra denominazione</em>&#8221; &#8211; spiega <strong>Maurizio Montobbio</strong>, Presidente del Consorzio. &#8220;<em>Con quasi l’85% di bottiglie vendute sui mercati internazionali e il posizionamento del Gavi come grande bianco del Piemonte, ci aspettiamo infatti un flusso sempre crescente di visitatori e <strong>vogliamo accoglierli in un contesto che sia in sintonia e all&#8217;altezza del nostro vino e del nostro splendido territorio</strong>&#8220;</em> &#8211; conclude<em>:  “E a questo proposito non posso che ringraziare il <strong>Sindaco di Gavi</strong> e l’amministrazione, per la disponibilità degli spazi e la sensibilità che dimostrano nei confronti delle attività del Consorzio, riconoscendo il valore di un comparto che è volano economico, ma anche orgoglio per tutti”.</em></p>
<p>La nuova sede sarà inaugurata ufficialmente il prossimo anno, alla presenza delle istituzioni, in occasione dell’anniversario dei 50 anni della DOC Gavi. Era il 26 giugno 1974 quando il Cortese di Gavi ottenne infatti la denominazione di origine controllata, a sancire l’identità e la qualità di un terroir inconfondibile.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziogavi.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio tutela del Gavi</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/10/CS_Nuova-sede_-Consorzio-.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-nuova-sede-del-gavi-dop-corona-il-successo-di-tutta-la-denominazione/">La nuova sede del Gavi DOP corona il successo di tutta la denominazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>(Nizza Monferrato) A maggio torna &#8220;Nizza è Barbera 2023&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-13-e-il-14-maggio-torna-nizza-e-barbera-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 May 2023 07:29:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sabato 13 e domenica 14 maggio torna Nizza è Barbera 2023: l&#8217;evento interamente dedicato alla Barbera d&#8217;Asti DOP e al Nizza DOP. Per l&#8217;occasione, la città di Nizza Monferrato si trasforma in una grande capitale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-13-e-il-14-maggio-torna-nizza-e-barbera-2023/">(Nizza Monferrato) A maggio torna &#8220;Nizza è Barbera 2023&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sabato 13 e domenica 14 maggio torna Nizza è Barbera 2023: l&#8217;evento interamente dedicato alla Barbera d&#8217;Asti DOP e al Nizza DOP. Per l&#8217;occasione, la città di Nizza Monferrato si trasforma in una grande capitale del vino, ospitando 70 produttori e ben 400 etichette in degustazione tra Barbera d&#8217;Asti DOP e Nizza DOP.</em></p>
<p>Un&#8217;edizione importantissima in quanto <strong>è previsto </strong>l<strong>&#8216;assaggio della prima Riserva del Nizza DOP</strong> proveniente dalle sei macroaree della zona di produzione.</p>
<p>Scopriamo insieme il<strong> ricco programma di degustazioni ed eventi del Nizza è Barbera 2023</strong>!</p>
<p><strong>Il programma di Nizza è Barbera 2023</strong></p>
<p><strong>SABATO 13 MAGGIO</strong></p>
<ul>
<li><strong>Ore 9:30</strong> brindisi d&#8217;apertura al Foro Boario di piazza Garibaldi;</li>
<li><strong>Dalle ore 10:00 alle ore 20:30</strong> sarà la volta del Barbera Forum. Presentazione delle 400 etichette di Nizza docg e Barbera d’Asti docg a opera dei 70 produttori coinvolti. L&#8217;ingresso al costo di €25 è su turni nelle seguenti fasce orarie: ore 10:00-13, ore 14:00-17:00, ore 17:30-20:30;</li>
<li><strong>Dalle ore 11:00 alle ore 11:45</strong> al Museo del Gusto avrà luogo lo Smell Camp. Una serie di degustazioni esperienziali e olfattive a cura di Silvia Giordano, per cogliere le caratteristiche e le differenze tra Barbera d’Asti DOCG e Nizza DOCG. Il costo è di €30 e la prenotazione è obbligatoria;</li>
<li><strong>Dalle ore 12:00 alle ore 20:00</strong> pranzo e cena al ristorante vineria La Signora in Rosso con banco assaggio di Barbera d’Asti: si potranno degustare le etichette presenti al Barbera Forum in abbinamento ai piatti proposti dalla vineria. Prenotazione necessaria &#8211; posti limitati: 0141 793350 – 329 7137204;</li>
<li><strong>Alle ore 17:00</strong>, nell’ex chiesa della Santissima Trinità, seminario di degustazione del Gorgonzola Dop con la Barbera d’Asti docg e il Nizza docg, a cura del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, con la collaborazione di Astesana Strade del Vino e del Cibo, del Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola e del Consorzio di Tutela del Cardo Gobbo di Nizza Monferrato.  Ingresso gratuito con prenotazione consigliata.</li>
<li><strong>Dalle ore 19:00</strong> nelle vie e piazze del centro storico di Nizza, gastronomia, musica e negozi aperti;</li>
<li><strong>Dalle ore 19:00</strong> WinePoint in piazza Garibaldi e in via Pio Corsi: in assaggio Barbera d’Asti docg e Nizz docg. In piazza XX Settembre, si pranza e si cena con lo street food: cibi e cucine di strada e proposte gastronomiche del territorio dei locali nicesi a cura dell’Associazione Commercianti Nicesi “Nizza con il Cuore”.</li>
</ul>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.hellotaste.it/eventi-sul-vino/il-13-e-il-14-maggio-torna-nizza-e-barbera-2023" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>HelloTaste.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-13-e-il-14-maggio-torna-nizza-e-barbera-2023/">(Nizza Monferrato) A maggio torna &#8220;Nizza è Barbera 2023&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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